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Elezioni amministrative 2018, si vota il 10 giugno: il caso Quarto

Il prossimo 10 giugno milioni di italiani saranno chiamati alle urne per le Elezioni comunali 2018. Anche i residenti di Quarto dovranno scegliere il nuovo sindaco tra sei candidati ed eleggere i componenti del consiglio comunale.

Negli ultimi 3 anni la città, che conta 41mila abitanti, è stata guidata dal sindaco Rosa Capuozzo, eletta sindaco nel giugno 2015 nelle liste di M5S e poi messa fuori dal movimento in seguito ai forti contrasti con la dirigenza nazionale.

L’ex sindaca si ripresenta per le prossime amministrative e sarà sostenuta da due liste, la civica ‘#Coraggio Quarto’, in cui era confluita dopo l’uscita da M5S, ed ‘Italia in Comune’, partito nazionale fondato pochi mesi fa e supportato da diversi amministratori locali, tra i quali Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, e Alessio Pascucci.

In gara per la poltrona di sindaco c’è anche Davide Secone, leader dei comitati locali e presidente di Quartograd, è sostenuto da due liste: un’altra città e Davide Secone Sindaco.

Mancheranno il m5s e il partito democrativo. Escluso dalla tornata elettorale inoltre il candidato sindaco del centrodestra Massimo Carandente Giarrusso e le liste, ben sei, a suo sostegno. La commissione elettorale non ha ritenuto valida la candidatura dell’ex primo cittadino, in carica dal 2011 al 2012.
Su Giarrusso, secondo quanto emerso finora, penderebbe ancora una sentenza di incandidabilità, per fatti risalenti al periodo dello scioglimento per camorra, avvenuto nel 2013, del Comune flegreo.

Buon Compleanno Federico II: l’ateneo festeggia 794 anni

E’ stata presentata mercoledì 30 maggio 2018, alle 12, nel corso di una conferenza stampa, la quarta edizione di ‘BuonCompleannoFedericoII’, manifestazione annuale organizzata dall’Università degli Studi di Napoli Federico II in occasione dell’anniversario della sua fondazione, il 5 giugno 1224.

Quest’anno si celebrano 794 anni di saperi. Insieme al Rettore Gaetano Manfredi e al Prorettore Arturo De Vivo, ha partecipato alla conferenza come ‘alumno’ dell’Ateneo, Eugenio Bennato.

Diritto alla cura, seminario di Psichiatria a Napoli

«Il diritto alla cura, la cura del diritto»: è il seminario che si è tenuto mercoledì alle 9, organizzato nell’aula Tecce in via Armanni 20 a Napoli da Psichiatria democratica e il dipartimento di salute mentale dell’Asl Napoli 1 Centro in collaborazione con Magistratura democratica, Medicina democratica e Cgil Napoli.

Al Castello di Baia riapre la Chiesa del Cinquecento

Domenica 3 giugno il Parco archeologico dei Campi Flegrei, d’intesa con la Diocesi di Pozzuoli, riapre la Chiesa della Madonna del Pilar, all’interno del Castello aragonese di Baia, risalente alla metà del ‘500.

La cerimonia di riapertura al culto è in programma domenica 3 giugno alle ore 12:30 con la celebrazione della S.Messa da parte del vescovo della Diocesi di Pozzuoli, S.Eccellenza Gennaro Pascarella.

Con l’inaugurazione viene restituito alla comunità un edificio di grande importanza storica oltre che religiosa.

La Chiesa, costruita nel 1556, è inserita nel complesso del Castello di Baia, e si apre sulla piazza D’Armi. La Madonna del Pilar, a cui è intitolata, è raffigurata nel quadro tardo-cinquecentesco dell’altare maggiore, dove sullo sfondo può essere riconosciuta una veduta del Castello aragonese. Sopra gli altari laterali sono collocate due tele seicentesche: quella di destra, raffigurante la Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina; quella di sinistra, Santa Barbara con San Giovanni Battista e San Rocco. Un busto e due lapidi sono dedicate a don Diego Quintano de Rosales Marchese di Matonte, che nella prima metà del ‘600 fu comandante del Castello per venti anni. L’edificio fu interessato nei secoli da una serie di restauri, un’epigrafe ricorda gli interventi eseguiti da Ferdinando IV nel 1784. Parrocchia dal 1642, la chiesa fu in uso al contingente di truppe di stanza nel castello e ai loro familiari, e frequentata dai pochi abitanti dei dintorni. Documenti archivistici forniscono informazioni sull’attività svolta nel corso degli anni.

«La riapertura della Chiesa segna un momento importante di dialogo con il territorio – ha dichiarato il direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei, Paolo Giulierini -. Una sinergia tra enti e attenzione per la comunità locale, molto legata all’antico edificio di culto. Per il Parco la presenza dell’antica Chiesa rappresenta un valore aggiunto ed offre una possibilità in più per visitare anche il Castello e il museo archeologico dei Campi Flegrei. L’attenzione al recupero e all’integrazione dei beni presenti, con il coinvolgimento di tutte le realtà presenti in questo bacino, è una strada che intendiamo percorrere ancora in altri ambiti».

Sarà possibile partecipare alla Santa Messa ogni prima domenica del mese, con l’ingresso gratuito al sito mussale.

A Marco Tardelli e Mimmo Carratelli il “Premio Carlo de Gaudio”

E’ stato Marco Tardelli, uno dei protagonisti della vittoriosa finale mondiale dell’11 luglio dell’82 di Madrid contro la Germania, ad aggiudicarsi la prima edizione del “Premio Carlo de Gaudio” dedicato alla memoria del dirigente sportivo napoletano che era a capo della spedizione azzurra in Spagna della Nazionale Italiana guidata da Enzo Bearzot. La consegna corso di una cerimonia che si è tenuta al ristorante Le Arcate.

Il Premio, fortemente voluto da un gruppo di amici di Carlo de Gaudio, è stato consegnato dai figli Chantal e Ugo. Un altro dei premi, creati appositamente dall’artista napoletano, Lello Esposito, è stato consegnato al giornalista Mimmo Carratelli, editorialista del Mattino.

Alla manifestazione, condotta dal vicepresidente nazionale dell’Ussi, è intervenuto anche il presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, il presidente della LND, Cosimo Sibilia, l’ex presiene della FIGC, Giancarlo Abete e l’ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino.

Il “Premio Carlo de Gaudio” è stato realizzato con il sostegno dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e con il contributo dell’artista Lello Esposito e di Daniele Tamburrini e Gianni Pignatelli titolari delle Arcate. L’emozione di Chantal de Gaudio

Violenza contro ospedalieri, emergono nuovi casi. Flash Mob al Cardarelli

Una risposta netta è quella che, mediante un flash mob compatto, la famiglia dell’ospedale Cardarelli, dal direttore generale ai medici, agli infermieri, agli operatori del 118, hanno voluto dare all’escalation di violenza che si sta vivendo a Napoli nei confronti del personale sanitario, tra gli ultimi episodi, l’aggressione di una parente di un degente all’infermiere Emiddio Barba.
Una situazione, sempre più stigmatizzata e da leggersi in un quadro complessivo come ha spiegato Mario Forlenza dell’Asl Napoli 1.
Netta la posizione di Ciro Verdoliva, manager dell’ospedale, in piazza con i colleghi.
Ascoltiamo Mariolina Luongo del 118 di Ponticelli.

Salerno, smantellato giro di droga

La Polizia di Stato di Salerno ha smantellato un giro di spaccio rivolto prevalentemente ai giovani e che si svolgeva sul lungomare di Salerno, luogo di tradizionale frequentazione di famiglie, giovani e bambini. 17 gli arresti disposti dalla Procura di Salerno, nei confronti di cittadini in maggioranza gambiani.

I provvedimenti restrittivi sono scattati a seguito dell’operazione “Lungomare”, condotta dalla Squadra Mobile. Le attività di indagine sono iniziate nel mese di febbraio a seguito dei numerosi arresti in flagranza eseguiti nei confronti di cittadini di nazionalità gambiana sul Lungomare Trieste e delle diverse segnalazioni della cittadinanza salernitana arrivate all’attenzione degli investigatori.

Napoli, blitz contro il clan Polverino: arrestati latitanti e fiancheggiatori

Una rete di insospettabili fiancheggiatori del clan Polverino, attiva in Campania e nel Lazio, che ha assicurato la latitanza a esponenti di vertice della cosca come Giuseppe Simioli, Carlo Nappi e Giuseppe Ruggiero, è stata sgominata dai carabinieri del Comando Provinciale di Napoli.

I militari hanno eseguito due distinte ordinanze emesse dal gip presso il Tribunale di Napoli e dal gip presso il Tribunale di Roma su richiesta delle Procure Distrettuali Antimafia di Napoli e Roma.

Quattro le ordinanze di custodia emessa a Napoli nei confronti di Simioli, Nappi e Ruggiero, quest’ultimo inserito nei 100 latitanti più pericolosi d’Italia: dovranno rispondere della detenzione, durante la latitanza, di documenti contraffatti forniti loro da altri soggetti (due dei quali raggiunti dalla misura cautelare del divieto di dimora in Napoli e provincia).
Il quarto arrestato è il 58enne Luciano Viglietta, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

“Sud protagonista”: esposto a procura Corte dei conti su bilancio 2017

«Abbiamo presentato un esposto alla Procura della Corte dei Conti della Campania sul Bilancio consuntivo 2017 che, nonostante il parere sfavorevole del collegio dei revisori dei conti, il Consiglio comunale ha approvato. L’auspicio è che la magistratura contabile faccia piena luce su un bilancio che appare cartastraccia». Lo hanno dichiarato in conferenza stampa il segretario federale e il portavoce cittadino di Napoli di «Sud Protagonista», Salvatore Ronghi e Luigi Ferrandino.

«Il Collegio dei revisori​ – ha ricordato Ferrandino -​ non ha potuto esprimere un parere favorevole sul bilancio consuntivo 2017 del Comune di Napoli perché ha rilevato una serie d’irregolarità non sanate, considerazioni, proposte, rilievi, riserve e prescrizioni come già evidenziate reiteratamente nei precedenti pareri e relazioni​. È​ evidente che il piano di rientro dal disavanzo finanziario non è stato rispettato e che in bilancio sono state iscritte entrate inesistenti, come quelle derivanti dalla vendita degli immobili comunali. È chiaro che la situazione debitoria del Comune è gravissima e che al prossimo ​bi​lancio tutta la verità verrà fuori e, stavolta, ​d​e Magistris non potrà salvarsi​»​.​

Secondo Ronghi «il sindaco di Napoli è giunto al capolinea e usa la città per scopi politici ed elettorali. Il fantasioso approccio al bilancio comunale e alla gestione delle risicate risorse della città servono soltanto per trascinare i tempi del default fino alle prossime scadenze elettorali, quando il peggiore sindaco che Napoli abbia mai avuto cercherà una via di uscita, lasciando la città nella condizione di dissesto economico ma anche e soprattutto amministrativo e politico».

Salute, cistite donne causa 25% assenze lavoro in un mese

La cistite nelle donne è causa del 25% di assenze dal lavoro nell’arco di un mese. E’ una patologia che le donne trascurano perché ignorano che l’urologo è il professionista in grado di risolvere definitivamente una condizione invalidante che può durare per anni. Occorre superare questi pregiudizi legati a una visione ‘maschile’ dell’urologia.

E’ il dato emerso durante i lavori del 13esimo congresso Urop tenutosi a Salerno che ha visto la partecipazione di circa 600 esperti tra urologi, andrologi, endocrinologi, sessuologi, ginecologi, biologi, psicologi e medici di medicina generale.

“La cistite è una patologia che va assolutamente curata nelle fasi iniziali della sua insorgenza – spiega Stefano Pecoraro, presidente del congresso – Ne soffrono le donne di tutte le età, la malattia può insorgere anche senza nessuna patologia correlata. E’ necessario ricorrere subito a terapie specifiche per evitare la cronicizzazione della malattia che rende la donna vulnerabile alterandone il suo stato sociale e sessuale”.

“La prevenzione è fondamentale anche in questi casi. L’igiene e l’idratazione sono al primo posto. Anche le minzioni non devono essere rallentate, le ritenzioni di urina provocano sforzi all’interno del muscolo della vescica e ne alterano la sua contrattilità”, aggiunge Pecoraro, direttore dipartimento Urologia Gruppo Malzoni Neuromed Avellino.

Durante il congresso, aperto da una sessione dedicata alla live surgery in diretta via satellite dalle sale operatorie della Malzoni Neuromed, non sono mancate momenti dedicati alla presentazione di nuove tecniche chirurgiche mininvasive come i laser di nuova generazione e la radiofrequenza che permettono la conservazione della sessualità, soprattutto per l’eiaculazione e il ripristino di un’attività sessuale ottimale alterata dall’ingrossamento della prostata stessa.

“L’ipertrofia prostatica benigna sotto l’aspetto epidemiologico è la malattia più frequente nell’uomo, a partire già dai 40 anni. Questa trascuratezza fa innalzare la percentuale di pazienti: tant’è vero che circa il 90% degli 80enni ha la prostata ingrossata”, puntualizza Pecoraro.

“L’eiaculazione precoce affligge un’ampia fascia della popolazione. Chi soffre di questa disfunzione sessuale deve sensibilizzare il suo medico curante. E’ necessario capire se si tratta di una condizione reale o di un timore dell’uomo in merito alla propria prestanza fisica. Se l’eiaculazione risulti a tutti gli effetti precoce e questo condizioni la qualità del rapporto di coppia, oggi si può procedere con una terapia locale spray abbinata a esercizi e training in grado di ritardarla”, sottolinea Angelo Porreca, presidente Urop.

Per Vincenzo Mirone, direttore Scuola Specializzazione in Urologia della “Federico II” di Napoli, “La qualità della vita incide non poco su due grandi malattie tra gli uomini. In Campania, per esempio, il tumore della vescica è strettamente correlato al fattore ambientale. Stesso discorso per l’infertilità. Ai nostri figli dobbiamo dire che già a 18 anni è il caso di effettuare uno spermiogramma”.