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Caso Consip, 8 assolti tra cui imprenditori Romeo e Bocchino

Caso Consip, 8 assolti tra cui imprenditori Romeo e Bocchino

“Il fatto non sussiste e il fatto non costituisce reato”. Queste le formule utilizzate dal tribunale di Roma nell’ambito del processo principale sul caso Consip, che ha così assolto otto persone e ne ha condannate due.

Tra gli otto assolti l’imprenditore Alfredo Romeo, l’ex parlamentare Italo Bocchino, Tiziano Renzi (padre di Matteo Renzi), l’ex ministro Luca Lotti, l’imprenditore Carlo Russo, l’ex comandante dei carabinieri della Legione Toscana, Emanuele Saltalamacchia, l’ex presidente di Pubbliacqua Firenze, Filippo Vannoni e Stefano Pandimiglio.

Sono stati invece condannati rispettivamente a 1 anno e 6 mesi e a 3 mesi l’ex maggiore del Noe, GianPaolo Scafarto e il colonnello dei carabinieri Alessandro Sessa.

L’INCHIESTA CONSIP

L’inchiesta che ha coinvolto la Consip (centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana) venne aperta nel 2016 e partì da Napoli ma fu poi trasferita a Roma.

L’apertura del caso Consip risale al mese di dicembre di quell’anno, quando vennero disposte dal pm della Dda di Napoli le perquisizioni nell’abitazione e negli uffici di Marco Gasparri, dirigente della centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana. Il quale ricevette insieme a Romeo avvisi di garanzia per le ipotesi di reato di associazione per delinquere e corruzione in concorso con altre persone.

I reati contestati dalla procura di Roma a vario titolo: millantato credito, traffico d’influenze, tentata estorsione, favoreggiamento, falso, rilevazione di segreto.

Giornata mondiale del rene, tema della XIX edizione: salute per tutti

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Giornata mondiale del rene, tema della XIX edizione: salute per tutti

Torna la XIX edizione della Giornata Mondiale del rene. Come da tradizione, ogni anno in occasione dell’evento viene scelto un tema specifico su cui approfondire le tematiche relative all’importante organo del corpo umano. Se nel 2016 fu dedicata alle malattie renali nei bambini e nel 2018 fu dedicata alle donne, il tema individuato quest’ anno è “Salute renale per tutti”. Un’ edizione dunque finalizzata alla promozione di un accesso equo alle cure, soprattutto per le categorie più fragili, come ad esempio i migranti.

I CONSIGLI DEL NEFROLOGO

Carmine Pecoraro, nefrologo pediatra, ha illustrato gli atteggiamenti corretti per la salvaguardia della salute dei reni:

“Prima di ogni cosa bisogna bere molto acqua oligominerale perché ai reni piace molto l’acqua. Poi bisogna non abbondare con il sale, perché il sale a parte può essere dannoso per tutto l’organismo ma in particolare per i reni, poi bisogna mangiare tanta frutta e tanta verdura, bisogna fare movimenti, fare sport. È consentito fare ogni tipo di sport.

Non esagerare o quantomeno evitare i farmaci soprattutto quelli inutili perché ci sono alcune categorie di farmaci che possono danneggiare i nostri reni”.

Blitz dei Carabinieri a Caivano, in manette i signori del racket

Blitz dei Carabinieri a Caivano, in manette i signori del racket.

Gli estorsori del clan Angelino vessavano da anni i commercianti e gli imprenditori di Caivano e dei territori limitrofi. Le richieste di denaro, pressanti, continue, avevano messo in ginocchio molte realtà, contribuendo a creare un clima irrespirabile in tutta l’area. Per questo erano finiti nel mirino della Direzione Distrettuale Antimafia, che dopo un’inchiesta molto accurata, ha deciso di far scattare un blitz affidato ai Carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna. Su delega del Procuratore della Repubblica e autorizzazione del Gip, sono state eseguite 14 ordinanze di custodia cautelare, di cui 13 in carcere e una ai domiciliari, nell’area del comune di Caivano e nei comuni adiacenti. Tutti i soggetti coinvolti nell’operazione sono  gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, oltre che di estorsione e tentata estorsione, delitti aggravati dal “metodo mafioso.

L’operazione è inserita anche nelle attività che ormai da mesi le forze dell’ordine stanno mettendo in campo per bonificare il territorio che si sviluppa intorno al Parco Verde, teatro di terribili delitti e violenze ai danni di bambini. Anche in questo caso agli arresti non si è giunti per le denunce degli imprenditori o dei commercianti vessati, che per paura continuano a tacere. Le indagini si sono sviluppate durante le ricerche di un latitante della famiglia Angelino e grazie a intercettazioni e pedinamenti, che hanno consentito di ricostruire l’attività illegale del sodalizio criminale.

Il prof piemontese conquista Napoli, al San Carlo tutto esaurito per Barbero

Il giorno che Napoli scoprì la sua passione per il professore piemontese, che teneva lezioni su Federico II. Con buona pace dei neoborbonici. Dopo le lunghe file di pochi giorni fa ai botteghini, porte del teatro San Carlo spalancate per Alessandro Barbero, il docente di Storia medievale dell’Università di Torino che negli ultimi anni si è guadagnato grazie ai social una platea di gran lunga superiore nel numero agli studenti, che seguono le sue lezioni, scatenando a Napoli una corsa al biglietto non appena si è diffusa la notizia dell’invito in città da parte del Rettore, Matteo Lorito, per gli 800 anni dell’ateneo

STRISCIONI PRO PALESTINA PRIMA DELLA LEZIONE DEL PROFESSORE

Prima dell’inizio dell’evento, iniziativa dei comitati pro palestina che hanno affisso striscioni stop genocidio su alcuni palchetti.

IN TEATRO DARIO SANSONE E VIOLA ARDONE

2mila le persone che hanno occupato in ogni ordine di posto le poltroncine del Massimo. Una platea trasversale, fatta di giovani ma anche di personaggi delle istituzioni: della musica, come il cantautore Dario Sansone; della cultura come la scrittrice, Viola Ardone; della giustizia, come l’ex presidente della corte d’appello di Napoli, Giuseppe de Carolis

Terremoto a Napoli, avvertito dalla popolazione

Terremoto a Napoli, avvertito dalla popolazione

Terremoto a Napoli, dove alle 19.10 circa la terra ha iniziato a tremare. La scossa, di magnitudo 3, è stata avvertita dalla popolazione su praticamente tutto il territorio cittadino e anche in molti Comuni della provincia. Sui social numerose le segnalazioni. Tanta la paura e molte le persone che hanno lasciato le proprie abitazioni cercando riparo in strada. L’epicentro questa volta non è nei Campi Flegrei, sempre alle prese con il bradisismo, ma nel Vesuviano. Il terremoto si è originato ad una profondità di tre km. Già nei giorni scorsi il Vesuvio aveva tremato diverse volte, con una magnitudo mai superiore a 2.

LA SCOSSA DI TERREMOTO

Una scossa di terremoto è stata registrata intorno alle 19.09 dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano. Il sisma è stato avvertito nitidamente dalla popolazione. La scossa è stata registrata ad una profondità di soli 3 chilometri, con una magnitudo di 3,0.

L’epicentro, invece, è stato localizzato tra Volla e Napoli nella zona di Capodichino.

Il terremoto è stato sentito particolarmente nei quartieri della zona orientale del capoluogo, più vicini alla zona del Vesuvio. In alcuni casi come a Barra e Ponticelli la gente è scesa addirittura in strada.

Immediato il tamtam sui social network. In molti hanno avvertito la scossa nella zona centrale di Napoli nei quartieri di Forcella e della Sanità ma anche in provincia come a San Giorgio a Cremano e a Portici.

ALTRE SCOSSE A MARZO

Dall’inizio del mese di marzo il Vesuvio ha già tremato molte volte.

Il 2 di marzo una prima scossa alle 5 del mattino e una seconda alle 9,19, entrambe di magnitudo 1,1. Il giorno 5 di questo mese un altro sussulto alle 16,43 di magnitudo 1.5 preceduto da un impercettibile sisma dello 0,1. Sabato scorso l’ultimo segnale prima di quello, poderoso, di oggi: alle 18,29 un sisma di magnitudo 1.4

Napoli, Consiglio propone cittadinanza a Sylvain Bellenger

Si è aperto con il minuto di silenzio per ricordare il poliziotto medaglia d’oro al valor civile della Repubblica italiana, Nicola Barbato, il consiglio comunale di Napoli. Prima di passare alla scaletta dell’ordine del giorno, la presidente dell’Aula, Enza Amato, ha voluto dedicare un passaggio della seduta odierna al sovrintendente di polizia rimasto gravemente ferito durante un’operazione antiracket a Napoli e morto pochi giorni fa per una malattia respiratoria. Tra le proposte calendarizzate, quella per lo sviluppo del centro agroalimentare di Volla, a firma di Antonio Bassolino, l’intitolazione di una strada all’ex campione del Napoli Antonio Juliano, e all’attore Enzo Moscato, entrambi scomparsi di recente e quella per il recupero del parco di via Lago di Scanno nel quartiere Ponticelli, chiuso dal 2014, a firma del consigliere Demetrio Paipais

ALL’UNANIMITA’ LA PROPOSTA DI CITTADINANZA A BELLENGER

Tre le delibere approvate: l’istituzione di un capitolato di spesa per i fondi stanziati dal Dipartimento di Protezione civile per l’applicazione di misure urgenti per la prevenzione del rischio sismico nell’area dei Campi flegrei; l’esecuzione di lavori messa in sicurezza dell’area adiacente al locale tecnico nella curva B dello stadio Maradona. All’unanimità è poi passata in chiusura l’ordine del giorno per il riconoscimento della cittadinanza onoraria all’ex direttore di Capodimonte, Sylvain Bellenger

Il grande tennis torna a Napoli, presentati gli ATP 125

Il grande tennis torna a Napoli, presentati gli ATP 125

Il grande Tennis torna in città. Dopo la travagliata esperienza del 2022, quando a causa di problemi agli impianti gli ATP 250 furono giocati a Pozzuoli, Napoli ci riprova ed ospiterà “la Tennis Cup 2024”, Challenger 125. Tra le principali stelle che calcheranno i campi in terra rossa sul lungomare: l’austriaco Thiem, ex numero 3 del mondo e l’azzurro Fognini. Questa mattina, nella sala dei trofei del circolo Tennis Club Napoli, la conferenza di presentazione della manifestazione, alla quale hanno preso parte il presidente del circolo Riccardo Villari e il direttore Generale di Master Grup Sport, Antonio Santa Maria.

“Ci tenevamo particolarmente – ha detto Villari – a rendere stabile un appuntamento del circuito internazionale. Questo è il primo di tre anni, 2024, 2025 e 2026, in cui Napoli ospiterà sempre nella stessa data tornei di questa caratura. Si tratta di un ATP Challenger 125, cioè il massimo della sua categoria”.

“Avremo – ha spiegato Santa Maria – campioni di altissimo livello. Siamo convinti di avere un folto pubblico per tutte le giornate dell’evento. Abbiamo tenuto appositamente il costo dei biglietti calmierati. Infatti, in alcune giornate durante la manifestazione le scuole saranno chiuse e giovani potranno venire a godersi lo spettacolo. Vogliamo creare una grande festa”.

Un’iniziativa che, come ricorda l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante rappresenta uno step di avvicinamento al 2026, anno in cui la città sarà la capitale europea dello Sport.

“Stiamo ragionando – ha commentato Ferrante – sulla possibilità di portate a Napoli un centro federale. Si sta immaginando come location quella di Bagnoli, dove c’è già in corso la bonifica, che speriamo di concludere entro un paio di anni. Inoltre nell’area flegrea c’è già un parco dello sport, che seppur concluso, non è mai stato inaugurato. Speriamo di creare a Bagnoli una piccola città dello Sport”.

Cresce in Campania la Lega, Ronghi annuncia passaggio con Salvini

Torna a Napoli per fare campagna acquisti la Lega. Sono lontani i giorni in cui il leader Matteo Salvini era costretto a tenersi lontano dal capoluogo campano a causa delle contestazioni. I tempi sono cambiati ed è di oggi la notizia del passaggio nella lega di Salvatore Ronghi, presidente di Sud protagonista, un passato da vice presidente del consiglio regionale della Campania nelle fila di Alleanza nazionale e pezzo storico della destra cittadina. Troppo vicine le elezioni europee per una sua candidatura, Ronghi punta le regionali 2026

IL BENVENUTO DEL SOTTOSEGRETARIO DURIGON

Se gli ultimi acquisti del partito vennero ufficializzati a Napoli dallo stesso Matteo Salvini, a salutare l’ingresso di Ronghi nella Lega, il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon

Disagi al Vomero, oggi rientrano a casa 12 famiglie di via Solimena 113

Disagi al Vomero, oggi rientrano a casa 12 famiglie di via Solimena 113. L’annuncio è stato dato da Clementina Cozzolino, presidente della V Municipalità che anche questa mattina era presente sul luogo della voragine. I nuclei familiari furono fatti evacuare il 9 febbraio a causa di un dissesto che sarebbe stato poi seguito dalla voragine che si è aperta la notte del 21 febbraio. All’indomani della voragine furono evacuate 20 famiglie da un palazzo di Via Morghen, all’angolo di via Bonito. Su questo tema, si registrano ritardi e continui problemi. In queste ore i tecnici hanno riempito la cavità con cemento, tutelando i sottoservizi. E’ intervenuta la Dad srl di Grumo Nevano, che ha usato la sostanza geomix, che eviterà tracimazioni verso l’edificio. Ma la zona, anche dal punto di vista commerciale è ancora in ginocchio e non si placano le polemiche nei confronti della pubblica amministrazione.

COSENZA RINGRAZIA ABC

“Con le lavorazioni svolte nella giornata di ieri e con continuità tutta la notte, il nuovo collettore fognario provvisorio è stato inserito nel tratto di Via Morghen interessato dal dissesto della fogna storica di fine Novecento. La voragine è stata in gran parte riempita da geomix, mettendo in sicurezza tutti i sottoservizi ed evitando possibili tracimazioni verso l’edificio. La fornitura di acqua è stata completamente riattivata già dalla serata di ieri. Per ulteriore sicurezza ci sono pompe pronte ad essere attivate per qualsiasi emergenza. Un grazie ad ABC, all’impresa ed ai Vigili del Fuoco, per aver lavorato tutti senza sosta per la cittadinanza”. Così l’assessore comunale di Napoli alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza.

Caivano, catturato il latitante 32enne Gianfranco Bervicato

Caivano, catturato il latitante 32enne Gianfranco Bervicato

Latitava dallo scorso 28 febbraio. Questa mattina all’alba i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno arrestato il 32enne Gianfranco Bervicato, considerato appartenente alla criminalità organizzata di Caivano.

Bervicato si trovava nell’abitazione di un parente quando è stato localizzato dai militari. Inutile il tentativo di fuga. L’uomo infatti avendo visto i carabinieri grazie ad un sofisticato sistema di video sorveglianza ha tentato la fuga passando sui tetti dove poi è stato raggiunto dalle forze dell’ordine che lo hanno trasferito in carcere.