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Campania, allarme infanzia: il 70% dei bambini subisce maltrattamenti in famiglia

Si stima che siano quasi 6 milioni le persone che subiscono o hanno subito maltrattamenti durante l’infanzia. Il 70% dei casi avviene in famiglia. Forti le disparità tra Nord e Sud: le probabilità dei bambini di subire maltrattamenti sono più alte in Campania, seguita da Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata e Molise.

Tra le regioni dove si registra, invece, il miglior livello di benessere complessivo dei bambini, spicca l’Emilia-Romagna seguita da Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Sono questi alcuni dati contenuti nell’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia, presentato da Cesvi, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi #LiberiTutti, in collaborazione col Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Al maltrattamento, inoltre, si accompagna la trascuratezza: nel mondo il 16,3% dei bambini è vittima di negligenza fisica e il 18,4% di trascuratezza emotiva. Gli effetti della trascuratezza possono manifestarsi con un ritardo nel raggiungimento delle principali tappe evolutive con disturbi dell’apprendimento oppure con un atteggiamento di eccessiva ricerca di affetto e attenzione da estranei (e il conseguente rischio di esposizione ad altri abusi), una forte chiusura e una sfiducia verso l’altro.

“Il Rugby a Scuola”: il progetto ideato e promosso dall’Amatori Napoli Rugby con le Fiamme Oro

Il Rugby è uno sport di emozioni, di cooperazione, di contatto ed è convinzione condivisa delle FIAMME ORO e dell’AMATORI NAPOLI RUGBY, che questo lo renda uno strumento con grandi potenzialità pedagogiche e formative. L’incontro tra la Scuola ed il Rugby va ricercato e favorito con la consapevolezza che tali agenzie educative possono procedere in sinergia. Dalla loro proficua collaborazione, il tecnico “educatore” insieme ai professori, si può raggiungere la completa formazione del cittadino.
Il Rugby è uno sport nato tra i banchi di scuola e, con la scuola, contribuisce alla crescita dell’uomo-cittadino, attraverso il “gioco della meta”.Capace di pensare liberamente, valutare e scegliere razionalmente, mirare alle mete più alte possibili, in ragione delle proprie possibilità e nel rispetto dei diritti e della libertà altrui.
Il Progetto prevede la creazione di una scuola FIAMME ORO, che accolga i bambini e le bambine dai 5 ai 14 anni, con la partecipazione ai tornei, manifestazioni e ai campionati di categoria.

Finalità. Il Rugby educa alla convivenza civile e permette di vivere giuste esperienze di successo ai partecipanti nel contesto scolastico; potenzia la capacità di far parte di un progetto comune, mettendo l’individualità a servizio della collettività senza modificarla. Infine favorisce l’abitudine a mantenere un livello ottimale di attenzione e motivazione

Metodologia. Si applicano regole certe e principi chiari. Il gioco della palla ovale non può prescindere dall’attenersi al regolamento, dal rispetto delle regole, senza contestare le decisioni dell’arbitro-educatore. Si procede andando avanti verso la meta sia per segnare punti sia per evitare agli avversari di non segnare punti. Ci si sostiene a vicenda, in una manovra corale, avanzando, perseverando nell’avanzare e nel sostenere.

Modalità d’intervento. L’Amatori Napoli metterà a disposizione delle Fiamme Oro il suo campo sportivo ai Camaldoli, sito in in via Guantai ad Orsolona, già omologato per il gioco della palla ovale, munito di tre spogliatoi, e supporterà le Fiamme Oro, per presentare il progetto “Il Rugby a Scuola”, nei diversi istituti scolastici della città metropolitana.

Diversi step. Si parte dalla presentazione del progetto nelle scuole del circondario.
Da febbraio attività di sensibilizzazione al gioco del Rugby in orario scolastico, coinvolgendo tutte le classi delle elementari e del primo anno di medie. I ragazzi e le ragazze sperimentano in modo progressivo alcune componenti fondamentali del gioco (la consapevolezza corporea, il contatto con il terreno ed il contatto con l’altro). Seguirà un open day, al quale si  inviteranno gli alunni, i dirigenti scolastici ed i genitori al campo: attività pratica e gratutita (è bene chiarirlo!) sul campo da marzo sino a giugno, per tre volte alla settimana. Interessati almeno 300 ragazzi, per promozionare e veicolare un messaggio di socialità e legalità. Insieme è davvero possibile.

E’ intervenuto in Sala Giunta Antonio De Iesu, questore di Napoli, per la presentazione del progetto “Il Rugby a Scuola”. Insieme si costruiscono percorsi di legalità. “Lo sport è il modello vincente, perché davvero concreto: insegna la disciplina, il sacrificio, l’impegno. Le Fiamme Oro, con la direzione di Francesco Montini a Roma, stanno delineando un orizzonte sociale di grande impegno e forte impatto. I giovani devono avere dei modelli positivi ed esempi virtuosi dal punto di vista etico e morale. La strada giusta è questa”. Entra prepotentemente negli istituti scolastici la palla ovale. “Troppi campi di calcio in città non vanno bene –ha dichiarato Ciro Borriello, assessore allo sport-. L’amministrazione de Magistris favorisce l’iniziativa del rugby e c’è tutto il meglio che Napoli possa avere con l’Amatori e la FIR. Merita di essere diffuso e conosciuto il rugby, per permettere ai ragazzi di veicolare le loro energie attraverso regole ben precise e il rispetto degli avversari. Il movimento cresce con le suole”. Approva la ratio del progetto e le sue finalità Daniele Pacini, responsabile tecnico rugby di base FIR. “Siamo molto contenti di dare il nostro contributo. Il gioco della palla ovale, nato tra i banchi di scuola, diffonde valori e insegna l’unità di gruppo. Obiettivo espandere in tutto il Paese la bellezza del rugby, che può dare una mano alle famiglie”. Il campo dei Camaldoli pronto ad accogliere gratuitamente i ragazzini, che vorranno cimentarsi in questa disciplina che aggrega e diverte. “La scuola forma i ragazzi, mancano però i centri di avviamento CONI allo sport. Diamo la possibilità ai tanti studenti di avvicinarsi. Abbiamo subito sposato questo progetto” ha affermato Armando Forgione, Fiamme Oro Rugby. Dello stesso avviso Carmine Soriente, dirigente del IV Reparto Mobile della Polizia di Stato, che si è detto disponibile sin da subito all’iniziativa messa in campo. “Idea vincente. Stiamo unendo le forze. Immediata l’intesa con il presidente Diego D’Orazio e Gabriele Gargano. Ci impegneremo, ricalcando le orme di quanto sta realizzando l’Amatori da diversi anni”, ha concluso Francesco Salemme, patron del Vesuvio Rugby, convinto che la cooperazione tra club possa rivelarsi decisiva per Napoli e i suoi ragazzi.

Sanità in Campania. Il consigliere Zinzi difende i precari. Daniele critico sulle procedure di affidamento

La Sanità al centro dei lavori dei Consiglieri Regionali sia di opposizione che di maggioranza. Il consigliere regionale Gianpiero Zinzi è intervenuto sulla questione del precariato nell’ambito sanitario, una questione che ha presentato anche in sede di Question Time alla Giunta Regionale.
“Il precariato danneggia la Sanità, questo è un dato di fatto unitamente alle continue contraddizioni a cui purtroppo ci ha abituati il governatore De Luca e che hanno gettato nello sconforto totale i lavoratori. Il suo passo indietro, con l’esclusione dei co.co.pro, è incomprensibile alla luce del Decreto Madia. Soprattutto tenendo conto del numero del personale interessato. Ad esempio nella sola Asl di Caserta sono 150 i lavoratori – tra medici, biologi, amministrativi – assunti con un contratto co.co.pro. Prendiamo atto della disponibilità manifestata in Aula dal vice presidente Bonavitacola ad affrontare la questione, ma non bisogna dimenticare che ci sono intere categorie di professionisti che sono vittime della burocrazia ed a cui bisogna dare una risposta. Avere certezza su tempi e modalità di completamento delle procedure di stabilizzazione dei precari della Sanità rappresenta oggi un’esigenza imprescindibile della quale continueremo a chiedere conto”. Questo il suo intervento.

Gianluca Daniele del Partito Democratico è invece intervenuto per chiedere la sospensione va sospesa la procedura per l’affidamento dei servizi assistenziali in capo all’Asl Napoli 2 Nord.
“In Campania, e ancora di più nell’area metropolitana di Napoli, la tutela della salute, i diritti dei cittadini e la tutela del lavoro sono temi strettamente connessi tra loro. Infatti, è emblematica la situazione relativa alle problematiche delle strutture residenziali e semiresidenziali psichiatriche dell’ASL Napoli 2 Nord”. A dichiararlo il Consigliere Regionale Gianluca Daniele che prosegue: “In conseguenza di una procedura per l’affidamento dei servizi assistenziali psichiatrici, infatti, si giungerà ad una suddivisione delle strutture sul territorio che determinerà la chiusura di centri diurni e SIR (Strutture Intermedie Residenziali) e l’accorpamento di altre. Questi cambiamenti – continua Daniele – genereranno, da un lato, un enorme disagio per le particolari esigenze dei pazienti psichiatrici, fortemente routinari, e dall’altro, una riduzione della forza lavoro che, già ora, risulta insufficiente con il licenziamento di 40 persone, la perdita di ulteriori ore lavorative e la conversione dell’attuale contratto da 36 ore settimanali a 12/20. Si parla, inoltre, del taglio di oltre il 50% dei posti tra residenti e semiresidenti con la chiusura di 4 SIR (di cui 3 di proprietà dell’ASL) e di 2 Centri Diurni (di proprietà dell’ASL) con conseguente diminuzione dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sul territorio di Giugliano e Mugnano. Per questa situazione – conclude il consigliere – ho presentato una mozione in Consiglio Regionale è ho scritto al Presidente della Giunta regionale e commissario della sanità Vincenzo De Luca, chiedendo la sospensione della procedura per l’affidamento dei servizi assistenziali e la modifica del decreto 5 perché ormai superato e non in linea con le esigenze attuali della sanità campana”.

Peppino di Capri e Andrea Sannino: passato e presente della musica napoletana

Presente e passato, la napoli di oggi raccontata nelle melodie di Andrea Sannino e quella di ieri sempre attuale e apprezzata in tutto il mondo grazie ad artisti come Peppino Di Capri. Due modi di fare musica due modi di interpretare la nostra città in versi e parole vista con occhi differenti ma sempre romantici.

A Palazzo San Giacomo il sindaco de Magistris assieme all’assessore alla cultura Nino Daniele ha consegnato a Peppino di Capri la medaglia della città in occasione dei 60 anni di carriera. Commosso l’artista ha affermato.

Al Pan di Napoli Andrea Sannino testimonial di giugno giovani ha incontrato alcuni studenti e fan. Nel corso dell’incontro ha presentato il nuo lavoro discografico Andrè che segue il fortunato successo di Abbracciame che ha resto il giovane cantautore famoso in tutto il mondo. Lo stesso ai nostri microfoni ha poi parlato delle difficoltà per un artista napoletano di essere profeta in patria.

Geronimo Stilton da Topazia a Pompei per l’Unesco

E’ l’abitante più famoso di Topazia, direttore de L’eco del Roditore, intellettuale conosciuto da grandi e piccini che ha deciso di divenire testimonial degli Scavi Archeologici di Pompei. Stiamo parlando di Geronimo Stilton, protagonista di tante avventure per ragazzi e pronto per questa nuova missione.

Il progetto, un itinerario didattico formativo, vedrà coinvolti studenti di 12 scuole medie delle zone interessate. Durerà 16 mesi con visite agli scavi archeologici e laboratori. Ascoltiamo Luana Toniolo, referente Unesco per le zone interessate.

Intervenuto Massimo Osanna, soprintendente degli scavi vesuviani.

Disabili in lista ad Orta di Atella: “Con Diversamente Ortesi in campo per i nostri diritti”

L’ingiustizia è da denunciare, tutti quanti hanno diritto a sognare. La stupidità è un cancro, si può vincerla soltanto se lanci il cuore attraverso invisibili barriere.

E’ una delle frasi contenute nel testo della canzone “Ce la farai”, composta da Enrico Antonio Minatore per sostenere il progetto di “Diversamente ortesi”, la lista che comprende esclusivamente disabili e genitori di disabili a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Tosti e che si candida alle prossime amministrative del 10 giugno nel comune di Orta di Atella.

16 persone che ogni giorno combattono i problemi che derivano dalle loro condizioni fisiche hanno deciso di scendere in campo in prima persona.
E’ da qui nasce “Diversamente ortesi”, uomini e donne che in questa città si sentono invisibili.
Tra di loro Claudio Filetti, 23 anni.

Orta di Atella, l’antica patria delle Fabulae atellane è ormai una città di 25mila abitanti commissariata da due anni, in dissesto finanziario e senza programmi di assistenza sanitaria e sociale, come spiega Immacolata Liguori.

Nella lista di candidati ci sono anche Maria Rosaria De Rosa e Gianni Cardillo.

Napoli, agguato al Rione Traiano: ucciso un 38enne

E’ morto nel corso della notte un uomo ferito ieri sera a colpi d’arma da fuoco in via Tertulliano, nel cuore del popolare del rione Traiano a Napoli.

Angelo Ranieri, 38 anni, era in strada quando è stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco. Soccorso e portato al vicino ospedale San Paolo, è stato subito sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, ma le lesioni riportate all’addome erano di estrema gravità ed è deceduto poco dopo a causa della gravità delle ferite.

L’uomo, che da qualche tempo aveva lasciato la sua abitazione nel centro storico per andare a vivere presso alcuni parenti nella zona dell’agguato. Ieri sera aveva da poco lasciato l’abitazione della madre quando è stato raggiunto, secondo una prima ricostruzione da alcuni sconosciuti, che gli hanno esploso contro alcuni colpi d’arma da fuoco.

Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire l’accaduto interrogando i familiari e soprattutto colori i quali hanno accompagnato l’uomo in ospedale.

Corpus Domini, la celebrazione a San Pietro a Patierno con il cardinale Sepe

Fu istituita ufficialmente da papa Urbano IV nel 1264, un anno dopo il miracolo eucaristico di Bolsena, la solennità cattolica del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, il Corpus Domini, ultima delle grandi celebrazioni liturgiche dopo la Pasqua, prima del ritorno alle domeniche cosiddette del Tempo Ordinario.

Una tradizione consolidatasi poi nell’epoca della Controriforma Cattolica, nei secoli tra il sedicesimo e il diciottesimo, quest’anno la Chiesa di Napoli ha scelto il quartiere di San Pietro a Patierno per la messa che ha riunito fedeli e clero in piazza Guarino, accanto alla Chiesa della zona.

Nella sua omelia l’arcivescovo metropolita il cardinale Crescenzio Sepe ha ricordato l’agire di Gesù nel sacramento eucaristico, ricevuto e mangiato dal fedele che entra in comunione con la sua passione, morte e risurrezione, e lo rende testimone del Vangelo, in contrapposizione alle tentazioni del diavolo che sfociano nella violenza della camorra, una piaga ancora presente a Napoli. Come tradizione vuole, Gesù pane Eucaristico è stato portato in processione dal popolo fedele per le strade del Rione.

Come incentivare la tutela di innovazione e creatività

ROMA – Quali incentivi e quale strategia di comunicazione per la proprietà intellettuale nell’Era dell’informazione, caratterizzata dal passaggio dall’industria tradizionale all’economia basata sulle tecnologie dell’informazione? Questa la domanda al centro dell’Invention, Disclosure, Evolution, Ability – Idea Forum organizzato da Fasi (Funding Aid Strategies Investments), che il 5 giugno riunirà a Roma – presso la Camera di Commercio – esperti, politici, funzionari, imprenditori e giornalisti per un confronto sul tema “Il valore della Proprietà Intellettuale nell’Era dell’informazione”.

Nel corso dell’Idea Forum verranno affrontati temi riguardanti gli incentivi per stimolare la tutela della Proprietà Intellettuale nell’Era dell’informazione, dal brevetto unico europeo al diritto d’autore.

Le nuove tecnologie e i processi di digitalizzazione offrono infatti opportunità di sviluppo ed innovazione in tutti i settori, dal manifatturiero ai beni culturali, contribuendo alla crescita economica e al miglioramento della qualità della vita delle persone.

Nell’Era dell’informazione e della IV Rivoluzione industriale la tutela della proprietà intellettuale diventa più che mai un fattore determinante per garantire le capacità di innovare, mettendo a disposizione di imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini gli strumenti necessari per proteggere nuove idee dai danni derivanti dalla contraffazione e dalla pirateria.

Durante la mattinata i partecipanti si confronteranno sugli strumenti agevolativi adottati in Italia al fine di valutare e migliorare l’impatto che tali misure hanno sul sistema economico e produttivo (Industria 4.0), in particolare per stimolare innovazione e creatività.

Nel pomeriggio i lavori si concentreranno sulle strategie di comunicazione da implementare per far conoscere alle aziende i benefici della proprietà intellettuale nel nuovo contesto globale e per combattere la contraffazione.

L’appuntamento è per domani,  5 giugno 2018, dalle ore 10.30 alle 16.30, a Roma presso la Camera di Commercio di Roma in Via de’ Burrò 147, Sala del Consiglio.

Interverranno all’incontro, moderato da Andrea Gallo (Editore di Funding Aid Strategies Investments) e dal giornalista Giampaolo Roidi (Agenzia Giornalistica Italia), Massimo Antonelli (Customs Expert EUIPO Observatory),  Adriano Bonforti (Founder e CEO Patamu, Startup accelerata da H-Farm), Gianmarco Carnovale (Presidente – Roma Startup), Daniela Carosi (Nucleo Verifica e Controllo NUVEC – Agenzia Coesione Territoriale), Giulia Ponticelli  (Dirigente della Divisione Affari Giuridici e Normativi – Ufficio italiano brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo Economico), Antonio Romeo (Vicedirettore Dintec, Consorzio per l’innovazione tecnologica di Unioncamere), Carlo Solimene (Primo Dirigente della Polizia di Stato – Direttore della II Divisione – Polizia postale e delle comunicazioni, Sesto Viticoli (Vicepresidente dell’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale), Giovanni Zazzerini, segretario generale dell’International Network for SMEs), Paolo Agoglia (direttore ufficio Legislativo e Rapporti Istituzionali della SIAE), Massimo Antonelli (Customs Expert EUIPO Observatory), Claudio Bergonzi (Segretario generale dell’Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione), Fortunato Celi Zullo (Coordinamento marketing dell’ Agenzia ICE), Alessandra de Marco (Direttore Generale dell’Ufficio informazione e comunicazione istituzionale, del Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio), Clarissa Fonda (Presidente Associazione Sindacale dei Notai del Lazio), Gustavo Ghidini (professore di Diritto industriale e delle comunicazioni dell’Università LUISS di Roma), Giampaolo Girardi (Segretario dell’Associazione Agire e Informare), Luigi Troiani (Presidente dell’Associazione Nazionale Dottori Commercialisti – Accademia di Roma), Francesco Tufarelli, Direttore Generale Ufficio Autonomie Regionali Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio).

204° anniversario dell’Arma dei Carabinieri, a Napoli incontro in piazza con scolaresche

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Hanno appreso le tecniche per i rilevamenti scientifici sulla scena del crimine, i segreti della chimica applicata al contrasto del narco traffico e le difficoltà nel lavorare a 50 metri sotto la superficie del mare. Hanno combattuto anche sul tatami con maestri esperti di arti marziali dell’Arma i tanti studenti che hanno partecipato in piazza del plebiscito a Napoli ai festeggiamenti per il 204°anniversario dei carabinieri, che si concluderanno il 5 giugno nella caserma salvo d’acquisto

In piazza anche il generale Vittorio Tomasone, a capo del Comando interregionale Ogaden che comprende su Campania, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata