In rossoverde scrisse la stori della pallanuoto non solo napoletana. Una squadra fantastica, 9 gli scudetti vinti. Era il grande Posillipo di Paolo De Crescenzo. Una calottina bianca poggiata sulla sua bara a ricordare quegli anni in cui i sette ragazzi di Paolo De Crescenzo vinsero tutto. Era un simbolo dello sport napoletano in generale. Si è visto questa mattina nella chiesa di santa maria la libera nel quartiere vomero dove questa mattina tanti napoletani si sono uniti al dolore della famiglia, della squadra e degli altri rappresentanti del glorioso circolo pallanuotistico. Il ricordo dell’ex allenatore, morto ieri all’età di 67 anni a causa di un male incurabile, è affidato al capitano Franco Porzio
Festa della Repubblica, Torre Annunziata celebra l’ultimo reduce della Grande Guerra
Mentre nel resto d’Italia si celebra il 71° anniversario della Repubblica, a Torre Annunziata, comune del miglio d’oro che da Napoli serpeggia lungo la costa alle falde del vesuvio, si festeggia Carlo Arpaia. L’ultimo reduce della Grande Guerra. 95 anni, ma a sentirlo ricordare quegli anni in bui in cui fu fatto anche prigioniero in Tunisia dall’esercito britannico sembra che per lui il tempo non sia passato. In suo onore la Marina Militare, che il signor Arpaia chiama ancora Regia Marina, ha organizzato oggi un cerimonia religiosa nella chiesa della trinità nel comune oplontino e una mostra fotografica. Del suo passato ne parla volentieri, anche se invita a cercarlo su internet
Intervista
E se gli si chiede di fare un confronto tra l’Italia monarchica e quella repubblicana
Ucciso davanti al figlio in un agguato di camorra ad Afragola
Hanno rischiato la vita due minori nell’agguato che ha fatto registrare il settimo omicidio avvenuto negli ultimi dieci giorni nel Napoletano. Si tratta del figlio 11 enne della vittima e di un amico che si trovavano nella macchina insieme all’obiettivo dei killer. Remiglio Sciarra, 52, ritenuto l’esattore del clan Cennamo. L’omicidio è avvenuto ad Afragola dove giovedi scorso venne ucciso nella sua auto il 72enne Salvatore Caputo, per gli inquirenti il cassiere del clan Moccia. L’agguato è avvenuto sulla strada statale sannitica, davanti ad una sala bingo. Sciarra si trovava in compagnia della moglie, ferita ad una mano, del figlio e di un amico, rimasti illesi. Dieci anni fa Sciarra fu arrestato per estorsione a un imprenditore di Frattamaggiore, costretto per due anni a pagare una rata di cinquemila euro al mese per scontare gli interessi su un prestito di 80mila euro, ridotto allo stremo e condotto a casa del capoclan Antonio Cennamo, noto come «Tanuccio ‘o malommo», il boss della festa dei gigli di Crispano,
Ruggero Cappuccio rivela i segreti del “Napoli Teatro Festival 2017”: via il 5 giugno con Franco Battiato
Il NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA giunge alla sua decima edizione, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, organismo in house della Regione Campania presieduto da Luigi Grispello, e diretto, per il primo anno, da Ruggero Cappuccio
(Intervista nel file allegato)
L’evento prenderà il via in Piazza Plebiscito lunedì 5 giugno con LUCE DEL SUD, il concerto di Franco Battiato. Una serata imperdibile, gratuita, che per la prima volta riserva la platea esclusivamente alle associazioni che lavorano nel mondo del disagio
(Intervista nel file allegato)
Il Festival, fino al 10 luglio, proporrà poi, in undici sezioni, 155 appuntamenti, tra prosa, danza, musica, incontri, mostre, proiezioni, reading, laboratori sulle arti sceniche
(Intervista nel file allegato)
Serata dedicata alla moda per il magazine Pink Life
Pink Life Magazine porta la sua “One Fashion Night”, icona di star e successo, in passerella all’HBTOO con il secondo Summer Edition Party, organizzato da Linda Suarez, editore e direttore responsabile, affiancata dall’art director Giorgio Attanasio e dal management consultant Ciro Prato che, con Milena Lardizzone, ha proposto in una perfomance live Beata Beatz, protagonista con Gue Pequeno in “Speed of Light”, 1.000.000 di visualizzazioni su Youtube e la conquista del grande pubblico.
Un happening mondano ma anche una sfilata di moda curata nelle coreografie da Massimiliano Costabile e presentata da Gaetano Gaudiero. È stata la make up artist Ortensia Tropeano, un nome che si sta affermando sempre più nel mondo della moda non solo campano, a curare lo stile delle modelle in abiti di Danayse, Albano, Mara Carol, Jhey Roger, Camilla Milano, Qbr, Mario Barbieri Allure. Il party è stato animato dall’image vivant di Eles Couture, già partner del Gala del Cinema e della Fiction 2016 nel segmento cinema e moda.
I momenti gourmet sono stati curati da Pasticceria Seccia, Panificio Origine, Cantina Tenuta Matilde Zasso, Caffè Roko. Gli ospiti hanno partecipato anche a un percorso enogastronomico con gli sfizi culinari di Da Pasqualino, antica pizzeria e ristorante al Borgo Loreto.
La sfida di rilancio della rivista, con il coinvolgimento di affermate realtà territoriali è stata vinta, grazie al potente e prestigioso network a cui Linda Suarez ha lavorato. Fanno parte di questa avventura Cilento Outlet Village (outlet di grandi firme in continua espansione), Luisstyle Eyewear, Starlet, More Man, Fashion Mix, Xenon Group, Helena P, Grizzly Security, Numerotto, Pecorella Marmi, Il Fregio Luxury Home, PL Print. Mediapartner Radio Punto Zero e Mio Magazine.
Tra gli ospiti Felicita Merlino, Veneranda Pascale, Francesco Furino, Severino Seeger, Peppe Tuccillo, Mariano Bruno, Claudia Letizia, la coprotagonista della serie tv “L’onore e il rispetto” Ilaria Iannuzzi, Ciak & Medico (Antonio Minopoli ed Ernesto Estatico), lo stilista Bruno Caruso, Francesco Albanese, Ugo Maradona, Monica De Santis, Giuseppe Cossentino e Nunzio Bellino, Monica Sarnelli, Antonio Ciccone, Armando Sanchez, Lorenzo Crea, Enzo Agliardi, Diego Paura, Anna Capasso, Maridì Vicedomini, le fashion blogger Mariagrazia Ceraso, Rossella Padolino e Lucia Palermo, Antonio D’Addio.
Corso di formazione per la Caritas Diocesana. Convegno sulla mistica alla Facoltà Teologica
Un percorso di formazione svolto insieme dai vari delegati parrocchiali, quello della Caritas dell’Arcidiocesi di Napoli conclusosi nell’incontro tenutosi nel convento delle suore Crocifisse adoratrici dell’Eucaristia a San Gregorio Armeno. Formarsi nell’amore evangelico teso al servizio dei fratelli che vivono disagi economici, fisici e spirituali come spiegato dal direttore Caritas padre Vincenzo Cozzolino.
La facoltà teologica ha ospitato invece il convegno Crocifissi col Crocifisso l’esperienza mistica in una società di grande attivismo, tra le riflessioni svolte spazio a Teresa Musco, mistica originaria di Caiazzo in provincia di Caserta, morta a 33 anni. Presente il vescovo di Caserta, monsignor Giovanni D’Alise che ha ricordato come, in un epoca di male nello scempio eco ambientale compiuto nei territori della provincia, le presenze di bene del Signore e della Madonna si fossero fatte presenti in Teresa.i suoi diari sono stati relazionati da padre Gianpiero Tavolaro.
Dall’1 al 3 giugno si balla al “Mates Festival”, nell’area dell’Ippodromo di Agnano
Si apriranno domattina 1 giugno alle 12 le porte del villaggio del Mates Festival, che si svolgerà fino al 3 giugno nel Parco dell’Ippodromo di Agnano. L’evento che apre il “Giugno Giovani” della città di Napoli sarà un richiamo per i giovani, uno dei più grandi appuntamenti socio-culturali ed artistici del Meridione legati al mondo della musica sotto la bandiera dell’amicizia.
I PRIMI OSPITI. Tra i primi ospiti, manco a dirlo, I Mates, gli youtubers più popolari d’Italia con circa 4 milioni di follower, noti al grande pubblico con i loro nickname Anima, St3pny, SurrealPower e Vegas, che incontreranno i fan alle 15. Alle 17.15 l’attore Salvatore Esposito, protagonista di “Gomorra – La serie”, presenterà il suo libro “Non Volevo Diventare Un Boss”.
PANEL. Sempre alle 15 il panel su un tema di grande attualità come “Cyberbullismo – il lato oscuro del web” al quale prenderanno parte Alessandra Clemente, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune Di Napoli; Riccardo Croce, Commissario Capo, responsabile del settore operativo del compartimento Polizia Postale Campania; Giorgio Ventre, Direttore dell’IOS Academy, scuola di formazione creata da Apple Inc. e Federico II; Valeria Fascione: Assessore Regione Campania a Startup, Innovazione e Internazionalizzazione; Jacopo Mele: Presidente Fondazione Tecnofilantropica Homo Ex Machina; Lello Savonardo, docente di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Fabiola Silvestri, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e Delle Comunicazioni Campania. Modera Antonio Vella, Fondatore & Segretario Generale AGOL – Associazione Giovani Opinion Leader.
MUSICA. Grande spazio poi alla musica come strumento di aggregazione sociale e sano divertimento. Si parte quindi alle 19,30 con Izi, star del momento nel mondo rap e protagonista del film “Zeta”, seguito alle 20,15 da Sfera Ebbasta, vincitore degli Mtv Music Awars 2017 e pioniere della trap in Italia. A mezzanotte si esibirà Bob Sinclar, star mondiale del clubbing, anticipato alle 23 dai Daddy’s Groove, gruppo house made in Naples composto da Carlo Grieco e Giuseppe Foliero, presentati da Fabio De Vivo, speaker radiofonico, conduttore e autore tv.
AREE. Ad arricchire il format ci penseranno eventi nelle aree food, gaming e sport&wellness. Nell’area food i sapori della tradizione napoletana. In quella gaming sarà possibile provare Mario Kart 8 Deluxe sulla nuova Nintendo Switch, la console che si collega alla TV di casa e può trasformarsi istantaneamente in una console portatile grazie al suo schermo ad alta definizione da 6,2 pollici. Nell’area sport dalle 17 al via i corsi di Zumba, Body Pump, Grit e Cx-Worx. Lezioni di Yoga, Pilates e una varietà di tisane nell’area wellness.
NEXT. Venerdì 2 giugno a mezzanotte invece toccherà invece al super duo Axwell & Ingrosso. Dalle 19 il dj e rapper statunitense Tony Touch, seguito da una nutrita schiera di notissimi djs come i Promise Land, Anfisa Letyago, il napoletano Mindshake. Nel pomeriggio alle 17.15 il cestista Marco Belinelli, unico italiano ad aver vinto il titolo NBA, incontrerà i fan per presentare il suo libro “Poker Face” e subito dopo sarà disponibile a fare due tiri a canestro con i fan a firmare autografi e fare foto. Sabato 3 giugno, alle 23 i The Kolors, Kyder & Tom Staar e le incursioni di Pio e Amedeo.
Organizzato da Wonder Manage, Nmk e Med Music Corporate, il “Mates Festival” favorirà l’accesso agli studenti tutti, e si propone come il raduno annuale dei giovani nella capitale del mediterraneo.
Date e orari: 1, 2 e 3 giugno dalle 12 alle 2
Info e ticket: www.matesfestival.com
ANCE: 1/3 degli edifici scolastici “da rottamare”. Una scuola su tre e’ in aree sismiche
Una scuola attenta al risparmio energetico, circondata dal verde e sicura dal punto di vista sismico. Ma anche una scuola con spazi attrezzati per favorire la socializzazione e incentivare la pratica di discipline sportive. È questa la scuola che vogliono gli studenti della Campania e del Lazio che hanno partecipato al concorso ‘Macroscuola’, promosso dai Gruppi Giovani di ANCE Campania e ANCE Lazio. Oggi si è svolta l’illustrazione dei progetti finalisti che hanno visto trionfare gli studenti della terza C della scuola “M.Caporaso” di Campoli Monte Taburno che hanno avuto in premio una stampante 3D. “Il concorso – come spiegato dalla presidente del Gruppo Giovani ANCE Campania, Angela Verde – nasce dall’analisi dello stato di salute dei nostri edifici scolastici che non sono in condizioni ottimali né dal punto di vista dell’efficientamento energetico né per quanto riguarda le normative antisismicche. Con il concorso – ha aggiunto – abbiamo coinvolto i protagonisti della scuola, gli alunni, per capire quali sono le loro esigenze, consapevoli, come dimostrano diversi studi, che l’ambiente incide sull’apprendimento”. Secondo i dati Ance, a livello nazionale circa un terzo dei 43mila edifici pubblici scolastici è “da rottamare” e l’11 per cento presenta problemi di efficienza energetica “talmente rilevanti da rendere prioritaria la riqualificazione per poter ridurre in modo consistente la riduzione della spesa corrente per consumi”. Sul fronte antisismico, i dati ANCE rilevano che oltre la metà degli edifici scolastici italiani è stata costruita prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica per le nuove costruzioni. Pertanto, una scuola su tre, pari ad oltre 24mila scuole, si trovano in aree “ad elevata pericolosità sismica” e sono circa 6250 le scuole che sorgono “in aree a forte rischio idrogeologico”. Il progetto ha coinvolto oltre 600 studenti delle scuole secondarie di primo grado di Campania e Lazio. Nei progetti, gli studenti hanno focalizzato la loro attenzione in particolare sull’adeguatezza degli edifici scolastici, sulla loro rispondenza alle nuove esigenze di apprendimento e di insegnamento, sulla capacità di osmosi con l’ambiente di riferimento. Il concorso ha puntato inoltre a creare un nuovo rapporto con la realtà scolastica, stimolando gli studenti a proporre progetti relativi alla propria scuola ideale mediante l’utilizzo di nuove tecnologie
Annunciati i vincitori della ventiduesima edizione del Premio Cimitile
La Fondazione Premio Cimitile con i soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio, ha presentato stamattina, presso la sala Nassirya del Consiglio della Regione Campania a Napoli, la XXII edizione della rassegna letteraria nazionale Premio Cimitile, in programma dal10 al 17 giugno prossimi, edizione insignita con la medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“Non è facile organizzare un premio da 22 anni ma ci sprona il fatto che purtroppo in Italia si legge poco – ha affermato il presidente della Fondazione Premio Cimitile, Felice Napolitano -, siamo infatti terz’ultimi in Europa. E se in Italia si legge poco nella nostra Regione si legge ancora meno: solo 28 campani su 100 leggono un libro all’anno a fronte di una media nazionale del 42%. Quindi bisogna lavorare per mobilitare tutta la società civile intorno al libro e alla lettura per invertite questa tendenza”.
Il Premio Cimitile e Guida Editore negli anni hanno voluto premiare e rendere protagonisti, con le migliori firme del giornalismo e della letteratura italiana, anche e soprattutto gli inediti, scoprendo nuovi scrittori e ponendoli all’attenzione del panorama nazionale.
“Il Premio Cimitile è un fiore all’occhiello della Regione Campania perché la cultura è un grande valore – ha spiegato la consigliera regionale, Loredana Raia -. L’obiettivo fondamentale, infatti, è offrire ai giovani il progresso culturale per costruire il proprio futuro. E’ la logica che è alla base di ‘Scuola Viva’, il progetto fortemente voluto dal Presidente De Luca, per tenere aperte le scuole anche nel pomeriggio e l’auspicio è che esso possa offrire anche laboratori di scrittura e di lettura per stimolare alla lettura i giovani nella nostra regione in cui purtroppo si legge poco”.
Il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, sarà lo scenario naturale di tutta la kermesse letteraria che si articolerà in una serie di convegni e di incontri culturali.
Ad inaugurare la rassegna sarà Sabato 10 Giugno alle ore 18,00 la mostra d’arte “Europa 1957 – 2017: nel 60° anniversario dei trattati di Roma. La figura di San Benedetto Compatrono d’Europa” a cura di Giuseppe Bacci che aprirà la kermesse letteraria con il convegno: “La comunicazione di massa e lo sviluppo della democrazia”, per l’occasione sarà presentato il libro “Giornalismi e società. Informazione, politica, economia e cultura” di Francesco Giorgino – Mondadori Education.
La settimana di arte, cultura, religione, storia, riscoperta del patrimonio pubblico sarà densa di eventi, letteratura, convegno internazionale di studi, spettacoli, musica, momenti di riflessione. Culminerà con la serata finale di premiazione e la consegna dei campanili d’argento ai vincitori della XXII edizione del Premio.
Il Programma del Premio Cimitile anche quest’anno racchiude tutto questo: il territorio che si racconta, le risorse, gli uomini del meridione che si interrogano sulle proprie condizioni, sulle luci ed ombre della nostra realtà sociale, sulle soluzioni per dare un futuro migliore alla prossime generazioni.
Alla conferenza stampa di presentazione, sono intervenuti anche il viceprefetto Ciro Silvestro (Commissario Straordinario del Comune di Cimitile), Elia Alaia (Presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio), l’editore Diego Guida e il presidente del Comitato scientifico presieduto da Ermanno Corsi, che ha selezionato così i vincitori della XXII edizione:
Sezione I: Migliore opera inedita del genere narrativo. Corrado Vigilante: “Il luogo degli specchi opposti”.Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa Editrice “Guida” di Napoli.
Sezione II: Migliore opera edita di narrativa. Andrea Scanzi: “I migliori di noi”. Rizzoli.
Sezione III: Migliore opera edita di attualità.Raffaele Cantone e Francesco Caringella: “La corruzione spuzza” Mondadori.
Sezione IV: Migliore opera edita di saggistica.Vito Mancuso: “Il coraggio di essere liberi”. Garzanti libri.
Sezione V: Migliore opera edita archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale. Marco Aimone: “Il tesoro di Canoscio” – GiorgioBretschneider Editore.Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Tiziana Panella, conduttrice del programma Tagadà su La 7
Premio Speciale ad Andrea Ballabio, Direttore del Tigem di Pozzuoli.
Ai premiati sarà consegnato il “Campanile d’argento” opera raffigurante il primo campanile della cristianità, quello delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.
L’iniziativa, vanta autorevoli patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola.
Il “Ciclope di Euripide” secondo i detenuti del carcere di Secondigliano
Fa effetto sentir recitare in dialetto napoletano il Ciclope di Euripide, ma ancora di più se sul palco gli attori sono detenuti. Teatro speciale, il carcere di Secondigliano dove undici reclusi si sono esibiti davanti ai propri familiari partecipando al progetto ideato dall’associazione La mansarda, presieduta da Samuele Ciambriello,
La storia, in versione satirica, è quella conosciuta dell’incontro tra Ulisse e i Satiri prigionieri nella grotta di Polifemo, che si conclude con l’uccisione del ciclope. Lo spettacolo si è chiuso con la versione comico napoletana dell’Otello di Shakespear. Sei i volontari che nei sei mesi di prove hanno collaborato con i detenuti
