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Teatro Diana, Salemme prima volta con “Natale in casa Cupiello”

Sarà Vincenzo Salemme il protagonista indiscusso della stagione 2023/24 del teatro Diana del Vomero. Il noto attore e autore partenopeo, per la prima volta porterà in scena uno dei classici di Eduardo più amato dai napoletani: “Natale in casa Cupiello”. Lo spettacolo aprirà la stagione e sarà in scena a partire dal 1 novembre.

PRESENTATO IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2023/2024

Il cartellone vedrà poi in scena a Natale fuori abbonamento un altro attore amatissimo dal pubblico Alessandro Siani con i suoi 20 anni di Fiesta. L’anno nuovo si aprirà il 24 gennaio con I ragazzi irresistibili di Umberto Orsini e Francesco Branciaroli. Il 7 febbraio torna a Napoli Arturo Brachetti con Cabaret. A fine mese sul palco del Vomero invece sarà la volta di Vanessa Scalera in Sorella minore. Il 13 marzo di scena il “Vedovo allegro” di Carlo Buccirosso. Ad aprile e maggio in scena Frezan Ozpetek con Magnifica presenza e l’ultimo spettacolo “Premiata pasticceria Bellavista” con in scena Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Giuseppe Gaudino.

ATTESA PER IL MUSICAL SARANNO FAMOSI

Fuori abbonamento oltre Siani, Giuseppe Zeno e Euridice Axen con il capolavoro Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto e il musical Saranno famosi. Soddisfazione nelle parole del direttore artistico Claudia Mirra.

De Luca: “Tony Tammaro è uno degli esponenti principali dell’esistenzialismo campano”

“Tony Tammaro è uno degli esponenti principali dell’esistenzialismo campano. Le sue opere sono di grande profondità filosofica”.

Ne è convinto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, che, parlando degli artisti che saranno presenti a Villa Bruno, per il premio Troisi, con la direzione artistica di Gino Rivieccio.

“Ricordiamoci sempre che nella vita c’è una grande risorsa che ci fa simile a Dio”, ha sottolineato De Luca.

Anziani maltrattati nelle case di cura, continuano le indagini dei Nas

Anziani maltrattati nelle case di cura, continuano le indagini dei Nas

Rischia di allargarsi a macchia d’olio l’inchiesta della Procura sugli abusi e le violenze nelle case di riposo. Dopo il blitz dei carabinieri coadiuvati dal Nil e dai Nas nella casa di cura di via Corso Vittorio Emanuele, è stato aperto un nuovo filone d’inchiesta su due morti sospette avvenute nella medesima struttura.

ULTERIORI APPROFONDIMENTI PER ACCERTARE LE CAUSE DEL DECESSO DI DUE ANZIANI

I carabinieri e i magistrati della IV sezione della Procura di Napoli, coordinata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone, stanno facendo ulteriori approfondimenti per accertare quali siano state le cause del decesso di due anziani deceduti nella “Casa di Nonna Rosa”. Le indagini hanno consentito di documentare – anche attraverso riprese video definite raccapriccianti – l’orrore a cui gli anziani venivano sottoposti. Uno dei due vecchietti deceduti era affetto da una patologia che gli impediva di nutrirsi a sufficienza.

Ciononostante alcuni degli indagati hanno continuato a vessarlo e a urlargli contro per costringerlo ad alimentarsi, fino al giorno in cui si è reso necessario il suo ricovero in ospedale. Su queste due morti gli inquirenti hanno quindi deciso di vederci chiaro. L’inchiesta parte dalla denuncia di un operatore socio-sanitario. Complessivamente la “Casa di Nonna Rosa”, che si trova al civico 656 del corso Vittorio Emanuele, ospitava una quindicina di anziani di età compresa tra 80 e 100 anni.

NUOVO BLITZ IN UNA CASA PER ANZIANI IN VIA LUIGIA SAN FELICE AL VOMERO

Intanto un nuovo blitz è stato effettuato sempre dai militari dell’arma in un’altra casa per anziani questa volta al vomero in via Luigia San Felice.

I Carabinieri della compagnia Vomero hanno trovato 5 Operatori Socio Sanitari in assenza di regolare assunzione. Oltre ai dipendenti in nero, riscontrate anche gravi carenze igienico sanitarie nelle cucine. L’attività di refezione è stata immediatamente sospesa.

Campi Flegrei, la scoperta: ecco perché aumentano i terremoti

Nuove ricerche pubblicate sulla prestigiosa rivista scientifica Nature, frutto della collaborazione tra l’University College di Londra e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, hanno identificato significativi cambiamenti nella crosta della caldera dei Campi Flegrei. Questi cambiamenti potrebbero segnare un importante passaggio dalla fase elastica a quella anelastica, con possibili fratturazioni.

COME STA CAMBIANDO LA CALDERA DEI CAMPI FLEGREI

I dati raccolti suggeriscono che questa transizione osservata nella complessa dinamica della grande caldera potrebbe portare allo stop dei fenomeni di sollevamento del terreno, che hanno caratterizzato la zona per molti anni, e ad una lenta subsidenza.

Secondo Stefano Carlino dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, nonostante il livello del suolo raggiunto attualmente sia superiore di oltre 10 centimetri rispetto alla crisi bradisismica del 1984, la deformazione inelastica sta avvenendo con un livello di sforzo inferiore rispetto a quel periodo. Ciò suggerisce che nel corso degli episodi di sollevamento avvenuti nelle decadi passate, si siano verificate modifiche progressive nello stato fisico della crosta.

AUMENTANO LE FRATTURE PER LA CROSTA MENO ELASTICA

Queste modifiche non possono essere trascurate nello studio dell’evoluzione futura della caldera. Attualmente si ritiene che siano presenti fluidi, tra cui probabilmente magma e gas, in movimento a una profondità di circa 3 chilometri. Dagli anni ’50 sono stati registrati numerosi episodi di sollevamento del territorio dei Campi Flegrei, e questo cambiamento di stato da regime elastico a anelastico potrebbe segnare un punto di svolta significativo, addirittura un’inversione delle dinamiche attuali.

Secondo Nicola Alessandro Pino dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, nello scenario più critico, la persistenza del regime inelastico potrebbe portare alla rapida fratturazione degli strati crostali più superficiali.

Tuttavia, i precursori di questo fenomeno potrebbero essere meno intensi di quanto generalmente previsto in caso di risalita di magma. Nonostante ciò, la riattivazione progressiva e diffusa delle fratture potrebbe causare una presenza della pressione del sistema idrotermale, provocando l’arresto del sollevamento del suolo e una conseguente ripresa della lenta subsidenza.

Questi risultati suggeriscono la necessità di continuare ad analizzare attentamente l’evoluzione della caldera dei Campi Flegrei. Le implicazioni di un possibile cambiamento nella dinamica vulcanica potrebbero avere un impatto significativo sull’area circostante e sulla sicurezza delle comunità locali. 

Mare Posillipo a “numero chiuso”, la reazione dei napoletani

Divide la scelta del comune di Napoli di istituire per le spiagge pubbliche di Posillipo il sistema di prenotazione on line. Tra chi si schiera a favore di palazzo san giacomo, perché cosi si riducono i rischi di sovraffollamento, e chi al contrario crede che i lidi gratuiti cittadini siano talmente pochi da non poterne regolamentare l’accesso vincolandolo a un numero chiuso con necessaria prenotazione.

500 POSTI SU PRENOTAZIONE DA PALAZZO DONN’ANNA AL SIRENA

450 il numero di bagnanti consentito alla spiaggia delle Monache, piccolo paradiso poco conosciuto perchè l’ingresso è vincolato all’accesso di un noto lido privato della parte bassa del quartiere. Con gli altri 50 accessi consentiti alla spiaggia di Palazzo donn’anna, anche qui con il vincolo dell’ingresso al passaggio dagli stabilimenti privati che la circondano, sono 500 i posti prenotabili sul sito www.spiaggelibere.it.

Area protetta Gaiola, Comune Napoli rinnova convenzione

Su concessione del ministero dell’Ambiente, è stato rinnovato l’accordo istituzionale per la fruizione sostenibile dell’area di balneazione pubblica del Parco sommerso di Gaiola. Comune di Napoli e il Centro studi interdisciplinari Gaiola onlus hanno siglato un importante accordo per la gestione dell’area protetta. Tra i punti dell’accordo, : 400 bagnanti al giorno su 420mq, accesso ordinato e nessun problema di sicurezza. La notizia è emersa durante l’evento Gaiola al Mann, il museo archeologico di Napoli infatti promuove la rete nella quale rientra il sito. Con il direttore Paolo Giulierini, l’assessore alle Infrastrutture del comune Cosenza il direttore dell’Area Marina protetta Gaiola, Maurizio Simeone

NAVETTA ELETTRICA E “OMBRELLONI MARINI”

Grazie al programma Clima finanziato dal ministero dell’Ambiente, è in consegna una Navetta Elettrica che il Parco metterà a disposizione gratuitamente durante la stagione estiva. E sempre per rendere più piacevole e al contempo istruttiva la permanenza soprattutto a famiglie con bambini, il Parco metterà a disposizione gratuitamente gli “ombrelloni marini” in cui poter approfondire la conoscenza degli abitanti del nostro mare. E’inoltre in corso il Progetto STAMM (Stazione Ambientale Monitoraggio Marino) cofinanziato da Fondazione con il SUD e con il Partenariato della Federico II, della Capitaneria di Porto e della SABAP-Na per il restauro di parte della villa ottocentesca della Gaiola.

15 ASSOCIAZIONI TROVANO UNA CASA

Un’area marina protetta che è oggi la casa comune di 15 Associazioni del Coordinamento Tutela Mare, tra cui Marevivo, WWF, GreenPeace. Grande attenzione sul Parco Sommerso di Gaiola anche da parte della Consiglio d’Europa che guarda alla piccola Area Marina Protetta napoletana come best practice per quel che riguarda la Convenzione di Faro sull’Heritage Community.

Centro storico Napoli, 17enne spara per rapina allievo poliziotto

La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno posto sotto fermo un diciassettenne napoletano. E’ gravemente indiziato di tentata rapina aggravata, lesioni personali aggravate dall’utilizzo di arma da fuoco, detenzione e porto abusivo della stessa, in concorso con un altro soggetto.

I fatti risalgono alla mattinata del 4 giugno scorso, quando il giovane avrebbe tentato di rapinare un allievo agente della Polizia di Stato nel centro storico di Napoli, lungo la strada dell’Anticaglia.

IL RAPINATORE HA ESPLOSO UN COLPO CONTRO L’ALLIEVO POLIZIOTTO

Insieme a un complice a bordo di uno scooter, il diciassettenne avrebbe minacciato l’allievo agente con una pistola. Tuttavia, quando la vittima si è identificata come operatore di Polizia, il minore, passeggero del veicolo, avrebbe sparato un colpo d’arma da fuoco che ha colpito il piede sinistro dell’allievo agente.

Le indagini, avviate immediatamente dalla Squadra Mobile e dalla compagnia Napoli Stella, hanno preso avvio dalle indicazioni fornite dalla vittima durante la denuncia. E sono state confermate dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici presenti nella zona. Queste indagini hanno permesso di identificare il veicolo utilizzato nel crimine e il probabile autore del conferimento dell’allievo agente di Polizia.

SEQUESTRATO IL MOTOCICLO UTILIZZATO PER L’AZIONE CRIMINALE

Durante la perquisizione domiciliare nel luogo di residenza del minore, sono stati rinvenuti e sequestrati il ​​motociclo utilizzato nell’azione criminale. E anche gli abiti indossati durante il tentativo di rapina e un calibro misurato 22, perfettamente compatibile con il bossolo ritrovato sul luogo del crimine.

Al termine delle attività investigative, il diciassettenne è stato associato al centro di prima accoglienza di Napoli – Colli Aminei. Inoltre, è stato identificato anche il probabile conducente del motociclo utilizzato nella tentata rapina. Si tratta un quindicenne napoletano, che è stato deferito all’autorità giudiziaria in stato di libertà.

Rottamazione delle cartelle, ancora pochi giorni per invio online

I contribuenti che desiderano beneficiare della definizione agevolata devono affrettarsi a presentare le domande entro il prossimo 30 giugno, esclusivamente in via telematica sul sito dell’Agenzia della Riscossione.

Questa scadenza non riguarda però le zone colpite dal maltempo lo scorso mese di maggio. Per le persone che risiedono nelle regioni Emilia-Romagna, Marche e Toscana, l’adesione alla rottamazione delle cartelle è stata posticipata al 30 settembre 2023. Tale decisione è stata presa attraverso il decreto alluvione, il quale ha previsto una proroga di tre mesi per i soggetti residenti in queste aree.

La definizione del debito con il fisco consente di pagare soltanto l’importo del debito residuo, escludendo le sanzioni, gli interessi (compresi quelli di mora) e l’aggio. Inoltre, per le multe stradali, sarà possibile definirle senza il pagamento degli interessi e dell’aggio.

MASSIMO 18 RATE IN 5 ANNI O PAGAMENTO IN UN’UNICA SOLUZIONE

Per agevolare i contribuenti, è prevista la possibilità di pagare l’importo dovuto in un’unica soluzione. Oppure in un massimo di 18 rate da versare entro un periodo di 5 anni.

Tuttavia, è fondamentale tenere presente che è sempre consigliabile presentare le domande di adesione in anticipo rispetto alla scadenza. Questo perché gli ultimi giorni potrebbero essere rallentamenti dei sistemi informatici a causa dell’elevato traffico generato da coloro che si affrettano a presentare la propria richiesta.

DOMANDE SOLO ONLINE: ECCO DOVE PRESENTARLA

Per presentare la domanda di definizione agevolata, è necessario seguire pochi semplici passaggi esclusivamente qui. È possibile utilizzare l’apposito servizio sia nell’area pubblica, senza la necessità di un pin e una password, sia nell’area riservata, riservata a coloro che dispongono di Spid, Cie o Cns e, per gli intermediari fiscali, Entratel.

La rottamazione delle cartelle rappresenta un’opportunità da cogliere per i contribuenti desiderosi di definire in modo agevolato i propri debiti con l’Agenzia della Riscossione.

Allarme bradisismo, esperti a confronto nei Campi Flegrei

Bradisismo Campi Flegrei, gli esperti spiegano il fenomeno

Un sala piccola ma affollata a riprova che il fenomeno del bradisismo è molto sentito dalla popolazione dei Campi Flegrei.

Il continuo movimento del suolo da Bagnoli a Pozzuoli, preoccupa e non poco i cittadini, che hanno partecipato all’ incontro con esperti del settore che si è svolto nel quartiere dell’ex Italsider.

LA PAURA DEL TERREMOTO E LE RICADUTE SULLA SALUTE MENTALE

Durante l’incontro si è parlato anche degli effetti della continua paura per il terremoto sulla salute mentale dei cittadini. Intervenuto su questo aspetto, il neurologo Francesco Ausiello. Tante le domande dei cittadini spaventati agli esperti presenti al dibattito, tra cui il vulcanologo, Giuseppe Luongo.

IL GEOLOGO PERLUIGI MUSTO HA SPIEGATO IL FENOMENO DELL’ABBASSAMENTO DEL SUOLO

A parlare della situazione attuale, di quanto sta accadendo sul fronte dell’abbassamento del suolo nei campi flegrei, abbiamo ascoltato il geologo, Pierluigi Musto.

“La Storia siamo Noi”, mostra sulle radici del convitto Vittorio Emanuele

 

Una mostra di documenti per testimoniare la vita e le opere di Ippolito Amicarelli, sacerdote, parlamentare e rettore del Convitto Vittorio Emanuele sul finire del 1800. È stata inaugurata nelle sale della storica struttura di piazza Dante. Nell’occasione la I B del Liceo Europeo ha tenuto una relazione.

CELEBRATA LA FIGURA DI IPPOLITO AMICARELLI

Storia e cultura si fondono insieme per un’analisi del presente, in un contesto di società fluida che spesso appare distante dagli insegnamenti migliori. L’attuale Rettore, Silvana Dovere presente alla mostra. Il titolo dell’iniziativa è “La Storia siamo Noi, mostra di documenti dell’Archivio Storico del Convitto di Napoli dal 1875 al 1882”.

La figura di Amicarelli, celebrata 100 anni or sono dal Comune di Napoli ma oggi dimenticata, emerge dalle pieghe del racconto, lo ha confermato anche la docente Stefania Paoli.

TRAFUGATO IL BUSTO ERETTO ANCHE DALLA CAMERA DI COMMERCIO

Nel 1924 anche la Camera di Commercio fece parte del comitato organizzatore del monumento funebre con Benedetto Croce, la famiglia Colosimo e Antonio Cardarelli. Questo busto, posto nel quadrato degli uomini illustri del cimitero di Poggioreale, è stato trafugato… come quelli di altri. Il vicepresidente vicario dell’ente camerale, Fabrizio Luongo ha presenziato all’evento.