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Torre Annunziata, 15enne precipita dal balcone

Torre Annunziata, 15enne precipita dal balcone

I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata sono interventi poco fa in via de Simone 4, dove una 15enne, in circostanze ancora da ricostruire e chiarire, è precipitata dal balcone della sua abitazione al primo piano.
La giovane è stata portata al San Leonardo di Castellammare in codice rosso. La ragazza era ed è cosciente. Proseguono le indagini per comprendere dinamica ed eventuali responsabilità.

Forum dei Giovani, l’iniziativa per avvicinare i ragazzi alla Politica

Forum dei Giovani, l’iniziativa per avvicinare i ragazzi alla Politica

Marco Cavaliere, studente napoletano di 23 anni, è il primo presidente del Forum dei Giovani del Comune di Napoli.
Con 16 voti a favore su 26 votanti Cavaliere ha ottenuto la maggioranza assoluta dall’assemblea.
La votazione è stata preceduta da alcune dichiarazioni politiche e da qualche polemica.

AVVICINARE I GIOVANI ALLA POLITICA

Il Forum è un organismo consultivo istituito dal Comune di Napoli per avvicinare i giovani alla politica e per fornire proposte alle istituzioni cittadine. Così L’assessore Chiara Marciani:

“Ci auguriamo che da oggi prenda vita operativamente, con la presentazione anche del programma di governo del Forum, quello che è appunto la vita di questo strumento in cui crediamo molto. Lo statuto lo definisce uno strumento consultivo della nostra amministrazione, della giunta del Consiglio Comunale. Ma noi vorremmo che fosse qualcosa in più, che fosse veramente fucina di suggerimenti, di idee, di proposte per quelli che riguardano non solo le politiche giovanili ma tutte le politiche della nostra città.”

ASSEMBLEA ELETTA ON-LINE

L’assemblea del Forum è stata eletta nello scorso dicembre con una votazione on line. A partecipare alla votazione oltre 7.000 cittadini napoletani di età compresa fra i 16 e i 34 anni. Luigi Musto Consigliere Comunale auspica la massima trasparenza di questo forum e che sia lontano dalle logiche politiche.

“Se funzionerà bene mi aspetto tanto da questo forum da cui dovranno venire delle iniziative, delle proposte, delle idee per poter apportare quelle che sono delle migliorie all’attività politica della città napoletana.”

“Per averci creduto”, un cortometraggio contro la violenza di genere

“Per averci creduto”, un cortometraggio contro la violenza di genere

“Per averci creduto”. E’ il tema del convegno, promosso dal consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano, contro la violenza sulle donne che si è svolto in queste ore nell’Aula Multimediale della Sede del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli.

“La cosa grave – ha spiegato Cammarano – è che la violenza contro le donne è all’ordine del giorno. Le notizie di questi giorni ci danno la misura di ciò che sta succedendo. Una civiltà come la nostra non dovrebbe poter accettare più questa situazione”.

All’iniziativa, nel corso della quale è stato presentato il cortometraggio, ispirato alla storia vera di una violenza sessuale su minore, tratta dal libro “Per averci creduto”, ha preso parte anche la psicoterapeuta e scrittrice Sandra Pagliuca.

“Parlo – ha detto Pagliuca – come ex vittima che poi è diventata professionista. Racconto le infinite difficoltà delle vittime. I tempi che attualmente la legge prevede, 1 anno dal codice rosso in avanti, non sono in grado di tutelare le vittime”.

Al tavolo dei relatori la Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania, Loredana Raia, i consiglieri regionali Severino Nappi (Lega), Bruna Fiola (Pd) e Roberta Gaeta (Demos).

“C’è bisogno – ha commentato Gaeta – di una svolta culturale. C’è bisogno anche una grandissima attenzione da parte dell’opinione pubblica, che però non può essere legata solo ad eventi tragici. C’è bisogno, insomma, di azioni strutturali per affrontare il problema”.

Pompei, finanziati tutti i progetti del Pnrr e a luglio arriva Russell Crowe

POMPEI – A Pompei i progetti del Pnrr sono stati tutti finanziarti e cantierizzati. Milioni di euro che giungeranno nella città Mariana che si rifarà il look. L’amministrazione comunale guidata da Carmine Losapio, ha voluto tracciare la rotta del futuro. Annunciando di essere stata scelta dall’Anac come Stazione Appaltante per due importanti gare dei comuni di Capri ed Acerra.

Da sempre meta del turismo religioso grazie al grande santuario Mariano, nota nel mondo per gli scavi della città antica, questa vivace realtà alle pedici del Vesuvio di circa 24mila abitanti, è anche capitale del turismo musicale. Durante il festival di Sanremo Amadeus ha annunciato il grande concerto di Russell Crowe il 9 luglio nell’anfiteatro.

Il sindaco Losapio ha anche colto l’occasione per rispondere a distanza ad alcune interrogazioni parlamentari che chiedono l’invio di una commissione d’accesso al Comune.

 

 

 

 

Sanremo 2024, attesa per la finale, Napoli tifa per Geolier

Cresce l’attesa per la finale di domani sera a Sanremo. Angelina Mango (La noia) ha vinto la terza serata ed è lei l’antagonista di Geolier (I p’ me, tu p’ te). Il rapper napoletano straordinario vincitore della seconda serata è il più accreditato per la vittoria dell’edizione numero 74 del festival della canzone italiana. In scia anche Annalisa, con la sua “Sinceramente”. Nel quartiere di Secondigliano dove vive la famiglia di Emanuele Palumbo, ogni sera si raggruppano centinaia di amici per seguire il Festival. L’attesa per l’esito della serata finale, dunque, si fa sentire specialmente a Miano. I fans hanno annunciato che seguiranno il festival nei locali della sala giochi dove il rapper si intratteneva con gli amici e dove nei giorni scorsi è stato inaugurato un murale che lo ritrae con il suo idolo, Diego Armando Maradona.

“ONORE A TE COMUNQUE VADA”

Da questa mattina nei Quartieri Spagnoli è spuntato uno striscione: “Geolier, musica e strada. Onore a te… comunque vada!”. E’ uno dei tanti messaggi della città rivolti al giovane autore. E’ successo in altri rioni cittadini, con manifesti e scritte sui muri, un modo tangibile per manifestare il loro tifo. Un altro striscione è stato esposto tra i palazzi del rione Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio che ospitano anche il grande murales di Maradona.

Violenza a Napoli, Nicola Gratteri: “Non è il Sud America”

Violenza a Napoli, Nicola Gratteri: “Non è il Sud America”

“A Napoli c’è un problema di violenza, ma paragonarla a una città del Sud America è un’affermazione forte che non condivido e ingrata”. Lo ha affermato Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Napoli, a margine della firma del protocollo d’intesa col Comune di Napoli per lo sviluppo di iniziative in materia di Beni Culturali.

Problema delle “stese”

Il procuratore ha ricordato che a Napoli ci sono diversi livelli di camorra ma di sicuro quella che da più fastidio e che tocca direttamente le persone e quella di strada come le stese:  “Fenomeno a cui – ha aggiunto – non riesco ad abituarmi, non le capisco anche sul piano criminale”.

Un pensiero quello del procuratore che si contrappone invece all’allarme baby gang e violenza minorile che nelle scorse settimane aveva lanciato invece il prefetto di Napoli Michele di Bari che invece nel corso di un tavolo per la sicurezza aveva invocato una stretta sulla diffusione delle armi e la nascita percorsi dedicati ai giovani per far riscoprire loro determinati valori. Di Bari aveva anche evidenziato come Napoli, al di là degli allarmi, mostra una grande capacità di reazione.

Gratteri sugli omicidi

Gratteri, poi ha portato ad esempio alcuni numeri gli omicidi: “Gli ultimi 25 omicidi 18 sono stati scoperti. E se diciamo che noi siamo in un territorio di camorra 18 su 25 sono assai. Cioè sono assai 25 morti ma sono assai anche 18 amici scoperti. Quindi parlare di città sudamericano, parlare di una città in mano alle mafie non è giusto perché io non voglio fare nomi di altre città… però fate uno studio sulle grandi metropoli italiane del nord, non del sud, del nord e poi mi dite se Napoli è più pericolosa o meno pericolosa”.

Caivano, cresce la tensione per i sequestri: corteo delle mamme

Caivano, cresce la tensione per i sequestri: corteo delle mamme

Cresce la tensione a Caivano, dopo che il gip del tribunale di Napoli Nord ha disposto il sequestro di 254 alloggi occupati abusivamente al Parco Verde da circa 400 persone che dovranno andarsene entro 30 giorni. Uno scenario che ha scatenato la preoccupazione degli abitanti del rione. Stamattina, infatti, un corteo di circa una cinquantina di persone, tra abusivi e legittimi assegnatari, è sfilato per le strade del quartiere fino ad arrivare davanti la chiesa di Don Maurizio Patriciello, che già ieri aveva criticato il provvedimento (interviste in video allegato).

Sulla vertenza è intervenuto pure il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che è andato in visita proprio da Patriciello. Durante l’incontro però una delegazione di manifestanti ha chiesto di poter parlare con il Prefetto, che si è reso disponibile al confronto. (intervista in video allegato)

Napoli, sgomberati 12 appartamenti di uno stabile in via Solimena

Napoli, sgomberati 12 appartamenti di uno stabile in via Solimena. 

Dopo che in alcune abitazioni era stato osservate delle lesioni sulle murature, che si ampliavano con il passare dei giorni, sono stati allertati i vigili del fuoco. Circa quaranta persone sono state invitate a lasciare le proprie abitazioni e sono rimasti per alcune ore in strada in attesa di conoscere l’esito degli accertamenti. Dalle ultime notizie, raccolte dagli stessi residenti in strada, sembra che verranno apposti dei vetrini sulle lesioni per verificarne l’andamento futuro. Sono al lavoro anche le squadre di ABC che al momento hanno sospeso la fornitura di acqua in via Solimene per la verifica della rete.

 

Ex percettori reddito cittadinanza, presidio di protesta

Ex percettori reddito cittadinanza, presidio di protesta

Attaccano il Governo Meloni e il presidente de Luca, rei a loro dire di star uccidendo l’Italia in un lato e di affamare le famiglie nell’altro.

Sono gli ex percettori del reddito di cittadinanza questa mattina nuovamente in presidio davanti la sede del Consiglio regionale della Campania al Centro Direzionale.
Circa 70 persone hanno inscenato un picchettaggio con tanto di striscioni e megafoni per urlare la loro rabbia.

L’iniziativa è stata promossa dal Movimento di Rappresentanza Sociale e dal Comitato di scopo per l’istituzione della Misura Integrativa Regionale di sostegno al reddito (M.I.R.). Accanto ai manifestanti anche la consigliera del M5S Maria Muscarà.

Una delegazione in tarda mattinata ha incontrato il presidente del Consiglio Regionale , Oliviero , non rimanendone affatto soddisfatta. Ai nostri microfoni la rabbia e le proeccupazioni dei manifestanti.)

Sanità pubblica e privata, due sistemi da integrare, a Napoli il dibattito

Sanità pubblica e privata, due sistemi da integrare, a Napoli il dibattito

Dichiarare conclusa la stagione del Piano di rientro ed abolire quindi i paletti e i tetti di spesa della sanità campana: è la principale proposta discussa durante la conferenza “Sanità pubblica e privata, due sistemi da integrare: opinioni a confronto”, svoltasi nella sala dei trofei del circolo “Posillipo”.

L’idea nasce dalla considerazione che la Campania risulta in equilibrio economico-finanziario strutturale fin dal 2013. Ciò senza che sia stata utilizzata a favore della sanità la leva fiscale regionale, cosa che non vale per tante altre regioni, anche tra quelle considerate “virtuose”. Partendo da questo presupposto medici, professori universitari ed esperti del settore si sono confrontati sullo stato di salute del servizio sanitario nazionale e le prospettive legate all’autonomia differenziata e ai fondi del PNRR.

Hanno preso parte al dibattito, tra gli altri, il presidente interprovinciale di Federmanager, Luigi Bianco, il vicepresidente Federlab Campania, Tommaso Ricozzi e Maria Triassi, già presidente della scuola di Medicina dell’Università Federico II

L’iniziativa è stata promossa da Federmanager di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta in collaborazione con Fasi e Assidai.