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Uccisa dal figlio in casa a Orta di Atella, i carabinieri arrestano l’assassino

Uccisa dal figlio in casa a Orta di Atella, i carabinieri arrestano l’assassino dopo poche ore.

Il cadavere di Filomena Servillo, 70 anni, è stato trovato  in casa sua questa mattina all’alba. La donna viveva a Orta di Atella, in provincia di Caserta. Sul suo volto numerose ferite. I carabinieri della compagnia di Mondragone hanno fermato il figlio, Marco Mattiello di 40 anni.

Secondo i militari guidati da Luca D’Alessandro sarebbe lui l’assassino della mamma, Filomena Servillo. Al culmine di una lite, avrebbe afferrato la madre per i capelli per poi sbatterla più volte faccia a terra. Mattiello ha poi chiamato uno zio dicendo di aver fatto una sciocchezza.

Una volta giunti sul posto i carabinieri hanno immediatamente fermato l’uomo che ora dovrà subire un processo.

 

Tumori prostatici, l’ultima frontiera della chirurgia focale alla Clinica Ruesh

Arriva a Napoli la chirurgia focale per il trattamento dei tumori prostatici. I primi interventi basati sull’utilizzo dell’innovativo farmaco “Tookad” sono stati effettuati questa mattina, presso la Clinica Ruesch.

La chirurgia focale del tumore alla prostata è una metodica fotodinamica mini-invasiva che sfrutta l’azione di un laser non termico e a bassa potenza che ha dimostrato una grande efficacia nel trattamento parziale di tumori allo stadio iniziale. Grazie alla capacità del laser di indurre, in tempi rapidissimi, un’occlusione vascolare, risulta possibile trattare tumori di piccole dimensioni entro il raggio d’azione di 5 mm dalle fibre ottiche stesse.

“La chirurgia focale – spiega Vincenzo Mirone, Professore Ordinario di Urologia presso l’Università degli studi Federico II di Napoli – impiega un laser non termico a bassa potenza che uccide le cellule tumorali, preservando il tessuto sano circostante, tramite un processo di foto-attivazione. Le fibre laser vengono introdotte nella prostata attraverso la regione perineale e sotto la guida di un sofisticato sistema ecografico. Si utilizza, quindi, un farmaco denominato padeliporfina, capace di attivarsi solo nella parte della prostata illuminata dal Laser, preservando la funzionalità urinaria e sessuale. Tuttavia le indicazioni al trattamento sono molto precise, nel senso che non tutti i pazienti possono essere sottoposti a terapia focale: il tumore deve essere di bassa aggressività e deve essere localizzato esclusivamente in un solo lobo della prostata”.

L’efficacia del trattamento “Tookad” è quattro volte superiore a tutte le altre metodiche di chirurgia focale. Questo nuovo trattamento brucia fino a necrotizzare le cellule tumorali, senza danni per i tessuti sani circostanti, ed è in grado di ridurre in modo significativo il successivo sviluppo di tumori di grado superiore, permettendo a molti pazienti di poter passare a un trattamento radicale (terapia chirurgica o radioterapia) in percentuali nettamente inferiori alla sorveglianza attiva: a 2 anni con probabilità del 7% vs 32% della sorveglianza attiva, a 3 anni del 15% vs 44 e a 4 anni del 24% vs 53%.

Numerosi sono i vantaggi per i pazienti in termini di mantenimento della qualità di vita, anche in soggetti a rischio di progressione: dalla riduzione della durata dell’intervento (solo 1 ora e mezza), ai minimi tempi di recupero (entro 24 ore il paziente torna a casa), all’abbattimento degli effetti collaterali con quasi totale assenza di dolore post operatorio, minimi effetti sulla funzione urinaria e elevata possibilità di preservare sia l’eiaculazione che la potenza sessuale.

L’uso del laser fotodinamico è stato approvato in oltre 31 paesi dell’Unione Europea (UE), oltre che in Israele. Tra i Paesi UE c’è anche l’Italia, dove l’innovativa chirurgia è in fase di partenza in diverse strutture private. Il farmaco non rientra nell’elenco delle procedure riconosciute e rimborsate dal Sistema Sanitario Nazionale, motivo per cui il trattamento, a oggi, può essere effettuato esclusivamente in regime privato.

“A pochi giorni dal centenario della Clinica Ruesch (anno di fondazione 1919 ndr.), siamo assolutamente entusiasti di confermare, anche attraverso quest’occasione, l’attenzione verso le procedure medico-chirurgiche innovative ad alto contenuto tecnologico a salvaguardia del paziente che per tradizione contraddistingue il nostro modus operandi. – commenta Francesco Merlino, Direttore Generale Clinica Ruesch – Con questo spirito accogliamo le migliori professionalità mediche e le tecnologie di massima avanguardia al fine di offrire percorsi di prevenzione e cura sempre aggiornati, evoluti e sicuri, contribuendo a migliorare la qualità di vita. Siamo quindi onorati di collaborare con l’equipe coordinata da Vincenzo Mirone, che con questa giornata darà ufficialmente inizio in Clinica Ruesch all’applicazione dell’innovativa metodica mini-invasiva “Tookad” per sostenere la lotta contro il cancro alla prostata che oggi affligge una vasta porzione della popolazione maschile adulta compromettendo la qualità e lo stile di vita delle persone. Questa iniziativa si affianca a quelle già in corso tra le quali citiamo i programmi di prevenzione profilati per sesso, età e fattori di rischio, in linea con un approccio di medicina personalizzata, predittiva e di precisione che rappresentano il futuro – ma già anche il presente – della cultura medica più avanzata, in un’ottica che pone il paziente con le sue caratteristiche individuali al centro della nostra attività di diagnosi e cura. Per la Clinica Ruesch la salute delle persone è un bene prezioso e lo dimostriamo prendendocene cura oramai da cento anni”.

40 anni del Servizio Sanitario Nazionale, confronto su qualità e sostenibilità

Qualità in Sanità tra equità e sostenibilità  è il titolo del convegno che si è tenuto il 13 dicembre all’Hotel Excelsior di Napoli, in occasione del quarantennale dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale.

L’evento, presieduto dal Direttore del Dipartimento ad Attività integrata di Sanità Pubblica, Farmacoutilizzazione e Dermatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli Maria Triassi, è stato un momento di confronto operativo sulle più attuali tematiche del mondo sanitario, da quelle più specificatamente cliniche a quelle gestionali ed amministrative.

È un evento scientifico rivolto a Medici e Professionisti della Sanità, ma anche a Decisori Pubblici ed alle Istituzioni che quotidianamente vivono, in prima persona le problematiche dell’assistenza sanitaria. Obiettivo principale dell’iniziativa è stato elaborare proposte operative sostenibili che, trovando applicazione pratica sia a livello nazionale che locale, tentino di dare risposte alle richieste di Equità e Accessibilità alla prevenzione e alle cure che rappresentano le principali aspettative degli utenti del nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Tra i numerosi professionisti dell’Azienda intervenuti a portare il proprio contributo, anche il Direttore Generale Vincenzo Viggiani, che ha affrontato il tema dell’equità nel SSN e delle differenze tra le regioni del nord e del sud.

Quartieri di Vita, al Colosimo in scena I Ciechi di Santa Lucia

La piazza prende vita, tutti attendono il gruppo musicale I Ciechi di Santa Lucia perché cominci la festa. Nel giorno della festa dedicata alla santa protettrice della vista Quartieri di vita, il festival di teatro sociale diretto da Ruggero Cappuccio, e realizzato con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano ha presentato Piazza Santa Lucia, un progetto a cura di Murìcena Teatro, in scena in doppia replica all’Istituto Colosimo di Napoli. La performance/spettacolo itinerante, ospitata nei luoghi del “Colosimo”, nasce da una riscrittura scenica ispirata all’opera teatrale e musicale di Raffaele Viviani: un viaggio fatto di musica, misticismo, amore, devozione, che permetterà al pubblico di vivere con gli attori un’esperienza unica, lasciandosi immergere nel miracoloso mondo dell’invisibile. Il lavoro, condotto da Raffale Parisiè una tappa di un percorso iniziato nel 2016, frutto di un laboratorio teatrale permanente intitolato “Fare Teatro”, nato dalla collaborazione tra le associazioni Teatro Colosimo e Murìcena Teatro, e rivolto a persone ipovedenti e non vedenti.

Successo al Pan di Napoli per le xilografie di Maria Luisa Acquaviva

Grande successo al PAN Palazzo delle Arti Napoli di via dei Mille 60 per il vernissage di “Maria Luisa Acquaviva. Xilografie 1960/2018”, visitabile nel Loft, fino al 6 gennaio. Curata da Paola de Ciuceis, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’insolita rassegna è dedicata a un’originale tecnica espressiva non più tanto frequentata, per valorizzarne la tradizione e rinnovarne la conoscenza attraverso l’interpretazione dell’artista.

A dare il benvenuto in città all’artista Maria Luisa Acquaviva, l’assessore Nino Daniele, che ha particolarmente apprezzato la selezione di oltre 50 incisioni su legno (raramente su linoleum) di vario formato, sapientemente fotografate da Libero De Cunzo e archiviate per temi e per annualità. Completa la mostra, un catalogo Editori Paparo, con una presentazione dell’assessore Nino Daniele e i testi della curatrice, dell’artista e del maestro Arnoldo Ciarrocchi.

Nell’ambito della mostra, sabato 15 dicembre, dalle 10 alle 12, i cultori della materia Sabina Maresca, Andrea Matarazzo e allievi del corso di Grafica d’Arte guidati dalla professoressa Erminia Mitrano dell’Accademia di Belle Arti, proporranno una dimostrazione pratica di stampa con un piccolo torchio di legno.

Il loft del PAN ha accolto più di 100 persone, trasformando l’appuntamento in un vero successo. Tra gli ospiti, accolti da Paola de Ciuceis, insieme a Maria Luisa Acquaviva e al marito Mario Bonghi, amici arrivati da ogni parte di Italia. Visti, tra gli altri, Gianmaria e Nora Valente, Pietro e Rosanna Monti, Maurizio e Luciano Lanzillo, Lorenzo e Mimma D’Albora, Franca Kosagowsky, Marino e Giulia De Luca, Federica Starace, Luisa Pepe, Lia Carone, Fausta Ciaramella, Ginevra Romagnoli, Elena Crudele, Fausta Capaldo, Hannelise Acquaviva, Eugenio e Masa Donadoni con Sveva, Licia Firpo, Mimmo Ramires, Maurizio Ponticello, Maria Chiara De Luca, Stefano Cimaglia Delli Santi, Emanuela Mazzarotta, Alfredo Barone Lumaga, Valeria Lordi, Maria Teresa e Maria Luisa Firpo, Gianni Russo, Stefano Civita, Filomena Valva, Gilda Cobellis, Corrado Uccello,  Rossella Bifero, Eugenia e Antonio Gargiulio, Marinella Scorciarini Coppola, Francesca Coccoli, Giovanna Secchi, Massimo e Carmen Menzione, Ilaria Perrone Matarazzi, Maria Grazia Biggiero,  Enzo Caputo, Angela e Gaetano D’Anna, Daniele Galdiero e Rita Esposito, Alessandro Ciambrone, Giulio Calogero, Bianca Stranieri, Francesco Verio, Dino Izzo e Anna Lo Sapio, Maria Stefania De Tora, Patrizia Di Maggio, Lucia Abbamonte, Geppy Pisanelli e Maria Elena Pero.

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16592

 

 

Tuccillo (commercialisti), il futuro delle professioni è legato alla specializzazione

NAPOLI – “Il futuro di molte professioni è ormai legato alla specializzazione. L’offerta della Saf di Napoli punta a due ambiti di sicuro interesse per la crescita professionale del commercialista. Ambiti nei quali c’è crescente domanda di alta specializzazione per reggere le sfide poste dalle nuove normative.

È fondamentale che la SAF stia proponendo percorsi formativi insieme agli attori istituzionali che costituiscono gli interlocutori principali del mondo della professione, come l’università, la giustizia tributaria, le autorità pubbliche di controllo. In particolare, per il Corso sugli enti locali stiamo ottenendo l’accreditamento del Ministero dell’Interno”.

Lo ha detto Antonio Tuccillo, presidente della Scuola di Alta Formazione di Napoli – Città Metropolitana, presentando il confronto sul tema “Opportunità e prospettive di specializzazione del dottore commercialista: il processo tributario e la consulenza per enti locali e società partecipate” che si terrà domani, venerdì 14 dicembre alle ore 10 nella sala conferenze di Palazzo Alabardieri a Napoli.

All’incontro interverranno Achille Coppola (segretario nazionale dei commercialisti italiani), Edoardo Cilenti (segretario generale dell’Anm e consigliere di presidenza della giustizia tributaria), Giuseppe Lucantonio (procuratore aggiunto della repubblica presso il tribunale di Napoli), Stefano Pozzoli (ordinario di economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche dell’Università Parthenope), Francesco Capalbo (direttore scientifico del corso Saf, ordinario di Economia aziendale presso l’Università del Molise), Paola Coppola (direttore scientifico del corso Saf, ordinario di diritto tributario dell’Università Federico II).

Mariano D’Amore, professore ordinario dell’Università Parthenope, ha sottolineato “lo sforzo compiuto dalla SAF partenopea per offrire ai professionisti percorsi formativi di qualità, che nascono dalla collaborazione sempre più intensa tra professione e università”.

L’iniziativa è anche l’occasione per presentare alla platea dei commercialisti campani i nuovi corsi di specializzazione della SAF Città Metropolitana. Il primo, coordinato da Paola Coppola, è dedicato al ruolo del professionista nel processo tributario e nei nuovi strumenti deflattivi del contenzioso. Il secondo, diretto da Francesco Capalbo, pone al centro il tema della contabilità e dei controlli negli enti locali e società partecipate.

La Saf Città Metropolitana è nata per iniziativa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili e registra la partecipazione degli Odcec di Napoli, Napoli Nord, Avellino, Nola e Torre Annunziata.

Povero per il Fisco, aveva auto e case: la Finanza gli sequestra beni per 2milioni

 

Guardia di Finanza sequestra 2 milioni di euro di beni a finto povero.

LA VICENDA

Per il fisco era povero, nella sua dichiarazione dei redditi poco e niente. Ma la Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto che negli anni ha acquistato case, auto e moto di lusso. Esisteva una chiara sproporzione tra quello che teoricamente guadagnava e quello che poteva permettersi. Per questo motivo i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza gli hanno sequestrato beni per 2 milioni di euro. Fra essi 11 immobili a Napoli, e numerosi conti correnti. I Finanzieri del I Gruppo Napoli, hanno dovuto ricostruire l’effettiva capacità patrimoniale non dichiarata di Espedito Aricò. Il 52enne residente a Secondigliano nel periodo compreso tra il 1982 ed il 2014 si è reso responsabile di vari reati. Tra i suoi reati l’associazione finalizzata alla truffa, furto in abitazione e ricettazione. Lui e la sua famiglia hanno evidenziato una sproporzione tra il patrimonio e le fonti derivanti dai redditi dichiarati o percepiti. Erano evidenti dunque le sperequazioni di spesa (acquisto di immobili, motoveicoli ed auto di lusso). Dal provvedimento di sequestro si capisce la sproporzione tra patrimonio del nucleo familiare e spese effettuate. Il “Codice Antimafia”, infatti, prevede la possibilità, in presenza della cosiddetta “pericolosità sociale”, di procedere al sequestro.

http://www.gdf.gov.it/

IL COMUNICATO UFFICIALE

“L’istituto si pone quale utile strumento per intercettare i proventi delle condotte illecite. Anche qualora queste ultime non dovessero essere accertate a causa della loro complessità. Nei confronti di Aricò e del suo nucleo familiare sono stati sequestrati immobili e in alcuni casi la nuda proprietà degli stessi. Le abitazioni, locali e box siti nel quartiere Secondigliano di Napoli. Ma anche i saldi attivi di libretti di deposito e rapporti bancari agli stessi riconducibili”.

 

Il Natale degli ammalati al Cardarelli e il saluto del cardinale Sepe

“Io verrò e lo curerò”, con questa frase, pronunciata da Gesù al centurione che gli chiedeva la grazia per il suo servo, nell’Evangelo secondo Matteo, si è aperto l’ultimo incontro dei Dialoghi con la Città del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, dedicato quest’anno all’opera di misericordia, la quinta, del Visitare gli Infermi, tema della lettera pastorale. L’incontro si è tenuto all’interno del Cardarelli, o’spitale e Napule, dove le testimonianze di cappellani, medici e pazienti hanno riportato alla dimensione umana dei luoghi di cura, come specificato dal direttore generale Ciro Verdoliva nel raccontarci le iniziative di Natale.

Questo il messaggio del cardinale Sepe per tutti gli ammalati.

Lavoro, a Napoli il convegno “FAR(SI) impresa 2018”

Divenire imprenditori di sè stessi, mettendo a frutto delle proprie specifiche del mondo del lavoro, dopo aver sofferto la perdita di un posto retribuito ed aver usufruito di ammortizzatori sociali.

E’ l’obiettivo portato avanti dall’Assessorato al Lavoro della Regione Campania e presentato nell’ambito del convegno farsi impresa, alla presenza degli esponenti di Sviluppo Campania e Inps. Ascoltiamo l’assessore al lavoro, Sonia Palmeri.

Intervenuta Giovanna Ferrara, presidente nazionale di Unimpresa.

I volti dei migranti di Porta capuana nei “Monumenti” di Liu Jihanua al Made in cloister

Sono migranti, uomini e donne comuni inseriti nella società napoletana i monumenti di Liu Jianhua, uno dei massimi artisti cinesi (le sue opere sono alla Biennale e alla Tate gallery di londra), che ha inaugurato a Napoli, nel chiostro della fondazione made in cloister in piazza de Nicola, un’installazione dal notevole impatto visivo. Ventiquattro statue dorate disposte a scacchiera al centro del colonnato del seicentesco Chiostro di Santa Caterina a Formiello, che rappresentano altrettanti immigrati che vivono nella zona di portacapuana e conosciuti durante un soggiorno napoletano dell’artista. Davide de blasio della fondazione made in cloister