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“Procida Premia la Cultura”, riconoscimento a Scotto Di Santolo

Dalla cultura all’inclusione, Procida fa ancora parlare di sé. In occasione di “Procida Premia la Cultura” 2023 è stato consegnato un riconoscimento a Carlo Scotto Di Santolo. Un giovane con autismo da tempo impegnato nello studio e nella valorizzazione della sua isola natale, Procida. E prossimo alla laurea in storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA PER PERSONE CON AUTISMO E DISABILITA’ COGNITIVA

Carlo fa da tempo parte del gruppo di lavoro TulipanoLab, creato nell’ambito dei progetti d’inclusione sociale e lavorativa per persone con autismo e/o disabilità cognitiva ideati da Tulipano Art Friendly, associazione guidata da Giovanni Minucci. Ideatrice del premio, Rosa Cantagallo.

Teatro Grande Pompei, Riccardo Muti dirige concerto dell’amicizia

Amo Pompei più di Parigi, scrisse Herman Melville nel suo diario di viaggio. Forse perché l’autore di Moby Dick sapeva riconoscere la bellezza che intreccia visibile e invisibile, mito e storia. Quella bellezza che, martedì 11 luglio alle 21.30, accoglie il concerto diretto da Riccardo Muti con cui quest’anno si corona il viaggio delle Vie dell’Amicizia, il progetto di Ravenna Festival che dal 1997 visita città simbolo della storia antica e contemporanea.

CONCERTO EVENTO MARTEDI 11 LUGLIO ALLE 21.30

Quello al Teatro Grande dell’antica Pompei è infatti il terzo appuntamento dopo i concerti del 7 e 9 luglio, rispettivamente a Ravenna e Jerash, la “Pompei d’Oriente” in Giordania. Nell’anno in cui il Festival ha colto l’occasione del centenario della nascita di Calvino per intitolare la propria XXXIV edizione Le città invisibili, il fil rouge del comune passato romano e del patrimonio archeologico lega due città a lungo sepolte – l’una dalla cenere del Vesuvio, l’altra dalle sabbie del deserto – a Ravenna, il cui porto di Classe l’imperatore Augusto scelse per la flotta del Mediterraneo orientale.

LE VIE DELL’AMICIZIA CON IL RAVENNA FESTIVAL

In omaggio alla generosità e allo spirito di fratellanza del popolo giordano, che nell’ultimo decennio ha accolto centinaia di migliaia di profughi, su tutti e tre i palcoscenici la direzione di Muti unisce l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Coro Cremona Antiqua a musicisti giordani nel II atto da Orfeo ed Euridice di Gluck con il controtenore Filippo Mineccia, in “Casta diva” dalla Norma di Bellini con il soprano Monica Conesa e nel Canto del destino di Brahms.

Il progetto Le vie dell’Amicizia è sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; l’appuntamento presso l’antica città di Pompei – organizzato grazie alla collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei e con RAI 1, che riprenderà il concerto – è reso possibile dal determinante e prezioso sostegno di Caruso, A Belmond Hotel di Ravello.

DIRETTORE DEL PARCO DI POMPEI GABRIEL ZUCHTRIEGEL

Siamo felici che quest’anno si rinnovi il legame di sincera amicizia che unisce il Maestro Riccardo Muti e la sua eccellente Orchestra Cherubini a questi territori – sottolinea il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – E ci tengo a sottolineare che l’appuntamento è possibile grazie alla sponsorizzazione di un’azienda del territorio come il Caruso, A Belmond Hotel di Ravello. Una circostanza che non solo significa sostenibilità e capacità di autofinanziamento, cioè quanto anche il Ministro ci invita a rafforzare, ma contiene anche un messaggio etico: i valori di fratellanza e dialogo e il significato storico-culturale di Pompei sono condivisi dalla società, creando sinergie e relazioni che fanno emergere le qualità positive di un territorio unico al mondo.”

 SOVRINTENDENTE DI RAVENNA FESTIVAL ANTONIO DE ROSA

“Da quando, nel 1997, giunse la chiamata da una Sarajevo sfigurata dalle bombe, Le vie dell’Amicizia affida il proprio messaggio al linguaggio universale della musica – spiega Antonio De Rosa, Sovrintendente di Ravenna Festival – Anno dopo anno, il Maestro Muti sale sul podio di orchestre e cori italiani a cui si uniscono musicisti delle città meta del viaggio. Fra le indimenticabili destinazioni anche Beirut, Gerusalemme, Mosca, New York dopo l’11 settembre, Nairobi, Teheran, Kiev… Nel 2020 eravamo a Paestum, gemellata con il sito di Palmira, per ricordare il popolo siriano, quello stesso popolo che, costretto alla diaspora, ha trovato in Giordania straordinaria accoglienza. Quest’anno la XXVII edizione delle Vie dell’Amicizia raggiunge anche Pompei, nell’ambito del dialogo con il Parco Archeologico che a maggio ci ha già regalato, nello stesso Teatro Grande, il debutto di Acarnesi Stop the War!, un altro inno alla pace e alla fratellanza fra i popoli.”

Carcere Nisida, evasione con frattura: cosa è accaduto

Ieri sera, tre detenuti, due maggiorenni ed uno minorenne, hanno tentato di evadere dal carcere di Nisida, situato a Napoli. Tuttavia, la loro fuga è stata interrotta grazie all’intervento tempestivo della polizia penitenziaria, che li ha inseguiti e catturati poco dopo la loro fuga.

IN TRE CALATI DAL MURO DI CINTA SONO CADUTI E FRATTURATI

I detenuti si sono calati dal muro di cinta del carcere, sperando di raggiungere la libertà. Tuttavia, durante la discesa, hanno riportato diverse fratture alle gambe e ad altre parti del corpo. Per il loro recupero, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che li hanno assistiti insieme al personale medico.

PER I SINDACATI E’ ECCESSIVA LA PRESENZA DI MAGGIORENNI NEL CARCERE

Ciro Auricchio dell’Uspp, Eugenio Ferrandino della Uil-Pa Polizia penitenziaria e Pasquale Baiano di Sinappe, tre sindacalisti della polizia penitenziaria, hanno rilasciato una nota congiunta denunciando la presenza eccessiva di maggiorenni, soprattutto oltre i ventuno anni, nel circuito penitenziario minorile. Secondo i sindacalisti, la presenza di detenuti più anziani mina il percorso di riabilitazione degli altri detenuti minorenni.

Inoltre, i sindacalisti hanno sottolineato che le attuali strutture destinate ai minori devono essere rafforzate in termini di sicurezza. A causa delle loro caratteristiche strutturali, queste strutture si prestano sempre più spesso a tentativi di fuga rocamboleschi come quello avvenuto di recente. I sindacalisti chiedono quindi di dotare la polizia penitenziaria di strumenti tecnologicamente avanzati per migliorare le difese passive e contrastare gli sforzi fraudolenti per introdurre droga e telefoni cellulari.

Il premier e la minorenne, la festa di Noemi fa il giro del mondo

“Avanti alla morte dobbiamo essere tutti rispettosi e seri. Questo è il volere di Dio e dell’universo. Anche in guerra i nemici feriti o uccisi sono sacri. Silvio Berlusconi è stato il Maradona della politica oltre che del calcio. Purtroppo quando ero piccola ed ero minorenne, dalla politica sono stata illusa ed utilizzata e non ho ricevuto alcuna tutela dalle istituzioni né dai mass media nonostante la mia età . Ma anche dal male può nascere il bene. Sono contro le speculazioni”. Lo dice Noemi Letizia a poche ore dalla scomparsa di Silvio Berlusconi.

LA FESTA DEI 18 ANNI E LA LETTERA DI VERONICA LARIO

Berlusconi, allora presidente del Consiglio, quando Noemi festeggiò 18 anni, andò alla sua festa di compleanno, a Casoria. Una presenza che suscitò polemiche perché, questa fu l’accusa, utilizzò un aereo di servizio. Accuse, dopo quella festa, anche di altro tipo avanzate da Veronica Lario in una lettera aperta, nel 2007, che fu l’anticamera della separazione e del divorzio dal Cav qualche anno dopo, in cui la Lario fece quasi un appello: ‘Aiutatelo, è malato’, scrisse tra l’altro.

NOEMI LETIZIA: “NO A QUALSIASI FORMA DI SPECULAZIONE”

“Oggi sono una donna matura e sono una madre ed ho il dovere di insegnare ai miei figli il rispetto ed i valori positivi della vita – aggiunge Noemi – Sono contro le speculazioni, il marketing ed il caos fatto dai media e sono assolutamente contro la solita ipocrisia politica a cui si continua ad assistere anche in questi tristi momenti, quando i migliori giudici saranno il tempo, la storia e Dio”. “A volte per mostrare rispetto basta fare silenzio – conclude – Non ho altro da aggiungere e dico basta a qualsiasi forma di speculazione. Per il resto, la mia tutela, riferita a qualsiasi tempo passato o futuro, sarà materia di interesse dei miei avvocati in altri tempi e nelle sedi competenti. Che Dio lo accolga nella sua pace”.

Piazza Garibaldi, allarme spaccio e criminalità: blitz dei carabinieri

Piazza Garibaldi allarme rosso droga e microcriminalità. Ieri operazione del carabinieri della compagnia Stella che hanno presidiato l’area con decine di militari e posti di blocco. La porta di ingresso alla città è una grande piazza di spaccio e ritrovo di centinaia di extracomunitari. Troppi i bivacchi nelle nuove aree restituite alla città. O meglio ai gruppi che si occupano dello spaccio e non solo.

SORPRESI CON LA DROGA DUE MINORI DI 14 E 15 ANNI

I primi a finire nei guai sono stati due minori di 14 e 15 anni. Il 15enne nascondeva in tasca un coltello a serramanico mentre l’amico una stecchetta di hashish. La droga serviva “per fare serata” ma ciò non gli ha risparmiato una segnalazione alla Prefettura. Per il 15enne una denuncia per porto abusivo di armi, nessuna spiegazione in questo caso.

NEL MIRINO ANCHE PARCHEGGIATORI ABUSIVI NELLA ZONA DELLA FERROVIA

Arrestato per furto con strappo un 21enne di origini romene. Aveva appena strappato il cellulare dalle mani di una turista norvegese, in attesa davanti alla stazione della linea 1 della metro in piazza Garibaldi. Il telefono è stato recuperato, l’uomo è finito in manette.
Due i parcheggiatori abusivi denunciati. “Gestivano” (ovviamente a pagamento) la sosta degli automobilisti in cerca di spazi per parcheggiare nei pressi della stazione ferroviaria.

Berlusconi, FI Napoli: “Intitoliamo una strada o una piazza”

A poche ore dalla scomparsa del leader di Forza Italia.E ancora prima della celebrazioni dei funerali di Stato e della giornata di mercoledì prossimo di lutto nazionale, due consiglieri forzisti in Consiglio Comunale, Salvatore Guangi e Iris Savastano annunciano la proposta.

GUANGI E SAVASTANO SONO STATI DELEGATI DAL SINDACO PER I FUNERALI A MILANO

“Porteremo nel prossimo Consiglio comunale un ordine del giorno per intitolare una strada o una piazza al presidente azzurro”. I due sono stati delegati dal sindaco Manfredi a rappresentare la città ai funerali di stato a Milano.

“Per noi sarà l’occasione di portare un pezzo di Napoli, da sempre nel cuore di Berlusconi, nel giorno del suo ultimo saluto”, dicono.

Festa Scudetto, partita l’operazione rimozione striscioni

Questa mattina sono ufficialmente iniziate le operazioni di rimozione degli striscioni e dei festoni che erano stati appesi per celebrare la vittoria dello scudetto del Napoli. Gli interventi sono partiti dalla Municipalità X, nella zona di Bagnoli-Fuorigrotta, dove la Napoli Servizi ha coordinato il lavoro di quattro operatori e due tecnici.

SI PARTE DALLA MUNICIPALITA’ DI BAGNOLI-FUORIGROTTA

Prima di iniziare la rimozione degli striscioni, è stato effettuato un censimento preliminare delle attività da svolgere nell’area. Questo ha permesso di iniziare al meglio le operazioni e di identificare le aree in cui era necessario intervenire per ripristinare il verde pubblico.

L’assessore all’Ambiente, Vincenzo Santagada, ha spiegato che per contenere i materiali rimossi dagli alberi sono stati impiegati due “cassoni” dei veicoli Piaggio Porter. Questi materiali saranno successivamente smaltiti nelle isole ecologiche. Seguendo così le norme di gestione dei rifiuti.

IL COMUNE CHIEDE LA COLLABORAZIONE DEI CITTADINI PER LA RIMOZIONE

Santagada ha sottolineato l’importanza della collaborazione dei cittadini per ripristinare il decoro della città. Ha invitato i napoletani a contribuire all’eliminazione dei festoni e di altri materiali affissi su condomini e stabili privati. Questa partecipazione cittadina è fondamentale per garantire che la pulizia e il ripristino delle aree colpite dai festeggiamenti avvengano in modo efficace e tempestivo.

COINVOLTA ANCHE L’AZIENDA EDISON PER LIBERARE I PALI DELLA RETE ELETTRICA

Nei prossimi giorni, dopo aver completato i sopralluoghi operativi necessari, entrerà in azione anche Edison, l’azienda che si occuperà di liberare i pali della rete di pubblica illuminazione dalla plastica. Questa operazione avverrà nelle ore di minor traffico stradale per ridurre al minimo eventuali disagi per i cittadini.

Nave turca nel porto di Napoli, no all’accusa di dirottamento

Si è conclusa con tre denunce per porto d’armi la vicenda del presunto dirottamento la nave turca nel porto di Napoli. Non è ancora chiaro se nei confronti dei presunti dirottatori verrà contestato anche il reato di favoreggiamento di immigrazione clandestina ma, secondo quanto si apprende da fonti qualificate, non ci sarà una denuncia per il dirottamento.

NON CI SARA’ LA DENUNCIA DI DIROTTAMENTO

La polizia giudiziaria ha denunciato a piede libero tre dei 15 immigrati che erano a bordo. Indagini affidate al Gico del Nucelo di Polizia Economica-Finanziria, al Roan della Guardia di Finanza e alla Squadra Mobile, coordinata dalla Procura partenopea. L’intervento dei militari del Battaglione San marco è avvenuto in seguito alla segnalazione del comandante. Al loro arrivo hanno messo rapidamente in sicurezza l’imbarcazione. C’erano un iraniano, quattro siriani e nove iracheni. Non si conoscono ancora le generalità della 15esima persona, ricoverata per ipotermia.

IL TENENTE DI VASCELLO HA RICOSTRUITO L’ACCADUTO

In ospedale anche le due donne presenti, di cui una incinta, e un altro uomo. “Quando ci hanno scoperti avevamo paura che ci fermassero per rimpatriarci”, hanno riferito alle autorità alcuni degli immigrati a bordo. Il tenente di vascello, Luca Canepa, ha ricostruito l’accaduto.

Addio Francesco Nuti, Madonna che silenzio c’è stasera

Era malato da tempo l’amatissimo attore toscano Francesco Nuti, morto stamattina all’età di 68 anni.

Lo ha reso noto la figlia Ginevra insieme ai familiari. L’attore-regista, celebre agli esordi per la partecipazaione al trio dei “Giancattivi” era ricoverato da tempo a Villa Verde a Roma.

 

Franco Ricciardi al Maradona, “promesse” mantenute

Si è seduto sul trono che è stato di Pino Daniele, Nino d’Angelo e di Gigi d’Alessio. Il figlio di don Salvatore il venditore di palloncini della Masseria Cardone ha realizzato il suo sogno cantare nello stadio che porta il nome di D10S. Franco Ricciardi ha portato a Fuorigrotta la sua gente, ma anche chi non lo conosceva per un concerto che farà storia.

Da Capisce a me a Madama blu, passando pe Cuore Nero e la sua Treno cantata a squarciagola dalle migliaia di fan che hanno riempito gli spalti e il prato dello stadio.

“UN GIORNO ECCEZIONALE” CON LA NUOVA SIGLA DI DOMENICA IN

A una festa non potevano mancare gli amici di sempre Clementino, Rocco Hunt, la Nina e Andrea Sannino con il quale da ieri condivide non solo un percorso artistico ma anche la sigla di Domenica In “Un giorno Eccezionale” che Mara Venier gli ha affidato per entrare nelle case di tutti gli italiani.

LA MUSICA “MADE IN NAPLES” SUPERA I CONFINI TERRITORIALI

Giochi di luce, un coro gospel per cantare il brano a cui è più affezionato e del quale porta anche i segni sulla pelle quel tatuaggio Cuore nero simbolo di riscatto e testimonianza indelebile della sua terra. Poi i saluti finali con quel grazie pronunciato almeno 10 volte al cospetto di un pubblico che da ieri, se ce ne fosse bisogno, ha collocato Franco nell’Olimpo della musica “made in Naples” che supera i confini di Secondigliano per aprirsi al mondo intero.