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Giornata internazionale contro l’omofobia, a Napoli studenti protagonisti

IL MONITO DEL CAPO DELLO STATO ALLE ISTITUZIONI

E’ scandita dal monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia, la Lesbofobia e la Bifobia. Gli episodi di discriminazione e intolleranza che si sono verificati di recente nel nostro Paese hanno spinto oggi, in occasione della ricorrenza, il capo dello Stato a lanciare un appello alle istituzioni per creare le condizioni per un percorso educativo rivolto soprattutto alle nuove generazioni

IL CONFRONTO CON GLI STUDENTI DI NAPOLI

In questa direzione va il confronto con le realtà Lgbt di Napoli e le scuole organizzato dagli assessorati alle Pari opportunità e all’Istruzione, questa mattina, nel complesso monumentale di san domenico maggiore. Ed è a due studentesse del liceo Genovesi, Giordana Maiorana e Valeria Ferrandino che abbiamo chiesto qual è il loro significato della Giornata

LE REALTA’ LGBT DI NAPOLI

Presente l’assessore alle Pari opportunità del comune di Napoli, Emanuela Ferrante Tra gli ospiti che si sono alternati nel confronto con gli studenti, il presidente di Antinoo Arcigay napoli e Claudia Cavallo, attivista Lgbt e segretario dell’Associazione Transessuali Napoli

Il Gruppo Isaia rileva la Rsa “Padre Annibale di Francia”

Nuova vita per la RSA Padre Annibale di Francia. Il Gruppo Isaia, da anni leader nell’assistenza agli anziani ha rilevato la struttura sanitaria dei Colli Aminei. La R.S.A. Casa di Cura Padre Annibale di Francia è una Residenza Sanitaria Assistenziale accreditata con il servizio sanitario regionale. Ospita persone non autosufficienti che necessitano di specifiche cure mediche e di una articolata assistenza socio-sanitaria. Ospitalità, professionalità e dedizione sono le caratteristiche della struttura che ha una capacità ricettiva di 100 posti letto. 60 posti letto per anziani non autosufficienti ad alto livello assistenziale e 40 posti letto per disabili non autosufficienti ad alto livello assistenziale.

“ACQUISITA UN’IMPORTANTE STRUTTURA”

“Sono molto orgoglioso di questo ulteriore traguardo raggiunto dal gruppo che mi onoro di rappresentare. Con l’acquisizione di questa importante struttura – ha dichiarato Salvatore Isaia, Ceo del Gruppo Isaia e presidente di Federsalute – aggiungiamo un ulteriore tassello a quello che da sempre ha caratterizzato la mia vita professionale: mettere al servizio del territorio tutta la passione e l’amore verso gli anziani. Il tema della terza età è molto complesso e da anni mi batto affinché anche a livello governativo ci sia un canale privilegiato con cui interloquire per garantire la migliore assistenza alle persone più fragili. Una struttura ben organizzata, con personale formato, rappresenta un’opportunità per l’anziano che può trovarvi il tempo e gli stimoli per coltivare interessi e la socialità. Con questo importante investimento mettiamo al servizio del territorio e della sanità pubblica una struttura pronta ad accogliere chi ne avesse necessità salvaguardando al tempo stesso numerosi posti di lavoro. Ringrazio tutti i professionisti e miei collaboratori più stretti che mi sono stati accanto e mi saranno vicini in questa nuova avventura”.

QUALI CARATTERISTICHE HA LA RSA?

La la RSA Padre Annibale di Francia gode di ampi spazi e di un panorama ‘mozzafiato’, ogni piano è fornito di sala mensa, camere munite di riscaldamento autonomo, aria condizionata, servizi igienici, televisione e telefono su ogni comodino. Una struttura totalmente proiettata al futuro, aperta e flessibile, aperta all’utenza per una serie di servizi. Dall’assistenza infermieristica domiciliare, alla telemedicina e teleassistenza, alle attività vaccinali o di diagnostica di base. Ma anche degenza diurna, centro prelievi, attività di prevenzione ed educazione sanitaria senza mai trascurare l’attività di animazione e socializzazione.

Arte e tecnologia negli spazi del salone Autouno

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In occasione della presentazione della nuova auto elettrica Volkswagen ID.7, il salone Autouno diventa uno spazio espositivo dove, in collaborazione con Galleria Umberto Di Marino, arrivano le sculture della serie Blind dell’artista Alberto Tadiello della Collezione Agovino. Tecnologia, arte e ambiente si incontrano con messaggi affidati proprio alle sculture, che ricordato il robot protagonista dell’animazione Wall-E, rimasto solo in un mondo futuro fatto di spazzatura e di assenza di umani e passa le giornate salvando oggetti, ormai senza funzione, ma che lui trova speciali e rianima, tra montagne di scarti elettronici.

Una scenografia di impatto, allestita fino al 18 giugno, per lanciare un messaggio importante di tutela dell’ambiente, che diventa concreta con le auto elettriche e con la nuova arrivata nella flotta Volkswagen: la ID.7.

CIRO VENERUSO – CEO AUTOUNOGROUP

«C’è ancora da lavorare per la diffusione delle automobili elettriche – spiega Ciro Veneruso, CEO Autouno Group –. I dati riportati dal bollettino statistico ACI, Auto Trend, rivelano che nel 2023 in Campania le vetture elettriche occupano una quota residuale di mercato tra le nuove iscritte per la prima volta al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), appena il 3%. Però si registra un +22,1% rispetto al 2022 e mi sembra un passo avanti importante, che sta procedendo in parallelo con l’installazione dei punti di ricarica, con la Campania che ne conta 2.691 in più rispetto al 2022 e Napoli prima in Italia con 225 punti di ricarica ogni 100 km², davanti a Milano (183 punti ogni 100 km²) e Roma (67 punti ogni 100 km²) secondo quando emerge dalla quinta edizione dello studio Le infrastrutture di ricarica a uso pubblico in Italia».

 

31 anni dopo Napoli celebra e ricorda Maurizio Estate

31 anni dopo Napoli celebra e ricorda Maurizio Estate

Una corona di fiori deposta proprio sotto la targa a lui dedicata, il gonfalone del Comune nastrato a lutto e soprattutto tante scolaresche: Napoli ricorda Maurizio Estate, vittima della criminalità organizzata, ucciso perché colpevole di non essersi girato dall’altra parte.

Il 17 maggio del 1993, il ragazzo con il sorriso, come recita il sottotitolo di un libro a lui dedicato, si trova nell’autolavaggio di famiglia quando due rapinatori tentano di rubare l’orologio ad un cliente. Maurizio li mette in fuga e tanto basterà perché mezz’ora dopo venga freddato a colpi di pistola in petto. Oggi, 31 anni dopo, l’insegnamento del 23enne continua ad essere ricordato e mantenuto in vita dalla famiglia che ha fondato un’associazione antiracket come spiega il nipote Davide Estate. (Intervista in video allegato).

Alla cerimonia di celebrazione a rappresentare la fondazione Pol.is il segretario generale Enrico Tedesco. (Intervista in video allegato)

Presenti anche il vice prefetto Vicario Gaetano Cupello e in rappresentanza di palazzo San Giacomo, l’assessore alla Sicurezza Antonio De Iesu. (Intervista in video allegato)

Calcio Napoli, per De Laurentiis bisogna ripartire da zero

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Calcio Napoli, per De Laurentiis bisogna ripartire da zero

E che rifondazione totale sia, perché fare peggio di questa annata misera è impossibile. Il Napoli riparte da zero. De Laurentiis ha intenzione di scrivere un nuovo libro. Archiviati i primi 19 anni, si deve ripartire con un organico diverso sicuramente perché bisogna lasciar partire chi vuole andare via e poi perché tutti sono cedibili nessuno escluso. Si farà quindi tesoro degli errori del passato perché è palese quest’anno ne sono stati fatti tanti molti secondo il presidente anche prima della conquista dello scudetto.

Errori che partirebbero da quel 4-0 col Milan punto di non ritorno della crisi azzurra e della rottura totale con Giuntoli e Spalletti. Oggi si temporeggia prima di annunciare il nuovo allenatore perché se è vero che per vincere serve tempo c’è bisogno anche di tempo per evitare altre scelte azzardate come quella che portò a Rudy Garcia. Intanto si pensa al futuro al nuovo stadio che sarà ancora il Maradona

De Laurentiis ha capito che l’unica scelta sensata è ristrutturare l’impianto di fuori grotta. Accanto al progetto stadio poi anche quello del centro sportivo a 15 minuti da Napoli che nel giro di un anno dovrà essere realtà. Insomma siamo all’anno 0 del secondo libro azzurro speriamo che abbia una trama avvincente e un finale trionfale

Premio Campania Felix, vince “Il mondo di prima” di Matteo Pieri

Premio Campania Felix, vince “Il mondo di prima” di Matteo Pieri

È stato Matteo Pieri con “Il Mondo di prima” ad aggiudicarsi il premio della V edizione del Campania Felix, Festival della Letteratura per ragazzi, nato dalla collaborazione tra Fondazione Premio Cimitile, Obiettivo Terzo Millennio e Medusa Editrice. A Decretare il vincitore una giuria composta da circa 1000 alunni delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado.

Ad aprire la manifestazione il Felice Napolitano, presidente della Fondazione Premio Cimitile, promotore del Festival.

Consegnate durante il Festival anche le borse di Studio in memoria del Dott. Felice Dichiarante, “La fiaba più bella, il racconto più bello” che quest’anno aveva come tema il “Coraggio”.

A ricevere le borse di Studio :

  • Per la Scuola Secondaria di primo grado Canciello Julian Nikolò  con il racconto “Duo lì, il viaggio dopo il lungo viaggio”. (Dal valore di 400 euro )
  • Per la Scuola Secondaria di primo grado riservata agli alunni dell’I. C. “Mercogliano-Guadagni” di Cimitile, Matteo Mastroianni, con il racconto “Avventura oltre le mura. (Dal valore di 300 euro)
  • Per la Scuola Secondaria di secondo grado Francesca Vacca del Liceo Classico “A. Genovesi” di Napoli. (Dal valore di 600 euro)

Madrina della premiazione Serena Bortone, volto noto della Rai che ha presentato il suo primo romanzo edito dalla Rizzoli, “A te vicino così dolce.”

 

Fondi per Bagnoli, Ministro Fitto: “Nei prossimi giorni l’accordo di Coesione”

Fondi per Bagnoli, Ministro Fitto: “Nei prossimi giorni l’accordo di Coesione”

“Nei prossimi giorni la premier Meloni e il sindaco Manfredi firmeranno l’accordo per Bagnoli”: ad annunciarlo è il ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto al termine dell’incontro a porte chiuse con il primo cittadino, che ricopre anche l’incarico di commissario del sito d’interesse nazionale Bagnoli Coroglio.

Se la firma arrivasse proprio alla vigilia delle elezioni europee in programma per l’8 e il 9 giugno potrebbe essere interpretata come uno sgarbo politico da parte di Manfredi, eletto dal campo largo PD – cinque stelle, al grande assente della giornata, il governatore Vincenzo De Luca, da tempo ormai in rotta con il Ministro.

POLEMICA CON DE LUCA

Proprio pochi giorni fa, infatti, il presidente della Regione era tornato all’attacco, accusando l’esecutivo di aver sottratto 1, 2 miliardi di finanziamenti per l’ex area Italsider ai fondi sviluppo e coesione.
A margine del summit la replica di Fitto: “Sono tutti fondi del governo, non c’è il minimo dubbio su questo. Sono fondi nazionali, del bilancio dello Stato”.

Incalzato dai giornalisti sui rapporti con palazzo Santa Lucia, il Ministro ha poi preferito non alimentare polemiche: “ La mia disponibilità è totale nei confronti di tutti, con lo stesso approccio, rispettando regole, rispettando il percorso, magari anche rispettandosi… perché penso sia molto utile. Da me non ascolterete mai parole fuori da queste dimensioni, perché io rispetto tutto le istituzioni”.

MANFREDI:”DOBBIAMO AVERE COMPORTAMENTO COSTRUTTIVO”

Dello stesso avviso il Sindaco, che dopo aver ribadito gli ottimi rapporti con il governo Meloni, ha risposto così: “Credo che noi dobbiamo sempre avere un comportamento costruttivo. L’ho detto dal primo giorno 1, su questo non tornerò mai indietro, noi dobbiamo lavorare nell’interesse dei cittadini. Io sono commissario di governo e rispondo a un rapporto con il Governo, ma sono anche il sindaco di Napoli e devo tutelare gli interessi dei napoletani e del territorio”.

(Interviste nel video allegato)

De Laurentiis cambia idea: “Lo stadio a Bagnoli? Ma chi me lo fa fare”

Ha scoperto solo da qualche ora che Bagnoli è in una zona interessata dal bradisismo dell’area flegrea. Così come qualcuno deve avergli rivelato che l’area è ancora sottoposta a bonifica ed ha vincoli insormontabili. E allora trova l’occasione della presentazione del doppio ritiro trentino di Dimaro (dall’11 al 21 luglio) e quello abruzzese di Castel di Sangro (25 luglio 10 agosto) per smontare la favola dello stadio nuovo Aurelio De Laurentiis, sostenendo: “Sul nuovo stadio a Bagnoli mi sono fatto una serie di domande e ho pensato: chi me lo fa fare di andare in un territorio così problematico? Mi immetterei in un contesto di caos con ruspe e camion, per poi rischiare di sgomberare 50.000 persone dallo stadio se arriva il bradisismo”.

SI PUNTA SUL “MARADONA”

Come già anticipato anche dal sindaco, Gaetano Manfredi (accusato di non far seguire alle parole i fatti) l’unica via d’uscita è ristrutturare lo stadio “Maradona”. “Mi sono messo l’anima in pace. Io devo lavorarci – ha spiegato ancora De Laurentiis – e voglio che partiamo velocemente perché dobbiamo lasciare Castel Volturno. Ho chiamato i miei architetti e ho detto che voglio metterci due anni per ristrutturare il Maradona e ho dato loro anche gli input mentre venivo qui a Napoli in treno. Punterò ovviamente sul Maradona da trasformare, sempre se il sindaco Manfredi viene in riunione, perché non c’è mai. Manfredi è di una tattica sfuggente, è un teorico mago di questa tattica, per vivere più a lungo. A differenza del governatore De Luca, che può essere criticato ma è uomo del fare: se ti dice sì è sì, con il Comune di Napoli ho invece sempre fatto una fatica gigantesca”.

IL NAPOLI E CONTE, SI RAFFREDDA L’AMORE

Si raffredda la pista che porta ad Antonio Conte per la prossima panchina del Napoli. “Di conte avete parlato voi – ha detto De Laurentiis -, non è detto che io mi faccia condizionare da quello che dice l’ambiente e dicano i tifosi. Noi dobbiamo ripartire, il Napoli deve risorgere e quindi solo dopo l’arrivo del prossimo direttore sportivo (Giovanni Manna dalla Juventus) affronteremo l’argomento e entro il 31 di maggio definiremo i ruoli in società. E aggiungo che saranno molti i nuovi innesti nel club”.

 

 

 

“Racconti per ricominciare”, il “green festival diffuso” arriva alla quinta edizione

Quinto anno di programmazione per “Racconti per ricominciare”, il “green festival diffuso” ideato e organizzato da Vesuvioteatro e diretto da Claudio Di Palma.
Dalla Casina Vanvitelliana alle straordinarie architetture settecentesche di alcune tra le più belle Ville Vesuviane, la nuova edizione, da giovedì 16 maggio fino a domenica 2 giugno, ambienta i suoi originali percorsi di teatro in 14 siti tra i più  affascinanti del patrimonio culturale e paesaggistico della Campania.
Spettacoli dal vivo costruiti –  con la consulenza artistica di Giulio Baffi – seguendo una formula ormai consolidata, per unire alla meraviglia di tante architetture storiche e naturalistiche la straordinaria forza evocativa del teatro.

RACCONTI PER RICOMINCIARE

“Una quinta edizione dei nostri Racconti – sottolinea Claudio Di Palma –  che ci ha indotto ad aprire nuovi fronti creativi  dando voce, ad esempio, alle scritture di tanti autori under 24 e, allo stesso tempo, a continuare il dialogo con scrittrici e scrittori di Paesi stranieri ma anche con i grandi “classici” come Italo Calvino“.
“La scommessa che lanciammo cinque anni fa e che creammo come esorcismo alla solitaria tristezza di quei giorni – aggiunge Giulio Baffi –   è  diventata nel tempo un atteso e gioioso momento per centinaia di spettatori ed artisti che si ritrovano e condividono assieme una vitale pausa sottratta al nostro tempo frettoloso”. o Alberto Moravia”.

I LUOGHI DEL FESTIVAL

Tra i luoghi che si confermano sede del Festival –  riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania oltre che da numerosi Enti ed Istituzioni pubbliche –  ci sono le Ville Vesuviane che insistono sul Miglio d’Oro, tra  Villa Campolieto ed il Parco sul mare di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, Villa Bruno a San Giorgio a Cremano fino all’Orto Botanico ed alla cosiddetta area Mascabruno della Reggia di Portici. Agli altri spazi, già attivi nelle passate edizioni, come il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes a Portici, Villa Fiorentino a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, Palazzo Vespoli a Massa Lubrense, il Chiostro della SS. Trinità di Vico Equense ed il Belvedere Reale di San Leucio a Caserta, si aggiunge,  per la prima volta, la Casina Vanvitelliana del lago Fusaro nel comune di Bacoli.

70 ATTORI IN SCENA

Circa 70 saranno gli attori impegnati nel restituire al pubblico testi di Italo Calvino, Alberto Moravia, Luigi Pirandello, Giambattista Basile ma anche allestimenti di drammaturgie originali straniere, come quelle dell’austriaco Christoph Ransmayr e dei  quebecchesi Véronique Côté e Steve Gagnon (grazie alla collaborazione con le sedi di Roma del Forum Austriaco di Cultura e della Delegazione del Québec). In scena, inoltre, le scritture originali di Fortunato Calvino, Ruggero Cappuccio, Claudio Di Palma, Pako Ìoffredo, Peppe Miale, Valeria Parrella, Fabio Pisano, Stefano Valanzuolo e dei giovani Matteo Camerini, Elisa Ciofini, Giacomo Fava, Vittorio Perrucci per la nuova sezione “Spazio 24” realizzata in collaborazione con la rivista Hystrio e con Hystrio Festival.

VESUVIOTEATRO

Spettacoli completi, molti dei quali già destinati alla successiva prova del palcoscenico, che però, e solo in questa circostanza, vengono calati in un atmosfera di grande suggestione, tra scenografie e luci naturali, grazie al progetto di Vesuvioteatro affidato, come sempre, all’organizzazione generale di Geppi Liguoro e Dora De Martino. Info: www.vesuvioteatro.org, tel. 0812514145, mob. 3384065894

Accordo per Caivano, stanziati 15 milioni di euro per riqualificazione

Accordo per Caivano, stanziati 15 milioni di euro per riqualificazione

15 milioni di euro per interventi di riconversione e riqualificazione produttiva del territorio di Caivano. Li ha stanziato il ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, che ha stipulato un Accordo di programma con la Regione Campania e il Comune di Caivano. La legge di bilancio 2024 ha disposto per il Comune, commissariato e caratterizzato in alcuni quartieri da situazioni di forte degrado socio-economico, l’applicazione del regime di aiuto destinato alle aree di crisi industriale (Legge 181/89)

L’accordo, che ha durata di 36 mesi, prevede l’istituzione di un comitato tecnico composto da quattro membri – due in rappresentanza del Mimit, uno in rappresentanza della Regione e uno in rappresentanza del Comune – che si occuperà di vigilare, coordinare e monitorare lo stato di attuazione degli interventi con il supporto tecnico di Invitalia, soggetto gestore della misura. Con successivo provvedimento ministeriale verrà pubblicato l’avviso pubblico contenente i termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande. Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti di investimento dovranno prevedere un programma occupazionale finalizzato a un incremento o al mantenimento del numero degli addetti dell’unità produttiva.

DON MAURIZIO PATRICIELLO

Intanto ieri il parroco del Parco Verde, Don Maurizio Patriciello, è stato ospite di Porta a Porta. Intervistato da Bruno Vespa ha svelato il retroscena dell’incontro con la premier, Giorgia Meloni.

“Ha aperto la porta e io dico grazie – ha detto il sacerdote -. Mi sono meravigliato moltissimo quando è venuta in parrocchia. Io le dissi che noi avevamo un grande desiderio di applaudirla, per cortesia si prenda i nostri applausi ma si può prendere anche i nostri fischi. E noi abbiamo fischiato troppo”. In nove mesi, ha proseguito ancora “è cambiato tanto” ricordando le opere avviate all’ex centro sportivo, che negli anni passati era diventato una discarica e penso “che per la fine del mese i primi bambini potranno nuotare nella piscina”. “A me il colore politico interessa relativamente. Io chiesto aiuto a Renzi quando c’era Renzi, a Conte quando c’era Conte. Ho bussato ad una porta che si è aperta ed ho il dovere di dire grazie”, ha aggiunto.