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Donne e Scienze, a Napoli “International Day of Women”

Donne e Scienze, a Napoli “International Day of Women”

Quest’anno Napoli ha accolto la giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Istituzioni e soprattutto tante scienziate e ricercatrici sono intervenute presso il Centro congressi dell’Università Federico II con la ministra Annamaria Bernini, e la vicepresidente UNESCO Educazione Stefania Giannini in collegamento, Annamaria Colao e Annateresa Rondinella che hanno promosso l’evento moderato dalla giornalista Carmen Lasorella.

L’uguaglianza di genere è una priorità globale per l’UNESCO i cui obiettivi sono ben delineati nella Strategia a Medio Termine dell’UNESCO 2022- 2029 che prevede, tra l’altro, di sostenere le giovani ragazze, formarle e dare loro piena capacità di far ascoltare la loro voce e le loro idee. Tra i presenti anche Antonietta Mastrullo, Prorettrice Università Federico II di Napoli.

Camorra, maxi blitz contro racket e narcotraffico: 13 arresti in provincia di Napoli

INTIMIDAZIONI AL PARROCO DI CAIVANO E AL COMANDANTE VU DI ARZANO

Emergono retroscena inquietanti dall’inchiesta che ha portato questa mattina nell’hinterland di Napoli all’arresto di 13 persone per associazione mafiosa. Secondo la Direzione antimafia del capoluogo campano, erano considerati nemici del clan sgominato oggi il parroco del parco Verde di Caivano, don Maurizio Patriciello e il comandante dei vigili urbani di Arzano, Biagio Chiariello, destinatari nel recente passato di azioni intimidatorie.

BOMBE E MANIFESTI FUNEBRI

Serviva a fermare le attività anti abusivismo della polizia municipale il manifesto funebre dedicato al comandante Chiariello e affisso all’ingresso del comando di Arzano. Cosi come serviva a ridurre al silenzio il parroco di Caivano, la bomba fatta esplodere nel cortile della chiesa la notte tra il 12 e il 13 marzo del 2022. Nemici da neutralizzare in un periodo in cui era cominciata una faida tra gli uomini del boss Giuseppe Monfregolo e il gruppo di Pasquale Cristiano, ex capo clan che ora con le sue dichiarazioni da pentito ha contribuito agli arresti di oggi.

LA FAIDA DI NAPOLI NORD

Faida innescata dall’omicidio del nipote di Cristiano, Salvatore Petrillo, avvenuto il 24 novembre del 2021 ad Arzano. L’indagine di oggi ha portato all’emissione di tredici ordinanze di custodia cautelare, per associazione mafiosa, estorsioni traffico di droga e porto d’armi. Dei tredici, due hanno avuto il divieto di dimora.

Avellino, papà spara e uccide la figlia disabile e poi si toglie la vita

AVELLINO – Un papà ha ucciso la figlia disabile e poi ha rivolto l’arma verso di sé togliendosi la vita. Omicidio – suicidio ad Avellino, a Bosco dei Preti, una zona residenziale in collina del capoluogo irpino. L’uomo, 63 anni, ha usato una pistola legalmente detenuta per far fuoco contro la figlia, 35 enne, affetta da una grave patologia. Gli agenti della Polizia di Stato intervenuti sul posto hanno avviato le indagini, constatando anche che al momento della tragedia, in casa era presente la madre della 35enne.

 

Napoli, funerali Siniscalchi: l’addio al principe del foro

Napoli, funerali Siniscalchi: l’addio al principe del foro

Bagno di folla oggi a Napoli, per l’ultimo saluto all’avvocato Vincenzo Siniscalchi, stroncato da un malore a 92 mentre partecipava ad un convegno dell’ANPI.

Amici, parenti ed estimatori hanno affollato la chiesa dell’Ascensione a Chiaia, per dare l’addio al difensore di Maradona e di molti artisti come Califano e Tinto Brass

Tanti gli esponenti del mondo della politica e della giustizia presenti come ad esempio Massimo d’Alema, già presidente del consiglio e l’ex presidente della Regione Campania Antonio Bassolino.

Queste le parole con cui hanno ricordato il principe del foro, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e l’ex primo cittadino Luigi De Magistris.

“Ha dato tantissimo – ha detto Manfredi – alla nostra città e alla professione forense. E’ stato un grande intellettuale, in grado di dare un contributo  fondamentale alla vita politica del paese. Lascia un vuoto grande. L’impegno di tutti adesso deve essere non solo quello di conservare  la sua memoria, ma anche di raccogliere la sua eredità ed utilizzarla per il bene di Napoli”.

“Ha esercitato la professione – ha commentato il numero uno di Palazzo Santa Lucia – con grande generosità. Sicuramente è stata una delle figure simbolo della società civile e del mondo culturale di Napoli e dell’Italia per lo spessore che aveva”.

“E’ stato un grande giurista – ha spiegato De Magistris –  un intellettuale, un politico ed un uomo di Napoli. Io lo ricordo soprattutto come giurista perché lui aveva conosciuto mio padre e mio nonno. Ho avuto modo di vederlo quando facevo il magistrato e poi il sindaco. L’ho visto sempre lucido e attento, un uomo della Napoli migliore. Ci ha lasciato come avrebbe voluto lui, parlando di Costituzione, di diritto, di guerra e di pace. Napoli lo ricorderà sicuramente nel modo migliore”.

Protesta davanti sede Rai di Napoli, parlano i manifestanti

Protesta davanti sede Rai di Napoli, parlano i manifestanti

Dopo la manifestazione pacifica sfociata in tafferugli con la Polizia di Stato ieri mattina davanti la sede della Rai a Napoli, stamane conferenza stampa del collettivo e degli organizzatori del sit-in.

Una reazione esagerata quella dei celerini che hanno ferito diversi ragazze e ragazze che ieri con uno striscione tra le mani avevano deciso di protestare dopo il comunicato dell’amministratore delegato della Rai letto nel corso di Domenica In da Mara Venier.

A Villa Medusa un momento di confronto con la stampa per chiarire cosa è successo ma anche per annunciare la partecipazione alla manifestazione di Milano del prossimo 23 febbraio a Milano.

Dario Oropallo, militante del laboratorio politico Iskra ai nostri microfoni:

“Non ci stupisce di vedere il volto dello Stato, della repressione che conosciamo assai bene, però ci è incredibile come questo diventi evidente quando si toccano degli interessi, quando si decide di rompere un muro di gomma, un muro che sta facendo passare nel silenzio, un vero e proprio genocidio. Un muro per cui un giorno ci verranno chieste risposte, ci verrà chiesto dove eravate quando il popolo palestinese moriva”.

Il racconto di cosa accade a Gaza

Tra i partecipanti alla conferenza anche Giulia ragazza palestinese che ci ha raccontato cosa sta succedendo a Gaza e in Palestina:

“Io ho diversi amici che hanno visto tutta la loro famiglia, hanno perso praticamente tutta la loro famiglia, i membri della famiglia a Gaza. I miei parenti che non vivono a Gaza ma nel resto della Palestina sono completamente bloccati, non hanno la possibilità di andare al lavoro, per esempio di spostarsi in altre città. L’occupazione si manifesta anche in quello: cioè nel fatto di privare la popolazione palestinese della possibilità di andare al lavoro, di andare a scuola, di vivere una vita che dovrebbe essere, diciamo che dovrebbe essere degna di essere chiamata tale”.

Sgomberi a Caivano, il Procuratore Troncone: “Saranno graduali”

CAIVANO – Lo sgombero degli occupanti abusivi delle case di Caivano “Avverrà secondo criteri di gradualità e proporzionalità”. Lo ha spiegato il Procuratore di Napoli Nord, Maria Antonietta Troncone, in riferimento alla situazione delle oltre 400 persone residenti nel Parco Verde di Caivano (Napoli), denunciate per invasione arbitraria di edifici per aver occupato senza alcun titolo 254 appartamenti di proprietà del Comune. Troncone spiega che verranno valutate le “condizioni personali, economiche e familiari”.

ECCO COME SI PROCEDERA’

“Terminate le operazioni di notificazione dei decreti di sequestro preventivo”, spiega il procuratore di Napoli Nord Maria Antonietta Troncone, “e decorso il termine di giorni trenta concesso per il rilascio delle unità abitative oggetto di sequestro, sarà effettuata una preliminare verifica delle unità in sequestro, al fine di constatarne la perduranza o meno dell’occupazione delle stesse”. “Sulla base delle informazioni raccolte in occasione della predetta verifica preliminare – continua la nota – non si procederà nell’immediato allo sgombero materiale delle unità abitative, bensì saranno effettuare le opportune comunicazioni per l’avvio delle procedure amministrative, previste dall’art. 11 d.l. del 20 febbraio 2017 n.14 convertito con modificazioni dalla legge 18 aprile, n.48”.

“RISPETTO DEI CRITERI DI GRADUALITA'”

“La procedura amministrativa poc’anzi indicata – conclude il procuratore – assicura il rispetto dei criteri di gradualità e proporzionalità nella pianificazione e nell’esecuzione coattiva degli sgomberi, tenuto conto delle condizioni personali, economiche e familiari di tutti i soggetti destinatari dei decreti di sequestro preventivo, oggetto di mirato approfondimento. In ogni caso, saranno adeguatamente valutate le eventuali regolarizzazioni esitate o rilasciate dai preposti enti pubblici nei confronti dei destinatari dei decreti di sequestro preventivo”.

San Valentino e Carnevale, finanza sequestra oltre 225.000 articoli

San Valentino e Carnevale, finanza sequestra oltre 225.000 articoli

Oltre 225.000 articoli contraffatti e/o pericolosi per la salute sono stati sequestrati nel napoletano dai baschi verdi. Erano stati messi in commercio in occasione della festa degli innamorati e delle celebrazioni del carnevale.

Al termine delle operazioni condotte dagli uomini della guardia di finanza del Comando Provinciale di Napoli, nell’ambito di controlli a tutela del settore dei beni e dei servizi, sono state segnalate in totale 22 persone alla Camera di Commercio locale per violazioni ai dettami del Codice del Consumo. Altre 8 sono state invece denunciate per i reati di frode in commercio e ricettazione.

I CONTROLLI SUL TERRITORIO

Le operazioni di controllo sono avvenute a Napoli nel quartiere Gianturco dove le forze dell’ordine hanno sequestrato oltre 173.000 articoli di San Valentino, con marchio non conforme. Mentre il titolare dell’attività, un cittadino di origini cinesi, è stato denunciato.

Sull’isola verde invece sequestrati circa 15.000 articoli durante il controllo 12 negozi che esponevano in vendita prodotti falsi o non conformi agli standard di sicurezza. 2 i due denunciati e 5 i segnalati alla camera di commercio locale.

Tra Pompei, Sorrento, Piano di Sorrento e Vico Equense,  sequestrati oltre 18.000 articoli, 2 le persone denunciate e 7 segnalate.

Infine tra Giugliano in Campania, Frattamaggiore , Nola, Mugnano di Napoli, Sant’Antimo, Pozzuoli, Monte di Procida, Ottaviano e Comiziano sequestrati circa 18.000 articoli.

 

Arriva a Napoli la protesta dei trattori, agricoltori accolti da applausi

(intervista)…la spiega così il produttore agricolo di Acerra Paolo Petrella una delle principali cause che hanno dato vita alla mobilitazione dei trattori che, questa mattina, è arrivata anche nella città di Napoli. Il copione della protesta ricalca quello delle precedenti organizzate già in Campania e in altre città italiane. Dopo essersi radunati ad Acerra, circa un centinaio di trattori ha imboccato l’autostrada per dirigersi verso il centro di Napoli. Ovvie le ripercussioni negative sul traffico, anche se automobilisti e passanti hanno applaudito al passaggio del corteo.

LA TAPPA ALLA MENSA DEI POVERI DEL CARMINE

Prima tappa alla mensa dei poveri di piazza del Carmine dove, i manifestanti hanno consegnato in dono ai volontari decine di cassette di prodotti agricoli. Qui una delegazione di lavoratori e imprenditori ha incontrato i rappresentanti dell’informazione per denunciare le difficoltà del settore e lanciare l’ennesimo appello alla politica

Accordo Regione-Coni per il Collana, il 12 aprile inaugurazione della nuova pista d’atletica

La data è fissata: il 12 aprile sarà inaugurata la nuova pista d’atletica e le palestre del rinnovato stadio Collana. L’accordo tra la regione Campania e il Coni prevede un investimento di 70milioni di euro per recuperare lo storico impianto vomerese.

UN LUNGO CONTENZIOSO

Dopo un lungo contenzioso che ha restituito alla Regione la gestione dell’impianto, passato attraverso l’intervento della Corte dei Conti rappresentata nella conferenza stampa di presentazione dal procuratore Davide Vitale, si passa al disegno del futuro. Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca e quello del Coni, Giovanni Malagò, hanno stretto un patto d’acciaio: il primo garantirà gli investimenti il secondo la gestione, affidata al Coni Regionale presieduto da Sergio Roncelli.

AL COLLANA UN GRANDE EVENTO SPORTIVO

“Pensiamo anche di portare al Collana – ha aggiunto Malagò – qualche grande evento sportivo, in uno stadio che ospita la multidisciplinarietà, ma oggi siamo a poco più di 100 giorni dalle Olimpiadi di Parigi e facciamo una cosa bella per Napoli sullo sport”. Malagò ha ringraziato De Luca per l’accordo: “In Italia – ha detto – oltre il 50% delle strutture sportive sono del pubblico e la maggioranza dei Comuni, non è facile che una Regione abbia una struttura sportiva nel proprio patrimonio, e tante persone che fanno quello che fa De Luca sono tentate di tenersi e gestire un asset, facendo disastri a impianti che perdono prestigio e che, anche per mancata manutenzione, fanno una brutta fine. Questo atto di altruismo della Campania è un atto di fiducia reciproca, che per noi del Coni è motivo di grande orgoglio. Giornate come questa mi danno tanta benzina, danno benzina al Coni”.

Incidente a Pagani, muore centauro per evitare un cane

Incidente a Pagani, muore centauro per evitare un cane

Muore un centauro a Pagani (provincia di Salerno) per evitare un cane. È successo questa mattina in via Carlo Tramontano. Un uomo di 40 anni, originario di Sant’Egidio del Monte Albino, avrebbe perso il controllo del proprio scooter nel tentativo di scansare un cane. Anche il cane avrebbe perso la vita nell’incidente.

Attualmente sono in corso indagini per far chiarezza sull’accaduto.