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Consiglio Regionale. Chiesta sfiducia per i commissari sanitari

La Sanità campana al centro delle discussioni in consiglio regionale. E’ del presidente del gruppo Campania Libera – Psi -Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, la proposta di una mozione per sfiduciare i commissari dei vari enti sanitari. Una mozione politica, che non avrebbe effetto sulle scelte del Governo, ma comunque un segnale forte.

Sul fronte opposizione proteste, da parte dei capigruppo del movimento Cinque Stelle, Tommaso Malerba, e forza Italia, Armando Cesaro, per la nuova votazione inerente al bilancio a causa del mancato inserimento di un documento ministeriale.

Blitz al Rione Traiano. Ottantotto arresti

La gestione delle piazze di spaccio del Rione Traiano a Napoli era affidata ad interi nuclei familiari ed avveniva sotto il diretto controllo mafioso delle organizzazioni camorristiche attualmente egemoni su quel territorio, ovvero il clan Puccinelli ed il clan Cutolo. E’ quanto emerge dal provvedimento eseguito dai carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto Operativo di Napoli e della Compagnia di Napoli Bagnoli in applicazione di un’ordinanza di misure cautelari personali emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Dda. 88 le persone coinvolte, 73 in carcere, per le quali si ipotizza l’associazione finalizzata al traffico ed alla cessione di ingenti quantitativi di stupefacenti. Numerose le piazze di spaccio individuate, varie le tipologie di droga: cocaina, hashish, marijuana, amnesia. le piazze di spaccio del Rione – è emerso – sono attive 24 ore al giorno. Sequestrati tre chili complessivi di droga, una somma di 135 mila euro quale provento dell’attività illecita. Eseguito anche il sequestro preventivo di 11 immobili in altrettanti sottoscala e trasformati in bunker dagli spacciatori.

Armi in Libia e Iran. Arrestati due coniugi di San Giorgio a Cremano

Mario Di Leva e Annamaria Fontana, originari di San Giorgio a Cremano e convertitisi all’Islam, partecipavano ad un giro criminale testo ad eludere l’embargo e a vendere armi ed elicotteri in Libia e in Iran.

Commercialisti, focus sul processo tributario ad Aversa

AVERSA – “Il processo tributario telematico e la gestione integrata dei fascicoli” è il tema del forum che si terrà domani, martedì 31 gennaio alle ore 15, presso la sala conferenze dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo (nella foto).
Interverranno all’incontro Ferdinando Castaldo, direttore della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli; Pasquale Brescia, Presidente Commissione di Studio Marketing & I.c.t.; Rossana Forziati,  responsabile commerciale Pct e Ptt TeamSystem c&d.
All’incontro, moderato da Stefano Stanzione, consigliere dell’Odcec Napoli Nord, introdurranno i lavori il presidente Tuccillo, il vicepresidente dell’Ordine Guido Rossi e il consigliere tesoriere del’ente Vincenzo Natale (nella foto in basso).
“Il Processo Tributario Telematico (Ptt) è una realtà, dopo Toscana e Umbria le regole tecniche per la costituzione in modalità telematica sono state estese a tutto il territorio Vincenzo Natale, consigliere Odcec Napoli Nordnazionale. Il Ptt, quindi, è attivo – ha sottolineato Natale – , relativamente ai ricorsi ed appelli notificati a partire dal 15 febbraio 2017 per le Commissioni tributarie presenti nelle regioni Basilicata, Campania e Puglia. L’obiettivo, è quello di rendere meno oneroso e più efficiente nell’arco di due anni l’intero processo. Con evidenti vantaggi sia nel rapporto fisco-contribuenti sia in termini di risparmi per le casse dello Stato. Infatti, «dal 2012 ad oggi l’amministrazione ha inviato un milione di poste certificate in luogo delle notifiche postali risparmiando fino a 25 milioni di euro”.
“Si tratta, comunque, di un progetto trasversale che va integrato con le infrastrutture già esistenti, come ad esempio quelle sui pagamenti con la Pa, è necessario chiarire – ha concluso il consigliere tesoriere dell’Odcec Napoli Nord – che si tratta solo del primo passo di una digitalizzazione del processo che è ancora tutta da costruire”.

Avvocati in sciopero della fame contro la “casta forense”

Da due giorni stanno presidiando anche di notte l’ingresso del palazzo di giustizia di Napoli e hanno cominciato un sciopero della fame per protesta contro le strutture della loro categoria. Non sono disoccupati organizzati né operai che hanno perso il posto di lavoro. Sono avvocati che cercano di invertire la rotta di una professione che non solo a Napoli ha vissuto un’epoca d’oro ma che ora è in declino. Basti pensare che nell’ultimo anno sono stati 700 gli avvocati napoletani che hanno cancellato la loro iscrizione all’albo della professione perchè non in grado più di versare le quote necessarie per l’iscrizione alla Cassa forense. C’è una casta nella professione, denunciano gli avvocati, che si ingrassa con indennità e privilegi derivanti da incarichi troppo retribuiti negli organismi di rappresentanza della categoria mentre tanti giovani avvocati lasciano la professione perchè non più in grado di supportare le spese. Insieme al digiuno, gli animatori della protesta hanno organizzato anche una petizione per intervenire sul ribasso delle quote d’iscrizione della cassa forense che ha raccolto per ora 20mile firme in tutta italia (intervista Ciro Sasso, avvocato)

La IX edizione di “Un mondo di solidarietà” per “La casa di Matteo” al Teatro Mediterraneo

Sold out al Teatro Mediterraneo per “Un mondo di Solidarietà”, evento ideato da Maria Grazia Cucinotta, madrina d’eccezione, e Diego di Flora, direttore artistico. La IX edizione è stata organizzata a supporto dell’associazione A Ruota Libera Onlus, presieduta da Luca Trapanese, per la realizzazione della “Casa di Matteo”, progetto speciale che prevede la realizzazione di una casa di accoglienza per bambini orfani con gravi malformazioni, tumori, patologie e che necessitano non solo di cure particolari ma soprattutto di un amore familiare. Nutrito il cast, accolto in palcoscenico da Maria Mazza, Antonio D’Ausilio e Fabio Palazzi. Bello lo spettacolo, curato nella regia da Francesco Mastandrea e nelle coreografie da Vincenzo Durevole e Giovanna D’Anna. Sul palco dell’evento, patrocinato dal Comune di Napoli, con particolare attenzione dell’Assessorato alle Politiche Giovanili e di Alessandra Clemente, presente in teatro: Sud 58, Ciro Giustiniani, Giovanni Caccamo, Urban Strangers, Gabriella Germani, Loomy, Francesco Cicchella, Deborah Iurato, Enzo & Sal, Valentina Stella.

Ristorazione a Napoli, il “Sancta Sanctorum” lancia le serate “Secret Chef”

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

L’atmosfera è quella di un ristorante internazionale, esclusivo, ma non impettito. Nel Palazzo liberty che ospita su tre piani il nuovo ristorante Sancta Sanctorum i napoletani e i turisti devono sentirsi a casa. La pensano così il ristoratore Stefano Parisio, l’imprenditore Anteo Letticino e lo Chef due stelle Michelin Francesco Sposito, che giovedì 26 gennaio hanno organizzato un aperitivo con degustazione nel crudo bar, per raccontare la loro storia, come è nato il progetto del concept restaurant e presentare le iniziative in programma, come il “secret chef” e le cene con l’ostricaro. Tra i presenti l’attrice Cristina Donadio. “Il nostro progetto, come la nostra amicizia – sottolinea Letticino – ha basi solidissime. Tutto è nato in pochi giorni, un caso di serendipity: io avevo il posto, Stefano l’esperienza e Francesco i suoi incredibili piatti. Ci siamo uniti e l’avventura ha avuto inizio”. Tre luoghi suggestivi in uno, tre diverse esperienze che ciascuno può vivere singolarmente o in sequenza. “Il nostro è altresì uno young restaurant – commenta Parisio – dalle 19 e il sabato anche a pranzo tutti possono venire a prendere un drink, gustare crudo di mare e di terra, chiacchierare in giardino, salire a bere champagne in terrazza, fermarsi a pranzare, cenare o provare i menu degustazione”. Grande ricerca e grande tecnica nella cucina. “I piatti hanno trovato subito la loro identità, cosa che non succede nell’immediato in un grande ristorante – spiega Francesco Sposito – identità che affonda le radici nella tradizione italiana e partenopea con incursioni nella cucina francese e in quella orientale. Le materie prime sono freschissime, a volte anche rare e acquistate ogni giorni al mercato. Ci sono inoltre diversi prodotti esclusivi come le rare ostriche irlandesi che a Napoli si trovano solo da Sancta Sanctorum e sono in programma serate con un vero ostricaro che guiderà all’assaggio di otto diversi tipi di ostriche. Altra novità il “secret chef”: a sorpresa nelle cucine del ristorante si alterneranno allo Chef Sposito e al suo pupillo Raffaele Dell’Aria noti colleghi blasonati, cuochi emergenti e starà agli avventori indovinare chi si nasconde dietro i piatti stellati. Spazio anche all’arte e alla moda, le divise sartoriali del team sono state realizzate da Alessandro Ferrante e sulle pareti del ristorante sono affisse le fotografie dell’artista italo-persiano Arash Radpour. Tra queste l’opera in forma di Cenacolo realizzata su commissione per il Sancta Sanctorum, una lastra fotografica dal titolo l’Azzardo.

Bcc Napoli delibera adesione al gruppo Iccrea Banca. Manzo: “Radici solide per grandi progetti”

La Banca di Credito Cooperativo di Napoli ha deciso di aderire al gruppo bancario proposto da Iccrea Banca. La deliberazione è stata votata all’unanimità dal Consiglio di amministrazione della Bcc e verrà sottoposta alla prossima assemblea dei soci. “La delibera del Cda – afferma in una nota Amedeo Manzo, presidente della Bcc di Napoli – fa seguito alla comunicazione inviata da Iccrea Banca a tutte le Bcc italiane per avere indicazioni sulla loro decisione entro il 31 gennaio, data entro la quale Banca d’Italia ha richiesto alle candidate società capogruppo di formalizzare la propria candidatura secondo la cosiddetta Riforma del Credito Cooperativo Italiano”. “Con Iccrea Banca – prosegue Manzo – di cui la Bcc di Napoli è azionista, condividiamo da tempo percorsi e obiettivi, ne conosciamo, quindi, anche la solidità patrimoniale, ben al di sopra dei minimi di legge, ma anche le capacità in termini di servizi e di opportunità per operare con competitività all’interno di scenari bancari nazionali ed internazionali. La riforma ci pone di fronte a un punto di svolta. Continueremo ad operare in autonomia ed avere radici salde nel territorio, ma potremo contare su una struttura nazionale che ci consentirà ancor più di realizzare grandi progetti per Napoli così come già fatto negli ultimi anni”.

E’ morto Gerardo Marotta, paladino della filosofia

L’avvocato Marotta si è spento nella notte di ieri. A breve avrebbe compiuto 90 anni.

Dati Caritas. Emergenza povertà per le famiglie

E’ un rapporto nel quale emerge preponderante la nuova povertà composta prevalentemente da famiglie. La Delegazione Regionale Caritas e la Fondazione Migrantes hanno presentato i dati inerenti al 2015 dove risulta un aumento di oltre mille persone, ad oggi più di dodicimila, che si sono rivolte ai centri di ascolto. A pesare soprattutto la disoccupazione ma anche le crisi familiari quali vedovanza, separazioni e divorzi. Oltre il 90% le persone con un domicilio, mentre resta costante il numero dei senza fissa dimora. Tra i primi problemi la povertà, più che doppia nel Mezzogiorno rispetto al dato italiano. A spiegare i dati il curatore Ciro Grassini, della Caritas di Pozzuoli.

L’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, è intervenuto sui dati riguardanti le nuove esigenze.

Per quanto riguarda i migranti crescono il numero dei giovani iscritti nelle scuole italiane e anche di coloro che riescono a crearsi una propria attività lavorativa. Su questo fronte la Caritas si concentra soprattutto sulla cultura dell’accoglienza, come spiega il delegato regionale Carlo Mele.