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I “Corti della Formica” al teatro Tram di Napoli dal 9 al 14 ottobre

Il Teatro è a colori: questo il sottotitolo di questa tredicesima edizione del nostro festival, piccolo e longevo, che ha dato la stura ad altri epigoni, come accade spesso quando un’idea ha successo. Siamo davvero orgogliosi di questo seguito che, dal 2005, ci porta ogni anno a fare bilanci davvero lusinghieri.

Il Teatro è a colori, dicevamo, ed effettivamente, sin dalla sua nascita, a differenza degli artifici fotografici, cinematografici e televisivi, l’arte scenica è sempre stata, grazie alla sua naturalezza, viva di colori e di vita, così come piena di vita promette di essere la nostra programmazione di quest’anno, ritornata a ben diciotto mini rappresentazioni, distribuiti tre per volta nel corso di sei sere, ognuna delle quali contraddistinta da un colore, un cartellone che, simbolicamente, restituisce un arcobaleno di emozioni come solo il teatro sa fare.

Ogni sera i componenti del cast, subito dopo ogni singola rappresentazione, intratterranno con pubblico e giuria (composta da allievi dell’ultimo anno delle scuole superiori) una sorta di dibattito
Confermato lo spazio che ci ha ospitati già lo scorso anno, il Teatro TRAM, luogo ideale per far nascere ed incontrare quel teatro artigianale che forse rappresenta l’ultima possibilità che ci resta per far vivere un’arte fagocitata dall’industrializzazione e le leggi di un mercato che l’hanno completamente snaturata.
LA STORIA
Nel novembre 2005 nasce “LA CORTE DELLA FORMICA”, il primo festival di corti teatrali ideato e realizzato a Napoli, prodotto da “Teatro a Vapore”.

Dopo dieci edizioni, una pausa, e una ripresa parziale, è ritornata, lo scorso anno, col nome I CORTI DELLA FORMICA.

Il mini-festival si avvale della collaborazione del Comune di Napoli e, grazie all’attenzione del regista Gerardo D’Andrea, da sette edizioni ha una vetrina nell’ambito del Positano Teatro Festival di cui D’Andrea è direttore artistico, dal nome “Il Teatro che verrà” in cui vengono portati in scen tre corti selezionati dal Direttore stesso.

MUSICANTI. 350 ballerine e ballerini alle audizioni di Napoli

Uno tsunami di energia e passione alla Casa della Musica di Napoli, che ha ospitato le audizioni per il corpo di ballo di “Musicanti”, il musical con le canzoni di Pino Daniele. Iniziata a Roma, la scelta dei ballerini si è conclusa nella città del Lazzaro felice. Il lavoro a Napoli è stato l’ultimo pezzo di un puzzle che ormai è pronto al debutto del 7 dicembre (ore 21) al Teatro Palapartenope, in via Barbagallo 115.

Circa 350 ballerine e ballerini hanno sostenuto il provino sotto lo sguardo attento della coreografa Cristina Menconi, che ha richiesto una lezione di tecnica di danza contemporanea e due prove di improvvisazione e composizione. “Sul palcoscenico di ‘Musicanti’ i ballerini trasmetteranno energia vitale, presenza scenica, partecipazione alla totalità dell’opera e tanta bravura – racconta Cristina Menconi -. La musica di Pino Daniele è sempre molto di impatto e la sfida grande, a proposito di emozioni, è provare a tradurre la sua poesia in danza. Lui è un grande poeta e questa idea di fonderlo con l’arte della danza mi piace molto”.

Ad assistere alle audizioni, anche gli autori Alessandra della Guardia e Urbano Lione, e il protagonista di “Musicanti”, Alessandro D’Auria. “Il pubblico deve aspettarsi qualcosa di nuovo, di diverso dal solito – racconta Alessandro D’Auria -. Il 10 ottobre, dopo mesi di lettura e studio del copione e di prove tra attori-cantanti, iniziamo le prove tutti insieme. Attori, ballerini, regista, autori, la band. Lavoreremo e creeremo in gruppo e in sinergia, in una maniera davvero unica rispetto alle esperienze che ho vissuto finora. Tutto questo nel rispetto del maestro Pino Daniele”.

“Musicanti” è prodotto da Sergio De Angelis per Ingenius Srl. “Dietro Musicanti c’è tantissimo lavoro. Un lavoro che parte da lontano con due anni di preparazione e adesso siamo all’ultima puntata prima dell’inizio della grande avventura: l’allestimento dello spettacolo, che andrà avanti fino alla fine di novembre, per essere pronti a debuttare al Teatro Palapartenope di Napoli il 7 dicembre. Iniziamo la tournée con 50 date nella prima parte della stagione, poi affronteremo il calendario estivo e poi riprenderemo il prossimo inverno con una tournée internazionale che prevede anche date a New York, Australia e Canada. Insomma, i ‘Musicanti’ faranno un lungo viaggio”.

Dopo il debutto, che non poteva che essere a NAPOLI (dal 7 dicembre al Teatro Palapartenope), lo spettacolo attraverserà l’Italia con tappe nelle principali città: ROMA (dal 7 al 12 maggio, Teatro Olimpico) e MILANO, (dal 7 al 17 marzo, Teatro Arcimboldi), seguite da BARI, BOLOGNA, FIRENZE, PADOVA e TORINO. I biglietti sono già disponibili in prevendita sul circuito Ticketone.

 

Soggetto e sceneggiatura originali sono di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione. Direzione artistica affidata a Fabio Massimo Colasanti. Regia di Bruno Oliviero. Coreografie di Cristina Menconi.

Folla ai provini per i ballerini del musical “Musicanti”

Uno tsunami di energia e passione alla Casa della Musica di Napoli, che ha ospitato le audizioni per il corpo di ballo di “Musicanti”, il musical con le canzoni di Pino Daniele. Iniziata a Roma, la scelta dei ballerini si è conclusa nella città del Lazzaro felice. Il lavoro di ieri mattina a Napoli è stato l’ultimo pezzo di un puzzle che ormai è pronto al debutto del 7 dicembre (ore 21) al Teatro Palapartenope, in via Barbagallo 115.

Circa 350 ballerine e ballerini hanno sostenuto il provino sotto lo sguardo attento della coreografa Cristina Menconi.

INTERVISTA CRISTINA MENCONI – COREOGRAFA “MUSICANTI”

Ad assistere alle audizioni, anche gli autori Alessandra della Guardia e Urbano Lione, e il protagonista di “Musicanti”, Alessandro D’Auria, nei panni di Antonio, un giovane che torna nella sua Napoli per un lascito testamentario. Il misterioso benefattore è suo padre di cui non ha mai saputo niente. Sconvolto dalla notizia vuole liberarsi dell’immobile ma scopre che si tratta di uno storico locale di musica, il “Ue Man”.

INTERVISTA ALESSANDRO D’AURIA – PROTAGONISTA “MUSICANTI”

“Musicanti” è prodotto da Sergio De Angelis per Ingenius Srl.

INTERVISTA SERGIO DE ANGELIS – PRODUTTORE “INGENIUS SRL”

Dopo il debutto, che non poteva che essere a NAPOLI (dal 7 dicembre al Teatro Palapartenope), lo spettacolo attraverserà l’Italia con tappe nelle principali città: ROMA (dal 7 al 12 maggio, Teatro Olimpico) e MILANO, (dal 7 al 17 marzo, Teatro Arcimboldi), seguite da BARI, BOLOGNA, FIRENZE, PADOVA e TORINO. I biglietti sono già disponibili in prevendita sul circuito Ticketone.

Soggetto e sceneggiatura originali sono di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, direzione artistica affidata a Fabio Massimo Colasanti. Regia di Bruno Oliviero. Coreografie di Cristina Menconi.

Ricomincio dai libri: in anteprima “Come le storie che cominciano” di Grassitelli e Capriello

Domenica 7 ottobre alle 10, in anteprima assoluta alla fiera Ricomincio dai libri, la presentazione del libro “Come le Storie che Cominciano”, scritto da Christian Capriello e Armando Grassitelli (edizione La bottega delle parole)
In attesa del lancio ufficiale del nuovo lavoro editoriale dei due scrittori napoletani, che avverrà nelle prossime settimane, sarà la kermesse in corso al Mann (Museo archeologico nazionale di Napoli) a svelare il contenuto del libro che vede in copertina una illustrazione di Luca Carnevale e la prefazione di Pino Imperatore. A moderare l’incontro sarà Mina Garofalo.

Il Sorbino P24 di Testa atteso a Ischia per il Mondiale di motonautica

Riparte dal bronzo europeo il Sorbino P24 di Diego e Massimiliano Testa, che sabato 6 e domenica 7 ottobre sarà impegnato a Forio d’Ischia nella rassegna iridata del circuito Endurance di motonautica. Due giorni di gare che decreteranno il vincitore del Mondiale 2018 in uno scenario unico al largo dell’“isola verde”.

            Lo scafo dei piloti partenopei, padre e figlio, ha dimostrato nelle acque di Chioggia di essere altamente competitivo portando a casa il terzo gradino del podio nella prima gara ufficiale. Servirà far crescere ulteriormente l’affidabilità per poter puntare a un risultato ancora più prestigioso, ma le velocità mostrate dallo scafo maltese Chaudron (25 piedi di lunghezza, chiglia a V e un unico motore Mercury da 150 cavalli capace di spingere la barca fino a 70 nodi di velocità) sono una garanzia in vista delle prossime gare. Il programma prevede due prove sabato (ore 11.30 e 16) su un circuito più breve e la terza prova domenica (ore 14) su una distanza maggiore.

            “A Chioggia era la prima esperienza a bordo di questo scafo e abbiamo visto che risponde bene – spiega Diego Testa -. Dovremo fare un altro step per puntare a vincere il Mondiale e sicuramente ci aiuterebbe trovare delle condizioni di mare formato, più adatte alla nostra barca. Correremo in casa e questo sarà un ulteriore stimolo, sia perché sono legato a Forio e la sento come una seconda casa sia perché so che avremo tanti tifosi a sostenerci. La spinta del pubblico sarà un valore aggiunto ma per puntare al massimo risultato dobbiamo mettere a punto al meglio la barca in questi giorni che precedono le gare. Faremo le ultime prove e poi tenteremo l’assalto al titolo mondiale”.

Estrema destra attacca il preside del Liceo Pansini per una fake news

“Invece che all’accoglienza pensa alla presidenza!” Questo il minaccioso messaggio indirizzato a Salvatore Pace, preside e vicensindaco della città metropolitana di Napoli, e affisso sulle mura del Liceo Adolfo Pansini del Vomero. Una scritta che reca la firma di Blocco Studentesco, associazione con matrice di estrema destra, che ha lasciato oltre alla scritta manifesti reclamanti l’appartenenza. Un avvenimento inquietante al vaglio della Polizia Di Stato, intervenuta con i reparti Digos e Scientifica. Al centro delle minacce la fake news lanciata il 2 ottobre, secondo la quale Pace avrebbe autorizzato i propri studenti a non recarsi a scuola per partecipare al corteo contro il ministro dell’interno Matteo Salvini. In realtà la giornata era stata destinata ad una assemblea studentesca seguita dalla partecipazione degli studenti, insieme a tutte le scuole del Vomero, alla ventennale manifestazioni in commemorazione di Pansini e degli altri martiri delle Quattro Giornate. Solo un esiguo gruppo di studenti, nella piena libertà propria di ogni cittadino italiano, alla fine della prima manifestazione avrebbe raggiunto il corteo anti Salvini.

Pompei, lʼultimo tesoro: riemerge la casa del giardino incantato

Un sontuoso larario dipinto di circa 4m x 5m riaffiora tra i lapilli in un ambiente ancora in corso di scavo nella Regio V di Pompei, nell’ambito dei lavori di consolidamento dei fronti di scavo, previsti dal Grande progetto Pompei.

Il bel larario, tra i più eleganti emersi a Pompei, è pertinente ad un ambiente di una casa già in parte scavata agli inizi del Novecento, con accesso dal vicolo di Lucrezio Frontone. Al centro di una parete con paesaggi idilliaci e una lussureggiante natura con piante e uccelli, si trova l‘edicola sacra con ai lati dipinte le figure dei “Lari” protettori della casa e ,al di sotto, due grandi serpenti “agatodemoni”(demone buono), simbolo di prosperità e buon auspicio. In un continuo gioco tra illusione e realtà si mescolano e confondono nell’ambiente, piante dipinte con quelle vere che dovevano crescere rigogliose nell’aiuola sottostante il larario, mentre un pavone dipinto sembra calpestare il terreno del giardino. Al pari, l’ara dipinta al centro dei due serpenti, con le offerte (la pigna e le uova), trova corrispondenza in un’arula (piccolo altare) in pietra ritrovata nel giardinetto e sulla quale ancora insistono tracce di bruciato delle offerte che servivano a onorare le divinità domestiche, a garanzia del benessere e della prosperità di tutta la famiglia. Sulla parete opposta, invece, una scena di caccia su fondo rosso con diversi animali di colore chiaro che circondano un cinghiale nero, sembra alludere simbolicamente alla vittoria delle forze del bene sul male.

Si trattava di una stanza adibita al culto, ancora tuttavia da definire nella disposizione degli spazi, considerata la presenza insolita di alcuni elementi come la vasca bordata dal giardinetto, posta al centro dell’ambiente e lo spazio soppalcato che chiude uno dei lati, ancora interamente da scavare.

“Questi straordinari ritrovamenti che continuano a regalare grandi emozioni, rientrano nel più vasto intervento di manutenzione, quello della messa in sicurezza dei fronti di scavo – dichiara il Direttore Generale Massimo Osanna – che sta interessando i circa 3 km di fronti che delimitano l’ area non scavata di Pompei. Un intervento fondamentale in una delle aree più a rischio del sito, mai prima trattata complessivamente e che oggi grazie all’operazione di riprofilamento dei fronti, che ha lo scopo di ridurre la pressione del terreno sulle aree già scavate, ci sta anche consentendo di portare alla luce ambienti intatti con splendide decorazioni.”

Assisi, dalla Campania 11mila pellegrini per San Francesco

Record di numeri per il pellegrinaggio dei campani ad Assisi per San Francesco. Ogni anno una regione italiana accende la lampada del Santo, offrendo l’olio. Stavolta è toccato alla Campania che ha fatto registrare numeri da record per la partecipazione di oltre 11mila fedeli, circa 200 sindaci, 250 vigili urbani in alta uniforme, 25 vescovi e l’abate di Montevergine.

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, ha consegnato l’olio offerto dalla Regione e ha acceso la lampada votiva dei Comuni d’Italia in onore di San Francesco nella Basilica di Assisi a lui dedicata.
L’ha fatto nel corso della santa messa officiata dall’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe che ha benedetto l’olio versato nella lampada.

In prima fila c’era il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che al termine della messa ha pronunciato un discorso alla Nazione dalla loggia del Sacro convento.

Presente anche il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, e Vincenzo Schiavo, come responsabile del pellegrinaggio per la Campania che ha affermato che la Regione ha dimostrato una volta di più di avere in sè una grande energia: voglia di dimostrare unità e voglia di fare qualcosa di produttivo e serio per cambiare.

Inoltre nel Sacro Convento di Assisi la firma del protocollo d’intesa “La carta dei sindaci solidali con la povertà” con il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti e l’Assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo Corrado Matera.

Infine l’inaugurazione della mostra “I luoghi di San Francesco in Campania” allestita nella piazza Inferiore di San Francesco e realizzata dall’architetto Marco Capasso.

Miano, spari contro un bar: trovati otto bossoli

Ancora stese nella città di Napoli, precisamente nel quartiere Miano, zona nordest della città. Ad essere colpite le saracinesce di un bar – pasticceria che ha iniziato le proprie attività appena un mese. Secondo quanto si è appreso dalle prime ricostruzioni, sul posto la Polizia di Stato, l’agguato sarebbe avvenuto tra le 4 e le 5 del mattino.

Ritrovati sull’asfalto ben otto bossoli riconducibili a una o più armi da fuoco che utilizzano proiettili calibro 9×21. Il titolare dell’esericizio, sito in Via Vecchia Comunale a Miano, poco distante sia da Via Masoni che dal Corso Secondigliano, proprio sotto il ponte della Statale Asse Mediano, avrebbe riferito di non aver ricevuto alcun tipo di minaccia.

Al vaglio degli inquirenti le immagini acquisite dalla videocamera di sorveglianza. L’episodio è avvenuto a poca distanza di tempo da un’altra stesa, avvenuto nel quartiere di San Giovanni a Teduccio.

Oncologia, all’Ospedale Monaldi nasce l'”Angolo del tempo”

Un luogo dove i pazienti potranno attendere il momento della loro visita in uno spazio confortevole e accogliente.

E’ stata inaugurata ieri mattina la sala d’aspetto “L’angolo del tempo” all’interno della Unità operativa complessa di Oncologia dell’Azienda ospedaliera dei Colli – Ospedale V. Monaldi diretta dal dottor Vincenzo Montesarchio.

L’iniziativa è stata promossa da Aistom – Associazione Italiana Stomizzati e con il sostegno della direzione strategica dell’Ospedale, che con questo progetto ha voluto sottolineare il proprio impegno nel percorso di umanizzazione delle cure che si affianca all’impegno nel garantire un’eccellenza medico-scientifica, che va dall’accuratezza diagnostico-terapeutica, alla relazione medico-paziente e ancora di piu’ alla relazione paziente-struttura.

Ascoltiamo Vincenzo Montesarchio e Francesco Diomede, Segretario nazionale di Aistom ed ex paziente oncologico.