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Al Vomero è emergenza parassiti dei platani: la protesta dei cittadini

Si chiama Corythucha ciliata, è un parassita volgarmente detto pidocchio delle platani e da qualche settimana è divenuto l’incubo di commercianti e cittadini del Vomero.

Con il caldo il parassita ha praticamente infestato tutte le essenze arboree di via Scarlatti e delle aree giardino limitrofe, creando una vera e propria emergenza sanitaria. Gli animaletti piccoli e bianchi, infatti, se cadono sull’epidermide o tra i capelli possono generare forti rush cutanei.

I platani da tempo attendono un importante intervento di bonifica come sottolinea Gennaro Capodanno presidente del Comitato Valori collinari.

Il fenomeno è datato. Al Vomero infatti già si presentò nei lontani anni ’80. Purtroppo la semplice potatura dei platani, che comunque quest’anno non è stata eseguita in molte strade non serve affatto a debellare alla radice il fenomeno. I cittadini sono esasperati.

Bcc Napoli, semestrale da record: + 29% rispetto al giugno 2018

Bcc di Napoli e le sue innovazioni chiudono un semestre straordinario. Il Consiglio di amministrazione della Banca ha approvato la semestrale 2019 con un utile lordo di euro 1mln registrando un incremento del 29% rispetto al giugno 2018 ,una crescita degli impieghi(prestiti) del 5% rispetto inizio anno, un ulteriore record nel contenimento delle sofferenze nette, diminuite al 1,36% con un coverage (copertura)delle stesse al 70%, conferma di una attenta selezione del credito assieme ad un forte prudenza negli accantonamenti, un incremento delle Commissioni nette del 46%, un Margine di intermediazione che registra un + 28,83%, un Cet 1 del 39,07 % espressione di un coefficiente di adeguatezza patrimoniale ai massimi livelli forte di un incremento del Patrimonio del 8% da inizio 2019,sono solo alcuni dei dati di una semestrale che esprime grande affidabilità e positività.
“La nostra semestrale 2019 è l’espressione delle nostre filosofie e delle nostre scelte – spiega il presidente, Amedeo Manzo -. Una banca giovane, moderna, agile, a disposizione della gente, con solide radici territoriali e con la forza di un grande Gruppo Bancario alle spalle per sostenere fortemente, con tutti i servizi bancari, dai tradizionali agli innovativi, le famiglie, gli artigiani, i commercianti, le piccole industrie, le startup innovative e non, ma soprattutto i giovani. La banca è protesa a sviluppare azioni per consentire loro di vedere a Napoli il proprio futuro, la propria famiglia, il proprio successo.
Nel secondo semestre 2019 continuerà sicuramente il trend di crescita di tutti i fattori bancari assieme ad una crescita qualificata di filiali e risorse umane, elemento essenziale per creare una squadra di valore. Dimostrando che efficienza ed umanità possono essere frutto della stessa pianta grazie all’innovativo “rating umano”, che prevalendo sulla logica algoritmica di valutazione delle imprese, forte del dialogo e della centralità dell’uomo, consentirà di accompagnare Napoli verso quel miglioramento che in molti campi, nel nostro piccolo, anche noi abbiamo contributo ad innescare. Penso all’industria aereospaziale, all’internazionalizzazione delle imprese, al mercato del food, ai servizi turistici essenziali nella nostra città per sostenere il flusso di milioni di turisti. Senza trascurare le tantissime start up finanziate, le famiglie che hanno potuto coronare il sogno della casa. Credo che la “mission” di una banca sia il miglioramento del proprio territorio attraverso un “profitto misurato”, applicando una sana e prudente gestione ma anche interpretando le esigenze del territorio al cui servizio opera. Abbiamo realizzato in 10 anni ciò che altri faticavano ad  immaginare ed appariva impossibile, “pensando positivo” con “visioni creditizie” da terzo millennio, quando tutt’attorno era per tutti “buio”. Ma la luce interiore è sempre stata tenuta accesa dall’energia dei nostri soci e clienti che, oramai a migliaia, utilizzano i nostri prodotti e servizi consapevoli che l’idea “ViVinapoletano” è un modello di vita e che realmente risveglia l’economia del nostro territorio, accertato che l’omologazione creditizia non è un valore e che la bio-diversità bancaria è necessaria come, peraltro, dimostrano i nostri risultati. Per sostenere Napoli in futuro saremo sempre più attenti alle Università (così come loro sono attente al nostro fenomeno), allo sport, alla cultura, alla legalità, senza dimenticare chi soffre, gli anziani, gli ultimi. Nella convinzione che il modello del Credito Cooperativo è vincente in una città come Napoli, innovativa e piena di risorse per chi la ama e per chi sa guidare un processo complicato ma affascinante “. 

Duomo di Napoli, messa in memoria del vescovo Mons. Angerami

Nella chiesa cattedrale di Napoli l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe ha presieduto la concelebrazione eucaristica in memora del vescovo ausiliare Salvatore Angerami, rettore del seminario maggiore e moderatore della Curia arcivescovile, tornato alla casa del Padre nello scorso mese di luglio.

In prima fila la famiglia di Monsignor Angerami. A concelebrare la messa i vescovi ausiliari Lemmo e Acampa, vescovi episcopali, decani e il clero diocesano.

Monsignor Salvatore Angerami è morto il 7 luglio al termine di una lunga malattia che ha sopportato con cristiana rassegnazione e con lucidità estrema, affidandosi alla Misericordia di Dio e senza mai venire meno ai doveri propri di vescovo.

Fino alla fine del suo calvario, infatti ha seguito i seminaristi con paterna premura e con la responsabile delicatezza di chi è chiamato a formare giovani che hanno scelto la strada del sacerdozio.

Malgrado fosse provato e costretto nel letto dalla dura sofferenza, a fine giugno con gioia si è reso partecipe, attraverso foto e video, della sacra ordinazione di 13 nuovi sacerdoti, da lui amorevolmente accompagnati in questi anni.
Angerami era nato a Napoli il 26 novembre 1956. Prima di diventare sacerdote il 22 giugno 1997, aveva svolto la professione di ingegnere.

Era stato parroco della chiesa di San Gennaro al Vomero, in via Bernini, e vicario episcopale. E’ stato nominato vescovo ausiliare di Napoli il 27 settembre 2014.

A Macerata Campania la terza edizione del Festival dei Suoni Antichi

Si è tenuta ieri 3 settembre alle ore 11.00 nella sala consiliare del Comune di Macerata Campania (CE) in Corso Umberto I n. 37 la conferenza stampa di presentazione della III edizione del “Festival dei Suoni Antichi” in programma da giovedì 5 a domenica 8 settembre in Via Martiri di Cefalonia – AREA CONCERTI a Macerata Campania con ingresso gratuito.

Alla conferenza hanno preso parte Stefano Antonio Cioffi, Sindaco di Macerata Campania; Raffaele Piccirillo, Michelantonio Piccirillo e Mario Celato dell’Ass. “Suoni Antichi”; Gabriele Capitelli, Direttore Consorzio Cooperative ICARO; Lino D’Angiò, artista e conduttore delle serate; Stefania Sirignano, Radio Punto Zero. Ha moderato Nunzia Marciano, giornalista e conduttrice delle serate.

Il Festival è organizzato dall’Associazione “Suoni Antichi” con lo scopo di diffondere la tradizione “bottara” di Macerata Campania. La kermesse di musica popolare è un grande momento di aggregazione e divertimento senza dimenticare il sociale grazie alla collaborazione con il Consorzio di cooperative sociali Icaro e al progetto “Meglio Insieme” dedicato all’inclusione di utenti con problemi psichici attraverso la musica, che li vedrà esibirsi sul palco di Macerata.

Ospiti della III edizione, con inizio dei concerti alle ore 21.30, saranno: 05/09 LE CUNTESSE – Canti popolari del Sud; 06/09 I DISSONANTI; 07/09 OFFICINA ZOÈ; 08/09 NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE. La serata finale dell’8 settembre vedrà anche la suggestiva esibizione di più di 100 bottari per l’evento nell’evento IL TEMPIO DEI BOTTARI. La serata finale sarà inoltre interamente trasmessa sulle frequenze di Radio Punto Zero (102.00 e 106.8 a Napoli e Caserta; 106.6 e 93.3 ad Avellino e Benevento; 97.4, 97.5 e 97.3 a Salerno). Ma il festival non è solo musica: anche quest’anno i suoni dei bottari si “mescolano” ai sapori della tradizione locale grazie al coinvolgimento dei trucks de EL CAMINO FOOD TRUCK dedicati allo street food che apriranno tutte e quattro le serate a partire dalle ore 19.00. L’area concerti ospiterà inoltre l’esposizione e la vendita di manufatti di artigianato locale grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Rossella Caruso. Spazio, infine, anche per i più piccoli con l’allestimento di un’area gioco.

Asif Kapadia presenta in anteprima a Napoli “Diego Maradona” lunedì 16 settembre al Modernissimo

Un evento imperdibile per i napoletani: l’attesissimo docu-film DIEGO MARADONA firmato da Asif Kapadia (autore di SENNA e premio Oscar® con AMY) sarà presentato in anteprima lunedì 16 settembre al Multicinema Modernissimo (Via Cisterna dell’Olio) alle ore 20,30 alla presenza del regista: già aperte da domani, 5 settembre, le prevendite (www.modernissimo.it).

Nel film, che emozionerà gli appassionati di ogni generazione, interviste esclusive a Diego Maradona e immagini tratte dal suo archivio personale di oltre 500 ore di filmati mai visti prima a cui il regista ha avuto accesso.
DIEGO MARADONA di Asif Kapadia, presentato con successo all’ultimo festival di Cannes in selezione ufficiale, uscirà nelle sale italiane solo il 23, 24 e 25 settembre distribuito da Nexo Digital e Leone Film Group con la collaborazione dei media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it, Corriere dello Sport e Tuttosport, Rockol.it.

“Il genio assoluto del calcio mondiale e la città più imprevedibile si dimostrarono un connubio perfetto: Diego Maradona era stato benedetto sul campo e trattato come un Dio fuori di esso. Il carismatico argentino trascinò infatti il Napoli al suo primo scudetto – si legge nelle note di regia – Era il 1987 e quello fu un evento epocale. Ma c’era un prezzo da pagare perché, finché fece miracoli in campo, a Diego fu concessa ogni cosa, ma quando la magia svanì, divenne prigioniero della sua stessa città”.

Come è noto agli inizi degli anni Ottanta, non avendo mai vinto lo scudetto, la Società Sportiva Calcio Napoli viveva un periodo particolarmente difficile, vantando però una tifoseria senza eguali per passione e dimensioni. Poi, il 5 luglio 1984, Maradona arrivò al Napoli con un ingaggio record e in sette anni cambiò la storia della squadra azzurra divenendo per sempre una delle icone della città.

DIEGO MARADONA è una produzione On The Corner Films con un team pluripremiato: Asif Kapadia alla regia, James Gay-Rees come produttore, Chris King al montaggio, Antonio Pinto a firmare la colonna sonora. Il film vede tra i suoi produttori anche Paul Martin (Ronaldo).
Info ed elenco sale già disponibile su www.nexodigital.it

Napoli, segue l’ex compagna fino all’interno della caserma: 60enne arrestato per stalking dai carabinieri

I carabinieri della stazione di Napoli Ponticelli hanno arrestato un 60enne incensurato del posto per atti persecutori.

Era convinto che la compagna l’avesse tradito e aveva spinto la loro relazione alla rottura.

Aveva lasciato casa e si era allontanato anche dal figlio 13enne.
Col tempo si è reso conto di aver sbagliato e ha provato in ogni modo a riavvicinarsi all’ex.
Ha iniziato a chiamarla in continuazione, a pedinarla ovunque andasse. Ogni giorno.
Si presentava a casa e sul luogo di lavoro: inutili i tentativi di farlo desistere.

Un giorno il 60enne ha seguito l’ex compagna fino ad un bar. L’ha vista insieme ad alcune amiche, si è avvicinato e si è seduto con loro.
La donna ha provato per l’ennesima volta a fargli capire che la loro storia fosse finita.
La risposta non gli è andata a genio e agguantando una tazzina di ceramica vuota, ha provato a spaccargliela in faccia.

Non gli è bastato. Mentre la donna fuggiva chiedendo aiuto, il 60enne ha agguantato la sua borsa tirando fuori il suo cellulare. L’ha poi colpita con uno schiaffo e con forza le ha strappato alcuni capelli. Ai suoi piedi, sul marciapiedi, ha notato e agguantato un’asta di ferro ma prima che potesse colpirla è stato messo in fuga da alcuni passanti giunti in soccorso della donna.

Nei giorni successivi, dopo un periodo di pace apparente, la vittima ha sorpreso nuovamente l’ex a spiarla e ha così deciso di rivolgersi ai carabinieri.
I militari hanno ascoltato il suo racconto e durante la stesura della denuncia si sono ritrovati in ufficio anche il 60enne. L’uomo si era addirittura spinto a seguire la donna fino all’interno della caserma.
E’ stato così arrestato e su disposizione dell’autorità giudiziaria, dopo le formalità di rito, tradotto al carcere di Poggioreale.

Ischia, numeri record per l’estate isolana:1 milione e 800mila passeggeri in transito

Sono oltre 70mila i passeggeri in arrivo e partenza registrati dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Ischia – per tutti i porti dell’isola – durante lo scorso weekend.
Un dato che supera di 4mila passeggeri i numeri registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

Il weekend è stato infatti caratterizzato da elevati flussi in partenza connessi con il controesodo di fine agosto.

In totale, sono stati oltre 41 mila i passeggeri imbarcati dai porti dell’isola, con i dati più rilevanti che hanno caratterizzato la giornata di domenica 1 settembre.
Elevato anche il numero di veicoli in partenza, il cui dato ha superato quota mille automezzi imbarcati dal solo porto di Ischia.

I dati dei tre mesi estivi (giugno, luglio e agosto) segnano un numero complessivo di 1 milione 772 mila passeggeri.

Nonostante il numero rilevante di persone e, soprattutto, di auto in partenza, le operazioni di imbarco e sbarco si sono svolte senza particolari criticità, grazie anche al contributo fornito dai volontari della Croce Rossa e, nei momenti di maggior affluenza, dalle forze di polizia che hanno affiancato il personale della Guardia Costiera con l’obiettivo di rinforzare la cornice di sicurezza portuale.

Ascoltiamo Luca D’Ambra, Presidente di Federalberghi di Ischia e Procida.

Frode fiscale nel settore siderurgico, ​sequestri per oltre 4 milioni di euro

I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari reali, emessa dal GIP del Tribunale partenopeo, per la complessiva somma di euro 4.740.002 quale profitto illecito di una maxi frode fiscale perpetrata nel settore siderurgico.

In particolare, l’operazione odierna – che ha visto i militari impegnati in oltre 14 perquisizioni su tutto il territorio campano – è il frutto di complesse investigazioni condotte in sinergia tra gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli e i Funzionari del Settore Contrasto Illeciti – Divisione contribuenti – della Direzione Centrale dell’Agenzia delle Entrate che ha portato alla luce una organizzazione delinquenziale con base nella città di Napoli, finalizzata all’evasione fiscale attraverso il meccanismo della c.d. “frode carosello”.

L’architettura fraudolenta ideata dal sodalizio prevedeva la produzione di un vorticoso giro di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, per un importo di 23.524.334,00 milioni di euro, attraverso una filiera di società missing traders costituite ad hoc, legalmente amministrate da soggetti risultati dei meri “prestanomi”.

In tal modo, il meccanismo illecito ha permesso di approvvigionarsi di merci a prezzi concorrenziali rispetto a quelli di mercato che, attraverso fatture intestate a società missing traders, venivano successivamente commercializzate nel territorio nazionale “sottocosto”, grazie al mancato versamento all’Erario dell’IVA incassata dai clienti. L’acquisizione delle merci avveniva per mezzo dell’interposizione fittizia delle ditte o società missing traders nei rapporti con i fornitori nazionali dietro rilascio di false “dichiarazioni d’intento”.

Le indagini hanno, altresì, consentito di disvelare gli accordi fraudolenti intercorsi tra il dominus del sistema illecito e alcuni clienti laddove si è dimostrata la piena consapevolezza, da parte di quest’ultimi, della natura di missing traders dei soggetti fornitori e, quindi, della circostanza che i prezzi di favore, fuori mercato, praticati dai medesimi fossero frutto del meccanismo frodatorio posto in essere dal sodalizio.

Consapevolezza che con il tempo ha spinto gli stessi clienti ad avanzare proposte su prezzi di acquisto ancora più bassi. A fronte dei rilevanti importi fraudolentemente evasi, la misura patrimoniale del sequestro per equivalente applicata in data odierna ha permesso di porre sotto sequestro disponibilità finanziare esistenti su conti correnti, immobili, autovetture e quote societarie, consentendo il recupero nelle casse dello Stato delle somme che illecitamente sono state sottratte al Fisco dagli indagati.

Cerca di riscuotere la pensione del marito morto da 5 anni: arrestata dai carabinieri

Una 39enne di Giugliano già nota alle ffoo è stata arrestata dai carabinieri della sezione radiomobile di Pozzuoli per tentata truffa aggravata e possesso di documenti falsi.

Si è presentata in un ufficio postale di Pozzuoli e mostrando una carta di identità palesemente contraffatta ha provato a riscuotere la pensione del coniuge.
Aveva con se anche una delega per la riscossione, il libretto di risparmio, la carta di identità e il codice fiscale del compagno.

Il cassiere ha notato qualcosa di strano. Non aveva mai visto quella donna e la sua agitazione era un segnale evidente.
Ha così allertato i carabinieri.

I militari intervenuti hanno identificato la 39enne e scoperto che la carta di identità esibita, malgrado mostrasse effettivamente la sua foto, fosse abbinata ad un’altra persona.
Il marito della 39enne, invece, era morto da quasi 5 anni.
La donna è stata arrestata e in attesa di giudizio sottoposta ai domiciliari. I suoi documenti sequestrati.

In corso accertamenti su eventuali altri tentativi di riscossione effettuati dal 2015 ad oggi.

Napoli, tensione davanti a sede Provveditorato: lavoratore Manital aggredisce giornalista

Presidio davanti la sede del Provveditorato agli studi questa mattina di circa 200 aderenti alla Manital, l’azienda che si interessa di manutenzione e pulizia scolastica che da mesi ha pendenze economiche nei confronti dei propri dipendenti.

Sono più di 4 le mensilità arretrate che hanno portato stamane i lavoratori a indire un sit in di protesta in via Ponte della Maddalena.

Attimi di tensione si sono registrati quando un manifestante, senza un motivo ha aggredito un giornalista malmenandolo e sferrandogli un pugno.

La situazione è poi tornata alla normalità quando sono intervenuti i rappresentanti sindacali. Ai nostri microfoni la rabbia dei manifestanti.