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City Half Marathon, a Napoli 3 giorni dedicati al running

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City Half Marathon, a Napoli 3 giorni dedicati al running

Campioni da tutto il mondo correranno la x edizione della City Half Marathon. Tre giorni – dal 23 al 25 febbraio – interamente dedicati al running per l’appuntamento sportivo più partecipato della città di Napoli. Seimila runner nel giorno della 21 km e mille per la Family Run&Friends che, sabato 24, sarà aperta a tutti, dagli 0 ai 99 anni.

Al Maschio angioino nell’antisala dei barono la conferenza di presentazione alla presenza del Presidente di Napoli Running Carlo Capalbo, del presidente del Coni regionale Sergio Roncelli e dell’assessore allo sport Emanuela Ferrante che ha spiegato così ai nostri microfoni:

“Coniuga non soltanto e soddisfa non solo le aspettative di quelli che sono i professionisti della corsa che, come sapete, verranno in circa 6000 da tutta Europa e da tutto il mondo, ma abbina anche quelle versioni iniziative come la Family Run dove si può fare sport in famiglia divertendosi e imparando anche a conoscere meglio le bellezze della nostra città”.

Disparità di genere, a Napoli il progetto Futura

Disparità di genere, a Napoli il progetto Futura

Presentato al Lanificio presso la cooperativa Dedalus ‘Futura’ un progetto nazionale attuato nelle città di Venezia, Roma e oggi anche a Napoli. L’iniziativa è promosso da Save The Children, Forum Disuguaglianze e Diversità e YOLK, in collaborazione con Intesa Sanpaolo come spiega Paolo Bonassi, Responsabile Iniziative Strategiche e Social Impact.

“Abbiamo attivamente partecipato alla fase di progettazione. Siamo stati costantemente presenti con tutte le organizzazioni coinvolte, proprio in un ottica di percorso di dialogo, di collaborazione e abbiamo anche messo a disposizione degli strumenti dei programmi della banca, come il programma formativo”.

Combattere la disparità di genere

Protagoniste 300 ragazze e giovani donne di età compresa tra i 13 e i 24 anni, che vivono situazioni di grave povertà e forte vulnerabilità. A Napoli si è sviluppata una ricca rete di scuole, assistenti sociali, allenatori sportivi, insegnanti e mamme che hanno condiviso il senso del progetto e stanno accompagnando i percorsi di emancipazione delle giovani beneficiarie.

Alla conferenza stampa anche Luca Cordero di Montezemolo presidente Telethon e Italo e il sindaco di Napoli Manfredi:

“Un’iniziativa – spiega Montezemolo – che vuole stimolare anche logicamente la politica, soprattutto nel contrastare la povertà educativa, che è un tema drammatico”.

Ha aggiunto Manfredi: “Partendo da due presupposti fondamentali, l’educazione, quindi dare un bagaglio di competenze che rappresenta spesso un patrimonio indispensabile e poi anche l’inserimento lavorativo.”

Il ruolo di Save the Children e Dedalus

Quale sarà il ruolo di Save The Children e di Dedalus ce lo spiega Raffaella Milano e Andrea Mormiroli.

Raffaella Milano ha parlato del piano di sostegno: “Futura definisce un piano personalizzato di sostegno per le ragazze, per le giovani donne e per le giovani madri per fare in modo che queste ragazze possano costruire in modo libero e dar corso alle proprie aspirazioni”.

A descrivere gli obiettivi Mormiroli: “Sono ragazze che hanno voglia di continuare gli studi o di terminarli e che hanno condizioni familiari, economiche, sociali e urbane che rendono complicato al di là del loro investimento per questi percorsi di studi”.

Tragico incidente a Cicciano, muore un giovane di 22 anni

CICCIANO –  Tragico incidente stradale ieri sera a Cicciano, in via Tavernanova. Un giovane di 22 anni che era all’interno di una Fiat 500 è morto dopo che l’automobile si è ribaltata per cause da accertare. Alla guida c’era un 23enne del posto, mentre accanto a lui un altro ragazzo di 24 anni. Entrambi sono feriti gravemente e attualmente in prognosi riservata. Sono ricoverati all’ospedale di Nola. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente. La salma è stata portata al II Policlinico di Napoli per gli esami autoptici.

Bonifica di Bagnoli, serve 1 miliardo e 200 milioni di euro: “sigillata” la colmata a mare

Bonifica di Bagnoli, serve 1 miliardo e 200 milioni di euro: “sigillata” la colmata a mare

Uno studio per “sigillare” la colmata a mare e la promessa di poter contare su nuovi finanziamenti. E’ l’esito della cabina di regia su Bagnoli, che si è riunita ieri a Roma, a Palazzo Chigi. Presenti il ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffale Fitto, e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in qualità di commissario straordinario per la bonifica e ambientalizzazione di Bagnoli. Non era rappresentata la Regione Campania che non ha inviato un suo delegato.

MANFREDI: “SERVONO 1 MILIARDO E 200 MILIONI”

“Da parte del ministro c’è stata la disponibilità a proseguire nel finanziamento di Bagnoli per fare in modo che le attività di bonifica non si fermino – ha dichiarato Manfredi al termine della riunione -. Il ministro ha chiesto al soggetto attuatore, Invitalia, di preparare schede tecniche dettagliate per tutte le necessità di finanziamento e poi ci sarà una valutazione da parte del Governo, ma ha dato la sua disponibilità a finanziare con ulteriori risorse i progetti che si devono realizzare ed evitare che si fermi l’opera di bonifica”. Manfredi ha ricordato che complessivamente per completare le bonifiche, per la realizzazione delle infrastrutture, per terminare il water front e il parco è necessario 1 miliardo e 200 milioni, risorse che – ha sottolineato – “servono in varie fasi temporali”.

FITTO: ” CONCERTAZIONE E COLLABORAZIONE”

“Il governo – ha spiegato il ministro Fitto – come in altre occasioni conferma la massima disponibilità per Bagnoli per l’individuazione delle soluzioni più idonee ad accertare la realizzazione degli interventi”. “La governance attuativa del progetto Bagnoli – ha aggiunto il ministro – evidenza un modello di interventi che attraverso la concertazione e la piena collaborazione tra il Governo i soggetti istituzionali responsabili per la programmazione e attuazione degli interventi è l’elemento qualificante per affrontare le sfide relative a interventi di particolare complessità come la bonifica di questo sito, che attende da oltre 20 anni”.

Il prossimo step è stato fissato entro la fine marzo: entro questa data Invitalia dovrà formalizzare le richieste finanziarie e procedere ai vari approfondimenti tecnici che sono ancora necessari.

 

Rottamazione agevolata, in comune Cicciano risparmi fino a 50mila euro

Sono state 260 le domande presentate dai cittadini dopo il regolamento approvato dal consiglio comunale di Cicciano nello scorso mese di luglio “per la definizione agevolata delle entrate municipali non riscosse a seguito di ingiunzione di pagamento ed accertamenti esecutivi”. Al 30 settembre scorso, data ultima per la consegna delle istanze, delle 260 iniziali sono state 160 le domande di “rottamazione” accettate agli uffici comunali per un importo complessivo di circa 175mila euro e riguardano Imu e Tari (dal 2013 al 2016), Tasi (dal 2014 al 2016) e sanzioni al Codice della Strada (anni 2018-2019). La domanda più alta presentata è per una cartella da circa 25mila euro, la più bassa 60 euro. Con questa operazione i ciccianesi hanno risparmiato circa 50mila euro tra sanzioni e interessi.

“TUTELARE I VIRTUOSI”

“E’ stato un primo deciso passo verso i nostri cittadini per evitare una spesa più alta ancora. Sappiamo che ci sono ancora diverse criticità da sanare e auspichiamo che si capisca che il Comune è sempre dalla parte dei cittadini che pagano le tasse. Cercheremo, dove possibile, di tutelare i virtuosi e far capire che chi non paga favorisce solo se stesso, ma non certamente la città. Questo lavoro è stato fatto in sinergia con i nostri uffici comunali e con l’aiuto della Sogert, società che si occupa della riscossione. Stiamo cercando di potenziare i controlli e di stanare chi non paga da tempo le tasse comunali, è un lavoro difficile e complicato, ma siamo sicuri che riusciremo nel nostro obiettivo di far pagare di non lo fa e di tutelare al massimo chi lo fa” afferma l’assessore al Bilancio Nunzia Coppola. “E’ solo l’inizio di un percorso che abbiamo ben chiaro in testa”, dichiara il sindaco di Cicciano Giuseppe Caccavale.

Stellantis, De luca porta tutti a Roma il 16 febbraio

Si dice indignato per la vicenda Stellantis il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, che il prossimo 16 febbraio guiderà una manifestazione di protesta verso la capitale, destinazione ministero degli Affari regionali. In origine scatenata solo dal blocco dei fondi di Coesione, la manifestazione servirà a rappresentare ora anche le istanze dei lavoratori dell’ex Fiat, oggi Stellantis, di Pomigliano D’arco, che vedono a rischio di nuovo il loro futuro occupazionale e questa mattina sono stati convocati dal Governatore della Campania. All’incontro presenti il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo e i segretari di Cisl, Uil e Cgil, Giuseppe Esposito, Giovanni Sgambati e Nicola Ricci

Emergenza casa, tensione in 8°Municipalità per sgombero

Torna prepotente l’emergenza casa nella città di Napoli: tensione questa mattina nella zona collinare della città (8 municipalità), in via comunale del principe, dove le forze dell’ordine sono intervenute per sgomberare un edificio di proprietà dell’Asl occupato abusivamente da 40 anni, da 8 famiglie. Tre i nuclei familiari che avrebbero dovuto lasciare le case, destinate a diventare uffici. Forze dell’ordine e vigili del fuoco, che avrebbero dovuto eseguire lo sgombero, hanno però trovato ad attenderli una protesta organizzata dagli attivisti del comitato per il diritto all’abitare asserragliati all’interno insieme ai residenti, che si erano incatenati al cancello d’ingresso. Tra di loro anche il consigliere comunale, Rosario Andreozzi.

SGOMBERI SENZA SOLUZIONI ALTERNATIVE

La protesta è servita a sottolineare la mancanza di un’alternativa abitativa per persone che, dopo anni di attesa di un alloggio popolare, avrebbero la strada come unica soluzione. Nelle prossime settimane saranno 6 le altre famiglie che dovranno lasciare gli immobili occupati In occasione di un recente tentativo di sgombero, lo scorso 22 gennaio, il vice sindaco del comune di Napoli, Laura Lieto si era impegnata ad aprire un’istruttoria su via comunale principe. La tensione è finita dopo che gli occupanti hanno ottenuto una ulteriore proroga

Giornata del malato, il Vescovo di Napoli in visita ai pazienti del CTO

Il Vescovo di Napoli in visita ai pazienti del CTO

In vista della giornata mondiale del malato, che si celebra l’11 febbraio, il Vescovo di Napoli, Don Mimmo Battaglia è andato in visita pastorale all’ospedale CTO. Don Battaglia ha quindi incontrato i pazienti ricoverati nella struttura di viale Colli Aminei.  Il Vescovo si è soffermato sull’importanza del prendersi cura del prossimo e dei più fragili.

“Essere qui – ha detto il Vescovo – vuole confermare questo segno di attenzione rispetto a quelle realtà che si prendono cura dei bisognosi. Spesso mi capita di dire che lo sguardo è la prima forma di cura e che gli occhi arrivano sempre prima delle mani. Da quello che ho visto qui stamattina, colpisce soprattutto questo senso di accoglienza, che penso sia la cosa più importante. E’ questo senso di accoglienza che permette veramente di mettere l’ammalato al centro di tutto”.

Durante la sua giornata al nosocomio il pastore della chiesa di Napoli è stato accompagnato dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino.

“Siamo – ha detto Iervolino – orgogliosi e felici di accogliere Don Battaglia. L’ospedale è un luogo di sofferenza, ma anche di cura e speranza. La parola del vescovo è di aiuto e di sollievo per i pazienti, ma anche un riconoscimento dell’impegno dei nostri medici, infermieri e di tutto l’ospedale, che si prende cura dei più fragili”.

Terminato il colloquio con gli ammalati, don Battaglia ha celebrato la Santa messa all’interno della cappella dell’Ospedale CTO.

Forum Giovani Napoli, bagarre per il rinnovo delle cariche

“Generazione Sud ha sempre guardato ai giovani come futuro delle citta’ e del nostro Sud. Siamo esterefatti e preoccupati da quanto accaduto nel pomeriggio durante la votazione delle cariche del forum dei giovani di Napoli.
Molti degli eletti si sono ritrovati esclusi dagli organi direttivi dell’assemblea per una palese volontà politica volta non alle esaltazione del merito ma semplicemente all’acquisizione nepotistica di poltrone”.

Scoppia la polemica in merito all’elezione delle nuove cariche del Forum dei Giovani del comune di Napoli, organismo consultivo che si propone di avvicinare i giovani alle Istituzioni e le Istituzioni al mondo dei giovani. In una nota, Generazione Sud ha messo nero su bianco i motivi della contestazione alle modalità di voto, nella sala della Loggia del Maschio Angioino.

“Ci sembra quanto meno assurdo non tenere nella giusta considerazione i ragazzi che con il loro lavoro hanno raggiunto, durante la campagna elettorale,un plebiscito di voti che ne ha attestato l’alto tasso di rappresentanza e rappresentativita’ su Napoli- scrive Ugo Parisi, presidente di Generazione Sud-
Non dobbiamo e non possiamo più meravigliarci, se la politica non suscita piu’ in loro la passione,il sentimento di appartenenza e l’ovvio desiderio di
cambiamento.
Quanto accaduto non fara’altro che tradursi in disaffezione verso la democrazia partecipata da parte degli stessi che desideravano solo
mettersi gratuitamente al servizio della città.
A tale proposito il giovane Mattia Contemi che rappresentava il nostro partito nella lista per le cariche del forum, tra l’altro risultato il più votato con oltre 500 preferenze,si dimetterà’, per decisone del nostro esecutivo, semplicemente perche abbiamo deciso di non subire l’arroganza di chi fa della politica una questione di interesse personale”.

Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale, Luigi Musto, presidente di Commissione: “stigmatizzo fortemente quanto accaduto ieri pomeriggio per l’elezione del Presidente del Forum dei giovani, che ho voluto fortemente insieme all’Assessore Chiara Marciani. Doveva diventare organo di supporto ed idee per il Consiglio Comunale,purtroppo si e’trasformato in uno strumento
politico in mano a pochi,venendo meno al principio di democrazia per
il quale era stato pensato.
Tutto ciò e’ per me motivo di delusione e riflessione. Le politica doveva restare fuori dai giovani e la decisione spettava solo ai ragazzi eletti ma purtroppo logiche di partito hanno prevalso condizionandone le scelte.
Una sconfitta per la politica stessa”.

Bacoli, inaugurato il parco pubblico di Miseno

Bacoli, inaugurato il parco pubblico di Miseno

A Bacoli, si è tenuta l’inaugurazione del parco pubblico di Miseno. Si tratta di una vasta area che da decenni era stata sottratta alla collettività perché devastata da abusivismo selvaggio e degrado e che ora l’amministrazione comunale guidata dal giovane sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha restituito al popolo bacolese dopo che già nel 2004 la giunta regionale del Governatore Antonio Bassolino abbatté un ecomostro edilizio speculativo.

Qui, dove tra l’altro imperava un maxi-lido abusivo, da oggi in avanti oltre ad essere visibile la Villa romana scoperta durante i lavori e risalente ai tempi del Porto Militare di Misenum ed al comandante Plinio il Vecchio per cui è stata deposta in mare una corona di fiori, potranno ritrovarsi e giocare liberamente bambini e famiglie come ci spiega entusiasta il primo cittadino bacolese che ha sottolineato pure l’importanza del protocollo istituzionale firmato tra il Comune di Bacoli e quello di Pompei.

All’inaugurazione è intervenuto, tra gli altri, anche l’Assessore al Turismo della Regione Campania, Felice Casucci. La mattinata di inaugurazione di festa è stata aperta presso la scuola materna ed elementare “Plinio il Vecchio” con gli alunni che hanno intonato l’inno nazionale.