Home Blog Page 568

Presentate a Venezia le Giornate Professionali di Cinema di Sorrento

Presentate, nel consueto appuntamento veneziano, le Giornate Professionali di Cinema di Sorrento promosse ed organizzate dall’ANEC, Associazione nazionale esercenti cinema. All’interno dell’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, di cui ANEC è partner, i promotori hanno presentato a una folta platea la 47a edizione della manifestazione, realizzata in collaborazione con l’ANICA (Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e digitali) con il contributo della Direzione Generale cinema e audiovisivo e del Comune di Sorrento, il sostegno di partner istituzionali quali Regione Campania e SIAE, e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il focus dell’edizione 2024 è “Next Generation”: il rafforzamento del consumo di cinema da parte del pubblico giovane e l’allargamento della platea di riferimento.
Ad annunciare le date, dal 2 al 5 dicembre al Sorrento Hilton Palace, e i principali appuntamenti in programma sono stati il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, il Presidente dell’ANEC Mario Lorini e il Presidente dell’Unione Editori e Distributori ANICA Luigi Lonigro, coadiuvati dal Delegato ANEC per le Giornate Giorgio Ferrero e dal Direttore Generale ANEC Simone Gialdini.

MASSIMO COPPOLA

Per il sindaco Coppola: “Le Giornate Professionali di Cinema, anche per l’edizione 2024, si aprono al pubblico della nostra città con anteprime, proiezioni per le scuole e con la serata dei Biglietti d’oro, divenuto un appuntamento atteso da tutti i sorrentini. Grazie alla sinergia con gli organizzatori, siamo riusciti anche quest’anno a proporre un cartellone di eventi che trasformano Sorrento in una vera e propria capitale del cinema, e che aprono ufficialmente il programma di iniziative invernali, destinate a scandire le festività natalizie per i nostri cittadini e ad accogliere i tanti visitatori che scelgono la nostra terra come destinazione turistica”.

MARIO LORINI

“L’edizione del prossimo dicembre sarà la più ricca di contenuti di sempre, mentre il mercato consolida la ripresa con un’offerta tornata finalmente ai più alti livelli e una frequentazione composita cui ha contribuito in misura rilevante la promozione ministeriale Cinema Revolution”, annuncia il presidente Lorini. “Quello di Sorrento è un appuntamento strategico e tecnologicamente all’avanguardia, di analisi dei risultati di mercato, di condivisione delle aspettative, di annunci importanti e, novità di quest’anno, di confronto con i più alti rappresentanti del mercato e delle istituzioni francesi per un vero e proprio bilaterale Italia-Francia sull’esercizio cinematografico che diventerà il filo rosso di panel e convegni. Inoltre celebreremo, accanto alle anteprime e al Trade Show, un’edizione dei Biglietti d’Oro all’insegna del ritrovato ottimismo”.

LUIGI LONIGRO

“Il grande lavoro di squadra ha consentito alla nostra industria di confermare l’attenzione del pubblico in un’estate che ha avuto un giugno straordinario e che ha retto al confronto con i numeri della scorsa estate”, aggiunge il presidente Lonigro. “Il pubblico è tornato, apprezzando comfort e tecnologia dei nostri cinema in pieno sviluppo e rinnovamento, con un’offerta di film per tutti i target, come dimostra l’offerta italiana a Venezia. La ripartenza è ormai consolidata e le Giornate Professionali di Sorrento consentono di pianificare un futuro di ritrovato benessere, con gli analisti internazionali che prevedono un 2025 da record”.

Si rinnova il patto tra Napoli e san Gennaro in attesa del “miracolo”

Si rinnova il patto tra Napoli e San Gennaro in attesa del “miracolo”

Il rapporto tra Napoli e il suo santo patrono non è solo legato dal prodigio dello scioglimento del sangue. Quasi cinque secoli fa, nel 1527, stremata da assedi, eruzioni del Vesuvio, terremoti dei campi flegrei e pestilenze, la città firmò un vero atto notarile con San Gennaro, custodito dalla Deputazione della cappella del Tesoro e a pochi giorni dal “miracolo” la città rinnoverà quel patto. A cinque giorni dal prodigio, il 14 settembre, per il settimo anno, si svolgeranno una serie di iniziative, per rievocare il momento storico, organizzate dall’Associazione I sedili di Napoli, presieduta da Giuseppe Serroni.

Alla conferenza di presentazione dell’evento “1527, quando Napoli fece voto a San Gennaro”, nella sede dell’Istituto Cervantes, è intervenuto Pierluigi San Felice di Bagnoli della Deputazione della Cappella del tesoro di San Gennaro.

(Interviste nel video allegato)

“L’onda di Caravaggio”, presentato il libro del notaio Dino Falconio

“L’onda di Caravaggio”, presentato il libro del notaio Dino Falconio

La trilogia caravaggesca, offerta alle stampe grazie alla penna del notaio Dino Falcio, si completa con l’ultimo atto affidato al libro “L’onda di Caravaggio”.  l primo volume, “La mattonella di Caravaggio”, era ambientato nel primo periodo napoletano del Merisi, mentre il secondo, “Il sangue di Caravaggio”, aveva per scenario l’isola di Malta. In questo caso la trama si sviluppa tra la Sicilia e Napoli negli ultimi due anni di vita di Caravaggio prima della misteriosa morte in balia delle onde del mare. Alla storia vera dei capolavori artistici si accompagna l’invenzione di personaggi e vicende del ‘600 napoletano.

SINOSSI DEL LIBRO

Caravaggio vide la luce nelle verdi valli lombarde, d’inverno imbiancate dalla neve, ma morì vicino alle onde del Mar Tirreno. La sua fine è ancora un mistero irrisolto. Di sicuro il suo stato d’animo negli ultimi mesi doveva somigliare a un mare in tempesta. Troppi erano gli affanni e le ferite che affliggevano la sua psiche e il suo fisico. Dopo la fuga da Malta risalirà a Napoli transitando per Siracusa, Messina e Palermo lasciando preziose tracce di genio e sregolatezza. Nella città partenopea il suo destino incrocerà due sensuali sorelle, suor Serafina e la contessa Sofia, simili come due gocce d’acqua, tanto che il loro bambino chiamerà mamma entrambe, anche perché ciascuna a suo modo ne era madre…
Quando sembrava che ancora una volta a colpi di pennello il pittore fosse riuscito a salvarsi dal triplice pericolo della condanna capitale inflitta dal papa per l’omicidio della Pallacorda, della punizione dei Cavalieri di Malta e della vendetta del clan romano dei Tomassoni, proprio allora, dall’acme dell’onda precipiterà per l’eternità nell’abisso marino.
Nei diciotto mesi finali della sua breve vita costellerà di capolavori il mercato dell’arte europeo. Ma ancora una volta un suo quadro sarà causa di sciagura proprio per lui.
Dal buio della sua morte corporale, come un’onda lunga nei secoli a venire, continuerà, però, a splendere la luce che divinamente aveva dipinto sulle sue tele.

(Intervista all’autore nel video allegato)

Esplosione e crollo solaio a Forcella, fiaccolata in memoria delle vittime

Esplosione e crollo solaio a Forcella, fiaccolata in memoria delle vittime

Commozione, dolore e rabbia, sono queste l’emozioni che si possono leggere sui volti di coloro che ieri sera hanno partecipato alla fiaccolata in ricordo di Afsar Afsar, Kazi Altaf e Bapari Babul, le tre vittime dell’esplosione e del successivo crollo in vico Pace, a Forcella, nel cuore del centro antico di Napoli. Dolore per tre vite spezzate troppo presto, rabbia perché, come si legge su un cartello “Tutti sapevamo”, tutti conoscevano le condizioni di degrado e scarsa sicurezza che caratterizzavano quella stradina, istituzioni comprese, eppure non si è fatto nulla fino alla tragedia.

Concentramento in piazza Calenda, da dove fiaccole in mano, nonostante la pioggia battente, circa un centinaio di persone hanno attraversato il rione, fermandosi davanti l’edificio dove si è consumato il dramma. Qui l’arcivescovo di Napoli, Monsignor Domenico Battaglia ha deposto un mazzo di fiori e acceso tre candele. Poi i partecipanti hanno raggiunto la chiesa di San Giorgio maggiore. Tra i presenti anche il Prefetto di Napoli, Michele di Bari.

Nelle parole di Giuseppe Perna, presidente della biblioteca Annalisa Durante, tutte le difficoltà di intercettare e aiutare chi è “invisibile” agli occhi della società… (Intervista nel video allegato)

 

Fondazione Campania Welfare, inaugurato lo sportello “Dopo di Noi”,

Offrire accoglienza, consulenza gratuita e presentare le linee guida per la pianificazione dei progetti di vita futura per un’adeguata contrattualistica in favore delle famiglie con soggetti deboli nell’orizzonte di quel “Dopo di Noi”, ossia del dopo la dipartita dei congiunti del familiare con fragilità. E’ questo l’obiettivo dello sportello inaugurato ieri all’interno del Parco San Laise (ex Base Nato di Bagnoli), promosso dalla Fondazione Campania Welfare, presieduta da Antonio Marciano, con l’associazione Liberass aps.

Lo Sportello sul Dopo di Noi, nasce sulla scorta della legge 112 del 2016 che ha come scopo l’obiettivo di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone con disabilità. Consentendogli per esempio di continuare a vivere – anche quando i genitori non possono più occuparsi di loro – in contesti il più possibile simili alla casa familiare. C’è anche un fondo regionale di cui pochi conoscono l’esistenza ed opportunità che, grazie a questa iniziativa, potranno favorire le famiglie già provate dalle difficoltà. Alla presentazione ha preso parte la presidentessa, Maria Grazia Siciliano.

Lo Sportello, a cui ci si potrà rivolgere gratuitamente, si pone anche l’obiettivo di realizzare attraverso diversi Progetti, anche intercettando finanziamenti regionali, il “Durante Noi”, ovvero porre in essere ogni attività preliminare e propedeutica al vero Dopo di Noi, come il cosiddetto Cohousing.

 

Pazienti legati ai letti in ospedale, la difesa degli infermieri: “Può accadere”

Sono due le indagini che proveranno a far luce su un caso sconcertante di malasanità denunciato dal quotidiano Il Mattino: due anziani pazienti legati nel loro letto nel reparto di Neurologia dell’Ospedale “San Paolo” di Napoli. Sulla scorta degli articoli giornalistici, supportati da foto e filmati, la Procura della Repubblica ha avviato un’indagine delegando i Carabineiri del Nas a sequestrare le cartelle cliniche. Parallelamente l’Asl Napoli 1, ha avviato un’inchiesta interna per accertare responsabilità circa comportamenti che appaiono del tutto inaccettabili e indegni, specialmente se compiuto all’interno di un ospedale. Il direttore Ciro Verdoliva ha preteso che entro mercoledì della prossima settimana si debba concludere l’istruttoria con puntuali relazioni ed eventuali provvedimenti da adottare.

LA DIFESA DEGLI INFERMIERI

Sul tema interviene Lello Pavone, coordinatore Nursind Asl Napoli 1, il sindacato degli infermieri: “Le immagini fanno impressione, ma dobbiamo attendere l’esito delle indagini perché in alcuni casi, per periodi circoscritti e per assicurare al paziente la necessaria sicurezza, il contenimento è possibile”.

LA DENUNCIA

A denunciare l’accaduto, era stata una persona recatasi in visita ad un paziente di 92 anni, portato in ospedale nei giorni scorsi per un improvviso problema neurologico. Nel video, i due pazienti sono bloccati al letto con brandelli di lenzuola utilizzate per legare le braccia alle barriere metalliche laterali. L’ospedale San Paolo, con sede nel quartiere Fuorigrotta, finì sotto i riflettori della cronaca nel 2017 per il caso di una paziente ricoperta da centinaia di formiche durante il ricovero nel reparto di Medicina generale.

Lello Pavone coordinatore NURSIND Asl Napoli 1 Centro

Centri Commerciali, il Sud ormai trascina il resto del Paese

I Centri Commerciali italiani tornano a produrre numeri positivi (il trend degli ultimi 12 mesi è +2,4%, fonte Osservatorio CNCC-EY), mentre il Sud traina il Nord, sia in termini di ingressi nelle strutture che di fatturato complessivo. La crescita dell’economia del settore per l’anno 2024 è sostenuta, dunque, da quella che veniva considerata la Cenerentola del paese, grazie alle riconversioni e alle nuove aperture. Il dato è stato illustrato nel corso del convegno “Gestione del cambiamento – Visione e innovazione”, organizzato dall’Associazione Nazionale dei Direttori dei Centri Commerciali con il Vulcano Buono di Nola. L’evento si è aperto con il saluto in collegamento di Julien Bouyeron, segretario generale di ECSP (Consiglio Europeo dei Centri Commerciali).

CENTRI COMMERCIALI, SUD MEGLIO DEL NORD

Numeri incoraggianti come confermato dall’amministratore delegato della struttura progettata da Renzo Piano, Francesco Furino: “Registriamo una forte attenzione verso il mercato degli investimenti, anche di carattere immobiliare, verso la nostra regione. La Campania rappresenta sempre più il crocevia di iniziative importanti. Mostriamo dati fortemente positivi, il Vulcano cresce in un anno del 30% sia in termine di vendita che di visitatori, grazie alla linearità della strategia, nell’ottica della sicurezza e del posizionamento del brand. L’industria dei centri commerciali spesso viene bistrattata ma in Italia rappresenta 757mila addetti e il 4% del Pil Nazionale, spesso è anche la prima porta di occupazione per i giovani. In questa direzione punteremo sempre più alla formazione e alla trasparenza dei contratti”.

LUOGHI DOVE FARE NON SOLO SHOPPING

“Lo stato di salute dei Centri Commerciali è mediamente buono – ha aggiunto Stefano Pessina, presidente ADCC Italia -. Viviamo un periodo di leggera ripresa, cominciamo a vedere qualcosa di importante. Sicuramente il Sud sta attraversando un periodo di maggiore dinamismo, forse con una superiore di voglia di fare. Ha anche più spazi di crescita e più spazi per l’investimento. Alcuni grandi player internazionali puntano sui centri del Sud Italia, così come cresce l’interesse del pubblico che vive un’esperienza in cui si va sempre più ricerca di luoghi dove si ha piacere stare: dove si va a fare anche shopping ma non solo shopping”.
I lavori introdotti da Gaetano Graziano Vice Presidente di ADCC Italia sono stati moderati da Andrea Ajello direttori di “Retail & Food”. Intervento in apertura anche del presidente del Cis di Nola, Andrea Miranda e dell’Interporto, Alfredo Gaetani.

Bomba d’acqua nella notte, paura a Torre del Greco: strade diventano fiumi

Paura e disagi nella provincia di Napoli stanotte a causa del maltempo che ha interessato la Campania. Una “bomba d’acqua” si è abbattuta su Torre del Greco, dove alcune strade del centro cittadino si sono trasformate in fiumi. Non si registrano danni o feriti, ma i vigili del fuoco hanno dovuto rispondere a centinaia di chiamate a causa degli allagamenti dei piani bassi. Nella mente ancora ciò che è accaduto nei giorni scorsi a San felice a Cancello dove solo ieri è stato ritrovato il corpo di felice Guadagnino, l’ultimo disperso nell’inondazione. La forza dell’acqua ha trascinato un’auto parcheggiata in strada, vettura recuperata solo al termine dell’ondata di maltempo e dopo che è stato identificato il proprietario. In questo anticipo d’autunno occorre registrare anche un crollo delle temperature anche se l’allerta gialla, diramata dalla protezione civile, dura 24 ore e già nel prossimo week-end potrebbe registrarsi un miglioramento.

E intanto oggi è una giornata difficile per chi viaggia via mare nel golfo di Napoli a causa delle condizioni meteo marine rese avverse dal forte libeccio. In mattinata sono state sospese tutte le corse operate con mezzi veloci da e per i porti di Procida, Ischia, Casamicciola e Forio, con gli aliscafi fermi agli ormeggi. Ischia e Procida vengono collegate quindi dalle sole navi, in partenza dai porti di Pozzuoli e Napoli Porta di Massa ma anche alcune corse dei traghetti risultano cancellate, sulla rotta Pozzuoli/Procida e su quella Napoli/Ischia. Le condizioni del mare dovrebbero migliorare solo in serata, il consiglio a chi deve mettersi in viaggio è di informarsi attraverso i siti internet o le compagnie di navigazioni sulle condizioni del mare.

 

 

Cara scuola quanto mi costi, a Napoli in aumento libri di testo

Cara scuola quanto mi costi, a Napoli in aumento libri di testo

In Campania è ufficialmente iniziato l’anno scolastico e quindi per le famiglie è cominciata la corsa all’acquisto dei libri, che ormai possono arrivare a costare anche oltre i 50 euro a testo. Dai 20 ai 30 euro il prezzo di un volume per le medie, anche il doppio per le superiori con una spesa che può superare anche i 500 euro se non si vira sull’usato. E questo senza considerare tutte le altre spese come ad esempio la cancelleria. Insomma studiare, anche nell’età dell’obbligo, si sta facendo sempre più caro e, come spiegano molti genitori, così si rischia di ledere un diritto fondamentale. (Intervista in video allegato)

Organici ridotti e aggressioni, protesta la polizia penitenziaria

Organici ridotti e aggressioni, protesta la polizia penitenziaria

Lamentano di essere nella morsa del sottodimensionamento, costretti a lavorare in condizioni critiche e vittime di continue aggressioni, per questo gli agenti della polizia penitenziaria del sindacato Con.Si.Pe oggi hanno deciso di protestare all’esterno del carcere di Poggioreale, a Napoli. Esasperati dalla situazione, si sono appellati direttamente alle alte cariche dello esecutivo e nello specifico alla premier Giorgia Meloni e al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per chiedere misure immediate.

È Domenico Nicotra, presidente nazionale del sindacato a illustrare le ragioni del presidio. (Intervista in video allegato).

Ulteriori dettagli li ha forniti Luigi Castaldo, vice presidente di Con.Si.pe. (Intervista in video allegato).

Presente anche Vincenzo Santoriello, delegato nazionale dirigenti Polizia Penitenziaria, critico nei confronti dello “svuota carceri”. (Intervista in video allegato).