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Napoli culturale e romantica affascina i wedding planner internazionali

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Napoli continua a rafforzare la sua posizione di destinazione turistica d’eccellenza, puntando su un nuovo segmento in forte crescita: il wedding tourism. La città, già celebre per il suo mix unico di storia, cultura, panorami mozzafiato e ospitalità di alto livello, si propone ora come meta ideale per matrimoni da sogno con il Fam Trip “I DO, NAPOLI!”, promosso dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli e dalla sua DMO, organizzato da Destination Naples in collaborazione con WEMA.

L’evento, partito il 24 marzo prosegue fino al 27 marzo, e ospita 12 importanti wedding planners provenienti da UK, Usa, Canada, Emirati Arabi, Francia, Lettonia e Georgia offrendo loro un’esperienza immersiva nelle location più suggestive della città e nei servizi d’eccellenza che Napoli può offrire per il “giorno più bello”.

 

TERESA ARMATO – Assessora comunale al Turismo e alle Attività produttive

Ad accogliere i partecipanti di “I DO, NAPOLI!” al Maschio Angioino è stata l’Assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato, che ha sottolineato il valore strategico del wedding tourism per la città: “Napoli è una città d’amore, di passione, di tradizioni uniche e di scenari incantevoli che la rendono una destinazione ideale per le coppie di tutto il mondo. Il nostro obiettivo è consolidare la posizione della città nel panorama internazionale del wedding tourism, creando sinergie tra operatori locali e wedding planners di fama mondiale. ‘I DO, NAPOLI!’ è una straordinaria opportunità per promuovere il nostro patrimonio artistico e le eccellenze del territorio, valorizzando un settore che genera un importante indotto economico e turistico per la città. L’iniziativa non si esaurisce con l’evento di marzo, ma rappresenta un punto di partenza per un progetto di promozione stabile e strutturato. L’ambizione del Comune di Napoli e degli organizzatori è di creare una rete di collaborazioni con wedding planners internazionali e operatori locali, affinché Napoli diventi una delle destinazioni più desiderate per il matrimonio perfetto. Con il suo mix inimitabile di bellezza, storia e ospitalità, la città si prepara a dire “Sì” a un futuro sempre più luminoso nel mondo del wedding tourism”.

Scoperta maxi frode fiscale da 100 milioni: 13 arresti

Scoperta maxi frode fiscale da 100 milioni: 13 arresti

Avevano messo in piedi una maxi frode fiscale da 100 milioni di euro per evasione dell’iva sulla commercializzazione e la lavorazione di materie plastiche e prodotti chimici per l’industria, ma sono stati scoperti dalle forze dell’ordine e in 13 sono stati arrestati su richiesta della procura europea. 6 le persone finite in carcere, 7 quelle ai domiciliari. Gli indagati, secondo le accuse, apparterrebbero a un sodalizio criminale con base in Campania e ramificazioni sia in Italia che all’estero.

In particolare, è emerso che polimeri provenienti da importanti società intermediarie di vari Paesi europei venivano introdotti in Italia attraverso numerose società “cartiere”. Queste ultime, collocate in diverse regioni, hanno sistematicamente violato gli obblighi di dichiarazione e versamento dell’Imposta sul valore aggiunto.

Le “cartiere” rivendevano poi la merce, a prezzi sottocosto, a società di comodo in Italia, gestite formalmente da prestanome e prive di una reale struttura operativa. Grazie a questa evasione reiterata i presunti responsabili sono riusciti a immettere sul mercato prodotti a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli di riferimento. Tra il 2018 e il 2023, sono state emesse fatture per operazioni inesistenti per un totale di 500 milioni di euro.

Associazione a delinquere finalizzata alla frode IVA, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omesse dichiarazioni e versamenti d’imposta, nonché indebite compensazioni i reati contestati.

Al via a Milano la IV edizione di “For Nature For Us”

MILANO – È partita a Milano la quarta edizione di “For Nature For Us”, il corso di formazione del WWF Italia rivolto ai giovani volontari e realizzato con il supporto della web company “Universal Site Business” (USB). Dopo le tre edizioni campane, che hanno riscosso grande successo e interesse tra i partecipanti, l’iniziativa sbarca nel capoluogo lombardo con l’obiettivo di formare i futuri protagonisti della tutela ambientale. La cerimonia di inaugurazione si è tenuta il 21 marzo presso il Meet Digital Culture Center, hub dedicato alla cultura digitale, dove è stato possibile visitare la mostra “Realia” dell’artista canadese Sabrina Ratté, che inaugura il ciclo di iniziative MEET Nature.  

INTERVENTI DI ISTITUZIONI ED ESPERTI

All’evento sono intervenuti esponenti delle istituzioni ed esperti. Tra questi Elena Grandi – Comune di Milano – Assessora all’Ambiente e Verde, Lorenzo Pacini – Comune di Milano Municipio 1 – Assessore al Verde e Arredo Urbano, Lucia Lo Palo – Presidente ARPA Lombardia. Si sono avvicendati anche Roberto Colombo – Oceanografia, meteorologia e climatologia Università degli Studi di Milano Bicocca Università degli Studi di Milano Bicocca, Mario Parrella – Presidente USB S.p.A., Mario Attalla – Consigliere Nazionale WWF Italia, Paola Brambilla – Comitato Giuridico WWF Italia, Marco Galaverni – Director, Programmi & Oasi WWF Italia, Gianni Del Pero – Delegato WWF per la Lombardia e Raffaele Lauria – Delegato WWF per la Campania. 

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio non oneroso di ANCI Lombardia, del Comune di Milano Municipio 1, della Città Metropolitana di Milano, dell’Università degli Studi di Milano “Bicocca”, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa per il territorio. Il corso, che si propone di fornire ai giovani gli strumenti e le competenze necessarie per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo, affronterà temi quali la biodiversità, i cambiamenti climatici, l’economia circolare e la gestione sostenibile delle risorse naturali. La terza edizione, conclusasi recentemente a Napoli, è stata dedicata a giovani giuristi e laureati in scienze politiche, a conferma della volontà del WWF di coinvolgere diverse figure professionali nella tutela dell’ambiente. 

PRAMPOLINI: “FORMARE I GIOVANI PER IL FUTURO” 

“Siamo entusiasti di portare ‘For Nature For Us’ a Milano, una città che rappresenta un importante polo di innovazione e sostenibilità. Crediamo che i giovani abbiano un ruolo fondamentale nel costruire un futuro più verde e sostenibile, e questo corso vuole essere un contributo concreto alla loro formazione”, ha dichiarato Alessandra Prampolini – Direttrice Generale del WWF Italia. 

PARRELLA: “ANIMATI D AUNA PROFONDA PASSIONE”

 “La partnership tra USB e il WWF è nata dalla condivisione di una profonda passione: quella di creare, per le nuove generazioni, opportunità concrete per esprimere il proprio talento, rimanendo al passo con i tempi ma in armonia con la natura”, ha dichiarato Mario Parrella – Presidente di Universal Site Business SpA.  

Processo omicidio Santo Romano, la sentenza slitta al 29 aprile

Prima che il giudice del tribunale minorile rinviasse la sentenza al 29 aprile, alla domanda del magistrato ha detto di essersi pentito il minore imputato per l’omicidio del 19enne Santo Romano, ucciso nella notte tra l’1 e il 2 novembre scorso dopo essere stato raggiunto al petto da un colpo di arma da fuoco mentre, con un gruppo di amici, si trovava a San Sebastiano al Vesuvio. Il difensore del presunto colpevole aveva chiesto la perizia psichiatria per il suo assistito, poi rigettata dal magistrato, e il giudizio con rito abbreviato. Dopo la decisione del giudice, l’avvocato della famiglia Romano, Marco de Scisciolo è uscito in compagnia della madre della vittima, Mena de Mare affrontando il capannello di giornalisti all’esterno

Al suo arrivo al tribunale poco prima dell’udienza, la madre di Santo aveva trovato una folla ad attenderla. Non solo parenti ed amici del giovane calciatore, ma anche studenti arrivati in pullman da varie zone di Napoli.

 

“Giustizia giustizia”, il coro unanime dei ragazzi che hanno legato ai cancelli del tribunale diversi striscioni in onore di Santo. Su uno dei teli bianchi la scritta ‘Napoli alza la voce per i giovani che non possono piu’ sognare’. Ad attendere all’esterno anche la fidanzata del 19enne, Simona Capone che stringeva a se con la scarpa utilizzata da Santo per giocare in porta nella squadra in cui militava

 

 

 

Capua, al via riqualificazione di 70 alloggi dell’ACER grazie ai fondi del PNRR

Capua – Sono ufficialmente partiti i lavori di riqualificazione del complesso di edilizia residenziale pubblica di Via Martiri di Nassirya, a Capua, nell’ambito del Programma “Sicuro, verde e sociale” finanziato dal Fondo Complementare al PNRR. L’intervento, per un valore complessivo di circa 8 milioni di euro, interesserà due fabbricati ERP che attualmente ospitano circa 70 famiglie. Si tratta di un’azione ad ampio raggio finalizzata al miglioramento della qualità dell’abitare, alla sostenibilità ambientale e all’inclusione sociale, attraverso un progetto che punta su sicurezza sismica, efficientamento energetico, accessibilità e rigenerazione urbana.

ECCO GLI INTERVENTI IN PROGRAMMA A CAPUA

L’isolamento termico delle superfici disperdenti, la sostituzione degli infissi e l’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici.
Il rinforzo strutturale e la realizzazione di un esoscheletro in acciaio per l’incremento delle superfici utili e la creazione di logge esterne.
L’eliminazione delle barriere architettoniche con rampe e nuovi impianti elevatori.
La riorganizzazione delle aree esterne, con la creazione di parcheggi drenanti, aree verdi, impianti di illuminazione a LED e un nuovo sistema fognario.

LEBRO: “OK COLLABORAZIONE INTERISTITUZIONALE”

David Lebro, Presidente di ACER Campania, ha sottolineato l’importanza della collaborazione interistituzionale che ha reso possibile l’avvio dell’intervento: “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, e in particolare alla Dott.ssa Valentina Santoro, per la collaborazione che ci ha consentito oggi di procedere con l’abbattimento di gran parte degli abusi edilizi presenti sull’area interessata dal progetto. Un passaggio fondamentale per restituire decoro e piena funzionalità agli spazi comuni e avviare concretamente un percorso di riqualificazione urbana e sociale a beneficio delle famiglie residenti”.

VILLANI: “SVOLTA PER LA CITTA'”

Adolfo Villani, Sindaco di Capua, ha aggiunto: “L’avvio di questi lavori rappresenta una svolta importante per la nostra città. Riqualificare un quartiere significa creare opportunità, rafforzare il tessuto sociale e offrire spazi più vivibili. Ringrazio ACER e tutti i soggetti coinvolti per l’impegno e la sinergia istituzionale che ha reso possibile questo progetto”.

Blitz antidroga a Salerno: 19 persone arrestate

Blitz antidroga a Salerno: 19 persone arrestate

Sono 19 le persone coinvolte nell’inchiesta coordinata dalla Procura di Salerno ed eseguita all’alba dai carabinieri. Di queste: 9 sono finite in carcere e 10 agli arresti domiciliari, in quanto ritenute responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, nonché detenzione e cessione illecita di droga.

Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di 17 indagati, ritenuti legati a due associazioni dedite al traffico di cocaina, crack ed eroina: una sarebbe stata capeggiata da Manuel Miano e Federica Altamura, coppia di fidanzati salernitani di 27 e 28 anni, e l’altra da Alfonso Santaniello, 34enne di Scampia (Napoli).

Primo sodalizio

I due fidanzati, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbero controllato lo spaccio al minuto di droga sul territorio salernitano. L’attività illecita si sarebbe avvalsa di una rete di spacciatori periodicamente assoldati e “licenziati” e muniti di utenze telefoniche dedicate. Principale collaboratore dei due capi di questa associazione è stato ritenuto Giuseppe Criscuolo che durante le operazioni di spaccio, sarebbe stato affiancato da diversi gregari.

Nell’ordinanza, inoltre, il gip ha evidenziato che vanno considerati partecipi dell’associazione, in quanto fornitori stabili, anche Antonio Noschese (alias Tonino Pupatella), e Giovanni De Crescenzo, rispettivamente nonno e nipote. A Noschese viene contestato di esercitare anche un controllo sul gruppo di cui, evidentemente, conosceva anche le dinamiche operative.

Secondo gruppo

Il secondo gruppo sgominato dai carabinieri era, invece, composto da 6 persone.Secondo l’ipotesi accusatoria a capo vi era Alfonso Santaniello che, come evidenzia il gip, non avrebbe quasi mai partecipato di persona alle attività di spaccio. Il 34enne, infatti, avrebbe fornito indicazioni e monitorato costantemente le attività dei suoi due principali collaboratori, Bruno Forte e Fortunato Natale. Entrambi – che per le attività illecite avrebbero percepito uno stipendio mensile di mille euro e l’uso di un’auto – avrebbero rifornito spacciatori salernitani ma anche ulteriori canali di vendita al dettaglio di Cassino, Formia e Maddaloni.

Infine, a ulteriori 2 indagati, Teresa Vitolo e Daniele Abate, è applicata la misura cautelare in quanto ritenuti responsabili di episodi di cessione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.

Bradisismo, gli abitanti dei Campi Flegrei saranno ricevuti a palazzo Chigi

Bradisismo, gli abitanti dei Campi Flegrei saranno ricevuti a palazzo Chigi

Gli abitanti dei campi Flegrei saranno ricevuti a palazzo Chigi, a Roma. Dopo mesi di tensioni e proteste, dell’occupazione permanente della sede della X Municipalità di Napoli ai tafferugli al corteo di venerdì scorso, quando in città sono arrivati tre ministri in occasione della convention della Lega, una delegazione di cittadini dell’area flegrea è stata convocata nella capitale per un incontro con il governo nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sarà l’occasione, fanno sapere i comitati, per avanzare all’esecutivo una serie di richieste relative ai bisogni del territorio, a partire dal tema degli sfollati.

ALLESTITA AREA DI ACCOGLIENZA A VIA TERRACINA

E proprio l’aspetto di coloro costretti a dormire fuori dalle proprie case continua a tenere impegnate le amministrazioni locali.

La regione Campania infatti, a supporto del comune di Napoli, ha completato l’allestimento della nuova area di accoglienza di via Terracina, che potrà ospitare, anche la notte, circa 50 persone.

Qui sono stati realizzati una tendostruttura da 180 metri quadri installata dalla Protezione Civile e un presidio sanitario messo a disposizione dall’ASL NAPOLI1 CENTRO.

Predisposto inoltre anche il servizio “baby care” e quello dedicato agli animali domestici.

(Intervista a Umberto Martellotta nel video allegato)

Senza fissa dimora, Curia e comunità di Sant’Egidio ricordano vittime della povertà

Senza fissa dimora, Curia e comunità di Sant’Egidio ricordano vittime della povertà

Ogni anno in Campania perdono la vita circa 30 senza fissa dimora, con un’età media di 45 anni. Persone che muoiono 40 anni prima rispetto all’età media nazionale. Una strage senza fine. Per questo la Comunità di Sant’Egidio e la curia di Napoli hanno voluto ricordare le vittime della povertà e della vita in strada. Nel duomo del capoluogo campano, dopo la funzione celebrata dal Cardinale Don Mimmo Battaglia, sono stati ricordati i nomi di coloro che troppo spesso risultano invisibili agli occhi della società a partire da Elisa Cariota, anziana clochard, che viveva nella Stazione Centrale di Piazza Garibaldi, morta nel febbraio del ‘97. Per ciascuno vita spezzata è stata accesa una candela davanti all’icona di Maria Madre della Misericordia.

Per arginare il fenomeno la comunità di sant’Egidio, come spiega la responsabile dei servizi per i senza fissa dimora Benedetta Ferone ha Lanciato un appello perché vengano aperte nuove strutture di accoglienza. (Intervista nel video allegato)

Vomero groviera, voragine in zona pedonale via Scarlatti

Vomero groviera, voragine in zona pedonale via Scarlatti

Un autocompattatore dell’Asia è finto in una voragine, originata da una perdita nelle condutture fognarie nella parte pedonale di via Scarlatti al Vomero, all’altezza del civico 141. I tecnici dell’ ABC di Napoli sono intervenuti per ripristinare il danno. La voragine, con un diametro di circa tre metri, rivela una cavità molto profonda, forse anche una decina di metri. In alcuni servizi commerciali e in diverse abitazioni nei pressi della zona della voragine è stata interrotta la fornitura idrica. Il punto della voragine non è lontano da via Morghen dove un anno fa ha ceduto un pezzo di strada che costrinse i vigili del fuoco ad evacuare anche diversi edifici. Quella vicenda durò alcuni mesi, con enormi disagi per la popolazione, ed evidenzia ancora una volta quanto sia fragile il sottosuolo della città di Napoli. In particolare il Vomero sembra manifestare i problemi più consistenti, che dovrebbero spingere l’amministrazione a intervenire con un saggio delle cavità e una complessiva analisi dello stato del sistema idrico e fognario. Su posto anche polizia municipale e vigili del fuoco.

Sant’Antonio Abate, incidente sul lavoro: morto operaio

Sant’Antonio Abate, incidente sul lavoro: morto operaio

Incastrato con il braccio e la testa nel nastro trasportatore della linea di lavoro. Secondo la prima ricostruzione delle forze dell’ordine, ancora in fase di verifica, sarebbe morto così Nicola Sicignano, dipendente di una ditta di smaltimento rifiuti di Sant’Antonio Abate, nel napoletano. La tragedia nella serata di ieri, quando il 51 enne è deceduto durante il turno di servizio. Vani i tentativi di soccorso, gli operatori del 118 hanno solo potuto constatare il decesso. L’ennesima morte bianca che si registra in Campania. L’area è stata sottoposta a sequestro. Sul caso sono al lavoro i carabinieri che stanno passando al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’impianto e ascoltando le testimonianze. A coordinare l’inchiesta la procura della Repubblica di Torre Annunziata, che ha disposto il sequestro della salma per l’autopsia.

Regolarmente assunto dalla SB Ecology srl, Sicignano era originario di Vico Equense ma residente a Gragnano. Aveva festeggiato i 51 anni lo scorso 10 marzo.  Lascia moglie e due figli: un ragazzo di 15 anni e una ragazza appena maggiorenne.