sabato, Marzo 7, 2026
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Mara Carfagna capolista di Forza Italia per Gianni Lettieri a Napoli

Mara Carfagna, deputata di Forza Italia ed ex ministro delle Pari opportunità, scioglie le riserve: sarà capolista di Forza Italia al fianco del candidato sindaco Gianni Lettieri alle imminente elezioni amministrative del 5 giugno. A convincere la deputata nata a Salerno il legame speciale con Napoli e la sua vicinanza al progetto di Lettieri.
Una buona notizia la candidatura di Carfagna per Lettieri, che va ad arginare parzialmente lo strappo tra i partiti del centro destra, visto l’appoggio degli ex an di Fratelli d’Italia al candidato sindaco Marcello Taglialatela. Un altro ex di alleanza nazionale, Enzo Rivellini, ritira la sua candidatura sindaco per sostenere Lettieri con la lista Napoli Capitale.

Trionfo svedese al GP Lotteria di Agnano: vince Oasis Bi nella giornata dei record

Oasis Bi, l’indigeno allevato dai Biasuzzi, di proprietà svedese e guida americana (Johnny Takter) ha trovato il varco buono e ha battuto Voltigeur de Myrt in 1.10.7, nuovo record della finale (1.10.8 il record di Varenne nel 2002). Record ad Agnano anche per le scommesse giocare sul campo: 259.700 euro, di cui 114.000 euro a quota fissa, mentre il gioco esterno è stato di 721.000 euro per un totale che supera il milione di euro.
Gli eredi di Varenne, applaudito dai quidicimila in tribuna sulle note di Milleculure di Pino Daniele, sono stati dunque battuti: terza Princess Grif, quarto Pascià Lest. La vittoria dell’indigeno Oasis Bi, allevato dalla famiglia Biasuzzi (comproprietaria di Princess Grif), allenato da Stefan Pettersson e appartenente alla scuderia svedese Frackstad Lantbruks AB, in finale ha rischiato di non trovare spazio per passare ma è bastato che il francese Voltigeur de Myrt guidato da Gabriele Gerolmini si allargasse di poco, per permettere al bravissimo guidatore Johnny Takter di lanciarlo all’interno e dunque di guadagnare il traguardo del 67esimo Lotteria alla media di 1.10.7, nuovo record della corsa di Agnano. In premiazione lo storico trofeo Maschio Angioino consegnato dall’assessore regionale al turismo Corrado Matera e la grolla d’oro Saint Vincent consegnata da Gianfranco Scordato dg del Casino de la Vallée title sponsor del gran premio.
GP Lotteria Trofeo Saint Vincent Resort&Casino (finale, gruppo 1, 581.900 euro, m. 1600 Master du Trot Uet 2016): 1. Oasis Bi (Jo. Takter) 10.7, 2. Voltigeur de Myrt 10.8, 3. Princess Grif 10.8, 4. Pascià Lest 10.9, 5. Probo Op 10.9, 6. Sahara Fairytale 11.1, 7. Steven del Ronco 11.3, 8. Rum e Coca Day 11.5, 9. Rania Lest 12.5. Tot. 2,42 1,45 1,37 (2,46) Trio 22,5.

Approvato il bilancio 2015 dell’ordine dei commercialisti di Napoli

NAPOLI – L’assemblea dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli ha approvato all’unanimità il Bilancio Consuntivo 2015.
foto odcec napoli approvazione bilancio 2“L’esercizio concluso – ha sottolineato Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli – ha delineato una continuità nell’attività del Consiglio, volta soprattutto alla valorizzazione della professione e alla sua tutela, esplicitata nella continua lotta all’abusivismo. Inoltre notevoli sforzi sono stati compiuti per potenziare il ruolo del commercialista, accreditando la sua figura con la magistratura, le istituzioni locali e le forze politiche, grazie alla continua presenza ai tavoli istituzionali di Comuni, Regione, Camera di Commercio, Università, Curia”.
“Molto importante – ha proseguito Moretta – l’attenzione verso i giovani, con numerosi incontri presso gli atenei e le scuole superiori al fine di indirizzare gli studenti verso la realtà professionale, con oltre 5000 ragazzi che hanno partecipato alle iniziative”.

Tuccillo, l’enogastronomia è un’opportunità per lo sviluppo

AVERSA – “La filiera enogastronomica nel territorio a nord di Napoli rappresenta un segmento importante per l’economia locale. Noi abbiamo due settori sui quali puntare, l’ospitality e l’agroalimentare di nicchia”. Lo ha detto Antonio Tuccillo, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord aprendo il forum “La filiera enogastronomica: opportunità di sviluppo” che si è svolto ad Aversa, promosso dai commercialisti.
“Per fortuna ci siamo lasciati alle spalle ciò che è accaduto in passato sulla Terra dei Fuochi ed oggi abbiamo aziende che producono in assoluta serietà e con certificazioni adeguate. In particolare sull’internazionalizzazione stiamo promuovendo una serie di attività, proprio recentemente si è svolto un incontro con i delegati degli Emirati Arabi Uniti per sostenere l’esportazione del nostro prodotto anche nei paesi asiatici e in tutti i luoghi bagnati dal Mediterraneo”.
“L’agricoltura è un settore primario, fondamentale per lo sviluppo economico”, ha evidenziato Francesco Alfieri, consigliere delegato all’Agricoltura del presidente della Regione Campania. “Per il sud e, la Campania in particolare, agricoltura e turismo rappresentano le uniche leve formidabili per la ripresa dello sviluppo e dell’occupazione. E’ necessario – ha aggiunto Alfieri – indirizzare le azioni politiche a supporto dell’imprenditoria valorizzando le nostre eccellenze agroalimentari, con la vitivinicultura, la mozzarella, esaltando i prodotti della ‘dieta Mediterranea’, frutto della nostra terra”.
“Finalmente in questo territorio si pianificano gli investimenti per lo sviluppo in settori strategici e che hanno registrato risultati economici piuttosto interessanti e che sono molto apprezzati anche all’estero – ha sottolineato Stefano Stanzione, consigliere Odcec di Napoli Nord -. Il ruolo del dottore commercialista è di consulente strategico per offire valore aggiunto agli imprenditori illuminati che ritengono di produrre beni di eccellenze”.
Nel corso dei lavori, moderati da Gennaro Di Vincenzo, presidente della Commissione Filiera Enogastronomica, sono intervenuti Barbara Masiello, ricercatrice in Economia e Gestione delle Imprese presso la  Sun che ha parlato degli  elementi competitivi della filiera nel territorio di Napoli Nord; Paolo Conte, esperto in sviluppo rurale che ha illustrato le
opportunità per le imprese della filiera nella programmazione 2014-2020 e Tommaso De Simone,         presidente della Camera di Commercio di Caserta vicepresidente nazionale di Unioncamere che ha parlato del sistema delle imprese per il sostegno della Filiera.
“La filiera che crea oggi il valore aggiunto in tutti i suoi componenti dal settore primario al terziario – ha osservato Di Vincenzo – si muove verso mercati sempre più lontani ma anche per i consumi in loco, valorizzando i consumi a ‘chilometro zero’ e gli agriturismo. Oggi tutte queste realtà chiedono ai professionisti consulenze ad alto valore aggiunto per lavorare agli investimenti strategici, al business plan e alla pianificazione economico-finanziaria. Questo territorio, nonostante le difficoltà del passato, rimane una culla, uno scrigno del buon gusto con la mozzarella di bufala campana Dop, il vino asprino di Aversa, la mela annurca e la ‘polacca’ dolce straordinario che, pur non avendo rivevuto ancora alcun riconoscimento, è tuttavia un ‘marchio di fabbrica’ per chi frequenta questi territori”.

Luigi de Magistris ritorna al Modernissimo per aprire la campagna elettorale

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Cinque anni fa, già il ballottaggio era una speranza. Ma questa volta Luigi de Magistris punta a vincere al primo turno. E se il numero di intervenuti questa mattina all’apertura della campagna elettorale possono essere inquadrati come termometro di consenso, il sindaco uscente ha buone possibilità di rientrare già il 6 giugno a palazzo san giacomo senza aspettare il ballottaggio. Per il voto del 5 giugno, ruolo determinante lo dovranno giocare i candidati al consiglio comunale inseriti nelle liste a sostegno dell’ex magistrato. Ed è infatti a loro che de Magistris chiede massimo impegno. La composizione delle liste risulterà determinante, in particolare la trasparenza dei singoli candidati. Un argomento da cui Luigi de Magistris ha preso spunto per replicare alla possibile presenza al loro interno di persone legate alla massoneria

Rivera, la storia di un mito nella sua autobiografia: il volume presentato all’outlet “La Reggia”

Nello spogliatoio del Napoli si è rotto qualcosa, non doveva finire così il campionato. Ne è convinto Gianni Rivera, un mito vivente del calcio italiano che ieri nella piazza del lusso della Reggia Outlet di Marcianise ha presentato la sua autobiografia, Gianni Rivera. Ieri e Oggi. Autobiografia di un campione”.
Primo calciatore nella storia italiana a vincere il pallone d’oro, considerato in assoluto il più forte calciatore mai nato nel nostro Paese, l’ex Golden Boy, grazie alla preziosa collaborazione della moglie, ha raccolto fotografie e video di una carriera strabiliante, condensati in un volume di oltre 500 pagine già diventato un cult.
Dall’Alessandria al Milan, le olimpiadi, il pallone d’oro, i campionati mondiali, la famiglia, l’esperienza politica, fino ad arrivare ad oggi. Un viaggio tra ieri e oggi, attraverso i ricordi di famiglia, gli articoli, le foto e i suoi scritti. I un volume che tantissimi tifosi rossoneri, ma anche semplici appassionati del calcio, legati in maniera inscindibile al ricordo delle gesta di Rivera, grazie a un’intuizione del direttore del centro Stefano Vaccaro, ieri hanno potuto farsi autografare e che fieri si sono portati a casa, con la mente ancora a quel gol della vittoria di Italia-Germano ai campionati del mondo del 1970.

Svolta sull'omicidio della piccola Fortuna Loffredo: "Uccisa perché non voleva più subire abusi"

I bambini hanno squarciato il muro d’omertà. Dalle loro dichiarazioni gli inquirenti hanno avuto i riscontri per arrestare Raimondo Caputo, l’uomo che avrebbe violentato e ucciso la piccola Fortuna Loffredo, gettata dall’ottavo piano del palazzo in cui viveva con i genitori a Caivano. Il procuratore capo di Napoli Nord Francesco Greco insieme al Procuratore aggiunto Domenico Airoma, hanno descritto i particolari delle indagini che hanno portato all’arresto del 44enne, già in carcere con l’accusa di avere abusato della figlia. Il corpo di Fortuna, che allora aveva sei anni, fu trovato davanti allo stabile dove abitava, molto probabilmente dopo essere precipitata. L’autopsia stabilì che aveva subito abusi sessuali. E’ un quadro preoccupante, quello svelato dai procuratori, di un quartiere dove l’infanzia non è tutelata e non si consente ai giovani di avere un normale percorso di crescita.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti la piccola Fortuna sarebbe stata gettata dall’ottavo piano del palazzo, dove viveva con i genitori, dal presunto orco che abusava di lei da tempo, dopo aver rifiutato di subire l’ennesima violenza. Il 44 enne, vicino di casa è già chiuso nel penitenziario di Poggioreale dal novembre 2015 per concorso in violenza sessuale ai danni della figlia di 3 anni. Con la stessa accusa la madre si trova ai domiciliari. Ed è proprio davanti casa della donna, Marianna Fabozzi, che questa mattina alcune donne del Parco Verde hanno cercato di dare fuoco alla sua abitazione dove probabilmente si sono veritifcate le violenze ai danni dei bambini. Oltre a Raimondo Caputo, sono stati arrestati tra il 2014 e il 2015, altre persone, inquilini dello stesso stabile accusati di pedofilia, tra questi Salvatore Mucci, colui che per primo soccorse Fortuna dopo il volo di otto piani. Il contesto ambientale ha complicato le indagini, tra depistaggi e dichiarazioni inventate ad arte. Nel palazzo gli inquirenti hanno sentito più volte gli inquilini, che si sono contraddetti dando versioni poco credibili, così come i bambini sentiti, che sarebbero stati “ammaestrati”. La svolta c’è stata solo dopo che i bambini che avevano subito violenze sono stati allontanati dal Parco Verde e presi in custodia dai servizi sociali.
La mamma della piccola Fortuna ai nostri microfoni ha così commentato l’arresto dell’uomo accusato dell’omicidio di sua figlia.

Svolta sull’omicidio della piccola Fortuna Loffredo: “Uccisa perché non voleva più subire abusi”

I bambini hanno squarciato il muro d’omertà. Dalle loro dichiarazioni gli inquirenti hanno avuto i riscontri per arrestare Raimondo Caputo, l’uomo che avrebbe violentato e ucciso la piccola Fortuna Loffredo, gettata dall’ottavo piano del palazzo in cui viveva con i genitori a Caivano. Il procuratore capo di Napoli Nord Francesco Greco insieme al Procuratore aggiunto Domenico Airoma, hanno descritto i particolari delle indagini che hanno portato all’arresto del 44enne, già in carcere con l’accusa di avere abusato della figlia. Il corpo di Fortuna, che allora aveva sei anni, fu trovato davanti allo stabile dove abitava, molto probabilmente dopo essere precipitata. L’autopsia stabilì che aveva subito abusi sessuali. E’ un quadro preoccupante, quello svelato dai procuratori, di un quartiere dove l’infanzia non è tutelata e non si consente ai giovani di avere un normale percorso di crescita.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti la piccola Fortuna sarebbe stata gettata dall’ottavo piano del palazzo, dove viveva con i genitori, dal presunto orco che abusava di lei da tempo, dopo aver rifiutato di subire l’ennesima violenza. Il 44 enne, vicino di casa è già chiuso nel penitenziario di Poggioreale dal novembre 2015 per concorso in violenza sessuale ai danni della figlia di 3 anni. Con la stessa accusa la madre si trova ai domiciliari. Ed è proprio davanti casa della donna, Marianna Fabozzi, che questa mattina alcune donne del Parco Verde hanno cercato di dare fuoco alla sua abitazione dove probabilmente si sono veritifcate le violenze ai danni dei bambini. Oltre a Raimondo Caputo, sono stati arrestati tra il 2014 e il 2015, altre persone, inquilini dello stesso stabile accusati di pedofilia, tra questi Salvatore Mucci, colui che per primo soccorse Fortuna dopo il volo di otto piani. Il contesto ambientale ha complicato le indagini, tra depistaggi e dichiarazioni inventate ad arte. Nel palazzo gli inquirenti hanno sentito più volte gli inquilini, che si sono contraddetti dando versioni poco credibili, così come i bambini sentiti, che sarebbero stati “ammaestrati”. La svolta c’è stata solo dopo che i bambini che avevano subito violenze sono stati allontanati dal Parco Verde e presi in custodia dai servizi sociali.
La mamma della piccola Fortuna ai nostri microfoni ha così commentato l’arresto dell’uomo accusato dell’omicidio di sua figlia.

I professori René Georges Maury e Jean Estebanez allo Zoo di Napoli

Tra le linee guida dello Zoo di Napoli l’aspetto culturale legato alla conservazione delle specie è al primo posto.