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La regista di “Fukushima Mon Amour” ospite d’onore alla 41esima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento

Sarà Doris Dörrie l’ospite d’onore della 41esima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento, la manifestazione organizzata da Cineventi con la direzione artistica di Remigio Truocchio, promossa dal Comune di Sorrento, guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, con la consulenza del dirigente del Settore Cultura, Antonino Giammarino, con il sostegno della Regione Campania, del MIBAC e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, l’ambasciata tedesca, del Goethe Institute, German Film e Anica, che si terrà nella cittadina costiera dal 10 al 14 aprile.

Con Doris Dörrie, principale regista femminile del cinema tedesco contemporaneo insieme, gli Incontri celebrano la Germania, focus di questa edizione, e le donne del cinema tedesco davanti e dietro la macchina da presa, che saranno anche protagoniste della retrospettiva FRAUENfilm – Registe.

Doris Dörrie, regista, produttrice e scrittrice tedesca, sarà protagonista venerdì 12 aprile di un incontro con il pubblico, moderato dal critico Giovanni Spagnoletti, che la vedrà a confronto con una regista italiana, e sarà inoltre celebrata con la proiezione speciale del suo Fukushima Mon Amour, il racconto di una giovane donna tedesca in viaggio per il Giappone assieme a un gruppo di autoctoni, che riflette sulla vita e sulla morte a partire dal disastro nucleare che investì la città nel 2011. Dal 7 marzo nelle sale tedesche con il suo ultimo film Kirschblüten & Dämonen, nel corso della sua carriera, a partire da Männer (1985), il film che l’ha le ha dato giovanissima la notorietà in patria e nel resto del mondo, Doris Dörrie ha diretto, scritto e prodotto decine di film spaziando tra i generi e contaminandoli, riuscendo a raccontare le trasformazioni della società tedesca nell’era della caduta del Muro. Tra i suoi film più celebri: Ich und Er (Lei… io & lui, 1988), il noir Happy Birthday, Türke (Happy Birthday, Detective!, 1991), Keiner liebt mich (1994) oppure la prima incursione nel Giappone contemporaneoi di Erleuchtung garantiert (1999), una prima escursione nel Giappone contemporaneo. Ma Doris Dörrie si è distinta anche per lo spiccato talento letterario che l’ha portata a pubblicare svariati romanzi – tra cui il bestseller Adesso che facciamo? – tradotti in varie lingue, che l’hanno resa nota anche ai lettori italiani.

“Il giro del Mondo in 40 Napoli” il libro di Iossa per “Rogiosi”

Giovedì 28 marzo, alle 18, la sala da tè del Gran Caffè Gambrinus ospiterà l’evento di presentazione del libro “Il Giro del Mondo in 40 Napoli”, scritto da Michelangelo Iossa e pubblicato da Rogiosi Editore. Insieme all’autore interverrà Enzo D’Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno, che firma la prefazione del lavoro editoriale. Un viaggio in giro per il mondo, alla scoperta delle tante Napoli, cugine della bella Partenope. Sono 40 e popolano i continenti, dalle Americhe (dove ce ne sono 14) alla Grecia (che ne conta 13). E, ancora, le 5 Napoli in Eurasia e le 4 in Africa e Medio Oriente. Persino in Italia ce ne sono 3, oltre il capoluogo campano. Lo scrittore e storyteller Michelangelo Iossa, per l’occasione, accompagnerà gli spettatori in un viaggio tra le pagine del libro con un live-act immersivo: un percorso virtuale in alcune delle Napoli-simbolo del mondo, con la colonna sonora del dj Giorgio Alessio Polverino. L’evento è organizzato in collaborazione con KSR King Street.

Il libro

Il libro accompagna il lettore in un lungo viaggio attraverso i continenti, che si apre con la Napoli dello Stato di New York e che si conclude, inevitabilmente, con la più celebre delle Napoli del mondo. Unità di misura dell’intero percorso, il capoluogo partenopeo è, per notorietà, estensione, popolazione ed esposizione mediatica, la più vistosa delle sue trentanove cugine, attraversate nelle pagine di questo libro- viaggio. Naples, Neapolis, Nabeul, Napoli, Nauplia, Neopolis o Neapoli sono i nomi delle quaranta Napoli scelte per questo itinerario, e certamente nel mondo si nasconderanno altri luoghi con lo stesso nome: gli USA e la Grecia, con le loro Naples e Neapolis, fanno la parte del leone mettendo in campo oltre venti luoghi differenti. Ma il Brasile, il Gambia, la Crimea e le Neapolis italiane in Sardegna, Puglia e Sicilia offrono squarci di assoluta bellezza. Napoli è una e multipla: non solo sfogliatelle e mandolini ma anche rodeo texano, ouzo ateniese, carnevale brasiliano, malvasia greco-veneziana, testimonianze dei nativi americani, prelibatezze siciliane e pugliesi, villaggi africani e smart city cipriote. Tutto si nasconde e si svela nel nome di Napoli, a ogni latitudine. Napoli è un piano inclinato e tutto viene necessariamente risucchiato in questa città, un po’ lazzara e un po’ felice. Che è in compagnia di altre trentanove omonime.

L’autore

Michelangelo Iossa, classe 1974, è giornalista, scrittore e ricercatore universitario.

Docente del Laboratorio di Musicologia presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, a partire dal 2003 ha firmato alcuni fortunati libri, soprattutto nell’ambito della divulgazione musicale: “The Beatles”, “Le Canzoni dei Beatles”, “Gli Ultimi Giorni di Lennon”, “Le Canzoni di George Harrison e Paul McCartney a Napoli” (con Carmine Aymone), “Cameriere, Champagne!…” (con il Maestro Mimmo di Francia), “Napul’è… i luoghi di Pino Daniele” (con Carmine Aymone) e “LOVE – Le canzoni d’Amore” dei Beatles.

Dal 2017 è conduttore e autore della trasmissione televisiva VULCANICI – Artisti Incandescenti, prodotta da DipMusic e da Canale 9.

 

 

“Napoli”, il nuovo quotidiano sfida crisi della carta stampata e azioni di boicottaggio

In un periodo in cui le edicole chiudono perchè i giornali non si vendono più e il principale quotidiano del sud Italia vara piani di crisi in sequenza chiudendo la sua sede storica a Napoli, c’è ancora qualcuno che scommette sulla carta stampata.

 

Si chiama Alessandro Migliaccio, già autore delle Iene e giornalista dal corso ventennale, ed ha deciso di aprire un nuovo free press. Napoli il nome del quotidiano, in distribuzione dal 16 marzo, che punta a raccontare la città in maniera diversa

Nel suo primo giorno di distribuzione, Napoli è finito anche al centro di un tentativo di boicottaggio con due mila copie rubate da ignoti

Anziana trovata morta in casa a Napoli: era legata e imbavagliata

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Si segue la pista della rapina finita nel sangue per la morte della signora Stefanina Fragliasso, 76 anni.

L’anziana è stata ritrovata senza vita, legata ed imbavagliata nel suo appartamento al civico 176 di via Santa Lucia ai Filippini a Napoli, nei pressi di via Gianturco alle spalle della stazione ferroviaria.

A rinvenire sul letto il cadavere, il figlio e il marito, un ambulante della zona. Secondo quanto accertato dai carabinieri, intervenuti sul posto, i due si erano allontanati da casa per circa un’ora e trenta e al loro rientro hanno trovato il corpo senza vita della signora Stefanina.

I primi rilievi effettuati dagli inquirenti non hanno rilevato segni di effrazione sulla porta d’ingresso dell’abitazione che si trova al terzo piano della palazzina. L’ipotesi è che la donna abbia aperto la porta a qualche malintenzionato. L’omicidio, sempre stando ai rilievi della scientifica, è avvenuto nelle prime ore del mattino.

Sul piede di guerra contro editori, giornalai chiedono rinnovo contratto

Per scongiurare la chiusura ulteriore delle edicole, chiedono la riapertura del tavolo di trattative con gli editori i giornalai napoletani che questa mattina hanno dato vita a una protesta davanti alla nuova sede del Mattino al centro direzionale.

I lavoratori del comparto sono scesi in piazza sotto le sigle sindacali Sinagi, Snag ed Slc Cgil.

I piccoli giornali venduti all’interno dei grandi quotidiani, spiega Aldo Esposito segretario provinciale del Sinagi, una delle cause della crisi economica che ha investito il settore

Gli edicolanti chiedono nuovi parametri e regole nel contratto collettivo nazionale, che non viene rinnovato da 10 anni.

Ulteriori dettagli li hanno forniti il presidente dello Snag, Frondoso e Alessandra Tommasini, segretario generale slc cgil di Napoli e della campania

Intervista

Noa torna a Napoli con i Solis String Quartet

NOA, una delle voci internazionali più emozionanti, un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato, torna a esibirsi a Napoli a distanza di 7 anni dal suo ultimo concerto partenopeo, al teatro San Carlo. Venerdì 31 maggio alle ore 21 all’Arena Flegrea porterà in scena un concerto speciale, accompagnata da Gil Dor (chitarre e direzione musicale), Or Lubianiker (basso elettrico) e Gadi Seri (percussioni), con la partecipazione straordinaria dei Solis String Quartet. Dando vita a uno spettacolo inedito, dal titolo “Letters to Bach from Napoli”, con un una scaletta creata ad hoc per l’occasione, grazie alla presenza dell’imprevedibile ensemble d’archi nato nel 1991, già al fianco dell’artista israeliana in diversi progetti.

 Con la recente pubblicazione del nuovo lavoro discografico “Letters to Bach” – uscito il 15 marzo per Believe International e prodotto dal leggendario Quincy Jones – Noa riprende 11 brani strumentali di Johann Sebastian Bach e li arricchisce con le sue parole, grazie ai testi in inglese ispirati a temi che spaziano dalla sfera personale a una più universale.

Quello di Napoli sarà un concerto diverso rispetto alle altre tappe del tour mondiale, che  andrà oltre i confini di genere musicale e della lingua, capace di parlare al cuore delle persone e di emozionarle, creando un punto di contatto tra di loro. Un omaggio al compositore tedesco e alla canzone partenopea unita alla capacità di sperimentare di un’artista che in 28 anni di attività ha saputo attraversare stili e argomenti, sempre in perfetta armonia tra di loro.

Cresciuta tra Yemen, Israele e Stati Uniti, Achinoam Nini in arte Noa, è una cantautrice, poetessa, compositrice, percussionista, attivista e madre di tre bambini.  Insieme al suo storico collaboratore Gil Dor, stimato musicista e co-fondatore della Rimon School of Music, Noa ha pubblicato 15 album e si è esibita nei luoghi più prestigiosi del mondo come la Carnegie Hall e la Casa Bianca e ha cantato per tre Papi. Cresciuta artisticamente sotto la guida di Pat Metheny e Quincy Jones, ha condiviso il palco con leggende come Stevie Wonder, Andrea Bocelli e Sting. Oltre che per la sua prolifica attività musicale, in Israele è nota anche per essere la più importante sostenitrice culturale del dialogo e della convivenza nel Paese con la sua “voce della pace”.

I biglietti per assistere a “Letters to Bach from Napoli” all’Arena Flegrea sono in vendita sui circuiti Etes (dal 25/3) e TicketOne (dal 26/3) al costo di 35 euro + diritti prevendita per la cavea bassa e di 25 euro + diritti di prevendita per la cavea alta.

Formazione per assistenti odontoiatrici, da Napoli la proposta dell’Andi

Formazione, qualità dell’assistenza e nuove opportunità per i giovani anche non laureati. L’Andi, Associazione Nazionale Dentisti Italiani, lancia da Napoli la proposta di un corso formativo per assistenti di studio ondontoiatrico, accreditato presso la regione Campania, che potrà offrire consistenti opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. La conferma nelle parole della presidentessa, Giuliana Luciano.

Il corso è stato lanciato nell’ambito dell’incontro sul tema “Dubbi e certezze in protesi”, con la relazione di Massimo Fuzzi. Incontro molto partecipato all’American Hotel di Pozzuoli. Ma è stata l’occasione per rilevare anche che per la prima volta il consiglio nazionale ANDI parla napoletano, grazie all’elezione di Pasquale di Maggio alla carica di Tesoriere, dopo aver ricoperto il ruolo di presidente della sezione Campania.

Movida violenta a Chiaia, accoltellato ragazzo di 19 anni

Movida violenta a Napoli. La notte tra sabato e domenica nuovo accoltellamento nella zona dei baretti di Chiaia.
Un 19enne di Scisciano è stato ferito ad un gluteo da un gruppo di sconosciuti.
La vittima è stata ricoverata all’ospedale San Paolo.
Agli agenti ha riferito di essere stato aggredito da un gruppo di ragazzi mentre con alcuni amici passeggiava lungo le strade di Chiaia, in vico Satriano.
La versione è al vaglio degli investigatori, anche perché al momento del ricovero la vittima era in stato di ubriachezza.
Le condizioni del 19enne, trattenuto in osservazione, non sono gravi. Sull’accaduto è intervenuto l’assessore Alessandra Clemente
E nel week end i vigili urbani hanno redatto un vero e proprio bollettino di guerra con 3 centauri deceduti a causa di incidenti e alta velocità.

San Giorgio a Cremano, sette rapine in due mesi: arrestati dai carabinieri

In soli due mesi hanno commesso sei rapine ad altrettanti supermercati e una a uno studio legale agendo sempre allo stesso modo: arrivavano su scooter e facevano irruzione armati di pistola e col volto coperto razziando denaro tra addetti alle casse e clienti terrorizzati. Altre volte avevano rapinato i clienti e il titolare di uno studio legale segregando tutti nello stanzino dello studio prima di darsi alla fuga.

Questa mattina, dopo indagini coordinate dalla Procura di Napoli, i carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di tre persone ritenute responsabili di rapina in concorso.

La loro identificazione è avvenuta a seguito di indagini, sia di natura tecnica che tradizionale, partite con l’esame di immagini di videosorveglianza, proseguite con servizi di osservazione, controllo e pedinamento, culminate con individuazioni di persona e perquisizioni.

Uno dei tre rapinatori, un 42enne, ha commesso i raid insieme ai complici più giovani in stato di semilibertà, misura alla quale era stato sottoposto dopo aver scontato 10 anni di reclusione per rapina. E la sera, dopo i raid, rientrava nell’istituto penitenziario.

Martedì 26 marzo si presenta Piano City Napoli

Martedì 26 marzo, alle 11.30, a Palazzo San Giacomo, in Sala Giunta, si terrà la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione di Piano City Napoli, nato da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern, organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’associazione NapoliPiano. Il programma del lungo week end dedicato al pianoforte sarà illustrato  da Nino Daniele, assessore comunale alla Cultura e al Turismo; Marco Napolitano, presidente dell’associazione NapoliPiano; Dario Candela, direttore artistico Piano City Napoli sezione classica; Francesco D’Errico, direttore artistico Piano City Napoli sezione jazz contemporanea; Cristiano Bernardi, coordinamento artistico Piano City Napoli.