Home Blog Page 971

Il cardinale Sepe ha compiuto 80 anni, festa con poveri e bisognosi

Con gli ultimi, i senza dimora, i poveri, coloro ai quali ha dedicato e dedica la sua vita pastorale. Il cardinale Crescenzio Sepe, già Arcivescovo di Napoli, è stato festeggiato, nel giorno del suo 80esimo compleanno, in un modo unico e significativo.

Nella Comunità delle Genti, una casa di accoglienza situata in via Santa Maria Avvocata a Foria, di fronte all’Orto botanico, il cardinale ha accolto i senza dimora e i poveri per condividere con loro questo momento di gioia.

NELLA COMUNITA’ DELLE GENTI PER ACCOGLIERE I BISOGNOSI

Non hanno voluto far mancare la loro presenza anche i tanti imprenditori e professionisti, che hanno risposto con grande slancio alle sollecitazioni che durante i 14 anni di episcopato Sepe ha promosso a favore degli ultimi e delle persone in difficoltà.

Tra le sue testimonianze tangibili l’asta di beneficenza che ogni anno ha raccolto fondi per iniziative a favore dei bambini e la casa di Tonia, un centro di accoglienza per mamme sole, vittime di violenza.

IMPEGNO CONTINUO AL SOSTEGNO DELLA COMUNITA’ NAPOLETANA

Durante la pandemia, il cardinale Sepe ha realizzato la Comunità delle Genti per offrire un rifugio sicuro ai senza dimora, proteggendoli dai rischi di contagio e garantendo loro un luogo dove poter contare su accoglienza e sostegno. L’iniziativa ha avuto un grande successo e continua a essere un punto di riferimento importante per coloro che si trovano in situazioni di disagio.

Nonostante abbia terminato il suo mandato come arcivescovo di Napoli nel 2020, il cardinale Sepe non ha lasciato la città. Attualmente vive al Cenacolo di Capodimonte, che si trova accanto alla casa di accoglienza dei sacerdoti anziani. La sua presenza costante dimostra il suo impegno continuo a sostenere e guidare la comunità napoletana.

Bonus Mezzogiorno, a chi è rivolto e come ottenerlo

ll bonus Mezzogiorno del 2023 spetta alle piccole e medie imprese che soddisfano determinati requisiti e criteri di ammissibilità definiti dalla legge. La legge di stabilità 2016 ha istituito, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2023, un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).

LE CONDIZIONI PER OTTENERE IL BONUS MEZZOGIORNO

  1. Autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate: Le imprese devono aver ricevuto l’autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate per poter fruire del credito d’imposta. Questa autorizzazione è concessa in relazione a progetti di investimento che riguardano l’acquisizione di beni strumentali nuovi.
  2. Investimento minimo: L’investimento minimo richiesto per poter beneficiare del credito d’imposta è di almeno 500.000 euro.
  3. Esclusione delle attività agricole, silvicole e di pesca: Le imprese che operano nel settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca non sono ammissibili per il bonus Mezzogiorno.
  4. Localizzazione nelle regioni meno sviluppate o in transizione: Le imprese devono avere strutture produttive ubicate nelle seguenti regioni del Mezzogiorno: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. Queste regioni sono considerate meno sviluppate o in transizione.
  5. Riconducibilità agli ambiti della Strategia nazionale di specializzazione intelligente: Gli investimenti effettuati devono essere riconducibili agli ambiti applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente. Questa strategia identifica i settori e le aree di specializzazione prioritari per lo sviluppo economico del paese.

Reggia di Caserta, torna Un’Estate da RE dal 13 luglio al 3 agosto

Reggia di Caserta, torna Un’Estate da RE dal 13 luglio al 3 agosto

Artisti di fama internazionale, grande musica e il meglio della danza in una residenza reale tra le più importanti al mondo: sono gli ingredienti di Un’Estate da RE, la kermesse giunta alla VIII edizione in programma dal 13 luglio al 3 agosto alla Reggia di Caserta.

ROBERTO BOLLE E PLÁCIDO DOMINGO TRA GLI OSPITI DI FAMA INTERNAZIONALE

Zucchero ‘Sugar’ Fornaciari, Roberto Bolle e Plácido Domingo sono i principali protagonisti di un cartellone suddiviso in quattro appuntamenti a prezzi contenuti nei cortili del Palazzo Reale (circa 3.000 posti a sedere) e uno spettacolo speciale, quello inaugurale, dedicato all’architetto Luigi Vanvitelli e a Franco Zeffirelli, in live streaming dall’incantevole Cappella Palatina.

A presentare nella sala giunta della Regione Campania, con il presidente De Luca, Il cartellone della kermesse il direttore artistico, Antonio Marzullo e il direttore della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei.

Esame di Maturità, ecco come funziona e le novità

Manca ormai poco più di una settimana all’atteso Esame di Stato, o Maturità 2023, e gli studenti in tutta Italia si trovano sull’orlo della graticola. Questa prova rappresenta un passaggio importante nella loro vita e molti di loro si sentono la pressione e l’ansia crescere. Dopo un periodo di didattica a distanza durante la pandemia e l’abolizione temporanea delle prove scritte, quest’anno si torna all’esame “tradizionale”.

SI COMINCIA IL 21 GIUGNO CON LA PRIMA PROVA DI ITALIANO UGUALE PER TUTTI

Il 21 giugno prossimo, alle 8.30, prenderà il via la prima prova di italiano, la quale sarà uguale per tutti gli istituti. Maturandi avranno la possibilità di scegliere tra diverse tipologie e tematiche proposte dal Ministero dell’Istruzione. Saranno messe a disposizione sette tracce che faranno riferimento agli ambizioni artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico e sociale. Gli studenti avranno sei ore di tempo per lo svolgimento di questa prova.

La seconda prova, invece, verterà sulle materie caratterizzanti ciascun indirizzo di studio. Questa prova riguarderà una o più discipline che sono state oggetto del corso di studi seguito dagli studenti. Nei nuovi istituti professionali, invece, la prova si concentrerà sulle competenze e sui nuclei tematici fondamentali di indirizzo, piuttosto che sulle singole discipline.

COME SARA’ IL COLLOQUIO ORALE

Una volta terminate le prove scritte, gli studenti hanno affronteranno il colloquio orale. Questo colloquio studente sarà valutato in chiave multi e interdisciplinare, dove la commissione valuterà la capacità del candidato di cogliere i collegamenti tra le conoscenze acquisite, nonché il profilo educativo, culturale e professionale dello.

Il colloquio avrà inizio da uno spunto iniziale scelto dalla commissione, che potrà essere un’immagine, un breve testo o un breve video. Durante questa fase dell’esame, si darà valore al percorso formativo e di crescita dello studente, alle sue competenze e talenti, nonché alla sua capacità di elaborare in modo pluridisciplinare i temi più significativi di ciascuna disciplina. Tali temi saranno indicati nel documento del consiglio di classe di ogni studente.

Durante le prove scritte, sarà vietato l’uso di cellulari, apparecchiature elettroniche e calcolatrici che possano consentire la consultazione di file, l’invio di fotografie e immagini, o che siano dotati di funzionalità come la luce infrarossa o ultravioletta. tuttavia, le calcolatrici scientifiche e/o grafiche saranno ammesse. Eventuali violazioni di queste regole comporteranno l’esclusione da tutte le prove di esame, secondo le norme in vigore per i pubblici esami.

Travolto in bici nel Casertano, morto il bracciante pachistano

Tornava probabilmente dal lavoro il bracciante pachistano travolto e ucciso nella tarda serata di ieri in bici in località Villa Literno, nel Casertano.

Il pirata della strada ha fatto perdere immediatamente le tracce e tuttora è ricercato.

L’AUTOMOBILISTA E’ SUBITO SCAPPATO ED E’ ATTUALMENTE RICERCATO

Le indagini condotte dalla Compagnia dei carabinieri di Casal di Principe sono concentrate sulla ricerca dell’automobilista che ha centrato in pieno il bracciante. Così come evidenziato dalla tracce della frenata sull’asfalto.

Il conducente, dunque, potrebbe non essersi accorto inizialmente dell’uomo che era in bici, salvo sentire il botto e accorgersi poco dopo dell’investimento. A quel punto si è fermato ma è poi ripartito. Testimoni giunti sul posto poco dopo hanno riferito di aver visto un’auto scura che si allontanava.

LA BICICLETTA ERA PRIVA DI LUCI E DI CATARIFRANGENTI

Dalle indagini è emerso poi sulla bici non erano presenti luci o comunque sistema catarifrangenti, e il tratto di via delle Dune a Villa Literno dove è avvenuto l’investimento mortale era piuttosto buio, e dunque la visibilità era minima.

Incidente A16 bus scarpata: è grave giovane nordafricano

Un morto e 14 feriti, è il bilancio, di un grave incidente stradale nel quale sono rimasti coinvolti un bus con a bordo 38 passeggeri, finito in una scarpata, e 5 automobili.

La tragedia è avvenuta alle 4 di ieri mattina sull’autostrada A16 Napoli-Canosa, in direzione Napoli, all’altezza del comune di Vallesaccarda al km 101.

IN PROGNOSI RISERVATA UN GIOVANE NORDAFRICANO

Restano critiche inoltre le condizioni del giovane nordafricano rimasto ferito nell’incidente. Il giovane, di cui non si conosce l’identità, è in prognosi riservata intubato nel reparto di rianimazione dell’ospedale “San Pio” di Benevento. Nel tamponamento a catena nel quale ha perso la vita un altro giovane nordafricano che era alla guida di una delle quattro auto coinvolte, è rimasto ferito un altro automobilista italiano che viaggiava in direzione Napoli insieme alla fidanzata.

AL LAVORO PER ORE I VIGILI DEL FUOCO PER SOLLEVARE IL BUS

Sul posto al lavoro per ore i vigili del fuoco di Grottaminarda e Bisaccia e Avellino con un’autogru.

I feriti sono stati trasportati a Avellino, Benevento, Ariano Irpino e altri ospedali. Sul luogo dell’incidente anche un’eliambulanza. I pompieri hanno impiegato diverse ore per sollevare il bus per recuperare eventuali altri passeggeri.

IL RICORDO DELLA TRAGEDIA DEL 2013

La tragedia di ieri riporta alla mente quella del viadotto Acqualonga dove morirono 40 persone il 28 luglio del 2013. In quell’occasione l’autobus precipitò nel vuoto per ore 20 metri non dando scampo ai passeggeri.

Basta violenza sulle donne, flash mob per Giulia Tramontano

Chiedono un impegno maggiore alla politica contro la violenza sulle donne le attiviste di “Non una di meno” e delle altre associazioni che a Napoli hanno organizzato un flash mob in onore di Giulia tramontano. La giovane donna incinta di sette mesi assassinata con efferata violenza dal compagno Alessandro Impagnatiello.

Un omicidio che ha sconvolto l’intero Paese, non solo le Comunità di Sant’Antimo in provincia di Napoli dove la donna era nata e Senago nel Milanese dove risiedeva. Davanti alla sede dell’Università orientale, la reazione spontanea contro l’ennesimo femminicidio.

Il Napoli alza la coppa, i festeggiamenti e l’addio di Spalletti

0

E come ogni bella favola, si arriva alla fine. Con i cavalieri azzurri che sconfiggono i nemici, alzano la coppa al cielo applauditi dalla gente della città dipinta d’azzurro che gli tributa il meritato “Grazie”!

Il Napoli scrive la storia dopo 33 anni e lo fa sollevando quel trofeo tanto atteso. Il sogno nel cuore dei 60mila del Maradona ma più in generale degli oltre 3 milioni di tifosi sparsi per il mondo si è realizzato.

FESTA AL MARADONA E IN CITTA’ TUTTA LA NOTTE

Grande festa in città da Scampia a Piazza del Plebiscito, dal lungomare a Fuorigrotta dai vicoli dei quartieri al Vomero.

L’entusiasmo è stato incontenibile per tutta la notte. Cosi come incontenibili sono state le lacrime dei protagonisti.

Un finale da …to be continued. Il bello del pallone, come dice Nick Horby è che finita una stagione ne comincia subito un’altra.

Lo si farà con un nuovo condottiero. Spalletti, nell’immaginario di tutti si allontanerà nel cono di luce abbagliante del tramonto del golfo di Napoli lasciando per sempre ai posteri il suo nome inciso sulle mura antiche della città.

PER DE LAURENTIIS IL FUTURO COMINCIA DAL 14 GIUGNO

De Laurentiis ha fissato una data il 14 giugno per ripartire con un nuovo ciclo che avrà come obiettivo principale confermarsi in campionato e provare l’assalto alla Champions.

Insomma ancora pochi giorni per vedere il trailer di una pellicola che come sempre sarà scritta e organizzata tra le montagne del Trentino e dell’Abruzzo. Se sarà un Oscar solo il tempo potrà dirlo. Nel frattempo questo film appena visto possiamo dirlo con certezza è stato un successo! E vissero tutti felici e Campioni.

Alberto Angela amico di Napoli, laurea honoris dalla Federico II

“Alberto Angela oltre a essere una grande personalità è un grande amico di Napoli, è un testimonial e un cittadino onorario della città, quindi a noi fa piacere che ci sia questo riconoscimento accademico”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi a margine della laurea honoris causa che l’Università Federico II di Napoli ha conferito questa mattina ad Alberto Angela.

Il conferimento per Manfredi “è un modo per stringere ancora di più – spiega – un legame di amicizia e di vicinanza con Alberto Angela, quindi un’occasione importante in un momento di rilancio della città e di nuova centralità internazionale”.

ALBERTO ANGELA: “VENIRE A NAPOLI E’ COME ENTRARE IN UN SOGNO”

“Venire a Napoli è come entrare in un sogno. Io non sono napoletano, ma mi sento a casa”. Lo ha detto Alberto Angela dopo aver ricevuto la laurea honoris causa in geologia e geologia applicata all’Università Federico II di Napoli.

Angela, già cittadino onorario di Napoli e che ha realizzato diversi documentari di successo sulla città, ha sottolineato che “Napoli è una famiglia che nel tempo ha accolto persone molto diverse. La storia di Napoli è fatta da tante storie negli ultimi millenni. Questa città ha la grande capacità di abbracciarti e di non farti sentire straniero. Questo è quello che potrei dire a chi me lo chiede della mia esperienza di Napoli, è stata una grande scoperta, però soprattutto mi sento a casa ogni volta che vengo qua ed è una sensazione straordinaria”.

Scudetto, la festa è finita: adesso chi mette a posto?

“E’ stata una grande vittoria della civiltà dei napoletani”. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, commenta così la festa per la vittoria dello scudetto che ieri ha coinvolto migliaia di persone a Napoli come nei comuni della dell’area metropolitana. Eppure le immagini del dopo piazza Plebiscito smentiscono i toni da difensore d’ufficio della città da parte del primo cittadino.

QUANDO SCATTERA’ IL PIANO RIMOZIONE DEGLI STRISCIONI?

Certo arriveranno le squadre speciali dell’Asia e tutto risplenderà a breve. Ma c’è da rimuovere quintali di striscioni e arrampicarsi sui tetti dei palazzi e liberare il cielo da nastri e manifesti.

“E’ stata una festa di popolo straordinaria – ha sottolineato il sindaco Manfredi – centinaia di migliaia di persone hanno festeggiato con grande gioia. Sono arrivati da tutte le parti del mondo, un momento di socialità e un messaggio positivo non solo per lo scudetto ma per come la città si è comportata”.

UNA NOTTE DI GRANDE BALDORIA SENZA INCIDENTI

Un mese di festeggiamenti, quello vissuto dai napoletani, ma dice il sindaco, “un mese in cui abbiamo anche lavorato tanto, stamattina che è lunedì siamo tutti a lavoro normalmente, dopo una notte di grande baldoria”. “E’ stato un successo anche grazie al lavoro che tutti abbiamo fatto con le istituzioni, le forze dell’ordine – ha concluso – è stato un momento molto felice. Non c’è stato nessun incidente né a Napoli né nei tanti comuni dell’area metropolitana. Una grande festa”.