sabato, Maggio 9, 2026
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Rapunzel incanta il pubblico all’Augusteo: Lorella Cuccarini è una matrigna dark

Al Teatro Augusteo di Napoli, fino al 6 marzo, è in scena “Rapunzel il musical” con Lorella Cuccarini, straordinaria protagonista nel ruolo di madre Gothel, la cattiva, comica e affascinante matrigna di Rapunzel.
Lo spettacolo, della Viola produzioni, arriva a Napoli dopo aver trionfato nei maggiori teatri italiani. La riuscita di questa fiaba musicale è dovuta a una riscrittura della celebre storia e alle musiche tutte nuove, italiane e coinvolgenti. Sul palco, insieme a Lorella Cuccarini, anche 18 artisti tra ballerini, acrobati, cantanti e attori, tra i quali Alessandra Ferrari nel ruolo di Rapunzel e Giulio Maria Corso nei panni di Phil.
Le scenografie dello spettacolo sono imponenti, con oltre 15 quadri in continuo movimento e di grande impatto visivo, progettate da Alessandro Chiti. Gli effetti speciali sono di Erix Logan e tra i tanti meritano nota la lunga chioma intrecciata di Rapunzel, ben 6 metri di capelli, che si illuminerà magicamente grazie a tantissime piccole luci; la trasformazione dei personaggi animati della fiaba in personaggi reali sul palcoscenico; e infine, particolarmente suggestiva, la scena in cui vengono fatte volare tra il pubblico le lanterne che ogni anno il popolo libera in cielo per ricordare la principessa scomparsa.
Le musiche originali sono di D. Magnabosco, P. Barillari e A. Procacci; le liriche di Giulio Nannini; lecoreografie sono a cura di Rita Pivano, i costumi di Francesca Grossi e la regia di Maurizio Colombi.

Giochi, Palese (Agcai): fermare l’invasione di 250mila nuove slot machine

Lanciamo un accorato appello ai parlamentari di tutti gli schieramenti: blocchiamo la nuova invasione di altre 250mila pericolosissime slot machine mini-videolottery dal 1° gennaio 2017 che consentiranno addirittura di puntare con le banconote e le carte di credito creando un enorme allarme sociale anche all’interno degli esercizi pubblici”.
Lo afferma Benedetto Palese, presidente nazionale dell’Agcai (associazione dei gestori e costruttori di apparecchi di intrattenimento). “Basta con il gioco d’azzardo che sta rovinando le famiglie. Tutti – ha detto ancora – devono fare un passo indietro: gli operatori del settore, i concessionari ed il governo”.
“Da tempo proponiamo all’esecutivo – ha sottolineato Palese – di consentire la sostituzione delle attuali slot presenti sul mercato con apparecchiature da intrattenimento con un costo orario paragonabile a flipper e biliardini. E’ indispensabile eliminare le slot videolottery, gestite dalle grandi multinazionali del gioco d’azzardo, collocate nelle migliaia di sale sorte a quasi ogni angolo di strada nelle città italiane che rappresentano dei veri e propri mini-casinò, che stanno creando disagio sociale costringendo i sindaci a limitare gli orari di apertura e, in alcuni casi, addirittura la chiusura delle sale da gioco. Se non ci sarà una nuova regolamentazione, con adeguati provvedimenti che tengano presente anche il fenomeno della ludopatia – conclude il numero uno dell’Agcai -, ne pagheranno le conseguenze gli oltre 120mila lavoratori del settore intrattenimento e ben cinquemila imprese rischierebbero di chiudere i battenti lasciando campo libero al monopolio dei concessionari, con palese violazione delle norme europee sull’antitrust”.

MANN di Napoli. Il direttore e Erri de Luca presentano il progetto OBVIA

Far circolare reperti e frammenti di musei al di fuori delle mura attraverso nuove opere di artisti e designer nel corso di un progetto unico nel suo genere.
Obvia è il titolo dell’iniziativa per lo sviluppo dell’audience dei beni culturali promosso da un team multidisciplinare costituito da Università e aziende allo scopo di favorire la valorizzazione e la conservazione dei beni culturali.
Stefano Consiglio, professore di Organizzazione Aziendale è uno dei responsabili del progetto.
Il progetto di comunicazione OBVIA e le prime opere inedite realizzate con linguaggi contemporanei sono stati presentati questa mattina nella Sala del Toro Farnese all’interno del Museo archeologico Nazionale alla presenza dello scrittore Erri De Luca e del direttore del Mann, Paolo Giulierini.

Gestione Ottimale delle Risorse Idriche, migliorata nel 2015 la qualità di servizi e comunicazione

Oltre 110 interventi al giorno per un totale di circa 400 mila in un anno. 220 mila telefonate e 10 mila analisi della qualità dell’acqua. Sono questi alcuni dei numeri della gestione G.O.R.I del 2015, un anno che ha visto lo sviluppo di nuovi processi organizzativi e tecnologici per migliorare la qualità del servizio ed intensificare il rapporto con gli utenti attraverso l’implementazione di nuovi canali di comunicazione.

L’Associazione Costruttori Edili di Napoli si interroga sul concetto di Città Metropolitana

Affrontare le criticità pregresse per identificarsi nella nuova Città Metropolitana. L’Associazione Costruttori Edili di Napoli si interroga sul come rendere funzionale e funzionante il concetto di Città Metropolitana, che ha da tempo sostituito l’ente Provinciale. Se n’è parlato questa mattina in un convegno nella sede dell’ACEN di Piazza dei Martiri, dove i rappresentanti degli Imprenditori Edili hanno sottolineato la disinformazione e la disattenzione di cittadini e amministratori pubblici verso il piano territoriale di coordinamento adottato dal Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, come dichiarato da Giuseppe Guida, Urbanista e Docente di Architettura presso la Seconda Università degli studi di Napoli. Un modo per coordinare le amministrazioni locali verso obiettivi chiari e condivisi, informando la cittadinanza e cercando di risolvere l’annoso degrado delle strutture, come dichiara il Coordinatore dell’Osservatorio Metropolitano di Napoli Bruno Discepolo.

Il Comune di Napoli e l’ASL NA1 insieme per la prevenzione dei tumori

Informare e sensibilizzare i cittadini per prevenire e combattere malattie terminali come il cancro colorettale. Il Comune di Napoli, in coordinamento con l’Istituto Nazionale dei Tumori della Fondazione Pascale e l’ASL NA1, ha dato il via ad una serie di campagne di sensibilizzazione e informazione ad hoc sulla delicata tematica delle malattie tumorali. A rappresentare l’ASL Napoli 1 il Commissario Straordinario Renato Pizzuti che ha dichiarato. Un modo per migliorare la prevenzione sanitaria e l’accesso al sistema di offerta pubblica dei servizi, promuovendo l’adesione dei cittadini alle attività gratuite offerte dalle AA.SS.LL. con una comunicazione più efficace sul territorio. Ne parla ai nostri microfoni l’Assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta.

Ctp al capolinea, non ci sono soldi per il carburante e gli stipendi

Casse vuote, stipendi pagati senza contributi e bus fermi, senza carburante né manutenzione.
L’azienda di trasporto pubblico campano ctp è al capolinea e mezza provincia in ginocchio.
I bus restano fermi in deposito e ad Arzano questa mattina i dipendenti hanno deciso di protestare per esprimere la loro preoccupazione per un problema che non può essere risolto dalla sola azienda, come spiega ai nostri microfoni Biagio Del Gaudio dell’Usb.
Pesa infatti il buco in bilancio di oltre 12 milioni e mezzo, diventati poi 15 dopo gli sforzi per recuperare fondi, far circolare bus e pagare i lavoratori.
I disagi per i collegamenti interessano ben 72 comuni tra la Provincia di Napoli e Caserta e in strada ogni giorno vanno complessivamente circa 30 mezzi sui 370 bus della flotta del consorzio trasporti.
Il nuovo amministratore unico Augusto Cracco auspica la risoluzione delle problematiche in breve tempo.

Agricoltura in Campania, il futuro è bio

Dal mercato di nicchia al cosiddetto Biologico 3.0. Questo l’obiettivo della piattaforma programmatica lanciata dalla Confederazione Italiana degli Agricoltori della Campania per portare l’agricoltura biologica nel futuro con lo scopo di valorizzare il ruolo della produzione agricola della Regione. La Cia Campania mette così in campo iniziative per favorire nuove forme di partecipazione e di relazione con gli altri attori del comparto. Una di queste è l’incontro con gli organismi regionali di Anabio, l’Associazione Nazionale Agricoltura Biologica, che si è tenuto ieri all’Hotel Terminus di Napoli.
L’assemblea regionale è stata introdotta dalla conferenza “Agricoltura in Campania, il futuro è bio” a cui ha partecipato tra gli altri il Presidente nazionale Anabio Federico Marchini.
In costante crescita dal 2005, il mercato italiano dell’agricoltura biologica è uno dei pochi settori produttivi a non aver conosciuto crisi. E la Campania non fa eccezione. Sono infatti circa 2500 le imprese regionali certificate nel settore dell’agricoltura biologica.

5 miliardi per la crescita della Campania, al via piano investimenti di Unicredit

UniCredit guarda alla crescita del territorio e presenta oggi il suo piano triennale di sviluppo per la Campania. Un piano ambizioso e, al tempo stesso, serio e rigoroso, basato su cambiamenti strutturali e su strumenti innovativi.

Sul versante della crescita, in Campania l’azione della banca si focalizzerà sul riattivare in modo sostenibile il ciclo del credito. Il Piano si propone infatti di erogare nella Regione 5 miliardi di nuova finanza nel prossimo triennio, di cui 1,7 per le famiglie e 3,3 per le imprese. Inoltre, UniCredit si propone per i prossimi 3 anni di accompagnare oltre 1.350 imprese campane sui mercati esteri.

«Dopo la presentazione al mercato del piano industriale di UniCredit, avvenuta lo scorso novembre, vogliamo ora prendere impegni concreti con le famiglie e le imprese dei territori nei quali operiamo, con un occhio particolare alle regioni del Sud, nella convinzione che il Mezzogiorno è una opportunità per consolidare il recupero dell’attività economica in atto in tutto Paese – ha affermato Elena Goitini, Direttore Regionale Sud di UniCredit. L’impegno di UniCredit tuttavia non nasce da oggi: negli ultimi due anni UniCredit ha erogato nel Sud continentale oltre 3 miliardi di euro, di cui più di 1,4 in Campania, a testimonianza del fatto che la banca, anche in un contesto congiunturale difficile, ha sempre garantito un’ampia disponibilità di liquidità a famiglie ed imprese. Oggi vogliamo imprimere una accelerata al nostro percorso di supporto all’economia reale della Regione e ci proponiamo di erogare nel prossimo triennio 5 miliardi di nuova finanza per le famiglie e le imprese della Campania al fine di creare redditività, allargare l’accesso al credito e favorire una più robusta ripartenza della domanda di credito per investimenti, che è condizione fondamentale affinchè anche la Campania possa cogliere i timidi segnali di ripresa che intravediamo e agganciare così il treno di una crescita sostenuta e duratura nel tempo»

Il piano commerciale di UniCredit per la Campania è caratterizzato da una forte “spinta” al sostegno agli investimenti delle imprese e ai consumi delle famiglie e su servizi ad alto contenuto innovativo. Il piano si articola in 4 filoni strategici:

SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE: UniCredit investe sulle imprese per rilanciare l’economia con un primo obiettivo di allargare l’accesso al credito facendo leva sul Bond Italia, un finanziamento in cui la Banca anticipa l’intervento del Fondo Centrale di Garanzia, con benefici per le imprese sia sul versante del prezzo che dell’accesso al credito. In Campania, solo grazie a questo strumento, sono stati erogati 80 milioni di euro a circa 400 imprese dal lancio dell’iniziativa nell’ottobre 2014 ad oggi. Secondo obiettivo è la diversificazione delle fonti di finanziamento, per il quale, soprattutto per le piccole Imprese, UniCredit metterà sul mercato il Minibond Italia, un’iniziativa volta a favorire, con la sottoscrizione della Banca e l’intervento di garanzia del Fondo Centrale, l’emissione di titoli obbligazionari da parte delle Piccole e Medie imprese, solitamente escluse da tale tipologia di transazioni.

Alta Velocità a Pompei, forum con i cittadini del movimento cinque stelle

Accantonate per il momento le polemiche politiche dell’ultimo periodo, si torna a parlare di proposte nel movimento cinque stelle. Il passaggio dell’Altà velocità a Pompei è stato l’argomento centrale di un dibattito che si è svolto nel comune vesuviano. Servirebbe il potenziamento dei trasporti esistenti nell’area vesuviana, dice il movimento cinque stelle, e non, come prevede il progetto del Governo, una nuova linea ferroviaria utile ad aumentare solo il tanto veloce quanto antieconomico turismo mordi e fuggi. “Pompei, la nostra idea di Turismo nell’area Unesco”, il titolo dell’incontro promosso dai cinque stelle incentrato sulla realizzazione del nuovo hub ferroviario della cittadina degli scavi archeologici. Ad alimentare il confronto tra i cittadini ed esperti del settore, alcuni portavoce del movimento intervenuti: tra questi il parlamentare Luigi Gallo ed il consigliere regionale, Tommaso Malerba
Intervista