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“Casa di Tonia”, il cardinale Sepe consegna 400 kit scolastici

L’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, come già negli anni scorsi, ha consegnato, alla “Casa di Tonia” in via Santa Maria degli Angeli, circa 400 kit scolastici a bambini appartenenti a famiglie in difficoltà economica, in attuazione del progetto “Aiutami a crescere” avviato dall’arcivescovo alcuni anni fa come “adozione di vicinanza”, per i bambini di famiglie che, per mancanza o inadeguatezza di reddito, sono costrette a non mandare i figli a scuola, non potendo acquistare il materiale scolastico occorrente e anche l’abbigliamento minimo.

All’incontro hanno partecipato il presidente della fondazione “In nome della vita”, Sergio Sciarelli; il vice presidente delegato, Gianmaria Ferrazzano; la dirigente scolastica regionale, Luisa Franzese; il garante regionale dell’infanzia, Giuseppe Scialla e l’assessore regionale Chiara Marciani.

“Nazra Palestine Short Film Festival”, da Scampia alla 75° Mostra del Cinema di Venezia

La sede napoletana del Nazra Palestine Short Film Festival, la kermesse di corti cinematografici realizzati in Palestina da registi esperti e nuovi talenti palestinesi e internazionali, è approdata nella città lagunare per presentare il programma della tre giorni partenopea.

Nazra è un Festival itinerante che parte da Venezia e attraversa 18 città, tra cui Gaza, Gerusalemme e Ramallah; sessantotto i film in concorso, 18 i finalisti, 3 i vincitori rispettivamente per le sezioni: fiction, documentary ed experimental, 2 le menzioni speciali: Gender Look e Press Look. Realizzato in collaborazione con alcune importanti associazioni nazionali, fra cui Restiamo Umani con Vik – Venezia, École Cinéma – Napoli e Centro Italiano di Scambi Culturali-VIK – Gaza, il Festival è stato presentato lo scorso 2 settembre a Venezia, alla presenza di Franca Bastianello, direttore organizzativo di Nazra e presidente dell’associazione Restiamo Umani con Vik, Sabrina Innocenti, Vicepresidente di Nazra e presidente di École Cinema, Monica Macchi e Maria Antonietta Vitiello di FormaCinema, Amina Hussein e Pier Francesco Pandolfi de Rinaldis, Rossella Rossetto, organizzazione centrale di Nazra e di “Docenti senza frontiere”, Valeria Palleschi; ospite a sorpresa Kami Fares, regista.

A Napoli il Nazra è realizzato dall’associazione École Cinema di Scampia, presieduta da Sabrina Innocenti, un’insegnate volitiva e creativa, che da anni lavora sul territorio ai margini della città per promuovere il cinema come sviluppo culturale ed educativo. L’associazione si propone di diffondere la cinematografia in tutte le sue sfaccettature, con particolare riferimento alla cultura cine-documentaristica come strumento di didattica, con particolare attenzione all’uso del Cinema e dei Video proprio per superare limiti comportamentali e stereotipi che a partire dalle periferie possono condizionare i comportamenti di una intera città.
Sabrina Innocenti, in qualità anche di vicepresidente del Nazra Palestine Short Film Festival, è stata lo scorso 2 settembre a Venezia per promuovere la tappa partenopea della kermesse, un evento che si terrà fra il 22 e il 24 ottobre prossimo e il cui programma sarà presentato al Comune di Napoli il 10 ottobre. Caratteristica vincente del Festival sono i cortometraggi che attraverso un linguaggio veloce, giovane, ingegnoso e anche economico, riescono a promuovere il territorio, rappresentando al contempo le difficoltà e le aspettative di un popolo che vive sotto occupazione e in mancanza di libertà e rispetto dei diritti umani.

“Nazra è lo sguardo e la percezione che si ha degli altri – spiega Sabrina Innocenti – ma anche di noi stessi. Nazra veicola messaggi di multiculturalità, pace e giustizia attraverso le opere in concorso e raccoglie il meglio della produzione artistica di cortometraggi di autori palestinesi e non. A Venezia abbiamo ricordato le tematiche rappresentate dai 18 film finalisti, dai sogni delle giovani donne combattute tra modernità e tradizione, allo sconforto degli uomini esiliati e senza futuro. Storie drammatiche e reali di un popolo vessato e provato, stanco e sconfortato”.
La tappa partenopea di Nazra vede l’impegno, oltre che di École Cinema, anche di alcuni partner locali ed è realizzata con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, assessorato al Welfare, assessorato alla Cultura, Municipalità 8 e Amnesty International.

Didattica per bambini, il robot Pepper sale in cattedra all’Università Federico II di Napoli

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IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Si presenta da solo Pepper, ma non è l’unica cosa in grado di fare il robot androide. Tra le sue capacità anche la possibilità di far lezione ai bambini. Progettato da softbank robotics e adottato dal laboratorio Prisca dell’università Federico II di Napoli, l’umanoide è stato anfitrione questa mattina ad un forum sulla didattica per i bambini che si è svolto nella sede di san giovanni a teduccio dell’ateneo federiciano. Dei possibili utilizzi di Pepper ce ne ha parlato Silvia Rossi, ricercatrice universitaria, che non esita a definirlo un robot sociale

Da tre anni Pepper è in commercio ed è già utilizzato nell’aeroporto di Bologna. La sua presenza al forum sulla didattica per i bambini la motiva così Alex Giordano, direttore scientifico del programma Societing della Federico II

Al dibattito anche gli assessori regionali della Campania, all’Innovazione, Valeria Fascione e alla Formazione, Chiara Marciani

Napoli, sciopero dei trasporti: si fermano le funicolari

Ennesimo sciopero dei trasporti a Napoli. Ferme le funicolari per 4 ore. Cittadini appiedati così come i turisti. In tanti sono arrivati in piazzetta Augusteo per raggiungere il Vomero e hanno trovato la sorpresa dei cancelli chiusi.

L’astensione non ha toccato sia la metropolitana linea 1 che i pullman. Le corse delle funicolari sono riprese solo alle 13,20. Intanto tante le lamentele dei cittadini.

Universiadi, a vuoto la commissione del Comune Napoli: manca ancora il piano trasporti

Uno strappo quello del presidente della commissione trasporti Nino Simeone che può provocare serie ripercussioni sull’organizzazione della macchina Universiadi. Stamane è andata in scema l’ennesima commissione disertata dagli assessori della giunta de Magistris. Mancano 8 mesi alla consegna degli impianti e alla realizzazione dei piani operativi, ma si è ancora all’anno zero.

Sulla stessa lunghezza d’onda del presidente Simeone anche il presidente della commissione sport Carmine Sgambati. Ad oggi precisa non è dato sapere se Comune Regione stanno dialogando né se i vertici di Palazzo San Giacomo hanno incontrato il commissario Basile.

Napoli, dopo un anno riapre il Centro Ester a Barra

Non sarà più una cattedrale nel deserto, ma un polo sportivo di aggregazione aperto a tutti, a chi potrà pagare una retta per fare sport e a chi non abbiente avrà un luogo dove stare lontano dalla strada.

E’ il nuovo corso del Centro Ester chiuso da più di un anno e che oggi grazie al nuovo presidente Pasquale Corvino dal 15 settembre riaprirà i cancelli e le palestre. La presentazione in sala giunta alla presenza dell’assessore allo sport Ciro Borriello.

Tante le novità per gli sportivi con nuovi campi attrezzati e palestre sempre più moderne come precisa il presidente Pasquale Corvino.

Una serata speciale alla Reggia di Capodimonte per celebrare legame Parma–Napoli

La Reggia di Capodimonte e le Catacombe di San Gennaro a Napoli sono stati la cornice di un evento che ha celebrato l’impegno di Parmacotto nei confronti della città partenopea e il legame storico e culturale tra le città di Parma e Napoli.

Il brand del food italiano ha deciso infatti di avviare proprio a Napoli un percorso di impegno sociale e culturale inserito in un più ampio progetto di responsabilità etica d’impresa, soprattutto in vista del 2020, anno cruciale per Parma, eletta Capitale Italiana della Cultura, come ha spiegato l’AD Andrea Schivazappa e il presidente Giovanni Zaccanti.

Parmacotto mantiene quindi il suo sguardo su Napoli dover aver siglato lo scorso novembre con la cooperativa “La Paranza” di Napoli un accordo che prevede un sostegno economico per il restauro degli affreschi del Vestibolo Superiore d’ingresso, la parte più preziosa delle Catacombe di San Gennaro.

I Baustelle all’Anfiteatro romano di Avella per il Pomigliano Jazz: live con l’Onj

Quasi al termine del tour “L’amore e la violenza 2” i Baustelle hanno accettato una sfida suggestiva, quella di sottoporre le loro canzoni a un trattamento jazz: all’Anfiteatro romano di Avella sono stati infatti protagonisti di uno dei progetti speciali dell’edizione 2018 di «Pomigliano jazz in Campania», un concerto con la sezione fiati dell’Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja, autore degli arrangiamenti preparati per canzoni come «Le rane», «Il minotauro di Borges», «La guerra è finita», «Il liberismo ha i giorni contati», «La vita» e lo strumentale «Ethiopia».

Sul palco, oltre a Francesco Bianconi, Claudio Brasini e Rachele Bastreghi, Ettore Bianconi, Sebastiano de Gennaro, Alessandro Maiorino, Diego Palazzo e Andrea Faccioli, oltre ai musicisti dell’ONJ per una performance speciale e irripetibile.
“Le sfide ci piacciono. Siamo curiosi di capire che effetto farà. In realtà abbiamo sempre voluto tentare delle espansioni rispetto al rock classico e in “Fantasma” l’abbiamo fatto provando degli innesti con la musica classica. Per quanto riguarda il jazz è la nostra prima volta ha dichiarato Francesco Bianconi.

Camorra, arrestato in Spagna super latitante del clan D’Ausilio

I carabinieri della sezione Catturandi del nucleo investigativo di Napoli, con il supporto della polizia nazionale spagnola, hanno arrestato il latitante Gianluca Bilotta, 37enne, affiliato al clan camorristico D’Ausilio, egemone nel controllo dei traffici illeciti a Fuorigrotta e Bagnoli.

È il cugino di Felice D’Ausilio evaso a maggio 2016 dal carcere di Tempio Pausania durante un permesso premio e preso a dicembre dai carabinieri della Catturandi.

Su Bilotta pendeva dal 2016 un ordine di carcerazione per associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti emesso dalla Procura generale presso la corte d’Appello di Napoli in base al quale dovrà scontare 7 anni di carcere.

Da anni faceva una vita tranquilla in una villa in Spagna. Non aveva un lavoro di copertura e si nascondeva dietro una carta d’identità italiana falsa, con la sua foto ma le generalità di un altro, esibita ai carabinieri nel momento in cui lo hanno bloccato alla guida di un’anonima auto.

Fiaccolata per Davide Bifolco, parenti e amici in strada a Viale Traiano

A dieci giorni dalla prima udienza del processo d’appello sulla morte di Davide Bifolco, in programma il 16 ottobre, nel luogo dove venne ucciso nella notte tra il 4 e 5 settembre di quattro anni fa, i familiari e gli amici hanno organizzato una fiaccolata. Su viale Traiano circa 300 persone, dopo aver partecipato alla commemorazione nella chiesa locale, hanno creato un corteo per chiedere verità e giustizia per il ragazzo che, ha accertato il processo di primo grado, fu ucciso da un carabiniere al termine di un rocambolesco inseguimento. In corteo la mamma Rosa, che con gli occhi colmi di lacrime ha sussurrato che il figlio le manca ogni giorno dipiù e che il dolore, anziché scompare aumenta.

Il papà di Davide, Gianni, si è augurato che il 16 ottobre si confermi la condanna di 4 anni e 4 mesi per il militare che sparò, pur riconoscendo di non essere soddisfatto per l’esito della prima parte del processo.

Il 29 settembre Davide avrebbe compiuto 21 anni e per omaggiarlo nella piazza principale del rione Traiano si terrà un concerto i cui particolari sono ancora da definire.