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I frati francescani celebrano gli ottocento anni in Terra Santa

Napoli celebra gli ottocento anni della Custodia Francescana di Terra Santa, nel 1217 l’ordine di san Francesco inviò i primi missionari in Medio Oriente, nel 1219 la visita del serafico padre e poi, con re Roberto d’Angiò e la moglie Sancia, che nel XIV secolo riuscirono ad assicurare ai francescani il diritto di vivere nei luoghi sacri della Terra Santa, rendendo inscindibile il legame tra Napoli e la terra dell’incarnazione, della passione morte e risurrezione di Gesù Cristo, come ricordato dall’arcivescovo metropolita il cardinale Crescenzio Sepe.

L’anniversario è stato celebrato nella sede della Custodia con una mostra biblica, curata da fra Michele Peruggini. Rotoli in ebraico e nell’antica lingua etiope, le versioni della Vulgata latina e quelle di Martin Lutero in una unione ecumenica tra le Chiese di Oriente e di Occidente, nell’importanza della parola di Dio come spiegato dal commissario di terra santa a Napoli, Sergio Galdi.

Circa l’accoglienza dei profughi cristiani nei luoghi della Custodia, tra i quali non solo Israele e Palestina ma anche la martoriata terra di Siria, padre Francesco Patton, custode di Terra Santa.

Torna la sagra dello gnocco, a Marigliano un week-end enogastronomico

Ritorna anche quest’anno domani sabato 13 e domenica 14 maggio 2017 a Marigliano, vicino Napoli, l’attesa sagra dello Gnocco nel Pignatiello. La sagra, alla sua 8° edizione, si svolgerà sempre presso l’Istituto Anselmi di Marigliano ed ha come scopo quello di sostenere l’opera dei Missionari della Divina Redenzione di Padre Arturo D’Onofrio
Ed anche quest’anno ci saranno due favolose serate in cui si potrà gustare il buon gnocco nel pignatiello preparato a mano, ma anche i panini con porchetta o salsiccia e contorni, Caciocavallo impiccato, Soffritto, Trippa, Patatine fritte, Birra, Vino, Bibite. Quest’anno la Sagra dello Gnocco nel Pignatiello, per venire incontro alle esigenze dei numerosi partecipanti, offre anche la possibilità di parcheggiare presso la fermata “Via Vittorio Veneto” della Circumvesuviana. Da li partirà con continuità una navetta che collegherà il parcheggio alla sagra e viceversa. In alternativa sarà possibile raggiungere la sagra anche a piedi, in soli 5 minuti.
La sagra nasce per sostenere l’opera dei Missionari della Divina Redenzione cui andrà il ricavato delle giornate di festa, e negli anni la sagra ha reso possibile la realizzazione di un centro studi per bambini e ragazzi, presso la casa di accoglienza di Neiva, in Colombia, al fine di permettere loro di crearsi un’indipendenza ed un futuro, attraverso l’apprendimento di un mestiere. La festa, si svolge sempre nell’Istituto Anselmi di Marigliano, ed ha visto nel tempo una partecipazione sempre più numerosa di persone che contribuiscono così agli scopi benefici della manifestazione. Tutto il ricavato della manifestazione sarà devoluto ai Missionari della Divina Redenzione.

Nasce “Alma Partenopea”, un progetto musicale per promuovere la melodia napoletana

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

“Alma partenopea” è un progetto che nasce dall’incontro di due musicisti della scuola partenopea, Gianni Guarracino e Leo D’Angelo e dalla voglia di riproporre in una chiave inedita chitarra e voce i classici di Pino Daniele ed Eduardo De Crescenzo. Il disco, dal titolo monimo, è stato presentato al ristorante “Zi Teresa”, diretto dall’Executive Chef Carmela Abbate e simbolo della tradizione culinaria partenopea. Guarracino, chitarrista, compositore e arrangiatore, è noto alla critica partenopea per aver collaborato con musicisti del calibro di Pino Daniele, Renato Zero, Paco De Lucia e tanti altri. E’ uno dei più importanti e influenti musicisti della scena napoletana degli ultimi 30 anni.
D’Angelo, ex corista di Edoardo De Crescenzo, ha vinto Sanremo famosi nel 1991 e ha partecipato alla kermesse canora ligure nel 1993 tra le nuove proposte. Vanta collaborazioni con artisti del panorama nazionale quali Roberto Murolo e Antonio Sorrentino. Si è trasferito, poi, per dieci anni negli States dove ha collaborato con Al Di Meola e altri artisti del panorama musicale a stelle e strisce.

Turismo&Shopping, il “Cilento Outlet Village” presenta un progetto agli operatori turistici delle Costiere

SALERNO – Una nuova strategia turistica che punta a integrare le bellezze del territorio, la gastronomia e lo shopping, in un unico grande percorso che diventa un circuito virtuoso. Il progetto promosso dal Cilento Outlet Village (Gruppo Irgenre) è stato presentato agli operatori turistici dei territori di Salerno, Costiera Cilentana e Costiera Amalfitana, nel corso del #NICE TOurism MEET YOU che si è svolto alla Stazione Marittima di Salerno.
Due i momenti principali dell’attività descritta dai manager del “Cilento Outlet Village”, Felicita Merlino (Direttrice del Cilento Outlet Village) e Francesco Furino (Managing Director della Irgen Retail Management): la distribuzione già avviata dei materiali promozionali del “Cilento Outlet Village” nelle strutture turistiche dei territori di Sorrento, Costiera Amalfitana, Salerno città e Costiera Cilentana; il servizio navetta su richiesta, attivo da maggio a settembre ogni giovedì, con l’itinerario che tocca Salerno, il parco acquatico “Aqua Farm”, gli Scavi di Paestum e il “Cilento Outlet Village”.
“Ormai c’è piena consapevolezza della coesistenza assoluta tra turismo e shopping – ha spiegato Francesco Furino -. In effetti non possiamo fare a meno di pensare allo shopping sena pensare al turismo e viceversa. Soprattutto in un territorio con un’alta vocazione turistica come quello in cui operiamo. Da un punto di vista economico immaginiamo che integrare l’imprenditorialità alberghiera con l’imprenditorialità del mondo dello shopping sia un modello assolutamente vincente. Quale consumatore quando programma una vacanza non immagina di ottenere tutto dalla stessa? E noi quindi ci proponiamo di offrire il meglio ai nostri turisti, di rappresentare il nostro territorio, con la miglior shopping experience possibile”.
“Nell’ultimo anno abbiamo avviato una strategia che ha contemplato diverse analisi mirate a comprendere e interpretare le esigenze del mercato turistico – ha sottolineato Felicita Merlino –. Abbiamo avviato studi di marketing di prossimità, poi analisi dei flussi e analizzato i dati del territorio identificando nel turismo tedesco, francese e arabo quello a cui mirare. Chi viene in Italia cerca la cultura, il mangiar bene e lo shopping con il Made in Italy. L’idea che lanciamo nasce dalla consapevolezza che la nostra area offre quello che altrove non c’è in termini di bellezze paesaggistiche, culturali ed eccellenze enogastronomiche, a cui noi vogliamo abbinare il nostro modello di shopping.”
Hanno preso parte alla serata anche Roberto De Luca (Assessore al Bilancio e allo Sviluppo del Comune di Salerno), Alfonso Andria (Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali), Linda Suarez (Direttore di “Pink Life Magazine”), Roberto Jannelli (Direttore di “Good Time Magazine”), Marco Spina (Direttore Aqua Farm). L’evento è stato organizzato in collaborazione con McDonald’s di Luigi Snichelotto.

“Nicola Caso & Powa Trio” per il terzo appuntamento con i concerti di “Live in Garden”

Autoriale, divertente e pieno di groove: queste le caratteristiche del terzo appuntamento con i concerti di “Live in Garden” al Beer Garden in via Discesa Coroglio 34, sempre per la direzione artistica di New Reel Records. Domani, venerdì 12 maggio, alle 21, tocca a Nicola Caso & Powa Trio, ovvero Nicola Caso (voce e chitarra), Luca Muneretto (basso), Claudio Sannino (batteria). Dopo più di due anni di  scrittura e di lavoro in studio e a dieci anni dall’album di esordio “Neapolitan Hard-Pop”, Nicola caso ritorna con “Svendesi”, un doppio album composto da 33 tracce suddivise in due dischi, “Odio” e “Svendesi”, fisicamente separati ma uniti da un filo conduttore concettuale. Un viaggio che va dall’odio più viscerale all’infinita dolcezza di un amore romantico, l’impegno e il puro intrattenimento, condito da tracce di ironia, tra frustrazione e riscatto, ansia e malinconia, catarsi crude e immagini sognanti. Sabato 13 maggio, alle 21, la scena diventa rap con Peppe-oh e la BabeBand che si incontrano nell’estate del 2014 e nel 2015 portano sul mercato discografico “Sono un cantante di Rap”. In quell’estate Pepp-Oh, Salvatore Cecere (batterista), Marco Cecere (bassista) e Luca Fiorillo (chitarrista) cominciano per puro diletto a fare un po’ di musica insieme, chiudendosi per ore e ore in sala e lasciandosi totalmente trasportare dai groove che in modo del tutto naturale seguivano il loro corso e dalle rime del rapper, strofe personali riadattate sui temi musicali che questa prima formazione improvvisava. Si aggiungono poi tastiere e sequenze con Gianluca Albrizio (DJ Cioppi) e Paolo Astarita.

 

Ischia International School Festival, terza edizione sull’isola verde

Al via la terza edizione dell’Ischia International School Festival, la rassegna nazionale di musica, danza e moda riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado provenienti da tutta Italia. Fino al 13 maggio l’isola verde, con il suo patrimonio artistico, storico e paesaggistico, fungerà da prestigiosa location per una sei giorni ricca di eventi. Momenti di esibizione si alterneranno ad un articolato programma di visite guidate. “La bellezza giovane” è il titolo del tema di questa terza edizione, per la cui organizzazione è stato fondamentale il supporto dei ragazzi dell’istituto Ips Telese. Ascoltiamo la professoressa Carmen De Simone, responsabile eventi dell’Ips Telese, e Giovanni Di Meglio, presidente dell’associazione Tifeo, ideatrice del Festival.

Campagna a sostegno dell’occupazione, promossa per domani la Giornata Internazionale dell’Infermiere

Il Coordinamento regionale dei Collegi Ipasvi della Campania (35 mila infermieri) lancia la campagna a sostegno dell’occupazione. Si parte domani 12 maggio con la Giornata internazionale dell’Infermiere dedicata ai temi del lavoro, alla stabilizzazione di tutte le forme di precariato, alla mobilità regionale e extraregionale, allo sblocco definitivo del turn over. Una vertenza per il lavoro, ma anche per la difesa del diritto alla salute, per un’offerta sanitaria in linea con l’Europa. Lo dicono le statistiche: dove ci sono pochi infermieri la sanità arretra: Meno infermieri, Meno salute.
La vertenza lavoro promossa dall’Ipasvi sarà lanciata nel corso di un convegno all’ Hotel Oriente, domani mattina. Come conferma Ciro Carbone, presidente del Collegio Ipasvi di Napoli.
(Intervista nel file allegato).
Alla manifestazione sono invitati i vertici delle strutture ospedaliere regionali, consiglieri regionali e associazioni di categoria. Saranno presenti anche i presidenti dei collegi Ipasvi di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.

Presentata a Salerno la terza edizione della kermesse “L’altra metà del mare… è donna”

Giunge alla terza edizione la manifestazione “L’altra metà del mare… è donna”, dedicata all’universo femminile e alle sue bellezze in programma a Vietri sul mare fino al 13 maggio, in collaborazione con il concorso di bellezza Svizzero “Miss e Mister Suisse Francophone”, anch’esso giunto alla terza edizione. La presentazione si è tenuta al “Promotruck del Buon Pescato” a Marina D’Arechi, sul lungomare di Salerno.
Alla conferenza stampa hanno preso parte: Luca Lamberti, AD Direction Capri e organizzatore dell’evento; Marcello Civale, vicesindaco del Comune di Vietri sul Mare; Massimiliano Granozzi, Assessore all’Ambiente del Comune di Vietri sul Mare; Francesco Pastore, assessore al Turismo del Comune di Pontecagnano; Mariarita Giordano, assessore Politiche giovanili Comune di Salerno; Cosmo Di Mauro, presidente Proloco Vietri sul Mare; Stefania De Martino, Spazio Donna Salerno; Gaetano Amatruda e Davide Scermino, Associazione Andare Avanti; Eleonora Pinto, Assistenze di direzione, Marina Manager; Armando Perrella, Perrella Distribuzione; Carmine Romaniello, Acque Minerali d’Italia; Domenico Gambardella, Rent Point Srl. A moderare l’incontro, la giornalista Nunzia Marciano.

Napoli è la prima città d’Italia ad avere un “Monopoly” dedicato solo a lei

Sarà Napoli la prima città d’Italia ad avere un’edizione dedicata del “Monopoly”. Prima era già uscita un’edizione dedicata all’Italia, con i nomi delle varie strade (da vicolo Corto a Parco della vittoria) sostituite con i nomi delle città. Adesso, il celebre gioco da tavola, avrà le vie cittadine. La presentazione dell’iniziativa, che punta a richiamare l’attenzione delle aziende partenopee, si è tenuta a “Casa Scaturchio” in piazza San Domenico Maggiore a Napoli.

Nasce “MaPiLS”, lo spazio dedicato all’arte: apertura con “Without Borders” di Gaetano Orazio

Nasce a Napoli un nuovo spazio dedicato all’arte, realizzato da Maria Pia De Chiara in collaborazione con Stella Orazio e Maria Laura Baldascini. L’apertura di “MaPiLS” è in programma domani, 10 maggio, alle 18.30 con la mostra “Without Borders” dell’artista Gaetano Orazio che espone per la prima volta in Campania.Lo spazio è ubicato nello storico Palazzo Serra di Cassano, in via Monte di Dio,14.
L’opening è affidato all’artista Gaetano Orazio e alla sua exhibition “Without Borders”, in esposizione fino al 20 giugno.
“La mostra di chiama “Without Borders” perché l’arte di Gaetano Orazio è uno sconfinamento continuo – racconta Maria Pia De Chiara –. Lui attinge emozioni al mondo che lo circonda, le passa attraverso le sue energie e le mette su tela. Macchie, segni, sagome dai colori che appartengono molto a Madre Terra, ne sono una chiara espressione, senza cornice. La sua è una pittura espressionista. Gaetano ha accolto con entusiasmo l’idea di esporre a MaPiLS perché non è una galleria, ma un luogo aperto alla città. Chiunque può vedere e vivere l’arte, partecipando ai vernissage e agli eventi, o venendo a sfogliare i cataloghi nella libreria che sarà allestita nell’open space, appena si entra. Non esiste distanza. Mi piace molto l’idea che MaPiLS possa essere percepito e vissuto come un ambiente in cui davvero l’arte diventi una realtà senza confini, né barriere. “Without Borders” è proprio l’espressione di ciò che vorrei trasmettere come concept reale di questa associazione”.
Riservato, introspettivo e in costante contatto con la natura e i suoi doni, poeta e pittore con la sua raccolta “Briciole per il pettirosso”, Gaetano Orazio torna a Napoli dopo 30 anni di lontananza e mette in mostra le sue creazioni per la prima volta in Campania.
Orazio non trasporta semplicemente su tela quello che vede attorno a lui. Non è un paesaggista. Si lascia affascinare dal mondo che lo circonda e intraprende un dialogo emozionale come quello che si può ammirare nella raccolta “Come il fiume”, in cui le immagini identificano i due luoghi dove l’artista vive: il suo atelier in Brianza e il torrente che scorre accanto all’Abbazia di San Pietro al Monte in Civate.
Inoltre c’è “Passeggeri della terra” che diventa una mostra nel 2011 a Villa Campus, a Parma e un catalogo in cui si legge anche una preziosa riflessione di Philippe Daverio. “Studio il caso Orazio da alcuni anni, me lo ha fatto scoprire Jean Blanchaert nella cantina seicentesca della sua galleria . Corrisponde ad una delle più interessanti mutazioni del pittore alle quali abbia potuto assistere da quando guardo gli artisti al lavoro”.
Recente è il lavoro di Gaetano Orazio, “Soggiorni contemplativi” , “titolo che si può dare ad ogni cosa che faccio – racconta Orazio – Dal dormire al mangiare, respirare, relazionarmi, dipingere, guardare. Ho scoperto che mi è stato dato un mandato (ognuno di noi ne ha) che poi è il Daimon che ci accompagna per tutta la vita (questo nelle credenze degli antichi greci). Ecco, io ho ‘Un mandato di soggiorno contemplativo’ e cerco di svolgerlo al meglio, in compagnia di sorella Poesia”.
Il 12 maggio alle 20.30, Gaetano Orazio proporrà agli ospiti di MaPiLS, “Effetti postumi”, performance artistica istantanea con la partecipazione di Moreno Pirovano, In circolo le energie che passano attraverso le mani su una persona che, all’interno di una grande busta di celophane (2 metri di altezza x 1 metro di larghezza), sarà ricoperta da un colore creato al momento con polveri e acqua. L’artista diffonderà il colore dal basso, risalendo lungo il corpo, in un continuo fluire energetico. La densità del colore sarà tale da rimanere anche sulle pareti della busta su cui resterà impressa la sagoma della persona.