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Anteprime nazionali, comicità e musica d’autore: presentata la nuova stagione del “Teatro Lendi”

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Dieci spettacoli in abbonamento, con nomi e anteprime nazionali. Torna al Gran Caffè Gambrinus, come ormai da tradizione, il Teatro Lendi di via A. Volta 176 (strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino), per presentare la stagione 2018/2019.

Continua con un successo il percorso iniziato sei anni fa da Francesco Scarano, direttore di quella che nel tempo è diventata un’oasi di cultura in un territorio di provincia, dove solo la passione può spingere a lavorare con costanza ed entusiasmo.

“Quest’anno il cartellone è giocato sulla commedia, la musica e la comicità, per assecondare i desideri di una platea sempre più numerosa – racconta Francesco Scarano –. Dal primo momento in cui ho iniziato a lavorare al Teatro Lendi non ho mai smesso di credere che sarebbe diventato un punto di riferimento del territorio campano. Oggi lo è davvero. Grazie agli artisti che credono nel progetto e grazie al pubblico che ci segue da sempre”.

La nuova stagione si apre a novembre con due anteprime nazionali, “I fiori del latte” con Biagio Izzo (dal 7 al 9 novembre) e “Colpo di scena” con Carlo Buccirosso (dal 28 al 30 novembre); e si chiude con tre straordinarie donne in palcoscenico Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere in “Figlie di Eva” (dal 10 al 13 aprile). Anche quest’anno al Lendi arriverà il sold out annunciato di Massimo Ranieri che dal 5 al 7 dicembre sarà in scena con “Malia Napoletana”, un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz, da “Malafemmina” di Totò a “Dove sta Zazà”, passando per “Strada ‘nfosa” di Modugno e “Torero” di Carosone. Dal 26 al 28 dicembre il palcoscenico sarà di Peppe Iodice, popolarissimo e straordinario fuoriclasse della comicità ormai consolidato beniamino del pubblico con “Un Natale all’improvviso”, che passa in rassegna tic, usi, costumi e malcostumi di chi, sovrappeso e in fuga dalle tavole imbandite, si dirigerà in teatro per assistere ad una vera e propria insalata di rinforzo di comicità.

A gennaio ci sono Federico Salvatore che in “Malalengua” (dal 9 all’11 gennaio) diventa Un Pulcinella smascherato che porta in scena tutte le contraddizioni che rendono Napoli diversa dal resto del mondo; e Sal Da Vinci in “Sinfonie in Sal Maggiore” (dal 23 al 25 gennaio), dove i compagni di viaggio del cantautore napoletano diventano un’orchestra di 50 elementi diretti dal maestro Adriano Pennino, la voglia di cantare i suoi brani e i brani classici della canzone napoletana e un equipaggio sgangherato e comico che renderanno la traversata anche molto divertente.

Dal 27 febbraio all’1 marzo, il pubblico potrà apprezzare Francesco Cicchella in “Millevoci tonight show”, un one man show comico-musicale curato nella regia da Gigi Proietti, in cui Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore. Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna ed innovativa del one man show.

 

A marzo, arrivano Gino Rivieccio, pronto a divertire la platea con “Cavalli di ritorno 2.0” (dal 13 al 15 marzo) e la sua vita presa di mira on line da un fan che si impadronisce  dei suoi dati e del suo profilo per sbeffeggiarlo e ricattarlo davanti agli occhi di tutti; e I Ditelo Voi con “Il Mistero della violaciocca” (dal 27 al 29 marzo), una black comedy tutta da ridere nella quale non mancheranno bugie, gelosie e colpi di scena, con gli stravaganti condomini di una palazzina della Napoli bene che si troveranno, loro malgrado, ad affrontare insieme un segreto.

Sanità, stop alla violenza giovanile: protocollo d’intesa in Prefettura

Il Rione Sanità, laboratorio italiano di condivisione sociale, protagonista del protocollo d’intesa siglato in prefettura tra comune di Napoli, Regione Campania, ufficio scolastico regionale, Anci e Ministero dell’Interno per promuovere progetti di legalità, inclusione sociale, lotta alla dispersione scolastica che coinvolgano gli adolescenti dello storico quartiere napoletano, protagonista negli ultimi vent’anni di una rinascita e di una lotta alla criminalità scaturità dalla capacità di fare rete espressa da parrocchie, associazioni laiche e cristiane, e le istituzioni, in primis la terza municipalità del capoluogo campano.

Tra i firmatari del provvedimento, annunciato lo scorso gennaio dall’allora ministro dell’interno Minniti, Alessandra Guidi, vicedirettore generale della pubblica sicurezza con gestione del Programma Operativo Nazionale. Ascoltiamo il prefetto di Napoli, Carmela Pagano.

Presentata alla Camera dei Deputati la rivista QM-Questione Meridionale

Dopo la presentazione inaugurale tenutasi a Melfi, “QM – Questione Meridionale”, la nuova pubblicazione trimestrale di approfondimento che completa l’informazione multimediale della storica testata meridionalista “Il Brigante”, approda a Roma, alla Camera dei Deputati, dove è stata presentata alla presenza degli Onorevoli del Onorevoli del Gruppo Misto MAIE–Movimento Associativo Italiani all’Estero Salvatore Caiata, Antonio Tasso e Lello Vitiello.

Superato il modello-giornale del Magazine portato avanti fino a oggi, Qm si trasforma in una pubblicazione trimestrale. Una forma di comunicazione rinnovata per una diversa visione progettuale mirata alla eliminazione di limiti e problematiche che hanno impedito, sin dall’unità italiana del 1861, alla Macro Regione meridionale, uno sviluppo “normale” della propria economia, finanza, politica e identità. A presentare la rivista l’editore Gino Giammarino e il professore Antonio Civita Gentile

Incendi, contro i roghi la Regione Campania vara un piano da 30 milioni

Trenta milioni di euro stanziati per il piano anti incendi per l’estate 2018. Il denaro sarà speso per la prevenzione, la tutela del territorio, la disponibilità di mezzi aerei per le emergenze e le convenzioni con Vigili del Fuoco, personale forestale e protezione civile.

L’obiettivo è quello di non ripetere mai più il terribile rogo dello scorso anno che in pochi giorni spazzò via ettari ed ettari di terreno del Parco Nazionale del Vesuvio.

Oltre ai numeri di pronto intervento, la Regione Campania si è dotata di un proprio numero verde per segnalare incendi. Un fenomeno in Campania di natura esclusivamente umana, come ha precisato il colonnello Angelo Marciano, comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli.

Benevento, frode su centri d’accoglienza: arrestato il “re dei rifugiati” con altri 4

La Polizia di Stato di Benevento, dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Benevento e del Nas di Salerno ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Benevento nei confronti di 5 persone tra cui un funzionario pubblico, un impiegato del Ministero della Giustizia e un appartenente alle forze dell’ordine, accusati di truffa ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode in pubbliche forniture, corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Benevento, ha avuto origine da un esposto e ha fatto luce su una serie di gravi comportamenti illeciti riguardanti la gestione dei centri di accoglienza per migranti della Provincia di Benevento. Le investigazioni hanno permesso di ricostruire un sistema criminale che lucrava sulle assegnazioni pilotate dei migranti, sul sovraffollamento dei centri e sulla falsa attestazione di presenze degli ospiti, con la connivenza di alcuni pubblici dipendenti.

Ntf18, al via “SportOpera”: osservatorio che mette in relazione arte e sport

Un osservatorio attivo in cui recuperare l’originale relazione tra arte e sport.
Nasce così Sportopera, la sezione del Napoli teatro Festival curata da Claudio Di Palma che comprende 18 appuntamenti tra spettacoli, mostre, performance, reading, film e concerti, fino al 27 giugno.

Durante SportOpera, il teatro, il cinema, la letteratura diventano installazioni narranti e l’attore, e l’atleta, ricercano radici e forme remote e comuni.

Il tuffatore di Montale è l’ideale manifesto di questa edizione che si concentra sul non essere delle parole che ambisce alla vita dell’azione che si compie, come spiega Claudio Di Palma.

SportOpera si è aperto con Corpo B – le mani al teatro Sannazaro, in cui Lara Sansone con la regia di Benedetta Palmieri dà voce a piedi e mani. Le loro funzioni, le loro attitudini, i loro sensi controversi diventano una soggettiva surreale.

Roberto Bolle, Willem Dafoe, Marco D’Amore, Mario Martone e Mimmo Paladino, sono invece alcuni degli artisti invitati allo spettacolo su, o meglio alla Muhammad Alì, in cui un attore, Francesco Di Leva e un regista, Pino Carbone, incontrano il pugile, l’ attivista politico, sotto lo sguardo del pubblico e si confrontano con il senso dell’impossibile e della sfida, traendo ispirazione dal suo corpo, metafora della forza che supera ogni limite.

Napoli, riapre la chiesa dei cinesi: qui i resti del fondatore dell’Orientale

Nel 1724 il sacerdote missionario Matteo Ripa, di ritorno dalla Cina, istituì a Napoli tra il Rione Sanità e Capodimonte il primo collegio d’Italia dedicato alla formazione al sacerdozio dei giovani cristiani cinesi destinati ad evangelizzare il proprio popolo.

A distanza di quasi trecento anni il legame tra il capoluogo campano e l’Estremo Oriente continua grazie alla cura pastorale della fervente comunità cattolico romana di nazionalità cinese formatasi al seguito della grande emigrazione verso il nostro paese, che ha ripreso possesso della chiesa e dei luoghi del missionario originario di Eboli, grazie a un accordo tra Asl, Regione Campania e Arcidiocesi di Napoli.

A curare i fedeli di origine cinese padre Paolo Kong, coordinatore nazionale della pastorale dei cattolici cinesi.
Restaurato lo storico quadro della Sacra Famiglia, a cui è dedicata la Chiesa, con l’immagine di due cristiani cinesi in atto di adorare Gesù Bambino. Ascoltiamo l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.

Baby gang, da Napoli contrasto interforze

Una task force per rendere inermi le baby gang di Napoli. L’idea è del procuratore della repubblica di Napoli, Giovanni Melillo e coinvolge la procura dei minori, la direzione distrettuale antimafia, la direzione centrale anticrimine e i vertici delle forze dell’ordine.

Non ancora chiari i dettagli sul modus operandi di questa struttura di coordinamento, voluta per prevenire i reati compiuti dalle bande di minorenni.

Di sicuro, c’è che il lavoro interforze si concentrerà sul controllo da parte di nuove unità investigative dei profili social sul web. Il procuratore Melillo, sempre restio a concedersi a microfoni e telecamere, ha lasciato la spiegazione dei dettagli al questore de Jesu e al comandante provinciale dei Carabinieri, Umberto del Monaco.

Napoli, a Palazzo Caracciolo una targa per Totò

Una targa per ricordare il Principe della risata ma anche un impegno per proporre all’amministrazione comuna e di Napoli, l’intitolazione di una piazza a Totò. L’occasione è stata data dalla scopertura di una effige muraria, collocata davanti all’ingresso dello storico Palazzo Caracciolo a Carbonara, avvenuta alla presenza del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, del patron della struttura, Costanzo Iannotti Pecci, del direttore della struttura Barbara Brunelli e del direttore commerciale, Marco Zuppetta, con il presidente dell’associazione piazza Totò, Alberto Alovisi.

Il vicepresidente, Mario Incarnato, ha anche rivelato un retroscena interessante.
Iannotti Pecci spiega così il motivo dell’iniziativa…
Per de Magistris è l’ennesima testimonianza di una volontà dell’amministrazione comunale di ricordare i figli illustri della città

Maturità 2018, le scelte degli studenti napoletani per la prima prova

I tragici effetti della promulgazione delle leggi razziali nel 1938, raccontati da Giorgio Bassani nel romanzo Il giardino dei finzi contini, ambientato nella sua Ferrara, sono stati il tema dell’analisi del testo per il tema di italiano, prima prova della maturità 2018.

La cooperazione internazionale, con citazioni di Alcide De Gasperi e Aldo Moro per il tema storico, e poi la costituzione nella dichiarazione di uguaglianza, la solitudine nel saggio artistico – letterario con brani di Alda Merini e Salvatore Quasimodo, creatività, immaginazione, masse e propaganda e poi etica e clonazione per i saggi brevi, ecco gli studenti del Liceo Umberto di Napoli cosa hanno scelto.