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Napoli, al “Monaldi” inaugurata la Farmacia 3.0

Da un lato “armadi intelligenti” che monitorano le scorte e ordinano farmaci e dispositivi medici in relazione alle prescrizioni di reparto e alle esigenze di sala operatoria, dall’altra un robot che in autonomia prepara le cassette che andranno a rifornire i reparti e, quando necessario, dispensa la terapia direttamente ai pazienti in dimissione sulla base delle prescrizioni ricevute. In Italia la prima Farmacia 3.0 è all’ospedale Monaldi di Napoli.

QUESTA MATTINA L’INAUGURAZIONE

Una catena di distribuzione del farmaco, dal magazzino al letto del paziente, completamente automatizzata. E’ entrata in funzione questa mattina. A tagliare il nastro, l’assessore al Bilancio della Regione Campania, Ettore Cinque e Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli

DALL’ARMADIO DEI FARMACI AL LETTO DEL PAZIENTE

Il progetto, ha spiegato Ugo Trama dirigente dell’servizio farmaceutico della Regione Campania, consentirà di risparmiare ogni anno più di mezzo milione di euro.

 

Farmacia 3.0 proietta il Monaldi tra i più avanzati d’Europa in questo campo, conferma Giorgio Benigni, amministratore delegato di Bd italia (INTERVISTE IN FILE VIDEO ALLEGATO)

“Vedi Napoli e Poi Mangia”, protagonista la cucina partenopea

Un percorso itinerante del gusto ideato, promosso e finanziato
dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli

Dopo il grande successo della I edizione, torna la rassegna “Vedi Napoli e poi mangia”, ideata, promossa e finanziata dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli. Il programma è stato presentato alla stampa dall’assessore Teresa Armato, con l’antropologo Marino Niola, supervisore della rassegna

EVENTI E SHOW COOKING SULLA CUCINA NAPOLETANA

Obiettivo di “Vedi Napoli e poi mangia” è raccontare la tipicità gastronomica della città con approfondimenti culturali, storici e artistici su alcune delle pietanze più rappresentative della cucina partenopea. Curiosità e aneddoti sulla cucina napoletana e sulla sua vocazione internazionale, show cooking, degustazioni e performance artistiche. Dal 28 marzo all’1 maggio gli appuntamenti gratuiti toccheranno diversi luoghi della città, componendo uno straordinario percorso del gusto: Refettorio Regina Coeli, Associazione Verace Pizza Napoletana, San Domenico Maggiore, Sala del Lazzaretto, Monastero di Santa Maria in Gerusalemme (l’Atrio delle Trentatrè), Real Orto Botanico, Terme di Agnano. Le pietanze protagoniste: Le Cozze del giovedì santo, La Margherita tra santi e regine, La Parmigiana, Casatiello tra dolce e salato, La Pastiera, Zeppole di San Giuseppe fritte, Minestra Maritata, Polpette classiche e vegetariane, La Genovese a Napoli, Baccalà sotto il Vesuvio, Cioccolato e Caffè, Pasta al Forno, Pasta & Piselli, Lasagna Partenopea.

IL PROGRAMMA

Giovedì 28 marzo – ore 11.00 – Refettorio Regina Coeli –  Le Cozze del giovedì santo Relatore: Marino Niola, professore Antropologia dei simboli, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
Special guest: l’artista Peppe Barra.
Chef: Giuseppe Daddio.
Performance: Mario Maglione in In Canto Napoletano.

Venerdì 29 marzo – ore 11.00 – Associazione Verace Pizza Napoletana – La Margherita tra santi e regine
Relatore: Luciano Pignataro, giornalista, scrittore, gastronomo
Chef: Associazione Verace Pizza Napoletana – Via Capodimonte 19A
Performance artistica: Lello Ferraro in “Ti racconto Napoli. Miti, Storie e Leggende tratti dalla tradizione dei Cantastorie”

Sabato 30 marzo – ore 11.00 – San Domenico Maggiore – La Parmigiana
Relatrice: Mariangela Bianco, docente Storytelling alimentare, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Chef: Giuseppe Daddio
Performance artistica: Monica Assante di Tatisso in “Era de Maggio”

Domenica 31 marzo – ore 11.00 – Sala del Lazzaretto
Casatiello tra dolce e salato
Relatore: Antonio Puzzi, antropologo, giornalista gastronomico.
Chef: Antonio Liguori in arte 100/100.
Performance artistica: Gennaro Monti, Sonia De Rosa e Davide De Rosa in “Vizi e virtù della tradizione popolare”.

Lunedì 1 aprile – 11.00 – Monastero di Santa Maria in Gerusalemme – La Pastiera
Relatore: Marino Niola, professore Antropologia dei simboli – Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
Guest: l’attore Patrizio Rispo
Chef: Anna Maria Chirico.
Performance artistica: Lello Ferraro in “Ti racconto Napoli. Miti, Storie e Leggende tratti dalla tradizione dei Cantastorie”

Sabato 6 aprile – ore 11.00 – Real Orto Botanico – Zeppole di San Giuseppe fritte
Relatrice: Francesca Marino, professoressa Scienze della Nutrizione Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Chef: Aniello Di Caprio
Performance artistica: Lalla Esposito e Massimo Masiello in “Ciucculatina mia”

Domenica 7 aprile – ore 11.00 – Real Orto Botanico – Minestra Maritata
Relatrice: Rossella Galletti, professoressa Antropologia culturale Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Chef: Michele Baratonia.
Performance artistica: Elisabetta D’Acunzo in “Il canto di Napoli”

Sabato 20 aprile – ore 11.00 – Real Orto Botanico – Polpette classiche e vegetariane
Relatrice: Francesca Marino, professoressa Scienze della Nutrizione Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Chef: Giuseppe Daddio
Performance artistica: Elisabetta D’Acunzo e i Solisti di Santa Chiara in “Il ’900 Napoletano”

Domenica 21 aprile – ore 11.00 – Monastero di Santa Maria in Gerusalemme – La Genovese a Napoli
Relatrice: Elisabetta Moro, professoressa Culture e identità Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Chef: Michele Baratonia
Performance artistica: Aurora Giglio, la signora della posteggia in “Posteggia Napoletana”

Giovedì 25 aprile – ore 11.00 – Monastero di Santa Maria in Gerusalemme – Baccalà sotto il Vesuvio
Relatrice: Elisabetta Moro, professoressa Culture e identità Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Chef: Giuseppe Daddio
Performance artistica: Monica Assante di Tatisso in “Era de Maggio”

Venerdì 26 aprile – ore 11.00 – San Domenico Maggiore – Cioccolato e Caffè
Relatore: Luca Ferrua, direttore “Il Gusto” La Repubblica.
Special guest: Rosanna Marziale, executive chef. – Chef: Aniello Di Caprio
Performance artistica: Matteo Mauriello Ensemble in “CantaNapoli”

Sabato 27 aprile – ore 11.00 – Terme di Agnano – Pasta al Forno
Relatrice: Helga Sanità, professoressa Antropologia del patrimonio Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Chef: Antonio Liguori in arte 100/100.
Performance artistica: Aurora Giglio, la signora della posteggia in “Posteggia Napoletana”

Domenica 28 aprile – ore 11.00 – Terme di Agnano Pasta & Piselli
Relatrice: Angela Frenda, giornalista – Chef: Barbara Ruscinito
Performance artistica: Gennaro Monti, Sonia De Rosa e Davide De Rosa in “Vizi e virtù della tradizione popolare”.

Mercoledì 1 maggio – ore 11.00 – Refettorio Regina Coeli – Lasagna Partenopea
Relatori: Santa Di Salvo, giornalista e scrittrice e Marino Niola, professore Antropologia dei simboli, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
Special guest: l’attrice Isa Danieli – Chef: Antonio Cesarano
Performance artistica: Mario Brancaccio e Simona Esposito in “La cucina napoletana nell’arte”

THAT’S NAPOLI LIVE SHOW

CHIESA DI SAN POTITO – 25 APRILE – ORE 20.00
Insieme alla rassegna “Vedi Napoli e poi mangia”, l’Assessorato al Turismo e alle Attività
produttive del Comune di Napoli offre a cittadini e turisti anche l’opportunità di assistere a un concerto straordinario che svela l’identità di Napoli e la sua capacità di accogliere ed elaborare influenze internazionali attraverso la musica. Giovedì 25 aprile, alle 20.00, nella Chiesa di San Potito, è in programma il concerto del coro That’s Napoli Live Show, diretto dal maestro Carlo Morelli, ideatore e direttore artistico di uno straordinario progetto musicale, che propone reinterpretazioni di brani intramontabili. Il pubblico assisterà a coinvolgenti mash up con “Tammurriata Nera” e “Eye of the tiger” dei Survivor, “’O surdato innamorato” e “Roxanne” dei Police, “Comme facette mammeta” e “Hit the road Jack!” di Ray Charles, “’O Sarracino” e “I will survive” di Gloria Gaynor, “Reginella”, “I want to break free” dei Queen e “Dancing Queen” degli Abba, “Luna rossa” e “Mas que nada” di Sergio Mendes. Ingresso gratuito.

Delitto di Ponticelli, dibattito sul libro di Giuliana Covella “Il mostro ha gli occhi azzurri”

Delitto di Ponticelli, dibattito sul libro di Giuliana Covella “Il mostro ha gli occhi azzurri”

40 anni dopo, il possibile errore giudiziario relativo alle tre condanne per il delitto di Ponticelli, ancora oggi fa discutere l’opinione pubblica. Un caso da affrontare con i più giovani secondo il consigliere regionale della Campania Pasquale Di Fenza, che ha promosso un incontro con oggetto il libro della giornalista Giuliana Covella “Il mostro ha gli occhi azzurri” che solleva dubbi e perplessità sulla decisione dei giudici di condannare all’ergastolo i responsabili.

Il dibattito ha dato spunto al garante dei detenuti della Regionale Campania, Samuele Ciambriello per la diffusione dei dati relativi al fenomeno.

(Interviste nel video allegato)

Carburante sottocosto evadendo l’IVA, sequestrati beni da 300 milioni

Carburante sottocosto evadendo l’IVA, sequestrati beni da 300 milioni

Grazie all’evasione dell’Iva vendeva carburante sottocosto l’associazione a delinquere sgominata oggi dai finanzieri di Bologna, Napoli e Roma che, coordinati dalla Procura Europea, hanno notificato cinque arresti ai domiciliari, tre obblighi alla polizia giudiziaria ma soprattutto sequestrato beni per circa 300 milioni di euro intestati a 59 persone e 13 imprese.

Il carburante venduto in Italia veniva importato principalmente dalla Slovenia e dalla Croazia. Per concretizzare la maxi frode finalizzata all’evasione dell’imposta sul valore aggiunto venivano utilizzate 41 società “cartiere” con sede in Campania e Lombardia che avrebbero fatturato operazioni inesistenti per oltre un miliardo di euro, realizzato così un’evasione dell’Iva da circa 260 milioni.

Le indagini

Secondo quanto emerso dalle indagini, la banda di evasori era composta da dieci persone, molti legati da vincoli di parentela. Al vertice della filiera societaria c’era una società con sede a Rovigo (e deposito fiscale a Magenta, nel Milanese), dove veniva trasferito maggior parte del carburante.

Secondo gli investigatori parte dei proventi, circa 35 milioni di euro, sarebbero poi stati riciclati trasferendo il denaro prima sui conti correnti di società ungheresi e rumene e poi monetizzati con sistematici prelievi di contanti destinati a essere consegnati ai capi della banda. L’operazione è stata condotta dai Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Verbania, Rovigo, Roma, Napoli e Caserta, in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata e con il II Gruppo Napoli.

Pasqua al Vulcano Buono, aprono “Le stanze di Alice”

Pasqua al Vulcano Buono, aprono “Le stanze di Alice”

Sempre meno centri commerciali, sempre più hub trasversali dove la società civile si mescola con l’economia. In Campania leader di questa evoluzione è il Vulcano Buono di Nola, che negli ultimi mesi si sta rilanciando fortemente evolvendo la propria forma di business. E allora non sorprende che in occasione della Pasqua, dopo il successo dell’evento di Natale e l’installazione della grande ruota panoramica, si sia puntato alla magia di una fiaba immortale. Le Stanze di Alice è il format che è già diventato un must per grandi e piccini, come spiega Felicia Mercogliano, responsabile marketing della struttura.

PROSSIMI EVENTI IN PROGRAMMA

Ma le sorprese non mancano, sabato prossimo Il Volo incontrerà i fans nella piazza Capri. E c’è anche chi ci rivela che queste realtà rappresentano un vero e proprio posto del cuore. Manila Nazzaro, ex miss Italia, conduttrice televisiva e radiofonica, ha partecipato a “Tendenza Eventi 2024”, la fiera dedicata al mondo degli eventi. Per l’occasione ha sfilato in abito da sposa pensando al suo matrimonio in programma a maggio prossimo.

(Le interviste nel video allegato)

Paolo Aponte nominato presidente del Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola

Paolo Aponte è il nuovo presidente del Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Subentra a Giovanni Vitolo che ha mantenuto l’incarico a partire dal 2019. Il notaio Aponte è stato eletto dal Consiglio che ha confermato Roberto De Falco nella carica di Segretario e Paolo Guida in quella di Tesoriere.
Sessantadue anni, Aponte svolge la sua attività nel notariato dal 1989, prima a Rapallo, poi dal 1992 a Napoli e dal 2016 a Marano.
Membro del Consiglio notarile di Napoli dal 2011, è docente presso la Scuola di Notariato “Emanuele Casale” organizzata dal Consiglio Notarile di Napoli. E’ anche componente della Commissione Deontologia e della Commissione Studi Tributari presso il Consiglio Nazionale del Notariato.

“IL NOSTRO E’ UN RUOLO DI GARANZIA”

“Il notaio – dice il presidente Aponte – è pubblico ufficiale e professionista, che, per la sua funzione, è sempre presente nei momenti più importanti della vita di ogni cittadino. Quando questi acquista la casa per la propria famiglia, quando intraprende un’attività d’impresa, quando pianifica il passaggio generazionale in favore dei propri figli”.
“Nel corso dl mio mandato – conclude – cercherò di evidenziare continuamente il ruolo di garanzia che ogni notaio svolge in favore di tutti i cittadini, i quali possono e devono rivolgersi, senza intermediazioni, al proprio notaio di fiducia sin dal primo momento nel quale progettano una di queste operazioni”.

Napoli e la Campania perdono il primato delle nascite, in 20 anni crollo demografico

Napoli e la Campania perdono il primato delle nascite, aumenta la popolazione anziana

La Campania ha perso il 23,1% della popolazione tra il 2008 e il 2019, tendenza che si accentua visto che tra il 2022 e il 2023 il calo demografico è stato in un anno del 3,6%. E’ uno dei dati illustrati a Napoli da Gian Carlo Blangiardo, professore emerito dell’Università Milano Bicocca ed ex presidente dell’Istat nella sua relazione “Italia e Campania nella morsa dell’inverno demografico”, presentata all’incontro “Insieme per la natalità … impegno regionale” del Forum delle Associazioni Familiari della Campania. Iniziativa organizzata nel Salone delle Grida della Camera di Commercio di Napoli, presieduta da Ciro Fiola.

DIMINUISCE LA POPOLAZIONE

L’attuale popolazione della Campania diminuisce sia per l’emigrazione dei giovani, sia per il crollo della natalità. Nel 2002 la provincia di Napoli guidava la graduatoria nazionale con 12,4 nati ogni 1000 abitanti e la Campania, con 11,4 nati per 1000 cittadini, era al vertice tra le regioni. Vent’anni dopo, nel 2022, Napoli scende al terzo posto e il primato della Campania viene ceduto al Trentino Alto Adige. Tra i fattori che determinano il calo, il problema per le donne di conciliare maternità e lavoro.

MAMME IN CRISI

“Il rapporto difficile con il datore di lavoro – ha spiegato il presidente nazionale del Forum Famiglie, Adriano Bordignon – è una delle sfide enormi nel nostro Paese. In tutti i Paesi sviluppati ad una significativa occupazione femminile sono anche correlati tassi più alti di natalità. La situazione italiana invece riduce l’opportunità delle donne di avere nuovi nati”. Le previsioni sulla Campania sono per un prosieguo del trend: nel ventennio 2023-2042 la popolazione residente si ridurrà dell’11,3%, con una riduzione di un altro 17,7% nel ventennio successivo dal 2043 in poi. Nel complesso, tra il primo gennaio 2023 e la stessa data del 2064 la popolazione campana si ridurrebbe in tutto del 27%, con quindi 1,5 milioni di residenti in meno.

PROIEZIONI NEGATIVE

“Le proiezioni portano a diversi scenari per il futuro – ha spiegato Nino Di Maio, Presidente Forum delle Associazioni Familiari della Campania -. La potenziale forza lavoro si dimezzerà, così come il contingente dei giovani. Si ridurrà nel tempo il flusso di accesso alla scuola dell’obbligo a 6 anni e all’elettorato attivo dei 18enni. Al contrario, dovrebbe triplicare il quoziente di cittadini con più di 90 anni. Con tutti i problemi economici e sociali che è facile intuire.

DE LUCA: “ELABORIAMO LEGGE PER LE FAMIGLIE”

All’iniziativa è intervenuto anche il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha spiegato: “Abbiamo presentato dei provvedimenti straordinari, unici in Italia, a favore della famiglia e dei secondogeniti. Abbiamo già pubblicato il bando, c’è stato un risultato straordinario, i genitori che hanno il secondo figlio avranno un contributo da spendere nei generi di prima necessità nelle farmacie”. “E’ in via di definizione – annuncia De Luca – una legge regionale a favore delle famiglie, credo sia uno degli elementi caratterizzanti anche di questa linea della regione sulla solidarietà e anche sull’accompagnamento ai processi di genitorialità”.

Rapporto ecomafia Legambiente, in 5 anni in Campania 23mila reati

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Oltre 23mila reati ambientali commessi in Campania dal 2018 al 2022, il 14,7% del totale degli eco-reati realizzati in tutta Italia. È la “fotografia” della Campania scattata dal Rapporto Ecomafia 2023 di Legambiente con i nuovi dati degli ultimi cinque anni di criminalità ambientale nella regione campana, presentato al Casale del Teverolaccio a Succivo (Caserta), dove ha sede la coop Terra Felix e il locale circolo di Legambiente; “una location scelta per manifestare piena vicinanza al responsabile Francesco Pascale e agli attivisti dopo l’ultimo atto intimidatorio di qualche settimana fa” dice Mariateresa Imparato, Presidente Legambiente Campania, facendo riferimento al tentativo di incendio della sede, su cui indagano i carabinieri, avvenuto il 23 febbraio scorso.

20MILA PERSONE DENUNCIATE IN CAMPANIA

Oltre al cospicuo numero di reati, nell’ultimo quinquennio sono state oltre 20mila le persone denunciate in Campania con 183 ordinanze di custodia cautelare emesse dall’autorità giudiziaria e 7800 sequestri. E se Roma si conferma come la provincia in assoluto in Italia con più reati ambientali, in Campania resta prima in questa speciale graduatoria Napoli, seguita da Salerno; in particolare il 32% dei reati contro l’ambiente pari 7.399 sono concentrati nell’area metropolitana napoletana mentre il 18%, pari 4.227, nel Salernitano. Per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti, settore maggiormente interessato dai fenomeni più gravi di criminalità ambientale, sono 8461 i reati commessi negli ultimi cinque anni, con Napoli prima e Caserta seconda; 8.307 le persone denunciate, con 118 arresti e 4.343 sequestri. Il Napoletano, con 2.308 reati nel settore del ciclo dei rifiuti e 2.629 persone denunciate, risulta la provincia più colpita, seguita dal Casertano con 1.156 reati e 956 persone denunciate.

I DATI SUGLI INCENDI

La Campania continua poi a bruciare di rifiuti: dal primo censimento avviato da Legambiente nel 2013 al 30 aprile 2023, gli incendi ai vari tipi di impianti di gestione di rifiuti sono stati 177, seconda regione d’Italia dopo la Sicilia. (fonte Ansa)

IntegrART, studenti in mostra contro la discriminazione razziale

IntegrART, studenti in mostra contro la discriminazione razziale

Un cuore colorato che unisce le differenze per dire no a ogni forma di discriminazione razziale, volti dai mille colori e una mano che riesce a spezzare le catene del pregiudizio solo grazie alla cultura. Sono solo alcune creazioni realizzate dagli studenti dei Licei artistici del territorio metropolitano, opere esposte nel chiostro maggiore di Santa Maria la Nova in occasione del convegno che celebra la “Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale 2024”.

Presente all’apertura dei lavori il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi Un incontro organizzato dalla Città Metropolitana di Napoli con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (U.N.A.R.).

Una giornata che evidenzia la forza e il valore dell’arte, intesa come potente strumento in grado di promuovere le diversità, sfidando gli stereotipi e aprendo la mente a nuove prospettive così Renata Monda, referente per l’Ente della rete UNAR-Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. A visitare la mostra l’artista Ste…

Calci e pugni alla compagna per convertirla all’Islam, arrestato 29enne

Calci e pugni alla compagna per convertirla all’Islam, arrestato 29enne

Picchiava la compagna per costringerla a convertirsi all’Islam, ma il 29enne, un senza fissa dimora originario del Sudan, è stato arrestato Carabinieri. Dovrà rispondere di maltrattamenti e lesioni personali.

È successo a Portici, all’interno di una comunità religiosa che si occupa anche di assistenzialismo, dove i militari sono intervenuti su richiesta della vittima, una 19enne etiope aggredita con calci e pugni.

A scatenare l’ira dell’uomo, il rifiuto della ragazza di convertirsi. Secondo quando è emerso, non sarebbe la prima aggressione, anche se la donna, probabilmente per timore di ritorsioni, non aveva mai denunciato. Per il clochard si sono aperte le porte del carcere. La giovane, invece, è stata trasferita all’ospedale del mare, dove sono state diagnosticate lesioni guaribili in 10 giorni.