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I ladri rubano la medaglia di Mattarella nella sede di “Teniamoci per mano”

I ladri rubano la medaglia di Mattarella nella sede di “Teniamoci per mano”

Computer, telefonini, giocattoli e soprattutto la medaglia d’onore consegnata all’associazione dal presidente della Repubblica: è solo una parte della refurtiva che i ladri hanno portato via dalla sede di Gianturco dell’onlus “Teniamoci per mano”, la più grande realtà di clown terapia d’Italia con i suoi oltre 950 volontari.

Messe fuori uso le telecamere di sicurezza staccando il contatore i malviventi hanno fatto irruzione mettendo a soqquadro le stanze e portando via tutto ciò che potevano persino le divise da pagliaccio.

Addolorato, ma intenzionato a non arrendersi il presidente Rodolfo Matto, che adesso chiede alle istituzioni maggiori controlli nella zona.  (Intervista in video allegato).

Non è il primo episodio di questo genere. Già a febbraio dell’anno scorso la sede dell’associazione finì nel mirino di un ladro che entrato nella struttura portò via un pc.

Duro colpo clan Mallardo, 7 arresti nel napoletano

Duro colpo clan Mallardo, 7 arresti nel napoletano

Imprenditori costretti a pagare per lavorare versando in una cassa comune per sostenere finanziariamente gli affiliati del clan detenuti e per altro genere di investimenti. Questo lo scenario ricostruito dall’Antimafia di Napoli intorno al clan Mallardo di Giugliano, sodalizio criminale ai vertici della cosiddetta Alleanza di Secondigliano

La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ha arrestato infatti sette persone accusate di avere minacciato alcuni imprenditori per costringerli a versare denaro per poter proseguire nella propria attività lavorativa. Il gip di Napoli, su richiesta della DDA, ha disposto quattro arresti in carcere e tre ai domiciliari. I reati contestati dagli inquirenti sono associazione di tipo mafioso, estorsione, tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, tutti aggravati in quanto sarebbero stati commessi per agevolare il clan Mallardo di Giugliano in Campania.

Secondo quanto emerso dalle indagini, le tangenti imposte alle vittime venivano utilizzate per il sostentamento degli affiliati e per la “cassa comune” il cui denaro veniva utilizzato per attività speculative e di reinvestimento.

Funicolare di Chiaia pronta a funzionare, Cosenza: “Si stanno facendo le prove”

Funicolare di Chiaia pronta a funzionare, Cosenza: “Si stanno facendo le prove”

Eppur si muove diceva una celebre esclamazione. Il motore della Funicolare è finalmente pronto a funzionare. Si attendono solo gli esiti positivi delle prove tecniche e di sicurezza per riaprire l’impianto chiuso da anni. A confermare l’imminente riapertura l’assessore Edoardo Cosenza che da giorni sta vigilando sui test all’impianto. (Intervista nel video allegato)

PROLUNGAMENTO ORARI LINEA 6

E se la funicolare è pronta per tornare a servire la cittadinanza, la Linea 6 attende fondi e personale per prolungare il suo esercizio quotidiano attualmente con chiusura alle ore 15. La nuova metro ha attirato il favore di cittadini e turisti e anche se a mezzo servizio è divenuta già strategica per spostarsi in città…

A voce de creature, Chiara Colosimo in visita alla fondazione gestita da Don Luigi Merola

A voce de creature, Chiara Colosimo in visita alla fondazione gestita da Don Luigi Merola

Il regolamento che disciplina i beni confiscati alla criminalità organizzata va rivisto. Ne è convinta la presidente della Commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo, secondo cui se un ente si è dimostrato virtuoso il bene non deve riandare a bando. È il caso della fondazione a voce de creature di Napoli, dove la Colosimo si è recata in visita. L’onlus gestita da don Luigi Merola è diventata negli anni un punto di riferimento per i tanti bambini del quartiere che li hanno trovato una seconda casa e per le loro famiglie. Tuttavia, questa realtà è messa a rischio dalla scadenza del contratto con il comune l’anno prossimo.

Poi la Colosimo affronta un altro tema più volte portato all’attenzione della politica dalle associazioni anticamorra: quello del cosiddetto quarto grado.

(Intervista nel video allegato)

Minore ucciso da crollo in Galleria Umberto, 3 condanne e 2 assoluzioni al processo. Il padre: “Non è giustizia”

Tre condanne e due assoluzioni per la morte di Salvatore Giordano. Il processo d’appello che doveva far ottenere giustizia ai familiari del 14enne di Marano, ferito a morte il 5 luglio del 2014 da un grosso calcinaccio crollato da una delle volte della Galleria Umberto I di Napoli, si è concluso con un parziale ribaltamento del verdetto di primo grado di due anni fa. Dopo due anni, Umberto Giordano, padre di Salvatore non riesce a mascherare la delusione

 

La Corte d’Appello ha alla fine assolto per non aver commesso il fatto il dipendente del Servizio difesa idrogeologica del territorio e Sicurezza abitativa del Comune di Napoli e, perché il fatto non costituisce reato, l’amministratore del condominio Matilde Serao dal settembre 2012. Le sole condanne confermate sono state quelle già inflitte all’amministratore del condominio nel 2009 e al direttore dei lavori di manutenzione, incaricato dall’assemblea del condominio: per entrambi due anni di reclusione. A rappresentare in tribunale la famiglia Giordano, gli avvocati Sergio e Angelo Pisani

Nuovo palazzetto dello Sport, il dibattito in Consiglio comunale

Nuovo palazzetto dello Sport, il dibattito in Consiglio comunale

In consiglio comunale oggi era il giorno della discussione della nascita del nuovo Palazzetto dello Sport al Centro Direzionale.

Una struttura da 15mila posti che darà la possibilità alla città di poter fruire di un’arena per eventi sportivi, concerti e per ospitare grandi eventi internazionali.

A illustrare il progetto l’assessore allo sport Emanuela Ferrante. (Intervista nel video allegato)

La seduta odierna si era aperta con gli articoli 37. Antonio Bassolino ha segnalato i disservizi del trasporto pubblico su gomma e l’insostenibile degrado di piazza Cavour.

INTESA PER INIZIATIVE SPORTIVE

Iris Savastano invece ha espresso perplessità sul protocollo d’intesa siglato dall’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport (ARUS) con la Municipalità 5 per promuovere iniziative di carattere sportivo, sociale e culturale presso lo Stadio Collana. (Intervista nel video allegato)

FURTI IN ABITAZIONI

Tra gli argomenti all’ordine del giorno anche l’aumento di furti nelle abitazioni ai Camaldoli e al rione alto Carlo Migliaccio lancia l’allarme. (Intervista nel video allegato)

Calciatore ferito a colpi di pistola, Sannino: “Troppo silenzio su questa storia”

Calciatore ferito a colpi di pistola, Sannino: “Troppo silenzio su questa storia”

L’Arci Napoli si stringe al fianco di Dampha. Il calciatore 26enne che militava nella squadra composta da Richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale da 15 giorni si trova in un letto dell’ospedale pellegrini dove è stato ricoverato in fin di vita dopo essere stato sparato all’addome lo scorso 30 dicembre. Ieri una delegazione composta da membri della squadra e della società è andata a trovarlo. Chiedono giustizia e che sia fatta chiarezza. Dampha, infatti, racconta il presidente dell’associazione Antonello Sannino, sarebbe stato colpito mentre cercava di sedare un litigio in cui era coinvolto un amico.

Il locale dove è avvenuto il conflitto a fuoco è stato chiuso dalla questura per 60 giorni. Ad oltre due settimane dall’episodio ancora non si sa se Dampha potrà tornare sul campo anche se dal reparto di Chirurgia generale del nosocomio napoletano trapela ottimismo.

(Intervista nel video allegato)

“Aropp e te”, Mavi inizia un nuovo percorso artistico con brani inediti

“Aropp e te”, Mavi inizia un nuovo percorso artistico con brani inediti

La potente e intensa voce di Mavi interpreta “Aropp e te”, brano scritto per lei da Antonio Brugnano e curato nella produzione da Max D’Ambra. La composizione musicale è di Gianluca Brugnano, con le chitarre di Daniele Palladino. Il brano, su etichetta Ada/Warner, è disponibile su tutte le piattaforme digitali e su YouTube c’è il video firmato nella direzione di produzione da Vincenzo Fasciato e nella sceneggiatura e regia da Alex Marano.

Mavi inizia così un nuovo percorso artistico, dove gli inediti prendono il posto delle cover e la forza definitiva verso questa scelta gliel’ha data l’interpretazione del ritornello di “Emirates” di Geolier, che le ha permesso anche di incontrare un pubblico nuovo dal vivo, con tre sold out allo Stadio Diego Armando Maradona.

(Intervista a Mavi nel video allegato)

Sicurezza a Napoli, maggiori controlli nelle stazioni della metro

Sicurezza a Napoli, maggiori controlli nelle stazioni della metro

Nelle stazioni della metropolitana di Napoli arrivano le pattuglie di polizia. Sono 14, infatti, gli agenti della sezione specializzata Polmetro che da ieri controllano le fermate della linea 1 e della linea 6. Presidi attivi dalle 8 del mattino fino alle 20. Una misura che il prefetto del capoluogo campano Michele di Bari ha messo in campo sulla base delle disposizioni governative per rafforzare la sicurezza nelle aree metropolitane.

LO SCOPO

L’obbiettivo è quello rispondere ai tanti casi di aggressioni e borseggi che i passeggeri sempre più spesso subiscono. Visto il gran numero di cittadini che ogni giorno usano le metropolitane per spostarsi ed il conseguente affollamento non sono rari, infatti, i casi di furti e di scippi. Basti pensare che nelle stazioni del capoluogo campano ogni anno passano oltre 40milioni di persone.

PRESENTI PREFETTO, SINDACO E QUESTORE

Presenti alla fermata di piazza Municipio in occasione dell’entrata in funzione del servizio oltre al rappresentante del governo in città anche il sindaco Gaetano Manfredi ed il questore Maurizio Agricola. (Interviste nel video allegato)

Abusi su alunni, arrestata docente sostegno della scuola di Scanzano

La vicenda era emersa dapprima come una violenta aggressione di alcuni genitori nei confronti di una docente di sostegno di una scuola media di C.di Stabia, provocata da cause legate al rendimento scolastico. Parlando con le famiglie della Catello Salvati di Scanzano poi, spuntò un messaggio vocale in cui la professoressa faceva avance di tipo sessuale ad alcuni alunni. I fatti risalgono allo scorso novembre. Oggi, a distanza di due mesi, la docente è finita in carcere a Benevento dopo essere stata arrestata con l’accusa di aver tenuto comportamenti di natura sessuale con alcuni alunni della scuola media dove svolgeva il ruolo di insegnante di sostegno. Una “delegazione” di genitori si era recata nella sede dell’istituto per farsi giustizia da sola aggredendo la docente, dopo che i figli avevano raccontato di incontri in luoghi appartati a scuola con l’insegnante, durante i quali la donna di 40 anni avrebbe mostrato ai ragazzi – tutti minori di 14 anni – video pornografici e avrebbe tenuto comportamenti a sfondo sessuale. Dalle indagini svolte dai carabinieri, la donna avrebbe creato anche un gruppo social con alcuni alunni, nel quale gli unici argomenti trattati sarebbero stati di carattere sessuale. Ad eseguire il provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, sono stati i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia: la docente 40enne è accusata di maltrattamenti, violenza sessuale, induzione al compimento di atti sessuali e corruzione di minorenne. La donna è stata portata nel carcere femminile di Benevento