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Il Napoli contro Salvini, stop in caso di cori razzisti: l’opinione dei tifosi

Il Napoli contro Salvini, stop in caso di cori razzisti: l’opinione dei tifosi

Il campionato è fermo per la sosta, ma ci pensano il ministro dell’Interno Salvini e la società sportiva calcio Napoli a tenere vivo il dibattito sul calcio italiano.

I cori razzisti e l’opportunità per la squadra di abbandonare il campo l’oggetto del contendere tra le due parti.

Sono gli strascichi della partita tra Inter e il Napoli, condita, a prescindere dal risultato negativo per gli azzurri e dagli scontri all’esterno del Meazza tra le due tifoserie, dai cori razzisti all’indirizzo del difensore Kalidou Koulibaly.

Per il ministro Salvini, le squadre devono continuare a giocare. Di diversa opinione il Napoli, che minaccia di far fermare la squadra in caso di insulti a sfondo razziale.

Ciccariello scrive “La maledizione dell’acciaio”, da un’idea di Gigi e Ross

Oreste Ciccariello scrive “la maledizione dell’acciaio”, da un’idea di Gigi e Ross con la prefazione di Catello Maresca.

Rogiosi Editore inaugura il nuovo anno di pubblicazioni, portando in libreria “La maledizione dell’acciaio”, scritto da Oreste Ciccariello, da un’idea di Gigi&Ross. Il lavoro editoriale, dal 10 gennaio in tutte le librerie italiane, è reso ancora più prezioso dalla prefazione del magistrato Catello MarescaLunedì 14 gennaio, alle 12, la sala del tè del Gran Caffè Gambrinus ospiterà la presentazione alla stampa e al pubblico di un volume dedicato a una delle pagine più belle, rivoluzionarie e dolorose della storia di Napoli: Bagnoli e l’Italsider. Quel quartiere straordinario che negli anni ’30 era meta ambita del turismo d’élite e che oggi, dopo tanti plastici mostrati e mai diventati esecutivi, è sovrastato dalla presenza ingombrante e sterminata dell’Italsider. Qualche ciminiera saltata verso la fine degli anni ’90 era parsa preludio di una rinascita concreta. Il mostro d’acciaio è ancora là. Portatore di morte e deturpatore di un panorama e di un quartiere, di cui si continua ad auspicare la meritata rinascita e la dovuta bonifica. Insieme all’autore, saranno presenti Gigi & Ross, il magistrato Catello Maresca e l’editore Rosario Bianco.

 Il libro

L’eterna lotta contro il male, contro il buio, contro l’arido è troppo spesso ad armi impari quando sei solo un pizzico di bene, una fioca lucina, un piccolo angolo di mare. Se il male, il buio e l’inferno vengono confinati all’interno di un enorme ecomostro d’acciaio e tu sei solo un piccolo uomo, la battaglia è già persa in partenza. Anche se resti inerme, però, non sopravvivi… il mostro ha troppa fame. Quindi vale la pena combattere. Così fa Massimo Mancini quando decide di affrontare l’Italsider, l’avvelenato mostro di acciaio di Bagnoli che gli ha portato via il padre. Lo fa con le armi dell’uomo comune, studiando per laurearsi ed entrare nella commissione di bonifica dell’Italsider. Ma è proprio entrando nelle viscere del mostro che Massimo scoprirà segreti, complotti che mai avrebbe potuto immaginare. E poi la maledizione che gli cambierà la vita: l’acciaio avvelenato che gli entrerà fino a dentro facendolo sentire mai così vivo ma irrimediabilmente morto. La maledizione che gli darà, forse, la forza per combattere finalmente ad armi pari contro il mostro di acciaio che intanto ha generato tanti altri mostri fatti di carne e ossa. In un susseguirsi di rivelazioni, colpi di scena, amicizie rovinate e amori mai finiti, e nella cornice di una straordinaria e maledetta Bagnoli, finalmente Massimo accenderà una luce accecante nel buio e sarà il mare che inonderà la terra arida, vincendo una battaglia di una guerra purtroppo ancora molto lunga, perché da qualche parte un altro mostro sta già oscurando ogni debole fonte di luce.

 Gli autori

Oreste Ciccariello, classe ’93, è un attore e autore napoletano. Si forma artisticamente presso il Laboratorio Pratico di Teatro diretto da Gaetano Liguori. Intanto, inizia anche a muovere i primissimi passi in campo autoriale e con un suo scritto vince il Premio Mazzella

per una Drammaturgia Giovane.

Nel 2006 forma il trio “i MalinComici” insieme al fratello Mirko Ciccariello e all’amico Gennaro Scarpato, con i quali approda in televisione con le trasmissioni Made in Sud Colorado, ricevendo anche una menzione speciale al Premio Troisi. È autore insieme ai suoi soci della maggior parte degli sketch andati in onda in televisione, e inoltre, insieme a Gennaro Scarpato, ha scritto, diretto e interpretato molteplici testi teatrali. È anche autore di testi musicali di genere rap. Dal 2015 è testimonial regionale Unicef.

Gigi&Ross nascono come duo cabarettistico-teatrale nel 2004. Nel 2005 partecipano al morning show Pelo e Contropelo su Radio Kiss Kiss, dove nasce la loro parodia de Le Iene. Nel 2007 approdano a Zelig, in prima serata, su Canale 5. Nello stesso anno conducono per la prima volta lo show comico Made in Sud. Nel 2008 vengono scelti dalla Gialappa’s band per far parte del cast di Mai dire Martedì, dove nascono le celebri parodie di Tiziano Ferro, degli Zero Assoluto e di Gigi D’Alessio. Nel 2009 i due comici sono presenti nello spettacolo televisivo Mai dire Grande Fratello Show. Nel 2016 esce nelle sale cinematografiche il film Troppo napoletano, nato da un’idea di Alessandro Siani, e diretto da Gianluca Ansanelli. Nel 2017 sono al timone della nuova edizione di Furore, condotta con Alessandro Greco. Nel 2018 in prima serata su Rai 2 Gigi e Ross conducono Scanzonissima, varietà televisivo musicale.

Lazio, scontri tra tifosi e polizia durante i festeggiamenti: e spuntano i manifesti antisemiti dei romanisti

In occasione dell´anniversario della fondazione della Società Sportiva Lazio ha avuto luogo il consueto festeggiamento.

Poco dopo la mezzanotte, un gruppo di 300 tifosi della Lazio, ha iniziato un fitto lancio di bottiglie, bombe carta, pietre contro le Forze dell´Ordine.

Le Forze dell’Ordine hanno utilizzato lacrimogeni e si è fatto ricorso all´uso dell´idrante.

Tra gli appartenenti alle Forze dell´Ordine, 8 sono i feriti, contusi ma non gravi.

Un tifoso è stato arrestato e altri 3 sono stati denunciati, tutti appartenenti alle frange ultras e nei confronti dei quali verranno emessi provvedimenti di DASPO.

A poche ore dagli scontri in piazza della Libertà la provocazione di qualche ultrà in vena di offendere non solo i laziali ma anche Napoli e la comunità ebraica: «Lazio, Napoli, Israele. Stessi colori. Stesse bandiere. Merde», recitano i manifesti.

Morto Pietrangelo Gregorio: inventò a Napoli la tv via cavo

E’ morto a 90 anni l’ingegner Pietrangelo Gregorio, inventore della prima televisione libera italiana.

La sua ‘Telediffusione-TeleNapoli’ iniziò le trasmissioni il 24 dicembre 1966 per circa 180 bar e locali pubblici collegati.

Nove anni dopo TeleNapoli contava sei studi televisivi, 150 dipendenti e 15 giornalisti.

E decine di migliaia di utenti privati raggiunti in città dalle trasmissioni via cavo.

Nel 1976, dopo la liberalizzazione dell’etere, Gregorio fu tra i fondatori di Canale 21. Volto noto e amato dal pubblico napoletano, ha condotto per oltre mille puntate una trasmissione aperta alle telefonate dei cittadini, ‘Filo diretto’.

Inventore e detentore di vari brevetti nel settore delle telecomunicazioni, nel settembre scorso aveva ricevuto dal sindaco Luigi de Magistris la medaglia della città in occasione dei suoi 90 anni.

Lo stesso de Magistris oggi ne ricorda, in un messaggio di cordoglio, “il tratto gentile, la splendida carriera e la luminosa creatività”.

“Un mondo di solidarietà”, la kermesse di beneficenza promossa da Maria Grazia Cucinotta

Nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, l’Assessore ai Giovani e al Patrimonio  Alessandra Clemente, ha tenuto a battesimo l’edizione numero XI dello spettacolo di beneficenza “Un mondo di solidarietà”, il Gala della Città di Napoli che vede Mariagrazia Cucinotta impegnata nel ruolo di madrina.

Lo spettacolo, a cui prenderanno parte molti artisti di fama nazionale e internazionale, si terrà il 12 gennaio al Teatro Mediterraneo della Mostra D’oltremare e il ricavato sarà devoluto alla “Casa di Matteo”, ludoteca di Bacoli che tra le numerose attività dedica una serie di servizi a bambini con esigenze speciali.

Diego Di Flora patron della manifestazione soddisfatto sottolinea.

Belen e Lavezzi, scoppia la passione in Uruguay

Si erano già conosciuti e non avevano nascosto la loro simpatia Belen Rodriguez e Ezequiel Lavezzi. Lui giocava con il Napoli ed era finanziato con Yanina Screpante, lei incantava grazie alle sue curve e faceva strage di cuori. Il Pocho ora gioca in Cina, ma le curve di Belen continuano a incantare. Galeotto fu un incontro nella terra che ha dato i natali a entrambi, a Punta del Este, in Uruguay. Secondo i settimanali di gossip, i due entrambi oramai single, starebbero vivendo un bel momento insieme da due settimane. Belen sul suo profilo social ammicca “Nel mio mondo sono piena di energia positiva”. Mentre il calciatore si fa ritrarre con il figlio Thomas, avuto da una precedente relazione e circondato dagli amici.

Le amiche della show girl che l’aspettavano a Milano pare che non abbiano più notizie ufficiali. Il Pocho, che a Napoli ha lasciato tanti amici e che dopo la parentesi don il Paris Saint Germani si è trasferito in Cina, non è mai stato molto social. E ora lo è meno di prima. Eppure pare proprio che sotto questa riservatezza si nasconda un carattere passionale. Che Belen avrebbe acceso. Lo conferma anche il settimanale Chi, diretto da Alfonso Signorini, un’autorità in fatto di gossip.

In attesa di eventi, i fans di entrambi pare che abbiano accolto in maniera positiva la notizia. E il gossip impazza sul web

 

Armando Brunini è il nuovo Amministratore Delegato di SEA, a Napoli arriverà Barbieri

Armando Brunini da Napoli a Milano: è il nuovo Amministratore Delegato di SEA. Il nuovo Ad di Gesac aeroporto di Capodichino sarà Roberto Barbieri.

ARMANDO BRUNINI

Un manager nato a Napoli, che si è formato in realtà internazionali e nel settore degli aeroporti ad altissimo livello. Brunini, dopo aver fatto letteralmente decollare lo scalo di Capodichino da oggi è il nuovo Amministratore Delegato di SEA Spa.  Il Consiglio d’Amministrazione della società che gestisce gli scali di Milano Malpensa e Milano Linate, ha istituito la figura dell’Amministratore Delegato attribuendo a Brunini la relativa responsabilità. La nomina è avvenuta oggi nel corso di una riunione che si è svolta sotto la presidenza di Machaela Castelli.

Brunini, fino a ieri Vice Presidente in SEA,è stato protagonista del forte sviluppo del traffico prima dell’aeroporto di Bologna (2007-2013) e poi dell’aeroporto di Napoli.

Sotto la sua guida come AD lo scalo di Napoli è cresciuto più di tre volte rispetto alla media nazionale, registrando negli ultimi cinque anni (2013-2018) un incremento pari all’82% del traffico passeggeri, con una elevata qualità del servizio riconosciuta a livello internazionale, ed un fondamentale impulso al comparto turistico dell’intero territorio.

Con la nomina dell’Amministratore Delegato è stato definito un nuovo assetto organizzativo e di governance maggiormente allineato alle attuali migliori pratiche di settore e rispondente alle nuove sfide che attendono il Gruppo in un contesto di mercato sempre più competitivo.

ROBERTO BARBIERI

F2i SGR, il maggiore fondo infrastrutturale italiano e principale azionista di Gesac (Società di Servizi Aeroporti Campani) attraverso 2i Aeroporti S.p.A, rende noto che al Consiglio di Amministrazione di Gesac del 15 gennaio 2019 sarà proposto il nome di Roberto Barbieri come Amministratore Delegato in sostituzione di Armando Brunini, nominato in data odierna Amministratore Delegato di SEA.
Roberto Barbieri è da luglio 2013 Amministratore Delegato di Sagat Spa – Società di Gestione dell’Aeroporto di Torino – dove ha conseguito risultati molto soddisfacenti sia in termini di passeggeri trasportati, cresciuti da 3 a 4 milioni nel corso della sua gestione, sia in termini di redditività per gli azionisti.
Da ottobre 2017 è anche Presidente di SO.GE.A.AL Spa – Società di gestione dell’Aeroporto di Alghero, controllata, come Sagat Spa, da F2i.

Picco d’influenza, la task force del Cardarelli in campo contro l’emergenza

Come ogni inizio anno inesorabile l’influenza di stagione ha colpito milioni di italiani. La situazione in Campania, in particolar modo nella città di Napoli e nei comuni limitrofi, ha visto una ricaduta della patologia negli Ospedali pubblici, e in particolare al pronto soccorso del Cardarelli. Dopo mesi in cui i flussi erano diminuiti, grazie all’apertura dei pronti soccorso del CTO e dell’Ospedale del Mare, nella sola giornata del sette gennaio, dalla mezzanotte alle 19 ben 190 sono stati gli ingressi in pronto soccorso con 122 dimissioni. Il ricorso alle barelle, per soccorrere ciascun richiedente, è stato limitato a un massimo di 14 e un minimo di 4. Nelle parole del direttore generale del nosocomio, Ciro Verdoliva, gli strumenti messi in campo per ovviare al dato emergenziale.

Questo l’invito del direttore alla cittadinanza.

 

Calcio, il Napoli sfida Salvini: conferma stop in caso di cori razzisti

Il Napoli conferma la linea della fermezza e l’intenzione di prendere iniziative, anche clamorose in campo, se si ripetessero cori razzisti durante le partite.

Lo si apprende da fonti del club, dopo le dichiarazioni di Matteo Salvini sull’intenzione di non fermare le partite in caso di cori razzisti.

Dalle stesse fonti del club si apprende che le parole del ministro dell’Interno hanno suscitato grande perplessità tra i vertici della società partenopea, che conferma la linea illustrata dall’allenatore Carlo Ancelotti, per uno stop da parte dei giocatori.

Il dibattito è seguito anche dal presidente del club azzurro, Aurelio De Laurentiis, che viene informato in questo periodo in cui è a Los Angeles per impegni cinematografici.

Castel Volturno: indagini dell’FBI su casi di prostituzione e traffico di organi

Prosegue l’inchiesta dell’Fbi sul traffico internazionale di organi e di esseri umani, utilizzati per il mercato del sesso, che vede Castel Volturno protagonista dell’intera attività illecita messa in piedi dalla mafia nigeriana, vista la massiccia presenza di migranti provenienti dal paese africano sul territorio.

L’inchiesta è partita seguendo le tracce di passaggi anomali di denaro delle bande criminali della mafia nigeriana negli Stati Uniti e, analizzando i flussi, veicolati attraverso i money transfer ma anche tramite paypal, è arrivata fino a Castel Volturno.

Le indagini hanno rivelato che le ragazze, nascoste in case abusive della costa casertana, vengono avviate alla prostituzione a suon di pugni, calci, stupri e riti voodoo, mentre particolarmente fiorente è il mercato “emergente” degli organi.

Non si è riusciti ancora a fare piena luce su quest’ultimo fenomeno ma secondo alcune inchieste del 2010, un rene può costare fino a 60mila euro.

Il sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo si è rivolto alle istituzioni, in particolar modo al Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Lo Stato deve essere più presente a Castel Volturno e risolvere il problema delle migliaia di immigrati clandestini che vivono qui”, ha detto. “Salvini venga a Castel Volturno a dirmi come fare, ma non dica che vanno espulsi perché sa che non è possibile.

Si tratta di persone che sono qui da anni e che vi resteranno, anche dopo la sua legge che ha abolito il permesso di soggiorno per motivi umanitari. Non è togliendo o aggiungendo diritti che si risolverà il problema”. (fonte: IL Mattino, articolo di Mary liguori)