Home Blog Page 2311

Presentato il Mediterranean Pride Napoli 2017

Napoli si prepara anche quest’anno al gay pride. La comunità lgbt il 24 giugno sfilerà da piazza municipio fino al lungomare nell’ambito del Mediterranean Pride 2017. Le unioni civili per gli omosessuali rappresentano uno dei diritti reclamati e ottenuti, ma la strada da fare è ancora tanta. Camminare mano nella mano per esempio, per molti resta ancora una chimera..come conferma Chiara Piccoli, presidente di Arcilesbica napoli

La vigilia dell’evento di quest’anno è stata rovinata dai militanti di forza nuova, che attraverso una serie di manifesti ha annunciato proteste in occasione del pride. Il commento del presidente di arcigay napoli, Antonello Sannino
Intervista
Il programma della manifestazione, promossa dal Coordinamento Campania Rainbow in collaborazione con il Comune di Napoli, è stato presentato questa mattina nella sala giunta di palazzo san giacomo. Ascoltiamo la delegata alle pari opportunità del comune, Simonetta Marino ed Edoardo Palescandolo, presidente Coordinamento Campania Rainbow

Formazione, siglato accordo storico tra Regione Campania e docenti

Dopo 14 mesi di intenso lavoro, che ha visto operare in sinergia sindacati di categoria e istituzioni, è stato siglato un Accordo Collettivo per i contratti destinati ai docenti delle scuole di formazione.

Uno strumento importante che da un lato tutelerà i professionisti, nell’ottica di una sempre più evidente trasparenza, dall’altro però – separando istruzione e formazione – finalmente permette agli insegnanti di scuole di formazione professionale e enti formativi di avere contratti ad hoc più confacenti alla natura del rapporto lavorativo con il committente, ben diverso da quello dei dipendenti delle scuole.

L’“Accordo collettivo per la disciplina dei rapporti di collaborazione e di lavoro autonomo” – questo il nome completo – è stato siglato nelle sale del centro congressi Tiempo, alla presenza degli esponenti di FeLSA Cisl Campania, Si.Form. e Movimento Libero Autonomo delle Scuole di Formazione Autofinanziate.

“Un accordo innovativo per il settore – lo definisce Luca Barillà, segretario generale FeLSA Cisl nazionale – perché finalmente con questa firma portiamo delle regole nella formazione professionale, disciplinandolo e dando giuste garanzie tanto per i lavori che per livelli di produttività delle aziende. Speriamo che la Regione Campania faccia proprio questo accordo, che può essere una linea guida fondamentale per l’intero comparto”.

Luca Lanzetta, presidente del Movimento Libero e Autonomo, dichiara: “Quattordici mesi di lavoro, su binari paralleli, un lavoro di assoluta serietà e forza, ha portato a questo risultato importanti. Si tratta di una soluzione all’annoso problema della confusione che si fa tra formazione professionale e istruzione: non abbiamo la possibilità di pianificare la quantità di ore di un insegnante. Abbiamo corsi che nascono oggi e durano venti o trenta giorni, o che si attivano con un certo numero di iscritti; quindi è chiaro che la nostra pianificazione non poteva essere annuale, sarebbe una forzatura”.

Un altro risultato importante, dopo la recente “rivoluzione” che ha investito l’intero settore formazione in Campania e ha portato alla nascita dell’accompagnatore e del valutatore delle competenze in ingresso e in uscita. “Un grande risultato – continua Lanzetta – che ci ha visto tutti collaborare in sinergia con l’assessorato guidato da Chiara Marciani. Un gioco di squadra che ha visto la Campania entrare come prima Regione in assoluto in una formazione che possiamo definire tranquillamente 2.0”.

All’incontro ha fortemente voluto partecipare proprio l’assessore alla Formazione Professionale della Regione Campania, Chiara Marciani, che a margine della conferenza di presentazione dell’accordo ha dichiarato: “Questo accordo chiuso dagli enti di formazione è un risultato importante che va nella stessa direzione di quello della Regione”.

E, sul sistema di certificazione delle competenze, afferma: “Sicuramente si tratta di un passaggio cruciale: daremo l’opportunità a tutti di vedere valorizzate le proprie competenze, sia in maniera formale che informale, attraverso gli enti di formazione. Stiamo diventando un’eccellenza italiana? Se continuiamo a lavorare insieme nella stessa direzione come ora, è un risultato che ci auguriamo di raggiungere a breve”.

Dall’ANCE Campania 20 mila euro per finanziare 5 borse di studio

Fotografare lo stato della pianificazione urbanistica nei Comuni della Campania è lo scopo della ricerca che l’Ance Campania ha affidato alla Scuola di Governo e del Territorio, a seguito di una convenzione con il Consorzio Promos Ricerche. Per la conduzione dello studio l’Ance Campania ha finanziato l’erogazione di 5 borse di studio dal valore complessivo di 20mila euro. Il bando si è concluso pochi giorni fa con l’individuazione dei vincitori. Obiettivo della ricerca è identificare quali sono le difficoltà nello sviluppo efficace della pianificazione, evidenziare lo stato delle procedure di approvazione dei Piani regolatori, delle loro varianti e dei Piani attuativi anche in relazione alla documentazione pianificatoria provinciale e regionale. ‘’Il nostro intento – spiega il presidente Ance Campania, Gennaro Vitale – è spronare la Regione a stanziare i finanziamenti per la pianificazione urbanistica dei 550 comuni. Ancora oggi infatti sono molti i Comuni che, a distanza di oltre dieci anni dall’istituzione della legge che obbliga tutti gli enti locali territoriali a dotarsi del Piano urbanistico comunale (Puc), non possiedono questo strumento urbanistico. Senza i Puc i Comuni non possono avere e non possono procedere a una vera pianificazione urbanistica e, di conseguenza, l’assenza di pianificazione si traduce in carenza di investimenti sul nostro territorio’’. Ma oltre a essere uno strumento per fotografare lo stato dell’arte, la ricerca si propone anche di suggerire i possibili rimedi alla condizione presente e di valutare le conseguenze complessive che la carenza di pianificazione urbanistica ha sul tessuto economico e sociale del territorio campano. ‘’La Scuola di Governo del Territorio, istituita da meno di due anni per volontà delle Università campane – sottolinea il direttore, Riccardo Realfonzo – vede una crescita continua delle adesioni da parte di istituzioni locali e nazionali, rappresentando così un’occasione unica di crescita culturale e professionale per i più giovani. Per realizzare la ricerca, in collaborazione con l’Ance Campania, abbiamo selezionato cinque studiosi di qualità e siamo certi che con il nostro coordinamento potremo ottenere un quadro preciso dello stato della pianificazione urbanistica nella nostra regione, con lo scopo di offrire anche spunti di intervento alla Giunta Regionale”. Come prevede la convenzione, la ricerca terminerà nel mese di settembre e i risultati saranno illustrati entro l’autunno.

Al Napoli Teatro Festival le storie degli emarginati di Ascanio Celestini

Al Napoli teatro festival torna Ascanio Celestini, il drammaturgo, regista e attore romano che presenta una novità assoluta: “Che fine hanno fatto gli indiani pueblo? Storia provvisoria di un giorno di pioggia”. Lo spettacolo, ancora in forma di studio, è stato messo in scena nel cortile d’onore di palazzo reale , con lui il fisarmonicista Gianluca Casadei.
“Che fine hanno fatto gli indiani pueblo?” fa parte di un’ideale trilogia, iniziata con Laika, testo del 2015 che l’autore ha portato in scena proprio nella passata edizione del Festival.
In questo lavoro Celestini ritorna sui temi della marginalità e nel titolo fa riferimento agli Indiani d’America, quelli dediti ai riti della pioggia.
Int.
E’ la storia di una barbona che non chiede l’elemosina e di uno zingaro di otto anni, della barista che guadagna con le slot machine e di un facchino africano, di una madre che fa la zuppa liofilizzata e di una giovane donna che fa la cassiera al supermercato. Sono le storie di chi vive da estraneo accanto a noi, ma anche dentro di noi.

La pizzetta di Moccia decolla dall’aeroporto di Capodichino: inaugurazione e nuove strategie

Se i cittadini del salotto buono di Napoli sono orfani da tempo della storica pizzetta di Moccia, per i passeggeri dell’aeroporto di Capodichino invece la sorpresa è proprio questa: da stamattina è stato inaugurato un nuovo punto ristoro al I piano del terminal proprio con lo storico brand partenopeo, acquisito da “A Cento Spa”, come conferma l’ad Paolo Aruta.
(Intervista nel file allegato)
Gli artigiani storici che da oltre trent’anni lavorano nei laboratori Moccia hanno incontrato la stampa. Il maestro pizzaiolo Raffaele Tarantino rivela:”Negli anni passati abbiamo avuto addirittura i complimenti di Diego Armando Maradona”.
Moccia Capodichino è la prima apertura del nuovo progetto Moccia a cui seguirà, nell’autunno 2017, quella di Moccia San Pasquale nei locali della sede storica in via San Pasquale. Sergio Gallorini, direttore commerciale dell’Aeroporto di Napoli, spiega la nuova partnership.
(Intervista nel file allegato)
Per Armando Brunini, ad di Gesac, la nuova inaugurazione testimonia la crescente attenzione dell’Aeroporto per la città.
(Intervista nel file allegato)

Il Corriere del Mezzogiorno festeggia i suoi primi vent’anni al Mann con la comunità delle idee

Per un giornale locale compiere vent’anni nel panorama editoriale italiano è un evento eccezionale. Se ciò avviene al Sud allora bisogna proprio considerarlo un piccolo miracolo. Ne è convinto il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, che nel corso della festa il compleanno del “Corriere del Mezzogiorno” ha intervistato il ministro per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti.
Festa al Mann, che coincide con uno degli appuntamenti di Casa Corriere, un laboratorio delle idee e di confronto con la città in sei tape, nei luoghi simbolo che per un giorno diventano la casa del giornale. Tantissimi gli ospiti presenti, autorità ma soprattutto giornalisti. I tanti che in questi anni sono passati nella sede di Vico II San Nicola alla Dogana, gli amministrativi, i poligrafici e i colleghi altre testate che hanno voluto testimoniare il sostegno alla redazione diretta da Enzo d’Errico.
Tra i presenti anche lo scrittore Maurizio de Giovanni, l’attrice Cristina Donadio, l’ex sindaco, Antonio Bassolino, lo storico Giuseppe Galasso, il primo direttore Marco Demarco, il predecessore di d’Errico e attualmente vicedirettore del Corriere della Sera, Antonio Polito. Sul palco la voce e la melodia di Teresa De Sio e il sax di Marco Zurzolo.

La Polizia di Stato promuove “Connessioni Pericolose”, una nuova produzione sul cybercrime in Italia

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Connessioni pericolose, la nuova produzione originale A+E Networks Italy, realizzata in collaborazione con la Polizia di Stato e condotta dalla giornalista Elena Stramentinoli (Presa Diretta), racconta alcuni dei più importanti casi di cybercrime che hanno sconvolto l’Italia negli ultimi anni. Si parte martedì 20 giugno 2017 alle 22.00 su Crime+Investigation (in esclusiva su Sky al canale 118). Un viaggio in otto episodi, due a serata di mezz’ora ciascuno, alla scoperta delle diverse tipologie di crimini in rete. Prodotta da Ascent Film per A+E Networks Italy, la serie è diretta da Christian Letruria, mentre gli autori sono Matteo Billi, Fausto Massa e Paolo Palmarocchi.
Ogni anno almeno 400 milioni di persone nel mondo sono vittime di crimini informatici, i cosiddetti “delitti del nuovo millennio”: dallo stalking alla pedopornografia, dal cyberbullismo alla sextortion fino alle truffe online.
Dando la parola alle vittime, ai persecutori e alla Polizia di Stato, Online – Connessioni pericolose punterà i riflettori su quei reati che, sfruttando le nuove tecnologie informatiche legate ad internet, rischiano di trasformarsi in pericolose e quotidiane minacce. Una nuova emergenza sociale che colpisce le nostre abitudini, che riguarda da vicino i più giovani e che costringe le forze dell’ordine e la magistratura ad aggiornarsi continuamente per stare al passo con le nuove armi a disposizione di hacker e criminali di ogni tipo.
Il primo episodio sarà incentrato sulla tragedia di Carolina Picchio, studentessa quattordicenne piemontese. Attraverso la testimonianza del padre, Paolo, sono stati ricostruiti gli eventi che portarono Carolina a suicidarsi, nel gennaio del 2013, in seguito alla diffusione in rete di un suo video a sfondo sessuale.
La vicenda di Carolina ha lasciato un segno indelebile e ha determinato un cambio di passo definitivo sul tema, infatti, lo scorso 18 maggio 2017 è stata approvata la legge sul cyberbullismo.
Inoltre, il programma racconterà:
– l’inquietante storia di un imprenditore pedofilo delle Marche, che si mascherava dietro il falso profilo Facebook di una ventenne per richiedere, ricorrendo anche alle minacce, foto osé di ragazzine tra i 13 e i 14 anni. Lo stesso imprenditore si confessa alle telecamere del canale 118 di Sky.
– la storia di Andrea Spezzacatena, il ragazzo di 15 anni “bullizzato” a scuola per la sua presunta omosessualità, che il 20 novembre 2012 si è suicidato, impiccandosi.
-le vicende di Natalia, quindicenne che dopo aver accettato l’amicizia di uno sconosciuto su Facebook, è finita ostaggio della sextortion, che l’ha costretta ad inviare all’uomo foto e video in situazioni estremamente intime.
– la storia di Laura, vittima del revenge porn: il suo ex fidanzato, dopo la fine del loro rapporto sentimentale ha iniziato a pubblicare foto, video e numero di cellulare della ragazza su siti pornografici e di incontri. Il ragazzo esperto di informatica aveva inserito nel computer di Laura il keylogger, un software che permetteva di registrare tutti i tasti digitati dall’utente, quindi password username e altri dati.
– la vicenda di un trentenne pedofilo adescatore di minorenni, che è riuscito ad attirare nella sua rete decine di adolescenti liguri, tra gli 11 e i 14 anni, costringendoli con minacce psicologiche e fisiche ad inviare foto, video e ad avere rapporti sessuali.
– la storia di Irene, ventottenne ligure che dopo aver aperto il negozio di profumi da sempre sognato, trovandosi in difficoltà economiche, decide di inviare un video hard ad una persona conosciuta su Facebook che prometteva di aiutarla economicamente, purtroppo con l’inganno.
Ma la collaborazione tra il canale e la Polizia di Stato non finisce qui. E’stata realizzata una campagna sociale con la Polizia Postale e delle Comunicazioni con l’obiettivo di sensibilizzare le persone che subiscono i crimini in rete a segnalare e/o a denunciare alla Polizia i casi di cui loro stesse o altri ne sono vittima. Lo spot, con l’hashtag: #NonPerdertiNellaRete, andrà in onda sui canali del gruppo A+E Networks Italy (Crime+Investigation, History e Blaze) e sulla piattaforma Sky. Inoltre, a partire dal nuovo anno scolastico, il canale 118 di Sky collaborerà con la Polizia Postale e delle Comunicazioni in un’attività che coinvolgerà le scuole italiane e che prevedrà la proiezione di alcuni episodi della serie agli studenti e al corpo docente per prevenire e sensibilizzare i giovani all’uso corretto, sicuro e consapevole della rete.
“L’unica arma veramente efficace per contrastare i crimini informatici oltre alla repressione è una incisiva attività di sensibilizzazione e prevenzione.” – dichiara il Prefetto Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato – “ricostruire episodi di cronaca quotidiana e portarli all’attenzione delle nuove generazioni – continua Sgalla – ci aiuta a fare comprendere e a far riflettere i giovani su alcuni comportamenti che potrebbero risultare letali per i coetanei vittime di vessazioni, violenze e insulti sulla rete internet. Questa iniziativa – conclude Sgalla – ha lo scopo di rendere la rete sempre più sicura ed essere vissuta come una

Premio Cimitile 2017, consegnati i “Campanili d’argento” dell’edizione dedicata alla Cee

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

CIMITILE – Si è conclusa, con la consegna dei “Campanili d’argento” nel complesso delle basiliche paleocristiane di Cimitile, la XXII edizione della rassegna letteraria organizzata dall’omonima Fondazione, presieduta da Felice Napolitano ed il supporto dei soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio. ”Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come i suoi predecessori Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, ha inviato una medaglia agli organizzatori” sottolinea una nota. L’edizione di quest’anno è stata dedicata alla costituzione della Comunità Economica Europea, con una mostra d’arte, “Europa 1957-2017: nel 60mo anniversario dei trattati di Roma. La figura di San Benedetto Compatrono d’Europa” e la presentazione del libro “Giornalismi e società. Informazione, politica, economia e cultura” di Francesco Giorgino – Mondadori Education. “Abbiamo celebrato nel segno dell’arte, della storia, della cultura, il 60° anniversario dei trattati di Roma – dice Felice Napolitano – il Premio Cimitile negli anni ha voluto premiare e rendere protagonisti con le migliori firme del giornalismo e della letteratura italiana anche e soprattutto gli inediti, scoprendo nuovi scrittori e ponendoli all’attenzione del panorama nazionale. Il premio in questi anni è cresciuto in tutti i suoi aspetti, partecipazione di pubblico, sostegno delle istituzioni, interesse del mondo della cultura e della letteratura. I maggiori scrittori italiani hanno visitato questi luoghi sacri ed hanno ricevuto il campanile d’argento, tradizionale emblema del santuario martiriale di San Felice”. ”Dopo una settimana intensa di arte, cultura, religione, storia, riscoperta del patrimonio pubblico, densa di eventi, letteratura, convegni internazionale di studi, spettacoli, musica, presentazioni di libri, momenti di riflessioni, che ha visto una grande partecipazione di pubblico – rileva ancora la nota – ieri sul palco, nella cornice delle Basiliche paleocristiane, sono stati premiati i vincitori, selezionati dal comitato scientifico presieduto da Ermanno Corsi, durante la serata presentata da Eleonora Daniele”. Migliore opera inedita del genere narrativo: Corrado Vigilante: “Il luogo degli specchi opposti”. Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice “Guida” di Napoli. Migliore opera edita di narrativa: Andrea Scanzi, “I migliori di noi” – Rizzoli. Migliore opera edita di attualità: Raffaele Cantone e Francesco Caringella. “La corruzione spuzza” – Mondadori. Migliore opera edita di saggistica: Vito Mancuso, “Il coraggio di essere liberi” – Garzanti libri. Migliore opera edita archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale: Marco Aimone, “Il tesoro di Canoscio” – Giorgio Bretschneider Editore. Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Tiziana Panella conduttrice del programma Tagadà su La7; premio speciale ad Andrea Ballabio, direttore dell’Istituto Telethon di genetica medica, Tigem di Pozzuoli.(ANSA).
COM-CER/ S44 QBXO

Community Partnership Day. Pulizia delle spiagge a Torre Annunziata

Grande successo per il Community Partnership Day, organizzato dalla Novartis di Torre Annunziata, sulla spiaggia di Rovigliano. Oltre 150 dipendenti dello stabilimento produttivo del colosso farmaceutico, assieme ai volontari dell’organizzazione internazionale ambientalista “Let’s do it! Italy “ hanno lavorato tutta la mattinata per ripulire il tratto di spiaggia corrispondente all’ex Lido Rovigliano, davanti allo scoglio di Rovigliano aTorre Annunziata. Cinquecento metri di spiaggia su cui è stato ritrovato di tutto. Sono stati riempiti infatti 245 sacchi, 200 dei quali con plastica e multimateriale, 30 con vetro e 15 con materiale indifferenziato. Ma i volontari hanno ritrovato anche molte siringhe, reti da pesca, alcune taniche, pneumatici, televisori vecchi, uno scaldino. Infine, la spiaggia è stata ripulita da una gran quantità di canne di bambù portate in mare dal fiume Sarno, la cui foce è proprio sul tratto di costa interessato.

"Genesis 6,6-7". La Trilogia dell'Infinito di Angelica Liddel

Artista provocatrice e controversa, creatrice di spettacoli colti che annullano ogni distinzione tra genere e stili d’arte. E’ Angelica Liddell, che arriva al Napoli teatro festival con “Genesis 6, 6-7”, la terza parte della sua “Trilogia dell’infinito”, che esplora la perdita e la riconquista della bellezza attraverso un atto violento.
Originaria della stessa città di Salvator Dalì, vincitrice del Leone d’Argento per l’innovazione teatrale, è tra le artiste europee della sua generazione ad aver avuto la maggiore diffusione nel mondo delle arti sceniche, rievocando tante volte il melodramma italiano e Pasolini.
Sempre nell’ambito del Napoli Teatro Festival, protagonista a Villa Pignatelli è la sezione di Letteratura e Cinema curata da Silvio Perrella che propone incontri, jam session, reading e proiezioni di film rari dedicati alle grandi personalità della letteratura. In scena la jam session di Enzo Salomone, con i suoni di Tommaso Rossi sulle opere di Mahamoud Darwish, e “Cantu” dei Fratelli Mancuso.