sabato, Marzo 7, 2026
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Napoli Capitale si schiera con Lettieri e lancia le quote rosa

Le associazioni culturali Donna è e Note di Napoli hanno presentato le proprie candidate al Comune di Napoli.

Tentata estorsione al rapper Clementino, arrestato un neomelodico

Il racket delle collaborazioni artistiche, cosi si può definire la triste vicenda che ha visto protagonista, suo malgrado, il rapper campano Clemente Maccaro, in arte Clementino. Tre le persone arrestate dagli agenti della Polizia di Stato, ritenute responsabili di tentata estorsione ai danni dell’artista. Una storia di minacce, rivolte al rapper Maccaro, al suo staff e a persone della sua famiglia, con l’intento di costringerlo ad avviare una collaborazione artistica con il cantante neomelodico Vincenzo Carbone, in arte Enzo Di Palma, originario di Palma Campania, che figura tra i tre arrestati. Clementino però non ha acconsentito a piegarsi ai soprusi. Tra gli episodi incriminati, la minaccia di sequestro, rivolta a Maccaro, e un incidente automobilistico, nel quale Clementino, in viaggio con il suo staff, sarebbe stato speronato. Oltre al ventenne Carbone arrestati il il fratello 26enne Luigi e il padre Massimo di 53 anni. Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, e svolte dalla Squadra Mobile di Napoli, hanno scoperto anche minacce rivolte verso il padre e lo zio di Clementino, collaboratore all’interno della sua squadra. Tra gli episodi, anche il parziale incendio dell’autovettura del rapper.

All’Unione Industriali di Napoli convegno sulle nuove frontiere dell’audiovisivo

La comunicazione, il business e le nuove frontiere dell’audiovisivo. Questi i tema della tavola rotonda organizzata questa mattina all’Unione industriale di Napoli che ha visto al centro del dibattito il ruolo dell’industria culturale nello sviluppo economico e sociale del territorio approfondendo le nuove tendenze produttive e le realtà professionali del settore dell’audiovisivo.
Antonio Parlati, presidente della sezione editoria, cultura e spettacolo dell’Unione Industriale di Napoli ha spiegato ai nostri microfoni il rapporto tra rete e audiovisivo.
Da Netflix alle nuove sfide del digitale, dall’evoluzione tecnologica al consumo dei video online.
Francesco Marrazzo, docente di Marketing e nuovi media presso il Dipartimento di Scienze Sociali della Federico II, di recente autore di studi e pubblicazioni sui nuovi scenari dell’audiovisivo ci spiega il successo di nuovi generi e formati audiovisivi.
Presente all’incontro anche Francesco Pinto, direttore del Centro di Produzione TV RAI di Napoli.

Castellammare, riapre la funivia del monte Faito

Riparte la funivia del monte Faito. Chiusa dal 2012 per interventi di manutenzione e di adeguamento sismico e funzionale, l’impianto riprende le corse e dopo più di tre anni di stop è stata effettuata questa mattina la corsa inaugurale della storica funivia che collega Castellammare di Stabia al monte Faito a un’altezza di oltre mille metri e ai comuni della costiera sorrentina.
Riapre dunque i battenti l’impianto, con grande soddisfazione dei cittadini, degli operatori del settore turistico ricettivo, nonché del governatore della Campania Vincenzo De Luca.
Nel 2012, la crisi dei trasporti dell’Ex Circumvesuviana investii anche la funivia del Faito e la società per far quadrare i conti decise di decretare lo stop alle corse a causa degli alti costi di gestione, non più sostenibili per un’azienda con i bilanci in rosso.
Dopo oltre due anni, Palazzo Santa Lucia decise di mettere al centro dell’agenda del governo regionale la questione arrivando a un’intesa con Eav e a un investimento di 2 milioni di euro.
Così oggi, dopo i lavori di adeguamento dell’infrastruttura alla normativa antisismica della rete, i lavori si possono considerare conclusi. La funivia conta 2945 metri di linea che vengono percorsi in 8 minuti. Un mezzo di collegamento rapido molto importante per tutto il comparto turistico della zona del comprensorio stabiese e della costiera sorrentina come spiega il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio.

La normalità dell’arte, una giornata di studi sulla malattia mentale e l’espressione creativa

Nella sala del Capitolo di San Domenico Maggiore, giornata di studi sulla malattia e mentale e l’espressione creativa. Il titolo, “La normalità dell’arte”. Obiettivo dell’ideatore, lo psichiatra Adolfo Ferraro, è stato quello di proporre con l’aiuto di artisti, psichiatri e psicoterapeuti, dicenti di storia dell’arte e filosofi, un univoco riconoscimento della funzione riabilitativa e di risorsa nel rapporto tra salute mentale ed espressione creativa.
Il rapporto tra malattia mentale ed espressione creativa, d’altra parte, è stato ed è motivo di studio di molti ricercatori e rappresenta una delle metodiche utilizzabili per superare la logica manicomiale nella cura del sofferente psichico, individuando nuove strade che propongano un approccio alla patologia mentale diversa dal binomio malattia/guarigione, passando per un rivoluzionario concetto di cura che non sia solo farmaco e segregazione.

Ranieri e il sogno: “Giochiamo in undici e in undici dobbiamo vincere”

di EMILIO VILLANO

È stato sempre così, un lavoro di squadra, la vita di Ranieri. Però non guardarsi indietro,
stanotte, sarebbe un peccato di superbia. Claudio Ranieri dopo aver trainato
Leicester al centro del pianeta terra, torna con la memoria al suo piccolo mondo, quello
in cui tutto si doveva ancora costruire e gli scudetti era argomento che toccava ad altri non
a lui, una festa da osservare da lontano distaccato e sereno… proprio come adesso, con il
volume di una tv in sottofondo. Alle due di notte, la città incantata si è trasformata da
palcoscenico on the road, clacson, balli di piazza, canti e capannelli ma sopratutto birra…
tanta birra! Ma a Casa Ranieri, Claudio e Rosanna, sua moglie, sorridono forte ma tengono
la voce bassa, molto bassa come se non volessero svegliarsi : “O mio dio. Siamo proprio
tranquillissimi mi creda. Vediamo la festa in tv e siamo contenti di sentire i tifosi far festa
per strada. Vedere la gente felice mi rende felice. Vedere i miei ragazzi commossi, dopo
tutti i sacrifici che hanno fatto, commuove anche me”. Ranieri è commosso ma và ci
credete lui è solo commosso? “Se è il giorno più bello della mia vita? Non lo so. È un bellissimo
momento, ma se mi concentro su quel che abbiamo fatto, non riesco a non tornare al principio, a
Pozzuoli, quando nel 1987 con il Campania, in serie C, battemmo il Cagliari contro ogni
previsione e il presidente Orrù e il direttore sportivo dei sardi di allora,Carmine Longo,
mi assunsero per iniziare questo strano viaggio con la valigia sempre in mano. Da
calciatore, tra Roma, Catanzaro, Catania e Palermo non sono stato un grande campione.
Non mi hanno dato subito un grande club da allenare. Cagliari fu l’inizio del sogno.
Salimmo dalla terza serie alla serie A. Quegli anni mi diedero la possibilità di essere dove
sono oggi. Non sarò mai abbastanza grato. Se me lo chiede tra qualche anno, magari, la
risposta sarà diversa e la memoria di questa Premier League avrà un altro peso. Il
ricordo ha questo di magnifico: si fa coprire dalla nostalgia, diventa più dolce con gli anni
che passano, si fa idealizzare. Ma per fare i consuntivi, almeno spero, rimane ancora tanto
tempo”. Si è proprio così da alto ufficiale in comando, con oneri e onori, dei paradossi dei
grandi club in cui ha prestato servizio. Gentiluomo sempre, nella buona e nella cattiva
sorte. Napoli, Fiorentina, Parma, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Juventus, Roma.
Leicester… si proprio con il piccolo Leicester ha vinto il campionato più ricco e prestigioso
del mondo, questo in Inghilterra si può! Se si è bravi, attrezzati ed un po’ fortunati li, dove
il potere ha un ruolo giusto non determinante si può. Lì dove la federazione, che paga gli
arbitri, non ha gli stessi sponsor della squadra che vince. Lì dove il gioco di squadra conta
e ti fa battere il cuore … forte … sempre!!! Per la storia e perché le partite, Ranieri insegna,
durano sempre più di novanta minuti. Bravo Claudio

A San Giorgio a Cremano “Teniamo aperte le porte della legalità”

SAN GIORGIO A CREMANO – “Teniamo aperte le porte della legalità” è il tema del forum che si terrà lunedì 9 maggio 2016 alle ore 9.00 presso nel Teatro Siani del Centro Polifunzionale in San Giorgio a Cremano (via Giuseppe Mazzini n.8).
All’incontro, moderato da Nicola Salvi, parteciperanno Brigida Salvi, coordinatrice del progetto sulla legalità; Patrizia Tramontano Guerritore, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo 4° Circolo–Stanziale; Domenico Airoma, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Napoli Nord; Cesare Forte, Comandante del I Gruppo Guardia di Finanza di Napoli; Carminantonio Esposito, già presidente del Tribunale di sorveglianza; Giorgio Zinno e Giovanni Marino, rispettivamente sindaco e vicesindaco di San Giorgio a Cremano; Michele Carbone, assessore comunale alla scuola e Bruno Miele, vicepresidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli Nord.

Russo (Confcommercio): dai prodotti “Green” nuove opportunità

NAPOLI – “Oggi le imprese hanno l’opportunità di incrementare le vendite ed acquisire nuove quote di mercato attraverso lo sviluppo e la vendita di prodotti “Green” qualificati e riconoscibili attraverso l’etichettatura ecologica e la certificazione Ecolabel. Si apre così una nuova strada in un mercato che appare sempre più attento al consumo Eco-sostenibile: le scelte dei cittadini stanno infatti orientando le imprese di produzione, di servizi e del turismo verso le certificazioni ambientali di prodotto, al fine di poter dimostrare la corretta gestione degli impatti ambientali del prodotto”. Lo ha detto Pietro Russo, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli presentando il convegno “Validazione analitica e certificazione dei prodotti tessili ed abbigliamento ecocompatibili”, in programma giovedì 5 maggio 2016 alle ore 10 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Parthenope (Centro Direzionale Isola C4, Napoli).
All’incontro organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università Parthenope in collaborazione con Laboratorio Sialab interverranno i prof.Raffaele Cioffi, Presidente Corso di Studi Ingegneria Gestionale Università Parthenope; Annabella Marcello, Dirigente ITIS L. da Vinci Napoli; Martino De Sapio, Membro del Gruppo di Lavoro Nuove Metodiche di Analisi e Caratterizzazione di Prodotti e Fibre Tessili; Ciro Rossi, responsabile in diverse Aziende Settore Tessile; Silvana D’Ippolito, Direttore Tecnico del Laboratorio Sialab, Pasquale Bruscino, Consigliere con la delega alla green economy della Confcommercio imprese per l’Italia della provincia di Napoli

Sarri resterà a Napoli per lungo tempo, la sua “era” è appena iniziata

di Emilio Villano

La conferma è arrivata direttamente dal Presidente Aurelio De
Laurentiis che in una nota conferma che con il tecnico azzurro è
iniziato un cammino molto lungo. E di conseguenza il numero uno del
Napoli, smentisce nel modo più categorico le affermazioni secondo le
quali, in caso di non raggiungimento del secondo posto, potrebbe
sostituire Maurizio Sarri con un altro allenatore.
Il Presidente del club azzurro, a poche ore dalla sfida con l’Atalanta,
conferma che”con Sarri è iniziato un cammino molto lungo negli anni,
considerato che il tecnico ha saputo imprimere alla squadra un
bellissimo e divertentissimo gioco che raramente si vede sui campi di
calcio”. Torna a parlare ADL e lo fa con la sua consueta irruenza
dialettale, senza mezzi termini, prova così a dare stabilità all’ambiente
in un momento complicato della brillante stagione azzurra, che in
proprio in queste ultime tre partite è chiamata alla resa dei conti. Non
arrivare direttamente in champions, a questo punto del cammino del
club di De Laurentis, sarebbe una vera e propria debacle economica
per la società. Infatti è proprio al risultato fnale che è legato il futuro
azzurro, indubbiamente la crescita c’è stata anche quest’anno ma è
pur vero che se si vuole arrivare a colmare il gap con la Juventus
bisogna iniziare a programmare con maggiore attenzione e per far
questo è giunto il momento che il Napoli società inizi a impreziosire,
non solo la rosa, ma anche la dirigenza di uomini con carisma ed
esperienza vincente. Ma si sa da quest’orecchio ADL non ci sente….
Staremo a vedere!

Intesa trovata tra Curia e Deputazione su San Gennaro. E il miracolo si ripete

Il prodigio si ripete. Nel sabato precedente la prima domenica di maggio, in ricordo delle traslazioni delle reliquie, il sangue di San Gennaro si è mostrato liquefatto ai fedeli appena preso dalla teca, prima dalla consueta processione, che dal Duomo porta le reliquie del santo, accompagnate dal busto di Gennaro e di quelli dei santi compatroni della città di Napoli, che termina con la solenne liturgia eucaristica alla Basilica di Santa Chiara. Una ricorrenza ancora più particolare per l’accordo trovato tra Curia, Ministero degli Interni e deputazione di San Gennaro per la gestione della cappella dedicata al santo, dopo le polemiche degli scorsi mesi. Ad annunciare l’accordo il ministro Angelino Alfano.
Il cardinale arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, ha così espresso la propria soddisfazione.