Operai a lavoro ma per la riapertura della scuola Diano di Pozzuoli ci vorrà ancora del tempo. Il plesso di via Solfatara è stato quello maggiormente segnato dalla scossa di due settimane fa. Molte aule hanno subito l’abbattimento delle pareti e delle controsoffittature ma per fortuna secondo quanto riferito dai tecnici comunali, nessuna struttura portante è stata interessata dalla scosse. Al momento gli alunni della scuola media sono costretti alla DAD in attesa di una possibile sistemazione temporanea e della riapertura dei cancelli dell’istituto. Continuano intanto i controlli anche sugli edifici residenziali nella zona rossa tra Napoli e Pozzuoli. Stando agli ultimi dati forniti dalla Prefettura al momento sono – 299 persone sgomberate per un totale di 139 nuclei familiari ; – 72 persone ospitate in strutture alberghiere; – 193 persone hanno trovato autonoma sistemazione Presso l’Hub di accoglienza di Via Acate ci sono 17 alloggiati. Nella struttura di Marechiaro “San Francesco d’Assisi ” sono ospitate 17 persone. L’ingegnere Marisa Pecce ai nostri microfoni sottolinea che tipo di controlli vanno messi in campo per tutelare i cittadini
XXI Giornata contro discriminazioni, a Napoli incontro scuole con rifugiati
Chi è fuggito dall’Ucraina martoriata dalle bombe, chi dalla guerra in Burkina Fasu, qualcuno dall’Afghanistan dopo la presa del potere dei talebani. Hanno trovato rifugio in Italia, dove in tanti sono diventati artisti e oggi le loro testimonianze danno un contributo per sensibilizzare i più giovani sui temi dell’inclusione e della fratellanza. Sono loro i protagonisti de “I giovani e l’inclusione: il futuro delle Città metropolitane” organizzato al maschio angioino dalla Città Metropolitana di Napoli in occasione della XXI Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale. Tanti gli studenti delle scuole del territorio che hanno partecipato all’evento. Ad accoglierli, l’assessore alle Politiche sociali del comune di Napoli, Luca Trapanese, il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo e Renata Monda, referente UNAR per la Città Metropolitana di Napoli
Giogio Cutolo, nel luogo dell’omicidio una targa in suo onore
Napoli ricorda Giogio Cutolo, il giovane musicista ucciso per futili motivi da un minorenne il 31 agosto del 2023. Lo fa con una targa proprio nel luogo in cui Giovan battista trovò la morte, all’altezza del civico 84 di piazza Municipio, con una cerimonia a cui ha partecipato anche il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi.
Ad accogliere il titolare del Viminale e gli altri rappresentanti istituzionali, la madre del 24enne, Daniela Di Maggio
“La purezza della tua anima e il suono del tuo corno riecheggeranno per sempre nei nostri cuori” la scritta sulla targa, la cui scopertura è stata seguita da un’iniziativa a cui hanno preso parte anche i ragazzi dell’associazione Giogio Vive.
Cgil boccia la riforma Valditara, Landini: ” Necessario investire nella scuola”
Cgil boccia la riforma Valditara, Landini: ” Necessario investire nella scuola”
Lo scontro tra governo e Cgil si arricchisce di un nuovo capitolo. Terreno dei dissapori questa volta la riforma della scuola, promossa dal ministro Valditara e bocciata invece dal sindacato.
Arrivato a Napoli per prendere parte all’assemblea dei candidati nelle liste della Federazione lavoratori della conoscenza Cgil Campania, il segretario generale Maurizio Landini ha criticato duramente l’operato dell’esecutivo, anche sul versante dei rinnovi dei contratti collettivi nazionali. (Intervista in video allegato).
A fargli eco la segretaria generale di Flc Cgil Gianna Fracassi. (Intervista in video allegato).
La giornata, come spiega il segretario regionale del sindacato Nicola Ricci è stata anche l’occasione per promuovere la campagna relativa ai referendum sul lavoro. (Intervista in video allegato).
“Un calcio alla camorra”, in campo a Napoli per svegliare le coscienze
Il calcio come strumento per spiegare ai giovanissimi che le forze dell’ordine sono alleati e non nemici. Questo lo spirito di “Un calcio alla camorra”, mini-torneo che si è disputato sul campo della Fondazione “A voce de criature” presieduta da Don Luigi Merola.
Hanno preso parte all’iniziativa le squadre di calcio a cinque di Ugl, Dia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Polizia Locale, Carabinieri e magistrati. Il calcio d’inizio è stato dato dal magistrato Catello Maresca, che non ha potuto partecipare attivamente a causa di un infortunio al ginocchio.
In un periodo così’ delicato, in cui sembra che i giovanissimi si stiano perdendo in una guerra che già mietuto numerose vittime, campagne di sensibilizzazione di questo tipo assumono particolare interesse. Come confermato dal segretario regionale di Ugl, Gaetano Panico.
La Diocesi di Napoli in piazza San Pietro. Il Papa: “Sento la vostra vicinanza”

“Una grande emozione partecipare alla celebrazione e attraversare la Porta Santa. Un momento di forte suggestione e riflessione l’omelia del Cardinale Don Mimmo Battaglia”, così l’assessora Armato. Insieme alla sua omelia, il Cardinale Battaglia, ha ricordato al popolo in preghiera in Piazza San Pietro, l’insegnamento di Papa Francesco: l’amore non è solo parole, ma è attesa, è pazienza, è affidarsi; la fraternità è la strada indicata dal Vangelo, è l’edificazione dei ponti che vanno nella direzione opposta a quella di un mondo che vorrebbe metterci sempre più soli e individualisti, sempre più diffidenti gli uni degli altri.
Un momento solenne, di preghiera e speranza, a cui hanno partecipato 15.000 pellegrini napoletani arrivati nella capitale in treno e autobus, 400 volontari boy scout Agesci e Assogioca, 3 vescovi, 150 preti, 20 diaconi, 30 seminaristi, 200 coristi della corale diocesana guidata dai maestri monsignore Vincenzo De Gregorio e don Rosario Cantone. Il libretto per seguire la Celebrazione Eucaristica è stato prodotto in forma digitale con qr code nel pieno rispetto della salvaguardia del Creato.IL PAPA: “SENTO LE VOSTRE PREGHIERE”
“In questi giorni ho sentito tanto il sostegno di questa vostra vicinanza, soprattutto attraverso le preghiere con cui mi avete accompagnato. Perciò, anche se non posso essere fisicamente presente in mezzo a voi, vi esprimo la mia grande gioia nel sapervi uniti a me e tra di voi nel Signore Gesù, come Chiesa. Vi benedico e prego per voi. E vi raccomando: anche voi continuate a pregare per me. Grazie”. E’ quanto dice papa Francesco nel messaggio preparato in occasione del Pellegrinaggio giubilare dell’Arcidiocesi di Napoli e di altre Diocesi, pronunciato stamane dal cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, nel corso della messa in Piazza San Pietro. Il messaggio è datato “Dal Policlinico ‘A. Gemelli’, 22 marzo 2025”.
Campi Flegrei, prima gli scontri poi lo show di Salvini e la mamma di GioGiò
Lanci di uova contro le forze dell’ordine, fumogeni e quella richiesta: “fateci passare”. Le tensioni tra i manifestanti impegnati nel corteo dei Comitati dei Campi Flegrei e la polizia nel pomeriggio a Bagnoli restituiscono il clima di preoccupazione e nervosismo che ormai da tempo vive la popolazione. Residenti che in questa occasione chiedevano un incontro con i ministri Salvini, Piantedosi e Valditara attesi alla Città della scienza per un convegno della Lega e che sono stati bloccati dal cordone di forze dell’ordine. Durante le tensioni è rimasto ferito il vicario del questore di Napoli Stefano Spagnuolo, quando i reparti mobili hanno cercato di contenere la protesta dei manifestanti che intendevano superare il cordone. A margine dell’evento, Salvini e Piantedosi hanno incontrato i rappresentanti del Comitato assemblea popolare di Bagnoli e dei Campi Flegrei, costituitosi spontaneamente dopo la recente grande scossa.
ALLERTA, INVECE DI DARE I NUMERI DI DANNO I … COLORI
I ministri hanno assicurato la loro “massima attenzione” alla questione. Proteste anche dal Comitato anti demolizione: “fermate le ruspe, aiutaci”, hanno urlato alcuni rappresentanti del Comitato all’ingresso di Salvini nella Città della scienza. Nelle stesse ore, a Roma, il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha presentato una nuova tabella con i livelli di allerta per il rischio vulcanico che “entrerá in vigore nel più breve tempo possibile”. La “rimodulazione dei livelli” è “legata all’ottimizzazione delle azioni da mettere in campo sulla base di una visione moderna, definita dalla Commissione Grandi Rischi. La strategia di pianificazione deve essere condivisa con i territori, quindi sindaci, prefettura, Regione Campania per arrivare alla riorganizzazione della pianificazione nazionale”, ha spiegato Ciciliano. Sono quattro i livelli di allerta nella nuova tabella contrassegnati da colori diversi: verde (stato del vulcano “quiescente”), giallo (“disequilibrio debole” e “disequilibrio medio”), arancione (“disequilibrio forte” e “disequilibrio molto forte”) e rosso (“pre eruttivo”). A questi corrispondono delle fasi operative diverse, “soprattutto sul giallo e sull’arancione.
MAMMA DI GIOGIO’: “CAMBIATA LEGGE SUI MINORI”
“Con Matteo Salvini siamo riusciti a cambiare la legge sui minori, una legge vecchia di 30 anni”. Lo ha detto Daniela Di Maggio, la mamma di Giogio’ Cutolo, il giovane musicista ucciso alla fine di agosto 2023 in piazza Municipio a Napoli. Di Maggio è intervenuta alla manifestazione della Lega in corso a Città della scienza, affermando che “è necessario cambiare anche la legge per avere certezza della pena, la legge sulle armi e si deve introdurre il reato di apologia criminale e mafiosa perché non si vedano più questi video che inneggiano alla violenza su Tok Tok”. “Mio figlio è stato ucciso dalla sciatteria di un giudice che ha messo il suo assassino alla prova, dalla sciatteria di un assistente sociale. Queste persone mi devono chiedere scusa. Dietro la sciatteria c’è il garantismo ideologico, utilizzato da quelli che hanno ucciso l’Italia con la parola inclusione”, ha concluso.
Napoli, uccide la moglie e poi si impicca: dramma a via Don Bosco
Forse l’ennesima lite, magari per un banale motivo, un diverbio che diventa rabbia, poi furia cieca, al punto da sfociare in un omicidio e successivo suicidio. E’ accaduto a Napoli, in via Don Bosco, in una casa popolare, in quell’agglomerato urbano anonimo a ridosso dell’area aeroportuale. Un uomo di 54 anni ha ucciso la moglie colpendola con un corpo contundente, non ancora rintracciato, e poi si è tolto la vita impiccandosi. Un’azione d’impeto, non pianificata, che delinea i tratti di una tragedia inattesa. Ha trovato rapidamente conferma, dunque, l’ipotesi di omicidio-suicidio formulata in prima istanza dalla Polizia di Stato. Si trattava di una coppia di cittadini ucraini, da qualche anno in Italia. I cadaveri dei due coniugi sono stati scoperti, dalla figlia 17enne, che ha allertato in lacrime le forze dell’ordine. Sul posto è intervenuta la polizia, in particolare la scientifica, con gli investigatori del commissariato Vicaria e anche gli agenti della sezione “fasce deboli” della Squadra Mobile, con il pm di turno della procura partenopea.
Metalmeccanici, da Napoli conferma dello sciopero del 28 marzo
Dopo il nulla di fatto dell’ultimo incontro del 12 febbraio le tre principali sigle sindacali FIM CISL, FIOM CGIL e UILM provano ancora la carta dello sciopero fissato per il 28 marzo per tentare di forzare il ritorno alle trattative
Le posizioni restano lontane. Le associazioni datoriali puntano su un modello basato su sostenibilità, competitività e welfare aziendale, proponendo l’aumento dei flexible benefit fino a 400 euro e nuove tutele come una rendita per la non autosufficienza.
I sindacati, invece, insistono su un incremento salariale di 280 euro lordi, giudicato insostenibile dalle imprese. Ecco quindi le 8 ore di astensione dal lavoro. A Napoli al teatro Mediterraneo la presentazione della mobilitazione nazionale. Ad annunciarla Rocco Palmbella segretario generale della UILM.
750 i delegati presenti in città provenienti anche da altre regioni. A sostenere la mobilitazione anche le sigle campane con in testa CGIL e Uil come confermano i segretari Nicola Ricci e Giovanni Sgambati.
