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Napoli, manager russo fermato per spionaggio industriale: Putin furioso

Un alto dirigente della Odk, una società statale russa che produce motori, sarebbe stato fermato a Napoli su richiesta degli Usa, che lo accusano di “spionaggio economico”: lo riportano i media russi.

Aleksandr Korshunov, 57 anni, secondo il quotidiano Vedomosti è accusato di essersi appropriato illegalmente di documenti della General Electric e di informazioni protette da proprietà intellettuale in modo da utilizzarli per il programma russo Pd-14 per lo sviluppo di un motore per i nuovi aerei civili Ms-21.

Secondo il ministero degli Esteri russo, citato dall’agenzia Interfax, Korshunov sarebbe stato fermato il 30 agosto all’aeroporto di Napoli.

Una fonte all’Odk citata dal quotidiano Vedomosti sostiene che Korshunov fosse arrivato in Italia in vacanza con la moglie. “In questa situazione abbiamo chiaramente dei tentativi di concorrenza sleale. Questo non rende migliori le relazioni” tra Russia e Usa. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin.

Frattamaggiore, in ospedale un bambino è venuto alla luce in pieno black out

È maschio, si chiama Emmanuel, pesa 3.5kg ed è nato alle 00.20 del 5 settembre, nel pieno del black out programmato dell’ospedale S. Giovanni di Dio di Frattamaggiore.

Da mesi, infatti, i tecnici dell’ASL Napoli 2 Nord insieme alle Direzioni Sanitarie avevano programmato tre notti di black out per l’ospedale frattese, necessarie a sostituire i gruppi elettrogeni e i gruppi di continuità. Un’operazione estremamente delicata per un ospedale, in quanto richiede il buon funzionamento dei sistemi di sicurezza elettrica e il monitoraggio diretto delle apparecchiature da parte degli operatori che devono essere pronti a sostituire le macchine in caso di bisogno.

Le date scelte per effettuare quest’operazione sono state il 31 agosto, il 2 e il 5 settembre; le ore, invece, quelle notturne: dalla mezzanotte alle quattro di mattina. Per maggiore sicurezza la Direzione Sanitaria aveva deciso di rimandare tutti gli interventi chirurgici programmati, limitare gli accessi al Pronto Soccorso – le ambulanze del 118 non hanno trasportato pazienti al S. Giovanni di Dio in queste notti – e accettare in urgenza solo i casi davvero gravi.

Fino alla notte scorsa tutto era andato come da programma: nessuna emergenza, tutte le macchine avevano funzionato benissimo; la squadra tecnica d’emergenza guidata da Michele Arienzo non era dovuta intervenire. A mezzanotte del 5 settembre, però, interviene la Natura: la signora Ilenia, partoriente ricoverata in Ginecologia ed Ostetricia ha iniziato il travaglio, Emmanuel ha deciso di nascere nel pieno del black out.

In pochi minuti la macchina organizzativa del reparto guidato da Antonio Fusco si mette in moto. La ginecologa, la dottoressa Cristina Schiattarella, l’ostetrica Assunta Piazza e gli infermieri Rosalia Giordano e Sonia Varavallo accompagnano la signora in sala travaglio.
A mezzanotte e venti il piccolo Emmanuel viene alla luce con parto naturale. Tutto è andato benissimo, nonostante l’unica luce elettrica utilizzata sia stata quella di emergenza. Poche ore dopo il lavoro dei tecnici è terminato e la corrente può tornare in tutto l’ospedale.

Dice il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore: “Ringrazio i medici, gli infermieri, i tecnici che hanno garantito tutti i servizi in attività, nonostante il forzato black out dovuto ai lavori di rinnovamento dell’impianto elettrico. Saluto con grande gioia, a nome di tutto il personale dell’ASL, il piccolo Emmanuel; a lui e alla sua famiglia va l’augurio di un radioso futuro”.

“I Luoghi delle Fiabe”, festa finale a Piazza Forcella

Termina con una grande FESTA FINALE la prima edizione de I Luoghi delle Fiabe, rassegna dedicata ai più piccini promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune e dall’Associazione I Teatrini per la Quarantesima Edizione dell’Estate a Napoli.

“Più di duemila bambini in nove giorni di programmazione – sottolineano gli organizzatori – testimoniano il successo di un’esperienza che sicuramente ripeteremo il prossimo anno”.
Intanto, sabato 7 settembre 2019, dalle ore 17 in poi, nello spazio polifunzionale di Piazza Forcella (in Via Vicaria Vecchia), bambini e adulti insieme potranno prendere parte, gratuitamente, alla grande festa che conclude il primo anno di attività e ai tanti spettacoli proposti per questa occasione da alcune delle numerose compagnie e associazioni coinvolte nel progetto.

Si comincia con le antiche “guarattelle napoletane” e con il Pulcinella di Roberto Vernetti per l’associazione I Teatrini e si prosegue con gli artisti di strada di Ichos Zoe Teatro impegnati in uno spettacolo di giocoleria, trampoli e sputa fuoco.

La festa continua con “Lelè, ParacetaClown 500 mg” di e con Elena Cavaliere, spettacolo di clown, giocoleria, magia, acrobatica proposto dal TAN e con “Spaccanapoli” spettacolo musicale di e con Carlo Vannini presentato da NTS.

Il serrato programma della giornata a Forcella termina con il concerto del Beggar’s Theatre, “Corale per San Giovanni”, diretto da Mariano Bauduin e con il NEST che propone “Femmene” un reading teatrale con le giovani attrici della compagnia #GiovaniO’Nest, per la regia di Francesco Di Leva.
Durante la serata si terranno inoltre attività di bookcrossing a cura del progetto “Baby Reading Forcella” .

Napoli, lite tra cognati al Rione Traiano: uomo ferito con coltellata all’addome

Un giovane di 29 anni è stato ferito con una coltellata nel corso di una lite scoppiata per futili motivi in un appartamento al Rione Traiano, a Napoli, avvenuta poco dopo le 12.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della Stazione di Bagnoli, intervenuti sul posto, il 29 enne, che ha sua, è stato colpito all’ addome dal cognato, che poi è fuggito.
I due litiganti hanno entrambe precedenti denunce a carico.

Trasportato all’ Ospedale San Paolo, il ferito viene sottoposto ad intervento chirurgico. La prognosi dei medici è riservata.

L’ accoltellatore è stato identificato dai Carabinieri, ma è al momento irreperibile.

Rifiuti, abitanti Napoli est bloccano i camion dell’Asia diretti al sito di stoccaggio

Era nell’aria la protesta degli abitanti di Napoli est.

Dal giorno in cui il comune di Napoli ha indicato l’area ex Icm di via Nuova delle brecce come sito di stoccaggio rifiuti, in attesa della manutenzione dell’inceneritore di Acerra, i residenti della periferia est avevano annunciato proteste e barricate.

Questa mattina un primo assaggio: circa duecento persone hanno effettuato un presidio davanti l’ingresso dell’area impedendo il transito agli autocompattatori dell’Asia che trasportavano i rifiuti della città di Napoli.

Stanchi di respirare aria malsana e preoccupati per la salute dei propri figli, i residenti di San Giovanni a teduccio sono passati all’azione sfogando la propria rabbia contro il sindaco, Luigi de Magistris, colpevole di aver firmato la delibera con cui viene individuata l’ex Icm come sito per ricevere l’immondizia indifferenziata fino a gennaio 2020

A Napoli nasce la Consulta Audit sul debito pubblico

Studiare, analizzare e fare proposte in materia di strategie e politiche di bilancio e sull’andamento del debito pubblico locale.

Saranno questi i compiti della Consulta sull’Audit del debito pubblico del Comune di Napoli, presentata dal sindaco de Magistris e dall’assessore al Bilancio Enrico Panini.

La consulta da oggi potrà esprimere valutazioni sulle proposte di delibere di Giunta comunale, aventi ad oggetto il bilancio del Comune di Napoli, gli atti di adeguamento normativo-fiscale e le azioni che incidono sul debito e sulla finanza pubblica locale di Palazzo San Giacomo.

La Consulta si avvale, per le attività di supporto organizzativo, dell’assessorato al Bilancio, nonché dell’apporto del mondo della cultura e della ricerca, di associazioni di volontariato, di sindacati, gruppi di comitati di abitanti. Il sindaco de Magistris soddisfatto precisa.

I giardini di largo Pignatelli: dalla riqualificazione all’abbandono

Sono bastati 8 mesi per distruggere il patrimonio di piante e alberi piantumati nel nuvo girdino pubblico di Largo Pignatelli.

I lavori finiti a gennaio sono stati vanificati al primo caldo a causa del mal funzionamento dell’impianto di irrigazione che da 3 mesi è bloccato.

Le bocchette che avrebbero dovuto garantire acqua e nutrimento alle piante e agli alberi sono tristemente interrate.

Le temperature torride di questa estate poi hanno praticamente bruciato tutto. Ecco come si presentava stamane l’area giardino.

Rovi, erba bruciata e foglie secche. Un danno da centinaia di miglia di euro. Commercianti e cittadini sono su tutte le furie.

Pollena Trocchia, bomba davanti a un negozio: 3 feriti, tra cui l’attentatore

Questa notte a Pollena Trocchia è esplosa una bomba carta davanti a un esercizio commerciale di abbigliamento.

La forte deflagrazione ha danneggiato la saracinesca del locale e ha provocato il ferimento di tre persone, tra le quali due ragazzi estranei alla vicenda che erano in auto poco distante dal negozio colpito. Nell’esplosione è rimasto ferito anche l’uomo che ha materialmente piazzato la bomba.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della tenenza di Cercola e della Compagnia di Torre del Greco che hanno visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona e fermato tre persone.

Mondragone, rapinava prostitute con un coltello e un forchettone metallico: 21enne arrestato

Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania (Na) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 21enne di Mondragone, accusato di due tentate rapine aggravate ai danni di due prostitute.

Nelle serate del 1 e 2 agosto scorso, nella zona industriale di Giugliano in Campania, infatti l’uomo aveva chiesto alle due donne di appartarsi e poi aveva cercato di rapinarle dei soldi di cui erano in possesso.

In entrambe le circostanze, seppur armato, la prima volta di un coltello da cucina e, la seconda, di un forchettone metallico, l’uomo non è riuscito nel suo proposito criminale, poiché le vittime avevano iniziato ad urlare chiedendo aiuto ai passanti.

Le indagini sono state condotte dai militari dalla Stazione Carabinieri di Varcaturo a cui le donne avevano denunciato tutto e a cui avevano dato precise informazioni circa quanto accaduto.

La vittime, infatti, sono riuscite a fornire importanti dettagli sul responsabile delle azioni criminose, sulla vettura che era stata utilizzata – sul cui sedile posteriore vi era un seggiolone per bambini e che successivamente è risultata di proprietà della convivente dell’arrestato – e lo avevano riconosciuto in sede di individuazione fotografica, consentendo di costruire un preciso quadro probatorio, avvalorato dal GIP, che ha portato all’arresto dell’uomo.

Mondragone, ex detenuto ucciso a colpi di pistola sotto casa

Un uomo di 29 anni, Ferdinando Longobardi, è stato ucciso a colpi di pistola nella tarda serata di ieri a Mondragone, comune del litorale casertano.

Il 29enne era da poco uscito di carcere. La prima ipotesi è che il delitto sia riconducibile ad un regolamento di conti avvenuto per il controllo dello spaccio di droga a Mondragone.

L’omicidio è avvenuto fuori all’abitazione di Longobardi; questi sarebbe stato probabilmente attirato in una trappola dal killer, che gli ha chiesto di scendere, perché si conoscevano; il 29enne avrebbe anche cercato di difendersi con un coltello.