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Musica e Costituzione nel carcere di Poggioreale

Si è tenuta presso la Casa Circondariale di Poggioreale, una “lezione” su “Costituzione e carcere”, attraverso la musica del maestro Marco Zurzolo.

L’opera di Samuele Ciambriello e Mena Minafra interpretata dall’attore Pietro Bontempo ed i “dipinti” del fotoreporter Giovanni Izzo, è stata organizzata nell’ambito dello Stage di Diritto penitenziario e Giurisdizione di sorveglianza tenuta dal prof Mariano Menna. Ai nostri microfoni Giuseppe Martone provveditore regionale amminiustrrazione penitenziaria.

Alla manifestazione erano presenti tra gli alrti l prefetto di Caserta Raffaele Ruperto, i magistrati Amirante, Capasso e Correggia, la direttrice del carcere Maria Luisa Palma e il Garante nazionale dei detenuti Mauro Palma. Soddisfatti Ciambriello e Minafra affermano.

Salute, sicurezza e ambiente: presentato a Napoli l’HSE Symposium 2019

Salute, Sicurezza sul lavoro e Ambiente ma anche innovazione, aggiornamento, formazione e spazio alle idee dei giovani ricercatori. E’ la mission dell’HSE Symposium, evento nazionale organizzato, a Napoli per il secondo anno consecutivo, dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università “Federico II” e dall’Associazione Europea per la Prevenzione, con il supporto di Fondolavoro, di Ebilav e di numerosi Ordini Professionali nazionali e territoriali.
Presentato in conferenza stampa all’AGIS di Napoli rappresenta “una occasione di confronto e di sviluppo – sottolinea Vincenzo Fuccillo, presidente di Assoprevenzione – necessaria per un mondo del lavoro in assoluto fermento. Per questo motivo una particolare attenzione è dedicata al lavoro di ricerca e di innovazione, soprattutto a quello proposto dai giovani”. Ad essi, tecnici e ricercatori, è riservato un “concorso per idee” attivato da HSE Symposium che accoglierà (fino al 31 maggio 2019 ) progetti e proposte di innovazione sul tema.
“Tutti gli studi selezionati dalla Commissione Scientifica – aggiunge Carlo Parrinello, presidente di Fondolavoro – saranno oggetto di pubblicazione e quelli proposti dagli under 35 formati negli Atenei italiani concorreranno anche all’assegnazione di borse di studio istituite da Ebilav e Fondolavoro”.

Il Simposio, unico in Italia nel suo genere, annuncia la sua seconda edizione per venerdì 25 e sabato 26 ottobre 2019, presso l’Aula Magna “Gaetano Salvatore” della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II.
“Per il secondo anno di seguito – aggiunge Luigi D’Oriano, presidente di Ebilav – saremo presenti al fianco delle Università a sostegno di questa pregevole iniziativa. C’è grande necessità di eventi come l’HSE Symposium, capaci di dare finalmente una spinta all’innovazione e di promuovere il lavoro e le idee delle nuove generazioni, non solo per il mondo imprenditoriale, ma per tutto il sistema sociale.”
L’iniziativa nasce per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro e promuoverne l’innovazione tecnologica, strutturale e procedurale, e unisce nella due giorni programmata a Napoli le esperienze e le proposte dei massimi organismi nazionali, accogliendo gli interventi
dei rappresentanti delle Istituzioni Pubbliche, degli Atenei, Ordini Professionali, Organismi di Tutela e Controllo nonché dei delegati di numerose Aziende del settore.
Health, Safety and Environment: Salute, Sicurezza ed Ambiente sono i temi affrontati nel corso dei lavori che in questa seconda edizione sono definiti attraverso tre focus ben precisi: evoluzione del lavoro e orizzonti normativi; formazione 4.0; innovazione: verso il futuro. Saranno preceduti da un primo momento di discussione, nel focus introduttivo “Lavoro Sicuro”, in cui si fornirà alla platea un’istantanea sul mondo del lavoro in Italia, dai dati ISTAT e INAIL alle nuove iniziative di contrasto alle “morti bianche” e ai disastri ambientali.

“L’HSE Symposium 2019 – conclude il Prof. Umberto Carbone del Dipartimento Sanità Pubblica Università “Federico II” – di fatto sintetizza un fondamentale momento di scambio e di bilancio, aperto al pubblico ed ai media, in cui il costante lavoro di studio e di analisi condotto sul campo giorno dopo giorno, trova la possibilità di trarre le dovute conclusioni e di fornire nuove linee di indirizzo per affrontare i delicati passaggi legati alla salute, alla sicurezza sul lavoro ed all’ambiente”.

Al Museo di Capodimonte “Canova, un restauro in mostra”

A Napoli una primavera dell’arte nel segno di Canova: in omaggio alla grande esposizione dedicata al rapporto tra il genio veneto e l’antico, in corso al Museo Archeologico Nazionale, il museo di Capodimonte propone ‘Canova, un restauro in mostra’ a cura di Maria Tamajo Contarini e Alessia Zaccaria (fino al 30 settembre 2019) ovvero la visita nel percorso museale di un originale ‘cantiere aperto’ di restauro del calco di Letizia Ramolino di Antonio Canova.

L’iniziativa presentata dal direttore Sylvain Bellenger, che ha sottolineato il profondo rapporto tra Canova e Napoli, con la partecipazione del direttore del Mann Paolo Giulierini a testimonianza della sinergia tra i due musei, si inserisce nel ciclo di mostre-focus di Capodimonte per ‘dare voce’ a dipinti, sculture e oggetti d’arte.

La Letizia Ramolino, dal 1957 a Capodimonte, nonostante alcuni danni e interventi precedenti non adeguati, è forse la migliore copia esistente del marmo originale.

#NapoliViva, la mostra fotografica inedita di Sergio Siano dal 7 maggio al 7 giugno a La Reggia Designer Outlet

La Reggia Designer Outlet, proseguendo il percorso di promozione artistica del territorio, organizza, dal 7 maggio al 7 giugno, #NapoliViva, mostra fotografica inedita di Sergio Siano, uno tra i fotoreporter più sensibili e ricercatori della città. Sempre in giro con la sua macchina fotografica, Siano scopre e cattura volti, luoghi, luci e ombre, soprattutto nel centro storico e tra i vicoli dell’affascinante Partenope, che ogni giorno si racconta e si rivela. Il percorso espositivo è stato costruito in Piazza Fontana.

“McArthurGlen sceglie di sostenere l’arte dei territori che ospitano i suoi Outlet – racconta Mauro Thiella, Marketing Manager La Reggia Designer Outlet – . Ospitare la mostra fotografica di Sergio Siano ci permette di proseguire il percorso di promozione e divulgazione del grande patrimonio artistico e culturale della Campania. Operazione che realizziamo sostenendo mostre di respiro internazionale, come Sogno D’Amore di Marc Chagall presso il Museo Lapis nella Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta e, ancor prima, Io Dalì dello scorso anno al PAN Palazzo delle Arti Napoli; e inserendo nel calendario degli appuntamenti di La Reggia Designer Outlet, eventi che siano importante vetrina per gli artisti campani, come l’esposizione fotografica Napoli Timeless di Giuseppe Di Vaio nel 2018 e, appunto, #NapoliViva di Sergio Siano questa primavera. Queste mostre sono anche un omaggio agli ospiti del nostro Centro, che possono ammirare una Napoli inedita, raccontata attraverso la sensibilità di artisti del territorio, durante la passeggiata tra i nostri viali”.

In 35 scatti, soprattutto a colori, con qualche immagine in bianco e nero, il visitatore potrà ammirare l’intensità e l’unicità della vita di Napoli, dove ogni regno che si è avvicendato, svevo e normanno, francese e spagnolo, ma soprattutto greco, ha lasciato indelebili tracce nei luoghi e nei tratti distintivi del popolo partenopeo, che cambia identità e sembianze a seconda del quartiere in cui vive. Siano affida a una bambina di 8 anni il viaggio alla scoperta della “sua” Napoli. Un viaggio che inizia con l’apertura del portale di una chiesa abbandonata a Materdei, in Salita San Raffaele, impreziosito dal dipinto dell’artista argentino Francisco Bosoletti; e la doppia veduta di Napoli, dal punto più alto della città, l’Eremo del Camaldoli, e dal mare.

Da qui, una fantastica esplorazione di Napoli, teatro e museo a cielo aperto, città dove molti palazzi nobiliari sono diventati case popolari; dove la storia, con i suoi tesori archeologici disseminati nei cortili, nelle piazze e negli atri dei palazzi, convive indisturbata con la quotidianità; dove il “vicolo” diventa un’estensione della casa o un palcoscenico per una ballerina; dove le grandi opere d’arte, se non sono custodite nei musei, abitano la città senza una targa che le identifichi, dove gli artisti esprimono la loro anima su grandi facciate dei palazzi o sui muri di quei vicoli profumati di bucato, custodi del gioco di luci e ombre che si riconoscono nei quadri di Caravaggio.

La bambina osserva e scopre le finestre “palcoscenico”, il popolo delle scale, gli antichi mestieri, le cappelle votive, la forza del credo religioso, il “ventre” della città antica e tante altre meraviglie, con gli occhi pieni di stupore, curiosità e l’animo libero da pregiudizi e malizia.

Il percorso espositivo è composto da fotografie inedite e fotografie tratte da quattro dei libri di maggior successo di Sergio Siano: “I Quartieri Spagnoli” e “Il mare che bagna Napoli”, pubblicati da Rogiosi Editore; “Con gli occhi di Caravaggio” e “Vicoli”, pubblicati da edizioni Intra Moenia.

“Esporre a La Reggia Designer Outlet è un gran privilegio – afferma Sergio Siano –. Amo l’idea che migliaia di persone possano scoprire o riscoprire Napoli, attraverso il mio sguardo. Ho cercato di mettere insieme un racconto in immagini che potesse rendere bene la sensazione che Napoli non è un luogo comune ma un posto nel mondo unico, stupefacente e meraviglioso. Napoli è la città delle undici colline, delle cavità di tufo e delle migliaia di scale che non sono una semplice cerniera tra il mare e le colline. Napoli è la città che preserva la storia nel suo “ventre” sotterraneo e lascia che conviva negli spazi abitati. Ho scelto una bambina come protagonista del mio percorso, perché solo uno sguardo senza malizia può riuscire a osservarla come merita, senza alcun pregiudizio e con la curiosità della scoperta”.

Cave ed ex rifugi a Napoli, danno erariale da 30 milioni

I Finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, al termine di una complessa attività
d’indagine delegata dalla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania, hanno
ricostruito e quantificato un danno erariale di circa 30 milioni di euro, dal 2008 ad oggi,
derivante dalla mala gestio del patrimonio immobiliare pubblico costituito da numerose
cavità del sottosuolo di Napoli di proprietà statale o comunale, utilizzate da privati.

La Magistratura Contabile, per il danno erariale in parola, ha – ad oggi – emesso atto di
“invito a dedurre” nei confronti di nove dirigenti attuali e pro tempore dell’Agenzia del
Demanio ritenuti responsabili di aver arrecato nell’ultimo decennio un danno erariale di
ingenti dimensioni, attesa la constatata mancata ovvero sottostimata corresponsione dei
canoni di locazione derivanti dall’occupazione di numerose cavità di proprietà statale
ubicate nel sottosuolo della città.

Gli accertamenti dei militari del I Gruppo Napoli hanno riguardato circa 30 unità del
sottosuolo, illecitamente occupate da fiorenti esercizi commerciali e/o da importanti
associazioni culturali. Dai riscontri effettuati, numerose cavità sono risultate addirittura
sconosciute agli Enti proprietari. In alcuni casi è stato accertato l’occupazione senza titolo
e senza corrispettivo di alcune di esse; mentre in altri, pur essendo stato stipulato un
contratto tra l’Ente pubblico gestore ed i soggetti giuridici occupanti, è stata accertata la
corresponsione di una somma annuale irrisoria rispetto ai valori di mercato.
Le suddette cavità del sottosuolo, spesso costruite all’interno di immensi blocchi di tufo,
roccia magmatica accentuatamente presente a Napoli, durante il secondo conflitto
mondiale, costituirono degli importanti ricoveri antiaerei, utilizzate dai cittadini per rifugiarsi durante i numerosi bombardamenti alleati subiti dal capoluogo partenopeo. Con la fine delle ostilità, furono acquisite in gran parte al patrimonio immobiliare del Demanio statale.

I dirigenti pubblici responsabili del danno dovranno adesso rappresentare alla Procura
Regionale della Corte dei Conti i motivi per i quali non hanno proceduto, ciascuno per il
periodo di permanenza nella rispettiva carica, alla regolarizzazione delle occupazioni
ovvero alla richiesta di corresponsione dei canoni adeguati in conseguenza
dell’utilizzazione da parte di privati degli ex rifugi antiaerei.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalla Procura Regionale della
Corte dei Conti per la Campania e dalla Guardia di Finanza di Napoli nel contrasto alla
cattiva gestione del patrimonio pubblico, anche a salvaguardia degli equilibri di bilancio, al
fine di garantire la legalità, l’equità e l’efficienza nella gestione delle risorse pubbliche.

Bambina ferita a Napoli, il presidente Mattarella al Santobono da Noemi

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto alle 16 all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove è ricoverata in gravi condizioni la piccola Noemi, la bimba di 4 anni ferita nel corso di una sparatoria venerdì in Piazza Nazionale.

Il presidente, nella sua breve visita in ospedale, ha incontrato i genitori della piccola e i medici del reparto, che ha ringraziato per il loro lavoro.

L’applauso per Noemi dei capi di Stato di Italia, Spagna e Portogallo

Un lungo applauso per Noemi da parte dei Capi di Stato di Italia, Spagna e Portogallo. Ha aperto i lavori del simposio Cotec al Teatro San Carlo. La piccola lotta per la vita all’ospedale Santobono dopo essere stata ferita durante un agguato.

 

Universiade, i servizi di Protezione Civile e il reclutamento dei volontari

Oltre 50 studenti hanno partecipato questa mattina alla lezione “I servizi di Protezione Civile in Campania – Logistica, attività e promozione per le Universiadi 2019” presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope in via Acton, nell’ambito del corso di Marketing dei Servizi. All’incontro, in cui sono state illustrate le linee guida sull’Universiade in merito all’organizzazione e alla logistica dell’evento, hanno partecipato il Generale di Corpo d’Armata Carmine De Pascale, Presidente del Comitato del Volontariato di Protezione Civile della Campania e Consigliere Regionale, il Professor Antonio Coviello, l’Ambassador dell’Universiade Napoli 2019 Patrizio Oliva e Lorenzo Girasole dello Staff Volontari.

Il campione e ambassador di Napoli 2019 ha colto l’occasione per invitare gli studenti ad iscriversi come volontari alla manifestazione, sottolineandone il valore formativo e professionale. “L’Universiade è una occasione unica per la nostra regione” – ha spiegato Oliva – “gli studenti della Campania potranno prendervi parte partecipando come volontari: sarà un’esperienza di confronto con tantissimi giovani universitari che arriveranno da ogni parte del mondo, per uno scambio di emozioni, cultura e integrazione”.

Prossimamente partiranno anche i tirocini curriculari riservati agli studenti di Scienze Motorie e del Benessere dell’Ateneo, che avranno l’opportunità di lavorare nelle aree funzionali dell’Universiade Napoli 2019.

Confronto a Napoli dei massimi esperti mondiali di gallerie e tunneling

Napoli è la terza città italiana, dopo Firenze e Milano, ad essere stata scelta come sede del Congresso mondiale del tunnelling. Fino al 9 maggio alla mostra d’Oltremare si incontrano docenti e ricercatori universitari, professionisti e rappresentanti delle più importanti imprese di costruzione. Un appuntamento scientifico per fare il punto sullo stato dell’arte e le più recenti innovazioni del settore. Promosso dalla Sig, Società Italiana gallerie con Ita – Aites. “L’evento si prone – ha spiegato Andrea Pigorini, presidente della Sig – come appuntamento per indagare la crescita e il cambiamento delle città contemporanee, con il racconto delle soluzioni che le opere in sotterraneo possono offrire”.

Napoli è tra le prime città del mondo per estensione di gallerie. Spesso di natura storica o risalenti a epoca greco-romana. Intervenuto a World Tunnelling Congress 2019 anche l’ex assessore regionale ai trasporti, Ennio Cascetta.

http://www.wtc2019.com/

Ancora gravi le condizioni di Noemi, le mamme pregano ed è caccia al killer

Ancora gravi le condizioni di Noemi, le mamme pregano ed è caccia al killer.

Mentre la piccola Noemi combatte ancora per la vita nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santobono, gli inquirenti danno al caccia all’uomo che ha sparato in piazza Nazionale. I medici non sciolgono la prognosi, la piccola vittima colpita ai polmoni, sta ricevendo l’assistenza migliore possibile. Ma la delicatezza della sua condizione non consente di avere ancora uno scenario ottimista davanti. Ieri sera si è recato in visita all’ospedale il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Impegnato in un tour in Campania, il titolare del Viminale, ha incontrato i familiari e i medici, con i quali ha parlato per almeno mezz’ora. Una visita lampo dalla quale non è trapelato nulla e che ha preceduto l’iniziativa di alcune mamme. Poco dopo le venti un gruppo di donne ha portato una statua della Madonna davanti ai cancelli dell’ospedale, dove da giorni una scritta Forza Noemi e palloncini colorati vengono portati da mani pietose. Le donne hanno pregato per ore, per la salute della piccola, invocando l’intervento celeste.

Sulle indagini, sono due le piste battute. La prima riguarda la camorra. L’ipotesi è di un regolamento di conti nell’ambito della faida che sta insanguinando la zona e che vede opposti gli uomini dei Mazzarella a quelli dei Rinaldi, vicini a loro volta alla vittima designata, Salvatore Nurcaro. L’altro è invece orientata a inquadrare l’agguato in un regolamento di conti per fatti personali. Alcuni indizi, tra i quali il fatto che il killer abbia agito da solo o la marca dello scooter usato, oltre alla poca dimestichezza con l’arma, hanno fatto accendere questa seconda ipotesi. I magistrati stanno anche scavando nella vita e nelle relazioni di Nurcaro, per stringere il cerchio intorno al killer vestito di nero.