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L’ex procuratore Antimafia De Raho: “togliere figli a famiglie che non educano”

Un dibattito che si era assopito quello sulla cancellazione della patria potestà per i genitori di giovani con il casellario giudiziario non più immacolato. Da anni, ogni qual volta un minore si macchia di un’azioni illegali o di crimini efferati l’argomento torna sotto i riflettori. Questa volta a rianimarlo ci ha pensato il parlamentare ex procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho, oggi a Caivano per partecipare a una serie di iniziative con la commissione Antimafia.

LE PAROLE DELL’EX PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA

“La repressione qui a Caivano va accompagnata allo sviluppo della scuola, dei servizi sociali, della cultura, in particolare seguendo e accompagnando i più piccoli nel loro percorso di crescita. E se le famiglie non sono in grado di farlo, i figli vanno loro tolti e affidati a comunità in grado di farli crescere in un ambiente sano”.

IL PROGETTO “LIBERI DI SCEGLIERE”

Da vice presidente della commissione parlamentare Antimafia, De Raho ha parlato con i giornalisti a margine della visita nell’ormai famigerato comune, di recente sciolto per infiltrazioni malavitose. Visita a cui ha preso parte il nuovo procuratore di Napoli, Nicola Gratteri. De Raho ha parlato di un progetto “Liberi di scegliere” fatto in Calabria, che prevede l’affido dei figli della famiglie malavitose ad associazioni del terzo settore. “Tale progetto va attuato anche in Campania”, ha concluso l’ex magistrato

Caivano, Gratteri e la Commissione antimafia incontrano studenti

Caivano, in visita la Commissione parlamentare antimafia

Dal giorno in cui è apparsa sui giornali la storia degli abusi sessuali sulle due cuginette, non il primo episodio del genere al Parco Verde, a Caivano è stato un continuo via vai di rappresentanti delle istituzioni nazionali.

PRESENZA DELLO STATO

Dopo anni in cui lo Stato ha fatto mancare il suo sostegno alla popolazione costretta a convivere con lo strapotere della camorra, questa mattina ha voluto far sentire la propria presenza soprattutto ai giovani del comune alle porte di Napoli la commissione parlamentare Antimafia, presieduta da Chiara Colosimo. Prima tappa della giornata l’Istituto Francesco Morano di Caivano per un incontro con studenti e famiglie a cui ha preso parte anche la dirigente, Eugenia Carfora

GRATTERI A CAIVANO

Con la delegazione parlamentare sono intervenuti anche il presidente del Coni, Gianni Malagò e il nuovo procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, che si è intrattenuto con gli studenti, dando loro consigli su come lavorare e tenere al meglio l’orto scolastico. Gratteri ha anche dispensato suggerimenti sulla cura delle piante di olivo.

Napoli Musica Sacra Festival, sette concerti per sette chiese

Napoli Musica Sacra Festival, sette concerti per sette chiese

Sette concerti per sette chiese. Sette gioielli musicali che risuoneranno nelle navate di quei luoghi sacri che hanno assistito alla loro nascita. Napoli Musica Sacra Festival 2021 e un evento unico, che ripercorre, con rigore scientifico ed estro creativo, pagine della gloriosa scuola musicale napoletana. Si parte venerdì 3 novembre con il Requiem pro Defunctis di Domenica Cimarosa nella Pontificia Basilica di San Giacomo. E si andrà avanti con appuntamenti cadenzati fino al 26 novembre. Come conferma il mastro Luigi Grima che con Giovanni Acciai e monsignor Vincenzo De Gregorio, compone il Comitato Artistico.

PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL

La presentazione del festival si è tenuta nei saloni della curia Arcivescovile di Napoli, alla presenza, tra gli altri, del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. La serata conclusiva è in programma nella Basilica del Gesù Vecchio. Gli altri appuntamenti l’11 novembre nella Chiesa di San Ferdinando, il giorno dopo nella Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo. Il 18 novembre nella chiesa di San Giovanni a Carbonara si suonerà un omaggio a Carlo Gesualdo. La domenica successiva, appuntamento nella chiesa di Santa Caterina a Formiello. Infine il 25 novembre, Missa Solemnis nella Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini.

COLLABORAZIONE TRA ARCIDIOCESI E COMUNE

Il festival nasce anche dalla collaborazione tra l’Arcidiocesi di Napoli e il Comune, come evidenziano Ferdinando Tozzi, delegato per l’industria musicale del Sindaco di Napoli e don Federico Battaglia, Direttore della Pastorale Giovanile.

 

 

 

Una firma che cancella 4 anni di proteste, nuovo contratto per 312 operai ex Whirlpool

La firma sul contratto segna la fine di un incubo per 312 lavoratori della ex Whirlpool. Un incubo durato quasi quattro anni, da quando l’azienda americana comunicò la chiusura dello stabilimento napoletano di via Argine.

UNA DONNA IL PRIMO OPERAIO A FIRMARE NUOVO CONTRATTO

E’stata una donna la prima a siglare nero su bianco il nuovo contratto con l’azienda, la Tea Tek, che ha deciso di rilevare l’impianto produttivo per convertirlo nello sviluppo e produzione di tecnologie sulle energie rinnovabili. Dopo quasi tre anni passati a manifestare, la firma del contratto è al pari di una manna dal cielo per l’operaia, Grazia Ferrigno

ALLA FIRMA DEI CONTRATTI PRESENTI ISTITUZIONI E CEO TEA TEK

La firma dei contratti questa mattina nel capannone dismesso dalla Whirlpool e che entro due anni, dopo la bonifica e la conversione dell’impianto, diventerà a tutti gli effetti il polo produttivo della Italian Green Factory del gruppo Tea Tek. Intervenuto l’amministratore delegato, Felice Granisso Presenti anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e il prefetto, Claudio Pal

Rendiconto sociale INPS, dati illustrati alla Camera di Commercio

Dal Rendiconto sociale della Direzione Regionale della Campania, redatto dal coordinamento metropolitano di Napoli dell’Inps, emerge un’immagine della Campania in chiaroscuro. Dal punto di vista demografico, confermato il progressivo calo della popolazione. Mentre si è invertita la tendenza tra l’emigrazione e l’immigrazione, anche se il saldo è molto distante dal compensare il valore negativo.

DATI ILLUSTRATI NEL SALONE DELLA CAMERA DI COMMERCIO

I dati sono stati illustrati nel salone delle grida della Camera di Commercio di Napoli, con l’introduzione di Camilla Bernabei, presidente del Comitato regionale INPS della Campania, dopo i saluti dell’assessore Chiara Marciani. La ripresa economica ha determinato nella Regione la progressiva riduzione del ricorso alla Casa Integrazione ma anche un aumento del numero di domande Naspi.

Il quadro generale è stato illustrato dal Direttore Generale dell’Inps, Vincenzo Caridi L’Inps punta a un crescente sviluppo della velocità di elaborazione ed erogazione delle pratiche, con conseguente miglioramento dei servizi nei confronti dell’utenza. Come evidenziato dal Direttore Coordinamento metropolitano INPS di Napoli, Roberto Bafundi.

RIPRESA DEL PIL IN CAMPANIA

In Campania nel 2021 si è assistito alla ripresa del PIL (+ 6,7%) rispetto all’anno precedente, dopo un brusco calo determinato dall’emergenza epidemiologica. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha evidenziato che questo stride con il blocco dei fondi al Sud che va avanti da un anno e mezzo… Le conclusioni sono state affidate a Roberto Ghiselli, presidente CIV INPS.

https://youtu.be/lZZzfG5sOjQ

 

Napoli-Milan, muore per cercare di entrare gratis allo stadio

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Il cadavere di un uomo di 42 anni è stato trovato all’interno dell’area di parcheggio abbandonata sottostante al settore ospite dello stadio Maradona dove ieri sera si è giocata la partita tra Napoli e Milan, dopo essere precipitato da un’altezza di circa 20 metri. Secondo la ricostruzione fornita da un amico della vittima alla Polizia, in due, senza biglietto, stavano cercando di arrivare sugli spalti attraverso un cunicolo. L’amico della vittima si è visto ostruire l’accesso per la caduta di una trave ed ha desistito. Il 42enne, che è residente a Bacoli, in provincia di Napoli, è passato per primo ma, dopo essersi arrampicato, è caduto da un’altezza di circa 20 metri finendo al suolo. Il cadavere è stato trovato nella nottata. Si chiamava Antonio Scotto Di Luzio ed era incensurato.

 

“Alleanza” fra Medici e Borbone, la Toscana punta sulla Campania

‘Alleanza’ fra i Medici e i Borbone, la Toscana punta sulla Campania per incrementare i flussi turistici fra cultura ed enogastronomia. Bilancio ok per la serata-evento nel Parco Vanvitelliano a Bacoli

Promuovere il turismo in Toscana puntando anche sulle aree meno conosciute, ‘minori’, della regione in una logica di delocalizzazione. Dunque intercettare le viaggiatrici che chiedono luoghi empatici e ospitali (col progetto ‘Benvenute’) e sfruttando la risorsa cultura a partire dal Rinascimento. Sono questi gli obiettivi emersi nella serata-evento svoltasi nel Palazzo dell’Ostrichina del Parco Borbonico del Fusaro a Bacoli, nei Campi Flegrei. E’ stata sancita un’’alleanza’ fra le casate dei Medici e dei Borbone con una sfilata in abiti d’epoca fino alla Casina Vanvitelliana. La sfilata è stata guidata da Caterina de’ Medici, interpretata da Clara Svanera, salutata dai soldati borbonici dell’Associazione di rievocazione storica Primo Reggimento Re.

UN AVVINCENTE VIAGGIO NELLA STORIA

Nel programma de ‘I Medici incontrano i Borbone-Un avvincente viaggio nella storia’ anche danze e una degustazione ‘rinascimentale’ con piatti tipici toscani con ‘digressioni’ campane (curata dalla chef Alessia Uccellini). Gli obiettivi della manifestazione di valorizzazione delle eccellenze toscane sono stati illustrati da Francesco Tapinassi e Clara Svanera, rispettivamente direttore e responsabile del turismo culturale per l’Agenzia Regionale Toscana Promozione turistica.

FRANCESCO TAPINASSI

“Toscana e Campania – ha spiegato Tapinassi – sono due grandi destinazioni che fra i punti in comune hanno eccellenze enogastronomiche ed una grande tradizione culinaria, soprattutto hanno una storia meravigliosa; per noi è un onore essere qui a portare un assaggio di Toscana giocando in questa dimensione fra Medici e Borbone. Siamo in un luogo simbolico e su questa idea vogliamo sviluppare un itinerario italiano di luoghi come questo con solide radici storiche ricorrendo alla nostra narrazione rinascimentale”.
Tapinassi ha ricordato anche il recente riconoscimento per la Toscana avuto da Lonely Planet: “Destinazione italiana che nel 2024 viene indicata fra i luoghi da non perdere, un dato importante dopo un lungo lavoro di riposizionamento del brand della Toscana. E ciò grazie alla bellezza dei nostri territori e alla bravura dei nostri operatori nell’accogliere i visitatori”.

ATTESO AUMENTO DEI FLUSSI TURISTICI

Dalla Campania gli operatori toscani si aspettano un rafforzamento del flusso turistico (è la sesta regione per arrivi a livello nazionale e la prima del Sud): “La Campania è una terra – ha ancora detto Tapinassi – dove c’è una sedimentazione storica straordinaria. E’ un’esperienza vivente. Il rafforzamento del legame con la Toscana non potrà che portare effetti benefici all’intero settore”. In questo quadro di collaborazione con altre realtà, Toscana Promozione turistica sta lavorando a diverse iniziative come “il grande progetto sugli Etruschi con un’Etruria allargata fino alla Campania e spero che i colleghi di questa regione aderiscano all’iniziativa”. Ha sottolineato Clara Svanera: “Puntiamo sul turismo culturale per dare risalto alla cifra della Toscana, il Rinascimento. Questo incontro unisce corti di epoche lontane nel tempo ma che rappresentano due popoli che hanno nell’empatia un tratto caratteristico”.

“CONIUGARE LA CULTURA BORBONICA CON QUELLA MEDICEA”

E anche il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha evidenziato: “Riuscire a coniugare la cultura borbonica con quella medicea è per noi motivo di soddisfazione e farlo qui, nel Parco Vanvitelliano, è importante. Non è soltanto un luogo di bellezza, ma è luogo di vita vissuta e polo culturale dei Campi Flegrei. Stiamo tentando di fare di questo luogo sempre più un sito di arte contemporanea”. Citato il dono fatto dal Comune e dagli artigiani di Foglianise (Benevento): la riproduzione in paglia della Casina Vanvitelliana realizzata in occasione della Festa del Grano 2023. “In sinergia con istituzioni ed enti – ha spiegato il sindaco – stiamo facendo di questo polo culturale un polo di conquista della nostra comunità mentre una volta il Parco era vissuto come una proprietà privata”.

IL PROGETTO “BENVENUTE”

La serata si è conclusa con una performance del comico-cabarettista Enzo Fischetti. Intervenuti operatori e rappresentanti delle istituzioni fra cui Sergio Cosentini, amministratore del Parco Borbonico del Fusaro. E’ stato illustrato il progetto “Benvenute” il ‘racconto’ dei valori e delle buone pratiche dell’accoglienza toscana è stato affidato alla rievocazione (a cura di Grazia Frappi). Sei donne storiche, figure iconiche legate al patrimonio della regione e che incarnano i principi dell’accoglienza. Per una sera hanno preso vita, oltre a Caterina de’ Medici, Simonetta Vespucci, Anna Maria Luisa De Medici, Luisa di Stolberg Gederm, Fortunata Sulgher, Florence Nightingale che hanno sfilato in abiti storici fedeli ai dipinti che le hanno immortalate.

CDS e Fondazione Ravello: “Una sede permanente per confronto su diritti sociali”

Si sono conclusi sabato sera, i lavori del Primo Convegno della Giustizia Amministrativa organizzato dal Consiglio di Stato, in collaborazione con la Fondazione Ravello.

A dare il via alla due giorni di dibattiti e confronti, nell’Auditorium Oscar Niemeyer, i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti, del Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, del Presidente del Tar Salerno Leonardo Pasanisi e delle autorità locali – il Vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola e il Sindaco di Ravello Paolo Vuilleumier.

Ci auguriamo fortemente che questo evento possa essere l’inizio di un ciclo lungo per fare di Ravello una sede stabile per eventi di confronto sui grandi temi del diritto oggi. – ha detto il vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola – La società è in grande evoluzione, cambiano i diritti, cambiano le tutele, ma soprattutto l’amministrazione della giustizia e la politica devono parlarsi, devono ragionare insieme nell’interesse dei cittadini”.

A fargli eco il presidente del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Ravello, Lorenzo Lentini. “È la prima volta che il Consiglio di Stato decide di organizzare un grande evento culturale, di dimensione nazionale qui da noi a Ravello, al Sud in Campania, in uno dei posti più rinomati della Costiera Amalfitana. Ma Ravello è una delle città simbolo della cultura, non solo quella musicale, come ha dimostrato nel corso degli anni. Noi auspichiamo, come Camera Amministrativa di Salerno, ma soprattutto come Fondazione, che questo possa diventare un evento ciclico per mettere Ravello al centro del dibattito giuridico, culturale e politico del nostro Paese”.

L’importanza dell’evento è stata sottolineata da Maurizio Leo, Viceministro dell’Economia e delle Finanze arrivato nella Città della Musica in rappresentanza del Governo nazionale: “Un confronto come quello organizzato a Ravello ha sicuramente un grande valore – ha spiegato Leo -. Il contributo che possono dare i magistrati amministrativi, soprattutto in una fase delicata come questa, è importante. Come è importante per la magistratura e la politica lavorare insieme. Perché sono vari gangli dello Stato che devono interagire tra loro. E soprattutto è importante perché siamo in una fase di rinnovamento, siamo in una fase in cui bisogna porre le basi per una crescita del sistema paese”.


In questo convegno che si svolge in una località stupenda come Ravello – ha detto nel suo intervento il Presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti che ha poi aperto le sessioni di dibattito -, il Consiglio di Stato ha inteso verificare come le regole dell’ordinamento giuridico possano trovare concretamente applicazione. Ovvero come i diritti sociali delle persone possano essere effettivamente garantiti.  La giustizia amministrativa, con l’aiuto anche della convegnistica, può consentire un’attuazione effettiva affinché le regole non restino astratte. Il mio auspicio è che questi eventi si possano seguire in futuro non solo in diretta streaming ma anche che ci possa essere la massima partecipazione. Uno dei principi cardini della mia attività presso il Consiglio di Stato è quella di aprire le porte agli studenti e agli operatori, ma anche a coloro che hanno un interesse culturale a partecipare alla vita pubblica“.

Questi sono temi più che attuali, parliamo di diritti fondamentali, di diritti inviolabili – ha detto Carmine Volpe Presidente aggiunto del Consiglio di Stato e Direttore dell’Ufficio studi e formazione a margine del suo intervento -. Quindi è una tematica sempre di attualità e soprattutto di questi tempi, soprattutto in un periodo post-COVID e post emergenziale. Siamo a Ravello, perché c’è stata questa possibilità in accordo con la Fondazione che ci ha offerto questa eventualità, il Consiglio di Stato che l’accettata di buon ordine, perché poi è un posto più che bello, merita. Incentiva anche all’approfondimento degli studi. Abbiamo trattato tre temi, istruzione, sicurezza, salute, strettamente interconnessi tra di loro con dei punti in comune ed altri un po’ distanti e differenti. Ma ci sono soprattutto delle tematiche similari che poi portano alle esigenze connesse alla protezione e all’effettività di tutte queste situazioni giuridiche soggettive, sottostanti. Io penso che i fili conduttori siano tanti – ha aggiunto -. Il filo conduttore principale di i nostri interessi è soprattutto dal punto di vista della giustizia amministrativa, poi l’esercizio del potere che incide su queste tre tematiche, che incide sui diritti fondamentali, sui diritti inviolabili e che porta poi tutto il discorso sulla tutela e sulla protezione di queste situazioni giuridiche soggettive innanzi al giudice amministrativo, il quale poi è il giudice la legittimità dell’esercizio del potere“.

Nella seconda Sessione – presieduta dal Presidente aggiunto onorario del Consiglio di Stato Giuseppe Severini – nella mattina di sabato 28 ottobre, è stato approfondito il rapporto tra tutela dell’ordine pubblico nella disciplina antimafia e diritti costituzionalmente tutelati. La terza Sessione, presieduta dal Presidente della Corte dei conti Guido Carlino, è stata esaminata la tematica de “Il diritto alla salute nel XXI secolo: antichi problemi e nuovi scenari”. Si è discusso dell’effettività del diritto alla salute e del principio di uguaglianza, di scelte eticamente sensibili e di trattamenti sanitari e disposizioni anticipate di trattamento.
I lavori sono stati chiusi dal Ministro della Salute Orazio Schillaci.
Due tavole rotonde, moderate, rispettivamente, dai giornalisti Manuela Moreno e Alessandro Galimberti, si sono occupate dei temi dei “Diritti sociali” e della “Sanità pubblica e privata”.
In occasione dei lavori è stata ricordata dal Presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti l’alta figura del professore Giuseppe Abbamonte che, con il suo pensiero e i suoi insegnamenti, ha illuminato generazioni di giuristi.

Il Presidente della Fondazione Ravello, Dino Falconio, ha chiuso il Convegno: “Una fondazione culturale come la Fondazione Ravello con un convegno che si intitola Primo Convegno della Giustizia Amministrativa – ha detto Falconio – si pone al centro del dibattito italiano e europeo in materia di diritti fondamentali e di rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione. Era doveroso che nelle attività istituzionali di Fondazione allargassimo l’orizzonte come prevede il nostro statuto oltre a quelle che sono le naturali esplicazioni in campo musicale anche su altri settori e questo dialogo tra la cultura giuridica, la giustizia amministrativa con la massima espressione del Consiglio di Stato ci sta portando a formare una nuova tradizione, facendo sì che si tenga tutte le volte nella stagione inizio autunnale un convegno di grande spessore giuridico come questo”.

 

Torna il Festival dell’Opera Buffa Napoletana

Organizzato e prodotto da Giano Bifronte con il contributo del Ministero della Cultura, il Festival dell’Opera Buffa napoletana giunge alla sua terza edizione con il titolo “La cometa danzante” e viene ospitato, da venerdì 3 novembre a domenica 5 novembre, dal Teatro Nuovo e da Sala Assoli. Il progetto è a cura di Massimiliano Sacchi. Per il terzo anno consecutivo, l’iniziativa vede la collaborazione di Casa del Contemporaneo e Teatro Pubblico Campano che aprono le porte di Sala Assoli e del Teatro Nuovo nell’edificio che ha visto nascere l’Opera Buffa Napoletana.

In occasione del Festival, i teatri si riuniscono formando un unico corpo teatrale, riportando l’antico edificio del Teatro Nuovo sopra Toledo alle atmosfere dei suoi inizi, quando fu il luogo del debutto e del successo di innumerevoli capolavori dei grandi compositori di quella Scuola Napoletana che conquistò il mondo teatrale europeo con la freschezza e la duttilità del suo linguaggio musicale al servizio di una comicità sbrigliata e irriverente che metteva in discussione i rapporti di potere e di genere come mai prima di allora era stato fatto.

FESTIVAL DELL’OPERA BUFFA NAPOLETANA – GLI SPETTACOLI

Operine, Melologhi e Concerti si avvicenderanno nelle due sale dei Quartieri Spagnoli. Il festival dell’Opera Buffa inizia venerdì 3 novembre, alle 20.00 (replica sabato 4 novembre, alle 20.30), con “La serva padrona” di Giovan Battista Pergolesi in versione elettronica, per la regia di Rosario Sparno e l’elaborazione musicale di Giulio FazioCostanza Cutaia e Ignas Melnikas sono i due bizzosi interpreti delle vicende di Serpina e Uberto, Renato De Simone veste i panni di Vespone, l’esilarante servo muto. Gli attori in scena sono accompagnati dal clavicembalo di Marco PalumboRosario Sparno, che cura la regia, completa il dittico buffo pergolesiano in chiave elettronica dopo il successo dello scorso anno di “Livietta + Tracollo”. Costumi: Alessandra Gaudioso. Scene Christina Psoni e disegno luci Simone Picardi.

Sempre venerdì 3 novembre, alle 21.15 (replica il 5 novembre alle 21.15) al Teatro Nuovo, andrà in scena la prima moderna assoluta di “Li furbi”, commedia in musica di Giacomo Tritto, grande autore da riscoprire. Rappresentata nel 1756 per le Dame monache del Convento di Santa Chiara, che nutrivano un’insana passione per il palcoscenico e da allora mai più rappresentata. Di e con Paolo Cresta e Chiara Di Girolamo (Lauretta/Camillo), Luca De Lorenzo (Marcone/Fabio) e Fabrizio Romano, pianoforte e direzione. Trascrizione di Massimiliano Sacchi.

Sabato 4 novembre, alle 19.00, e domenica 5 novembre, alle 20.00, al Teatro NuovoTony Laudadio porta in scena “Carasale. La cometa danzante”, un testo originale di Francesco Forlani. Musiche di Domenico Sarro, costumi Alessandra Gaudioso, scene Christina Psoni.

Domenica 5 novembre, alle 12.00, al Teatro Nuovo il pubblico potrà assistere al concerto mattutino “Strumenti in scena! La musica strumentale degli operisti napoletani del ’700” dell’ensemble di strumenti antichi del Conservatorio San Pietro a Majella. Solista al flauto dolce e traverso sarà Tommaso Rossi, violini Eleonora Amato e Antonietta De Chiara, violoncello Giulia Massa, contrabbasso Cristiano Pennone, clavicembalo Marco Palumbo. Verranno eseguiti brani strumentali rari degli operisti della prima Scuola Napoletana: Alessandro Scarlatti, Michele Caballone, Leonardo Vinci, Giuseppe Sellitto.

FESTIVAL DELL’OPERA BUFFA NAPOLETANA – LE VISITE GUIDATE

Come per la scorsa edizione, il Festival sarà anche l’occasione per scoprire la storia e i luoghi dell’Opera Buffa con le visite guidate “Sulle tracce dell’Opera Buffa Napoletana”. Sabato 4 e domenica 5 novembre, alle 11.00, in programma “La città buffa oltre la quarta parete”, a cura de L’Arsenale di Napoli (informazioni e prenotazioni: 3392955351 – 3392568417). Domenica 5 novembre, alle 15.00, in programma “Dalla Certosa di San Martino ai Quartieri Spagnoli”, a cura della guida turistica autorizzata Erika Chiappinelli (informazioni e prenotazioni: 3492949722 – solo sms e whatsapp).

Biglietteria
Ingresso intero – 10 euro
Ridotto Duetto – 7,50 euro (per ogni acquisto contestuale di due o più spettacoli del festival)
Special Allegro – 5 euro (studenti conservatori musicali e università, under 18, abbonati alle stagioni 2023 -2024 di Sala Assoli e del Teatro Nuovo).

Informazioni e prenotazioni
Sala Assoli – 3454679142
Teatro Nuovo – 0814976267 (dal martedì al sabato: ore 10.30/13.00 – 17.30/20.00)

I biglietti possono essere acquistati anche online su Vivaticket e AzzurroService ma le promozioni sono valide solo presso i botteghini di Sala Assoli e Teatro Nuovo.

Sicurezza stradale, Anas apre le porte alla città

Sicurezza stradale, Anas apre le porte alla città

Anas “apre le porte alla città”: un’iniziativa dedicata alla sicurezza stradale per coinvolgere giovani alunni, scuole e famiglie (compresi i dipendenti dell’Azienda) della X Municipalità Fuorigrotta-Bagnoli di Napoli, nell’ambito della quale ricade la sede campana dell’Azienda.

INTERVENTI

L’evento ha visto gli interventi di Nicola Montesano, Responsabile di Anas Campania, Giuseppe Beatrice, Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Campania e Basilicata.