Non accettava la separazione dall’uomo che l’aveva lasciata due settimane fa. Per questo motivo, molto probabilmente, una donna, Anna Cozzolino di 37 anni, ha ucciso l’ex compagno, Mariano Cannava suo coetaneo, durante un litigio ed ha provato a togliersi la vita tagliandosi le vene. La vittima era un sergente maggiore dell’Aeronautica Militare. L’assassina è ricoverata nell’ospedale di Nola sotto stretta sorveglianza dei carabinieri ma non è in pericolo di vita. Il delitto è avvenuto in via Campanella, a Marigliano, nel cuore della notte. A chiedere l’intervento dei carabinieri sono stati alcuni vicini di casa che hanno sentito rumori e grida durante il litigio fra Cannava e Cozzolino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Marigliano e della compagnia di Castello di Cisterna. I militari si sono trovati davanti a una scena raccapricciante e dopo avere allertato i soccorsi, hanno avviato le indagini per ricostruire i contorni precisi in cui è maturato il delitto.
“Mattinate del FAI per le scuole”: alunni spiegano agli studenti la storia dell’arte
Al via anche a Napoli la 4ª edizione di “Mattinate FAI per le scuole” 3 giorni dedicati alla cultura, all’arte e alla storia del territorio italiano. Il Progetto nazionale FAI realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca interessa anche la Campania. Il Settore Scuola Educazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano) invita gli studenti delle scuole a scoprire il patrimonio storico artistico delle loro città. Non si tratta di solite visite guidate, ma bensì di un esperienza alla pari tra ragazzi. Gli Apprendisti Ciceroni, alunni istituiti dai volontari FAI e dai loro docenti, fungeranno da guida accompagneranno i loro coetanei in chiese, complessi e tanti altri beni culturali.
In Campania le visite si terranno da martedì 17 a venerdì 20 novembre e i beni aperti saranno: Chiesa dell’Annunziata e Aula Cultuale di Palazzo Pedace, Salerno. La storia della Chiesa dell’Annunziata risale al Quattrocento, ma il suo aspetto attuale rispecchia la ricostruzione del 1627. L’interno, a pianta longitudinale con abside e cupola emisferica, decorato con motivo a cassettoni e rosette, costudisce un altare maggiore di marmo policromo con motivi floreali in stile barocco, realizzato nel Settecento dallo scultore Matteo Bottiglieri. Vicino alla chiesa, il Palazzo Pedace che conserva ancora il raffinato aspetto sei-settecentesco e presenta una stratificazione storico-artistica di enorme importanza: durante i lavori di restauro sono venuti alla luce un colonnato medievale con archi acuti e una volta decorata con pitture del tardo XVIII secolo.
Il sito sarà aperto nei giorni 17, 18 e 19 novembre dalle ore 8.30 alle ore 12.
Stazione Neapolis, Napoli che conserva una grande quantità di reperti archeologici, risalenti alle diverse fasi dell’occupazione e civilizzazione di Napoli, la Stazione Neapolis, riscoperti nell’Ottocento, sorge nel corridoio di collegamento tra il Museo Archeologico Nazionale e la stazione metropolitana “Museo”, con lo scopo di illustrare i risultati delle campagne di scavo nei siti metropolitani della città.
Il sito sarà aperto nei giorni 18 e 19 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13.
Anfiteatro Flavio, Pozzuoli (NA)
Della seconda metà del I secolo d.C. e attribuito agli stessi architetti del Colosseo, l’Anfiteatro Flavio ha una pianta ellittica con una facciata costituita da tre ordini di arcate sovrapposte, poggianti su pilastri e sormontati da un attico. Grazie a una conservazione perfetta e integrale dei sotterranei è stato possibile farsi un’idea chiara del complicato meccanismo degli spettacoli e del complesso sistema di sollevamento delle gabbie con le belve. Per dimensioni è la terza arena del mondo romano, dopo quelle di Roma e Capua, situata là dove un tempo si incrociavano le principali vie della regione.
Il sito sarà aperto nei giorni 18 e 19 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13. Complesso archeologico dei Santi Quaranta, Benevento I Santi Quaranta sono i resti di un lungo cripstortico di età romana, un sistema di gallerie coperte a volta risalente al II-I secolo a.C. usate come passaggio pedonale, probabilmente pubblico. Il sito prende il nome da una chiesa sortavi sopra nel medioevo e dedicata proprio ai quaranta martiri di Sebaste in Armenia, morti congelati per difendere la propria fede cristiana durante le persecuzioni del 320 d.C.
Il sito sarà aperto nei giorni 19 e 20 novembre dalle ore 10 alle ore 12.30.
Messa per le vittime dell’attentato di Parigi nella Basilica di San Francesco da Paola
Napoli commemora la strage di Parigi. Martedì 17 novembre alle ore 18,00 sarà celebrata una Santa Messa in memoria dei caduti nel corso delle stragi francesi. La liturgia voluta dal principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie si terrà nella Basilica di San Francesco da Paola. Si uniscono al lutto nazionale francese, il Delegato Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, la Delegazione della Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, i Cavalieri e le Dame Costantiniane. Tutti i cittadini napoletani sono invitati a prendere parte alla celebrazione eucaristica.
Presentato a Nola il nuovo libro di Angelo Bruscino
Parte da Nola il tour di presentazione del libro di Angelo Bruscino “Il Bivio, sogni e speranze dei giovani italiani in tempo di crisi”
Nel libro, edito da Mondadori, l’imprenditore della green economy e Presidente Nazionale dei Giovani di Confapi, presenta un’istantanea di storie di sogni e speranze dei giovani italiani cresciuti nella peggiore crisi economica dopo quella del 1929.
Riuscirà l’Italia a valorizzare i suoi giovani e a renderli protagonisti della ripresa economica? Questo uno degli interrogativi che ha dato vita a “Il Bivio, sogni e speranze dei giovani italiani in tempo di crisi” (Mondadori): il nuovo libro dell’imprenditore della green economy e Presidente Nazionale dei Giovani di Confapi Angelo Bruscino che è stato presentato a Nola (Napoli) nel Mondadori Bookstore del Vulcano Buono nel corso di un confronto con l’autore. “Ho scelto di far partire da Nola il tour di presentazione del mio libro – dichiara Angelo Bruscino – perché da queste zone è nata l’avventura imprenditoriale di mio nonno e, anche se oggi siamo un gruppo presente in tutta Italia e con prospettive di crescita all’estero molto interessanti, il legame con il territorio resta per noi imprescindibile”.
Questo saggio è un’istantanea di storie, sogni e speranze dei giovani italiani, che oggi vivono e si barcamenano tra numerose incertezze, tra crisi economica e sociale, tassi di disoccupazione soprattutto giovanile mai toccati prima e una visione del futuro che sembra più nera del passato.
Ne esce il ritratto di una generazione preoccupata per il domani, in crisi di valori e di modelli, ma questi ragazzi chiamati con i più fantasiosi nomignoli, da Bamboccioni, a Choosy, a Neet, continuano a essere la nostra speranza per ridisegnare un futuro e un destino più roseo di quello che si è vissuto in questi anni.
Nuovo agguato alla Sanità, i killer ammazzano Pietro Esposito
Aveva una lunga lista di precedenti: rapina, omicidio, spaccio di stupefacenti e associazione a delinquere. Pietro Esposito, 45 anni è stato ucciso a Napoli in un agguato nel rione Sanità dov’è rimasto ferito anche il dipendente di un pub, Giovanni Catena, di 29 anni. La vittima, secondo gli inquirenti, era un elemento di spicco del clan camorristico degli Esposito. É stato sorpreso dai killer in piazza Sanità, la stessa in cui venne ucciso due mesi fa il 17enne Genny Cesarano, mentre era in sella a uno scooter T-Max. Esposito era capo dell’omonimo clan nel rione Sanità, cosca che insieme ai Sequino si oppone al cartello Brunetti-Sibillo-Giuliano di Forcella, conosciuti come la “paranza dei bambini”. Pietro Esposito è stato colpito alla testa e al torace. Agli inizi dell’anno venne ucciso il figlio Ciro, 22 anni.
Oltre alla vittima è rimasto coinvolto nel fatto di sangue un giovane che si era recato fuori il negozio per gettare l’immondizia, quando è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco al torace. In gravi condizioni è stato trasportato presso l’ospedale Nuovo Pellegrini. Operato in serata, la prognosi resta riservata.
Agguato alla Sanità, ucciso il boss Pietro Esposito. Il figlio Ciro ammazzato dieci mesi fa
Il 7 gennaio scorso Napoli si leccava le ferite per la morte improvvisa di Pino Daniele durante i suoi funerali e nelle strade del rione Sanità, moriva sotto una pioggia di proiettili il 21enne Ciro Esposito. Pochi minuti fa, il padre Pietro ha subito la stessa sorte. Ucciso con le stesse modalità davanti alla Basilica di Santa Maria, la storica chiesa del Monacone al centro del popoloso rione. Nello stesso punto dove pochi mesi fa moriva Genny Cesarano, 17enne ucciso per errore due mesi e mezzo fa. Pietro Esposito è stato colpito dai sicari alla testa e al torace. Nella sparatoria è stato colpito al torace anche un dipendente di un pub che era uscito per buttare l’immondizia.
Inaugurato nuovo percorso della Galleria Borbonica, l’ingresso è “sotto” Palazzo Serra di Cassano
Un percorso affascinante nelle viscere di Napoli, che parte dal sottosuolo di palazzo serra di cassano in via monte di dio e arriva in via Morelli, nel quartiere Chiaia. Cresce il tunnel borbonico, grazie ai volontari dell’associazione borbonica sotterranea che questa mattina hanno letteralmente infranto l’ultimo ostacolo tra il quartiere san ferdinando e quello di chiaia. L’inaugurazione del nuovo percorso sotterraneo si è svolta questa mattina alla presenza del sindaco Luigi de Magistris. A coordinare le operazioni il geologo, Enzo Deluzio, vice presidente della galleria borbonica
Il primo a uscire dal foro nel pavimento Gianluca Minin, geologo e presidente della Galleria borbonica
Attacco a Parigi, de Magistris: “Napoli sta con la Francia”
“Napoli è con Parigi”. Lo scrive sul suo profilo facebook (e lo ribadisce ai nostri microfoni) il sindaco di Napoli Luigi de Magistris manifestando la sua solidarietà e quella della città alla capitale francese teatro, ieri sera, di una serie di attacchi terroristici. “Napoli – prosegue de Magistris – è con tutte le vittime delle ingiustizie del mondo. L’amore – conclude il sindaco – sconfiggerà l’odio e l’indifferenza”.
Scoperti dai carabinieri i membri della “banda della creolina” nelle scuole
I carabinieri della stazione di Fuorigrotta hanno denunciato in stato di libertà per danneggiamento un 18enne napoletano, due 17enni puteolani e un 17enne di Giugliano in Campania, tutti incensurati.
Attraverso una intensa attività investigativa i militari dell’arma hanno identificato i tre autori del danneggiamento dell’istituto alberghiero “Petronio”, di Agnano, avvenuto la notte dell’11 novembre scorso. Dalla ricostruzione fatta dai carabinieri i 4 durante la notte sarebbero entrati nella scuola forzando le finestre delle aule del piano terra, e avrebbero cosparso creolina e acido muriatico su pavimenti e pareti di aule e corridoi di tutta la scuola (rimasta poi chiusa per i due giorni successivi).Nel corso delle indagini i militari hanno recuperato anche i contenitori di creolina vuoti abbandonati nelle campagne circostanti.
Sono in corso ulteriori indagini dei carabinieri per accertare l’eventuale coinvolgimento dei 4 studenti in altri episodi simili.
Giornata della gentilezza all’aeroporto di Capodichino
Oggi, 13 novembre si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale della gentilezza, lanciata attraverso una conferenza del 1997 a Tokyo e introdotta in Italia dal 2000. L’Aeroporto Internazionale di Napoli, insieme alla comunità europea degli aeroporti (ACI Europe) che aderiscono al progetto “Airport Helper” – i cosiddetti angeli che assistono i viaggiatori in transito – organizza e festeggia per la prima volta questa giornata speciale pensata per far affiorare le emozioni positive e goderne i benefici perché donare un sorriso ripaga sempre.
Oltre alla consueta gentilezza che caratterizza il lavoro del personale aeroportuale, il 13 novembre i passeggeri saranno ancora più coccolati grazie ad iniziative messe in campo per rendere più concreta la parola gentilezza ed ancora più accogliente lo scalo di Napoli. Donare un fiore è da sempre un gesto che nella sua semplicità racchiude l’essenza della gentilezza ed è per questo che gli aeroporti hanno scelto la gerbera come simbolo della giornata.
E allora per tutta la giornata, saranno distribuite migliaia di gerbere ai passeggeri ed equipaggi delle compagnie aeree da parte del personale aeroportuale coinvolto nella bella iniziativa, ma anche spilline con il simbolo del “fiore della gentilezza”, caramelle ai check-in, cartoline con piccole frasi che inventivano piccoli gesti di gentilezza e tanti momenti d’intrattenimento in aeroporto con un Duo mandolino e chitarra itinerante e dolci note al pianoforte suonate da colleghi talentuosi. Una passeggera in partenza ha esclamato: “Un giorno grigio… rallegrato proprio da un po’ gentilezza!
