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Bimbo di 4 anni annega in piscina durante un matrimonio

Dramma a Pozzuoli durante i festeggiamenti per un matrimonio al “Kora”. Un bimbo di 4 anni, per cause ancora da accertare, è sfuggito al controllo dei genitori è finito in piscina ed è morto annegato. A nulla è valso il tentativo di una giovane animatrice che si è lanciata in acqua per cercare di salvarlo. Il piccolo è giunto già cadavere in ospedale.

Sulla vicenda indagano i poliziotti del commissariato di Polizia di Pozzuoli. Il magistrato ha disposto l’autopsia.

 

Incendio deposito giocattoli a Fuorigrotta, il dramma degli sfollati

Incendio deposito giocattoli Fuorigrotta, il dramma degli sfollati. Oltre 100 persone non hanno più un alloggio in quella palazzina di Cavalleggeri Aosta. Una decine di famiglie è rifugiata nei locali della parrocchia. Alcuni hanno le case completamente distrutte, altri hanno dovuto lasciare le loro abitazioni in via precauzionale. L’appello alle istituzioni “Fate presto, abbiamo bisogno di tutto”. E intanto i vigili del fuoco stanno ancora spegnendo gli ultimi focolai del deposito di “Gerardi & Fortura”.

 

La GeVi Napoli Basket presenta partnership con EYE Sport

Ha il volto simpatico di Daniele Sandri, incastonato in un ciuffo azzurro e quello meraviglioso della modella Gracia de Torres, il Napoli Basket che si appresta ad affrontare il campionato di basket di A2. Alla presentazione ufficiale della GeVi Napoli Basket, sulla terrazza di D’Angelo Santa Caterina, il giocatore di sangue caraibico, 28 anni e un metro e 97 centimetri di altezza e la sua avvenente fidanzata hanno catalizzato l’attenzione di tutti.

Nella conferenza è stata presentata anche la nuova partnership tra la GeVi Napoli Basket e EYE Sport, nuovo sponsor tecnico del club. Presenti all’evento lo storico patron di D’Angelo Santa Caterina Michele Giugliano, il presidente del Napoli Basket Federico Grassi, con i soci Francesco Tavassi ed Alfredo Amoroso, ed Alessandro Ariu e Luigi Boccia in rappresentanza di EYE Sport.

 

Il Napoli fa pari con la Cremonese e oggi riceve la benedizione del Cardinale Sepe

Fatica ancora a trovare la sua identità il Napoli di Carlo Ancelotti che oggi ha ricevuto anche la visita dell’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe. Un appuntamento che si rinnova e al quale presidente e squadra tengono molto.

Nel test di ieri contro la Cremonese, azzurri in affanno e costretti a recuperare per un 3-3 finale dal quale si possono trarre poche conclusioni e qualche apprensione.

I lombardi allenato dall’ex rastelli, impegnati quest’anno nel campionato di serie B, appaiono in condizione migliore e tengono per lunghi tratti sulla corda il Napoli. Test impegnativo, dunque, che consente ai tifosi anche di vedere per la prima volta Elmas, impiegato a centrocampo.

Il primo gol è di Mogos su azione di calcio d’angolo. Il Napoli pareggia con un rigore di Insigne, fischiato per fallo su Mertens in area, ma tre minuti dopo i lombardi sono di nuovo avanti con Arini ben servito da Castagnetti su un errore della difesa azzurra.

Tanti i cambi nella seconda frazione di gioco. Entrano Malcuit, Maksimovic, Luperto, Mario Rui, Di Lorenzo, Verdi ed escono Hysaj, Manolas, Chiriches, Ghoulam, Zielinski e Mertens.

Il Napoli cambia modulo e sembra più equilibrato, ma continua ad affannare. Verdi di nuovo in gol su calcio d’angolo e Younes in rete grazie al passaggio, di nuovo, di Verdi.

Ma è sul finire che Soddimo tira dal cilindro un tiro velenoso dai 60 metri che Meret non riesce  a controllare e sostanzialmente si butta in rete da solo. Il cantiere Napoli è ancora aperto. E il prossimo passo sarà la tournée che partirà il 28 luglio ad Edinburgo.

Torna a casa e trova la moglie con l’amante: accoltellati entrambi

E’ rientrato a casa in piena notte, in anticipo rispetto al previsto, e ha trovato la moglie in atteggiamenti intimi con un altro uomo.

Si è recato in cucina, ha afferrato un coltello e li ha feriti entrambi: lei in modo più grave, lui di striscio.

Poi ha portato la moglie, di 28 anni, in ospedale, dove è stata ricoverata con prognosi di 30 giorni.

Il marito, 34enne, è stato denunciato dai carabinieri, che indagano sulla vicenda – accaduta la scorsa notte in un quartiere della periferia di Napoli – per ricostruirne l’esatta dinamica.

Napoli, sciopero dei trasporti: blocco di metro, funicolari e traghetti

Giornata di sciopero di tutti i mezzi di trasporto oggi in Italia. L’astenzione dal lavoro proclamata da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil trasporti.

Confermata per il 26 luglio lo stop del trasporto aereo per 4 ore.
A Napoli fermi trasporto pubblico locale, cumana, metropolitana, autobus, taxi, circumvesuviana.

Confermate solo le fasce di garanzia. “Una scelta obbligata” si giustificano i sindacati “contro un esecutivo che ha scelto di non aprire alcun tipo di confronto con il sindacato dei trasporti e che non accenna a compiere le scelte necessarie rispetto al sistema complessivo di trasporto”

Intesa Sanpaolo sostiene a Oxford ‘Last supper in Pompeii’, mostra sulle abitudini dei pompeiani a poche ore dall’eruzione del Vesuvio

Intesa Sanpaolo sostiene la mostra “Last Supper in Pompeii” che apre al pubblico domani presso l’Ashmolean Museum of Art and Archaeology di Oxford (UK). In una fotografia raffigurante l’epoca dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., i visitatori rivivranno la vita quotidiana degli antichi Romani, dai campi coltivati alle taverne, dagli empori ai triclini, dalle cucine ai luoghi di culto. Il sostegno di Intesa Sanpaolo è uno dei capitoli di un ampio accordo di collaborazione che intercorre tra il Gruppo e la prestigiosa Oxford University e che include attività di formazione, di ricerca scientifica, scambi e borse di studio, ed è espressione vivida dell’importanza che la Banca assegna alla diffusione della cultura e dell’arte italiana all’estero, anche facilitando le relazioni tra le istituzioni culturali italiane e quelle straniere.

“La collaborazione, che perdura da diversi anni, con la Oxford University, un’istituzione riconosciuta tra le migliori al mondo nel campo della ricerca e della formazione, rappresenta per Intesa Sanpaolo una delle partnership più qualificanti.
Grazie ad essa, Intesa Sanpaolo e i suoi manager – così come giovani studenti meritevoli – hanno la possibilità di accrescere le proprie competenze in un luogo storicamente consacrato alla conoscenza e all’approfondimento.
Un legame che oggi si arricchisce di un nuovo significato con il nostro sostegno a una mostra che racconta la vita quotidiana degli antichi Romani e offre un notevole contributo scientifico alla diffusione della storia e della cultura italiana, a partire da scoperte archeologiche anche recenti.
E’ una ulteriore testimonianza di come l’arte e la cultura siano parte integrante del nostro operare come Banca, un aspetto che non viene tralasciato anche in una collaborazione di tale importanza, una delle più ampie stabilite finora da Intesa Sanpaolo con atenei esteri”, ha commentato Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo.

In mostra sono esposti oltre 300 reperti archeologici, alcuni di recente scoperta, tra cui oggetti di uso quotidiano, utensili, vasi, persino resti di cibi carbonizzati e preservati dalle ceneri del vulcano, mosaici e tesori provenienti dal Parco archeologico di Pompei e di Paestum, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal British Museum, dal Museo Archeologico di Londra e da collezioni private.

Il sostegno della Banca a questa mostra, che contribuisce a diffondere la notorietà e la ricchezza del patrimonio artistico italiano, in particolare archeologico, rientra nell’ambito del denso programma di Intesa Sanpaolo a sostegno di qualificate attività e istituzioni artistiche e culturali in Italia e all’estero. Il Gruppo contribuisce alla vita culturale del nostro Paese anche con l’attività espositiva propria delle Gallerie d’Italia, il polo museale nelle sue tre sedi a Milano, Napoli e Vicenza, che intrattiene rapporti con le principali istituzioni museali internazionali.

A Ischia atleti da tutta Italia per lo stage di Judo della famiglia Maddaloni

Organizzato dall’A.S.D Ischia Judo diretta dal Maestro ischitano Rosario Terranova, si è tenuto presso il Palazzetto dello Sport “Federica Taglialatela”, il secondo stage di livello internazionale di Judo. Sotto l’attenta e qualificatissima direzione del maestro Gianni Maddaloni, fondatore nel difficile quartiere napoletano di Scampia della palestra grazie alla quale negli ultimi anni si è riusciti a strappare centinaia e centinaia di giovani dalle grinfie della criminalità organizzata di cui, diversamente, sarebbero stati facile preda, ben trecento atleti provenienti da tutta Italia hanno dato vita a combattimenti spettacolari e dalla tecnica sopraffina.

Coadiuvato dai figli Pino, oro alle Olimpiade di Sydney 2000, e dal due volte campione europeo Marco, vincitore tra l’altro dell’ultima edizione dell’”Isola dei Famosi”, Gianni Maddaloni ha detto che l’esperienza ischitana è da ripetere.

GIANNI MADDALONI

“Tantissimi atleti – ha affermato Gianni Maddaloni – sono giunti da varie regioni italiane per avere la possibilità di visitare Ischia che è una bellissima terra e poi per imparare le tecniche del Judo a livello internazionale. Quindi è stata una bella esperienza da ripetere anche perché questo è uno stage di judo ma anche di legalità. A tal proposito, a Scampia siamo riusciti a togliere dalla strada centinaia di ragazzi, ma con la complicità delle mamme. Perché se le mamme non sono vicino ai figli, i figli si perdono. Quindi legalità, innanzitutto, rispetto delle regole e la possibilità, attraverso lo sport, di sottrarre i ragazzi alla criminalità”. Marco Maddaloni ci ha raccontato come la vittoria all’”Isola dei Famosi” sia servita anche alla crescita e al potenziamento della loro palestra a Scampia.

MARCO MADDALONI

“La partecipazione all’’Isola dei Famosi’ – ha raccontato Marco Maddaloni – è stata un’esperienza stupenda che ha portato il frutto di una vittoria. E cosa c’era di più giusto se non donare il premio alla nostra palestra la quale, oltre a tanti judoka, ospita le persone del quartiere che comunque hanno bisogno sia di un aiuto economico che sociale. Oggi mi ritrovo con piacere a Ischia, Isola stupenda, per questo bellissimo stage a cui partecipano tantissimi agonisti e tantissimi atleti”. Molto soddisfatto per la riuscita dell’importante manifestazione sportiva si è detto il Maestro ischitano Rosario Terranova, dell’A.S.D Ischia Judo.

ROSARIO TERRANOVA

“E’ stata una bellissima soddisfazione riuscire a portare a Ischia circa trecento atleti provenienti da tutta Italia, compreso un carissimo amico giunto dall’Australia. Si è trattato di uno stage di alto livello tecnico grazie alla direzione del Maestro Gianni Maddaloni da tutti conosciuto per il suo impegno sociale e per la sua caratura do tecnico mondiale”.

Farmacia solidale, a Bianca Iengo la medaglia della Città di Napoli

Per il suo alto impegno umanitario, per la sua intensa attività caratterizzata da abnegazione, assoluta dedizione al servizio delle fasce più deboli, dei poveri, dell’infanzia e degli emarginati del nostro territorio.

Sono le parole che si leggono sulla targa che accompagna la medaglia della Città di Napoli conferita dal sindaco, Luigi de Magistris a Bianca Iengo, responsabile diocesana della Farmacia solidale che ha sede in Via Vergini nel cuore della Sanità.

Un’opera meritoria quella della dottoressa Iengo che segue di persona la distribuzione dei farmaci, curata dall’Arcidiocesi di Napoli, mentre la raccolta dei farmaci è coordinata dall’Ordine dei farmacisti di Napoli.

Il progetto della “Farmacia Solidale” operativa da 3 anni nata grazie all’opera pastorale dell’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, realizzato grazie alla generosità di tanti, a partire da Papa Francesco, è cresciuto sempre di più a Napoli e in Campania allargandosi anche all’estero.

Nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo il conferimento della medaglia a Bianca Iengo, alla presenza dei tanti volontari e di tutti coloro che partecipano con dedizione e impegno al progetto “Un farmaco per tutti”.
I genitori della dottoressa Iengo, Maria e Pasquale.

Truffa all’Asl di Caserta: ai domiciliari primario e la moglie

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura, nei confronti di 6 persone, delle quali: una in carcere, due agli arresti domiciliari, due raggiunte dalla misura interdittiva dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, un’altra, infine, dall’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

I sei indagati destinatari dei provvedimenti cautelari sono, a vario titolo, coinvolti, con molteplici altri indagati, in un’associazione per delinquere dedita alla commissione di svariate truffe in danno del Servizio Sanitario Nazionale.

Si procede, infatti, per i seguenti reati: associazione per delinquere aggravata finalizzata alla commissione di fatti di peculato, di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, di falsità ideologica e di truffa aggravata.

Ai domiciliari un medico primario del reparto di Patologia Clinica dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, Angelo Costanzo, e la moglie, Vincenza Scotti, titolare del laboratorio privato di analisi ‘Sanatrix’ in provincia di Napoli, nonché sorella dell’ex latitante Pasquale Scotti.