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Agrocepi porta al Macfrut “La community dell’ortofrutta made in Italy”

Agrocepi porta al Macfrut di Rimini (8, 9 e 10 maggio 2024)
“La community dell’ortofrutta made in Italy”
10 Filiere italiane, per coniugare business, conoscenza e qualità dei prodotti Ideate le “Ricette della natura”, firmate dal Food Mentor, Marco Bianchi

RIMINI – La Federazione Agrocepi porta al Macfrut di Rimini (8, 9 e 10 maggio 2024) “La community dell’ortofrutta made in Italy”, 10 Filiere che uniscono il Paese, per coniugare business, conoscenza e qualità dei prodotti. Particolarmente rappresentato il Sud Italia, con le sue eccellenze e le potenzialità di un settore in forte espansione.

Nell’ampio spazio espositivo sarà allestito il “Salotto dell’Agricoltura”, nel quale saranno ospitati focus con rappresentanti delle istituzioni governative, parlamentari, Associazioni di Categoria e Istituti di credito su temi di particolare interesse. Tre i temi che animeranno le discussioni tra esperti: Quale Europa agricola per il futuro? Come fare meglio rete nel sistema delle produzioni agricole? I valori economici e dei prezzi lungo le Filiere Agroalimentari.

“Le nostre produzioni agroalimentari – ha spiegato Corrado Martinangelo, presidente nazionale Agrocepi – devono ricercare maggiore redditività collaborando tra di loro e chiedendo maggiore impegno alle istituzioni. A partire proprio dall’ortofrutta, vero e proprio tesoro italiano, Agrocepi ha dato vita, in collaborazione con tecnici e imprese operanti sui territori, alle 10 Filiere che porteremo al Macfrut nell’ambito di un unico spazio collettivo”.

LE 10 FILIERE DELL’ORTOFRUTTA

Queste le 10 Filiere presenti al Macfrut con il coordinamento di Agrocepi: Big Benessere in Guscio; Fico Italiano di Qualità; Filiera Agricola Mediterranea Ortofrutta e oltre; Gusti tipici mediterranei; Ortaggi ecosostenibili made in Italy; Ortofrutta con la testa; Pomoclima; Qualitiamo; S.A.V.E. insieme per coltivare il futuro; Sapori e Odori mediterranei.

“LE RICETTE DELLA NATURA”

L’8 maggio sarà presentata alla stampa la prima delle “Ricette della natura”, realizzate con i prodotti rigorosamente made in Italy, promossi dalle 10 Filiere della community. La ricetta è firmata dal divulgatore scientifico e Food Mentor Marco Bianchi, promotore delle regole della buona alimentazione.

Voto di scambio a Cercola e riforma Cartabia, Gratteri: “Legge tutela colletti bianchi”

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La mafia vota e fa votare. Nel caso delle elezioni amministrative del comune di Cercola, nel 2023, i clan applicavano anche un tariffario: 30 euro a voto, 20 per il ballottaggio. E’ quanto emerso durante l’inchiesta sul voto di scambio della direzione distrettuale antimafia di Napoli che ha portato all’arresto di 7 persone, sei in carcere e uno ai domiciliari, e permesso agli inquirenti di far luce sul cartello camorristico formato dai clan Mazzarella e De Micco De Martino.

IL RUOLO DEI VIGILI URBANI DI CERCOLA NEL FAR PARTIRE L’INCHIESTA

Un’inchiesta partita grazie a una prima indagine della polizia municipale di Cercola, i cui agenti avevano documentato come un esponente dell’organizzazione provava a ritirare illecitamente con la delega di 30 elettori le schede elettorali. Tra gli arrestati figurano la figlia di un boss ergastolano, Antonietta Ponticelli, all’epoca dei fatti rappresentante di lista di Europa Verde, una candidata al consiglio comunale, Giusy di Micco, legata da vincoli di parentela al clan camorristico attivo nella periferia orientale di Napoli. Altri particolari li ha forniti durante la conferenza con il procuratore, Nicola Gratteri, il colonnello Pantaleo Grimaldi, comandante dei carabinieri di Torre annunziata

IL BAVAGLIO “CARTABIA” SULLA LIBERA INFORMAZIONE

La mafia vota e fa votare, un clichè che si ripete da decenni. A cambiare, la legge dello stato italiano che, con la riforma Cartabia, oggi impedisce alla stampa di raccontare i dettagli delle inchieste

Uomini vittime di violenza, ieri due omicidi: la solidarietà del coordinamento 1523

Uomini vittime di violenza, ieri due omicidi: la solidarietà del coordinamento 1523.

“Il Coordinamento del 1523 il primo progetto antiviolenza sugli uomini – si legge in una nota – tramite la coordinatrice avvocato Angela Russo esprime con la voce e i valori di una donna condoglianze e solidarietà alle famiglie delle vittime. Nel contempo denuncia il silenzio assordante, pericoloso , discriminante ed ingiustificabile, finanche della politica e delle istituzione sulle violenze ed omicidi sempre di più subiti dagli uomini. Vittime anche di pregiudizi e strumentalizzazioni. Sottolineamo il dovere di tutti alla pari solidarietà contro la violenza che non ha sesso e soprattuto l’importanza della prevenzione e dell’educazione ed esprime la propria vicinanza anche agli uomini che vivono manipolati e in particolar modo ai padri separati, per cui anche i gesti semplici, come poter mangiare o frequentare un figlio diventano atti di resistenza” .

“Gli omicidi di altri due uomini ieri in provincia di Palermo e di Udine devono far riflettere –  sottolinea Russo -, sui pericoli in corso e impongono una riflessione sulla totale assenza di comunicazione e confronto civile che oggi ormai non esiste più nelle coppie , in cui gli uomini , estromessi dal dialogo , che che se ne dica, sono sempre più altrettante vittime spesso silenti, costretti ormai a cercare molte volte rifugio, conforto e affetto in figure maschili non trovando più accoglienza, amore e ripeto nelle donne”.

“Adesivi per l’assistenza contro la violenza sugli uomini, come “. 1523 SALVATUTTI “, “we too” “giustizia a colori ” contro ogni tipo di violenza sono diffusi nei locali pubblici sono distribuiti in queste ore per evidenziare che gli omicidi di ieri di Stefano (Palermo) e di Pietro (Udine ) –  spiega l’avvocato Angelo Pisani – solo gli ultimi due nello stesso giorno dei tanti di quest’anno oscurati dal sistema  sono l’ennesimo segnale che stiamo sottovalutando. Plaudo al buon senso e al coraggio di una donna come l’avvocato Russo nel tutelare anche i diritti degli uomini, un’emergenza vera e da affrontare subito al pari della tutela e rispetto dovuti alle donne come a tutti gli esseri umani senza discriminazioni e differenze di alcun genere o età. Abbiamo bisogno di un grande piano di tutela dei valori , prevenzione e contrasto anche alle violenze psicologiche”.

21enne investita e uccisa a Napoli, si consegna a polizia pirata della strada

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Dopo essere stato individuato dai carabinieri, grazie ai sistemi di videosorveglianza, si è consegnato alle forze dell’ordine accompagnato da un avvocato, l’uomo che ha noleggiato la vettura coinvolta all’alba di oggi nel grave incidente avvenuto in via Cavalleggeri, a Napoli, costato la vita una ragazza. L’uomo, che potrebbe essere l’autista della vettura pirata, si trova ora sotto interrogatorio in caserma. Dopo essere stato contattato dai genitori, su consiglio dei militari, il presunto responsabile dell’incidente ha deciso di consegnarsi in un commissariato della città.

Un omaggio ad Aldo Moro nel libro di Nicola Giampaolo

La Politica e l’Europa con gli occhi di Maria”, è questo il titolo del libro che lo scrittore Nicola Giampaolo presenterà il prossimo giovedì 9 maggio alle ore 18.00 nel Complesso “Al Chiar di Luna” a Monte di Procida, durante un convegno intitolato “Il martirio di Aldo Moro- Un libro per non dimenticare”. Un volume pubblicato dalle “Edizioni Fides” che vuole rappresentare un omaggio allo statista Aldo Moro insieme a un’attenta analisi sulla sua vita di uomo, politico e cristiano. Per tutti, a ingresso libero, proprio nel giorno dell’anniversario della barbara uccisione, un incontro moderato dal giornalista e sociologo Giuseppe Giorgio che, insieme all’autore, scrittore e postulatore Giampaolo, registrerà l’intervento di Mons. Paolo Cartolari, Cappellano d’Onore di Sua Santità Papa Francesco.

UN OMAGGIO AD ALDO MORO

Una grande occasione per presentare il lavoro dell’avvocato Nicola Giampaolo, contenente le tappe fondamentali del processo di beatificazione del servo di Dio Aldo Moro, avviato dieci anni fa e arricchito dagli autorevoli interventi della figlia del celebre politico e giurista italiano, Maria Fida Moro e di altre qualificate autorità ecclesiastiche. Con le testimonianze sul personaggio Aldo Moro, la manifestazione sarà completata dalla presenza dell’apprezzato scultore Domenico Sepe, che mentre è in esposizione con le sue opere nella Cappella Palatina al Maschio Angioino, annuncerà il suo contributo d’artista con un’opera monumentale in dimensioni naturali da realizzare e dedicare allo straordinario politico co-fondatore della Democrazia Cristiana, morto il 9 maggio del 1978 dopo una lunga prigionia assassinato dalle Brigate Rosse. Per offrire un altro contributo d’artista ad Aldo Moro, durante il convegno, sarà presente anche Giuseppe Capretti, un giovane artigiano rimasto affascinato dalla lavorazione delle ceramiche artistiche che oggi porta avanti il suo lavoro insieme alla moglie Vincenza. Sarà lui a offrire in memoria di Moro un’opera unica realizzata a mano rappresentata da un vaso su tornio, con fiori in Capodimonte. Giornalista, scrittore, ricercatore, vaticanista, da molti anni impegnato nell’attività politica nonché studioso di arte e tradizioni popolari, di storia locale e religiosa, agiografo, Nicola Giampaolo è autore di numerose pubblicazioni, tantissime presentazioni o postfazioni in volumi scientifici di arte e storia, centinaia di articoli sul Quotidiano di Bari, la Gazzetta del Mezzogiorno, Fare Salute, Il Grifone e altre riviste di vario genere. Collezionista di libri (proprietario di una biblioteca fondo di oltre cinquemila di libri), ha visitato luoghi di elevatissimo interesse culturale. Ha ricevuto prestigiosi premi, riconoscimenti ed onorificenze.

Alba tragica a Napoli, una ragazza investita e uccisa e un’altra in fin di vita

Alba tragica a Napoli, ragazza investita e uccise all’uscita della discoteca. In due diversi incidenti stradali in altrettante strade, del quartiere Fuorigrotta, hanno perso la vita una 21enne, Sara Romano e un’altra, di 27, è in fin di vita. Alle 6.15 circa una Fiat Panda nera con a bordo quattro amiche, da poco uscite dalla discoteca Riva stava percorrendo via Cattolica. L’auto si fermata e dalla vettura è scesa la conducente che aveva chiesto a un’amica di alternarsi alla guida. Uscita dall’abitacolo è stata travolta e uccisa da un Suv che proveniva dalle sue spalle a folle velocità. Sara Romano, residente nel centro storico di Napoli, è deceduta sul posto. La Polizia Municipale intervenuta per prestare assistenza e procedere ai rilievi di rito, ha avviato le indagini per identificare il veicolo in fuga. In queste ore sta sta acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona e si stanno ascoltando i testimoni. Dopo la tragedia è scoppiata la rabbia dei residenti, che denunciano l’eccessivo numero di incidenti analoghi il sabato sera all’uscita dai locali della zona di Bagnoli. Il presunto pirata della strada si è consegnato poche ore fa in un commissariato di polizia. Da quanto si apprende, i carabinieri si sono presentati alla sua abitazione ma non lo hanno trovato. Avvertito dai familiari che i carabinieri erano sulle sue tracce,  poco dopo l’uomo si è presentato alla polizia

UN ALTRO INCIDENTE IN VIA LEOPARDI

Due ore prima, in via Leopardi, una ragazza G. R. nata a Napoli il 12/01/1997 residente proprio in Via Leopardi, dopo una serata passata con le amiche si fa accompagnare insieme alle sue amiche a casa in taxi. Scesa dal taxi sotto casa, mentre attraversa la Via Leopardi, altezza intersezione con la Via Rossetti, viene investita da un autoveicolo VW Polo condotta da un ragazzo di 24anni e con a bordo passeggero 22enne. L’investimento è stato violentissimo, pare che la ragazza investita sia stata sbalzata in avanti di circa 30 metri. A seguito dell’investimento il conducente dell’auto ha proseguito la marcia salvo poi ritornare dopo 30 minuti sul posto dove è stato intercettato dagli Agenti della Polizia Municipale intervenuti per prestare soccorso e per i rilievi. Le condizioni della ragazza investita sono subito apparse gravi, trasportata in ambulanza del 118 presso ospedale S.Paolo dove veniva ricoverata in prognosi riservata.

Incidente a Fuorigrotta, 11 le vetture coinvolte

Incidente a Fuorigrotta, 11 le vetture coinvolte

11 veicoli distrutti, di cui 4 automobili ed i restanti scooter: è il bilancio dell’incidente avvenuto questa sera intorno alle 19, a Fuorigrotta, a pochi metri dalla galleria. Secondo quanto si è appreso il presunto responsabile, un uomo sulla settantina, si trovava alla guida di una macchina grigia di grossa cilindrata, quando sarebbe stato colto da un malore e avrebbe sbandato, travolgendo i veicoli parcheggiati sul lato sinistro della strada. L’uomo è stato trasportato al Cardarelli per accertamenti. Non risultano altri feriti. Sul posto la polizia municipale che sta conducendo gli accertamenti del caso e tentando di ripristinare la viabilità.

Si rinnova il prodigio di San Gennaro, sangue sciolto alle 18.39

Ci son volute un paio di ore, una processione nel ventre molle della città e il calore di migliaia di napoletani per far sciogliere il sangue di San Gennaro. Il sangue del santo patrono di napoli si è sciolto alle 18.38 nella basilica di santa Chiara dopo un primo tentativo fallito, quando l’arcivescovo don Mimmo Battaglia aveva prelevato l’ampolla custodita nella teca della cappella nel Duomo. Tantissima la partecipazione al ‘miracolo di Maggio’ sia lungo Spaccanapoli, che in Santa Chiara dove decine di migliaia di fedeli, curiosi e turisti si sono ritrovati. Tanta la curiosità degli stranieri nell’essere stati coinvolti nel rito collettivo, molto sentito dai napoletani. Nel centro storico il passaggio dei busti argentei di San Gennaro e dei compatroni è stato accompagnato dall’applauso della folla che si era assiepata lungo tutto il percorso e fin dentro il cortile antistante la Basilica di Santa Chiara. Al termine della processione, don mimmo Battaglia ha ripetuto il gesto prelevando l’ ampolla e in quel momento è stato sventolato il drappo bianco. Il segnale che il prodigio si era ripetuto. “Che sia un segnale-ha detto il vescovo durante l’omelia pronunciata nel corso della la funzione religiosa- di pace nel mondo”. Poi l’invito ai tanti presenti a pregare perche’ “nella nostra città non sia più versato sangue innocente”

Emergency salva 87 migranti in mare, sbarcheranno al porto di Napoli

Emergency salva 87 migranti in mare, sbarcheranno al porto di Napoli

Arriveranno a Napoli gli 87 migranti salvati dalla nave life Guard di Emergency. Il “Maritime Rescue Coordination Centre”, organismo incaricato di assicurare l’organizzazione dei servizi di ricerca e di salvataggio, ha infatti optato per il porto del capoluogo campano per lo sbarco dei naufraghi, previsto nella mattinata di lunedì 6. Tra le persone soccorse, anche otto donne, di cui una incinta, tre bambini accompagnati e quattordici minori non accompagnati.

I migranti, provenienti da Sudan, Nigeria, Niger, Sud Sudan, Eritrea, Bangladesh, Mali, Togo, Ghana, Liberia, Chad, Camerun, Senegal e Costa d’Avorio, tutti paesi colpiti da conflitti e gravi crisi economiche, politiche e sociali, erano partiti su un natante estremamente affollato da Zawiya, nella Libia nord-occidentale. Poi il naufragio e i soccorsi nella zona Sar libica.

“Con il governo ottimi rapporti”: Manfredi punge De Luca

“Con il governo ottimi rapporti”: Manfredi punge De Luca

“I miei rapporti istituzionali con il governo sono ottimi”: lo ha voluto ribadire alla presenza del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il primo cittadino Gaetano Manfredi, in quella che i più maliziosi potrebbero interpretare come una frecciatina al Governatore De Luca. Proprio nei giorni scorsi, infatti, il numero uno di Palazzo Santa Lucia, i cui rapporti con l’amministrazione comunale non possono definirsi esattamente distesi, era tornato all’attacco chiedendo al Sindaco chiarimenti sulla fonte dei finanziamenti per la bonifica di Bagnoli e sulle consulenze affidate alla Federico II. Intervistato a margine, però, Manfredi ha preferito non alimentare le polemiche. (intervista in video allegato)

Risposta simile da parte di Sangiuliano che interrogato sul tema ha risposto così. (intervista in video allegato)