Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Caserta ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni nei confronti di Luigi Cassandra, il politico ritenuto il punto di riferimento della fazione dei Casalesi che faceva riferimento a Michele Zagaria. Il decreto, emesso dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, riguarda l’intero patrimonio riconducibile direttamente o indirettamente a Cassandra: sei appartamenti, due terreni con piscine, otto autovetture ed una moto, quote di 11 società e conti correnti, per un valore complessivo stimato in oltre 5 milioni di euro. Cassandra era stato arrestato il 25 ottobre 2011 per concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio ed intestazione fittizia di beni al termine delle indagini sulla realizzazione del complesso turistico e sportivo ‘Night and Day’ di Trentola Ducenta. Il villaggio, secondo quanto emerso nel corso dell’inchiesta, era stato voluto proprio da Michele Zagaria. Il boss avrebbe investito nel villaggio i soldi dei Casalesi utilizzando il politico che, all’epoca, era consigliere comunale di Trentola Ducenta. Il Night and Day, hanno accertato le indagini della Finanza grazie anche alle dichiarazioni dei collaboratori, era utilizzato dal clan come ‘lavatrice’ per pulire i soldi provenienti dalle attività criminali, come base logistica per lo svolgimento di summit di camorra e come punto di partenza per i killer incaricati di uccidere i rivali.
Marco Pannella morto, addio al leader radicale che ha cambiato il volto dell’Italia
La sua ultima battaglia contro due tumori, al fegato e ai polmoni. Marco Pannella, storico leader radicale, è morto quest’oggi presso una struttura ospedaliera a Roma dopo che ieri le sue condizioni si erano aggravate. Un legame forte, quello con la città di Napoli, di cui fu consigliere comunale negli anni ’80, e con la Campania, eletto alla Camera nella circoscrizione Napoli – Caserta durante l’ottava legislatura. Tra gli impegni dei radicali, le prospettiva, già dagli anni ’70, di una riconversione di Bagnoli in un polo industriale tecnologico. Un legame che negli ultimi anni è proseguito nell’impegno per le condizioni carcerarie, e che lo ha visto spesso durante i ripetuti scioperi della fame, raccogliere la preghiera e la solidarietà di papa Francesco, nonostante negli scorsi decenni fosse stato tra i più convinti sostenitori della legalizzazione dell’aborto e del divorzio. Tra le sue ultime presenze in Regione, anche un dibattito sulla sicurezza degli abitanti della zona dei Campi Flegrei, tra i pochi maxivulcani presenti sul territorio terrestre. Nel 2012 il Consiglio Comunale cittadino gli aveva tributato pubblica solidarietà per la lotta alla condizione della cittadinanza carceraria. Un impegno deciso, lui, abruzzese, verso Napoli, che certamente non sarà dimenticato.
Quartieri spagnoli: ruba all’amico e viene accoltellato
Una lite tra amici, il sospetto che uno stesse derubando nell’appartamento dell’altro, i toni che si alzano e un epilogo che sarebbe potuto divenire tragico. Nel pomeriggio di ieri ai Quartieri Spagnoli di Napoli in via Santa Teresella degli Spagnoli tragedia sfiorata tra due giovani, entrambi di 28 anni, che a seguito di un diverbio ha visto uno, Fabrizio De Gais, accoltellare l’altro, le cui iniziali corrispondono alle lettere D.V.G. Secondo quanto è emerso l’autore del crimine aveva il forte sospetto che la vittima fosse in possesso di un duplicato delle sue chiavi di casa, e lo avrebbe accusato di essere andato a derubare quando l’appartamento era incustodito. De Gais ha colpito l’amico al collo. Soccorso, è stato portato in ospedale e subito sottoposto ad un intervento chirurgico. Venti i giorni di prognosi. A trarre in arresto De Gais gli agenti della Polizia di Stato del commissariato San Ferdinando, che hanno rinvenuto il coltello usato per compiere il crimine e gli indumenti intrisi di sangue. Successivamente l’autore è stato condotto all’istituto penitenziario di Poggioreale.
Terrorismo e criminalita’: il Procuratore antimafia Roberti all’Arciconfraternita Pellegrini
Gli intrecci tra il terrorismo dello Stato islamico e la mafia nei canali di finanziamento illecito e i timori della società occidentale dopo gli attacchi che hanno spezzato gli equilibri e creato un clima di terrore nel mondo.
Sono questi i temi dell’incontro su “Terrorismo e criminalità” che si è tenuto ieri all’Arciconfraternita dei Pellegrini a Napoli.
A parlarne il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti, autore del libro “Il contrario delle paura, perchè terrorismo islamico e mafia possono essere sconfitti”, che ha parlato anche della necessità di affiancare al contrasto sulla strada un’azione di prevenzione fatta di interventi sul terreno sociale.
Il procuratore nazionale antimafia ha inoltre sottolineato che mafiosi e terroristi non sono nemici, hanno gli stessi modi di agire, coltivano interessi convergenti e spesso sono in affari, soprattutto nel traffico di droga.
Champions, il Napoli è in seconda fascia: rischia di incontrare una tra Bayern, Psg e le spagnole
di Emilio Villano
Finalmente torneremo a sentire l’inno della Champions, al “San Paolo” e
dalla porta principale. Tornano le notti magiche delle stelle del calcio europeo
e ci ripresentiamo con un biglietto da visita niente male. A Montecarlo il 25
agosto, il Napoli sarà in seconda fascia al sorteggio dei gironi. Con il nuovo
format introdotto dalla Uefa, le teste di serie ai gironi saranno le squadre che
hanno vinto i rispettivi campionati nelle prime sette federazioni, più la
detentrice della Champions. Dunque, nell’urna 1 ci saranno Juve, Bayern
Monaco, Barcellona, Leicester, Psg, Benfica ed una tra Real e Atletico (chi
vincerà la Champions oltre alla vincitrice del titolo in Russia (probabilmente il
Cska Mosca, attualmente in testa al campionato). Le altre 24 squadre
saranno distribuite in seconda, terza e quarta fascia in base al ranking della
Uefa. Diamo uno sguardo a come sarà composta l’urna 2. Tre sono le
squadre con un coefficiente migliore del Napoli, che è al 17°posto nel raking
Uefa, già sicure di giocare la fase a gironi: una tra Real (che è primo) e
Atletico (che è quarto), cioè quella che perderà la finale di Champions; il
Borussia Dortmund (ottavo) e l’Arsenal (decimo). Quindi Il Napoli è al 17°
posto e davanti a sé ha solo quattro squadre che potenzialmente potrebbero
approdare alla fase a gironi: il City, se chiudesse al quarto posto in
campionato e superasse i play off (in alternativa ci sarebbe lo United, che è
20° e quindi alle spalle degli azzurri); il Siviglia (14°) se vincesse l’Europa
League (dal momento che la Champions andrà a una delle due squadre di
Madrid, già qualificate ai gironi attraverso la Liga); il Porto (16°) se superasse
i play off; lo Zenit (15°) se arrivasse ai gironi attraverso i preliminari e non
come campione di Russia. Pertanto nell’ipotesi peggiore, il Napoli avrebbe
nel girone una tra Barça, Real/Atletico, Bayern e Psg; nell’ipotesi migliore,
potrebbe “pescare” l’esordiente Leicester, il Benfica o la russa come club di
prima fascia. In questo modo eviterebbe automaticamente le spagnole,
Bayern e Borussia Dortmund, Psg e il sempre temibile Arsenal.
Ora tocca alla società mettere in condizione Sarri di poter affrontare
un’annata brillante, che potrebbe rappresentare il lancio definitivo della
compagine azzurra tra le big del calcio Europeo. Come? con un mercato
all’altezza ed una programmazione che finalmente sia degna di un club che
ha voglia di “banchettare” tra le grandi il più allungo possibile. Il presidente
del club partenopeo apre il mercato con l’annuncio di Tonelli dall’Empoli, un
acquisto prospettico e strategico, alla luce delle nuove regole della FIGC.
Bene, ma vista la disponibilità delle casse di De Laurentis ora è il momento di
innestare giocatori con la mentalità vincente, abituati a restare in alta quota
senza soffrirne di altitudine, dando così finalmente al tecnico azzurro, una
coperta che non sia corta ma giusta, in modo che ci si possa scaldare nelle
magiche notti del San Paolo.
Moretta, “Protocollo d’intesa per la formazione degli studenti”
NAPOLI – “Il Protocollo d’intesa tra Odcec Napoli e l’Ufficio scolastico regionale del Miur permetterà di promuovere, nel rispetto della reciproca autonomia, una serie di attività nell’ambito dell’orientamento universitario e dell’alternanza scuola-lavoro a favore degli studenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Campania. Vogliamo con quest’iniziativa favorire la formazione di competenze professionali aggiornate capaci di rispondere alle esigenze, sempre più complesse, della pubblica amministrazione”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, annunciando la firma del Protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per la Campania del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, presieduto dal direttore generale Luisa Franzese. L’incontro è in programma lunedì 23 maggio alle ore 16 presso l’Odcec di Napoli (Piazza dei Martiri, 30).
Con questo accordo, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania si impegna a favorire la partecipazione di insegnanti e studenti alle attività organizzate in collaborazione con Odcec e facilitare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro anche attraverso l’istituzione e il potenziamento di reti territoriali, mentre l’Odcec contribuirà a favorire la collaborazione tra le imprese aderenti al sistema imprenditoriale e gli istituti scolastici. Il Protocollo d’intesa avrà durata triennale.
Raid in un bar di Scampia: pistole puntate contro i clienti e locale dato alle fiamme
Ennesimo episodio di intimidazioni legato al racket, quello avvenuto, nella notte di ieri, in via Roma verso Scampia, a poche centinaia di metri dal carcere di Secondigliano. Un commando criminale, composto da almeno tre persone, è entrato nel bar “Napoli Roma” intimando a proprietari e clienti di uscire fuori. Successivamente il gruppo, munito di taniche piene di liquido infiammabile, ha dato fuoco all’esercizio provocandone la quasi totale distruzione. Sul posto sono intervenuti in forze i Vigili del Fuoco, ben tre i mezzi utilizzati per evitare che le fiamme si propagassero verso il palazzo alla base del quale ha sede il bar. Intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, del vicino commissariato di Scampia e dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura. Secondo quanto si apprende, il commando, dopo aver effettuato il crimine, si sarebbe dato alla fuga con due automobili. L’incendio non ha provocato feriti.
A Napoli una strada per Nelson Mandela
Cinquantaquattro anni fa l’arresto che cambiò il corso della Storia, segnando l’inizio di quasi trent’anni di carcere di Nelson Mandela, il protagonista indiscusso della lotta contro l’apartheid in Sud Africa, premio nobel per la Pace e simbolo universale di giustizia e libertà.
Oggi a Napoli, è stata dedicata una strada allo statista primo presidente nero del Sudafrica democratico, scelta nel quartiere di Pianura, nella periferia ovest del capoluogo campano.
Alla cerimonia ha partecipato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che spiega il perché di questa scelta sottolineando l’impegno e il sostegno dello statista per la protezione e la promozione dei diritti umani.
La morte di Madiba, avvenuta nel dicembre del 2013, generò grande commozione e solidarietà in tutto il mondo grazie alla sua figura simbolo dell’unità nazionale del nuovo Sud Africa ma anche per l’impegno umanitario, in particolare nella lotta contro l’AIDS, attraverso la Nelson Mandela Foundation.
Il console Onorario del Sud Africa, Gianluigi Gaetano D’Aragona ha sottolineato ai nostri microfoni.
Al via il Napoli Bike Festival
Al via la quinta edizione del Napoli Bike Festival, l’appuntamento che vedrà il capoluogo campano riempirsi di appassionati delle due ruote. Sede del Festival che animerà la città dal 20 al 22 Maggio la Mostra d’Oltremare che sarà la tappa finale di un piccolo tour che partirà il 20 maggio da piazza San Gennaro alla Sanità. A presentare l’iniziativa nella sala conferenze del Palazzo delle Arti di Napoli il Presidente dell’Associazione Napoli Pedala Luca Simeone.
A raccontare l’importanza delle due ruote come parte integrande per l’ecosostenibilità della città di Napoli e l’appoggio del Comune alla manifestazione l’Assessore alla Mobilità Mario Calabrese.
Vicino all’iniziativa anche l’Azienda Napoletana Mobilità, come spiega l’Amministratore Unico Alberto Ramaglia.
