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I Cervelli “di ritorno” di Alumni Ipe in visita al Museo di Capodimonte

Qualcuno dopo la laurea e la specializzazione sceglie il nord italia o l’estero per trovare lavoro adatto alla propria formazione. Li chiamano cervelli in fuga. Altri invece, riescono a trovare un’occupazione anche a Napoli dove negli ultimi anni, sono molti le aziende che hanno deciso di investire sul territorio creando occupazione. Un’inversione di tendenza rispetto al fenomeno dei cervelli in fuga: a fornirne un esempio pratico sono i rappresentanti di Alumni Ipe, associazione che raduna gli ex allievi dell’Ipe, l’accademia di alta formazione post universitaria di Napoli, che si è ritrovata in assemblea con i suoi iscritti al museo di capodimonte per una visita culturale ai capolavori che si trovano esposti

All’evento sono intervenuti anche il presidente di Ipe, Raffaele Calabrò e il presidente di Alumni Ipe, Gaetano Vecchione

L’occasione è servita anche a fare il punto sugli effetti del bando sociale di Alumniipe che ha portato alla nascita nei quartieri Chiaia e Materdei di Napoli di due orti urbani in favor dei bambini meno ambienti gestiti dall’associazione Centro shalom

Sconfitta al Referendum, Renzi al Quirinale: de Magistris esulta ma non infierisce

Ha mantenuto la parola data. Il primo ministro Matteo Renzi ha annunciato la remissione dell’incarico nelle mani del presidente della Repubblica, dopo la più che netta sconfitta al referendum sulla riforma costituzionale. Gli italiani hanno votato in massa, partecipazione al 70% e quasi 20 punti di differenza, 59 a 40, la prevalenza del No sul Si. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a ridosso dell’annuncio delle dimissioni aveva definito su twitter il premier stalker autoritario, oggi non sale sul variegato carro dei vincitori, e allontana da sè anche le sirene di una eventuale discesa in campo nazionale.

La città di Napoli, dove il si ha prevalso nettamente, ha visto la partecipazione di oltre il 68% degli elettori. Questa mattina prevalgono, come in tutto il paese, gli euforici per la vittoria del no, e incertezza e speranza per il futuro.

Cuchel, il 14 dicembre a Roma annunceremo il primo sciopero nazionale dei commercialisti

PISA –”Il 14 dicembre i commercialisti saranno in piazza per la prima manifestazione unitaria, promossa dalle sette sigle sindacali di categoria e supportata dal Consiglio Nazionale”. Lo ha annunciato Marco Cuchel, presidente d Anc. Aprendo il forum nazionale “Obiettivo Futuro – Incontro tra politica, istituzioni e professionisti”, organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti e Confprofessioni.
“Tutta la categoria  – ha aggiunto Cuchel – sarà unita, quindi, per la proclamazione del primo sciopero contro il numero sempre maggiore di adempimenti formali che poco hanno a che vedere con la lotta all’evasione”.

Subito è arrivata la risposta del governo con  Luigi Casero, viceministro dell’Economia e delle Finanze: “la manifestazione dei commercialisti? Siamo pronti ad approntare le modifiche necessarie per rendere più efficiente e semplice il sistema: si tratta di un lavoro che può essere realizzato già nelle prossime settimane, credo che molti degli elementi che abbiano suscitato polemiche possano essere superati e risolti. Ci sono solo due paletti su cui non si può tornare indietro – ha evidenziato Casero – Ci devono essere interventi per il recupero dell’evasione dell’Iva, e mi sembra che su questo ci sia concordia da parte di tutte le organizzazioni imprenditoriali e professionali sul campo; e poi dobbiamo dare alcune risposte agli interventi di Ocse, Fondo Monetario e Comunità Europea”.
cuchel-e-orlandiSull’argomento è intervenuta anche Rossella Orlandi (nella foto con Marco Cuchel), direttore generale dell’Agenzia delle Entrate: “stiamo cercando di fare in modo che gli adempimenti siano i più semplici possibile”, ha sottolineato  “L’impegno dell’Agenzia è quello di dimostrare come gli adempimenti potranno essere sempre più facili da effettuare: il nostro sforzo è quello di non mettere nulla in più rispetto a quanto già è previsto, ma anzi eliminare qualcosa”.

Secondo Luigi Pagliuca, presidente della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, “in un momento in cui Governo e Parlamento si stanno aprendo nei confronti delle libere professioni, troviamo come contraltare un appesantimento incredibile delle incombenze che gravano non solo sulle attività dei professionisti ma anche sulle aziende, in barba a qualsiasi tentativo di semplificazione. Evidentemente di fronte alla volontà mostrata da chi ci governa ci sono delle difficoltà nella realizzazione pratica. Ascoltare di più i professionisti probabilmente aiuterebbe a risolvere il problema”.
“Spero che quella del 14 dicembre possa essere una giornata di riflessione e di confronto, non di agitazione. Ai professionisti dico: troviamoci intorno ad un tavolo e focalizziamoci sui punti dove possiamo intervenire, perché anche piccoli passi possono essere significativi nell’interesse del cittadino”, ha evidenziato Cosimo Maria Ferri, sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia, nel corso della tavola rotonda moderata dalla giornalista Simona D’Alessio. “Mi auguro che le libere professioni possano trovare un momento di confronto costruttivo con il governo, noi siamo disponibili a ragionare”.

“I commercialisti sono arrivati al limite della sopportazione nei confronti di un disagio che va avanti ormai da parecchi anni – ha sottolineato Massimo Miani, consigliere nazionale dei commercialisti italiani – Siamo soffocati da una serie di adempimenti che sono a carico delle imprese ma che in realtà vengono sostenuti, anche a livello di costi, dai commercialisti. La situazione non è più tollerabile e di conseguenza manifesteremo questo disagio, in maniera ordinata e serena, il prossimo 14 dicembre a Roma”.

Per Mauro Scarpellini, docente di Finanza Previdenziale, “il rapporto tra numero di professionisti e numero degli abitanti rivela che in Italia siamo 2,27 volte più della Spagna, 1,9 volte più della Francia, 1,5 volte più del Regno Unito e 1,4 volte più della Germania. In Europa i professionisti sono cresciuti, ma non i loro redditi: il 42,1% dei professionisti guadagna meno di 26mila euro l’anno. Il pensiero va ai corrispondenti contributi previdenziali e all’esigua rendita maturanda sui montanti”. Di conseguenza, ha concluso il professore, “questi andamenti previsionali creano incognite sull’equilibrio di qualsiasi sistema previdenziale e sulla sostenibilità nel lungo periodo”.

In conclusione, Mario Cicala, ex presidente della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione, ha sottolineato l’importanza della manifestazione dei commercialisti. “La loro delusione è nei confronti delle misure che contribuiscono a complicare ulteriormente il sistema del Paese è anche la delusione dei giudici tributari e trascende persino i mali che affliggono la giustizia tributaria e l’opposizione a non condivise proposte di riforma della giustizia tributaria”. “Assistiamo – ha spiegato Cicala – al proliferare di nome che perseguono uno scopo specifico, delimitato e settoriale: di fronte ad una miriade di disposizioni di dettaglio e a centinaia di commi si incrina sempre di più la certezza del diritto, affogata in un fiume di norme di difficile interpretazione in cui la giurisprudenza legge spesso una voluntas legis distante mille miglia dall’intento del legislatore”.

Commercialisti, approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2017

AVERSA – L’Assemblea generale degli iscritti dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduta da Antonio Tuccillo, ha approvato all’unanimità il Bilancio Preventivo 2017.
La redazione ed approvazione del documento economico è stato l’ultimo atto di programmazione attuato dal primo consiglio dell’Odcec Napoli Nord, che conclude il mandato dopo la costituzione avvenuta, nel marzo del 2014, su Decreto del Ministro della Giustizia Andrea Orlando.
La squadra del presidente Antonio Tuccillo che ha governato per poco più di due anni il nuovo insediato Ordine è stata formata dal Vice-Presidente Bruno Miele, dal Consigliere Segretario Francesco Corbello, dal Consigliere Tesoriere Guido Rossi e dai Consiglieri Vincenzo Natale, Giuseppe Vitagliano, Domenico Mallardo, Stefano Stanzione, Massimo Iodice, Ezio Micillo ed Antonio Carboni.
All’Assemblea, che ha registrato la partecipazione di una rappresentanza dei circa 1.500 iscritti, il Consigliere Tesoriere Guido Rossi ha illustrato la relazione tecnica e la nuova programmazione delle attività dell’Ordine che ormai si consolida quale riferimento della categoria e delle Istituzioni.
Il Presidente Tuccillo ha rappresentato le attività poste in essere dal Consiglio dell’Ordine, i progetti realizzati, quelli in corso di realizzazione ed i nuovi programmati. La grande attenzione mostrata nei confronti dei giovani e di quelle che sono le quotidiane problematiche che i commercialisti si trovano ad affrontare nell’esercizio delle loro funzioni.
Tuccillo ha dato merito all’attività svolta dai consiglieri per l’impegno profuso in questo primo mandato nonché ai tanti colleghi che hanno offerto la loro disponibilità nello svolgimento dei primi gravosi adempimenti necessari alla nascita del nuovo Ordine. Si è ancora augurato la possibilità del consolidarsi di una rete che unisca tutte le forze produttive del territorio per affrontare insieme i nodi dell’economia del territorio. Ciò dovrà rappresentare un segnale di cambiamento forte: la condivisione e l’approccio interdisciplinare facilitano la promozione di tutte quelle azioni utili alla cultura professionale e d’impresa. La fungibilità nelle competenze agevola la crescita professionale, il sostegno, lo sviluppo e la promozione del territorio regionale segnano l’ambiente competitivo in cui operare determinano opportunità per il nostro territorio e restituendo fiducia ai giovani che vogliono continuare a produrre in questo Paese.
L’idea della professione in cui la categoria si deve riconoscersi è:  professionalità, etica e deontologia.
La maniera più efficace per affrontare il dilemma deontologico è quello di porsi sempre nelle vesti della controparte, ma in particolare quando la controparte è un commercialista. Spesso ci troviamo a valutare, anche quale ausiliario di un giudice, il comportamento di un iscritto al nostro albo. Il collega, nei limiti del consentito, va sempre tutelato e questa è la prima delle regole deontologiche.
La professionalità, ovvero la preparazione che va sempre accompagnata all’umiltà ed alla consapevolezza di affrontare le problematiche altrui con scrupolo ed attenzione come se fossero le nostre o quelle delle persone a noi più care e più vicine.
La questione etica della professione, vuol dire approfondire la conoscenza delle molteplici dimensioni della morale nel lavoro professionale, dimensioni che risentono di altre variabili che incidono la vita professionale, ad es. il rapporto spesso necessario ma sempre condizionante con il potere (economico, politico, ecc.).
La stella polare deve orientarsi sempre al rispetto delle regole sociali, in ossequio al quel principio fondante di ogni sistema evoluto e civile che è la legalità.
Il nuovo Consiglio dell’Ordine di Napoli Nord, in carica dal 01 gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2020 sarà guidato dal presidente Antonio Tuccillo e dai consiglieri Francesco Corbello, Guido Rossi, Sandro Fontana, Diego Musto, Stefano Stanzione, Gennaro Carleo, Vincenzo Natale, Bruno Miele e Giuseppe Vitagliano.

Cultura, nasce il gemellaggio tra le due Regge a Caserta

La prestigiosa Reggia vanvitelliana e La Reggia Designer Outlet unite in un progetto che si pone l’obiettivo di promuovere la cultura di Caserta e Napoli, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di raggiungere la destinazione a bordo di una navetta con due fermate.
Il progetto di sostegno concreto alla cultura dei due territori, ricchi di storia e di luoghi d’arte, è stato illustrato, nel corso di un incontro con la stampa, da Stefano Vaccaro (Centre Manager La Reggia Designer Outlet), dal direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori, dall’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele e dall’assessore alla Cultura del Comune di Caserta Daniela Borrelli.
In un’ottica di promozione e valorizzazione del territorio nell’aspetto che più lo caratterizza, la cultura, e in linea con le ultime tendenze che vedono sempre più il privato a sostegno del pubblico, La Reggia Designer Outlet si pone al fianco della Reggia di Caserta, attraverso l’ideazione di una serie di progetti che tendono a portare un pubblico sempre più ampio nel prestigioso sito vanvitelliano; e dei monumenti di Napoli, con un punto di partenza individuato nel prestigioso Maschio Angioino.
Il “patto di alleanza” inizia concretamente con il percorso in navetta, con partenza da Napoli, tutti i giorni alle 10.30, ma affonda le sue radici in un primo appuntamento che ha unito le due Regge già a maggio, quando La Reggia Designer Outlet, da sempre vicina alle eccellenze del territorio, è stata partner della Reggia di Caserta in occasione della Mostra Terrae Motus.
“La Reggia Designer Outlet crede molto nell’importanza di inserimento e integrazione con i territori di Caserta e Napoli, nell’intento di contribuire a darne risalto e valorizzazione – spiega Stefano Vaccaro, Centre Manager La Reggia Designer Outlet – Caserta e la sua provincia sono ricchissime di arte, cultura e storia e La Reggia di Caserta è l’ammiraglia di questo panorama, in quanto ambasciatrice di una bellezza unica da esportare e far conoscere in tutto il mondo. La partnership e la sinergia tra le due ‘Regge’ intende supportare questo processo di visibilità avviato dal direttore Felicori qualche mese fa, nella convinzione che possa trarne beneficio tutto il territorio. L’indotto del turismo ha un enorme potenziale che fino ad oggi è stato poco sfruttato e di cui Caserta e la sua provincia hanno fortemente bisogno”.
L’inizio di una collaborazione importante ma anche l’unione tra due territori, ricchi di storia e cultura, Caserta e Napoli. “Il varo della navetta diventa una buona occasione per aprire un dialogo nella direzione di promozione culturale e turistica del territorio anche con Napoli”, afferma Stefano Vaccaro.
Il progetto “navetta” vede in partnership con La Reggia Designer Outlet, Di Sarno Group, con oltre 10 anni di esperienza nel settore turistico e una rosa di servizi che spazia da una vasta selezione di tour guidati alla scoperta delle tante bellezze artistiche e naturali che la Campania può offrire grazie alla loro compagnia Napoli City Vision, all’organizzazione di eventi e congressi, transfer privati, meet&greet.

Maratone, a Sorrento è già tempo di “Coast to Coast” all’insegna di Napoli Running

SORRENTO – É stata presentata, a Sorrento (Napoli), la Maratona Coast to Coast in programma il 18 dicembre e giunta all’ottava edizione, inclusa tra gli eventi di “M’illumino d’Inverno”, tradizionale kermesse natalizia del comune sorrentino. “La Coast to Coast parte quest’anno sotto l’insegna della Napoli Running, abbiamo un grande progetto per Sorrento, attesi duemila runner e almeno 3500 per la Mezza Maratona in programma nel febbraio 2017 a Napoli – ha spiegato Maurizio Marino, uno dei responsabili della Napoli Running -, chi sarà in gara a Sorrento vivrà l’atmosfera del Natale ma sarà anche a contatto con un paesaggio fantastico. Napoli Running è destinata a raccogliere runner da ogni parte del mondo, anche dall’Oriente sfruttando il filone del turismo sportivo presente in tutte le capitali mondiali. Anche perché ci sono sponsor importanti che puntano forte su Napoli”. Alla conferenza stampa di presentazione della Maratona Coast to Coast ha avuto la sua vetrina anche la prima scarpa personalizzata Napoli Running, realizzata dall’organizzazione con il supporto di Adidas e presentata di recente al R’USH Store di Napoli.

Colangelo: “Legalità principio fondamentale per i commercialisti del futuro”

NAPOLI – “La professione di commercialista va affrontata con principi ben saldi, in particolare nei territori del Mezzogiorno. L’economia è un traino fondamentale ed è importante che si sviluppi nell’alveo della legalità: l’economia illegale ha conseguenze devastanti anche sul piano dell’ordine democratico, perché inquina i rapporti tra cittadini e Stato. I commercialisti hanno in questo un ruolo essenziale, essendo i primi che percepiscono i segnali di deriva e sono quelli che devono indicare la strada da seguire alle imprese”. Lo ha detto il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Giovanni Colangelo, nel corso della sesta edizione di “Insieme nella professione”, organizzata da Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, Consulta Praticanti e Unione Giovani. Nel corso del convegno, i vertici dei commercialisti napoletani hanno incontrato 150 giovani praticanti del territorio: ne è nato un confronto ricco di consigli, esperienze, insidie e ricordi con chi rappresenta il futuro della professione.
“Il futuro oggi non sembra roseo, ma vogliamo lanciare messaggi positivi e di incoraggiamento – evidenzia Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli – Occorre preparare i giovani nel migliore dei modi, infondere una cultura diversa rispetto a quella del passato: oggi il tessuto economico è complesso e di difficile interpretazione, ma noi siamo pronti a dare un contributo con grande volontà e continuità. Insieme nella professione ne è una dimostrazione”.
Matteo De Lise, presidente Ugdcec di Napoli, ha affermato: “Insieme nella professione è il fiore all’occhiello dell’Ordine di Napoli perché ci offre l’opportunità di fare incontrare giovani praticanti e colleghi affermati. Crediamo che il nostro futuro sia la specializzazione: non può esistere il commercialista tuttologo, è necessario che il professionista abbia aree di competenza definite, anche perché in questo modo si può lavorare insieme ad altri colleghi su una stessa azienda”.
Al forum sono intervenuti Ilaria Grimaldi, magistrato della sezione Fallimentare del Tribunale di Napoli; Adele Caldarelli, Direttore del Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni Università “Federico II”; Immacolata Vasaturo, consigliere Odcec Napoli; Daniela Conte, Ricercatore in Diritto Tributario Università “Parthenope”; i dottori commercialisti Pierluigi Di Micco, Salvatore Apolito, Marina Sciarelli. A moderare il dibattito, Carolina Rumboldt, presidente Consulta Praticanti, e Giuseppe Soviero, consigliere Consulta Praticanti.

I commercialisti di Napoli approvano il bilancio preventivo 2017

NAPOLI – L’Assemblea dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli ha approvato all’unanimità il Bilancio Preventivo 2017.
“Il documento – evidenzia Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli – delinea le linee programmatiche e di sviluppo delle attività che il nuovo Consiglio dell’Ordine porrà in essere per tutta la durata del suo mandato. Attueremo una politica sinergica con il Consiglio Nazionale sulle tematiche della professione e saranno sostenuti progetti strutturali di categoria che rafforzeranno la competenza dei commercialisti”.
“Inoltre promuoveremo azioni dirette a ridurre le responsabilità collegate all’esercizio della professione e la tutela della categoria sarà curata attraverso un più proficuo dialogo con le associazioni anche per l’eventuale esercizio del diritto di sciopero”.
“Abbiamo poi allo studio – ha concluso Moretta – l’ipotesi di costituzione di un Confidi realizzato dai e per i commercialisti. Sarà poi intrapreso un dialogo continuo con le Casse di previdenza e si promuoverà, insieme al Consiglio Nazionale, una diversa destinazione strategica dei fondi dei due Istituti previdenziali”.

Domani i commercialisti, incontrano con il procuratore Colangelo

NAPOLI – Il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Giovanni Colangelo, parteciperà domani, martedì 29 novembre alle ore 15.30 all’incontro “Insieme nella professione”, in programma presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli (piazza dei Martiri, 30). L’appuntamento è organizzato con la collaborazione di Consulta Praticanti e Unione Giovani.
“Insieme nella professione si prefigge di affrontare un tema cruciale, ovvero quali siano sfide future della categoria – evidenzia Vincenzo Moretta, presidente dei commercialisti partenopei –. Siamo sempre più convinti che si debba andare verso la specializzazione del professionista, permettendo agli iscritti di orientarsi tra le diverse opportunità che la professione offre per trovare quella più congeniale”.
Al forum interverranno Matteo De Lise, presidente Ugdcec di Napoli; Ilaria Grimaldi, magistrato della sezione Fallimentare del Tribunale di Napoli; Adele Caldarelli, Direttore del Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Immacolata Vasaturo, consigliere dell’Odcec di Napoli; Daniela Conte, Ricercatore in Diritto Tributario Università degli studi di Napoli “Parthenope”; Pierluigi Di Micco, Dottore Commercialista Odcec di Napoli;  Salvatore Apolito, Dottore Commercialista Odcec di Napoli; Marina Sciarelli, Dottore Commercialista ODCEC Napoli.
Moderano il dibattito Carolina Rumboldt, Presidente Consulta Praticanti, e Giuseppe Soviero, Consigliere Consulta Praticanti.

Welfare, Napoli risponde a Milano

Napoli risponde a Milano. La prima di quattro giornate di politica di integrazione paralegale e welfare organizzato dal console onorario delle Filippine di Napoli Francesca Giglio per la comunità filippina presente sul territorio campano. Presenti il ministero del lavoro Italia lavoro Dario Sbroco, per il philippine overseas labor office mr Ponciano  e per l’owwa Ector cruz jr. Ad accogliere l’evento è l’ostello di mergellina in Napoli, con il patrocinio dell’ambasciata delle Filippine di Roma.
“Un sentito ringraziamento va a tutte le Istituzioni e agli Enti che hanno messo a disposizione i dati alla base dell’analisi realizzata, per la significativa collaborazione realizzata nello scambio e nel trattamento delle informazioni” spiega il console Francesca Giglio che presenta l’iniziativa ai microfoni come una doverosa risposta agli incresciosi episodi di Milano che hanno coinvolto filippini, immigrati silenti e rispettosi delle regole italiane. Altre date saranno il 4/11 e 17 dicembre.