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Napoli, tensione a corteo pro Palestina tra agenti e manifestanti

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Il confine da non attraversare, il limite fino a cui si potevano spingere i manifestanti erano i furgoni della polizia sistemati a protezione del consolato Usa di piazza della Repubblica a Napoli. Quel limite, i circa 500 partecipanti al corteo pro Palestina hanno provato a oltrepassarlo ed è qui che si è verificato il momento più alto di tensione con le forze dell’ordine. Gli agenti in tenuta anti sommossa hanno respinto con i manganelli il tentativo del corteo di sfondare il cordone di forze dell’ordine. Tentativo quello degli attivisti, accompagnato anche dal lancio di fumogeni e qualche bottiglietta di plastica. Ha avuto un epilogo tumultuoso l’ennesima protesta della rete di Napoli per la Palestina, ma l’inizio era stato del tutto pacifico. I manifestanti si erano concentrati in piazza Vittoria per poi partire in corteo sul lungomare, blindato, verso la sede del Consolato americano in piazza della Repubblica. Niente cariche “gratuite” e ingiustificate questa volta da parte delle forze di polizia, come avvenuto qualche settimana fa davanti alla sede del centro di produzione Rai di Napoli o in via Toledo in occasione del concerto dell’orchestra Nato al teatro San Carlo

Napoli, inaugurato Centro ustioni pediatriche del Santobono

Da questa mattina l’ospedale Santobono di Napoli ha un nuovo centro ustionati pediatriche. Primo in Italia per livello tecnologico, il reparto metterà a disposizione in team multidisciplinare, dal chirurgo plastico al fisioterapista, per la presa in carico dei bimbi. Le ustioni, la terza causa di morte nei bambini. Prima dell’inaugurazione di oggi, non esisteva un centro ustioni pediatriche ed era necessario andare fuori regione. Ad accogliere il presidente De Luca per il taglio del nastro, il direttore generale del Santobono, Rodolfo Conenna Delle altre caratteristiche del centro ne abbiamo parlato con il responsabile, Marcello Zamparelli (interviste in video allegato)

Arrestati i piromani degli Astroni, hanno distrutto 40 ettari di vegetazione

Arrestati i piromani degli Astroni, hanno distrutto 40 ettari di vegetazione

Sono accusate di incendio boschivo, disastro ambientale e distruzione di beni paesaggistici e di habitat naturale di interesse comunitario. Due persone sono state poste agli arresti domiciliari e per loro è scattato un sequestro preventivo. Nell’estate del 2022, nella notte tra il 31 luglio  il 1 agosto, fecero esplodere dei fuochi pirotecnici in un’area adibita a parcheggio, non chiamarono i soccorsi per le fiamme che si sprigionarono e l’incendio distrusse 40 ettari di vegetazione. Otto di questi erano all’interno della Riserva Naturale Oasi Wwf “Cratere degli Astroni”. Un vero e proprio disastro ambientale che rischiò addirittura di coinvolgere le abitazioni e le persone.

LA VICENDA

Grazie alle indagini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Napoli del Gruppo Carabinieri Forestale, sono scattati gli arresti. E’ accaduto tutto nella notte tra il 31 luglio ed il 1 agosto del 2022. Protagonisti due uomini, un 36enne e un 61enne residenti in Napoli, quest’ultimo gestore di un ristorante a ridosso dell’area boscata. Le fiamme colpirono vegetazione arbustiva ed arborea, costituita prevalentemente da lecceta, specie protette, perché considerate habitat di interesse comunitario.

DANNEGGIATO 90% DEGLI ALBERI

Il Wwf Italia, che provvede alla gestione della Riserva Naturale dello Stato, tramite consulenza tecnica, di supporto per le valutazioni della Procura, ha stimato che gli interventi da attuare per il soprassuolo arboreo danneggiato è pari al 90% del totale degli alberi, interventi necessari a ripristinare l’equilibrio ecosistemico nella zona percorsa dal fuoco. L’individuazione dei responsabili è stata raggiunta grazie alle indagini dei carabinieri ma anche all’apporto fornito dai cittadini della zona i quali, accortisi delle fiamme, hanno fornito alla polizia giudiziaria importanti indizi per la loro individuazione.

Consiglio di Stato dà ragione a Campania, De Luca: “Ora abbassare toni”

E’ il Consiglio di Stato a scrivere la parola fine alla lunga querelle politico amministrativa sullo sblocco dei fondi per il sud tra il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e il ministro Raffaele Fitto. Ieri con una sentenza l’organismo giurisdizionale ha dato ragione alla Campania, accertando l’obbligo del Ministro per gli Affari Europei e il Sud di “definire il procedimento di stipula dell’Accordo di coesione con la Regione Campania per la destinazione dei fondi”. La Regione Campania aveva fatto ricorso lo scorso gennaio lamentando il ritardo nella conclusione dell’accordo, stipulato invece con la maggior parte delle altre Regioni e Province autonome, che ha determinato l’impossibilità di finanziare numerosi interventi strategici per il territorio campano. Il Tar per la Campania accolse il ricorso con sentenza oggi confermata dal Consiglio di Stato. La reazione di De Luca, dopo aver ingaggiato per mesi una battaglia a distanza con Fitto ed altri rappresentanti del Governo, non si è fatta attendere

Incidente a Scampia, ancora una vittima della strada a Napoli

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Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, una donna di 80 anni, ieri pomeriggio (ma la notizia è stata resa nota oggi), è stata investita ed uccisa a Napoli da un pirata della strada. L’incidente mortale si è verificato in via Labriola. Secondo le prime ricostruzioni sembra che un’auto si sia fermata per consentire il passaggio alla signora, ma una Citroen di colore blu scuro, nel tentativo di sorpassare, l’ha investita e successivamente ha lasciato la scena dell’incidente. Il personale della Polizia Locale è attualmente impegnato nelle indagini per identificare il conducente e il veicolo coinvolto. La vittima è stata prontamente trasportata all’ospedale Cardarelli in stato di incoscienza dove i sanitari hanno subito segnalato il pericolo di vita; la prognosi riservata è stata dopo poche ore superata dalla notizia del decesso.

Rischi bradisismo, incontro a Bagnoli tra esperti e popolazione

Rischi bradisismo, incontro a Bagnoli tra esperti e popolazione

Di Vito: “Possibile che avvengano terremoti più grandi”

Il livello d’allerta del vulcano dei Campi Flegrei resta giallo, a dirlo il capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, intervenuto all’incontro pubblico nella sede della X municipalità per fare il punto sull’emergenza bradisismo.

“Il livello di allertamento dei vulcani tra cui anche quello dei Campi Flegrei è un’analisi che viene fatta a valle di una commissione grande rischi che analizza tutte le informazioni scientifiche in possesso al momento.  – Spiega Curcio – Al Momento è stato confermato lo stato giallo. La Commissione valuta periodicamente i risultati scientifici e fino a che non ci daranno segnali diversi la situazione resta questa”.

A BAGNOLI GRANDE PARTECIPAZIONE

La riunione, che rientra tra quelle previste dal “Piano di comunicazione alla popolazione”  messo a punto dalla Regione Campania e dal  dipartimento della protezione civile nell’ambito del decreto Campi Flegrei, ha visto tanti cittadini affollare il parlamentino di Via Acate ed esporre le loro preoccupazioni a rappresentati delle istituzioni, tecnici ed esperti.

Al tavolo dei relatori anche Mauro Di Vito, direttore dell’Osservatorio Vesuviano che ha risposto agli interrogativi sulla possibilità di terremoti di maggiore intensità rispetto agli utimi.

“Il massimo raggiunto è stato 4.2  a fine settembre dell’anno scorso. 4.2 è stato il massimo degli ultimi 40anni. – Ha affermato Di Vito. –  È possibile che avvengano terremoti un po’ più grandi di questi, ma stiamo parlando sempre di magnitudo medie e non alte”.

Presente anche il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

( Interviste nel video allegato )

Morti bianche, Adele Pomponio di Inail: “Mai abbassare l’attenzione”

Morti bianche, Adele Pomponio di Inail: “Mai abbassare l’attenzione”

Dal 2013 al 2023 ci sono stati 1.108 morti in Campania. Una lunga scia di sangue innocente che aveva come unica colpa quella di andare a lavorare. Un dato in aumento in tutta Italia da inizio 2024, con 191 morti nazionali 12 nella regione Campania.

Gli infortuni sono in aumento in occasione di lavoro, 3 in più a livello nazionale rispetto a un anno fa, toccando soglia 151, diminuiscono di poco se avvengono in itinere, 8 in meno rispetto a un anno fa toccando quota 40.

Alla fine del primo trimestre del 2024 è ancora il settore delle Costruzioni a far rilevare il maggior numero di decessi seguito dalle Attività Manifatturiere, da Trasporti e Magazzinaggio (13) e dal Commercio (10).

Ai nostri microfoni Adele Pomponio, direttore regionale vicario Inail Campania:

“Non bisogna mai abbassare l’attenzione, ma soprattutto bisogna essere consapevoli delle attività che si svolgono e soprattutto essere coerenti con il rischio che si affronta. Avere le giuste protezioni, i giusti dispositivi… Stiamo portando avanti la campagna europea dove dovranno emergere le nuove malattie professionali che sono legate a tutte le nuove tecnologie.”

(Intervista nel video allegato)

Articolo 31 al Vulcano Buono, minilive e firmacopie di “Protomaranza”

Un minilive e poi il firmacopie del nuovo album, “Protomaranza” uscito il 10 maggio. Al Vulcano Buono di Nola gli Articolo 31 fanno ballare un pubblico appassionato, pronto a seguire il ritmo del duo composto da J-Ax e Dj Jad. Un mix tra brani vecchi e oramai entrati nell’immaginario collettivo e nuove creazioni, per un lavoro che ha previsto anche numerose collaborazioni.
Gli Articolo 31 offrono al pubblico una sorta di manuale del loro repertorio, non tradendo le aspettative di un pubblico che li segue ormai da anni e che ha molto apprezzato la ricomposizione, sugellata anche con la partecipazione al Festival di Sanremo del 2023.

Dopo il live tutti in fila per un selfie e per la firma sul Cd appena acquistato. Nella piazza Capri della struttura progettata da Renzo Piano, il 26 maggio, arriverà gigi D’Alessio, stavolta solo per un incontro con i fans e firmacopie dell’ultimo lavoro “Frà

Europa e sostenibilità, a Pietrarsa forum della Piccola Industria di Confindustria

Europa e sostenibilità, a Pietrarsa forum della Piccola Industria di Confindustria

È stato caratterizzato dalla richiesta al Governo di accelerare sui grandi interventi di trasformazione e rigenerazione urbana previsti per la città di Napoli, come Napoli est, Bagnoli e il centro storico sito UNESCO, il Forum nazionale della Piccola Industria di Confindustria da poco concluso al museo ferroviario di Pietrarsa.

L’appello lanciato dal palco dell’iniziativa dai presidenti della Campania e nazionale di Piccola industria di Confindustria, Pasquale Lampugnale e da Giovanni Baroni, a fare in modo che questo settore produttivo torni al centro dell’agenda politica nazionale.

PRESENTE ANTONIO TAJANI

La risposta del vice premier, Antonio Tajani, intervenuto con i rappresentanti delle istituzioni locali: “Bisogna fare delle norme che permettano alle imprese di raggiungere obiettivi tali da ridurre effettivamente l’emissione di CO2 e di difendere la natura”.

(Le interviste nel video allegato)

Assoutenti contro l’Aeroporto di Napoli: “Troppi rumori”

Il troppo rumore prodotto dai motori degli aerei sia in decollo che in atterraggio all’aeroporto di Capodichino torna a essere argomento di discussione nel dibattito politico cittadino. A seguito di un’iniziativa di Assoutenti Napoli, che ha presentato una petizione davanti al Tribunale di Napoli nell’ambito del ricorso d’urgenza proposto dai residenti che “subiscono illegittimamente da anni rumori ed emissioni inquinanti”. La petizione lanciata da Assoutenti Napoli ha visto l’adesione di oltre 700 residenti

LA NOTA DELL’ASSOCIAZIONE CHE TUTELA I CONSUMATORI

“Assoutenti ha deciso di attivarsi anche giudizialmente per limitare i danni prodotti dagli aerei che sorvolano a bassa quota la città di Napoli. La popolazione lamenta disagi patiti dall’inquinamento acustico e da quello atmosferico, aumentato nel tempo per l’intensificazione dei voli. Il nostro intervento legale è per chiedere a gran voce dinanzi al Tribunale di Napoli azioni concrete per la tutela della salute della popolazione che risiede nelle rotte aeree”