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A Napoli il I Festival dell’Antimafia sociale

Dal 30 maggio al 1 giugno sarà il Dipartimento di Economia della Federico II di Napoli , diretto da Adele Cardarelli, ad ospitare il primo festival dell’antimafia sociale. Presentato nella sede del complesso universitario di Monte Sant’Angelo, il programma prevede una tre giorni di incontri e appuntamenti dove rappresentanti del mondo accademico, scolastico, istituzionale si confronteranno anche con i familiari delle vittime innocenti della camorra sulle questione sociali ed economiche che si sono sviluppate intorno alle esperienze del fenomeno antimafia. Intervenuti alla presentazione il padre di Paolo Castaldo e la madre di Luigi Sequino, i due amici assassinati sotto casa il 10 agosto del 2000 da un commando della camorra che li aveva scambiati per sentinelle del clan avversario

 

Al tavolo dei relatori, don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis, Leandro Limoccia, direttore scientifico dell’evento

Perde controllo scooter e cade, in coma l’attore Gaetano Di Vaio

Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa La presse, e’il regista e attore Gaetano Di Vaio il 56enne ricoverato in pericolo di vita a seguito di un incidente stradale avvenuto nella notte a Qualiano, in provincia di Napoli. Di Vaio, secondo la dinamica ricostruita dai carabinieri, ha perso il controllo del suo scooter. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano di Giugliano, è ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita. L’attore si era riscattato grazie al cinema da un passato di illegalità. Era stato arrestato da giovane per possesso di stupefacenti. Dopo 20 anni di carcere, è entrato a far parte della compagnia teatrale di Peppe Lanzetta fondando poi una sua casa di produzione cinematografica ‘Figli del Bronx’, oggi ‘Bronx Film’.

Jovine si racconta nel nuovo album “Sincero”

“Sincero” (Etichetta Campi Flegrei – Magma Music) è il nono lavoro discografico di Jovine e da oggi è su tutte le piattaforme digitali. «Questo è per me un viaggio conscious come dicono nella musica reggae. Consapevole, maturo con la voglia di stupire, esplorare, divertirsi ma soprattutto emozionarsi, emozionare», sintetizza Jovine che rivela l’esigenza di tornare a lavorare a un album dopo una serie di singoli usciti negli ultimi anni.

E lo fa con una festa di suoni che al reggae, caratteristica della sua artisticità, unisce un approccio cantautorale pop e folk; e con una reunion di amici. Ci sono Francesco Di Bella in “Bombe”, ’O Zulù in “Pà gente mia”, Dario Sansone con cui scrive a quattro mani “Piglia Curaggio”, Simona Boo in “Che dura la vita”, Tartaglia e Peppoh in “Leggera” dove c’è anche la chitarra di Lucky Salvadori (chitarrista di Manu Chao), Vesuviano in “’A vita è mo” e Nicola Caso in “Che s’adda fa”. Da solo Jovine mette in tracklist “Stress”, “Sincero”, “Stong a’ for’”, “Fino a che è juorno”, “Goodbye”.

Un lavoro discografico con cui Jovine fa un resoconto del vissuto degli ultimi anni in un mondo fatto di musica, emozioni, sofferenze, in cui l’altalena emotiva diventa uno degli elementi distintivi di questa produzione. «Più che un disco, “Sincero” è stato la mia cura – racconta Jovine –. Un viaggio, in compagnia di amici, che mi ha permesso di esorcizzare lo stress, passeggiando tra le diverse sensazioni che vive un essere umano».

In questo viaggio, particolarmente significativo è il brano “Stress”, composto in un momento di forte tensione emotiva per l’artista, diventando per lui strumento di liberazione catartica. Forte di una solida base pop con cassa in 4, Jovine esplora il peso dello stress quotidiano e la lotta per liberarsene; esprime il desiderio di trovare pace e tranquillità nonostante le molteplici pressioni della vita, utilizzando la scrittura e la musica come vie di fuga e di sollievo.

La produzione di “Sincero” è firmata D4F0ur con Massimo Jovine, Giuseppe Spinelli e Antonio Esposito.

Cambiare vita grazie alla pizza, ecco il progetto al carcere di Poggioreale

Carcere Poggioreale: cambiare vita grazie alla pizza, ecco il progetto

Cambiare vita grazie alla pizza: ne sono convinti al carcere di Poggioreale, dove è nato il progetto “Brigata Caterina – Pizzeria e Pizzaioli”, iniziativa che mira a garantire un nuovo futuro per i detenuti una volta tornati in libertà. Questo attraverso un percorso di formazione ed inserimento nel mondo del lavoro proprio all’interno dell’istituto penitenziario.

In occasione della giornata internazionale delle Famiglie la casa circondariale napoletana, quindi, ha aperto i propri cancelli per i parenti dei detenuti coinvolti. I pizzaioli hanno così potuto mettere in campo le competenze acquisite e respirare, sia pure tra le mura del carcere, una boccata di normalità.

“Non siamo mostri, progetti come questi ci fanno vedere la luce” hanno detto Giovanni e Vincenzo due dei detenuti- pizzaioli. (interviste in video allegato)

Ulteriori dettagli li ha forniti Carlo Berdini, direttore del carcere di Poggioreale. (intervista in video allegato)

Presente anche il presidente del collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale Maurizio D’Ettore (intervista in video allegato)

Rischiano linciaggio per errore, a Napoli due stranieri salvati da polizia municipale

Quando la notizia ha cominciato a circolare, si era temuto l’ennesimo episodio di violenza con minori protagonisti. La notizia relativa a una maxi rissa al corso vittorio Emanuele, scatenata da una presunta aggressione a una minorenne. Solo l’intervento di alcune pattuglie in motocicletta della polizia municipale di Napoli ha salvato i due stranieri ritenuti autori dell’aggressione dal tentativo di linciaggio della folla. Solo poche ore dopo, da fonti del comando di polizia municipale e della questura, si è saputo che si era trattato di uno scambio di persona. Le due persone salvate dall’intervento delle forze dell’ordine, costrette ad arginare la furia di una trentina di persone, sono passate al momento sbagliato nel posto sbagliato. A fornire un aiuto agli uomini del corpo di polizia municipale, due volanti della questura partenopea che hanno fatto salire a bordo le due vittime, originarie dello Sri lanka. Della vicenda ora, se ne sta occupando la Procura minorile.

Sicurezza, prefetto Napoli presiede coordinamento a San Giovanni a Teduccio

Maggior presenza di forze dell’ordine e controlli davanti alle scuole e nei centri di aggregazione giovanile per contrastare spaccio di droga e delinquenza al fine di tutelare bambini e adolescenti di San Giovanni a Teduccio. E’l’impegno preso dal prefetto di Napoli, michele di Bari, con le mamme incontrate ieri nella fondazione figli di maria nel quartiere della periferia orientale di napoli

Un incontro che segue di pochi giorni quello con i comitati che avevano organizzato un flash mob al Vomero per chiedere interventi contro ripetuti episodi di violenza con protagonisti adolescenti. Presente anche il sindaco, Gaetano Manfred

Celiachia, a Nola l’evento informativo sul mondo “Gluten free”

“Gluten free. Il mondo senza glutine a portata di mano”. Un evento organizzato dall’Aic (associazione italiana celiachia) con la collaborazione dell’associazione “Radici” nella giornata internazionale della celiachia (16 maggio). Un progetto di inclusione e valorizzazione che ha come obiettivo la promozione, l’informazione e la sensibilizzazione dei valori dell’inclusione sociale alla riscoperta del territorio e delle sue eccellenze. L’appuntamento è per sabato 18 maggio in piazza Duomo a Nola, dalle 10 alle 15: in programma ci sono la degustazione gratuita di prodotti senza glutine, screening, follow up con la presenza di un laboratorio di analisi e una consulenza gratuita per i presenti. Dibattiti e approfondimenti tematici si alterneranno a show cooking e degustazioni, con abbinamenti e preparazioni caratteristiche come la degustazione dei primi piatti a cura dell’associazione cuochi italiani Torre Annunziata-Striano-Nola e dell’istituto alberghiero “Medici” di Ottaviano, pasta con i “pomodorini del Piennolo”, riso con i piselli 100 giorni del presidio Slow Food, empanadas fritti, la pizza “Fiocco” per finire con i dolci. Tutto rigorosamente senza glutine. Nel corso dell’evento saranno trattati argomenti specifici (le intolleranze alimentari – la scelta dei prodotti a km zero – i giusti abbinamenti – nuove imprenditorialità) per illustrare l’importanza della buona cucina, della buona tavola, della scelta dei prodotti genuini; di sottolineare la cura e la promozione dei percorsi delle intolleranze alimentari; di rendere inclusivi questi eventi con la partecipazione di tutti nessuno escluso. Tutti presupposti, per innalzare il livello della qualità della vita di oltre 250mila pazienti celiaci già diagnosticati, ma anche per favorire l’identificazione e la diagnosi certa di un segmento di popolazione, si stima che sia di almeno 350mila persone, che non è mai stato diagnosticato secondo un’analisi condotta dall’istituto Bhave, in collaborazione con la rivista di politica sanitaria Italian Health Policy Brief. L’idea della rete di collaborazione tra enti, associazioni e partner nasce per promuovere i prodotti locali ma anche per supportare i giovani a sviluppare nuove idee di progetto incentrate sulla promozione del loro territorio. Un evento che “vuole concedere l’opportunità a tutti di poter partecipare a percorsi enogastronomici e visite guidate a cura della Pro Loco di Nola perché – dicono gli organizzatori – tratteremo con cura e massima attenzione l’inclusività sociale ed alimentare, impegnandoci attivamente a strutturare i percorsi enogastronomici per le intolleranze alimentari e nell’abbattimento delle barriere architettoniche valorizzando il territorio locale, al fine di promuovere le tipicità culinarie della nostra tradizione”.

Suite Andalusa, a Napoli la presentazione del libro di Rinaldi e Setaro

Oggi alle ore 18:30 presso “DOM santi bevitori” in Vico San Domenico Maggiore, 16 a Napoli, si terrà la presentazione del volume “Suite Andalusa”, un libro fotografico realizzato da Marco Rinaldi e Paola Setaro, organizzata da Gentle Green Events. A introdurre la presentazione Carmine Maturo, sustainability cultural manager. Interverranno, con gli autori, Gina Annunziata, docente di Storia del Cinema presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e Massimo Bignardi, già professore di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Siena. Modera Cristina Salvio, vicepresidente di Gentle Green Events.

Il volume narra, attraverso il mezzo fotografico, le caratteristiche dell’Andalusia. Diverse stagioni, diverse luci, diversi stati d’animo compongono questa suite dove a dominare è sempre il colore, come solista o come contrappunto a un accompagnamento di toni uniformi: cielo, acqua, terra. Tratti di una regione, l’Andalusia, fuori dagli stereotipi, catturata in dettagli architettonici insignificanti, o porzioni di paesaggi sterminati fatti di improvvise accensioni cromatiche, in un percorso che va da Cordova a Siviglia, fino alle paludi del Gualdalquivir.

CasoriArrevota. La notte bianca con la direzione artistica di Jovine e Simioli

A Casoria arriva l’energia esplosiva di In-Canto Santità Casoriarrevota, progetto promosso dal Comune di Casoria e finanziato da Città Metropolitana di Napoli. Sabato 18 maggio, dalle 10.30, con un’apertura dedicata alle attività per bambini, è in calendario una giornata di iniziative musicali, artistiche, culturali e sociali che si prolungheranno fino a sera e condurranno alla prima notte bianca della città di Casoria.

 RAFFAELE BENE – Sindaco del Comune di Casoria

«Quella di sabato sarà una giornata storica per la città di Casoria – dichiara il Sindaco di Casoria Raffaele Bene –. Siamo riusciti a unire tutte le fasce d’età in nome dell’aggregazione, dell’intrattenimento e della solidarietà, proponendo nomi importanti della musica e momenti di grande solidarietà. Siamo riusciti a valorizzare tanti siti casoriani con gli eventi: uno step importante nel modo di vivere la Città».

ROBERTA GIOVA – Assessore alla Gentilezza del Comune di Casoria

«Casoriarrevot è un’iniziativa che parte da lontano e che regalerà momenti unici, come il tentativo di battere il record della crostata più lunga per raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie pediatriche rare culminando col concerto allo stadio – dichiara l’assessore comunale alla Gentilezza Roberta Giova –. Tanti appuntamenti e diversi artisti per una rassegna che speriamo diventi un punto di riferimento per Casoria in futuro».

IL CAST DELLA NOTTE BIANCA

La direzione artistica è curata da Massimo Jovine e Gianni Simioli, che sul palco del Campo Sportivohanno allestito un live con oltre 20 artisti, Marsica, Ciccio Merolla, Tartaglia, Federica Ottombrino, Simona Boo, Gaiè, Jovine, Pepp oh, Silvia Uras, Raffica, Montecreesto, Nicola Caso, Vincenzo Comunale, Mr Hyde, Ivan Granatino, Emiliana Cantone, I Desideri, Greg Rega, Marika Cecere, Fabrizio Mandara, Rayo, Ortel, presentati dagli speaker di Radio Marte. Insieme a Gianni Simioli, ci saranno Lorenzo Muto, Rosanna Iannaccone e Ciro Salatino. Il concerto inizierà alle 20.00. Intanto, alle 19.00, negli spazi dell’Istituto Sacro Cuore, è in programma busker music.

LABORATORI E SPETTACOLI PER BAMBINI

La giornata di Casoriarrevot inizia alle 10.30 al Palacasoria, in viale Michelangelo, con laboratori e spettacoli di magia e circo acrobatico per bambini; e con l’esposizione della crostata da guinness dei primati, la crostata più grande del mondo, per una raccolta fondi da destinare alle attività di diagnostica, assistenza e ricerca del Programma di Errori Congeniti del Metabolismo e del Sistema Immune del gruppo che si occupa di immunodeficienze dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II- Dipartimento attività integrata materno infantile. In particolare i fondi serviranno alla ristrutturazione e all’adeguamento delle strutture di una camera da letto per i piccoli pazienti dotata di filtri HEPA, necessaria per la cura di queste patologie. La mattinata sarà inoltre caratterizzata da aperture straordinarie, sia dei negozi che dei siti museali e del patrimonio monumentale della città: la Basilica di San Benedetto, la Chiesa di San Mauro e la chiesa delle suore sacramentine. Saranno i bambini a fare da guida turistica dei siti.

IN MOSTRA “FALESTIN HURRA”

Dalle 16.00, sarà possibile visitare la mostra collettiva di fumettisti e illustratori italiani e internazionali “Falestin Hurra”, allestita negli spazi dell’Istituto Brando. “Falastin Hurra”, a cura di Alino, Giansandro Morelli e Guido Piccoli, è una mostra che propone al visitatore illustrazioni e vignette in appoggio alla causa palestinese e che continua ad aggiungere pezzi all’esposizione. Alle 30 opere del nucleo centrale di “Falastin Hurra”, ne sono state aggiunte 20 del progetto “Kufia” e 83 del progetto “Handala”, per un totale di 153 immagini in mostra, ma sta continuando a raccogliere materiale nuovo. Oltre a questo viene proposta una timeline esplicativa del percorso invasivo di Israele nei territori Palestinesi, realizzata da alcuni giovani studenti universitari napoletani. Il Manifesto della mostra è estratto dal disegno di Giuseppe Palumbo per il primo progetto Kufia, matite per la Palestina, del 1988.

AL MONDADORI STORE I DISCHI DI JOVINE – TARTAGLIA – SABBA

Dalle 17.30, Mondadori Store ospita le presentazioni di dischi e libri. A incontrare il pubblico saranno Valerio Jovine che racconterà il suo nuovo album “Sincero”, Andrea Tartaglia con il suo nuovo album “Dove voglio stare”, Sabba che racconta “Sabba e gli Incensurabili suonano Battisti”, il nuovo vinile registrato dal vivo all’Auditorium Novecento con un quartetto d’archi, scritto e diretto da Alessandro Crescenzo.

FLO IN DUO NELLA CHIESA DI SANTA MARIA FRANCESCA DELLE CINQUE PIAGEHE

Domenica 19 maggio, alle 19.00, nella Chiesa di Santa Maria Francesca delle cinque piaghe è in programma “Flo in duo”, uno spettacolo con cui Flo, insieme a Federico Luongo alla chitarra, canta le sue canzoni e racconta la sua vita, con aneddoti raccolti nel libro “La canzone che ti devo” (Coppola Editore).

PaNeapolis, incontro tra tradizione e innovazione al festival del pane

PaNeapolis, incontro tra tradizione e innovazione al festival del pane

Abbassare il prezzo delle materie prime per garantire un calmiere sul prezzo del pane ma anche aiutare gli imprenditori a dare lavoro a giovani volenterosi. È l’obiettivo della regione Campania. A Confermarlo il governatore Vincenzo De Luca dopo l’inaugurazione del festival ‘PaNeapolis -Storia, Tradizione e Innovazione della Panificazione’.

Una kermesse fortemente voluta dalla amministrazione comunale e regionale ma anche dalle tante associazioni di panificatori per sostenere le problematiche del settore ma anche per dare nuova vita alle botteghe chiuse da anni a Piazza Mercato.

La manifestazione che chiuderà i battenti domenica ha anche sollevato il problema della vendita oramai quasi esclusiva di pane industriale nella grande distribuzione che viene preferito a quello artigianale delle panetterie.

(Interviste nel video allegato)