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Berlusconi, De Luca: “E’ stato un combattente, merita rispetto”

“Voglio rivolgere un pensiero a Silvio Berlusconi. Al di là delle distinzioni politiche, dei motivi di battaglia politica, parliamo di una personalità che ha avuto ruoli preminenti nel governo dell’Italia e parliamo anche di un uomo che ha dimostrato, al di là dei limiti che ognuno di noi ha, di essere un combattente. Ha affrontato fino all’ultimo minuto la sua malattia, cercando di lavorare e di fare il suo lavoro, fino all’ultimo secondo. Merita rispetto”.

DE LUCA CHIEDE UN MINUTO DI SILENZIO AL CORSO DI FORMAZIONE DI BAGNOLI

Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, aprendo il suo intervento al Parco San Luise a Bagnoli, a Napoli, in occasione dell’inaugurazione del corso di formazione per le guide vulcanologiche. Il governatore ha poi chiesto alla platea di osservare, in piedi, un minuto di silenzio in memoria di Berlusconi, terminato poi con un applauso.

Miss Mondo Italia, la casertana Chiara Esposito sul podio più alto

E’ di Curti, paesino di 5mila anime nella provincia di Caserta la finalista italiana di Miss Word. Si chiama Chiara Esposito e da ieri è ufficialmente Miss Mondo 2023.

BALLERINA PROFESSIONISTA E’ GRANDE TIFOSA DEL CALCIO NAPOLI

Castana, alta 175 centimetri, Chiara è una ballerina professionista, diplomata all’accademia del Teatro alla Scala di Milano. Parla l’inglese, ama tutto quello che è musica, dal classico al jazz, dal pop al RnB, i suoi artisti preferiti sono Beyonce e Giorgia, ed è una grande tifosa del Napoli neocampione d’Italia.

Nella finale a tre, Chiara Esposito ha avuto la meglio sulla Veneta Anna Bardi e sulla siciliana Carolina Trombatore.

I RINGRAZIAMENTI ALLA SORELLA VALENTINA E AI FRATELLI ANTONIO E STEFANO

“Quello di Miss mondo è stato un percorso bello – ha sottolineato Chiara – intenso e vissuto come faccio sempre, con il vento in faccia, con umiltà semplicità e gioia per la vita e per le cose che la caratterizzano e la circondano. Si lo affermo senza timore di essere smentita, non mi aspettavo assolutamente di vincere, mi sono giocato alla grande le mie carte nella fascia speciale Talent che poi ho vinto, grazie all’amore per la passione della mia vita, la danza ed a sorpresa ho anche un buon piazzamento nell’altra fascia speciale Sport, ma il titolo finale, quello più importante, sinceramente non me lo sarei neppure sognato di vincere. Ed invece eccolo, sorprendente, bello ed emozionate come la vita”.

“Grazie a Miss mondo – ha aggiunto – ho conosciuto bellissime persone e non parlo solo di esteriorità. Per concludere un immenso grazie va alla mia famiglia che mi è sempre stata accanto, dandomi sempre forza e sostegno. Grazie a mia sorella Valentina, ai miei fratelli Antonio e Stefano. Voglio dedicare tutto questo anche ai miei nonni che non ci sono più e dulcis in fundo ai miei genitori”.

Turismo delle radici, un potenziale da 80 mln di persone

I discendenti degli italiani migrati all’estero, il futuro del turismo nel nostro Paese. Il turismo delle origini, o di ritorno: il 15% del totale delle presenze turistiche in Italia nell’arco di un anno.

BACINO POTENZIALIALE DI CIRCA 80 MILIONI DI PERSONE

Un bacino potenziale pari a circa 80 milioni di persone, secondo le stime dell’Enit per un giro d’affari, del solo continente americano, che si aggira intorno ai 650 milioni di euro per un totale di 670mila arrivi ogni anno in Italia. Dati emersi durante la tavola rotonda, “Turismo delle origini e nuove frontiere per lo sviluppo turistico del Paese”, che si è svolta al Palazzo Comunale di Sorrento.

ESPERTI AL LAVORO PER TROVARE NUOVI MERCATI DI RIFERIMENTO

Rappresentanti delle istituzioni e addetti ai lavori hanno indicato la strada per intercettare i nuovi principali mercati di riferimento. Tra i relatori Francesco Giacobbe, segretario della Commissione Turismo al Senato. Nel corso del suo intervento il presidente del consiglio comunale di Sorrento, Luigi di Prisco, ha ricordato una precedente iniziativa in materia di scambi culturali con l’America meridionale. Al tavolo presente l’assessore al Turismo della Regione Campania, Felice Casucci.

Campania Teatro Festival, Pinocchio entra nel laboratorio sociale

“Pinocchio / Che cos’è una persona? Studio n.1”, ideazione, drammaturgia e regia di Davide Iodice. Prima assoluta nella Sala Assoli di Napoli, nell’ambito del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggiero Cappuccio. Un evento prodotto da Interno 5 e dalla Scuola Elementare del Teatro Aps, in un processo laboratoriale di arte e inclusione sociale che coinvolge ragazzi con disabilità fisica e intellettiva e persone con varie fragilità.

PINOCCHIO PER RAPPRESENTARE L’ ADOLESCENZA INCOMPRESA

Pinocchio e l’intera compagine simbolica della favola sembrano incarnare tutte le caratteristiche di un’adolescenza incompresa, nel cui tormento a tratti gioiosamente furioso, a tratti cupo e irredimibile, si specchia una società di adulti da macchietta o in rovina: in forme, più o meno ambigue, corruttori.

Questo primo studio scenico, che apre pubblicamente il lavoro di laboratorio avviato nella passata edizione del Festival, porta in scena alcuni allievi del Conservatorio Popolare, insieme ai loro genitori, e sancisce anche il varo del progetto Compagnia, con il quale la Scuola Elementare del Teatro costruisce un nuovo pezzo della sua storia di comunità.

ECCO COME ACQUISTARE I BIGLIETTI E LE PROMOZIONI

Sul sito campaniateatrofestival.it sono consultabili le promozioni ed è possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli. Il Campania Teatro Festival, parte rilevante della rete Italia Festival e dell’EFA (European Festival Association), è finanziato dalla Regione Campania e si avvale anche di un contributo annuo del Ministero della Cultura per il suo schema multidisciplinare.

Morto Silvio Berlusconi, un “napoletano nato a Milano”

E’ morto Silvio Berlusconi.

Sono arrivati a stretto giro stamattina all’Ospedale San Raffaele Di Milano, Paolo Berlusconi e poco dopo a bordo di auto diverse i figli Marina, Eleonora, Barbara e Pier Silvio Berlusconi. La situazione è precipitata nella notte.

Silvio Berlusconi era ricoverato da venerdì scorso per accertamenti legati alla leucemia mielomonocitica cronica di cui soffriva da tempo.

“Ho sempre detto che sono un napoletano nato a Milano”. Così Silvio Berlusconi l’ultima volta a Napoli.

PROTAGONISTA PER TRENT’ANNI DELLA STORIA POLITICA ITALIANA

Protagonista per trent’anni della storia italiana, è stato un’uomo dalle molte vite.  Imprenditore di successo, tycoon televisivo, dominatore nel mondo del calcio con le coppe vinte dal Milan, infine politico. Nel 1994 la sua discesa in campo con un video. “L’Italia è il Paese che amo…”.

FONDATORE DI FORZA ITALIA

Fondatore di Forza Italia che è stato a lungo il primo partito italiano, presidente del Consiglio per 9 anni, ha guidato quattro governi. E stato eletto per la prima volta in Parlamento il 27 marzo del 1994. Il tutto contrassegnato da una lunga serie di vicende giudiziarie e da una condanna passata in giudicato.

Paura a Ponticelli, esplosione ordigno per rapina pompa di benzina

Un forte boato stamattina verso le 5.30 ha svegliato l’area orientale di Napoli tra Barra e Ponticelli. L’esplosione è avvenuta nell’area distribuzione carburanti di una pompa di benzina sita in via della Villa Romana.

ESPLOSIONE AI DANNI DELLA CASSA AUTOMATICA DI UNA POMPA DI BENZINA

Da una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare pare che ignoti abbiano fatto esplodere un ordigno artigianale nel tentativo di impossessarsi del denaro contenuto all’interno della cassa automatica.
Sul posto anche i Carabinieri artificieri, la sezione rilievi del comando provinciale di Napoli e i militari della stazione Ponticelli per ricostruire i particolari dell’esplosione e verificare la presenza di telecamere che hanno catturato le immagini sul posizionamento dell’ordigno.

Dallo stadio al divano, 77% dei giovani scelgono sport online

I progressi tecnologici degli ultimi tre anni hanno nettamente potenziato l’esperienza di chi segue gli eventi sportivi da casa, ma non di chi lo fa recandosi negli impianti sportivi: è quanto emerge dall’ultimo report del Capgemini Research Institute, dal titolo “A whole new ball game: Why sports tech is a game changer”.

Dal momento che la tecnologia continua a migliorare l’esperienza di visione e a renderla più coinvolgente, il 77% dei tifosi della Generazione Z e il 75% dei Millennial affermano infatti di preferire la fruizione degli eventi sportivi al di fuori degli impianti di gioco, rispetto al 53% dei Baby Boomer e al 32% delle persone con età superiore ai 70 anni.
I tifosi preferiscono sempre di più vedere lo sport lontano dagli stadi, soprattutto i più giovani. Se da un lato l’emozione di assistere a eventi dal vivo continua a essere forte in occasione di grandi eventi internazionali come le Olimpiadi o i campionati del mondo, dall’altro potrebbe non essere così per le competizioni locali e per le regolari partite di campionato.

RIDUZIONE DRASTICA DELLA PARTECIPAZIONE AGLI EVENTI DAL VIVO

Questo cambiamento nelle preferenze dei tifosi si sta traducendo in una riduzione della loro partecipazione agli eventi sportivi dal vivo. Nella precedente ricerca condotta da Capgemini nel 2019, emergeva che il 47% degli appassionati a livello globale si recava spesso presso gli impianti sportivi, mentre oggi la percentuale è scesa al 34%, con un divario significativo a livello generazionale: il 49% dei tifosi di età superiore ai 70 anni frequenta spesso gli impianti sportivi, mentre la percentuale della Generazione Z si ferma al 17%.

Questa variazione è più marcata in Australia e nel Regno Unito, dove il numero di persone che attualmente decide di vedere con regolarità gli eventi sportivi dal vivo è dimezzato rispetto al 2019[2], mentre Francia e Germania hanno registrato il calo più contenuto (meno di 5 punti percentuali).

Negli ultimi 12 mesi solo il 37% dei tifosi a livello globale ha visitato un impianto sportivo almeno una volta, rispetto all’80% del 2019. I tifosi con disabilità registrano in particolare una scarsa soddisfazione per le condizioni di accessibilità complessive degli impianti sportivi (solo il 48%), ma si dichiarano tuttavia fiduciosi che la tecnologia possa aiutarli ad accedere e a godersi meglio gli eventi sportivi di persona.

LA FRUIZIONE DELLO SPORT ATTRAVERSO I DISPOSITIVI MOBILI

Dispositivi smart, streaming e social media dominano la fruizione dello sport. Anche i canali e i dispositivi che i tifosi usano per guardare gli eventi sportivi sono cambiati in modo significativo negli ultimi anni. La percentuale di utilizzo dei dispositivi mobili è aumentata, anche se nel complesso i tifosi continuano a preferire la TV per guardare le partite, fattore che suggerisce che gli smart device rappresentino un’opzione aggiuntiva per seguire le partite fuori casa o in modalità “multi-screening”.

IL 75% DEI TIFOSI GUARDA EVENTI SPORTIVI SU PIATTAFORME ONLINE

Nel 2019, solo il 40% degli intervistati affermava di preferire gli smartphone per guardare le competizioni, contro il 70% di oggi (in particolare, un notevole 78% per la Generazione Z e il 74% tra i Millennial). Anche le piattaforme di streaming e i social media hanno registrato un aumento di importanza tra le modalità di fruizione disponibili: nel 2019 solo il 39% dei tifosi preferiva le piattaforme di streaming, mentre oggi questa percentuale è quasi raddoppiata, passando al 75%.

AUMENTA LO SPORT SUI SOCIAL MEDIA E LA MODALITA’ DI VISUALIZZAZIONE

Per quanto riguarda i social media, la quota è passata dal 44% del 2019 al 64% di oggi, trainata dalle generazioni più giovani.
Secondo il report, il device preferito dai tifosi per migliorare la propria esperienza di fruizione degli eventi sportivi, sia da casa che presso gli impianti sportivi, è lo smartphone. Oltre due terzi (68%) dei tifosi hanno usato un dispositivo mobile per ricevere regolarmente informazioni sulla partita o sui giocatori mentre assistevano all`evento allo stadio, e il 65% per guardare il replay delle azioni da più angolazioni. Il 68% degli appassionati vorrebbe anche provare a utilizzare la realtà aumentata per ottenere informazioni aggiuntive sul proprio dispositivo mobile, semplicemente indicando i giocatori mentre assiste alla partita dagli spalti. Infine, i tifosi sarebbero anche interessati a vivere esperienze sportive più immersive, come quelle offerte dal metaverso: due terzi degli intervistati sarebbero ad esempio interessati ad acquistare articoli digitali da indossare in ambienti virtuali (66%), così come ad assistere alle gare e interagire virtualmente con tifosi e giocatori (64%).

PASCAL BRIER RESPONSABILE DELLA RICERCA

“Negli ultimi anni, le modalità di fruizione dello sport si sono completamente trasformate”, ha dichiarato Pascal Brier, Chief Innovation Officer di Capgemini e membro del Group Executive Committee. “La tecnologia garantisce un maggiore livello di immersione e interattività con il gioco, anche a migliaia di chilometri di distanza. Questo offre alle società sportive il potenziale per raggiungere la prossima generazione di tifosi in tutto il mondo e in modi diversi, innovativi ed entusiasmanti.
Tuttavia, la nostra ricerca indica anche che i progressi tecnologici relativi all’esperienza all’interno dello stadio non sono riusciti a stare al passo: la prossima fase della trasformazione digitale del mondo dello sport consisterà proprio nel rivoluzionare le esperienze dal vivo”.

In tutti i paesi e le categorie di età, il 67% dei tifosi si dichiara deluso dal fatto che le squadre e i giocatori che seguono non diano sufficiente importanza alla sostenibilità ambientale. Più di tre quarti di loro affermano inoltre che avere esperienze soddisfacenti abilitate dalla tecnologia al di fuori degli impianti sportivi li incoraggerebbe a fruire più spesso dello sport in questo modo, riducendo la loro impronta di carbonio e limitando il loro impatto ambientale.

Chiara Ferragni all’Anema e Core a Capri, ecco cosa è accaduto

Dopo i calciatori Ciro Immobile e Marco Verratti, le star del sabato sera alla Taverna Anema e Core di Capri sono state Chiara Ferragni e Chiara Blasi.

PARATA DI VIP A CAPRI, DA DICAPRIO ALLA FERRAGNI

Continua quindi la parata di vip che anche in questo week end sta movimentando la movida caprese. A partire da Leonardo Di Caprio avvistato ieri in giro per l’isola.
La Ferragni e la Blasi, influencer friulana con oltre 4 milioni di followers, sono state accolte da Gianluigi Lembo per far festa in taverna. Insieme ad un gruppetto di altri influencers e collaboratori dopo essere state, sempre insieme, al ristorante da Paolino, altro punto di ritrovo immancabile per i vip che sbarcano a Capri.

SCENOGRAFIA SPECIALE NELLA TAVERNA DI GIANLUIGI LEMBO

L’ingresso nel regno della Dolce Vita isolana è stato trionfale sulle note di ‘O Surdato Nnammurato che la band dell’Anema e Core ha voluto dedicare loro una scenografia speciale preparata dallo staff con bandierine e tamburelli personalizzati, come nelle migliori tradizioni del Taverna più celebre del mondo.
Inevitabilmente gli ospiti si sono ritrovati sul palco a cantare trascinati da Gianluigi Lembo e con una scatenata Chiara Blasi in veste di protagonista. Più schiva la Ferragni che non ha voluto esibirsi.

Baccalà Village a Caivano, torna la notte del merluzzo nordico

Caivano sempre più patria del Baccalà. Secondo appuntamento della rassegna Baccalà Village che dopo Nocera Superiore arriva in provincia di Napoli, dove nel passato il baccalà era fonte di commercio e sostenibilità e dove ha assunto sempre più i connotati di pesce nobile.

Un week end all’insegna del merluzzo del nord declinato in varie prelibatezze gastronomiche, dai primi ai risotti dalla pizza fritta e al forno passando per secondi piatti ricercati e addirittura incastonato nel cioccolato. Salvatore Lioniello ha spiegato qual è stata la risposta del pubblico di fronte alla pizza col baccalà.

IL TOUR DURERA’ TUTTA L’ESTATE

Il primo cittadino di Caivano Vincenzo Falco soddisfatto per la risposta della popolazione. Un tour che durerà tutta l’estate quello del Baccalà Village come ha spiegato il patron Antonio Peluso.

Padre uccide il figlio con numerose coltellate a Mariglianella e si suicida

Padre uccide il figlio in casa con numerose coltellate a Mariglianella. Sarebbe stato il 79 Telesforo Basso ad avere ammazzato il 54enne Giuseppe Basso prima di togliersi a sua volta la vita. A questa conclusione sono giunti i carabinieri di Castello di Cisterna al termine di un’indagine lampo. Dopo aver rinvenuto il primo cadavere in via Torino, infatti, i militari hanno trovato quello del presunto autore dell’omicidio nella propria auto nei pressi del cimitero.
L’uomo, principale sospettato dell’omicidio del proprio figlio Giuseppe, si sarebbe tolto la vita con una pistola all’interno della propria auto. Ancora non chiari i motivi che hanno portato al delitto.