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Torre del Greco, al via il nuovo palazzetto dello sport

Un nuovo spazio che entro il 2026 sarà a disposizione della cittadinanza. Proprio questa mattina, poco prima delle 11:20, l’amministrazione comunale ha posato la prima pietra del nuovo palazzetto dello sport di Torre del Greco: una struttura inserita in un progetto di costruzione più esteso che da qui ai prossimi anni vedrà la completa riqualificazione della zone di viale Europa, destinata a diventare una vera e propria Cittadella dello Sport.

La prima pietra

A dare il via ai lavori il sindaco Luigi Mennella, munito di caschetto di protezione bianco in testa e fascia tricolore, che ha posato simbolicamente il primo mattone, con tanto di cemento e cazzuola.  “Si tratta di un giorno storico – ha affermato il primo cittadino – per lo sport torrese ma più in generale per la città. Della Cittadella si parla da 40 anni, ma se questi lavori oggi sono finalmente realtà, si deve dire grazie anche a chi, una ventina di anni fa, permise col proprio impegno di acquisire i terreni che erano ancora di proprietà delle Ferrovie dello Stato“. Durante la cerimonia di posa, insieme al sindaco, erano presenti anche il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Michele Polese, la vicepresidente del consiglio regionale della Campania, Loredana Raia, il capogruppo del Pd nell’assise campana, Mario Casillo, il presidente del consiglio comunale Gaetano Frulio, la consigliera delegata allo sport Valentina Ascione e il delegato cittadino del Coni, Liberato Esposito.

Tutti i lavori previsti sono legati al programma di finanziamenti del PNRR, per questo gli interventi dovranno essere ultimati entro dicembre del 2026. Una sfida che l’amministrazione e le aziende coinvolte sono pronte ad accogliere. In totale saranno investiti oltre 8 milioni e mezzo di euro, ai quali l’ente aggiungerà circa 853mila euro per l’acquisto di arredi e suppellettili utili.

La struttura

Il sindaco Mennella, per far comprendere il progetto di bonifica, ha mostrato ai presenti alcune immagini di come sarà il palazzetto una volta finiti i lavori.

La struttura si articolerà su tre livelli: un piano seminterrato, un piano terra e un primo piano. Tutto attorno previsto il parcheggio di circa 3.300 metri quadrati, destinati a un’utenza di circa mille fruitori. La superficie occupata sarà di 2.938 metri quadrati. Ci sarà un campo per le partite di pallacanestro, di pallavolo, calcio a 5, pallamano e, infine, di tennis. A corredo, prevista la costruzione di palestre con spogliatoi per judo, karate e ginnastica.

La cittadella dello sport

Eppure il palazzetto non rappresenta l’unica costruzione che nei prossimi mesi sorgerà nell’area bonificata. Tempo circa un mese – afferma il vicesindaco Polese e partiranno anche le opere per la realizzazione della piscina comunale semiolimpionica. Anche in questo caso, i lavori sono legati ai fondi del Pnrr e dovranno essere ultimati entro la fine del 2026.Per il palazzetto sento ancora una volta di rivolgere un doveroso ringraziamento al settore lavori pubblici, guidato dal dirigente Antonio Sarnello. Mi sembra giusto ricordare inoltre il responsabile del progetto Antimo Di Donato, il direttore dei lavori Giuseppe Pisacane e il responsabile per la sicurezza Francesco Liguoro”.

Approfittando della cerimonia, i cronisti non hanno lesinato domande sul futuro di altre strutture destinate allo sport locale. In particolare, non sono mancate le curiosità circa la possibile costruzione del nuovo stadio: “Inutile nascondere che resta uno degli obiettivi della nostra amministrazione – ha spiegato il sindaco Mennella – Nei prossimi mesi avvieremo le procedure per la definizione del progetto preliminare, strumento indispensabile per metterci alla ricerca dei finanziamenti necessari per l’intera opera. L’obiettivo è quello di realizzare un impianto omologato per ospitare partite di serie B”.

Aggredisce la madre per i soldi della droga, 32 enne arrestato a Napoli est

Da mesi i nomi De Micco e De Martino rimbalzano di telegiornale in telegiornale nei resoconti sugli omicidi o di altri fatti di sangue che riguardano i quartieri della periferia orientale di Napoli. Ciò che non traspare è come i due clan della camorra siano riusciti a impossessarsi della vita degli abitanti di quelle zone. Nell’ultimo periodo sono aumentati a dismisura gli interventi delle forze di polizia per episodi legati allo spaccio di droga, attività preminente delle due organizzazioni criminali. Una delle ultime denunce risale al 29 ottobre quando una pattuglia di agenti del commissariato di Ponticelli è dovuta intervenire in via Armstrong. Agghiacciante la scena a cui hanno assistito gli agenti, che hanno dovuto salvare, con l’ausilio dei colleghi di San Giovanni a Teduccio, una madre dalla furia del proprio figlio tossicodipendente. Un 32enne già denunciato dalla madre già una decina di volte sia al commissariato di Ponticelli che ai carabinieri. All’ennesimo rifiuto della madre alla richiesta di soldi per l’acquisto di droga, in una piazza di spaccio che si trova nella medesima strada, l’uomo è andato in escandescenza aggredendo con violenza la donna costretta a rifugiarsi nel bagno. All’arrivo dei poliziotti, il 32 enne stava sfondando la porta del bagno, chiusa a chiave. Denunciato per estorsione minacce e maltrattamenti, per l’uomo, destinatario di altre denunce, è stato convalidato il fermo ed è stato tradotto nel carcere di Poggioreale. “Mi avete salvato la vita- ha detto la donna agli agenti di polizia intervenuti.

Rinnovo Camera di Commercio, Cannizzaro: “Eseguiremo con rigore le sentenze”

Eseguire con rigore le sentenze del Consiglio di Stato e del Tar “che hanno tracciato perimetri oltre i quali non si deve andare”, la considerazione che “la velocità con cui cambia il mondo impone l’aggiornamento delle regole per la rappresentatività”, ma anche la a certezza che l’Ente “non è rimasto fermo, nonostante il Commissariamento”. E ancora, un chiarimento circa la possibilità di sostituire il RUP del provvedimento, su cui dice “è un discorso di regole, non di persone”. Questi alcuni dei passaggi dell’intervista rilasciata dal Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Napoli, Raffaele Cannizzaro, al canale YouTube ufficiale dell’Ente. Di seguito il contenuto testuale integrale dell’intervista.

Eccellenza, la sua esperienza nella pubblica amministrazione, maturata prima come Prefetto e poi come Commissario alla guida di enti importanti, che riflessione la spinge a fare rispetto all’attuale momento della Camera di Commercio di Napoli, ma forse delle Camere di Commercio in generale?
“Ho conosciuto il mondo delle Camere tanti anni fa, quando le prefetture avevano ancora delle competenze che le metteva in relazione con questi Enti. Questa circostanza, nel corso della mia carriera, è stata occasione di conoscenza dei presidenti, degli organi rappresentativi. Ma mai così dall’interno. È un mondo particolare, forse ancora un po’ chiuso, che merita attenzione grande ed ha delle grandi potenzialità. Il livello associativo è così prestigioso, è così importante ed è così anche dotato di ricchezza, anche materiale, che presuppone necessariamente un’attività di promozione, un’attività di relazione, anche istituzionale, che serva ad interpretare i bisogni della collettività economica nella quale opera e che serva anche per rilanciarla. Questa è una missione secondo me imprescindibile che va sicuramente attenzionata nella massima forma”.

Perché secondo lei si è raggiunto, a Napoli in particolare, un livello di litigiosità così alto tra le associazioni datoriali? Le collego anche un’altra riflessione, se esiste a suo avviso un problema di rappresentatività nel mondo delle associazioni datoriali e dunque delle imprese?

“Sono due cose che credo si accomunino molto, che viaggiano molto insieme ma soprattutto viaggiano insieme in qualsiasi componente dinamica della società italiana in questo momento e forse non solo non solo italiana. Il livello di litigiosità tra le parti è evidente. Basta accendere la televisione, guardare un dibattito politico per rendersi conto di quello che accade oggi nel nostro Paese, ma non è dissimile quello delle associazioni da quello di ogni altro livello di rappresentatività. Certo è molto modesto il livello di rappresentatività oggi di tutti i corpi intermedi, fa specie per me che ho vissuto con attenzione il momento politico istituzionale per tutta una vita, essere così orgoglioso di quel 97 per cento di partecipazione alle competizioni elettorali di quando ero ragazzino e vedere pietosamente a stento raggiungere o superare il 50 per cento di adesso. Quale problema interno vi sia fra le associazioni o comunque dei corpi intermedi perché il livello sia così basso? L’analisi si fa difficile, si fa soprattutto estremamente lunga. Io credo che il problema anche qui come negli altri fenomeni sociali vada però meditato insieme con una considerazione: cioè la velocità dei cambiamenti negli ultimi decenni e ancor più in questo attuale, è così elevata che pone nella incapacità il decisore politico di stare al passo con i tempi. Io, come dicevo prima, adesso mi riaccosto al mondo delle camere, quindi non ho nessuna presunzione di poter dire questo è buono, questo è cattivo, questo è giusto, questo è sbagliato. Ma qui come altrove il problema secondo me più importante è come rendere attuali le regole, agganciandole ai repentini cambiamenti del mondo e della società, che spesso sono difficili da cogliere. Dobbiamo riflettere su come attualizzare il momento rappresentativo. E probabilmente abbiamo da fare molti cambiamenti: nel lavoro, in ogni campo insomma, così come nella rappresentanza politica, anche nell’età pensionabile. E’ un mondo così nuovo quello in cui viviamo oggi, è così innovato ogni giorno che passa, che si litiga con l’attualizzazione delle regole. Probabilmente questo è il problema più grande”.

Qual è la posizione della Camera di Commercio di Napoli in relazione ai recenti pronunciamenti del Consiglio di Stato che hanno escluso alcune associazioni datoriali dalla competizione per il rinnovo camerale?
“… e ne ha riammesse altre per la verità. Mah nulla, le sentenze si eseguono, non c’è altro da dire su questa questione. Ci sono delle sentenze, le sentenze disegnano dei perimetri, e dunque le sentenze saranno eseguite con rigore secondo il perimetro disegnato delle sentenze stesse”.

Alla luce delle recenti sentenze invece del TAR che hanno conferito al Commissario un potere totale circa il perfezionamento della procedura di rinnovo e l’esigenza di fornire le risposte ad alcuni quesiti della Regione, come si sta procedendo materialmente?  

“Beh, lì prende atto di uno stallo la sentenza, che è un dato oggettivo. E onera il Commissario, molto generosamente, di una serie di attività che bisogna fare perché alla Camera venga restituito il suo gioco democratico. Non c’è alcun dubbio, e anche qui è una questione di perimetri. La sentenza delinea un perimetro e non si andrà né sotto, né sopra, né a destra, né a sinistra del perimetro così come è stato disegnato. Alla sentenza, come ho detto prima, va data esecuzione e si sta dando esecuzione”.

La Camera di Commercio intende, in questo, sostituire il RUP della procedura?
Vedete, è un discorso di regole non di persone, le regole vanno rispettate. Se si rispetteranno le regole, tutto resta uguale”.

In conclusione, quali sono le iniziative messe in campo dalla Camera di Commercio a favore delle imprese da quando lei è diventato Commissario Straordinario?
“Credo che si sia fermato nulla, salvo ovviamente i primi tempi in cui bisognava necessariamente entrare in rapporto con un’istituzione e l’istituzione con chi in questo momento la rappresenta. Dopodiché tutto quello che c’è da fare si fa. Io non sono tra quei commissari che ritiene che le cose si debbano fermare perché il momento è straordinario. Credo, invece, che vi siano dei doveri, così come credo che vi siano delle sensibilità. I doveri sono quelli di mandare avanti una macchina che merita di essere mandata avanti al massimo della sua potenzialità. Salvo fermarsi laddove le opportunità non ti facciano rendere conto che rischi di impegnare l’ente per una qualche cosa che nel breve periodo non merita di essere congelata… questo sia in positivo che in negativo. In tal caso entra in campo la sensibilità “politica”, nel senso della gestione delle problematiche. Ma in questo credo di essere abbastanza sorretto da un’esperienza che viene da una ventina di enti commissariati nella mia vita”.

Metro di Pozzuoli verso la chiusura, protesta dei dipendenti

Mentre nella sede della Metro di Milano si brinda per il raggiungimento dei 60 anni di attività, in quella di Pozzuoli i 65 dipendenti protestano da giorni contro la scelta dell’azienda cash and carry, comunicata attraverso una lettera in inviata lo scorso 19 settembre, di chiudere lo stabilimento. “Non molliamo di un METRO”, lo slogan della protesta impresso su di uno striscione affisso all’ingresso della sede del comune in provincia di Napoli. Stesso destino della Metro di Pozzuoli toccherà al punto vendita di Rimini. Portavoci della vertenza, Salvatore Parisi della Filcams Cgil e Loredana Marino della Cisl

Lavoratori scuola in sciopero, sit in a Napoli

Scioperano contro il Governo Meloni e l’iniquo aumento del 5% dello stipendio i lavoratori della scuola. Con un presidio davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale della Campania a Napoli, le sigle di categoria della Cgil hanno manifestato chiedendo un incontro con il direttore generale dell’ex provveditorato, Ettore Acerra. Con l’inflazione del 18%, la proposta dell’esecutivo nazionale è il 5% di aumento dello stipendio, di gran lunga inferiore a quello dei colleghi europei, denuncia il segretario generale della Flc Cgil Campania, Ottavio De Luca

IL 29 NOVEMBRE SCIOPERO GENERALE

Il rischio è che la situazione possa peggiorare con gli effetti dell’autonomia differenziata, ha sottolineato il segretario della Cgil di Napoli e Campania, Nicola Ricci che ha annunciato lo sciopero generale il prossimo 29 novembre

Sequestro targhe straniere, a Napoli una su 4 è irregolare

Sequestro targhe straniere, a Napoli una su 4 è irregolare

Circa una targa straniera su 4 a Napoli è irregolare: è la preoccupante fotografia che emerge da una serie di controlli condotti dai carabinieri nelle ultime due settimane. Uno scenario che testimonia come il fenomeno sia in crescita. Su 418 veicoli controllati sono state elevate 118 contravvenzioni al codice della strada. 17 i fermi amministrativi notificati, 19 le vetture sottoposte a sequestro e 15 le persone denunciate.

Bilancio: il 28% delle targhe estere che circolano sulle strade del capoluogo campano sono risultate non a norma. Si tratta di uno stratagemma attraverso il quale si tenta di aggirare il pagamento delle tasse ed il rispetto delle norme. Un sistema che permette ad esempio di evadere il bollo auto e l’assicurazione o di eludere le multe. Come spiega il maggiore Andrea Centrella, comandante del nucleo radio mobile di Napoli però non tutte le targhe straniere sono necessariamente irregolari.

(Intervista nel video allegato)

Sicurezza tabaccai, siglato accordo in prefettura

Sicurezza tabaccai, siglato accordo in prefettura

Nei primi sei mesi del 2024 a Napoli i furti nelle tabaccherie sono raddoppiati: è l’allarme lanciato dal presidente provinciale della Federazione Italiana Tabaccai, Francesco Marigliano. Dalle sigarette, ai contanti finanche ai tagliandi dei gratta e vinci le merci finita nel mirino dei ladri.

Un fenomeno che sta assumendo una portata preoccupante, per questo la prefettura del capoluogo Campano è scesa in campo. È stato siglato, infatti, al palazzo di Governo il protocollo d’intesa per la prevenzione dell’infiltrazione della criminalità nelle rivendite di generi sottoposti a monopolio di stato.  A firmare le carte il rappresentante del governo in città, Michele di Bari.

(Intervista nel video allegato)

A Padelness torneo FIT RISE open maschile e femminile

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Dal 22 al 24 novembre, Padelness, la prima fiera nazionale del padel e del fitness, arriverà negli spazi della Mostra d’Oltremare di Napoli, portando sport, adrenalina e benessere nei padiglioni 4, 5 e 6. Nel vasto calendario in programma entra anche il prestigioso torneo FIP RISE Open femminile e maschile by MCV con un montepremi di 15.000 euro e con il patrocinio della Federazione Internazionale Padel.  Voce ufficiale del torneo FIP RISE Open MCV per Padelness, il giornalista Alessandro Lupi, che racconterà live le partite e raccoglierà le testimonianze delle giocatrici e dei giocatori in campo.

ALESSANDRO LUPI

«Sono molto contento di far parte di questo progetto. Mi piace molto la commistione tra padel e fitness, che lo rende inedito, e partecipare alle “prime volte” è particolarmente stimolante – dichiara Alessandro Lupi –. Sarà una bella festa, perché nella storia del padel in Italia, una storia molto recente, i professionisti e il popolo degli appassionati a questo sport hanno sempre accolto numerosi e con grande entusiasmo le iniziative legate a questo mondo. E anche gli amanti del fitness e del wellness troveranno belle cose in Padelness, con nomi importanti sui palchi. Gli organizzatori di Padelness, Marianna Perruno e Massimiliano Esofaco, sono stati molto bravi a unire questi due mondi e, per quanto riguarda la parte che mi compete, torneo FIP RISE Open MCV, a trovare un’azienda partner che mettesse in palio il montepremi importante di 15.000 euro».

DAL 22 AL 24 NOVEMBRE ALLA MOSTRA D’OLTREMARE

La tre giorni alla Mostra d’Oltremare, rivolta a imprenditori, sportivi professionisti, appassionati, amatori e curiosi, sarà una BtoB e una BtoC del padel e del fitness. Nel padiglione 4, dedicato al fitness e al wellness, ci saranno due palchi: un palco fitness musicale e un palco tone & olistic. Il padiglione 6, dove saranno montati due campi da padel e un campo da pickleball, ospiterà aziende produttrici di campi e di coperture di padel e di attrezzi per le strutture sportive. Il padiglione 5 sarà animato dalle fasi finali del torneo FIP RISE Open femminile e maschile by MCV, da tornei tra ex calciatori di serie A, in collaborazione con l’azienda X3 Por Tres; tornei amatoriali, come quello di ipadelovers, nota realtà locale di appassionati del padel; il torneo dell’USSI; partite esibizioni tra vip e campioni di padel; e partite tra atleti in carrozzina organizzate da Padel Mixto.

FITNESS & WELLNESS

A Padelness saranno presenti i trainer di Les Mills Italia e i presenter Jill Cooper (superjump), Gil Lopes  (glp academy e gpassè), Guillermo Gonzalez Vega (glam dance), Sergio Gallotta (fit kombat), Gennaro Setola (flyboard e body fly), Alessandro Muò – ambassador Adidas (functional), Nicola Rossi – ambassador Kappa (functional), Mihail Bordea (dinamic natural movement), Massimiliano Zinno (the pilates corner), Salvatore Nocerino (t-bow), Sergio Sgambati (pilates), Stefano Esposito (yoga), Gaia Scippa (pilates), Lorenzo Franco (functional), Luca Anzano (flowemotion), Luca Novati (muscle hiit),  i master trainer di Tamboo Fitness e i ballerini Raffaele De Simone, Alessio Cavaliere e Mery Papa (ACSI Napoli).

I MAESTRI ITALIANI E SPAGNOLI DI PADEL

Tra i maestri nazionali di padel ci saranno Matteo Russo, Giulia Porzio, Alvaro Lopez, Antonio Tricarico, Stefano Tricarico, Marco Chenlo, Agustin Collosso. Dalla Spagna arriveranno i maestri/giocatori provenienti dai circuiti WPT. Tra loro, Alberto Lozano, Pedro Josè Pérez Duràn, Lautaro Del Negro, Pablo Zalguizuri, Ignacio Gonzales e Viktor Sveenson, giocatore del circuito Premier. Inoltre saranno presenti i maestri della Rafa Nadal Academy.

I CONVEGNI E LE CONFERENZE DI PADELNESS

In programma anche convegni e conferenze: “Sport vs Fitness: due mondi a confronto” con Giuseppe Zinno e Aldo Chiari, “Approccio multigenerazionale per garantire longevità al tuo Club di Fitness” by Les Mills con Marco Meli e Giacomo Canessa, “Anticipare il cambiamento nella Fitness Industry” by REX con Raffaele Grimaldi, Matteo Morandini e Alessandro Basile, “La giusta preparazione atletica e mentale”, “La nutrizione e l’integrazione sportiva”, “Fisioterapia: cura e/o prevenzione”, “L’inclusione: tra agonisti e dilettanti”, “Lo sport: la giusta medicina per tutti”, “L’evoluzione e i cambiamenti in vista della riforma dello sport” con la partecipazione dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e l’Ordine dei Commercialisti di Napoli. USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) e SUGC (Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania) hanno organizzato il convegno “Il futuro del Padel in Italia nel racconto della stampa sportiva. Le prospettive del mercato tra strategie finanziare e formazione dei manager nei club”, che attribuirà crediti formativi ai giornalisti partecipanti.

PADELNESS: ESEMPIO VIRTUOSO DI TURISMO SPORTIVO

Esempio virtuoso di turismo sportivo con il main partner di prestigio Frecciarossa, l’agenzia di viaggi Planet Travel, e i due colossi del fitness Les Mills e Rex, Padelness è anche evento istituzionale con il patrocinio e il sostegno del Comune di Napoli – Assessorato al Turismo e alle Attività produttive e il patrocino di RAI Campania, Regione Campania, ARUS – Agenzia regionale Universiadi,  CONI Campania, che ha inserito Padelness tra gli eventi ufficiali di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, USSI Campania, SUGC Sindacato Unitario Giornalisti Campania, e con le associazioni partner: Fondazione Telethon, Unicef, CIWAS Confederazione Italiana Wellness e Attività Sportive per la Salute, Side by Side – Value through diversity e Susan G Komen Italia.

LA RETE DI AZIENDE A SUPPORTO DI PADELNESS

Padelness ha il supporto di una rete di aziende eccellenze del Made in Italy: Givova (sponsor gold e partner tecnico); Matrix (sponsor), San Benedetto (sponsor), Jaked (sponsor), Sella Personal Credit (sponsor), Chiquita (sponsor), Nucleon 1 (partner tecnico), Stone Group (partner), Gruppo Voghera (partner), Deltronics (partner), Terme di Agnano (partner). Media partner: Radio Kiss Kiss.

Biglietti: www.azzurroservice.net

Società Umanitaria, inaugurazione del XXVII Anno Accademico

Società Umanitaria, inaugurazione del XXVII Anno Accademico

Si è tenuto presso l’Auditorium Salvo D’Acquisto di via Morghen, l’inaugurazione del Ventisettesimo Anno Accademico a Napoli della Società Umanitaria. I corsi Humaniter per il tempo libero sono tutti tenuti da docenti volontari, esperti conoscitori della materia che  trasmettono e condividono il loro sapere con le centinaia di persone iscritte. I corsi coprono i più svariati argomenti e sono aperti a tutti, senza limiti di età. Ad aprire l’inaugurazione il presidente Alberto Jannuzzelli e Marina Melogli, direttrice della sede di Napoli.

Presente don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis della Regione Campania, intervenuto circa il sostegno ai familiari delle vittime innocenti della criminalità. Ospite d’eccezione, che ha festeggiato proprio nell’occasione i suoi 45 anni di carriera, il maestro Gino Rivieccio.

(intervista a Gino Rivieccio nel video allegato)

Maxi sequestro, oltre 478.000 prodotti di Halloween contraffatti

Maxi sequestro, oltre 478.000 prodotti di Halloween contraffatti

Maxi sequestro. Oltre 478.000, prodotti “contraffatti” e “non sicuri” messi in vendita per la festa di Halloween sono stati sequestrati da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza che tra Napoli e provincia hanno anche segnalato alle autorità competenti 30 persone.

Quattro sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, a vario titolo, per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione e 26 segnalati alla Camera di Commercio per violazioni di natura amministrativa – titolari di omonime ditte. La maggior parte dei prodotti sono stati individuati dai finanzieri di Frattamaggiore nella provincia, tra Casoria e Caivano: oltre 350.000 articoli, tra palloncini, maschere e vestiti iconici – non sicuri e dannosi per la salute dei consumatori, soprattutto dei più piccoli. Dove sono state cinque le persone segnalate, di cui due di nazionalità cinese, gestori delle attività commerciali controllate.

I controlli, oltre che in tutta la provincia, hanno riguardato anche Napoli, in particolare la zona industriale dove i finanzieri del primo Gruppo Napoli hanno sequestrato oltre 73.000 articoli tra matite, gomme, portachiavi e maschere con relativi accessori legati alla ricorrenza.

(fonte: ANSA)