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Lega Serie A: Spalletti è allenatore dell’anno

Chi poteva essere, se non lui, l’allenatore dell’anno (dello scudetto). L’ambito riconoscimento di “Coach of the Season” della serie A 2022/2023 porta il nome di Luciano Spalletti.

IL PREMIO SARA’ RITIRATO IN OCCASIONE DI NAPOLI-SAMPDORIA

Il premio – che verrà consegnato al tecnico toscano domenica prossima allo stadio ‘Maradona’ prima di Napoli-Sampdoria – è stato assegnato da una giuria composta da direttori di testate giornalistiche sportive. Le quali hanno valutato gli allenatori in base a criteri tecnico sportivi e di qualità di gioco. Oltre che di comportamento e fair play tenuto durante le gare.

LE MOTIVAZIONE DELL’AD DELLA SERIE A LUIGI DE SIERVO

“La stagione di Luciano Spalletti alla guida del Napoli è stata semplicemente straordinaria – ha dichiarato l’ad di Lega Serie A, Luigi De Siervo -. La conquista dello storico terzo scudetto dei partenopei è il risultato del grande impegno della società e del lavoro di un tecnico preparatissimo e di grande carisma, capace di integrare al meglio i nuovi arrivati e di valorizzare i calciatori già presenti in rosa. Gli azzurri sono infatti riusciti a imporsi fin dalle prime giornate non soltanto per il risultato, ma anche per il gioco spettacolare, esprimendo un calcio tra i più apprezzati sul piano internazionale”.

Metrò Linea 1, sui binari anche il terzo treno

Si abbattono, anche se solo di qualche minuto, i tempi di attesa per l’arrivo dei treni della linea 1 della Metropolitana di Napoli. Da oggi è in linea anche il nuovo terzo treno. Dopo aver superato i mesi di collaudo, stamattina è stato utilizzato sulla tratta Garibaldi-Piscinola.

ENTRO FINE ANNO SARANNO IN SERVIZIO SEI NUOVI TRENI SULLA LINEA 1

Entusiasta il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi stamane a bordo del treno. “Entro fine anno avremo più di sei treni nuovi che con i treni vecchi diventeranno dieci. Questa è un’occasione molto importante per migliorare i trasporti della nostra città: è un modo per andare avanti e per presentare una metropolitana che finalmente sia efficiente e garantisca trasporto di qualità”.

Casoria, Simone Recano è scomparso: appello della famiglia

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E’ scomparso da ieri pomeriggio alle 17.30 Simone Recano 27 anni, alto circa 1,75, corporatura normale, capelli castano (lunghi sciolti o raccolti con codino) occhi verdi.

Il ragazzo, come spiegano i familiari nell’appello lanciato attraverso i social network e la stampa, si è allontanato da Via Castagna a Casoria (in provincia di Napoli) da solo, a piedi e senza portare con nè i documenti nè il telefono cellulare.

Al momento della scomparsa, Simone indossava dei pantaloni neri, scarpe Nike grigie e una t-shirt grigia. Il giovane è riconoscibile perché ha il braccio destro completamente tatuato e diversi tatuaggi sul collo e sul polso.

Laureato in sociologia, musicista, molto attivo nel mondo del volontariato con progetti di sostegno ai ragazzi disagiati, Simone non si allontanava mai senza avvisare o dare notizie di sè.

Chiunque abbia informazioni, o crede di averlo avvistato o lo incrocia può avvisare immediatamente il fratello Alessandro Recano, chiamando al numero 3760739839.

 

Giochi Senza Barriere, sul palco Clementino e Andrea Sannino

Torna per il 16° anno Giochi Senza Barriere l’evento inclusivo sulla disabilità dedicato a bambini e ragazzi di Napoli. “Diritti alla festa: musica spettacolo sport e animazione” il tema della kermesse di quest’anno che si svolgerà alla Mostra D’oltremare di Fuorigrotta sabato 3 giugno dalle 9 alle 18.

PRESENTATA LA KERMESSE SULL’INCLUSIVITA’ A PALAZZO SAN GIACOMO

La presentazione alla sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo alla presenza del sindaco Manfredi dell’assessore al welfare Trapanese del presentatore Jocelyn e del testimonial Mario Porfito.

Tanti i testimonial che animeranno la giornata da Clementino a Sal Da Vinci, da Mr.Hyde a Andrea Sannino passando per Leo Gassman e il giardino dei semplici La soddisfazione per questa ennesima scommessa vinta nelle parole di Toni Nocchetti, ideatore e organizzatore dell’evento e presidente dell’Associazione ‘Tutti a scuola’.

Tumore alla tiroide, pronto nanosensore che scopre le metastasi

Un gruppo di ricercatori provenienti da tre Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli, insieme alle Università del Sannio e Federico II di Napoli ha sviluppato un nanosensore innovativo che potrebbe cambiare il modo in cui vengono individuate le metastasi del tumore alla tiroide.

Questo strumento diagnostico utilizza la luce laser e minuscole sfere d’oro per amplificare la sensibilità del sensore, consentendo un’individuazione affidabile delle metastasi e rilevando la presenza di un’unica proteina.

La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Biosensors and Bioelectronics, presenta una tecnica con un enorme potenziale nello sviluppo di sensori biologici. E che potrebbe essere estesa anche ad altre forme di tumore. Ciò potrebbe semplificare la diagnosi precoce e l’individuazione dei trattamenti più efficaci.

IL SENSORE E’ IN GRADO DI IDENTIFICARE LA PRESENZA DI LINFONODI SOSPETTI

Il nuovo nanosensore è in grado di identificare e misurare la presenza di una particolare proteina chiamata tireoglobulina nelle biopsie effettuate su linfonodi sospetti. Normalmente, la tireoglobulina si trova esclusivamente nella tiroide e la sua presenza nei linfonodi è un chiaro segnale di possibili metastasi. Tuttavia, rilevare questa proteina richiede l’uso di apparecchiature e metodi complessi che non forniscono risultati immediati e non possono essere utilizzati in sala operatoria.

Per superare queste limitazioni, i ricercatori, guidati da Sara Spaziani dell’Università del Sannio, hanno sviluppato un sensore in fibra ottica che può essere utilizzato direttamente in sala operatoria e che è minimamente invasivo. Il dispositivo sfrutta la diffusione della luce laser e analizza il colore della luce riflessa per identificare la presenza della tireoglobulina. Tuttavia, questo segnale è molto debole.

Per aumentare la sensibilità del sensore, gli autori dello studio hanno introdotto delle nanosfere ricoperte d’oro. Queste minuscole particelle sono in grado di amplificare il segnale anche a concentrazioni estremamente basse della proteina. Il nanosensore può essere realizzato sia su un chip che su una fibra ottica, aprendo la possibilità di indossarlo direttamente all’interno dell’ago utilizzato per il prelievo del campione.

ENORME PASSO AVANTI NELLA DIAGNOSI DEL TUMORE ALLA TIROIDE

Questa nuova tecnologia rappresenta un passo avanti significativo nella diagnosi delle metastasi del tumore alla tiroide. Il suo utilizzo potrebbe consentire una diagnosi più rapida e precisa, fornendo ai medici informazioni cruciali durante le procedure in sala operatoria. Inoltre, la versatilità del nanosensore offre possibilità future per l’applicazione in altri tipi di tumori, migliorando ulteriormente la pratica medica.

Nonostante il nanosensore sia ancora in fase di sviluppo e sperimentazione, i risultati ottenuti finora

Giustizia e legalità, pergamena Pol.i.s. per ricordare Marcello Torre

L’11 dicembre del 1980 l’avvocato Marcello Torre, esponente della Democrazia Cristiana e sindaco di Pagani, fu ucciso su ordine di Raffaele Cutolo, per il costante impegno nel nome della giustizia e della legalità.

Da quel giorno il suo esempio, la sua esperienza di uomo delle istituzioni, mediante la testimonianza dei suoi cari e di tutti coloro che ne perpetuano la memoria, non ha smesso di germogliare nelle azioni di chi, in Campania e in tutte le regioni piagate dalla criminalità organizzata, si impegna in prima persone per far trionfare la giustizia.

FONDAZIONE POL.I.S A SOSTEGNO DELLE VITTIME INNOCENTI

Per questa ragione la Fondazione Pol.i.s., braccio operativo della Regione Campania nel sostegno alle vittime innocenti di reato e ai loro familiari, nel riuso sociale dei beni confiscati alle mafie e nelle attività in favore delle nuove generazioni, ha deciso insieme ad Annamaria Torre di donare la lettera testamento a ogni sindaco di ciascun comune campano, affinché le parole di Marcello possano essere uno sprone e un monito per le azioni dei primi cittadini, chiamati a dare risposte concrete alle esigenze di sicurezza e di legalità che provengono dai cittadini.

TRA I PRESENTI DON TONINO PALMESE E ANNA MARIA, LA FIGLIA DI TORRE

Lo scopo della giornata è attuare un passaggio di consegne simbolico: dalle mani dei familiari di Marcello a quelle dei rappresentanti della Regione, per giungere sino alla massima carica dell’Anci Campania, in nome di tutti i sindaci campani, che riceveranno la lettera in formato pergamena da affiggere nei propri uffici.

Tra i presenti Don Tonino Palmese, presidente della fondazione Polis, Anna Maria Torre, figlia di Marcello Torre e Carlo Marino, presidente dell’Anci Campania e Mario Morcone, assessore alla legalità della regione Campania.

Amarcord Maradona, Claudia Villafane allo stadio per la festa scudetto

L’ex marito la guarderà dal cielo l’ultima di campionato. Claudia invece, proprio la moglie del pibe dei oro ai tempi degli scudetti e di quando lo stadio si chiamava San Paolo, sarà a Fuorigrotta. Nel tempo dedicato al suo amato-odiato compagno di vita e di burrascose relazioni, Claudia Villafane applaudirà alle gesta degli azzurri. Un ritorno che mette i brividi a chi ha vissuto gli anni di Diego Armando a Napoli. E ha vissuto le storie da rotocalco di Claudia, della compagna Cristina Sinagra con il quale ha avuto un figlio, Diego jr. Riconosciuto solo da adolescente. Ma è storia che tutti conoscono. Claudia Villafane sarà anche sul palco dell’ultimo dei concerti tenuti da Gigi D’Alessio in piazza del Plebiscito.

Un ritorno inaspettato per una donna che ha fatto la storia extracalcistica dell’uomo più osannato a Napoli. E al quale idealmente tutti i tifosi hanno dedicato il terzo scudetto.

 

AGGIORNAMENTO – Il fidanzato ha cercato online come ucciderla

“Ha cercato online come uccidere e come disfarsi del corpo della sua compagna Giulia Tramontano”. A dirlo è il pm Alessia Menegazzo riferendosi alle indagini hanno portato al fermo di Alessandro Impagnatiello, che nella notte ha confessato ai carabinieri di aver ucciso la sua compagna incinta di 7 mesi. “Si tratta di un omicidio premeditato – ha aggiunto nel corso della conferenza stampa in procura – Quando ha incontrato in casa Tramontano aveva già deciso come ucciderla”.

Inoltre Alessandro Impagnatiello “ha inviato messaggi all’amica della compagna dal telefono della Tramontano quando l’aveva già uccisa”.

IL MOTIVO DELLA CONTESTAZIONE DELLA PREMEDITAZIONE

E’ quanto sostengono gli inquirenti che stanno lavorando al caso di Senago. Questo è il motivo per cui viene contestata la premeditazione. Il delitto sarebbe avvenuto tra le 19 e le 20.30. Fondamentali le immagini delle telecamere e il ritrovamento di macchie di sangue evidenziate con il luminol. “Secondo quanto abbiamo ricostruito, la Tramontano ha incontrato l’altra donna di Impagnatiello alle 17 all’Armani Bar e poi è rientrata a casa alle 19”.

Risse in bar a via Petrarca e Coroglio, emessi tre “daspo”

Tre divieti di accesso ai pubblici esercizi e locali di intrattenimento sono stati disposti dalla Questura di Napoli nella giornata di oggi.

PROVVEDIMENTI PER DUE RESPONSABILI DI RISSA IN BAR A VIA PETRARCA

In particolare, per due di questi e per periodi di 1 anno e di 8 mesi, sono stati emessi nei confronti di altrettante persone, di 23 e 22 anni, entrambe denunciate per rissa aggravata e per lesioni personali aggravate. I due, il 10 settembre dello scorso anno avevano partecipato ad una rissa, scaturita da futili motivi, presso un bar di via Petrarca.

DIVIETO ANCHE PER 20ENNE DENUNCIATO DI RISSA AGGRAVATA A COROGLIO

L’altro provvedimento, della durata di un anno, è stato irrogato ad un 20enne che era stato denunciato per rissa aggravata e danneggiamento aggravato. Il fatto la notte del 2 febbraio dello scorso anno quando aveva partecipato ad una rissa. E anch’essa scaturita da futili motivi, avvenuta presso una pizzeria di discesa Coroglio.
Questi provvedimenti, istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, prevedono il divieto, per periodi dai 3 mesi ai 2 anni, di accedere alle aree dove è stata svolta l’illecita attività.

Quartieri Spagnoli sotto tiro, bomba nella notte

Accade la notte scorsa ai Quartieri Spagnoli dopo il blitx dei giorni scorsi e gli arresti degli esponenti dei clan dominanti nella zona.

ORDIGNO ARTIGIANALE ESPLOSO IN VIA TRINITA’ DEGLI SPAGNOLI

Un ordigno artigianale è scoppiato in via Trinità degli Spagnoli danneggiando un’automobile parcheggiata all’altezza del civico 27.

STESSO POSTO DI OMICIDIO DEL 2017 DI GENNARO VERRANO

L’esplosione intorno alle 0.30 di oggi. I carabinieri della Compagnia Centro sono intervenuti a seguito di una segnalazione.

Non risultano al momento feriti, ma danni solo all’auto Toyota IQ.

Il luogo dell’esplosione è quello dove nel 2017 fu ucciso Gennaro Verrano, pregiudicato di 38 anni. Per il delitto fu arrestato Francesco Valentinelli, all’epoca 23 enne.