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Caserta, specialisti a confronto sull’acromegalia

L’acromegalia è un quadro clinico patologico derivato dall’esposizione dell’organismo ad un eccesso di ormone della crescita. Colpisce esclusivamente soggetti di età giovanile, dal secondo al quarto decennio. Tale fenomeno viene riscontrato, anche se in rari casi, in atleti che fanno uso di ormone della crescita a scopo anabolizzante.

L’incidenza cambia a seconda del paese dove si sono condotti gli studi, 300 persone ogni anno nella sola Germania si ammalano di tale patologia, mentre negli USA ne soffrono 15.000 persone. A Caserta il corso di formazione Aster organizzato da Annamaria Colao e Rosario Pivonello.
Come individuare i sintomi dell’acromegalia ce lo spiega il prof Andrea Lenzi.

Napoli, auto travolge pattuglia dei carabinieri: due morti e tre feriti

Due carabinieri e una guardia giurata sono stati travolti da una vettura la scorsa notte a Pomigliano d’Arco, nella provincia di Napoli, mentre erano in corso degli accertamenti per un incidente stradale: uno dei militari e la guardia giurata, conducente di una delle due vetture coinvolte nell’incidente stradale sono deceduti. Un altro militare è ricoverato in ospedale in gravissime condizioni.

I tre sono stati investiti da una Golf guidata da un 26enne che procedeva ad alta velocità. Altri due carabinieri si sono salvati lanciandosi tra le sterpaglie ai bordi della strada.
La Golf è stata sequestrata, il conducente denunciato per omicidio stradale. Sono in corso indagini da parte della Polizia Stradale di Nola.

A Roma l’assemblea dei consigli regionali e delle province autonome

Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio Regionale della Campania e coordinatrice dell’assemblea regioni e province autonome ha presieduto a Roma la riunione tra i rappresentanti dei vari consigli regionali e delle province autonome d’Italia che ha visto, tra le altre riunioni, l’incontro con la neoministra per gli affari regionali Erika Stefani. La riunione, iniziata il 19 luglio, ventiseiesimo anniversario della strage di via D’Amelio dove persero la vita il giudice Paolo Borsellino e 5 agenti della sua scorta, si è incentrata sull’impegno dei consigli contro le mafie oltre ad affrontare il ruolo delle regioni, nei cambiamenti territoriali che sta vivendo l’Italia.

A Napoli confronto sulle nuove frontiere dell’informazione

40 studenti del Sud Italia che hanno partecipato alla Summer School di giornalismo promossa dall’agenzia di stampa Dire si sono confrontati a Napoli al Maschio Angioino sul tema “nuove frontiere dell’informazione fra deontologia e nuovi linguaggi“.

La mattinata aperta dall’intervento del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha visto protagonisti alcuni Amalia De Simone, videoreporter de Il Corriere.it; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Romolo Sticchi, redattore del Tg3. A moderare la discussione Nicola Perrone, direttore dell’agenzia di stampa Dire.
Il sindaco de Magistris sul discorso fake news è stato molto chiaro.

Quartieri Spagnoli, bimba nasce in casa grazie ai medici del 118 e all’aiuto delle donne del quartiere

Aveva fretta di nascere Maria, la chiamiamo così, la bambina nata in casa nei Quartieri Spagnoli a via Montecalvario a Napoli e aiutata dalla solidarietà e dall’affetto di tutti gli abitanti del Quartiere. A raccogliere la chiamata l’ambulanza della postazione Vomero con a bordo il medico Tommaso Prisco, l’infermiere Enzo Grieco e l’autista soccorritore Sergio Crescenzo.

Al loro arrivo però il mezzo di soccorso ha avuto problemi a transitare negli stretti vicoli e qui entra in scena il popolo dei quartieri che in pochi minuti è riuscito a liberare la sede stradale da auto e ostacoli e far giungere i soccorsi.

Caricata sul mezzo la partoriente è stata soccorsa dall’equipe ginecologica del Cardarelli. La donna oggi sta bene come conferma il presidente di Nessuno Tocchi Ippocrate Manuel Ruggiero.

Benevento: ucciso condannato per violenza sessuale su minori in permesso premio

Da pochi giorni aveva lasciato il carcere per un permesso, e giovedì sera è stato ucciso in contrada Selva a Frasso Telesino (Benevento), nella casa dove abitava. La vittima è un ex pastore, Giuseppe Matarazzo, di 45 anni, arrestato dai carabinieri nel 2009 con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una quindicenne del posto che dopo qualche tempo si tolse la vita impiccandosi. Matarazzo nel dicembre 2011 fu condannato a 11 anni e 6 mesi dalla Corte di Appello di Napoli. Gli investigatori indagano senza escludere alcuna pista.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri qualcuno ha esploso alcuni colpi di pistola contro Matarazzo, che non ha avuto scampo. Sono in corso i rilievi per cercare eventuali tracce lasciate dall’assassino.

Il pastore era finito in carcere il 4 marzo del 2009: secondo l’accusa Matarazzo aveva approfittato dello stato di vulnerabilità della minorenne che aveva un’infatuazione per lui. Due anni dopo, la condanna che l’uomo stava scontando. La notizia dell’assassinio si è diffusa rapidamente nel piccolo comune sannita. Il luogo del delitto si trova a qualche chilometro dal centro abitato.

Dissesto idrogeologico, Sud Protagonista scende in campo per il risanamento ambientale

Un piano quinquennale per il risanamento dell’ambiente contro il dissesto idrogeologico della Campania, è quanto chiede Sud Protagonista, la compagine politica ha annunciato la proposta nella conferenza stampa di presentazione dei nuovi responsabili provinciali.

I roghi tossici e gli incendi, come quello dello scorso anno del Vesuvio e quello di qualche settimana fa di San Vitaliano, vere e proprie emergenze come specificato da Paolino Vassallo e Loredana Gargiulo, referenti per le aree di Nola e del Vesuviano.
Intervenuto il portavoce per la città di Napoli di Sud Protagonista, Luigi Ferrandino.
La tutela della salute nelle parole del segretario federale Salvatore Ronghi.

Amalfi, sequestrati quattro stabilimenti balneari in piena estate

I militari della Sezione Navale della Guardia di Finanza di Salerno con gli uomini della Capitaneria di Porto di Amalfi hanno notificato quattro decreti preventivi di sequestro per altrettanti lidi balneari di Amalfi.

Il provvedimento è scaturito a causa della mancata rimozione delle strutture provvisorie al termine della stagione balneare. Di conseguenza le opere, su suolo demaniale, risulterebbero abusive oltre che difformi, in violazione delle concessioni demaniali.

Ai gestori dei lidi è stato quindi imposto il termine di una settimana per lo smontaggio definitivo degli stabilimenti che nel tempo sono diventate strutture più fisse che mobili.

Per loro un fulmine a ciel sereno nel pieno della stagione estiva, che rivivono l’incubo del 1° luglio 2014 quando si videro raggiunti da ordinanze di abbattimento.

C’è ora anche un problema di mantenimento dei posti di lavoro e di quegli accordi già siglati con clientela e strutture alberghiere. Un danno d’immagine ingente, ha spiegato il presidente provinciale del Sindacato Balneare Italiano, Alfonso Amoroso, sarebbe stato più ragionevole rinviare, perché ora ne pagano le conseguenze persone che non hanno colpe.

Roghi tossici, il Consiglio regionale della Campania chiede sicurezza e controllo

Seduta completamente incentrata sull’incendio di San Vitaliano, avvenuto qualche settimana fa, quella svolta dal Consiglio Regionale della Campania su richiesta del Movimento Cinque Stelle.

I dati sui danni, l’impatto su ambiente e salute nelle parole della consigliera pentastellata Maria Muscarà.

Sicurezza e controllo questa la strategia secondo Carmine De Pascale, consigliere regionale di Maggioranza con De Luca Presidente.

Questo l’intervento di Gianpiero Zinzi, Forza Italia, presidente della commissione terra dei fuochi.

Procida, assenteismo in Comune: timbravano il cartellino e tornavano a casa

I Carabinieri della Compagnia di Ischia hanno eseguito un’ordinanza cautelare interdittiva emessa dal gip di Napoli a carico di 4 dipendenti del Comune di Procida, 12 in tutto gli indagati.

I lavoratori comunali sono indagati per truffa aggravata e continuata ai danni del Comune di Procida: si sarebbero verificati allontanamenti ingiustificati e arbitrari dalla sede di lavoro.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli sono iniziate a seguito di una segnalazione circa l’assenteismo dal posto di lavoro di alcuni dipendenti comunali e di appartenenti al Comando dei vigili Urbani.
Per ottenere riscontri sono poi state sviluppate con servizi di osservazione, controllo e pedinamento.
Le indagini hanno dimostrato che alcuni dipendenti e vigili urbani, allontanandosi dal posto di lavoro dopo aver marcato il loro cartellino in entrata, si recavano in altri luoghi a svolgere faccende personali, spese varie o addirittura, rientravano nella loro abitazione.

Un quadro indiziario composto da una serie di omesse timbrature di cartellini, doppie timbrature da parte di colleghi compiacenti, allontanamenti arbitrari e assenze ingiustificate, parziali o totali, dalla sede di servizio, inosservanza sistematica di puntualità e dell’orario minimo di servizio svolto, con responsabilità indirette dei rispettivi Capi Sezione.

Il GIP di Napoli ha disposto quindi nei confronti delle quattro persone la misura cautelare interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio o servizio per la durata di un anno.