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Lavoro, presentati all’ex base Nato i dati sulla sicurezza

Lavoro, presentati all’ex base Nato i dati sulla sicurezza

191 morti dall’ inizio dell’anno, 66 in Campania 24 nella sola città di Napoli.
Numeri impietosi che fotografano una situazione emergenziale nazionale riferita al mondo del lavoro. A livello nazionale l’incidenza è passata da 14,7 morti per milione di occupati del 2023 a 15,4 del 2024 con ben 6 regioni in zona rossa.

Su come difendere i lavoratori e arginare questa mattanza se ne è discusso all’ex Base Nato di Napoli nell’ambito del convegno “La sicurezza sul lavoro è responsabilità di tutti”, organizzato da PSB Consulting amministrata da Pasquale Natale.
All’incontro ha preso parte Anche Antonio Marciano presidente della Fondazione Campania Welfare.

Presenti anche le sigle sindacali e l’Inail che da anni si battono per la difesa del mondo lavorativo….

(Interviste nel video allegato)

Cnpr Forum, lente d’ingrandimento sulla Riforma fiscale

Cnpr Forum, lente d’ingrandimento sulla Riforma fiscale

Gusmeroli (Lega): “Emanati decreti che cambiano assetto del Fisco italiano”

“Sono stati emanati alcuni decreti, molto importanti, che cambiano l’assetto del Fisco italiano. Gli obiettivi di questa Riforma fiscale sono: semplificare il fisco, perché è tra i più complicati al mondo; riequilibrare il rapporto ‘cittadini- fisco’ e ridurre gradualmente la pressione fiscale”.
Lo ha dichiarato Alberto Gusmeroli (Lega), presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati nel corso del Cnpr forum “Riforma Fiscale: Il punto della situazione e le prospettive future”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.
“Oltre ai decreti attuativi – ha aggiunto Gusmeroli – sono stati promulgati provvedimenti di miglioramento, uno tra tutti, la rateizzazione dell’acconto di novembre. Ma posso citare anche gli incentivi alle assunzioni, peraltro è un progetto di legge elaborato dalla Lega (a prima firma proprio di Gusmeroli ndr), incentivo per cui si ‘scarica’ il 120% del costo relativo alle nuove assunzioni a tempo indeterminato e il 130 % per il costo delle assunzioni, a tempo indeterminato, di giovani, lavoratrici madri, persone diversamente abili ed ex percettori del ‘Reddito di Cittadinanza’. Sostanzialmente alcuni provvedimenti sono stati eliminati dall’attuazione della delega per la Riforma fiscale ma sono diventati immediatamente operativi nella manovra di bilancio dell’anno scorso e verranno riproposti ‘Finaziaria’ 2025”.

Misiani (Pd): “Rallenta l’attuazione della Riforma fiscale”

Di parere contrario Antonio Misiani (Pd) vicepresidente della Commissione Programmazione Economica e Bilancio del Senato. “La nostra impressione è che il ritmo di attuazione della Riforma fiscale stia rallentando. Sono stati varati 17 provvedimenti di secondo livello, molti significativi, ma ne mancano altri 47. Per esempio, la scadenza per l’approvazione dei Testi unici, che è uno dei punti chiave della ‘Riforma’ è slittata dal 29 agosto 2024 al 31 dicembre 2025. Il Governo sta cercando di correre ai ripari ma noi crediamo che difficilmente verrà rispettata la scadenza dei 24 mesi per l’approvazione dei provvedimenti mancanti. Detto questo, credo che se l’esecutivo Meloni ottimizzasse i tempi, scrivendo norme efficaci, senza correre il rischio di fare ‘pasticci’ e qualche ulteriore danno, ne potrebbero trovare giovamento i contribuenti italiani. Sono convinto – ha proseguito Misiani – che la filosofia di fondo di un rapporto collaborativo tra l’Amministrazione Finanziaria e i contribuenti basato, non più sulla cultura del sospetto, ma sull’idea concreta del Fisco che affianca imprese e famiglie nel pagamento delle imposte, sia assolutamente condivisibile. È assai meno condivisibile il modo in cui il governo la sta attuando”.

Sala (Forza Italia): “Puntiamo a ‘Riforma’ di lungo termine”

Fiducioso sui tempi di realizzazione dei provvedimenti è, invece, Fabrizio Sala, parlamentare di Forza Italia in Commissione Finanze a Montecitorio: “Non siamo in ritardo. In ogni caso sapevamo che questo era un lavoro delicato e importante, che necessitava anche di essere continuamente aggiornato. Ecco perché è stata adottata la decisione, così come è scritto nella stessa ‘Delega’, di rimodulare complessivamente l’impianto per mettere in atto una riforma a 360 gradi. Abbiamo deciso di rinviare l’approvazione dei Testi unici al 31 dicembre 2025 – ha rimarcato Sala – perché intendiamo elaborare testi idonei a rendere i provvedimenti efficienti e rispondenti alle esigenze attuali, con una durata di lungo termine. I primi che possono testimoniare che c’è un confronto continuo sono i professionisti che hanno evidenziato le criticità da risolvere. I decreti che abbiamo già approvato e quelli che approveremo devono essere sempre allineati ai cambiamenti. Sono fermamente convinto che il vero valore stia nella qualità del lavoro che riusciamo a produrre, piuttosto che nei tempi di esecuzione che, in questo caso, non sono determinanti.

Fenu (M5s): “Da governo condotta contraddittoria”

Secondo Emiliano Fenu, capogruppo del M5s in Commissione Finanze alla Camera “è evidente che siamo in ritardo sull’attuazione della Riforma fiscale. Finora, sono stati pubblicati undici decreti in Gazzetta Ufficiale, ma il vero problema risiede nelle 64 norme attuative previste, che includono anche atti dell’Agenzia delle Entrate e di altri organi del MEF. Questo ritardo è piuttosto significativo. Prima dell’estate, il Parlamento ha dovuto votare una proroga al 31 dicembre 2025 sull’entrata in vigore del Testo unico, richiesta dal governo. Come aveva previsto il Movimento 5 Stelle, si è creata una contraddizione: la scadenza per i decreti legislativi è stata fissata prima di quella per la redazione dei Testi unici, ma i decreti legislativi contengono le norme destinate a questi ultimi. La proroga richiesta dal governo – ha concluso Fenu – è legata al ritardo accumulato nell’implementazione delle norme, il cui scopo iniziale era semplificare il sistema fiscale. Tuttavia, anziché raggiungere tale obiettivo, la situazione sta, invece, portando a un’ulteriore complessità. Tutto ciò ricadrà sui contribuenti italiani e sui professionisti”.
Il punto di vista dei professionisti è stato espresso da Sabatino Broccolini, commercialista e revisore legale dell’Odcec di Teramo: “La Delega per la Riforma fiscale prevede 24 mesi di tempo per la realizzazione dei provvedimenti. Guardando al calendario dovremmo essere a metà strada e questo ritardo potrebbe pesare. Tra gli obiettivi della revisione del nostro sistema fiscale c’è anche il miglioramento dei rapporti tra il fisco e i contribuenti in senso più collaborativo, la cosiddetta ‘Cooperative compliance’. Riteniamo che il concordato biennale, un passo importante in questa direzione, allo stato sembra non sia in grado di soddisfare queste aspettative”.

Conclusioni affidate a Paolo Longoni

Le conclusioni sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dell’Istituto Nazionale Esperti contabili: “Non c’è da fare il conto del tempo, se siamo o non siamo in ritardo, il tema da affrontare dovrebbe essere se andiamo verso gli obiettivi che ci sono stati proposti. Dal punto di vista dei commercialisti che si occupano della applicazione della normativa in materia fiscale, non stiamo producendo altro che nuove norme, nuovi adempimenti, nuove regole, nuovi obblighi che vanno del tutto in senso contrario a qualunque tipo di semplificazione. Gli interventi dei decreti legislativi in attuazione della delega fiscale, li devo classificare come interventi tardivi. Basti pensare che il decreto 108 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 agosto, a scadenza 31 luglio, ampiamente trascorsa. Dunque, Riforma fiscale sì, ma se queste sono le 17 premesse rispetto ai 64 decreti legislativi, ho il timore che non andiamo nel senso giusto”.

Il Napoli vince a Cagliari, il parere dei tifosi dopo la partita

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Il Napoli vince a Cagliari, il parere dei tifosi dopo la partita

Il Napoli si riscopre grande, scaccia i fantasmi dello scorso anno e trona prepotentemente primo in campionato complice il pareggio serale dell’Iter a Monza.

Gli uomini di Conte, corrono, combattono, si sporcano le mani ma soprattutto ha fatto quadrato riscoprendosi squadra e giocando l’uno per l’altro.

Ieri 4 gol in trasferta, 3 vittoria di fila e soprattutto 0 gol subiti. Dati importanti che vanno poi analizzati anche con una rosa che nonostante negli uomini chiave sia la stessa dell’anno scorso oggi può contare su maggior qualità nei ricambi ma soprattutto su un uomo che in attacco fa la differenza: Romelo Lukaku. Il belga che come ha sottolineato l’allenatore non è ancora al top della condizione ha avuto un impatti devastante con due gol e due assit in 75 minuti giocati. Sabato la gara con la Juve dirà realmente se questo Napoli può dire la sua e soprattutto se merita il primo posto….

Edoardo Bennato, un concerto speciale all’Arena Flegrea

Edoardo Bennato torna a esibirsi a Napoli con un concerto speciale. Il cantautore partenopeo si esibirà nella sua unica data in Campania, venerdì 20 settembre alle ore 21 all’Arena Flegrea, nell’ambito della settima edizione del Noisy Naples Fest. Gli ultimi biglietti per assistere al concerto sono disponibili sul circuito ETES e nei punti vendita autorizzati.

Il cantastorie che da quarant’anni immortala con le sue canzoni il mondo odierno, fatto di buoni e cattivi, sbeffeggiando i potenti, inneggiando alla forza umana delle persone comuni, senza mai dimenticare l’amore, torna in scena con un concerto ad alto contenuto rock e blues. «Come lo scorso anno al Belvedere di San Leucio, anche il concerto dell’Arena sarà articolato in quattro fasi. La prima con la formula del quartetto d’archi, la seconda “one man band”, la terza con la mia rock band e la quarta tutti insieme, band e quartetto d’archi. E che il Rock possa essere magico, energetico e propositivo!» dichiara Bennato.

Due ore di musica, video coinvolgenti e l’interazione con il pubblico, per un evento da vivere dall’inizio alla fine. Un’esperienza emozionale con i brani e le melodie che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo a cui sarà difficile resistere. Per ritrovare, attraverso il potere della musica, vibrazioni ed emozioni che fanno bene all’anima.

CHI E’ EDOARDO BENNATO?

Musicista e cantautore italiano di Bagnoli, periferia di Napoli. Dopo una esperienza musicale trascorsa a Londra inizia a esibirsi come one-man-band suonando simultaneamente la chitarra, il kazoo e il tamburo a pedale producendo una propria e originale tendenza musicale direttamente influenzata dai grandi nomi del blues e del rock – come Neil Sedaka, Paul Anka, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry, Ray Charles ed Elvis Presley – e contaminata da accenti propri della musica mediterranea.

Il suo album di debutto è Non farti cadere le braccia, pubblicato nel 1973. Nel 1977 con l’album Burattino senza fili diventa il primo artista italiano a realizzare video-clip e il primo cantante italiano a riempire, nel 1980, 15 stadi consecutivi nel giro di un mese con l’aiuto organizzativo degli amici del cortile di Bagnoli, che tutt’ora lo seguono in questo Rock Summer Tour 2024. Per dovere di cronaca ricordiamo i 45 mila paganti del Comunale di Torino, i 45 mila paganti del San Paolo di Napoli, i 35 mila paganti del Marassi di Genova, e poi ancora lo Stadio di Udine (25 mila paganti), Massa Carrara (20 mila paganti), lo Stadio di Ancona, di Pescara, etc. etc. fino ad arrivare agli 80 mila spettatori nel celebre stadio di San Siro a Milano; un evento che lo porterà a varcare i confini italiani con il primo tour europeo.

Tantissimi sono i suoi brani che fanno ormai parte del nostro immaginario collettivo come la canzone ufficiale dei Campionati Mondiali di Calcio del 1990 Un’estate italiana che rimase nelle hit parade per 4 mesi. Nel 2007 firma la colonna sonora del musical teatrale Peter Pan nella versione italiana; un incredibile successo di pubblico e critica che è tornato in scena nella stagione teatrale 2023/2024. Oggi, con all’attivo 28 album, la sua vena creativa è ancora in piena attività. Nel 2020 è uscito il suo ultimo album Non c’è: otto i brani inediti e quattordici canzoni di repertorio, che hanno reso Edoardo Bennato uno dei più grandi artisti della nostra musica.

Ediltrophy 2024, Avellino e Napoli vincono la gara di arte muraria

Ediltrophy 2024, Avellino e Napoli vincono la gara di arte muraria

Sono le squadre di Avellino (categorie “sicurezza” e “junior”) e Napoli (per i “senior”) le vincitrici della selezione territoriale Ediltrophy ’24 Campania e Potenza, gara di arte muraria promossa da Formedil Napoli, l’ente (costituito da Acen e sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Ciusl e Fillea cgil) che si occupa di formazione nel campo delle costruzioni, presieduto da Roberta Vitale.

Le squadre in gara delle varie province si sono sfidate, negli spazi della mostra d’oltremare, nella realizzazione di una panchina a “regola d’arte”, in muratura con base intonacata nel minor tempo possibile e in base ad altri indicatori di qualità. Presenti Giuseppe Mele vicepresidente di Formedil Napoli e Stefano Macale, direttore Formedil nazionale.

I primi classificati parteciperanno alla finale nazionale in programma dal 9 al 12 ottobre al SAIE di Bologna, dove verranno eletti i migliori muratori italiani del 2024. A premiare i vincitori il presidente dei costruttori di Ance Campania Luigi Della Gatta.

(Interviste nel video allegato)

Compleanno Francesco Pio Maimone, torta nel luogo dell’omicidio

Compleanno Francesco Pio Maimone, torta nel luogo dell’omicidio

“Auguri Francesco, ovunque tu sia”: è questa la frase che Antonio e Concetta, i genitori di Francesco Pio Maimone, hanno fatto scrivere sulla torta di compleanno per il figlio, aperta sul lungomare di Napoli, proprio dove il giovane aspirante pizzaiolo fu ucciso.

Familiari, amici e rappresentanti delle istituzioni, si sono dati appuntamento davanti allo “chalet sasà” a Mergellina e qui hanno soffiato su quelle candeline che “Kekko”, 18enne per sempre, non potrà mai più spegnere.

ANCHE UNA PICCOLA TARGA

Sul posto, insieme ai fiori e agli striscioni, è stata portata anche una piccola targa dedicata alla memoria del ragazzo. Quella targa che i parenti vorrebbero poter installare nello slargo dove si è consumato il dramma e che invece lì ancora non c’è.

È l’avvocato Sergio Pisani a fornire gli ultimi dettagli del processo in cui è imputato Francesco Pio Valda, accusato di essere colui che quella sera del 20 marzo 2023 ha premuto il grilletto.

(Interviste ad Antonio Maimone, all’avvocato Sergio Pisani e a Francesco Emilio Borrelli nel video allegato)

Incidente mortale a Marano, nuovi dettagli: potrebbe non essere stata una fatalità

Incidente mortale a Marano, nuovi dettagli: potrebbe non essere stata una fatalità

In un primo momento era sembrato un tragico incidente stradale quello, avvenuto ieri nel comune di Marano in provincia di Napoli, in cui ha perso la vita il 19 enne Corrado Finale ed un altro giovane di 18 anni è rimasto ferito. Emergono nuovi dettagli dall’impatto in via del Mare tra un’utilitaria e uno scooter, che potrebbe non essere stata una tragica fatalità.

Le indagini dei carabinieri hanno preso una piega diversa e il conducente dell’autovettura è stato sentito per ore dal pm di turno della procura di Napoli Nord nella locale caserma dell’Arma. Il conducente della vettura, un giovane di circa 20 anni allontanatosi dopo lo scontro, si è presentato nella tarda mattinata dai carabinieri accompagnato dal suo legale.

Sia chi era alla guida della macchina che i due giovani in sella allo scooter sono tutti residenti a Marano: gli investigatori stanno accertando se si conoscessero. Sono stati raccolti elementi, in attesa di conferma, che ipotizzerebbero ruggini tra gruppi di giovani del posto. L’impatto è avvenuto in via del Mare, una strada che dal centro di Marano, passando lungo una zona residenziale, porta alla zona collinare dei Camaldoli, nel Comune di Napoli.

La vicenda potrà essere comunque definita più quando gli investigatori finiranno di ascoltare il giovane che è rimasto ferito: nell’impatto ha riportato delle fratture multiple che sono state giudicate guaribili in trenta giorni.

I veicoli coinvolti nello scontro sono stati sequestrati e notevole attenzione – al fine di ricostruire l’esatta dinamica dell’evento – viene posta anche all’analisi dei punti di collisione e delle tracce di frenata lasciate sull’asfalto. Elementi che potrebbero essere determinanti per stabilire la posizione dell’investitore.

(servizio nel video allegato)

Cade una statua dal balcone e colpisce una turista, è grave

Cade una statua dal balcone e colpisce una turista, è grave

Stava visitando la città con il fidanzato e si trovava in via sant’Anna di Palazzo a Napoli all’altezza del civico 6, C. J. (queste le iniziali della ragazza) , 30 anni, originaria di Padova, quando è stata colpita da una statuetta di 3kg caduta da un balcone. Immediato l’arrivo del 118 che ha trasportato la ragazza all’ospedale Pellegrini in codice rosso. Attualmente è in rianimazione in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, dei vigili del fuoco e della polizia municipale, coordinati dalla sala operativa dal comandante Lucio Sarnacchiario.

Illeso, ma sotto shock il compagno, L. R., 29enne bolognese.

“La Notte della Tammorra” in onda su HBBTV “Napoletani nel Mondo”

L’emittente HBBTV “Napoletani nel Mondo” – canali 68 – 209 – 268  (frequenza nazionale) presente alla manifestazione con le sue telecamere,  trasmetterà, a partire da stasera 12 settembre alle ore 21,00,  un programma dedicato alla XXII Edizione de “La Notte della Tammorra”,  svoltasi  venerdì 6 settembre 2024, a Napoli, in Piazza Mercato. Le repliche della trasmissione andranno in onda il 13/09 alle ore 20:10; il 14/09 alle ore 20:20; il 15/09 alle ore 21:15 e in 16/09 alle ore 20:25.

La cultura popolare del Sud Italia, la sua magia di comunità, i rituali musicali e coreutici diventano manifesto de” La Notte della Tammorra”, un progetto promosso e finanziato dal Comune di Napoli per “Napoli Città della Musica” con la direzione artistica del musicista e compositore Carlo Faiello.

Per la 22° edizione, intitolata “Metropolis Folk”, l’evento ha ospitato decine di musicisti, danzatrici, interpreti e cantanti. Uno spettacolo vissuto a pieni polmoni la sera di venerdì 6 settembre nella piazza simbolo di una Napoli rivoluzionaria e martire, con il concerto finale di sabato 7 con  Enzo Avitabile, Bottari e Black Tarantella.

Nello speciale dedicato allo storicizzato e atteso evento musicale le interviste di Giuseppe Giorgio e Antonella Amato agli artisti che hanno sfilato sul palco. Tra questi: oltre allo stesso Carlo Faiello, Monica Sarnelli, Antonio Onorato, Paese Mio Bello, Ars Nova, Bagarjia Orkestar, Simona Boo, Irene Scarpato, Denise Di Maria,  Kalima,  Lavinia Mancusi e Biagio Prisco.

Non sono mancate durante l’emozionante adunata musicale, le Tammurriate di Biagio De Prisco, Antonio Esposito detto “Tonino ‘o Stocco”, Raffaele Inserra e Gianfranco Ricco detto “Antichità”, Massimo Ferrara e Maurilio Taiani dei “Discede”.

Ancora, nello speciale tv, l’Ensemble vocale e strumentale de “La Notte della Tammorra” pronto ad omaggiare l’indimenticabile Concetta Barra, con: Vittorio Cataldi [Fisarmonica], Marco Di Palo [Basso], Massimo Ferrara [Tamburi a cornice], Gianluca Mercurio [Batteria], Pasquale Nocerino [Violino], Monica Assante di Tatisso, Clelia Liguori e Antonella Maisto [Voci].

Insomma uno speciale televisivo che celebra il ritmo, il canto antico e le formule magiche di madre terra.

«Quella che abbiamo vissuto in piazza Mercato – ha detto il direttore artistico e vera anima della manifestazione, Carlo Faiello – è stata una grande festa popolare. Anche quest’anno, “La Notte della Tammorra”,  non ha portato tra le migliaia di persone presenti un semplice concerto ma molto di più. Tutti insieme abbiamo preso parte ad un magico scambio di energie e di empatia capace di fare bene allo spirito».

Pompei, coltellate a scuola per una fidanzatina contesa

Pompei, coltellate a scuola per una fidanzatina contesa

Inizia col sangue l’anno scolastico a Pompei, dove un minore di appena 14 anni ha accoltellato un coetaneo all’uscita di scuola per motivi di gelosia. I fatti ieri al suono della campanella dell’istituto paritario Cesare Brescia, in via Sacra. Lo studente si era presentato a scuola con due coltelli e terminate le lezioni ne ha estratto uno colpendo più volte alla schiena il compagno. Motivo della lite, sfociata poi in violenza, probabilmente una ragazzina contesa fra i due.

Fortunatamente la vittima, soccorsa immediatamente sul posto, non ha riportato ferite gravi e non è in pericolo di vita, mentre l’aggressore è stato accompagnato in commissariato, dove è stato identificato e denunciato a piede libero per lesioni e porto abusivo di armi da taglio. Poi il giovanissimo è stato riaffidato ai genitori. Sequestrate le armi. Si tratta solo dell’ultimo episodio di violenza tra minori, che però testimonia come sempre più spesso i giovanissimi girino armati.

(Servizio nel video allegato)