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Campania Wine, torna a Napoli l’11 e il 12 giugno

Campania Wine, torna a Napoli l’11 e il 12 giugno

Presentata la II edizione del “Campania Wine”, un evento unico dedicato al vino campano nel cuore di Napoli in programma l’11 e il 12 giugno. La rassegna è promossa e organizzata in cooperazione dai cinque Consorzi di Tutela Vini della Campania e dal Consorzio di Tutela Pomodorino del Piennolo Vesuvio Dop, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere i vini a Indicazione Geografica della Campania e i loro produttori-attori, attraverso un suggestivo itinerario di conoscenza esperienziale rivolto ad esperti, giornalisti di settore, addetti ai lavori e appassionati del mondo del vino.

DESUSTAZIONI, MASTERCALSS E WINE TOUR

Degustazioni, masterclass, seminari, wine tour, wine talk e wine forum per giornalisti, operatori e winelovers in due luoghi di assoluto rilievo in una delle città più affascinanti al mondo: Galleria Umberto I. La presentazione dell’evento a Palazzo Santa Lucia alla presenza degli assessori Caputo e Santagada.

Giovani commercialisti, ecco le strade dell’export

Missione europea per i giovani commercialisti partenopei insieme ai giovani imprenditori per aprire nuove opportunità per le aziende italiane nei mercati internazionali, come sottolineato da Claudio Turi, presidente dei giovani commercialisti di Napoli e Pasquale Limatola presidente della commissione internazionalizzazione dell’Odcec di Napoli.

COMPRENDERE GLI STRUMENTI CHE L’EUROPA OFFRE

Conoscere la macchina europea per coglierne le opportunità è la priorità evidenziata da Alessandro Di Ruocco, presidente dei giovani imprenditori di Napoli e Pietro Paolo Mauro, consigliere Odcec Napoli.

Carabinieri, festa per i 209 anni al Teatro Grande di Pompei

Per la prima volta la celebrazione annuale dell’Arma dei Carabinieri si è svolta nel Parco Archeologico di Pompei. Per festeggiare il 209° anno dalla fondazione è stato organizzato un evento nella suggestiva cornice del Teatro Grande. Sul palco, accanto alla Bandiera di Guerra del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” il reparto di formazione.

Nel suo intervento, il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli si è rivolto direttamente ai Carabinieri del Comando Interregionale tracciando le linee di indirizzo professionale ed etico da seguire nell’espletamento del servizio istituzionale. Ha sottolineato l’importanza del loro operare per garantire e fortificare la fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni.

ONOREFICENZE PER 45 MILITARI CHE SI SONO DISTINTI NEL CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’

Durante la cerimonia sono state, inoltre, consegnate onorificenze e ricompense a 45 militari, distintisi in complesse e delicate attività investigative per contrastare la criminalità o che hanno messo a repentaglio la propria incolumità per soccorrere e salvare persone in grave difficoltà. A premiarli il ministro della Cultura Sangiuliano.

Tra le onorificenze spiccano la Medaglia di Bronzo al Merito Civile concessa ad un Brigadiere che a Mondragone ha salvato gli inquilini di uno stabile completamente avvolto dalle fiamme; l’Encomio Solenne del Comandante Generale dell’Arma concesso ad un Appuntato Scelto che, a Napoli, libero dal servizio, nell’ottobre del 2022 è intervenuto da solo nel corso di una rapina ad esercizio commerciale, riuscendo a bloccare un malvivente.

SODDISFATTO PER L’EVENTO GABRIEL ZURKTRIGEL

Soddisfazione per l’evento nelle parole del direttore del parco di Pompei Gabriel Zurktrigel. Tra gli ospiti presenti il governatore della Campania De Luca, il sindaco Manfredi, il prefetto Palomba, il procuratore Riello e il presidente della BCC Napoli Amedeo Manzo.

Finto agente servizi segreti tenta rapina: arrestato

Un 38enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Aversa per aver picchiato e tentato di rapinare un uomo. L’aggressore, che si spacciava per un agente dei servizi segreti, è stato immediatamente fermato dopo l’intervento di un poliziotto libero dal servizio.

FERMATO DA UN POLIZIOTTO FUORI DAL SERVIZIO

I fatti si sono svolti ieri sera in via Libertà, quando il poliziotto, trovandosi in un ristorante nelle vicinanze, ha udito delle urla provenire dalla strada. Senza esitazione, si è precipitato verso il luogo del tumulto e ha scoperto un cittadino straniero con il volto tumefatto, mentre l’aggressore cercava di mettersi in fuga con il ciclomotore della vittima.

LA VITTIMA E’ STATA ANCHE AGGREDITA E RICOVERATA IN OSPEDALE

La vittima, ricoverata in ospedale, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni. Ha riferito che l’uomo, visibilmente agitato, si era avvicinato a lui mostrando un documento che attestava la sua supposta appartenenza ai servizi segreti. Subito dopo, lo aveva colpito con pugni e schiaffi e gli aveva sottratto il mezzo di trasporto.

L’arrivo tempestivo del poliziotto in servizio ha permesso di evitare che l’aggressore riuscisse a fuggire. Il falso agente è stato immediatamente arrestato e consegnato alle autorità competenti. L’uomo dovrà rispondere delle accuse di tentata rapina e lesioni personali.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del commissariato di Aversa, richiamati dal collega libero dal servizio, e uomini della Guardia di Finanza, che hanno collaborato alle operazioni di arresto.

Attualmente, il falso agente si trova nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, in attesa del processo. Le autorità stanno indagando ulteriormente sulla sua identità e sulle eventuali connessioni con altri reati.

 

Sgominata “banda degli onesti 4.0”, arrestati 10 falsari high tech

Sgominata a Napoli una vera e propria “banda degli onesti” versione 4.0 e ipertecnologica.

Una banda allargata però a dieci persone di cui quattro già in carcere, tre agli arresti domiciliari e altri tre con l’obbligo di dimora.

Operazione alle prime luci dell’alba del nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza che ha posto fine al sodalizio criminale di falsari professionisti e di addetti alla commercializzazione di banconote contraffatte.

INDAGINE DELLA PROCURA DI NAPOLI NORD DURATA UN’ANNO

Si tratta di un’indagine della Procura della Repubblica di Napoli Nord durata  un anno e che ha permesso di raccogliere i gravi indizi di colpevolezza dell’organizzazione criminale con a capo due napoletani, i quali che potevano contare su un esperto falsario nella produzione di banconote false di pregevole fattura e di vario taglio.

ARRESTATO UNO DEI FALSARI MENTRE TRASPORTAVA 37MILA BANCONOTE FALSE

Il falsario operava in due locali a Carinaro, in provincia di Caserta. Il primo utilizzato come dimora e luogo per le consegne, mentre il secondo era adibito a tipografia con attrezzature di ultima generazione per stampare in digitale le banconote e gli appositi oleogrammi.

Un componente della banda, inoltre, è stato arrestato in flagranza di reato mentre trasportava oltre 37mila banconote da 50 euro.

L’organizzazione criminale operava come una vera e propria Zecca parallela che avrebbe messo in circolazione oltre 5 milioni di euro falsi, generando un profitto illecito di circa 750 mila euro.

 

Ischia e Procida, controlli a mare: ecco la nuova unità dei carabinieri

Arriva l’estate e la presenza di natanti si moltiplica esponenzialmente. Così come aumentano i marinari dell’ultim’ora e i gitanti che non rispettano l’ambiente marino e le coste.

Per questi motivi i carabinieri operativi sulle isole di Ischia e Procida hanno intensificato le operazioni di controllo anche nello scorso fine settimana.

PRESTO NUOVE IMBARCAZIONI PER I CONTROLLI SULLE ISOLE DEL GOLFO

In foto l’ultimo servizio dell’imbarcazione classe 708. A breve i militari avranno in dotazione la più performante classe 806 pronta per vivere l’inizio della nuova stagione balneare.
Durante le operazioni sono state contestate 17 sanzioni per un totale di 6mila euro.

I carabinieri hanno constatato violazioni cole la mancata licenza per l’installazione di apparati radioelettrici a bordo, l’omesso utilizzo di segnale diurno di fondo per unità a diporto e soprattutto la mancanza di documenti obbligatori a bordo.
I controlli continueranno per tutta l’estate.

Napoli come Venezia, turismo a numero chiuso

Occupazione delle stanze di albergo che supera il 95 per cento dall’inizio della primavera. Locazioni turistiche fuori controllo per il dilagare dell’abusivismo. Quelli regolari, con licenza e registrazione obbligatoria degli ospiti in Questura, raccontano di sold out fino ad agosto. E poi i numeri “indiretti”, quelli resi noti dall’Anm con i passaggi sulla Linea 1 della metropolitana o sulle funicolari, i mezzi preferiti per lo spostamento dei turisti. Ancora: l’aumento esponenziale dei rifiuti e l’impegno supplementare dell’Asia per la raccolta e per lo smaltimento. Certo c’è la tassa di soggiorno. Ma resta l’impossibilità di programmare e di gestire questo flusso enorme di visitatori che invade la città.

MANCA UN PIANO DI GESTIONE DEGLI ARRIVI E DELLE PRESENZE

Non si tratta di alzare bandiera bianca ma di valutare con attenzione piani di gestione degli arrivi. Anche attraverso un sistema in tempo reale di comunicazione tra la rete dei gestori delle locazioni turistiche e l’amministrazione comunale. L’occasione arriva proprio dall’annunciato disegno di legge che dovrebbe mettere ordine nel comparto. Attraverso la regolarizzazione dell’offerta e della riconoscibilità, con una targa identificativa di registrazione della struttura, degli appartamenti che offrono a vario titolo i servizi di b&b o di locazione turistica.

ACCESSO AL CENTRO STORICO LEGATO ALLE PRENOTAZIONI TURISTICHE

Ecco che il ticketing per l’accesso al centro storico, attraverso la prenotazione obbligatoria della struttura ricettiva, potrebbe essere un sistema da adottare in tempi brevi. In pratica come accade a Venezia. Non si tratta di sbarrare l’accesso ai Decumani, ma di “contare” in tempo reale quanti turisti sono previsti ogni giorno. E calibrare così i servizi di prima necessità e di accoglienza.

Mare Fuori, arriva il musical con Alessandro Siani regista

Una storia “che coinvolge perché si parla di giovani con difficoltà importanti, ambientata a Napoli dove c’è il giusto compromesso tra gioia e dolore, dove dietro l’ombra ci possono essere delle luci”.

Lo spiega Alessandro Siani, parlando del perché abbia pensato realizzare Mare Fuori Il musical, dalla serie fenomeno della Rai di cui si sta girando la quarta stagione.

NEL CAST ANCHE ALCUNI ATTORI DELLA SERIE TV

Lo spettacolo, in scena al Brancaccio di Roma dal 27 febbraio al 10 marzo, prodotto da Best Live, ha Siani come regista con un cast che comprende alcuni interpreti in arrivo dalla serie, come Antonio Orefice e Salahudin Tijani Imrana. Le coreografie sono di Marcello e Mommo Sacchetta e la colonna sonora è quella originale della serie.

LO SPETTACOLO ANDRA’ IN SCENA IL PROSSIMO ANNO

“È un racconto che mostra come dietro la morte ci possa essere una rinascita. Tramite questi ragazzi si possono inviare dei messaggi potenti, attraversare un pezzo di vita – aggiunge Siani, al lavoro anche sul suo nuovo film, Succede anche nelle migliori famiglie, con Cristiana Capotondi -. Attraverso anche la musica e i testi delle canzoni cercheremo in punta di piedi di fare una cosa grande e importante”.

Per Mare Fuori “c’è stato un affetto da parte del pubblico che non vedevo da anni” spiega Siani che sarà anche in scena nel teatro romano dal 26 al 28 gennaio con il suo Extra Libertà Live Tour 2024, “uno spettacolo di stand up comedy, tanta improvvisazione e nel quale si parlerà di attualità”.

Il fidanzato di Giulia confessa: “Ecco dove ho nascosto il coltello”

Ha detto di aver fatto tutto da solo Alessandro Impagnatiello, il trentenne in carcere a San Vittore per l’omicidio della compagna Giulia Tramontano, incinta di sette mesi.

Lo ha ribadito il suo legale, Sebastiano Sartori, che lo ha incontrato nel carcere di San Vittore. Una delle cose che devono accertare gli investigatori è se sia stato aiutato a nascondere il corpo.

“Lui lo esclude – ha detto Sartori alla Rai -. I dubbi degli investigatori, dovete chiederli a loro”. Il coltello usato per uccidere Giulia “non l’ha buttato. Ha detto specificatamente dove sia” ha aggiunto il legale.

Ricordate i Giochi della Gioventù? Il ministro Abodi: “Torneranno”

Chi ha passato gli “anta” li ricorderà sicuramente. I più giovani, forse, non hanno mai partecipato ad una fase finale nel quartiere. Per poi raggiungere le fasi cittadine, regionali e sognare il tetto del mondo. Anzi dell’Italia. I Giochi della Gioventù, dedicati agli studenti delle ex scuole medie e superiori torneranno. Parola del ministro dello Sport Andrea Abodi.

PER IL MINISTRO DELLO SPORT SONO OCCASIONI CHE VANNO VISSUTE

“Torneranno i giochi della gioventù che si erano spenti, ma non se ne era accorto quasi nessuno. Penso che queste opportunità vadano vissute, pensate e organizzate con amore. Inizieremo con poche competizioni, perché secondo me l’importante era ricominciare, poi li faremo tornare a quello che erano o forse a qualcosa di più”. Lo ha detto oggi Abodi in visita a Bucciano, in provincia di Benevento.

I GIOCHI DELLA GIOVENTU’ COME APPUNTAMENTO DI EDUCAZIONE CIVICA

“Sono convinto – ha aggiunto il ministro – che i giochi, oltre a essere un appuntamento sportivo, possano essere un appuntamento di educazione civica, nel senso più allargato, parlando di salute, ambiente, legalità, pari opportunità, disabilità. E’ un progetto ambizioso che stiamo immaginando tra tanti colleghi, segno di quanta forza educativa e culturale abbia lo sport”