EBOLI – Boom di presenze nel “Cilento Outlet Village”, il più giovane asset del gruppo IrgenRE, nel primo week-end dei saldi estivi. Registrate oltre 10mila presenze in più rispetto all’anno precedente con un trend di crescita positivo di oltre il 30%.
“L’aspettativa della clientela di incontrare un vantaggio nelle offerte e la nostra attenzione a garantire una reale trasparenza nei saldi, è stata premiata – ha spiegato Felicita Merlino, center manager del Cilento Outlet Village -. La crescita costante delle presenze nel centro, scaturisce anche dallo sviluppo che nell’ultimo semestre ha portato all’apertura dei 16 nuovi punti vendita. Nelle prossime due settimane ci saranno altre 4 novità, una delle quali legate al food con nomi di prestigio del settore”.
Crescono anche le presenze di turisti provenienti in particolare da Russia, Germania e Francia, grazie anche al capillare lavoro di promozione e alle partnership con le strutture turistiche. Numerosi collegamenti, anche su chiamata, organizzati da hotel e operatori del settore dell’area salernitana, hanno assicurato nei due giorni di avvio dei Saldi presenze internazionali e grande attenzione ai brand, in particolare della moda italiana.
In contemporanea con l’avvio dei saldi, sulle spiagge più “in” delle costiere cilentana e salernitana ha preso il via il “Fashion Beach Tour”, con apertivi sulla spiaggia, concorsi, dj set, foto Facebook e dirette radiofoniche.
Prossimo appuntamento domenica 9 luglio al “Lido Made in Italy” di Eboli con i dj Alaia & Gallo
Saldi, boom di presenze al “Cilento Outlet Village”: trend in crescita del 30%, tantissimi gli stranieri
Napoli Timeless. Mostra fotografica all’Aeroporto di Capodichino
In mostra la raccolta di fotografie di Giuseppe Di Vaio.
Premio Ischia di giornalismo internazionale. Tra i vincitori Paolo Condò
Un dibattito sulle universiadi con il ministro della Difesa Pinotti ha aperto la due giorni del 38° premio ischia di giornalismo, a Roberto Vecchioni invece il compito di chiudere l’evento che assume ogni anno di più un carattere internazionale. A testimoniare l’importanza crescente i premi all’inviato di guerra Antony Loyd e al premio Nobel Svetlana Aliekevic. Tra i premiati il critico gastronomico del corriere della sera Valerio Visentin che svolge il suo lavoro in incognito e che è salito sul palco con il volto coperto, per la carta stampata il napoletano Emiliano Fittipaldi per l’inchiesta sui preti pedofili, Giulia Bosetti della trasmissione Presa diretta per la puntata su Giulio Regeni, Diego Bianchi, in arte zoro, per l’innovativa Gazebo, ed il giornalista sportivo Paolo Condò
Intervista
Il premio Ischia ha radunato nella baia del regina isabella di Lacco ameno i personaggi più importanti dell’italia dell’informazione e non solo. Ennio Troiano, direttore corporate risorse umane del gruppo menarini
Intervista
Tra i momenti salienti la consegna della coppa nestore al direttore generale della rai Mario Orfeo e il convegno d’apertura sulle universiadi che si svolgeranno in Campania nel 2019. Benedetto Valentino, organizzatore del premio ischia
Ntf 2017, Rocco Papaleo racconta Luigi Tenco
Animale da palcoscenico e interprete appassionato che in occasione del Ntf ha omaggiato un poeta della canzone, un’icona per antonomasia dell’autore tormentato.
Rocco Papaleo, attore e regista lucano famoso al grande pubblico per le frequenti incursioni televisive e cinematografiche, come Basilicata Coast to Coast, ha portato in scena al teatro Trianon, Forse non sarà domani, l’esperienza di un artista fuori dagli schemi, intelligente, impegnato, moderno, Luigi Tenco.
Attraverso brani più e meno celebri, lo spettacolo ha raccontato al pubblico di oggi il coraggio ma anche la capacità di sorridere e di amare con forza coinvolgente di un grande artista.
Antonella Stefanucci invece ha portato in scena al museo Nitsch, un’ironica riflessione sul ruolo dell’arte nella società contemporanea, “L’artista incompresa.”
In una bacheca di plexiglass vive Virus, una donna che filma se stessa con un telefonino. Lo spettacolo strizza l’occhio alla “scultura vivente” di Gilbert & George e alle performance di Marina Abramovic, mantenendo la capacità di sorprendere con cambi di registro e salti imprevedibili.
Ntf 2017, in scena "Le serve" di Genet, i versi di Al-Masri e la musica "eco-sostenibile" di Capone
Due sorelle, entrambe cameriere al servizio della ricca Madame, ogni volta che la signora non c’è, allestiscono un ossessivo teatrino in cui a turno giocano a interpretare Madame, indossando i suoi abiti. Inizia così una favola noir che confonde realtà e finzione.
“Le serve” di Jean Genet, riscritto e diretto da Antonio Capuano è lo spettacolo messo in scena al teatro Sannazaro per il Napoli teatro festival.
Atto unico di Jean Genet scritto nel 1946, è una commedia tragica e violenta, liberamente ispirata ad un fatto di cronaca realmente accaduto nel febbraio del 1933 a Le Mans, in Francia e riadattata in napoletano.
Le due sorelle interpretate da Gea Martire e Teresa Saponangelo, attraverso la farsa quotidiana e il gioco delle parti, sfogano tutto il loro rancore fino a vendicarsi di Madame.
A Palazzo Cellamare è andato in scena Anime scalze, un viaggio a più voci e in più lingue, nel mondo della poetessa e scrittrice siriana Maram Al Masri.
Nata sulle rive del Mediterraneo, all’età di vent’anni si trasferisce a Parigi, dove tutt’ora vive in esilio. Autrice di componimenti amorosi brevi che fanno pensare a Saffo ha incontrato il pubblico nel giardino romantico di palazzo reale durante il quale ha parlato del rapporto tra scrittura, politica e condizione femminile.
Anime Scalze è la voce di una donna che vive il suo stare al mondo con un senso di dolore e di chiusura; una donna che nei versi di Maram. Al-Masri trova una via d’uscita e dinanzi ad essi si inchina come un’anima scalza.
La regia, voce narrante e coordinatrice del progetto è di Sara Bertelà.
Un musical fuori dagli schemi è andato in scena invece in piazza del Gesù: Mozzarella _N_I_G_G_A_ Urban Musical, un concerto realizzato con strumenti ricavati da rifiuti solidi urbani.
I brani, tratti dall’ultimo album dei Capone BungtBangt, hanno dato vita ad uno spettacolo energetico e tribale di musica, canzoni e movimento.
Mozzarella Nigga è l’espressione utilizzata per offendere gli emigranti italiani che negli anni ’50 sbarcarono negli Stati Uniti; perfetta, secondo Capone, per descrivere le contraddizioni che ancora inquinano la nostra società.
Ntf 2017, in scena “Le serve” di Genet, i versi di Al-Masri e la musica “eco-sostenibile” di Capone
Due sorelle, entrambe cameriere al servizio della ricca Madame, ogni volta che la signora non c’è, allestiscono un ossessivo teatrino in cui a turno giocano a interpretare Madame, indossando i suoi abiti. Inizia così una favola noir che confonde realtà e finzione.
“Le serve” di Jean Genet, riscritto e diretto da Antonio Capuano è lo spettacolo messo in scena al teatro Sannazaro per il Napoli teatro festival.
Atto unico di Jean Genet scritto nel 1946, è una commedia tragica e violenta, liberamente ispirata ad un fatto di cronaca realmente accaduto nel febbraio del 1933 a Le Mans, in Francia e riadattata in napoletano.
Le due sorelle interpretate da Gea Martire e Teresa Saponangelo, attraverso la farsa quotidiana e il gioco delle parti, sfogano tutto il loro rancore fino a vendicarsi di Madame.
A Palazzo Cellamare è andato in scena Anime scalze, un viaggio a più voci e in più lingue, nel mondo della poetessa e scrittrice siriana Maram Al Masri.
Nata sulle rive del Mediterraneo, all’età di vent’anni si trasferisce a Parigi, dove tutt’ora vive in esilio. Autrice di componimenti amorosi brevi che fanno pensare a Saffo ha incontrato il pubblico nel giardino romantico di palazzo reale durante il quale ha parlato del rapporto tra scrittura, politica e condizione femminile.
Anime Scalze è la voce di una donna che vive il suo stare al mondo con un senso di dolore e di chiusura; una donna che nei versi di Maram. Al-Masri trova una via d’uscita e dinanzi ad essi si inchina come un’anima scalza.
La regia, voce narrante e coordinatrice del progetto è di Sara Bertelà.
Un musical fuori dagli schemi è andato in scena invece in piazza del Gesù: Mozzarella _N_I_G_G_A_ Urban Musical, un concerto realizzato con strumenti ricavati da rifiuti solidi urbani.
I brani, tratti dall’ultimo album dei Capone BungtBangt, hanno dato vita ad uno spettacolo energetico e tribale di musica, canzoni e movimento.
Mozzarella Nigga è l’espressione utilizzata per offendere gli emigranti italiani che negli anni ’50 sbarcarono negli Stati Uniti; perfetta, secondo Capone, per descrivere le contraddizioni che ancora inquinano la nostra società.
Al via il “Fashion Beach Tour” del “Cilento Outlet Village”: 4 top dj sulle spiagge più “in”
Aperitivo al tramonto a suon di musica sulle spiagge più “in” delle costiere cilentana e salernitana con la selezione dei dj del “Fashion beach Tour” promosso dal “Cilento Outlet Village”, brand del gruppo “Irgenre”. Questi i quattro appuntamenti nel mese di luglio che rappresenteranno il must della stagione appena cominciata: si parte domani, domenica 2 luglio dal lido “Acapulco” di Pontecagnano con dj TY1, sette giorni dopo ovvero domenica 9 luglio l’appuntamento è al lido “Made in Italy” di Eboli con dj Alaia & Gallo in consolle, quindi domenica 16 luglio tappa al lido “Nettuno” di Paestum dove suonerà il conte del “Grande Fratello”, Filippo Nardi e conclusione sabato 22 luglio al lido “Le Serre di Mare” di Acciaroli con il principe delle notti partenopeo, Dario Guida. L’iniziativa si rivolge a un pubblico sempre più giovane, amante del divertimento e che nel tempo sta dimostrando un gradimento crescente per le proposte commerciali del “Cilento Outlet Village”.
Ma sarà anche un tour particolarmente “social”. In programma dirette live sulla pagina Facebook, live radio (Radio Castelluccio e Radio Bussola) e spazio anche al Photo Facebook, un vero e proprio photocall brandizzato “Cilento Outlet Village” con post in tempo reale sui social: la foto che otterrà il maggiore numero di like consentirà al protagonista di vincere una gift card del valore di 200 euro.
Quattro gli sponsor che accompagneranno l’intero Fashion Beach Tour: Mc Donald’s, Ford Store Salerno, Aqua Farm e Sicme Energia.
E-democracy e Open Data. La sfida del Consiglio Regionale
Costruire la democrazia digitale con gli strumenti necessari per il maggiore benessere del cittadino, come gli open data, utilizzati nei progetti internazionali di trasparenza, semplificazione e partecipazione. Questo il tema del convegno realizzato dal Consiglio Regionale della Campania per mostrare tutte le attività messe in campo per una modernizzazione della burocrazia. Ascoltiamo la presidente Rosa D’Amelio.
Tra i relatori il consigliere regionale Antonella Ciaramella.
Intervenuta l’assessore all’internazionalizzazione e all’innovazione della Regione Campania, Valeria Fascione.
Pulcinella e Shakespeare si incontrano al Napoli Teatro Festival
Pulchi Shake & Speare è un omaggio pulcinellesco a William Shakespeare, messo in scena a Villa Pignatelli per il Napoli Teatro Festival, composto da cinque drammi shakespeariani legati in un’unica storia. Un mix di di drammi shakespeariani tradotti per il teatro delle guarattelle, gli antichissimi burattini a guanto della tradizione popolare napoletana, di cui Brunello Leone è indiscusso maestro nel mondo.
Int.
Nello spettacolo, con le musiche dal vivo di Gianluca Fusco e la regia di Anna Leone, un Pulcinella in carne ed ossa racconta il Macbeth con una partita a scacchi e, affascinato dal personaggio, lo fa rivivere nei panni di Mr. Punch, (il cugino inglese di Pulcinella) il burattino nato a Covent Garden nel Seicento.
Antonella Ippolito e Renato Salvetti invece hanno messo in scena a Piazza del Gesù le storie di umanità offesa con lo spettacolo “Brucia la terra e tutti giù per terra”, purtroppo sospeso dopo pochi minuti per il maltempo. L’intenzione è quella di raccontare la storia della “terra dei fuochi”, dagli spietati interessi di pochi, al progetto di distruzione di una terra e di un popolo.
Come due cronisti Ippolito e Salvetti hanno approfondito l’argomento facendo ricerche sul campo e raccogliendo varie testimonianze, tra cui quella di Lucia De Cicco che dalle proteste di Taverna del Re dal 2008 ad oggi si oppongono con forza a discariche, inceneritori ed ecomafie in Campania.
Scuole aperte d’estate. L’esempio virtuoso di Sant’Anastasia
La proposta del ministero dell’Istruzione di mantenere le scuole aperte nel periodo estivo, come aiuto alle famiglie che lavorano, diventa realtà nel comune di Sant’Anastasia in provincia di Napoli. 200 bambini potranno frequentare I pulcini, struttura che si trova in un edificio storico di proprietà del santuario della Madonna dell’arco, restaurato di recente dall’Aciief, ente di formazione professionale. Obiettivo del progetto, conservare l’architettura originaria, aprendo le porte però ad attività di ogni genere adatte a un asilo e una scuola materna, che dall’anno prossimo diventerà anche primaria. Altri particolari li ha forniti Dolores Cuomo, direttrice dell’asilo
