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Kira, cane poliziotto che scova hashish e cocaina a Secondigliano

Kira, cane poliziotto, in prima linea per scovare la droga in una operazione condotta dalla Polizia di Stato nel quartiere Secondigliano di Napoli.

Diversi chili di droga, armi, cartucce, passamontagna è bilancio di un’operazione eseguita ieri pomeriggio dagli agenti del Commissariato Secondigliano nel Parco Arcobaleno.

I poliziotti, hanno svolto un’intensa attività investigativa che li ha portati nel parco privato di via Monte San Michele dove è stata fatta l’importante scoperta.

Infatti nei tombini delle acque di scarico situati nell’area garage del complesso edilizio erano nascoste armi, munizioni ma soprattutto droga.

In particolare gli agenti, con la collaborazione del cane poliziotto “Kira” dell’Unità Cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno rinvenuto e sequestrato n. 5 tavolette di hashish per un peso di circa 3,600 kg, n. 2 barattoli di cocaina per un peso di circa 1,200 kg, una pistola Beretta, un’altra Tanfoglio, n. 172 cartucce, n. 4 passamontagna ed un manufatto artigianale calamitato quest’ultimo utilizzato per nascondere la droga facendola aderire alle parti metalliche di veicoli oppure nelle pareti per evitare controlli.

La droga, il cui valore commerciale è stato stimato intorno ai 100.000 euro, le armi e le munizioni sono state sequestrate.

Sequestrato il patrimonio di Bruno Potenza, legato al clan Lo Russo

Il Centro Operativo DIA di Napoli ha eseguito un decreto di confisca, emesso dal locale Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di Potenza Bruno, imprenditore contiguo a contesti criminosi anche di natura organizzata di stampo camorristico e figlio di un esponente di una delle più note “paranze” di contrabbandieri partenopei.

Le indagini effettuate, avvalorate da una “rogatoria internazionale” riguardante l’analisi di operazioni finanziarie sospette con la Svizzera, hanno evidenziato l’anomalia della posizione patrimoniale della famiglia di Potenza Bruno, nonché i collegamenti con personaggi legati al clan “Lo Russo”, operante nel quartiere di Miano. Significativo, in tal senso, fu il ritrovamento nel 2011, durante la perquisizione effettuata dalla stessa DIA di Napoli, di 8 milioni di euro nascosti tra le intercapedini delle abitazioni dei Potenza, successivamente sottoposti a sequestro.

L’operazione ha fatto emergere un ingente patrimonio accumulato nel corso degli anni, sproporzionato rispetto alle loro reali capacità finanziarie e risultato il frutto delle attività illecite perpetrate, che gli sono costate, altresì, la condanna per il delitto di associazione a delinquere (art. 416 c.p.) finalizzato all’usura, alle estorsioni ed al reimpiego/riciclaggio di denaro e beni anche in territorio estero.

In tale contesto, è stata attenzionata anche la figura di Di Napoli Maurizio, il quale, pur non avendo adeguate risorse, forniva la sua disponibilità a farsi intestare e, apparentemente, ad amministrare, a seguito delle vicende giudiziarie dei Potenza, la sala ricevimenti già nota come “Villa delle Ninfe” a Pozzuoli, quando invece “unico e reale” gestore continuava ad essere lo stesso Bruno Potenza.

L’odierna confisca ha, in definitiva, interessato 11 unità immobiliari, 4 società con intero patrimonio aziendale (tra cui la citata sala ricevimenti di Pozzuoli), 3 autoveicoli e 1 natante (Cigarette modello Bullet bimotore), 23 rapporti finanziari tra depositi bancari nazionali e polizze, per un valore di oltre 16 milioni di euro.

Omicidio di Davide Bifolco, dimezzata la pena per Macchiarolo

Due anni in appello per Giovanni Macchiarolo, il carabiniere che la notte del 5 settembre 2014 uccise Davide Bifolco, sedici anni, dopo che il motorino dove viaggiava il ragazzo non si era fermato a un posto di blocco. 4 anni e 4 mesi la sentenza in primo grado, più che dimezzata nel nuovo processo. Una decisione accolta dalla famiglia di Davide e dall’intero Rione Traiano con sgomento. Amici, familiari e persone del quartiere hanno deciso così di manifestare la propria rabbia e la propria delusione scendendo per strada e dando vita a un corteo così come accaduto nelle prime settimane successive all’omicidio di Davide. Nella mattinata della sentenza un ulteriore corteo da piazza Garibaldi aveva raggiunto il tribunale di Napoli. A raccontare le proprie reazioni e quelle della famiglia il padre del ragazzo, Giovanni Bifolco.

Il Consiglio Regionale approva la nuova legge sui beni confiscati alla camorra

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato le modifiche alla legge inerente al riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata per metterlo in regola con le nuove disposizioni nazionali e per consentire a Franco Roberti, assessore alla sicurezza, di fare parte dell’Agenzia per i beni confiscati in quanto rappresentante campano. A commentare il provvedimento, Tommaso Amabile, consigliere Partito Democratico e presidente commissione politiche sociali.

Valeria Ciarambino, Movimento Cinque Stelle, commenta la nuova norma nazionale che fa decadere il governatore Vincenzo De Luca da commissario alla sanità.

Riforma del 118 per il pronto intervento nell’ambito della salute spiegato da Stefano Graziano, PD e presidente commissione sanità.

La regione promotrice di una sana e corretta alimentazione nelle scuole. Carmine De Pascale, gruppo De Luca Presidente.

“Come le storie che cominciano”, domani alle 18 presentazione da Iocisto

Dopo l’anteprima nel corso della fiera “Ricomincio dai libri”, il romanzo di Christian Capriello e Armando Grassitelli “Come le storie che comiciano” è presentato domani 17 ottobre  nelle sale della libreria Iocisto in via Cimarosa 20.

A far conoscere i personaggi della singolare storia al pubblico presente saranno gli autori e il giornalista scrittore Pino Imperatore.

Il libro, scritto a quattro mani con una realistica ironia, narra la vicenda di due coppie di giovani napoletani che scoprono lo stesso giorno di aspettare un bambino, avendo ognuno una reazione diversa alla lieta notizia.

Nel corso della gravidanza, ai futuri genitori si uniranno tanti bizzarri personaggi che, intorno a un evento tanto dirompente quanto ordinario come la nascita di un figlio, vedranno i propri equilibri mutare giorno dopo giorno.

Attraverso le pagine del libro, il lettore seguirà il percorso di Alessia e Andrea, Francesca e Marco nella loro nuova dimensione prima di futuri e poi di neo genitori, il tutto sul palcoscenico della Napoli dei giorni nostri.

A fare da filo conduttore è la Vita stessa, nelle sue varie declinazioni e attraverso le passioni e il quotidiano (la musica, il lavoro, il tifo per il Napoli) dei tanti singolari personaggi che dimorano tra le pagine, tutti protagonisti che raccontano i fatti dalla propria angolazione, con storie narrate in prima persona, in un continuo rimbalzo, e ogni volta con una voce diversa e uno stile differente.

La prefazione è stata affidata a Pino Imperatore. L’immagine della copertina e le illustrazioni interne sono di Luca Carnevale.

Turrà, gli incentivi alle nuove imprese possono favorire l’economia e l’occupazione

NAPOLI – “L’importanza per l’economia del mezzogiorno di favorire ed incentivare la creazione di nuove imprese che possano contribuire alla crescita dell’economia reale sta favorendo la ripresa strutturale, in un momento di incertezza come quello che stiamo attraversando”. Lo ha detto Maurizio Turrà, presidente della Federazione Dottori Commercialisti intervenendo al forum “Avvio d’impresa incentivi e agevolazioni” organizzato presso la sede del Centro direzionale dell’Odcec di Napoli per illustrare gli incentivi alle nuove imprese e agli studi professionali.

La giornata di studi si è svolta in due sessioni una mattutina introdotta dal ed una pomeridiana aperta dal segretario nazionale dei commercialisti italiani, Achille Coppola.

In apertura dei lavori il numero uno dei commercialisti partenopei, Vincenzo Moretta ha sottolineato il ruolo fondamentale della categoria per lo sviluppo delle imprese che, se assistite con professionalità e competenza, possono affrontare la sfida del mercato economico globale.

I lavori mattutini si sono articolati con le relazioni di Maria Cristina Gagliardi che ha illustrato la  misura “Resto al Sud”, Marco Paoluzi, responsabile dell’area credito dell’Ente Nazionale Microcredito che ha descritto le ipotesi a cui è possibile accedere ed Erminia Mazzoni che ha parlato di “Selfiemployment” collegata al Pon Garanzia Giovani.

La sessione pomeridiana si è aperta con l’intervento del segretario nazionale dei commercialisti italiani, Achille Coppola che ha annunciato l’iniziativa del consiglio nazionale “Rete del Valore-Studi Professionali” al servizio dei professionisti e delle imprese. Con tale finalità è stato costituito uno strumento consortile, con l’obiettivo di mettere in collegamento gli studi professionali dei propri iscritti mediante realizzazione di una rete (modello hub & spoke) al fine di promuoverne la crescita dimensionale, rafforzando le attività tradizionali e ampliando i servizi offerti alla propria clientela pubblica e privata.

Proseguendo i lavori, hanno approfondito il tema, Monica Palumbo soffermandosi sulla misura Nuove imprese a tasso zero, Fabrizio Monticelli su Start Up innovative e Roberto Coppola che si è soffermato sulle imprese della cultura e sulla misura agevolativa Cultura Crea.

Carmen Padula, consigliere delegato della commissione sviluppo attività produttive, ricerca e Innovazione, ha evidenziato che l’innovazione in azienda è la caratteristica che può fare la differenza in una impresa di successo, capace di svilupparsi, competere e contribuire allo sviluppo dell’economia.

La chiusura dei lavori è stata affidata a Maurizio Turrà che ha ringraziato tutti i partecipanti per il proficuo confronto, ribadendo il concetto che “le capacità imprenditoriali, professionali e di innovazione presenti nel nostro territorio possono, se seguite da professionisti esperti e supportate adeguatamente, fornire un importante contributo allo sviluppo economico-sociale ed ha invitato le istituzioni a mettere in campo istrumenti concreti ed efficaci per favorire ed incentivare nuove iniziative economiche, anche con contributi e agevolazioni per inserimenti lavorative nelle imprese neocostituite. Si creerebbe così un circuito virtuoso che contemporaneamente farebbe bene all’economia e all’occupazione”.

Premio “Umberto Agnelli” per il giornalismo ad Antonio Moscatello

È stato fondato da Umberto Agnelli con l’obiettivo di favorire lo sviluppo e la cooperazione di carattere industriale tra Giappone e Italia e si riunisce una volta l’anno, alternandosi tra i due paesi. Quest’anno la XXX assemblea generale dell’Italy-Japan Business Group arriva, giovedì 18 ottobre, dalle 9.30 alle 17.30, a Napoli, nella sede di via Partenope dell’Università Federico II, alla presenza, in aula magna, di rappresentanze diplomatiche, istituzionali e imprenditoriali giapponesi e italiane.

In questo prestigioso ambito, Antonio Moscatello, autore Rogiosi, riceve il Premio “Umberto Agnelli” per il giornalismo, grazie all’attività di inchiesta pubblicata nel libro “Megumi” (Rogiosi, maggio 2017).

Il volume racconta la storia di Megumi Yokota, una ragazzina giapponese di 13 anni scomparsa il 15 novembre 1977 nel suo paese, Niigata. Il papà Shigeru e la mamma Sakie cominciarono subito a cercarla, coinvolgendo poi anche le forze dell’ordine, pubblicando la sua foto sui giornali, lanciando appelli in tv, ma nessuno sapeva nulla, nessuno aveva visto o sentito nulla, la ragazzina sembrava scomparsa in una sorta di buco nero. Era stata rapita? E se sì, da chi? E per quale motivo? O si era allontanata volontariamente? E nel caso, per andare dove? Per giorni, divenuti poi settimane, mesi, anni, i genitori della piccola furono tormentati da questi angosciosi interrogativi, che non trovava- no risposta. Soltanto nel 1997, vent’anni dopo la scomparsa, cominciò a diradarsi il mistero: Megumi era stata rapita da spie nordcoreane, e portata in Corea del Nord. Oggi, il governo nordcoreano la dichiara deceduta, ma la notizia non ha riscontri assolutamente certi, e gli anziani genitori continuano a cercare la verità. Il testo alterna i racconti relativi alla scomparsa di Megumi e al calvario di sua madre e suo padre ad ampi excursus storici, che spiegano con dovizia di particolari l’evoluzione della potenza giapponese nel corso del XX secolo, e i rapporti con le due Coree, con la Cina, con gli altri paesi asiatici.

Arriva in Italia il Fireball Extreme Challenge

Arriva in Campania a Napoli in collaborazione con l’AICS nazionale, del “1° Torneo Internazionale di FXC – Fireball Extreme Challenge”, un nuovo, esplosivo sport dove la partecipazione di uomini e donne nella stessa squadra è obbligatoria e ogni differenza di trattamento tra sessi viene eliminata. La disciplina, creata vent’anni fa in Italia, è stata successivamente codificata e regolamentata negli Stati Uniti, da lì esportata in Messico, Spagna.

Il torneo vedrà squadre italiane competere con le rappresentative provenienti da Messico e Spagna e Stati Uniti. a parlarci dell’ iniziativa il direttore nazionale Aics, Alessandro Papaccio.

Uno sport bellissimo con un enorme potenziale, vista la sua natura inclusiva. ma quali sono le regole che lo disciplinano ce lo spiega Max Bartoli, presidente della Federazione internazionale Fireball.

San Paolo, De Laurentiis: “Voglio lo stadio per cento anni”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, vuole firmare una convenzione per l’utilizzo dello stadio San Paolo di 100 anni. Questa l’indiscrezione che viene fuori dall’ultimo Consiglio Comunale, durante il quale, il patron azzurro e l’assise cittadina si sono scambiati segnali di pace. Ma i consiglieri di via Verdi non sembrano intenzionati a soddisfare la richiesta, immaginando al contrario una convenzione quinquennale, comunque a partire dal prossimo anno. Resta ancora da definire e risolvere il contenzioso che parte dal 2015 e arriva ai giorni nostri, ballano diversi milioni di euro ma il clima pare che tenda al sereno.

Il presidente della commissione sporti, Carmine Sgambati, mai tenero con il presidente azzurro, ha spiegato che il Comune non può essere nemico del Calcio Napoli e viceversa” e auspica dunque un accordo. Parole distensive ma ferme dell’assessore allo sport, Ciro Borriello, alle prese con i tempi per i lavori di ristrutturazione dello stadio in vista delle Universiadi. Grazie ai fondi regionali, oltre alla pista d’atletica, saranno sostituiti i sediolini, rifatti i servizi igienici e l’impianto anti-incendio. Un nuovo look che consentirà al Comune anche di capitalizzare per un bene in condizioni sicuramente migliori.

E De Laurentiis, da Solopaca dove ha inaugurato un Napoli Club intitolato a lui, ha rilanciato: “Vediamo se lo si vuole assegnare al Calcio Napoli per i prossimi 100 anni oppure se si vuole fare una momentanea lunga concessione così come c’è stata già in precedenza. Stiamo in contatto continuo con il capo di gabinetto Attilio Auricchio e l’assessore, vediamo come andare avanti. Intanto faccio parte del comitato per le Universiadi e vigilerò sui lavori».

Come si diceva, esiste già un canovaccio sul quale lavorare per l’intesa. Si legge nella bozza che «in merito all’utilizzo complessivo che non prevede – allo stato – una totale gestione esclusiva da parte del Calcio Napoli, va ribadita la volontà del Comune di garantire, per la parti non coinvolte da una gestione esclusiva la fruizione della pratica sportiva di altre discipline». Dunque non c’è chiusura su una convenzione lunghissima, anzi. È precisato che «allo stato» le cose stanno diversamente, ma poiché si deve firmare una convenzione ex novo tutto può succedere.

Rottamazione cartelle Equitalia e falsi miti: cittadini sempre più tartassati dalla politica

In un paese dove milioni di cittadini e contribuenti, nonostante varie riforme su Equitalia, rateizzazioni e rottamazioni, mentre la politica promette sono ancora strozzati ed angosciati da ipoteche, fermi e pignoramenti vari che il fisco non cancella ed usa strumentalmente, per tenere tutti sottomessi ed in depressione, fino al saldo dell’ultimo centesimo, ecco oggi arriva una nuova legge che in tema di riscossione a dispetto di qualche pillola di ossigeno per il sistema economico, vince il nobel della discriminazione e dell’ingiustizia premiando con agevolazioni solo i piccolissimi debitori come se chi, imprenditore o professionista, la leva dell’economia sociale e produttiva per il rilancio del paese, che per motivi rilevanti e vari ha un debito superiore a 100mila euro, ossia da 105 mila euro in su, sia un terrorista o un malato da eliminare, non meritevole di aiuti in un paese dove la malapolitica è la prima responsabile del disastro economico.
Per non parlare del bluff e del marketing populista sulle mini cartelle fino al 2010 che non prevede la immediata eliminazione delle corrispettive ipoteche, pignoramenti e fermi che portano al suicidio tanta gente, non si sa quando saranno cancellate e come, in realtà tutte pretese già prescritte e illegittime non più esigibili e rappresentanti piccoli tumori per i malcapitati contribuenti, che nel caso in passato abbiano osato difendersi ora rischiano anche di rimetterci le spese legali per la cessata materia del contendere per la quale non si rispetteranno i loro diritti , né il principio della soccombenza virtuale del fisco .

La gente è stanca e se si vogliono evitare ulteriori tragedie e fallimenti non si può giocare con i cittadini che secondo la Costituzione sono tutti uguali anche dinanzi alla legge, giocando come fanno i politici di turno con chi è figlio ed ammazzando chi viene considerato figliastro, anche perché se è giusto e conveniente salvare il popolo che poi va a votare è altrettanto doveroso e legittimo aiutare anche imprenditori e professionisti che per il rispettivo livello, investimenti e responsabilità possono aver maturato un debito maggiore dell operaio di turno ma rappresentano anche quella leva che manda avanti il paese e semina ogni giorno per lo sviluppo economico e sociale del sistema Italia .
In poche parole non serve a nulla salvare il contadino se poi il proprietario terriero viene sotterrato nella terra che così non sarà più fertile e non darà più frutti.
In ultimo ora occorre fare in fretta, non basta promettere lo sgravio delle cartelle fino al 2010, si devono subito cancellare senza obbligare i cittadini a calvari pericolosissimi tutte le procedure di riscossioni insensate e illegittime, ipoteche, fermi e pignoramenti causa di stress e limitazioni infernali anche nel circuito bancario da sempre alleato del fisco cattivo e chiarire urgentemente con decreti e regolamenti i termini della nuova definizione fiscale per evitare le solite speculazioni e truffe degli sciacalli di turno ai danni di tanti assetati di giustizia fiscale, ma soprattutto tanta confusione che chi fa impresa e lavora soprattutto per la tenuta del paese non si può permettere salvo rischiare il fallimento.

Da stamattina tantissimi cittadini e associati mi chiedono ed ora che si fa ? quando sarò libero ? avvocato ma io rientro nella riforma o sono diverso dal disoccupato di turno che non fa impresa e non corre rischi ?
quindi ho deciso di assistere e spiegare a tutti i nuovi termini e modalità della cosi detta pace fiscale con una diretta Facebook tutte le sere dalle 21 alle 22 anche per raccogliere testimonianze ed aiutare la gente a capire come salvarsi dal solito e noto disastro fiscale di turno . Quindi se hai problemi con la ex Equitalia o con il fisco, se sei un imprenditore o professionista stretto dalla morsa delle cartelle esattoriali e delle procedure di riscossione esecutiva che in un paese normale andrebbero sospese e non accelerate come sta avvenendo in Italia mentre si promette pace e serenità, se chiedi chiarezza su Pace Fiscale, Rottamazione Ter e su come annullare concretamente cartelle esattoriali, ipoteche, pignoramenti e fermi amministrativi prima di assumere decisioni affrettati e di ascoltare consigli inadeguati partecipa ai nostri confronti live sulla mia pagina Facebook
durante i quali affronteremo nello specifico questi temi.

Dopo tante battaglie ed iniziative per eliminare le ingiuste cartelle e odiose procedure di Equitalia, che ancora oggi mortificano i contribuenti e che con forza dobbiamo pretendere di far sospendere subito nelle more delle definizioni al fine di cancellarle ad horas per liberare i contribuenti e dar respiro all’economia, per fare un po’ di chiarezza e rispondere a tutte le vostre richieste ho deciso di organizzare questo appuntamento gratuito tentando di dare le opportune risposte ai veri problemi e di liberare i malcapitati cittadini dai vincoli fiscali per poter rilanciare il proprio business, ritrovare serenità in famiglia e lasciar dietro le preoccupazioni ed incubi della macchina ex Equitalia. Il consiglio principale di fronte a tanto populismo e confusione è di fermarsi un momento prima di pagare tutto (anche il non dovuto) cercando nella legge le opportune e corrispondenti soluzioni al proprio caso specifico.
Mi permetto di dare a tutti 2 consigli preliminari, prima di decidere di andare a Pagare per togliersi ogni pensiero .
Il primo è di sincerarsi di pagare solo somme dovute e il secondo è di pensare come poter pagare tutto senza incorre in decadenze o esclusioni .

Ovviamente per tanti contribuenti questo è un momento delicato sia per l’Azienda, per la Famiglia che per la vita perché si deve scegliere cosa fare. Io, perciò il primo suggerimento è di fermarsi un attimo e ragionare, chiedendo giuste informazioni e facendo assistere ed accompagnare nell’uscita dal tunnel fiscale da idonei e corretti professionisti .

Anche nuova forma di Rottamazione ha vincoli ben precisi: mai saltare o ritardare una scadenza e pagare tutto il debito salvo uno sconto di sanzioni ed interessi ma spesso il debito imposto non è mai verificato e si pagano nel mucchio anche somme prescritte o annullabili con sentenze dei Giudici.
Il nostro compito principale è verificare l’operato dell’Ente Riscossore e difendiamo contribuenti, professionisti ed imprenditori andando ad analizzare il reale debito da saldare, cartella per cartella, eliminare le ipoteche, le intimazioni di pagamento, i fermi amministrativi e le vecchie rateizzazioni/rottamazioni, intervenendo in tempo e con professionalità al fine di ottenere l’annullamento delle imposizioni fiscali che, spesso, raggiunge somme del 60, 70 o arriva anche alla totale cancellazione di pretese ingiuste e illegittime .

(Angelo Pisani – Presidente Noiconsumatori)