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Carta al tesoro, l’evento Comieco sbarca a Napoli

Partenza da Piazza del Plebiscito in una gara a tappe che si è conclusa al Centro di raccolta Asia in via Giovanni Antonio Campano a Marianella: per passare da una tappa a quella era necessario rispondere correttamente a dei quiz sul tema della raccolta differenziata dei rifiuti e del riciclo della carta. Una caccia al tesoro a tutti gli effetti Carta al tesoro, l’iniziativa ideata dal consorzio Comieco e organizzata dopo Roma anche a Napoli con la collaborazione di Asia e del comune. Presenti in piazza l’amministratore unico di Asia, Francesco Iacotucci ed il vicesindaco, Raffaele Del giudice

Una caccia al tesoro come detto che ha condotto i partecipanti in giro per la città in un percorso di 14 km alla scoperta delle buone pratiche per il riciclo della carta. Alle squadre classificate nei primi tre posti in premio buoni spesa rispettivamente del valore di 1500, 1000 e 500 euro. Altri particolari li ha forniti Eleonora Finetto, responsabile comunicazione di comieco

“Pizziamoci un libro”, al Trianon Gloss graphic novel

Una bella iniziativa della casa editrice Rogiosi, che unisce la tradizione della pizzeria d’autore, con le prelibatezze della pizzeria Trianon da Ciro, a un libro che di volta in volta viene raccontato dall’autore.

L’ultima tappa di “Pizziamoci un libro” ha avuto come protagonista Gloss Graphic Novel, il volume realizzato da Francesca Scognamiglio Petino, con i disegni di Rosa e Carlotta Crepax.

L’autrice ha dialogato con il pubblico ed ha interagito con Emma Di Lorenzo, che l’ha spinta a rivelare i retroscena sul racconto noir ambientato nel mondo della moda e della pubblicità, che riprende le atmosfere CSI New York con Napoli, Firenze e Parigi sullo sfondo.

Domenica delle Palme a Napoli, il cardinale Sepe: “Giovani, trovate la pace”

Si apre la Settimana santa che porta alla Pasqua, con il tradizionale corteo della domenica delle palme dalla chiesa di san giorgio maggiore alla Cattedrale di Napoli.

In coda al corteo di fedeli l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, che ha poi celebrato messa nel Duomo.

Così come il Papa a Roma ha rivolto un appello ai giovani, anche il cardinale Sepe si è rivolto alle giovani generazioni perdute invitandoli a inseguire la pace.

Amazons 5.0, artmob sul lungomare di Napoli per piccole e grandi amazzoni

Mamme e bambine, vestite di nero con scudi e bracciali da guerriere, due segni dorati sul volto e una treccina, si sono ritrovate sul Lungomare di Napoli per “Amazons 5.0”, la artmob performance organizzata da ViGroup International Social Art Association, presieduta da Viviana Falace.

L’evento rientra nel calendario di eventi “Marzo Donna 2018 – Lazzare felici: la creatività delle donne per una città sostenibile”, organizzato dal Comune di Napoli Assessorato alle Pari Opportunità.

Amazons 5.0 va oltre il luogo fisico del Lungomare, utilizzando il social network come il più grande veicolo di divulgazione.

Tutto il materiale fotografico e video realizzato in occasione della artmob performance sarà pubblicato a più riprese sulle pagine Facebook ViMagazine e ViMagazine Kids affinché il messaggio arrivi a scuotere la coscienza di milioni di persone. È il momento di riflettere ma anche di agire per costruire un mondo davvero migliore.

Napoli, al via integrazione e cooperazione tra commercialisti Ue e America Latina

“Vogliamo promuovere l’integrazione e la cooperazione tra i dottori commercialisti europei e dell’America Latina. L’obiettivo comune è internazionalizzare le piccole e medie imprese, vero e proprio motore di sviluppo dell’economia, in quanto da loro dipende il 90 per cento dei posti di lavori dei nostri territori. E puntiamo sui commercialisti, oggi sempre più riferimento per la tutela degli interessi delle istituzioni e delle imprese”. Lo ha detto oggi a Napoli Gustavo Gil Gil, presidente del Cilea (Comité de Integración Latino Europa-América), nel corso dei lavori del XXXV Seminario internazionale dei Paesi Latini di Europa e America, organizzato dal Consiglio nazionale dei commercialisti e degli esperti contabili in collaborazione con l’Ordine dei commercialisti di Napoli. “Il tema dell’internazionalizzazione è centrale non soltanto per il rilancio dell’economia ma anche per incentivare lo sviluppo degli scambi commerciali e di opinioni tra i vari paesi – ha evidenziato Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti partenopei -. Napoli è una città di riferimento nel rappresentare una categoria come quella dei commercialisti che opera per le Pmi”. “Siamo tutti impegnati nel processo di internazionalizzazione della città. Ospitare un seminario con tanti operatori economici stranieri è motivo di orgoglio – ha sottolineato il sindaco, Luigi de Magistris – questa è un’iniziativa importante anche per il ruolo che i commercialisti partenopei possono svolgere nello sviluppo di strategie con i colleghi dell’America Latina. Napoli resta viva e attiva su molti punti, non dimentico che siamo tra le prime 5 città italiane per numero di startup giovanili e primi per promozione culturale e turistica. La città va forte e potrebbe andare ancora più forte se non ci fossero ostacoli come il debito storico e la mancanza di cooperazione da parte di alcune istituzioni”. Per Giovanni Gerardo Parente, vicepresidente Cilea per l’Italia e Presidente dell’Associazione per la promozione e lo sviluppo dell’Internazionalizzazione delle competenze tecniche dei Commercialisti e degli Esperti Contabili AICEC, “i commercialisti nell’internazionalizzazione hanno un ruolo indispensabile. Ho istituito in passato un gruppo di lavoro che si occupa esclusivamente di questo argomento facendo capire ai colleghi quali sono le opportunità in campo”. Il consigliere Odcec Napoli Arcangelo Sessa ha affermato: “La crescita delle pmi passa per l’internazionalizzazione. Napoli e l’Italia si stanno muovendo bene, il Cilea vuole investire sul nostro Paese e Napoli deve diventare una capitale in questo ambito”. Mentre per Stefano Ducceschi dell’Odcec Napoli, “i commercialisti sono al fianco delle aziende e hanno un ruolo strategico per consentire alle pmi di approcciare ai mercati mondiali. Una sinergia tra tutte le componenti è fondamentale”.

Ponticelli: presi gli assassini della vittima innocente Ciro Colonna

Otto arresti, a Napoli, per un agguato nel quale il 17 giugno 2016 morì anche una vittima innocente, il 19enne Ciro Colonna.

Sono stati i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli ad eseguire una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale partenopeo su richiesta della locale Dda, nei confronti di otto elementi di spicco dei clan camorristici Rinaldi e Pazzignani ritenuti responsabili di omicidio aggravato da finalità mafiose e detenzione di armi da guerra.

L’indagine ha identificato mandanti ed esecutori del duplice omicidio consumato il 7 giugno 2016 in un circolo privato a Ponticelli, periferia di Napoli, che aveva come obiettivo Raffaele Cepparulo, appartenente al clan rivale degli ‘Esposito-Genidoni’, e in cui rimase ucciso Ciro Colonna, un 19enne presente in quel circolo ma estraneo a contesti criminali.

In 5mila alla manifestazione Stop Biocidio, sacchetti della spazzatura contro De Luca

In piazza per dire “Stop al Biocidio” sono scesi i rappresentanti di diverse associazioni e movimenti presenti in Campania. Da Battipaglia all’area vesuviana, dal giulianese alla provincia di Caserta per dire che è necessario rimuovere subito le ecoballe e accelerare le procedure per le bonifiche dei siti inquinati.
Lungo il corteo hanno ricordato le persone che sono decedute negli ultimi tempi, a dire dei manifestanti, per patologie legate all’inquinamento e alla presenza di rifiuti speciali e pericolosi in alcune aree della provincia di Napoli.
Per i manifestanti la giunta in carica, presieduta da De Luca, “avrebbe agito in linea con quelle precedenti”. “Abbiamo voluto restituire alla Regione – hanno detto i manifestanti nel momento del lancio dei sacchetti – quello che ci è stato lasciato”. Dinanzi all’ingresso secondario del Palazzo della Regione sono stati accumulati decine di sacchetti mentre alcuni manifestanti hanno acceso dei fumogeni. la manifestazione si è svolta tranquillamente(ANSA) La manifestazione è terminata con il lancio di sacchetti della spazzatura contro l’edificio della Regione Campania. Bersaglio proprio il presidente Vincenzo De Luca

Prevenzione e benessere per la salute dei professionisti

NAPOLI – “Per la prima volta l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli contribuisce alla campagna di prevenzione mettendo a disposizione screening gratuiti per la comunità.

Un nuovo segnale che ben simboleggia l’evoluzione che sta avendo la nostra professione, che ormai non è più quella di semplice consulenza contabile ma costituisce invece un punto di riferimento per tutto il territorio di appartenenza”.

Così Vincenzo Moretta, presidente dei commercialisti partenopei, presenta “Professione e prevenzione: insieme per la salute”, l’appuntamento che si terrà lunedì 26 marzo dalle ore 9 a Piazza dei Martiri.

Il Comitato Pari Opportunità dei commercialisti, presieduto da Maria Luigia Vitagliano, con le consigliere delegate Liliana Speranza e Carmen Padula, la Fiddoc, guidata da Antonella La Porta, insieme da qualche anno, portano avanti un progetto prevenzione rivolto ai colleghi per spingerli verso la cura della propria salute.

L’evento rientra nella programmazione di Marzo Donna, ponendo infatti l’accento sulla donna che fulcro della famiglia ha necessità di informazioni riguardanti la salute per meglio indirizzare e consigliare tutti i membri di questa.

Nelle sale al primo piano di Palazzo Calabritto a Piazza dei Martiri, medici e scienziati si alterneranno sul podio per dare informazioni circa i più corretti stili di vita al fine di preservare la salute, ma le informazioni non si fermeranno qui, sarà infatti possibile contemporaneamente avere consulenze individuali con i singoli professionisti ed i loro staff, a questo scopo anche un Camper dell’Ordine di Malta, spiega Enzo Esposito, capo del raggruppamento Campania.

Tanti sono i medici che saranno presenti a titolo assolutamente gratuito, abbiamo chiesto ad alcuni di loro qualche piccolo abstract di ciò che spiegheranno durante l’incontro.

Brunella Guida del Dipartimento di medicina clinica e chirurgia della Federico II, afferma che, le patologie cardiovascolari e i tumori rappresentano le prime cause di morte in Italia e tra i fattori di rischio sono una scorretta alimentazione e la sedentarietà.

Pertanto, tra i pilastri del nostro benessere dobbiamo assolutamente considerare l’attività fisica regolare unita ad una corretta alimentazione che tiene conto non solo degli aspetti quantitativi ma anche qualitativi della “dieta”.

Il rispetto di un apporto di sale raccomandato e la dieta mediterranea sono considerati un modello alimentare ideale per la prevenzione delle più importanti malattie cronico-degenerative, cardiovascolari e dei tumori.

Gioacchino Tedeschi della Università Vanvitelliana aggiunge che anche la prevenzione primaria dell’ischemia cerebrale, è argomento non strettamente neurologico coinvolgendo aspetti sia sanitari che sociali.

Bisogna identificare e trattare i fattori di rischio, ipertensione, diabete, iper colesterolemia, in accordo anche Ciro Mauro Direttore U.o.c. Cardiologia Utic A.o.r.n. Cardarelli Napoli, che sottolinea che attività motoria, prevenzione primaria e secondaria sono realmente vantaggiose per la una corretta prevenzione.

Secondo Gerardo Corigliano, Responsabile Servizio Diabetologia A.i.d. Napoli Il movimento è una prerogativa connaturata con l’evoluzione della specie umana e quindi è anche geneticamente scritto che per mantenere un buono stato di salute il nostro corpo debba muoversi.

La nostra macchina è stata progettata per fare un elevato numero di chilometri con poco carburante, ci troviamo a vivere invece in un mondo di automazione nel quale si fa poco movimento.

E’ indispensabile acquisire modifiche comportamentali che ci portano ad avere uno stile di vita attivo in quanto un esercizio fisico regolare è una polipillola che ci porta a modificare una serie di parametri in senso positivo, come migliore glicemia, riduzione dei livelli di colesterolo, ipertensione, ansia e depressione.

Cristiana Di Giacomo, Biologa Nutrizionista, spiega che nell’immaginario il termine Dieta è sinonimo di sacrificio, ma Dìaita deriva dal greco e significa stile di vita. Bisogna modificare le errate abitudini alimentari ed introdurre attività fisica per ottenere un dimagrimento non traumatico.

Massimo Triggiani Professore di Allergologia e Immunologia clinica Università di Salerno, continua, “Data la forte predisposizione familiare delle malattie del sistema immunitario, tra cui le allergie, le malattie autoimmuni e le immunodeficienze, la prevenzione è fondamentale”.

Il tumore della mammella è la malattia neoplastica più frequente nella donna. Eugenio Procaccini, direttore della Breast Unit attiva presso il ” Vecchio Policlinico” propone un dato inquietante nel 2017 si sono ammalate in Italia quasi 50.000 donne con un continuo progressivo incremento negli ultimi 30 anni. Ancora più inquietante è la riduzione dell’età media di insorgenza della malattia che oggi può colpire anche ragazze al di sotto dei 30 anni.

Questi dati potrebbero essere terrificanti, aggiunge lo scienziato, se non considerassimo che il tumore della mammella è una malattia da cui si può guarire nella gran parte dei casi.

Ma la diagnosi deve essere effettuata precocemente e il trattamento complessivo della malattia deve essere adeguato e personalizzato in rapporto a numerosi fattori. Per fare ciò occorre sottolineare vari punti:

Il primo punto è lo sviluppo sempre più capillare dei programmi di screening per raggiungere quante più donne possibile. Gli screening devono essere affidabili per consentire una diagnosi della neoplasia anche quando questa non sia ancora palpabile. E’ certo che lesioni di piccole dimensioni possono essere trattate con Chirurgia “minima” (ma non per questo meno efficace) e con minore ricorso a terapie adiuvanti.

I tempi di diagnostica e trattamento dei tumori mammari, dovrebbero essere quantificati in circa cinque settimane, ogni donna con cancro della mammella deve aver percorso tutto il tragitto dalla diagnosi al trattamento chirurgico. E’ un importante obiettivo da perseguire con tenacia anche nella nostra Regione.

Giuseppe Argenziano dell’Aou Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e Nadia Russo Responsabile Sanitario poliambulatorio Acismom Napoli, concordano nell’affermare che Il melanoma è un tumore della pelle molto aggressivo ma tra quelli che più spesso possono essere prevenuti.

La prevenzione primaria consiste nel diminuire le possibilità che il tumore si formi sulla pelle e la protezione solare nel periodo estivo diminuisce drasticamente le possibilità di insorgenza di questo tumore.

Ovviamente i bambini e i giovani adulti sono quelli dove la protezione con le creme solari è più efficace nel ridurre il rischio di melanoma. L’altro cardine nella prevenzione, questa volta definita prevenzione secondaria, è rappresentato dalla diagnosi precoce che consente di asportare questo tumore prima che possa far danni.

La diagnosi precoce è affidata al dermatologo che, con i mezzi offerti oggi dalla dermoscopia, è in grado di diagnosticare il tumore nelle sue primissime fasi di sviluppo. Ma la diagnosi precoce è soprattutto affidata al paziente stesso che deve subito recarsi del dermatologo se si accorge che una macchia scura della sua pelle tende a crescere e modificarsi.

Insomma il melanoma pur essendo un tumore aggressivo e mortale può essere prevenuto e curato in maniera definitiva. Ed è proprio vero quello che diceva un famoso dermatologo americano: nessuno dovrebbe morire di melanoma!

Nicola Colacurci e Cosma Cosenza, affermano che il ginecologo segue la donna in tutte le fasi della vita, dall’adolescenza per combattere le Malattie sessualmente trasmissibili e la sterilità, proseguendo con una corretta gestione della gravidanza, fino alla menopausa, che oggi può essere vissuta pienamente come una fase di appagante consapevolezza.

Il nemico è la mancanza di tempo, il segreto del benessere è volersi bene. Antonio d’Angiò docente Geopsicologia Aou Università della Campania sostiene che per la tutela della salute mentale bisogna creare reti territoriali nelle scuole di ogni ordine e grado per l’emersione delle vulnerabilità psico-sanitarie.

Gianni Docimo, tratterà la prevenzione per le patologie tiroidee, questo tipo di prevenzione è facile ed indolore, si può iniziare già dai diciotto anni, eseguendo un prelievo per la funzionalità tiroidea ed una ecografia, la risoluzione è quasi sempre positiva. La possibilità di effettuare le visite e le consulenze di screening è aperta a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa, destinata all’esportazione della cultura nell’ambito della prevenzione, è promosso da commercialisti partenopei, Ordine di Malta Corpo Italiano di Soccorso, Fondo Mario e Paola Condorelli (rappresentato da Celeste Condorelli) ed EP Congressi di Emanuela di Napoli Pignatelli. L’evento è supportato da DR Automobiles e da Mvm Pharma.

L’Opera si racconta, al Museo di Capodimonte la “Sacra Conversazione” da il via a III edizione

Con la Sacra Conversazione di Konrad Witz, il Museo di capodimonte da il via alla terza edizione di L’opera si racconta, iniziativa che vede l’esposizione di un noto dipinto in relazione con un’altra opera. In questo caso associati alla Sacra Conversazione di Witz due manoscritti rari della metà del Xv secolo conservati nella Biblioteca nazionale di palazzo reale a Napoli. All’inaugurazione il direttore di Capodimonte, Silvayn Bellenger e la vice direttrice della biblioteca nazionale Maria Rascaglia

Parlamento, accordo M5S – Centrodestra: Fico eletto presidente della Camera

Napoletano, classe 74, laureato in scienza delle comunicazioni. E’ Roberto Fico il nuovo presidente della Camera.

Presidente della commissione di Vigilanza Rai nella scorsa legislatura, animatore dell’embrione di quello che a distanza di dieci anni è diventato il primo partito d’italia.

E’ stato infatti Roberto Fico a radunare a Napoli i primi meet up, i gruppi di discussione nati su impulso del blog di beppe grillo e diventati oggi il movimento cinque stelle. Il neo presidente della Camera aveva iniziato la sua carriera politica candidandosi prima a presidente della Regione Campania, a sindaco di Napoli poi. Nel frattempo, il movimento è cresciuto.

Alla Regione Campania non c’è un presidente pentastellato, così come a palazzo san giacomo non c’è un sindaco grillino. Ma è soprattutto grazie al lavoro di Fico che il movimento viene rappresentato da un nutrito gruppo consiliare in regione e da due consiglieri nel parlamentino napoletano. Roberto a livello locale ha lasciato spazio ad altri, ma il suo lavoro sul territorio è stato premiato nel collegio di Fuorigrotta alle elezioni del 4 marzo con il 57% delle preferenze.

Fico, che succede a Laura Boldrini, è il primo presidente della Camera del movimento cinque stelle. Il terzo napoletano dopo Giorgio Napolitano e Giovanni Leone e a breve, un altro napoletano, Luigi di Maio, potrebbe raggiungerlo alla guida del governo.