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Venezia, Gianfranco Rosi e la sua Napoli in bianco e nero

“Come tutti i miei film, mi apro a un racconto e non so mai dove mi porterà”, così Gianfranco Rosi, in un servizio di Nicola Roumeliotis per Ansa, presenta il suo film “Sotto le Nuvole” in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.

La Napoli del tempo sospeso

Sotto le Nuvole” concorre per il Leone D’Oro durante questa 82esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Gianfranco Rosi, già vincitore di questo premio nel 2013, stavolta porta una Napoli tra il Golfo e il Vesuvio, tutta in bianco e nero. Il documentario, girato in tre anni, “si è formato attraverso gli incontri che ho avuto in questo tempo, passato tra i Campi Flegrei e il Vesuvio“, continua Rosi.

Riprese, incontri, personaggi, che poi riflettono gli stessi luoghi che abitano… nasce tutto dall’idea di raccontare questo senso della stratificazione, del tempo sospeso, che è una costante di Napoli“.

Napoli, un’immensa macchina del tempo

Napoli è come un’immensa macchina del tempo che attraversa paesaggi e storia. Uno dei personaggi del film, infatti, è la circumvesuviana che è come un enorme carrello che ci porta attraverso varie storie“.

Così Gianfranco Rosi sintetizza il suo documentario in concorso a Venezia, un film che si auspica di far entrare ciascuno in comunicazione con lo schermo attraverso la propria personale storia.

Una narrazione del presente e del passato e, ancor di più, della comunicazione che c’è tra questi due grandi momenti.

Spesso la città di Napoli viene accostata alla quotidianità intesa come oggi si sa, domani capiamo (un luogo comune o una scelta di vita, dipende dai singoli casi); ebbene Rosi entra in contatto con questa dinamica perché il suo cinema “è basato sul caso e sulla necessità, perché tutto nasce per caso e poi diventa necessario“, continua nel servizio di Ansa.

Il Vesuvio in bianco e nero

Una particolarità, “fatta per scelte narrative“, dichiara il regista, è che il film è in bianco e nero. La Napoli sospesa, delle zone vulcaniche, che quasi come fosse una provocazione ai colori presenti in quelle aree, viene dipinta con due sole tonalità.

Uno sforzo a capire altro, forse. Una sfida a immaginarli, quei colori.

82esima Mostra del Cinema di Venezia

L’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ha acceso i riflettori al Lido mercoledì 27 agosto e durerà fino a sabato 6 settembre 2025, sotto la direzione artistica di Alberto Barbera. A dare il via alla serata inaugurale, l’attrice Emanuela Fanelli, sul palco con il ruolo di conduttrice (e non più madrina, come le precedenti edizioni).

Il festival si è aperto con la proiezione de “La grazia” di Paolo Sorrentino. Al centro del racconto un immaginario presidente della Repubblica italiana alle prese con scelte moralmente e politicamente complesse, interpretato da Toni Servillo.

La chiusura della kermesse, invece, sarà affidata a “Chien 51” del regista e sceneggiatore francese Cédric Jimenez.

A concorrere per il Leone D’Oro, 21 film selezionati. Tra i più attesi il Frankenstein di Guillermo del Toro (con Oscar Isaac e Jacob Elordi), Bugonia di Yorgos Lanthimos, Jay Kelly di Noah Baumbach e A House of Dynamite di Kathryn Bigelow.

Gragnano, agguato in strada: ucciso 35enne

Gragnano, agguato in strada: ucciso 35enne

Omicidio a Gragnano, nel Napoletano. Un uomo, Alfonso Cesarano, 35 anni, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto vicino agli ambienti del Clan di Martino, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in via Cappella della Guardia. Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata raggiunta da almeno cinque colpi di pistola.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e del nucleo investigativo di Torre Annunziata. Indagini in corso per chiarire dinamica e movente.

Rivieccio, debutto alla regia con il film: “Da cosa nasce cosa”

Per il debutto alla regia Gino Rivieccio sceglie il cinema e la strada della comicità elegante, quella che fa sorridere e pensare, in un intreccio comico virtuoso interpretato con grazia. Il titolo del film, in uscita nelle sale cinematografiche, è “Da cosa nasce cosa”, una storia che unisce nord e sud, che affronta il tema delle differenze culturali e che mette al centro l’identità.

LA TRAMA

Antonio Schiattaro è un imprenditore caseario della provincia di Caserta: uomo legato alle sue radici, geloso custode della sua famiglia e soprattutto delle sue due figlie, Bianca e Gina. Quando la più giovane si innamora di Albert, un ragazzo altoatesino conosciuto durante una gita scolastica, Antonio vede vacillare il suo mondo ordinato. Le differenze culturali, la distanza e un avvenimento inatteso costringono l’uomo a rivedere le sue certezze. Sarà un viaggio tra Merano e Villa Literno, tra malintesi e scontri generazionali, a mettere alla prova la sua visione della vita.
Regia: Gino Rivieccio
Scritto da: Gino Rivieccio, Gustavo Verde, Alessandra D’Antonio.
Produzione “Antracine” di Eduardo Angeloni.

IL CAST

Gino Rivieccio, Susy Del Giudice, Maria Sole Pollio, Maurizio Mattioli, Anna Gaia Sole, Antonella Morea, Tilde De Spirito.

 

Champions, mercato e Cagliari: la conferenza stampa di Conte

Domani, sabato 30 agosto, alle 20.45 è in programma la prima partita della stagione al “Maradona”, tra Napoli e Cagliari. Antonio Conte in conferenza stampa commenta anche il sorteggio Champions.

“Affrontiamo la Champions con grande umiltà – ha detto l’allenatore del Napoli – Provando a imparare dai maestri e magari a superarli. ma ora la priorità è la partita con il Cagliari e vogliamo i tre punti”.

“7/8 SQUADRE PER LO SCUDETTO”

“Si è già visto che sarà un campionato difficile, ci sarà un grande equilibrio e vedo 7-8 squadre molto attrezzate. Dovremo tutti battagliare – ha detto Conte -. Domani per noi sarà una gioia ritrovarsi dopo tre mesi in un Maradona pieno dopo aver vissuto l’ultima volta il momento di gioia per lo scudetto. Ora ci ritroviamo e dobbiamo avere la stessa voglia, determinazione e unità di intenti. Vale molto che il connubio tra tifoso e squadra continui ad esserci, loro sono il 12mo e 13mo giocatore in campo, sarà un piacere per noi domani sera. Ma come si dice a Napoli ‘scurdammece ‘o passat’ anche se è bello ripartire con lo scudetto sulla maglia, domani serve grande unione e umiltà per superare l’ostacolo”.

Teatro San Carlo, Manfredi impugna decreto bis su Macciardi

Il sindaco di Napoli e presidente della Fondazione Teatro di San Carlo, Gaetano Manfredi, impugna il decreto bis, firmato ieri dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, con cui nomina nuovamente Fulvio Adamo Macciardi soprintendente del Massimo napoletano. A quanto apprende l’ANSA, in sede di ricorso al Tar Campania, la cui udienza è fissata per il 3 settembre, saranno depositati “motivi aggiuntivi”

La nuova impugnazione da parte di Manfredi, contro la delibera del 26 agosto in cui i tre componenti del Cdi, i due di nomina governativa e il rappresentante della Regione Campania, hanno nuovamente indicato e votato il nome di Macciardi, poggia sul fatto che l’indicazione del soprintendente non era tra i punti all’ordine del giorno della riunione del Cdi.

Casal di Principe, stop agli under 14 in strada dopo la mezzanotte

Casal di Principe, stop agli under 14 in strada dopo la mezzanotte

Troppi rischi di notte per i più piccoli: a Casal di Principe scatta il coprifuoco per i minori di 14 anni. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Ottavio Corvino, da oggi i ragazzi non potranno circolare o sostare in luoghi pubblici tra mezzanotte e le 6 senza la presenza di un genitore, di un tutore o di un adulto responsabile.

Il provvedimento, si legge nelle motivazioni, nasce dall’aumento di minori trovati in strada durante le ore notturne senza supervisione, con pericoli per la loro sicurezza fisica e psicologica. L’obiettivo dichiarato è “proteggere i più piccoli da alcol, droghe e vandalismo”.

Via speaker Napoli, Geolier si sfila: “Volevo lavorare con Decibel”

E’ durato un giorno l’accordo tra la Golden Boys di Gaetano ed Emanuele Palumbo (Geolier) e il Napoli per l’animazione delle partite al “Maradona”. Accordo nato dopo il siluramento dello storico speaker, Daniele Decibel Bellini, che aveva lavorato per il club fino all’ultimo giorno del ritiro. Dopo la rivolta dei social, il rapper ha deciso di sfilarsi.
“Dopo i fatti accaduti in queste ore – chiarisce Geolier sui suoi social -, Golden Boys interrompe la partnership con la SSC NAPOLI per la direzione artistica del matchday. La volontà di Golden Boys sin dalla prima chiacchierata informale era quella di lavorare tutti insieme con Decibel Bellini, ma la società ha deciso comunque di sollevarlo dall’incarico”.Io Emanuele ho chiesto alla società la reintegrazione di Decibel Bellini come speaker, ma così non è stato. Quindi, per l’amicizia e la stima che ci lega a Daniele ho deciso di non siglare definitivamente la partnership con la SSC Napoli. E se mai Daniele non ritornerà nello stadio, le porte della mia casa per un figlio di Napoli come lui saranno sempre aperte.
Questo non cambia il mio supporto per la squadra, che poco c’entra con le decisioni della società. Forza Napoli sempre”.

LA REAZIONE DEL POMERIGGIO

“Mi spiace leggere parole di odio nei miei confronti e nei confronti di Golden Boys per quanto riguarda la volontà del Napoli Calcio di sollevare Decibel Bellini dall’incarico di speaker”. “Quello che è stato proposto a Golden Boys, non a me personalmente – prosegue Geolier – è di gestire la direzione artistica del matchday per la stagione appena iniziata, incarico che la società ha accolto con grande piacere vista la mia grande amicizia con tutta la squadra e le collaborazioni di questi anni. Le decisioni prese nei giorni scorsi dal Napoli Calcio nulla hanno a che vedere con me e chi lavora insieme a me”. Poi Geolier è tornato sull’argomento: “vedo che la questione ha creato molta confusione, quindi per chiarezza ci tengo a ribadire che la decisione di sollevare l’incarico a Decibel Bellini è stata presa dalla società Napoli Calcio, per motivi estranei alla Golden Boys”.

“So I’”, il brano di Fabiana Martone & Mama Marjas

Il mondo soffre e gli artisti si mobilitano con un’azione di #guerrillaplanting per creare boschi in città. Il progetto “Fa’ stu’ bosco – Pianta, resisti, respira!” è lanciato dall’associazione Donne in Movimento Aps, presieduta dall’artista Fabiana Martone, che anticipa, con l’uscita di un singolo, in collaborazione con Mama Marjas, l’intera operazione ambientalista-musicale.

Il brano “So I’” è disponibile su tantissime piattaforme digitali (con l’esclusione volontaria di Spotify e Amazon Music) ma il cuore della sua diffusione è la piattaforma bandcamp.com, dove sarà possibile acquistare il singolo e contribuire quindi a sostenere anche economicamente questa impresa ambiziosa.

«FA’ STU’ BOSCO – PIANTA, RESISTI, RESPIRA!»

Il progetto parte con l’obiettivo di realizzare un vivaio al “Fa’ Stu’”, la sede dell’associazione nei pressi di Piazza degli Artisti nel quartiere Vomero, e prenderà forma a partire da gesti artistici di suoni (attraverso il format “Fa’ stu’ Live”) e di immagini (attraverso le esposizioni d’arte “Mostra viva”); il format “Fa’ Stu’ live” prevederà la ripresa video di due brani live degli artisti- musicisti coinvolti (“Fa’ stu’ live” e “Fa’ sta dedica”) e la ripresa video di una breve intervista, durante la quale ogni artista pianterà un seme (“Fa’ stu’ Fatt’”) che verrà di volta in volta aggiunto al vivaio del “Fa’ Stu’”.

FABIANA MARTONE

«Noi artisti abbiamo una grande responsabilità: agire per migliorare il mondo, la vita, la quotidianità; e abbiamo un grande privilegio: fare arrivare messaggi importanti alle persone – racconta Fabiana Martone – attraverso qualcosa che ci emoziona.  Coltivare giustizia ecologica è un atto d’amore. Farlo insieme è rivoluzione. Partire dalla musica e dall’arte una magnifica ambizione! “Fa’ stu’ bosco” è una risposta radicale e dolce, che pianta alberi per piantare giustizia e si propone come azione concreta per contrastare il cambiamento climatico, il degrado urbano e l’ingiustizia climatica».

«“So I’” è un brano potente con suoni in arrivo dal mondo e le immagini del video sono un inno alla natura che germoglia nei centri urbani – continua Fabiana –.  Insieme alle voci di Mama Marjas e mia, ci sono i cori di sorelle e amici: Angela Martone, Marilù Martone, Carlo Miele, Michele Avolio, Teresa Sodano. E poi, ancora, altri amici incredibili musicisti: Luigi Scialdone (ukulele resofonico e programming drum), Batà (percussioni), Luigi Esposito (piano e tastiere), Roberto Badoglio (basso), Marcello Giannini (chitarra) e Mario Romeo (batteria). Questo è un progetto che solo in rete si può realizzare. Le idee restano nell’aria se non trovi persone che si lasciano coinvolgere con entusiasmo. Tra le realtà da ringraziare ci sono anche Cantine dell’Averno che ci hanno ospitato per alcune riprese del video realizzato da Daniele Moretti e Nadia Rubano».

Gli arrangiamenti sono firmati da Fabiana Martone e Luigi Esposito. Mix e supervisione artistica: Luigi Scialdone. Master: Giovanni Blob. Questo singolo è stato realizzato con la preziosa consulenza di Mauro Romano e Mauro Spenillo. Illustrazione in copertina di Clelia Le Boeuf.

GUARDA IL VIDEO >> https://www.youtube.com/watch?v=47Efi4P-vjM

PIATTAFORMA BANDCAMP >> https://fabianamartone.bandcamp.com/track/so-i

Teatro San Carlo, Giuli firma nomina bis per Macciardi

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha firmato un nuovo decreto di nomina di Fulvio Adamo Macciardi a sovrintendente del teatro San Carlo di Napoli, recependo l’indicazione presa dal Comitato di indirizzo del teatro il 26 agosto scorso durante una riunione che, al momento della votazione, è stata abbandonata dal presidente della Fondazione, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, e dalla rappresentante della città Metropolitana.
A votare per Macciardi erano stati gli altri tre componenti del Comitato, due di nomina governativa e uno espressione della Regione Campania: votazione contestata però da Manfredi, al pari di quella avvenuta lo scorso 5 agosto, sulla scorta di una designazione del giorno precedente adottata dagli stessi tre membri del Comitato. Questa riunione, avvenuta in assenza di Manfredi – che l’aveva sconvocata poco prima – e della rappresentante della Città metropolitana, è stata impugnata dal sindaco davanti al Tribunale civile di Napoli, che mercoledì si è riservato la decisione, e davanti al Tar della Campania, che si pronuncerà il 3 settembre.
La nuova nomina di Macciardi potrebbe a questo punto vanificare i ricorsi, che riguardano la nomina precedente, ma non è escluso che contro il provvedimento venga fatta un’ulteriore impugnazione.

Napoli, le avversarie in Champions: pericolo inglese con Chelsea e City

Il fascino della nuova Champions League il Napoli lo testerà nella sua prima uscita allo stadio “Maradona” contro gli inglesi del Chelsea. E’ uno dei verdetti dell’urna di Montecarlo che ha messo sul cammino degli azzurri anche il Manchester City di Pep Guardiola.

Antonio Conte potrà quindi verificare da subito quanto siano solide le sue ambizioni di fare bene anche in Europa. Visto che l’obiettivo dei 16 punti che dovrebbero assicurare la qualificazione diretta agli ottavi, dovrà guadagnarseli contro avversarie insidiose. Oltre alle succitate Chelsea, che però dovrà venire al ‘Maradona’ e Manchester City (per De Bruyne subito un nostalgico ‘amarcord’), ci sono anche i due club di Lisbona Benfica e Sporting e altre formazioni insidiose come Eintracht e Psv Eindhoven.

A completare il girone degli azzurri la squadra asera del Qarabag e quelal danese del Copenhagen

La fase campionato della Champions League 2025-26 comincerà il 16-17 e 18 settembre, con la prima giornata. A seguire la seconda giornata è prevista tra il 30 settembre e il 1° ottobre, la terza il 21-22 ottobre, la quarta il 4-5 novembre, la quinta il 25-26 novembre, la sesta il 9-10 dicembre, la settima il 20-21 gennaio e l’ottava e ultima il 28 gennaio, con 18 partite in contemporanea. La finale è in programma il prossimo 30 maggio 2026 (ore 18, e non più 21), a Budapest. Nei prossimi giorni saranno decise date e orari delle partite.