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L’affondo di Lissner, il sovrintendente del S.Carlo saluta Napoli e attacca la politica

Lascia il teatro San Carlo di Napoli che ha diretto per cinque anni, quale occasione migliore per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Non le ha mandate certo a dire Stefan Lissner che, nel suo discorso di saluti alla città in cui ha diretto il tempio della lirica per un lustro, ha messo la politica nel mirino. Troppe le ingerenze nella gestione dei teatri, troppi gli scontri tra comune di Napoli e Regione Campania che hanno ostacolato i lavori di chi ha ruoli e competenze per gestire un presidio come il Massimo.

LA PROROGA RIFIUTATA

Passano in secondo piano quindi la notizia dell’approvazione all’unanimità del bilancio e in generale la corretta gestione finanziaria e dei lavoratori del San Carlo. Dal primo aprile prenderà il suo posto ad interim la direttrice generale, Emanuela Spedaliere. A fine mese scadrà il contratto di Lissner, che ha rifiutato la proroga. Il motivo è sempre lo stesso

Salerno, truffa ecobonus: sequestro per 7.5 milioni di euro

SALERNO – Nessuno dei proprietari degli immobili coinvolti nella truffa aveva mai commissionato lavori sfruttando i bonus edilizi, grazie ai quali una società salernitana ha incamerato illegittimamente crediti fiscali per 7,5 milioni di euro: è quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Salerno che ha eseguito, su disposizione del gip del Tribunale di Salerno, un sequestro preventivo per la stessa cifra nei confronti della società che era riuscita a mettere in piedi un sofisticato meccanismo di frode fiscale. Circa 500mila euro di quei 7 milioni e mezzo, sono risultati estinti in quanto già utilizzati per le compensazioni: saranno recuperati attraverso la tassazione dell’Agenzia delle Entrate.

TRE PERSONE DENUNCIATE PER TRUFFA

Tre persone, che hanno rivestito la carica di amministratori della società, sono state denunciate per truffa aggravata ai danni dello Stato. Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito di individuare crediti fiscali inesistenti, generati da lavori edilizi mai eseguiti, in particolare connessi ai bonus facciate ed ecobonus. I crediti fittizi caricati nel cassetto fiscale della società erano tutti accompagnati da fatture per operazioni inesistenti, prodotte per simulare interventi di ristrutturazione e risparmio energetico mai eseguiti. Il meccanismo prevedeva poi la monetizzazione degli stessi attraverso l’immediata cessione agli istituti di credito o mediante la compensazione diretta per il pagamento di tributi. L’indagine dei finanzieri del Gruppo di Salerno ha portato a un decreto di sequestro preventivo dei crediti d’imposta fittizi ancora presenti nei cassetti fiscali delle società che li avevano acquistati, per un valore complessivo che supera i sette milioni di euro.

IMPEDITA MONETIZZAZIONE DEI CREDITI

L’inchiesta – viene sottolineato in un comunicato – ha consentito di impedire la monetizzazione dei crediti e la dispersione delle risorse a garanzia degli ingenti stanziamenti pubblici a sostegno delle famiglie e delle imprese.

Gdf Bologna e Napoli, confiscati beni a imprenditore campano in Emilia Romagna

La Guardia di Finanza di Bologna e Napoli ha confiscato un patrimonio mobiliare e immobiliare del valore di oltre 294 milioni di euro a un imprenditore campano operante in Emilia Romagna. A incastrare l’uomo le dichiarazioni di ben cinque collaboratori di giustizia che lo indentificano come referente di numerosi clan. Le indagini, condotte dai Nuclei di Polizia Economico-finanziaria delle fiamme gialle che operano nel capoluogo campano e in quello emiliano, sono state condotte in collaborazione con lo Scico. Secondo gli inquirenti, l’imprenditore avrebbe, per un lungo arco temporale, riciclato denaro e si sarebbe fittiziamente intestato beni, attività che lo ha poi portato a una sentenza di condanna definitiva.

Dalle indagini svolte, come detto sostenute anche dalle concordi dichiarazioni di cinque collaboratori di giustizia, è emerso come l’imprenditore abbia agito in sinergia con esponenti di spicco di diversi clan camorristici (Mallardo, Di Lauro, Scissionisti, Puca, Aversano, Verde e Perfetto), in diversi settori commerciali (primo fra tutti quello degli investimenti immobiliari) e in varie regioni d’Italia (Emilia Romagna, Campania, Lazio, Sardegna e Molise).

È stata accertata, inoltre, una sistematica attività di sottrazione all’imposizione tributaria di ingentissime somme di denaro, reinvestite in operazioni commerciali ed edilizie. E anche una palese sproporzione tra i redditi ufficiali del proposto e del suo nucleo familiare e i beni posseduti.
Su queste basi, il Tribunale di Napoli – Sezione per l’Applicazione delle Misure di Prevenzione ha disposto la confisca di primo grado di 18 società, 9 autoveicoli, 21 rapporti finanziari e 631 immobili e terreni, ubicati nelle province di Bologna, Ravenna, Napoli, Benevento, Caserta, Latina, Sassari e Campobasso.

 

 

 

Riduzione compenso in contratto lavoratori pubblici, Cgil sul piede di guerra

Riduzione compenso in contratto lavoratori pubblici, Cgil sul piede di guerra

Per i contratti dei dipendenti pubblici sono state stanziate risorse pari al 5,78% rispetto ad un’inflazione di più del 16%. Un taglio del salario di 10 punti. Per questo come spiega la segretaria nazionale di Funzione pubblica GCIL Serena Sorrentino il sindacato è sul piede di guerra. (Intervista nel video allegato)

E proprio il mancato rinnovo dei contratti di lavoro, la campagna referendaria e le scelte politiche del governo sono stati i temi al centro dell’incontro organizzato dal sindacato all’auditorium della regione Campania al centro direzionale di Napoli. Un momento di confronto con i lavoratori, dice il segretario regionale della Cgil Nicola Ricci, anche in vista delle prossime elezioni delle rappresentanze sindacali Unitarie e del referendum . (Intervista nel video allegato)

Ai lavori ha preso parte anche il segretario regionale di FP Cgil, Alfredo Garzi Cosentino. (Intervista nel video allegato)

Parte il cantiere per restyling del parco Virgiliano, lavori già fermi

Parte il cantiere per restyling del parco Virgiliano, lavori già fermi

Sono durati meno di un giorno i lavori al parco Virgiliano di Napoli. Nemmeno 24 ore dopo l’apertura del cantiere già il primo stop. Un disguido con la ditta rassicurano da palazzo San Giacomo, da dove promettono la ripresa delle operazioni a stretto giro. 300 giorni quelli previsti per la fine dell’intervento, senza ulteriori rallentamenti. Il cronoprogramma delle attività come spiega l’assessore al verde del comune di Napoli Vincenzo Santagada prevedrebbe inizialmente il restauro del portale di ingresso che risulta a momento puntellato e contestualmente si dovrebbero eseguire le opere sul verde. Poi si provvederà alla riqualificazione della pavimentazione del piazzale di ingresso. (Intervista nel video allegato)

Intanto però oggi fuori i cancelli del polmone verde cittadino operai non se ne sono visti.

Caos Giustizia a Napoli, avvocati proclamano astensione da udienze

Caos Giustizia a Napoli, avvocati proclamano astensione da udienze

Il 3 aprile incroceranno le braccia gli avvocati napoletani. Una decisione, quella dell’astensione dalle udienze sia civili che penali, presa in parallelo con l’impugnazione per la prima volta al Tar contro la decisione del Tribunale di Napoli di trasferire le udienze penali del giovedì dalla sezione distaccata di Ischia alla sede centrale del Palazzo di Giustizia del capoluogo campano. Nel giorno dello sciopero il presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati partenopei, Carmine Foreste, ha convocato un’assemblea per denunciare le disfunzioni della Giustizia.

L’Ordine ha contestato inoltre la chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Napoli Nord, determinata da mancanza del personale amministrativo.

(Intervista a Carmine Foreste nel video allegato)

Associazione a delinquere, arrestata segretaria dell’europarlamentare Fulvio Martusciello

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È stata rintracciata e arrestata dalla Polizia di Stato nel Casertano, Lucia Simeone, collaboratrice del parlamentare europeo di Forza Italia Fulvio Martusciello, colpita da un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie belghe. La Simeone, condotta al carcere napoletano di Secondigliano, risponde di associazione a delinquere, riciclaggio e corruzione. Fulvio Martusciello è tra i papabili per la guida della coalizione di centro destra alle prossime elezioni regionali in Campania.

I DETTAGLI DELL’INCHIESTA

Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, l’inchiesta nell’ambito della quale è stata arrestata la donna riguarderebbe una vicenda per la quale il nome del capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo Martusciello è rimbalzato negli ultimi giorni più volte sulla stampa. Si tratta del cosiddetto caso Huawei, esploso giovedì scorso a Bruxelles. L’inchiesta guidata dalla giustizia belga finora ha portato all’arresto di quattro lobbisti legati al colosso cinese delle tlc, sospettati di aver corrotto una quindicina di ex ed attuali eurodeputati per favorire gli interessi cinesi in Europa. Tuttavia fino a oggi nessun eurodeputato o assistente risultava tra gli indagati. Nel corso di una serie di perquisizioni all’Eurocamera, gli investigatori belgi avevano momentaneamente sequestrato gli uffici di due assistenti legati a Forza Italia, rimuovendo poi i sigilli all’inizio di questa settimana. D’altro canto i media belgi ieri avevano scritto che l’ex eurodeputato di Azione Giuseppe Ferrandino e Martusciello, sono finiti sotto la lente della Procura europea (Eppo) per presunte irregolarità nelle loro note spesa. Fonti della procura europea hanno confermato che l’indagine a carico di Martusciello è tuttora in corso escludendo però di aver emesso mandati d’arresto nell’ambito dell’indagine

Coldiretti: dalla Campania 200 agricoltori in piazza a Parma

Coldiretti: dalla Campania 200 agricoltori in piazza a Parma

Agricoltori, sindaci e tanti giovani preoccupati nella marea gialla che ha sfilato per le strade di Parma, in difesa della salute pubblica dai pericoli delle nuove frontiere verso le quali sembra avviarsi l’alimentazione globale. Coldiretti ha scelto la sede dell’Autorità Europea per la sicurezza alimentare per poter avanzare le proprie richieste a difesa del Made in Italy e quindi degli interessi dell’intero comparto agricolo.

“Sarà proprio l’Efsa a dover valutare le richieste di autorizzazione dei cibi cellulari creati in laboratorio, per questo siamo qui. Non per manifestare contro ma per chiedere che tutto ciò che di alimentare viene creato in laboratorio sia trattato come farmaco e non come un nuovo cibo” spiega il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli.

Oltre duecento gli agricoltori della Campania che hanno sfilato fra i ventimila provenienti dal resto d’Italia. Con loro i vertici provinciali e regionali di Coldiretti e il vicepresidente nazionale Gennarino Masiello. In piazza a sostenere l’iniziativa, oltre 1000 comuni rappresentati con molti gonfaloni provenienti da tutto il Paese, tra cui il comune di Pollica, comunità emblematica della Dieta Mediterranea patrimonio Unesco. A manifestare anche il direttore di Coldiretti Salerno Vincenzo Tropiano.

(Interviste nel video allegato)

Formazione e lavoro, conclusione del master “Banca, contabilità e controllo”

Formazione e lavoro, conclusione del master “Banca, contabilità e controllo”

Con la discussione delle tesi nell’aula Fabrizi del dipartimento di Economia Management, Istituzioni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II sul tema della Cooperazione di Credito si è concluso il Master di I livello in “Banca, contabilità e controllo” organizzato dall’ateneo federiciano in collaborazione con la Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria. Soddisfazione nelle parole del presidente della Federazione e della BCC Napoli Amedeo Manzo. (Intervista nel video allegato)

Il master ha avuto come scopo quello di formare giovani che possano rispondere con le loro competenze alle esigenze attuali e prospettiche delle Banche di Credito Cooperativo, banche mutualistiche che operano per lo sviluppo delle comunità e dei territori che le stesse abitano. L’importanza di queste lezioni, ha sottolineato la professoressa Adele Caldarelli, hanno arricchito i partecipanti generando grandi risultati. L’obiettivo è quello di far partire subito una seconda edizione. (Intervista nel video allegato)

Pino Daniele, omaggio nel giorno del 70esimo compleanno

Pino Daniele, omaggio nel giorno del 70esimo compleanno

Da un lato all’altro della città risuonano nella notte le note dei capolavori di Pino daniele. Da Piazza del Gesu’ al Palapartenope dove La decima edizione di Je sto vicino a te-Memorial Pino Daniele, ha onorato la memoria dell’artista con il concerto, organizzato e prodotto dalla Nonsoloeventi di Rino Manna, con il patrocinio della Regione, del Comune, di Napoli Città della Musica e della Città Metropolitana.
Sul palco si sono alternati diversi artisti, tra cui Walter Ricci, Leo Gassmann, Jelecrois e Dadà.

(Interviste nel video allegato)