sabato, Marzo 7, 2026
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Comunali 2016, presentate le liste elettorali a Napoli

Presentate questa mattina a Napoli, nell’ufficio anagrafe del Comune a Soccavo, le liste per le elezioni amministrative del prossimo 5 giugno.
I candidati a sindaco sono dieci. Il primo cittadino uscente Luigi De Magistris, Gianni Lettieri per il centrodestra, Valeria Valente per il centrosinistra, Matteo Brambilla per i 5 Stelle, Nunzia Amura per il Partito Comunista,  Luigi Mercogliano (popolo della famiglia), Domenico Esposito (qualità della vita per Napoli), Raffaele Bruno (Mis) e Marcello Taglialatela, deputato di Fratelli d’Italia. Infine Martina Alboreto per Fratelli del popolo italiano.
La prima lista depositata quella del Movimento 5 Stelle, un’unica lista composta da 35 candidati. Capolista è Francesca Lucia Menna, tra le fondatrici del Meet Up Napoli.
A sostegno della candidatura a sindaco di Napoli di Gianni Lettieri sono 12 le liste presentate. Capolista di Forza Italia Mara Carfagna, i consiglieri uscenti Vincenzo Moretto e Marco Nonno, che di recente hanno lasciato Fratelli d’Italia sono presenti nella lista civica Prima Napoli.
A sorpresa, nelle ultime ore, è arrivata la notizia del giravolta dei Repubblicani e dei Liberali che hanno deciso di sostenere Valeria Valente e non più Gianni Lettieri.
A sostegno della candidatura di Marcello Taglialatela, Fratelli d’Italia, con capolista Stefano Pisaniello.
Enzo Rivellini con la sua Napoli Capitale corre da solo alle Municipalità, mentre appoggia Gianni Lettieri come candidato sindaco.
Ci sono 9 liste invece a sostegno di Valeria Valente. Tra i candidati presidenti del Pd alle municipalità l’ex manager Ctp Claudio Cicatiello e l’esperto di sviluppo Osvaldo Cammarota alla decima.
È in lista per il Consiglio comunale di Napoli, anche Antonio Borriello, recentemente protegonista delle polemica durante le primarie. La commissione di garanzia del Pd provinciale ha comunque archiviato la sua posizione.
Tra i consiglieri uscenti che si ricandidano, oltre a Borriello, ci sono Aniello Esposito, Salvatore Madonna e Carmine Attanasio.
Depositate le liste, 14 in totale, per de Magistris sindaco e DeMa al Comune di Napoli. A comporre il cappello di lista per de Magistris sindaco sono: Angela Baiano, Francesco Bara e Laura Bismuto. Per DeMa, lista che nasce dall’associazione del sindaco uscente, Alessandra Clemente, assessore comunale ai Giovani è la capolista. Anche i Verdi e Italia dei valori sostengono la candidatura a sindaco di Napoli di Luigi de Magistris.

Napoli, inaugurata la stagione 2016-2017 del Teatro San Carlo

Una nuova stagione di concerti, opera e balletti per alimentare la rinascita culturale della città di Napoli. Il Teatro San Carlo da il via alla stagione di eventi 2016/2017, dando ulteriore lustro alla propria figura di teatro più antico d’Europa e punto di riferimento per la storia del capoluogo campano. A presiedere la conferenza di presentazione, tenuta all’interno del teatro, il Direttore del San Carlo Rosanna Purchia che ha cosi raccontato i numerosi eventi di quest’anno.
Saranno più di 200 i giorni di apertura del teatro, con spettacoli in scena anche due volte al giorno, e lasciando aperta e visitabile la struttura come monumento per le visite guidate. Un modo questo per consolidare i risultati già raggiunti lo scorso anno, chiuso con un pareggio di bilancio, e per ampliare il già ricco calendario di questa stagione con titoli che spaziano dal Settecento Napoletano al Novecento Pucciniano. A raccontare il sostegno della Città e dell’amministrazione locale al Teatro San Carlo il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Forum alla Federico II sul tessile ecocompatibile

Acquisire nuove quote di mercato attraverso lo sviluppo e la vendita di prodotti “Green”, qualificati e riconoscibili attraverso l’etichettatura ecologica certificata.
Una nuova strada nel mercato ecosostenibile, questo l’obiettivo del convegno organizzato dal dipartimento di ingegneria dell’Università Parthenope di Napoli dal titolo: Validazione analitica e certificazione dei prodotti tessili e dell’abbigliamento ecocompatibili”.
Le scelte dei cittadini stanno orientando le imprese di produzione, di servizi e del turismo verso le certificazioni ambientali di prodotto, al fine di poter dimostrare la corretta gestione degli impatti ambientali del prodotto ma c’è ancora molta strada da fare. Come spiega ai nostri microfoni il dotto. Ciro Rossi, responsabile del servizio prevenzione e protezione di molte aziende del settore tessile.

Presente all’incontro, il direttore tecnico del laboratorio Sialab, che ha organizzato insieme all’Universit�Parthenope l’evento, Silvana D’Ippolito.

Napoli Teatro Festival Italia al via l’edizione 2016

Circa quaranta spettacoli in quattro settimane, con artisti e compagnie teatrali provenienti da tutto il mondo. Dieci dall’Europa, 4 dalle Americhe, 4 dall’Asia e 2 dall’Africa, oltre a 17 spettacoli italiani.Questi i numeri del Napoli Teatro Festival Italia che partirà il 15 giugno e si protrarrà fino al 15 luglio, aumentando cosi il numero di rappresentazioni e l’arco temporale in cui saranno messe in scena, e che ha visto presentare la sua nuova programmazione in una conferenza stampa nella sede dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo di Roma. A spiegare i dettagli l’iniziativa il Presidente della Fondazione Campania dei Festival Luigi Grispello, che raccontato anche i motivi della mancanza dell’ospite d’onore tanto atteso, Al Pacino. A confermare l’entusiasmo per l’iniziativa e l’enorme qualità di strutture ed artisti presenti quest’anno il Consigliere Delegato alla Cultura della Regione Campania Sebastiano Maffettone.

Mosella, pieno supporto ai gestori campani di carburante

NAPOLI – “Il Consiglio nazionale della Figisc-Confcommercio ha preso consapevolezza sul campo della grave situazione campana ed ha dato ampia disponibilità di supporto ai gestori delle pompe di benzina della regione. Nei prossimi mesi studieremo azioni di sensibilizzazione a livello nazionale”. Lo ha detto Vincenzo Mosella, vicepresidente nazionale della Figisc-Confcommercio (Federazione italiana gestori impianti stradali carburanti), nel corso del Consiglio Nazionale che si è tenuto a Napoli.
“Siamo vicini alla categoria dei gestori campani”, ha evidenziato Pietro Russo, presidente della Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli, che ha ospitato il Consiglio Nazionale. “La Confcommercio napoletana è disponibile ad affiancare la Figisc in tutte le azioni da intraprendere allo scopo di tutelare la sopravvivenza delle attività sul territorio e dei posti di lavoro”.
“Le compagnie petrolifere puntano sempre di più sugli impianti self service localizzati al di fuori dei centri cittadini – sottolinea Maurizio Micheli, numero uno della Figsc-Confcommercio – Questa tendenza raggiunge cifre negative ancora più marcate in Campania e nelle zone economicamente più deboli del paese, dove si avvertono ancora di più i disagi per la fuoriscita dal settore distributivo di centinaia di operatori, costretti a lasciare gli impianti per mancanza di redditività generata dalle politiche aziendali delle compagnie petrolifere o per incompatibilità territoriale”.

L’appello di Uckmar a Renzi: metta mano alla riforma fiscale

NAPOLI – “La normativa fiscale italiana è confusa e sconclusionata. È così negativa che secondo la classifica del World Bank l’Italia è classificata al 137 esimo posto su 183 Stati esaminati, quindi dietro molti Paesi del terzo mondo. Bisogna mettere mano al testo. Noi abbiamo raccolto i professori di diritto, disposto un testo unico che è stato approvato dal Cnel che ne ha fatto proposta di legge, ma tutto è rimasto in un cassetto. Di recente ho scritto al Presidente del Consiglio Renzi sulle amare esperienze degli studiosi di diritto tributario, dopo 10 giorni a Palazzo Chigi ci sono stati due incontri con poco contenuto, è tutto in mano a persone che hanno poche esperienze di diritto. Ormai sono passati quasi vent’anni da quando non abbiamo più un giurista come ministro delle Finanze, ma queste sono cose che si risolvono con studio ed attenzione, non con le parole”. Lo ha detto Victor Uckmar, professore emerito all’Università di Genova ed economista di fama internazionale, aprendo all’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli la quindicesima edizione di “Spring in Naples”, il simposio di fiscalità internazionale ed europea intitolato quest’anno “Il contraddittorio e l’adempimento collaborativo tra diritto europeo e normativa interna”.
“I commercialisti gridano a voce alta che è necessario abbassare le aliquote nazionali e locali – ha evidenziato Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli – Ancora oggi troppe famiglie non riescono ad avere un reddito sufficiente, registrando un innalzamento della soglia di povertà, abbiamo bisogno di fatti concreti e non solo di promesse: siamo pronti ad offrire il nostro contributo alle istituzioni per trovare le soluzioni migliori ed operare le scelte che favoriscano la crescita dell’economia”.
Gerardo Longobardi, numero uno dei commercialisti italiani, ha evidenziato: “La diminuzione della tassazione è stata quasi impercettibile. Il rapporto tra tasse, fisco e contribuente deve modificarsi: occorre essere più vicini alle ragioni dei contribuenti, molto è stato fatto ma tanto altro resta da fare. Bisogna cambiare verso”.
Salvatore Tramontano, presidente Fondazione Odcec Napoli, ha evidenziato: “In Italia stiamo attraversando un periodo particolare nel rapporto tra fisco e contribuenti, che dovrebbe essere di maggiore collaborazione. L’amministrazione finanziaria dovrebbe creare le condizioni affinché i contribuenti possano pagare un ammontare di imposte equo in relazione alle attività che svolgono, come già accade in altri Paesi”.
Per Filippo Maria Invitti, Fondazione Nazionale Commercialisti, “una delle possibilità per abbattere il meccanismo dell’evasione fiscale potrebbe essere la contrapposizione degli interessi. Il Paese deve guardare avanti, siamo impegnati ad accompagnare le aziende italiane al rilancio sul mercati internazionali per dare un contributo alla ripresa economica”.
Nel corso della giornata si sono susseguiti gli interventi di Giovanni Gerardo Parente e Luigi Mandolesi, consiglieri nazionali commercialisti; Mario Nussi, presidente Aipdt; Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti; Francesco Tesauro, Università Studi di Milano Bicocca; Alessandro Giovannini, Università di Siena; Lucio Di Nosse, Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria; Clelia Buccico, Seconda Università degli Studi di Napoli; Giuseppe Corasaniti, Università degli Studi di Brescia; Pietro Boria, Università La Sapienza di Roma; Paola Coppola, Università Federico II di Napoli; Pasquale Saggese, Presidente Commissione Fiscalità Odcec Napoli; Immacolata Vasaturo, Consigliere Odcec Napoli; Raffaele Perrone Capano, Università Federico II; Valerio Ficari, Università di Sassari; Anna Luigia Cazzato, Direzione Centrale Agenzia delle Entrate; Gianluigi Bizioli, Università di Bergamo; Stefano Ducceschi, Consigliere Fondazione Odcec Napoli; Giuseppe Melis, Università Luiss; Roberto Cordeiro Guerra, Università degli Studi di Firenze; Pietro Selicato, Università La Sapienza; Fabrizio Amatucci, segretario Aipdt – Seconda Università degli Studi di Napoli.

Omicidio a Fuorigrotta, ucciso in casa uomo ai domiciliari

Nel giorno del vertice per la sicurezza in prefettura e dell’arrivo a Napoli del ministro dell’Interno Angelino Alfano, di quello della giustizia Orlando e di quello dell’istruzione Giannini, la camorra torna a sparare. A perdere la vita un uomo di 34 anni, Luca Ciotola, già noto alle forze dell’ordine e ai domiciliari. L’agguato è avvenuto la scorsa notte intorno alle 4 in via Cupa Vicinate Terracina, alle spalle dell’università di Monte Sant’Angelo. la vittima è stata sorpresa nel sonno nella sua abitazione. I killer hanno crivellato di colpi l’uomo. 10 i proiettili esplosi che hanno raggiunto ciotola alla schiena. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Secondo quanto si apprende Ciotola aveva precedenti per droga e non risulta affiliato a nessun clan camorristico.

Napoli, il Libro Bianco della Dieta Mediterranea a San Domenico Maggiore

La Dieta Mediterranea, nel 2010, è stata iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. Un atto che riconosce il suo valore culturale e sociale nonchè il suo profilo di modello alimentare sostenibile.
Per la salvaguardia della Dieta patrimonio dell’umanità, sono state messe a punto specifiche misure da parte di 7 Paesi: Cipro, Croazia, Grecia, Marocco, Portogallo, Spagna e Italia che hanno sottoscritto un documento che pone le basi per un Libro Bianco sulla Dieta Mediterranea.
Il documento, presentato oggi nella sala del Capitolo all’interno del convento di San Domenico Maggiore, intende proporre alcuni spunti di riflessione su cui avviare il dibattito dei soggetti e delle istituzioni interessate, concentrando l’attenzione sul carattere immateriale della dieta mediterranea e sul rapporto tra Dieta Mediterranea e territorio rurale, come spiega ai nostri microfoni Francesco Caruso, consigliere del Presidente della Regione Campania (Rapporti internazionali e Unesco).
L’evento si colloca alla chiusura dell’anno di Presidenza italiano del gruppo di Paesi mediterranei coinvolti e al ‘passaggio delle consegne’ alla Presidenza portoghese.
Presente all’incontro, l’Assessore alle attività Produttive Enrico Panini.